Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
Indomito_2014



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 24.08.14

MessaggioOggetto: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Ven Mar 20, 2015 9:21 pm

Ho diversi anni di sostegno alle spalle, ma un solo anno di A37 e ho tanti dubbi. Ho provato diversi tipi di interrogazioni e vorrei sapere cosa ne pensano dei veterani della scuola. Ho provato:
1) Programmate (es. Gianni il 1^ Febbraio ecc...). Prima finisco tutto Aristotele e poi ci sono le interrogazioni.
2) Estratte (oggi interrogo su quello che ho fatto fino ad ora su Aristotele)
3) Semiprogrammate. Fisso una data e poi tutta la classe viene interrogata su un determinato argomento. (Es. Dal 1 Dicembre interrogo tutti su Aristotele ma non saprete quando vi toccherà).
4) Interrogazioni libere su tutto il programma. Non le ho ancora fatte, ma mi sono caldamente consigliate da alcuni colleghi.

Cosa ne pensate? Quale adottate?
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15853
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Ven Mar 20, 2015 9:45 pm

Verifica scritta valida per l'orale; è democratica, non porta via tempo alle lezioni, non devo inventarmi 2000 domande e, dulcis in fundo, qualcuno riesce a copiare, così ho più sufficienze.
Tornare in alto Andare in basso
Indomito_2014



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 24.08.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Ven Mar 20, 2015 9:49 pm

Ne ho fatte di verifiche scritte valide per l'orale, ma appunto c'è il problema della copiatura e soprattutto il fatto che i ragazzi non imparano a esprimersi...
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Ven Mar 20, 2015 10:09 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Verifica scritta valida per l'orale; è democratica, non porta via tempo alle lezioni, non devo inventarmi 2000 domande e, dulcis in fundo, qualcuno riesce a copiare, così ho più sufficienze.

Le uso anch'io, staremmo freschi se dovessimo interrogare 2 volte a quadrimestre con gli esercizi e i teoremi. A meno di mandarli a posto con un 3 quando restano zitti per 15 secondi di seguito.

Poi volontari, interrogazioni estratte a sorte, programmate per il recupero, tutto fa brodo.
Tornare in alto Andare in basso
Magdalen_London



Messaggi : 12
Data d'iscrizione : 16.03.15

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 4:52 am

Io da alunna penso che una materia "forte" può fare le interrogazioni libere, e una materia che non c'entra con la scuola dovrebbe farle programmate..
Per esempio: se sono un insegnante di letteratura italiana in un liceo classico, posso fare quello che voglio, anche interrogare tutti i giorni.. Se sono un insegnante di letteratura in un liceo scientifico dove tutti i miei studenti vogliono studiare ingegneria matematica e fisica nucleare, forse è meglio che capisco che devo mettermi da parte e fare interrogazioni programmate.
Se invece sono un insegnante di matematica in un liceo scientifico mi aspetto che i miei studenti amano la matematica quindi ho il "permesso" di interrogare quando voglio..
Decidi tu quanto è importante la tua materia nella futura carriera dei tuoi studenti..
Se insegni filosofia in un classico sei il Re.
Se insegni filosofia in un'altra scuola metti nei tuoi studenti la passione per la tua materia e poi interrogali come vuoi.
Se il corso in cui insegni non attira studenti con la passione per la tua materia, ma la studiano solo perché è parte del programma, e non ti interessa o non riesci ad accendere la passione in loro, capisci dov'è il tuo posto e fai interrogazioni programmate.
Tornare in alto Andare in basso
ufo polemico



Messaggi : 840
Data d'iscrizione : 01.10.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 7:46 am

Magdalen, anche se un minimo di intelligenza contestuale da parte dei professori è auspicabile, non esistono materie forti e materie "che non c'entrano con la scuola"; il professore non può decidere il proprio metodo in base alle presunte aspettative didattiche degli alunni. I professori inoltre non devono chiedere il "permesso" a nessuno per interrogare: chi non studia se ne assume la responsabilità. Mi sembra che questo ribaltamento dei ruoli sia molto indicativo di cosa è diventata la scuola oggi.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15853
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 8:29 am

Io la penso come Magdalen.

Insegno fisica in un ITES (ragionieri per dirla in una parola), sono tutti ragazzi (anzi ragazze) che non hanno desiderato neanche lontanamente di imparare fisica, non hanno interesse per le scienze in generale, la si studia per un anno e poi non risulta propedeutica per nessun'altra materia successiva.
Hanno grosse difficoltà in matematica, e questo è grave per un ragioniere, la fisica andrebbe insegnata facendo fare numerosi esercizi che coinvolgono pesantemente la matematica (anche nozioni che ancora non hanno), quindi fatta bene sarebbe un disastro.

Io scherzosamente gli dico che "voglio bocciarli in fisica, non in matematica", quindi ho deciso di insegnare una fisica "mathematics free", fatta solo di fenomeni; è una fisica zoppa, ma per loro è più che sufficiente.
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7548
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 8:51 am

solo scritte ma valide per l'orale,  come hai già immaginato,  non insegna e non serve per imparare ad esprimersi... quindi le faccio solo in emergenza,  mi  servono voti e che sian decenti.
programmate ma su tutto quanto spiegato fino a quel momento e senza nomi fissi,  mi piace,  classe avvertita: settimana prossima sarà un massacro... di chi... si vedrà.
mantenere un pizzico di brivido mi par quasi doveroso.
diversificare a seconda dell'importanza della materia in quella scuola, seppur scelta umanissima, mi pare abominevole e contro i miei stessi principi ed interessi.
Tornare in alto Andare in basso
Magdalen_London



Messaggi : 12
Data d'iscrizione : 16.03.15

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 9:16 am

ufo polemico ha scritto:
Magdalen, anche se un minimo di intelligenza contestuale da parte dei professori è auspicabile, non esistono materie forti e materie "che non c'entrano con la scuola"; il professore non può decidere il proprio metodo in base alle presunte aspettative didattiche degli alunni. I professori inoltre non devono chiedere il "permesso" a nessuno per interrogare: chi non studia se ne assume la responsabilità. Mi sembra che questo ribaltamento dei ruoli  sia molto indicativo di cosa è diventata la scuola oggi.

Lo so benissimo che siete voi professori quelli con il coltello dalla parte del manico.
Io ho detto solo un pensiero.
Permesso non intendevo che i professori devono chiedere permesso agli studenti.
(Prima devo chiedere io il permesso di scrivere in questo forum perché sono intrusa!)


tellina ha scritto:

diversificare a seconda dell'importanza della materia in quella scuola,  seppur scelta umanissima,  mi pare abominevole e contro i miei stessi principi ed interessi.

Va bene se chiedo quali sono i principi dietro a questo?
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7548
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 11:21 am

certo.
seguendo il ragionamento della diversificazione dell'importanza delle singole materie... in pratica andrei a legittimare un ragionamento legalmente errato "ogni materia assegnata dal miur al singolo percorso di studi ha importanza e pari dignità delle altre" in pratica se così non fosse... facciamo, fate, una guerra legale al ministero che si ostina a costringere gli studenti a percorsi che tendono alla tuttologia piu che alla specializzazione (e anche qui dentro troverai appoggi da parte di molti docenti).
in più, nella pratica quotidiana, oltre al discorso etico, anche soggettivo e personale, mi dareila zappa sui piedi.. . insegnare così sarebbe impossibile e distruttivo, non mi seguirebbe più nessuno... un vero incubo.
e io tra l'altro son tra quei docenti che, almeno nella scuola dell'obbligo, quindi primi due anni di superiori compresi, crede fermamente nel valore formativo di un'infarinatura generale a 360'
Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 1665
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 1:05 pm

La scelta se fare interrogazioni programmate dipende da molti fattori.  Alcune materie devono essere studiate giorno per giorno,  altrimenti non si impara nulla (le lingue moderne, latino e greco,  matematica) ed in questo caso,  secondo me,  non si può programmare, si deve interrogare tutti i giorni ad estrazione. Per altre materie (ad esempio letteratura italiana e latina) si può anche completare un argomento prima di interrogare. Poi dipende dall'età degli studenti: i più piccoli,  anche fino alla seconda superiore,  non sono in grado di organizzarsi e quindi si ritroverebbero decine di pagine di appunti da studiare in un pomeriggio. Quindi,  quando è possibile,  procedo in questo modo: un'interrogazione estratta al giorno (per obbligare a studiare sempre) poi, terminato un argomento,  verifica scritta per tutti.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15853
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 3:40 pm

chicca70 ha scritto:
La scelta se fare interrogazioni programmate dipende da molti fattori.  Alcune materie devono essere studiate giorno per giorno,  altrimenti non si impara nulla (le lingue moderne, latino e greco,  matematica) ed in questo caso,  secondo me,  non si può programmare, si deve interrogare tutti i giorni ad estrazione. Per altre materie (ad esempio letteratura italiana e latina) si può anche completare un argomento prima di interrogare. Poi dipende dall'età degli studenti: i più piccoli,  anche fino alla seconda superiore,  non sono in grado di organizzarsi e quindi si ritroverebbero decine di pagine di appunti da studiare in un pomeriggio. Quindi,  quando è possibile,  procedo in questo modo: un'interrogazione estratta al giorno (per obbligare a studiare sempre) poi, terminato un argomento,  verifica scritta per tutti.
Quindi li organizzi tu ..... o credi di farlo.

Questo ha una conseguenza certa ed una conseguenza probabile.

Conseguenza certa: non impareranno ad organizzarsi, al massimo impareranno la matematica.

Conseguenza probabile: non avendo voglia di studiare giorno per giorno rimanderanno lo studio, in maniera consapevole, non fino all'ultimo giorno possibile (il giorno prima della verifica) ma indefinitamente; prendendo un'insufficienza non nella data prevista ma in una data casuale.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6201
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 4:09 pm

chicca70 ha scritto:
La scelta se fare interrogazioni programmate dipende da molti fattori.  Alcune materie devono essere studiate giorno per giorno,  altrimenti non si impara nulla (le lingue moderne, latino e greco,  matematica) ed in questo caso,  secondo me,  non si può programmare, si deve interrogare tutti i giorni ad estrazione.

Io insegno matematica e fisica, e non mi sono mai sognata nemmeno lontanamente di interrogare tutti i giorni.

Interrogo SOLO alla fine di un determinato modulo didattico, e anche in tal caso ricomincio il ciclo di interrogazioni solo dopo aver già fatto un compito scritto sugli stessi argomenti. E comunque, metto in chiaro fin dall'inizio che le interrogazioni potranno anche riguardare argomenti "più vecchi" (ovviamente non dettagli finissimi, ma i concetti generali importanti sì)... proprio perché penso che, nel mio contesto, interrogare sulla lezione del giorno prima non abbia alcuna oggettività valutativa.

Se dovessi interrogare tutti i giorni, i casi sarebbero due: o passerei la maggior parte del tempo a non fare nient'altro che interrogare e non svolgerei nemmeno la metà del programma previsto... oppure farei interrogazioni assolutamente NON significative, che non valutano affatto la comprensione complessiva di un concetto importante, ma che servono solo a controllare se il ragazzo ha fatto i compiti a casa per quella singola giornata o no.

E non penso che sia significativo mettere i voti formali in base a quello; e non penso nemmeno che sia dignitoso, alle superiori, sprecare tanto tempo ed energie solo per controllare se i ragazzi hanno fatto i compitini assegnati giorno per giorno.

Mi pare molto meglio fare delle interrogazioni complessive in cui si possa dimostrare di sapersela sbrogliare in generale su una certa tipologia di problema, eventualmente scegliendo volta per volta la strategia giusta tra tutte quelle che si sono studiate finora.

Che razza di significatività può avere, ad esempio, in trigonometria, accertarsi che uno sappia usare il teorema delle proiezioni ma non quello di Carnot, perché nella lezione precedente era stato spiegato il primo ma non il secondo? Mi sembra molto più costruttivo aspettare qualche giorno in più e interrogarli proponendo un problema in cui devono scegliere loro quale teoerma usare!
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6201
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 4:17 pm

Tornando alla domanda generale: io mi rifiuto categoricamente, per principio, di essere coinvolta personalmente nella programmazione delle interrogazioni. Il massimo della "programmazione" che consento è il banale concetto pragmatico: "la prossima volta ne voglio tre, se ci sono i volontari bene, altrimenti chiamo io".

Ma se il volontario viene fuori perché ha avuto l'illuminazione personale in quel momento, o se viene fuori perchè si sono messi d'accordo tra di loro una settimana prima, non voglio saperlo e non me ne può fregare di meno. E non voglio vedere liste ufficiali appese alle porte delle aule, o tantomeno essere coinvolta io nella preparazione delle liste...

Se il presunto volontario non si presenta, chiamo lo stesso e interrogo qualcun altro, e non voglio sentire giustificazioni sul fatto del "ma eravamo rimasti d'accordo che venisse Pippo, e invece è assente..."
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 4:35 pm

Indomito_2014 ha scritto:
Ho diversi anni di sostegno alle spalle, ma un solo anno di A37 e ho tanti dubbi. Ho provato diversi tipi di interrogazioni e vorrei sapere cosa ne pensano dei veterani della scuola. Ho provato:
1) Programmate (es. Gianni il 1^ Febbraio ecc...). Prima finisco tutto Aristotele e poi ci sono le interrogazioni.
2) Estratte (oggi interrogo su quello che ho fatto fino ad ora su Aristotele)
3) Semiprogrammate. Fisso una data e poi tutta la classe viene interrogata su un determinato argomento. (Es. Dal 1 Dicembre interrogo tutti su Aristotele ma non saprete quando vi toccherà).
4) Interrogazioni libere su tutto il programma. Non le ho ancora fatte, ma mi sono caldamente consigliate da alcuni colleghi.

Cosa ne pensate? Quale adottate?

Faccio una verifica sommativa scritta al termine di ogni unità didattica, in genere composta da 8-10 domande a risposta esclusivamente aperta (molto raramente faccio un test a risposta chiusa). Di solito lascio intercorrere una settimana, in ogni modo programmo la data con un congruo anticipo perché preferisco che nel giorno della mia verifica non ne abbiano altre. Se necessario non ho problemi a rinviare di uno o due giorni, sono piuttosto elastico da quel punto di vista.
Le verifiche orali le riservo per gli assenti alla verifica scritta, che chiamo nei giorni successivi in base all'umore, e alle verifiche di recupero. Per queste ultime lascio libertà di scelta e di organizzazione autonoma agli studenti. Di solito quelli diligenti si preoccupano di togliersi al più presto il sassolino dalla scarpa.

Con questo sistema riesco ad avere un congruo numero di valutazioni. Ad esempio, quest'anno sono già arrivato alla decima verifica in due classi e all'ottava in un'altra. Con le verifiche orali in media integro con una o due interrogazioni l'anno per studente. Dopo il primo anno ho una buona fotografia di quelle che sono le prerogative e i valori di ciascuno studente, in teoria potrei anche fare a meno di fare le verifiche per la maggior parte di loro, se non fosse per il fatto che per molti bisogna far sentire il fiato sul collo affnché smuovano il sederino e si diano un po' da fare.

Le verifiche a sorpresa non mi sono mai piaciute, tutto sommato preferisco che ci si abitui ad una scansione programmata degli impegni. Del resto, il fatto che cerchi di diluire su tutta la settimana l'orario in ogni classe, mi permette di mantenere le classi sui carboni accesi e puntare molto sulla continuità delle lezioni. L'unico neo è che si penalizza la memoria a medio e lungo termine ma, d'altra parte, per me è più importante mantenere la capacità di recuperare le informazioni e sviluppare altre capacità, piuttosto che promuovere il nozionismo mnemonico a lungo termine.
Tornare in alto Andare in basso
Indomito_2014



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 24.08.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 8:07 pm

tellina ha scritto:
solo scritte ma valide per l'orale,  come hai già immaginato,  non insegna e non serve per imparare ad esprimersi... quindi le faccio solo in emergenza,  mi  servono voti e che sian decenti.
programmate ma su tutto quanto spiegato fino a quel momento e senza nomi fissi,  mi piace,  classe avvertita: settimana prossima sarà un massacro... di chi... si vedrà.
mantenere un pizzico di brivido mi par quasi doveroso.
diversificare a seconda dell'importanza della materia in quella scuola,  seppur scelta umanissima,  mi pare abominevole e contro i miei stessi principi ed interessi.

Che materia insegni? Quindi tu se ho capito bene fai un argomento, comunichi la data da cui le interrogazioni inizieranno e poi interroghi tutti in alcuni giorni fermando il programma senza comunicare chi verrà interrogato quando?
Tornare in alto Andare in basso
Indomito_2014



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 24.08.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 8:10 pm

gian ha scritto:
Indomito_2014 ha scritto:
Ho diversi anni di sostegno alle spalle, ma un solo anno di A37 e ho tanti dubbi. Ho provato diversi tipi di interrogazioni e vorrei sapere cosa ne pensano dei veterani della scuola. Ho provato:
1) Programmate (es. Gianni il 1^ Febbraio ecc...). Prima finisco tutto Aristotele e poi ci sono le interrogazioni.
2) Estratte (oggi interrogo su quello che ho fatto fino ad ora su Aristotele)
3) Semiprogrammate. Fisso una data e poi tutta la classe viene interrogata su un determinato argomento. (Es. Dal 1 Dicembre interrogo tutti su Aristotele ma non saprete quando vi toccherà).
4) Interrogazioni libere su tutto il programma. Non le ho ancora fatte, ma mi sono caldamente consigliate da alcuni colleghi.

Cosa ne pensate? Quale adottate?

Faccio una verifica sommativa scritta al termine di ogni unità didattica, in genere composta da 8-10 domande a risposta esclusivamente aperta (molto raramente faccio un test a risposta chiusa). Di solito lascio intercorrere una settimana, in ogni modo programmo la data con un congruo anticipo perché preferisco che nel giorno della mia verifica non ne abbiano altre. Se necessario non ho problemi a rinviare di uno o due giorni, sono piuttosto elastico da quel punto di vista.
Le verifiche orali le riservo per gli assenti alla verifica scritta, che chiamo nei giorni successivi in base all'umore, e alle verifiche di recupero. Per queste ultime lascio libertà di scelta e di organizzazione autonoma agli studenti. Di solito quelli diligenti si preoccupano di togliersi al più presto il sassolino dalla scarpa.

Con questo sistema riesco ad avere un congruo numero di valutazioni. Ad esempio, quest'anno sono già arrivato alla decima verifica in due classi e all'ottava in un'altra. Con le verifiche orali in media integro con una o due interrogazioni l'anno per studente. Dopo il primo anno ho una buona fotografia di quelle che sono le prerogative e i valori di ciascuno studente, in teoria potrei anche fare a meno di fare le verifiche per la maggior parte di loro, se non fosse per il fatto che per molti bisogna far sentire il fiato sul collo affnché smuovano il sederino e si diano un po' da fare.

Le verifiche a sorpresa non mi sono mai piaciute, tutto sommato preferisco che ci si abitui ad una scansione programmata degli impegni. Del resto, il fatto che cerchi di diluire su tutta la settimana l'orario in ogni classe, mi permette di mantenere le classi sui carboni accesi e puntare molto sulla continuità delle lezioni. L'unico neo è che si penalizza la memoria a medio e lungo termine ma, d'altra parte, per me è più importante mantenere la capacità di recuperare le informazioni e sviluppare altre capacità, piuttosto che promuovere il nozionismo mnemonico a lungo termine.

Gian, io apprezzo molto la precisione e concisione dei tuoi interventi, ma stavolta mi hai fatto prendere un colpo: come fai ad avere alla data di oggi 10 verifiche? Quante ore a settimana hai? Io ne ho tre a settimana e ne ho solo 5!!!
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 8:59 pm

Indomito_2014 ha scritto:
gian ha scritto:
Indomito_2014 ha scritto:
Ho diversi anni di sostegno alle spalle, ma un solo anno di A37 e ho tanti dubbi. Ho provato diversi tipi di interrogazioni e vorrei sapere cosa ne pensano dei veterani della scuola. Ho provato:
1) Programmate (es. Gianni il 1^ Febbraio ecc...). Prima finisco tutto Aristotele e poi ci sono le interrogazioni.
2) Estratte (oggi interrogo su quello che ho fatto fino ad ora su Aristotele)
3) Semiprogrammate. Fisso una data e poi tutta la classe viene interrogata su un determinato argomento. (Es. Dal 1 Dicembre interrogo tutti su Aristotele ma non saprete quando vi toccherà).
4) Interrogazioni libere su tutto il programma. Non le ho ancora fatte, ma mi sono caldamente consigliate da alcuni colleghi.

Cosa ne pensate? Quale adottate?

Faccio una verifica sommativa scritta al termine di ogni unità didattica, in genere composta da 8-10 domande a risposta esclusivamente aperta (molto raramente faccio un test a risposta chiusa). Di solito lascio intercorrere una settimana, in ogni modo programmo la data con un congruo anticipo perché preferisco che nel giorno della mia verifica non ne abbiano altre. Se necessario non ho problemi a rinviare di uno o due giorni, sono piuttosto elastico da quel punto di vista.
Le verifiche orali le riservo per gli assenti alla verifica scritta, che chiamo nei giorni successivi in base all'umore, e alle verifiche di recupero. Per queste ultime lascio libertà di scelta e di organizzazione autonoma agli studenti. Di solito quelli diligenti si preoccupano di togliersi al più presto il sassolino dalla scarpa.

Con questo sistema riesco ad avere un congruo numero di valutazioni. Ad esempio, quest'anno sono già arrivato alla decima verifica in due classi e all'ottava in un'altra. Con le verifiche orali in media integro con una o due interrogazioni l'anno per studente. Dopo il primo anno ho una buona fotografia di quelle che sono le prerogative e i valori di ciascuno studente, in teoria potrei anche fare a meno di fare le verifiche per la maggior parte di loro, se non fosse per il fatto che per molti bisogna far sentire il fiato sul collo affnché smuovano il sederino e si diano un po' da fare.

Le verifiche a sorpresa non mi sono mai piaciute, tutto sommato preferisco che ci si abitui ad una scansione programmata degli impegni. Del resto, il fatto che cerchi di diluire su tutta la settimana l'orario in ogni classe, mi permette di mantenere le classi sui carboni accesi e puntare molto sulla continuità delle lezioni. L'unico neo è che si penalizza la memoria a medio e lungo termine ma, d'altra parte, per me è più importante mantenere la capacità di recuperare le informazioni e sviluppare altre capacità, piuttosto che promuovere il nozionismo mnemonico a lungo termine.

Gian, io apprezzo molto la precisione e concisione dei tuoi interventi, ma stavolta mi hai fatto prendere un colpo: come fai ad avere alla data di oggi 10 verifiche? Quante ore a settimana hai? Io ne ho tre a settimana e ne ho solo 5!!!

Sicuramente gioca a mio vantaggio l'orario: ho cinque ore in terza e in quinta e quattro ore in seconda. Dal momento che faccio io l'orario ho fatto in modo di avere solo lezioni della durata di un'ora e spalmandole quanto più uniformemente possibile sull'intera settimana, in modo da avere un appuntamento pressoché quotidiano in tutte le classi. Ciò rende meno pesanti le lezioni e permette di sfruttare meglio il tempo.
La scansione temporale delle unità e delle verifiche dipende dalla loro complessità: se un'unità è complessa e lunga la fraziono in due sottounità, in modo da mantenere tra 7-8 e 15 il numero di pagine da studiare, secondo la difficoltà. In genere fisso la verifica nella settimana successiva, ma nel frattempo continuo con l'unità successiva, lasciando comunque a disposizione un ritaglio di tempo nei giorni precedenti la verifica per eventuali richieste di chiarimenti o ripassi. Ti confesso che certe volte devo mettermi un freno perché quest'anno mi è capitato anche di fare 2-3 verifiche a scansione settimanale, con conseguente magone generato negli studenti ("prof. un'altra? ci vada piano"). Di solito entro la fine di settembre o i primissimi giorni di ottobre faccio già la prima verifica.

Una cosa è certa: disporre di 5-6 voti nell'arco di un quadrimestre aiuta molto per avere un quadro più delineato.

PS: non vorrei essere frainteso o aver frainteso. 10 verifiche dall'inizio dell'anno, non dall'inizio del quadrimestre, eh!
Tornare in alto Andare in basso
Indomito_2014



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 24.08.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 9:08 pm

Mi sarebbe piaciuto mantenere uno stile così aggressivo (in senso positivo) per avere più voti possibile, ma si sono presentati molti problemi:
1) Gli studenti. Premetto che gli studenti con me si comportano in modo esemplare sotto ogni aspetto, molto meglio che con altri.Tuttavia ciò ha comportato una contropartita, e cioè una forte controllo da parte della classe sulle date e sulla frequenza delle verifiche.
2) Io. Come si evince dal precedente punto, non transigo sulla disciplina e lo studio ma mi faccio facilmente manipolare su date e frequenza delle verifiche.
3) Colleghi. Quotidianamente ricevo richieste di spostamento verifica per venire incontro alle materie caratterizzanti, come fisica e matematica... entro certi limiti accolgo tali richieste ma ciò comporta una forte diluizione delle mie valutazioni.

Effettivamente ciò comporta delle difficoltà in sede di valutazione, perchè i voti non sono numerosi...
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7548
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 9:16 pm

Indomito_2014 ha scritto:
tellina ha scritto:
solo scritte ma valide per l'orale,  come hai già immaginato,  non insegna e non serve per imparare ad esprimersi... quindi le faccio solo in emergenza,  mi  servono voti e che sian decenti.
programmate ma su tutto quanto spiegato fino a quel momento e senza nomi fissi,  mi piace,  classe avvertita: settimana prossima sarà un massacro... di chi... si vedrà.
mantenere un pizzico di brivido mi par quasi doveroso.
diversificare a seconda dell'importanza della materia in quella scuola,  seppur scelta umanissima,  mi pare abominevole e contro i miei stessi principi ed interessi.

Che materia insegni? Quindi tu se ho capito bene fai un argomento, comunichi la data da cui le interrogazioni inizieranno e poi interroghi tutti in alcuni giorni fermando il programma senza comunicare chi verrà interrogato quando?
insegno arte alle medie.
e sì...io faccio realmente anche teoria.
e interrogo e faccio verifiche scritte (oltre ovviamente alle normali tavole grafiche).
finisco un periodo artistico (o un quarto, nel caso del lunghissimo Rinascimento) con tot artisti trattati e su quelli interrogo...random, per una delle mie due ore (comunque dedicata alla teoria, generalmente mi fermo per due lezioni).
tot domande a testa, risposta immediata, data, descrizione opera, significato, paragoni, citazioni tra artisti ecc...
non richiedo quasi mai risposte lunghe...si capisce già dalle prime tre parole se conoscono l'argomento, generalmente chi viene interrogato per ultimo (i più scarsi, tenuti apposta in fondo), se ha ascoltato con attenzione in pratica ha anche ripassato o direttamente studiato...dalle risposte altrui e può raccattare un 6 senza troppa fatica ;).
chi invece prende un voto pessimo nello scritto può comunque offrirsi volontario per un'interrogazione più approfondita per rimediare.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Sab Mar 21, 2015 9:37 pm

Indomito_2014 ha scritto:
Mi sarebbe piaciuto mantenere uno stile così aggressivo (in senso positivo) per avere più voti possibile, ma si sono presentati molti problemi:
1) Gli studenti. Premetto che gli studenti con me si comportano in modo esemplare sotto ogni aspetto, molto meglio che con altri.Tuttavia ciò ha comportato una contropartita, e cioè una forte controllo da parte della classe sulle date e sulla frequenza delle verifiche.
2) Io. Come si evince dal precedente punto, non transigo sulla disciplina e lo studio ma mi faccio facilmente manipolare su date e frequenza delle verifiche.
3) Colleghi. Quotidianamente ricevo richieste di spostamento verifica per venire incontro alle materie caratterizzanti, come fisica e matematica... entro certi limiti accolgo tali richieste ma ciò comporta una forte diluizione delle mie valutazioni.

Effettivamente ciò comporta delle difficoltà in sede di valutazione, perchè i voti non sono numerosi...
Comunque tieni presente che quest'anno fila un po' più liscio, di solito arrivo a 9-10 verifiche nell'arco dell'intero anno e, comunque, quando ho a disposizione 4-5 ore a settimana.
Nelle date lascio sempre aperto un margine di elasticità, se non ci sono altre priorità faccio scegliere ai ragazzi il giorno più adatto (anche se si scatenano lunghe e animate discussioni) e se so che è già prevista un'altra verifica la rinvio. Così come capita anche che il giorno della verifica mi chiedano di spostarla al giorno successivo perché non si sentono pronti.
Tornare in alto Andare in basso
ufo polemico



Messaggi : 840
Data d'iscrizione : 01.10.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Dom Mar 22, 2015 7:12 am

sinceramente una cosa che trovo fastidiosa è il mercanteggiare con gli alunni, ivi comprese date e modalità delle verifiche. Un conto è il dialogo, un conto sono i tentativi di manipolazione della classe sul professore.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6201
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Dom Mar 22, 2015 9:24 am

gian ha scritto:
Nelle date lascio sempre aperto un margine di elasticità, se non ci sono altre priorità faccio scegliere ai ragazzi il giorno più adatto (anche se si scatenano lunghe e animate discussioni) e se so che è già prevista un'altra verifica la rinvio. Così come capita anche che il giorno della verifica mi chiedano di spostarla al giorno successivo perché non si sentono pronti.

Io accetto tranquillamente (quando il calendario ce ne dà la possibilità) di concordare la data della verifica con gli studenti, accetto anche di lasciarla scegliere a loro, ovviamente entro un certo ventaglio di possibilità che indico io.

Qualche volta, se questo non disturba la programmazione di altre attività, accetto anche le richieste di rinvio, SE arrivano in maniera razionale qualche giorno prima.

Ma siccome normalmente i compiti sono ben programmati con almeno due settimane di anticipo, non esiste che accetti le suppliche di rinvio dell'ultimissimo momento, o addirittura del giorno stesso, perché improvvisamente "si sono accorti di non essere pronti" solo la sera prima.

L.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Dom Mar 22, 2015 11:11 am

paniscus_2.0 ha scritto:
Io accetto tranquillamente (quando il calendario ce ne dà la possibilità) di concordare la data della verifica con gli studenti, accetto anche di lasciarla scegliere a loro, ovviamente entro un certo ventaglio di possibilità che indico io.
Anch'io offro talvolta la possibilità di scegliere nell'ambito di una scadenza di massima. Ovviamente se non ci sono vincoli dettati da altre priorità. Tuttavia, nell'ambito di una settimana, in genere non ci sono vincoli per far scegliere tra un martedì, un mercoledì o un giovedì, per fare un esempio.

Citazione :
Ma siccome normalmente i compiti sono ben programmati con almeno due settimane di anticipo, non esiste che accetti le suppliche di rinvio dell'ultimissimo momento, o addirittura del giorno stesso, perché improvvisamente "si sono accorti di non essere pronti" solo la sera prima.
Per me non ci sono problemi. Se la cosa non interferisce con il piano di lavoro concedo un rinvio al giorno successivo, soprattutto se la prova era fissata a breve distanza dal termine dell'unità. In altri contesti, invece, non transigo.
A volte sono io stesso a proporre il rinvio: entro in classe, li guardo in faccia e decido. Oppure mi ero dimenticato di preparare le tracce.
La settimana scorsa avevo una prova in una classe, sono entrato e ho esclamato "nnaggia, mi sono dimenticato che c'era la verifica!". Velocissima la risposta di una ragazza: "non fa niente, prof, non c'è problema!" :-D
Tornare in alto Andare in basso
Indomito_2014



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 24.08.14

MessaggioOggetto: Re: Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?   Dom Mar 22, 2015 8:53 pm

tellina ha scritto:
Indomito_2014 ha scritto:
tellina ha scritto:
solo scritte ma valide per l'orale,  come hai già immaginato,  non insegna e non serve per imparare ad esprimersi... quindi le faccio solo in emergenza,  mi  servono voti e che sian decenti.
programmate ma su tutto quanto spiegato fino a quel momento e senza nomi fissi,  mi piace,  classe avvertita: settimana prossima sarà un massacro... di chi... si vedrà.
mantenere un pizzico di brivido mi par quasi doveroso.
diversificare a seconda dell'importanza della materia in quella scuola,  seppur scelta umanissima,  mi pare abominevole e contro i miei stessi principi ed interessi.

Che materia insegni? Quindi tu se ho capito bene fai un argomento, comunichi la data da cui le interrogazioni inizieranno e poi interroghi tutti in alcuni giorni fermando il programma senza comunicare chi verrà interrogato quando?
insegno arte alle medie.
e sì...io faccio realmente anche teoria.
e interrogo e faccio verifiche scritte (oltre ovviamente alle normali tavole grafiche).
finisco un periodo artistico (o un quarto, nel caso del lunghissimo Rinascimento) con tot artisti trattati e su quelli interrogo...random, per una delle mie due ore (comunque dedicata alla teoria, generalmente mi fermo per due lezioni).
tot domande a testa, risposta immediata, data, descrizione opera, significato, paragoni, citazioni tra artisti ecc...
non richiedo quasi mai risposte lunghe...si capisce già dalle prime tre parole se conoscono l'argomento, generalmente chi viene interrogato per ultimo (i più scarsi, tenuti apposta in fondo), se ha ascoltato con attenzione in pratica ha anche ripassato o direttamente studiato...dalle risposte altrui e può raccattare un 6 senza troppa fatica ;).
chi invece prende un voto pessimo nello scritto può comunque offrirsi volontario per un'interrogazione più approfondita per rimediare.

Quindi tu fai: argomento - interrogazione a tutta la classe - ripresa? Quando dici che interroghi random intendi che fai una domanda a tutti o solo a parte della classe?
Tornare in alto Andare in basso
 
Interrogazioni estratte, programmate, ecc... cosa preferite e in quali modalità?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» cosa posso regalare ho bisogno di consigli
» cosa fare e non fare durante il pt?
» La vita non ti chiede mai di cosa hai voglia o no!
» Cosa desiderate?
» chi o cosa ha creato tutto

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: