Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente
AutoreMessaggio
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mar Mar 24, 2015 9:44 am

Promemoria primo messaggio :


ItaliaOggi
Numero 070 pag. 38 del 24/03/2015
AZIENDA SCUOLA

I docenti assunti dal piano Renzi cambieranno sede ogni tre anni su chiamata del preside
Prof in cattedra ma mai titolari
Colpo di spugna sulla mobilità anche per chi è già di ruolo
di Carlo Forte

I docenti che saranno immessi in ruolo dal 1° settembre prossimo non avranno mai una sede di titolarità. Ogni tre anni cambieranno la sede di lavoro, a seconda del luogo dove sarà ubicata la scuola il cui preside conferirà loro l'incarico, traendoli dal albi regionali. La [...]
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
annari



Messaggi : 1312
Data d'iscrizione : 26.08.10

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 1:47 pm

MMM ha scritto:
tellina ha scritto:
MMM ha scritto:
In ogni caso la semplificazione giornalistica è fuorviante, perché presenta come la regola (il cambio di sede ogni tre anni per tutti) quella che è una possibilità teorica estrema e pertanto estremamente improbabile.

Talvolta si ha l'impressione netta che su questa riforma sia in corso una massiccia campagna di disinformazione (non che il governo sia senza colpe dal punto di vista comunicativo).
Legge di murphy.
Se qualche cosa può andar storta...lo farà.
Di estremamente improbabile qui non vedo nulla.
Di tragicamente possibile piuttosto...possiam parlarne...

Tecnicamente, è estremamente improbabile. Poi ci si può anche scherzare sopra, per alleggerire gli animi.

Cosa ci sia di tragico in questa riforma per la scuola, francamente, non l'ho ancora capito. Capisco benissimo invece che per l'interesse privato di qualcuno possa essere sconveniente. Ma si tratta di due aspetti che è bene tenere accuratamente distinti.

Di cose che, a mio parere, non vanno bene in questa riforma ce ne sono parecchie, Vedo che sei nuova del forum, ma se ti fai un giretto nell'indice troverai parecchi pareri altrettanto pessimisti. E' abbastanza naturale che ognuno veda le criticità in ciò che personalmente lo danneggerebbe, soprattutto perché tanto è cambiato dalla presentazione della Buona Scuola all'attuale DDL. Tanto per stare nel "generale", che riguarda tutti, curricolari e sostegno, ruolisti e neo immessi, belli e brutti: non cogli nella chiamata diretta alcun risvolto di tragicità?
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7491
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 2:10 pm

Solo la prole di un ds giovane con lunga carriera davanti può veder tutto positivo...
Io che son normale docente precaria dal '99 con due concorsi superati alle spalle e attualmente ai primi posti in gae (e non grazie a chiamate dirette ma per punteggio ed effettivo servizio solo nella scuola pubblica) io in tutto questo movimentato parlare...ci vedo solo cose negative.
Non solo ora non son nemmeno più certa del ruolo... ma non ho nemmeno la certezza di lavorare l'anno prossimo e soprattutto Non so dove finirò a lavorare.
l'unica certcosi che ho, se tutto rimane cosi, è che fra tre anni potrei di nuovo ricominciare a girare e a leccare per ingraziarmi il ds...
Andiam bene davvero...
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 2:36 pm

annari ha scritto:
MMM ha scritto:
tellina ha scritto:
MMM ha scritto:
In ogni caso la semplificazione giornalistica è fuorviante, perché presenta come la regola (il cambio di sede ogni tre anni per tutti) quella che è una possibilità teorica estrema e pertanto estremamente improbabile.

Talvolta si ha l'impressione netta che su questa riforma sia in corso una massiccia campagna di disinformazione (non che il governo sia senza colpe dal punto di vista comunicativo).
Legge di murphy.
Se qualche cosa può andar storta...lo farà.
Di estremamente improbabile qui non vedo nulla.
Di tragicamente possibile piuttosto...possiam parlarne...

Tecnicamente, è estremamente improbabile. Poi ci si può anche scherzare sopra, per alleggerire gli animi.

Cosa ci sia di tragico in questa riforma per la scuola, francamente, non l'ho ancora capito. Capisco benissimo invece che per l'interesse privato di qualcuno possa essere sconveniente. Ma si tratta di due aspetti che è bene tenere accuratamente distinti.

Di cose che, a mio parere, non vanno bene in questa riforma ce ne sono parecchie, Vedo che sei nuova del forum, ma se ti fai un giretto nell'indice troverai parecchi pareri altrettanto pessimisti. E' abbastanza naturale che ognuno veda le criticità in ciò che personalmente lo danneggerebbe, soprattutto perché tanto è cambiato dalla presentazione della Buona Scuola all'attuale DDL. Tanto per stare nel "generale", che riguarda tutti, curricolari e sostegno, ruolisti e neo immessi, belli e brutti: non cogli nella chiamata diretta alcun risvolto di tragicità?

Non metto in dubbio che ci siano aspetti da chiarire (i termini in cui funzionerà la mobilità o la questione della priorità del sostegno, ad esempio). Ma molte critiche nascono da una comprensione approssimativa del Ddl, alimentata da comprensibili timori di fronte alle novità, da semplificazioni giornalistiche e da una controinformazione interessata.

Consideriamo ciò che viene propagandato come "chiamata diretta dei presidi". Una lettura men che superficiale del Ddl rivela che ciò di cui si sta parlando è in effetti la facoltà - la facoltà, non l'obbligo - conferita ai presidi di proporre incarichi ai docenti iscritti all'albo (e dunque già assunti a tempo indeterminato) sulla base di valutazioni esplicite dei loro curriculum, che i docenti sono liberi di rifiutare e tra cui possono scegliere, senza timore di rimanere senza lavoro. Il preside non assume nessuno, tanto meno lo licenza. Perciò la stessa espressione "chiamata diretta" è usata in modo improprio. Qui ci vedo una grande opportunità di dare agli studenti un'offerta formativa di qualità da parte di istituti che non devono più fare il meglio che possono con le risorse umane che capita loro di avere, ma possono costruire progetti mirati attraverso il coinvolgimento di competenze specifiche. Non che non ci veda anche la possibilità di abusi. Questi tuttavia vanno prevenuti - attraverso la piena assunzione di responsabilità nelle decisioni e la trasparenza ed il controllo attento dei processi decisionali da parte di autorità e cittadini - e, nel caso, puniti severemante. Ma rinunciare alle opportunità per timore dei possibili abusi significa condannare la scuola alla mediocrità.
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7491
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 2:48 pm

Dare fiducia ai ds italiani significa vivere...altrove.
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 2:49 pm

tellina ha scritto:
Solo la prole di un ds giovane con lunga carriera davanti può veder tutto positivo...
Io che son normale docente precaria dal '99 con due concorsi superati alle spalle e attualmente ai primi posti in gae (e non grazie a chiamate dirette ma per punteggio ed effettivo servizio solo nella scuola pubblica) io in tutto questo movimentato parlare...ci vedo solo cose negative.
Non solo ora non son nemmeno più certa del ruolo... ma non ho nemmeno la certezza di lavorare l'anno prossimo e soprattutto  Non so  dove finirò a lavorare.
l'unica certcosi che ho, se tutto rimane cosi,  è che fra tre anni potrei di nuovo ricominciare a girare e a leccare per ingraziarmi il ds...
Andiam bene davvero...

Farne una questione di convenienza personale, oltre ad essere fuori luogo in un forum pubblico, è anche controproducente per chi fosse critico del Ddl, dato che è del tutto evidente che alla stragrande maggioranza degli iscritti in GaE converrebbe la stabilizzazione proposta dal Ddl, piuttosto che il mantenimento dell'attuale sistema.
Tornare in alto Andare in basso
mirco81



Messaggi : 1215
Data d'iscrizione : 29.09.14

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 3:58 pm

circa la bontà del DDL proposto lasciamo rispondere  un esponente stesso del PD :

http://www.orizzontescuola.it/news/ddl-scuola-ordigno-ad-orologeria

da Ivana Pascale, Delegata Assemblea Regionale PD Calabria

Il DDL sulla Riforma Scolastica, proposto dal governo, è un ordigno ad orologeria che rischia di far saltare gli ultimi ruderi della Scuola Pubblica, sulle cui rovine sarà impossibile riedificare, negli anni a venire, un sistema d’istruzione di qualità, una scuola che nel rispetto delle diversità, garantisca a tutti l’effettivo esercizio del diritto allo studio; diritto inalienabile sancito dalla nostra Costituzione e presupposto fondamentale di uno stato democratico e progressista.

Il piano della “Buona Scuola” rappresenta l’ennesimo duro colpo inferto all’organizzazione democratica di un’istituzione che, per le sue intrinseche peculiarità e le sue nobili finalità, non può assolutamente essere ridotta a mera azienda, dove le risorse umane e professionali, la cultura e la formazione diventano oggetto di calcolata e utilitaristica mercificazione.

Analizzando bene la bozza del DDL, emerge a chiare lettere una precisa volontà di stampo reazionario che cerca a tutti i costi di fare terra bruciata delle conquiste democratiche che, dagli anni settanta in poi, avevano in un certo qual modo apportato positive innovazioni nell’ordinamento scolastico italiano.

L’istituzione degli Organi Collegiali, introdotti nel 1974, apriva finalmente la scuola alla partecipazione democratica di tutta la comunità sociale di appartenenza, tutelandola dal rischio di gerarchizzazioni al suo interno e dall’accentramento di potere che ne comprometteva la libera diffusione dei saperi e della cultura. Ora di queste conquiste si vuole fare piazza pulita, auspicando un ritorno ad un modello scolastico in cui la libertà d’insegnamento rischia di essere fortemente penalizzata e asservita a pericolosi condizionamenti ideologici e politici del potere di turno. Allo stesso modo i diritti dei docenti e dei nostri ragazzi costituiranno oggetto di baratto da vendere al migliore offerente e da dare in pasto ad un sistema clientelare sempre più radicato, soprattutto nel nostro territorio in cui il lavoro non è considerato un diritto, ma un privilegio.

E’ inutile negare che l’attribuzione di pieni poteri ai Dirigenti Scolastici sia una delle scelte più infelici e antidemocratiche di questa riforma, scelta che neanche i precedenti governi di centro-destra, nella loro opera di destabilizzazione della scuola pubblica, hanno poi concretizzato.

Con la chiamata diretta i DS avranno la facoltà di reclutare i docenti per la copertura dei posti, secondo le esigenze di organico espresse dal Piano triennale dell’offerta formativa, ma in base a quale criterio essi sceglieranno i docenti? Tutto pare sia lasciato alla discrezionalità e al libero arbitrio degli stessi capi d’istituto che in questo contesto si vedono attribuire poteri e responsabilità di cui neanche i capi di aziende private ne sono investiti.

Qualsiasi dirigente scolastico di buon senso e di sani principi sarebbe poco propenso a sobbarcarsi oneri che sicuramente metteranno in discussione la sua onestà e imparzialità.

La mancanza di criteri dettati dal rispetto di regole ben precise, in ordine a quelle che dovrebbero essere le priorità di cui bisogna tenere conto nel reclutamento, mette in seria discussione la tutela dei diritti acquisiti della classe docente e si rivela pertanto un attentato ai principi di legalità e democrazia. La scelta si attua in base a normative stabilite dalle leggi sul reclutamento e dalle norme contrattuali che tengano conto dei titoli posseduti, dell’anzianità di servizio e di altre precedenze e non può essere assolutamente assoggettata a pressioni esterne o agli umori e alle valutazioni soggettive di un capo d’istituto e del suo staff. Né tantomeno dovranno esserlo le cosiddette “valutazioni di merito” dei docenti, in seguito alle quali sarà prerogativa del dirigente effettuarle e stabilire a chi destinare lo “zuccherino”.

Per non parlare del fatto che, in questo nuovo modello di autonomia del capo d’istituto, un probabile pericolo in agguato potrebbe essere, principalmente nel nostro sud, l’influenza del potere mafioso e massonico che certamente non si esimerà dal pretendere privilegi e favori per i propri protetti, manovrando le azioni di reclutamento e insinuandosi così anche nella scuola, l’istituzione che per eccellenza dovrebbe invece garantire il rispetto della legalità e della trasparenza.

Con molta probabilità accadrà che i dirigenti (mi auguro non tutti) saranno così portati a scegliere sulla base delle raccomandazioni, delle conoscenze, delle simpatie o antipatie e, infine, anche del curriculum posseduto dai docenti. In quest’ultimo caso è naturale che le scuole delle aree più sviluppate, con proposte d’offerta formativa più ricche tenderanno a reclutare i docenti con curriculum più corposi ed esperienze lavorative più quotate, avvalendosi anche dei finanziamenti volontari di aziende ed enti privati maggiormente presenti su questi territori (School bonus).

Di contro, le scuole dei piccoli comuni e soprattutto le scuole del nostro Sud situate in aree disagiate, ad alto rischio di dispersione scolastica, non potendo contare su risorse private e su organici sostanzialmente più numerosi, in cui la differente molteplicità di competenze e professionalità costituisce una ricchezza e un valido investimento formativo, saranno degradate a scuole di terz’ordine e di conseguenza depauperate di risorse umane e materiali.

Avremo così, grazie al tanto decantato piano della “Buona Scuola”, scuole d’élite sempre più qualificate da una parte e scuole di frontiera dall’altra; una distribuzione dell’offerta formativa diseguale in tutto il territorio nazionale che non terrà assolutamente conto delle particolari esigenze d’istruzione e formazione delle aree socialmente e culturalmente deprivate e, pertanto, più esposte a fenomeni di devianza giovanile.

Infine, la questione dei precari rappresenta l’ennesimo imbroglio all’italiana dove, dietro le mentite spoglie della stabilizzazione si nasconde il più grande licenziamento di massa mai realizzato nella scuola. Con la nuova riforma si assume a tempo indeterminato chi già era destinato ad esserlo e si licenzia chi fino ad oggi ha garantito il funzionamento della nostra scuola (docenti con più di 36 mesi di servizio) ignorando volutamente la sentenza della Corte di Giustizia Europea che, invece, obbliga il Ministero dell’Istruzione alla stabilizzazione di questa categoria
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7491
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 5:20 pm

E invece è qui che ti sbagli mmm...
I vari colleghi della gae, sia in cima alla graduatoria che a metà... Per capirci gente che lavora nel pubblico da sette, dieci anni...non la pensa come te.
Andrà bene, forse, per gli ultimi, per chi ha iniziato da pochissimo questo lavoro...uno o due anni o anche meno...per chi non ha quasi nessuna speranza di lavorare nella scuola pubblica, allora sì, a quel punto meglio una assunzione di massa, farlocca, itinerante e su insindacabile scelta del ds...meglio quella di nulla.
Per gli altri, tutti gli altri, la chiamata del ds senza dar valore al punteggio e con la conseguente perdita di...chiamiamoli privilegi che a ben vedere son solo normali condizioni per lavorare bene, in onestà e senza sistemi nepotistici...per tutti gli altri questo è solo uno schifo, non un'opportunità.
Tornare in alto Andare in basso
mirco81



Messaggi : 1215
Data d'iscrizione : 29.09.14

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 7:37 pm

tellina ha scritto:
E invece è qui che ti sbagli mmm...
I vari colleghi della gae, sia in cima alla graduatoria che a metà... Per capirci gente che lavora nel pubblico da sette, dieci anni...non la pensa come te.
Andrà bene, forse, per gli ultimi, per chi ha iniziato da pochissimo questo lavoro...uno o due anni o anche meno...per chi non ha quasi nessuna speranza di lavorare nella scuola pubblica, allora sì, a quel punto meglio una assunzione di massa, farlocca, itinerante e su insindacabile scelta del ds...meglio quella di nulla.
Per gli altri, tutti gli altri, la chiamata del ds senza dar valore al punteggio e con la conseguente perdita di...chiamiamoli privilegi che a ben vedere son solo normali condizioni per lavorare bene, in onestà e senza sistemi nepotistici...per tutti gli altri questo è solo uno schifo, non un'opportunità.

QUOTO
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 8:22 pm

Scusate ma, al di là di considerazioni su base aneddotica, dei circa 1X0.000 iscritti in GaE quanti si trovano, secondo voi, nella condizione che descrivete? Vi darei ragione se fossero più della metà e tutti condividessero le vostre valutazioni. Ma permettenti di dubitarne (solo fino a prova contraria, naturalmente)!
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47782
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 8:27 pm

Bisognerebbe fare un referendum tra tutti gli iscritti alle Gae (dopo aver approvato il piano definitivo e averci detto dov'è il posto che tocca ad ognuno). Troppo democratico, non lo faranno mai...
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 9:45 pm

tellina ha scritto:
E invece è qui che ti sbagli mmm...
I vari colleghi della gae, sia in cima alla graduatoria che a metà... Per capirci gente che lavora nel pubblico da sette, dieci anni...non la pensa come te.
Andrà bene, forse, per gli ultimi, per chi ha iniziato da pochissimo questo lavoro...uno o due anni o anche meno...per chi non ha quasi nessuna speranza di lavorare nella scuola pubblica, allora sì, a quel punto meglio una assunzione di massa, farlocca, itinerante e su insindacabile scelta del ds...meglio quella di nulla.
Per gli altri, tutti gli altri, la chiamata del ds senza dar valore al punteggio e con la conseguente perdita di...chiamiamoli privilegi che a ben vedere son solo normali condizioni per lavorare bene, in onestà e senza sistemi nepotistici...per tutti gli altri questo è solo uno schifo, non un'opportunità.

Che poi i ds, nell'avvalersi della possibilità di offrire incarichi, non terranno conto del punteggio - che significa sostanzialmente dell'anzianità di servizio - è una pura illazione che poggia su pregiudizi e generalizzazioni improprie. Ammesso che i ds vogliano avvalersi della facoltà che verrà loro data, mi pare chiaro che, in generale, l'anzianità di servizio sarà il criterio principale per il conferimento degli incarichi su cattedra e che i ds tenderanno a chiamare i docenti di cui conoscono la qualità didattica, ossia quelli che già lavorano o hanno lavorato nel loro istituto. Se non vorranno avvalersene ci penserà l'USR e su quali altre basi se non innanzitutto l'anzianità? In pratica, cambierà poco o niente su questo versante. Diverso è il discorso dell'organico funzionale dove sarà possibile valorizzare altre competenze specifiche dei docenti. Per esempio, se voglio attivare un servizio di sostegno psicologico per gli studenti, è più facile che possa farlo con un docente qualificato nelle scienze dell'educazione che magari ha maturato esperienze professionali analoghe, mentre se intendo proporre corsi di eccellenza in fisica avanzata avrò bisogno di altri profili. Ripeto, a me pare una grande opportunità e non vedo quali siano le ragioni che dovrebbero spingere a rinunciarvi. L'unico timore è che il loro potenziale non venga sfruttato.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 10:13 pm

MMM ha scritto:
tellina ha scritto:
E invece è qui che ti sbagli mmm...
I vari colleghi della gae, sia in cima alla graduatoria che a metà... Per capirci gente che lavora nel pubblico da sette, dieci anni...non la pensa come te.
Andrà bene, forse, per gli ultimi, per chi ha iniziato da pochissimo questo lavoro...uno o due anni o anche meno...per chi non ha quasi nessuna speranza di lavorare nella scuola pubblica, allora sì, a quel punto meglio una assunzione di massa, farlocca, itinerante e su insindacabile scelta del ds...meglio quella di nulla.
Per gli altri, tutti gli altri, la chiamata del ds senza dar valore al punteggio e con la conseguente perdita di...chiamiamoli privilegi che a ben vedere son solo normali condizioni per lavorare bene, in onestà e senza sistemi nepotistici...per tutti gli altri questo è solo uno schifo, non un'opportunità.

Che poi i ds, nell'avvalersi della possibilità di offrire incarichi, non terranno conto del punteggio - che significa sostanzialmente dell'anzianità di servizio - è una pura illazione che poggia su pregiudizi e generalizzazioni improprie. Ammesso che i ds vogliano avvalersi della facoltà che verrà loro data, mi pare chiaro che, in generale, l'anzianità di servizio sarà il criterio principale per il conferimento degli incarichi su cattedra e che i ds tenderanno a chiamare i docenti di cui conoscono la qualità didattica, ossia quelli che già lavorano o hanno lavorato nel loro istituto. Se non vorranno avvalersene ci penserà l'USR e su quali altre basi se non innanzitutto l'anzianità? In pratica, cambierà poco o niente su questo versante. Diverso è il discorso dell'organico funzionale dove sarà possibile valorizzare altre competenze specifiche dei docenti. Per esempio, se voglio attivare un servizio di sostegno psicologico per gli studenti, è più facile che possa farlo con un docente qualificato nelle scienze dell'educazione che magari ha maturato esperienze professionali analoghe, mentre se intendo proporre corsi di eccellenza in fisica avanzata avrò bisogno di altri profili. Ripeto, a me pare una grande opportunità e non vedo quali siano le ragioni che dovrebbero spingere a rinunciarvi. L'unico timore è che il loro potenziale non venga sfruttato.

com'è chiamata la pirite?
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 11:14 pm

gian ha scritto:

com'è chiamata la pirite?

L'oro degli stolti???
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Mer Mar 25, 2015 11:28 pm

isula. ha scritto:
gian ha scritto:

com'è chiamata la pirite?

L'oro degli stolti???

E questo genere di discorsi - perché di argomenti non si può certo parlare - cosa dovrebbe aggiungere di interessante o di utile alla discussione? Sempre che ci si degni di rispondere da tanta altezza.
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 12:28 am

MMM ha scritto:
isula. ha scritto:
gian ha scritto:

com'è chiamata la pirite?

L'oro degli stolti???

E questo genere di discorsi - perché di argomenti non si può certo parlare - cosa dovrebbe aggiungere di interessante o di utile alla discussione? Sempre che ci si degni di rispondere da tanta altezza.

Che, spesso, non è oro tutto quello che sembra luccicare. Anzi, il presunto oro di questo attuale governo ha un retrodore di uova marce proprio come la pirite quando si riscalda.
Ma tu ancora ci credi alle fandonie della Buona scuola del chiacchierone Renzi?
Non senti odore di fregatura in qualsiasi cosa che propone come buona?
Tornare in alto Andare in basso
mirco81



Messaggi : 1215
Data d'iscrizione : 29.09.14

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 12:38 am

MMM ha scritto:
isula. ha scritto:
gian ha scritto:

com'è chiamata la pirite?

L'oro degli stolti???

E questo genere di discorsi - perché di argomenti non si può certo parlare - cosa dovrebbe aggiungere di interessante o di utile alla discussione? Sempre che ci si degni di rispondere da tanta altezza.

mi sembra giusto rispondere alle tue argute argomentazioni MMM , allora ci provo io

cercherò di essere alla tua altezza....allora pongo un' altra altrettanto arguta domanda:

qual' è il verso della mucca?

aiutino: sono tre consonanti bilabiali identiche


Ultima modifica di mirco81 il Gio Mar 26, 2015 8:28 am, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 4:33 am

MMM ha scritto:
isula. ha scritto:
gian ha scritto:

com'è chiamata la pirite?

L'oro degli stolti???

E questo genere di discorsi - perché di argomenti non si può certo parlare - cosa dovrebbe aggiungere di interessante o di utile alla discussione? Sempre che ci si degni di rispondere da tanta altezza.

Magari ci si potrebbe degnare di verificare se qualcosa, di più o meno utile o più o meno interessante, sia già stato scritto, aggiunto e metabolizzato da giorni, da settimane, da mesi ;-)
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 8:19 am

isula. ha scritto:
MMM ha scritto:
isula. ha scritto:
gian ha scritto:

com'è chiamata la pirite?

L'oro degli stolti???

E questo genere di discorsi - perché di argomenti non si può certo parlare - cosa dovrebbe aggiungere di interessante o di utile alla discussione? Sempre che ci si degni di rispondere da tanta altezza.

Che, spesso, non è oro tutto quello che sembra luccicare. Anzi, il presunto oro di questo attuale governo ha un retrodore di uova marce proprio come la pirite quando si riscalda.
Ma tu ancora ci credi alle fandonie della Buona scuola del chiacchierone Renzi?
Non senti odore di fregatura in qualsiasi cosa che propone come buona?

Sarebbero questi gli argomenti? Buoni per tutte le occasioni, a prescindere dai contenuti specifici? Magari qualcuno li trova convincenti, ma io preferisco entrare nel merito delle questioni.
Tornare in alto Andare in basso
aku



Messaggi : 449
Data d'iscrizione : 27.06.13
Località : veneto

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 8:29 am

MMM o sei un'ingenuo/a o hai una posizione tale che ti permette di non preoccuparti di ciò che sta succedendo..quale delle due??Da dove evinci che verrà utilizzato il criterio dell'anzianità? A me risulta che finora l'anzianità di servizio venisse conteggiata nelle graduatorie, che il governo vuol far sparire. Io intendo quindi che sparirà il punteggio, venendo sostiutito da un curriculum. Certo che ci scriverò la mia anzianità oltre che i miei titoli, ma che il ds scelga in base a ciò invece che in base a proprie modalità..non sta scritto da nessuna parte ed è solo ciò che tu ti auguri..
Credo però che a noi non basti la speranza che tutto vada per il meglio, ne vogliamo la certezza.

Ti pongo questo quesito, nell'albo ci sono 2 docenti x e y. Identici per anzianità e titolo, uno amico del ds, l'altro no. Chi pensi verrà scelto?? Anche se magari il non amico ha esigenze di vicinanza a casa, credi che se ne terrà conto? Non potrebbe il ds dire semplicemente che conoscendo già il docente ha la prova della sua capacità didattica? O che per accontentare l'amico troverà comunque il modo di sceglierlo? E una volta che l'amico è dentro la scuola non credi che il dirigente gli potrebbe affidare le materie preferite, le classi migliori, gli orari meno faticosi a discapito degli altri?

Io temo il peggio.
Tornare in alto Andare in basso
aku



Messaggi : 449
Data d'iscrizione : 27.06.13
Località : veneto

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 8:33 am

Inoltre, e penso al mio caso specifico della primaria, dove spostarsi di plesso significa spesso cambiare anche materia d'insegnamento...se il ds ti potrà spostare ogni 3 anni, non permettendoti nemmeno di concludere un ciclo, ti condannerà a cambiare materia, senza permetterti di maturare un'adeguata expertise disciplinare (oggi tutelata dalla continuità). Poniamo che nella scuola ci sia il suo suddetto amico, che vorrebbe insegnare nella tua stessa area disciplinare..a chi credi che darà le materie preferite??
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 8:35 am

gian ha scritto:
MMM ha scritto:
isula. ha scritto:
gian ha scritto:

com'è chiamata la pirite?

L'oro degli stolti???

E questo genere di discorsi - perché di argomenti non si può certo parlare - cosa dovrebbe aggiungere di interessante o di utile alla discussione? Sempre che ci si degni di rispondere da tanta altezza.

Magari ci si potrebbe degnare di verificare se qualcosa, di più o meno utile o più o meno interessante, sia già stato scritto, aggiunto e metabolizzato da giorni, da settimane, da mesi ;-)

Allora, il ddl è uscito da una decina di giorni (non da settimane, tanto meno da mesi), nel corso dei quali ho fatto ampie letture di commenti dalle più varie fonti e ho portaecipato ad intensi dibattiti pubblici e privati. Dunque, mi sono impegnato, non solo degnato. Molto spesso coloro che discutevano non avevano nemmeno letto il ddl e pochi di coloro che lo avevano letto mostravano di averlo capito. Tutto ciò è fisiologico e forse sono io a non aver capito bene come stanno le cose (certamente - come ho già scritto sopra - ci sono dei punti che ancora mi risultano oscuri). O forse ho capito bene e, nell'abbondanza delle parole profuse su questo ddl (spesso in totale libertà - come dimostra anche questa discussione), mi sono perso proprio gli argomenti decisivi contro questa proposta. In entrambi i casi ti sarei grato se volessi essere un po' più circostanziato. Sempre che tu intenda essere preso sul serio. Altrimenti ci facciamo il solito sorrisino compiaciuto che lascia il tempo che trova ;-)


Ultima modifica di MMM il Gio Mar 26, 2015 9:06 am, modificato 4 volte
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 8:59 am

aku ha scritto:
MMM o sei un'ingenuo/a o hai una posizione tale che ti permette di non preoccuparti di ciò che sta succedendo..quale delle due??Da dove evinci che verrà utilizzato il criterio dell'anzianità? A me risulta che finora l'anzianità di servizio venisse conteggiata nelle graduatorie, che il governo vuol far sparire. Io intendo quindi che sparirà il punteggio, venendo sostiutito da un curriculum. Certo che ci scriverò la mia anzianità oltre che i miei titoli, ma che il ds scelga in base a ciò invece che in base a proprie modalità..non sta scritto da nessuna parte ed è solo ciò che tu ti auguri..
Credo però che a noi non basti la speranza che tutto vada per il meglio, ne vogliamo la certezza.

Ti pongo questo quesito, nell'albo ci sono 2 docenti x e y. Identici per anzianità e titolo, uno amico del ds, l'altro no. Chi pensi verrà scelto?? Anche se magari il non amico ha esigenze di vicinanza a casa, credi che se ne terrà conto? Non potrebbe il ds dire semplicemente che conoscendo già il docente ha la prova della sua capacità didattica? O che per accontentare l'amico troverà comunque il modo di sceglierlo? E una volta che l'amico è dentro la scuola non credi che il dirigente gli potrebbe affidare le materie preferite, le classi migliori, gli orari meno faticosi a discapito degli altri?

Io temo il peggio.

Naturalmente non ho la certezza che l'anzianità di servizio sarà il criterio fondamentale per la proposta degli incarichi da parte dei ds, né francamente me lo auguro, perché l'anzianità di servizio può essere un valore aggiunto per certi incarichi ed un limite per altri. (Scalzare l'anzianità di servizio quale criterio sostanzialmente unico e imperante per il conferimento di incarichi è uno dei pregi di questa riforma, a mio parere). Ma ritengo che lo sarà per tutti quei docenti che hanno fatto bene il loro lavoro, mentre per quelli che non l'hanno fatto è bene che non lo sia.

Non escludo che possano verificarsi anche i casi a cui accenni, ma nel complesso non possono che essere una esigua minoranza. Quanti saranno i ds disposti a rischiare la faccia ed il posto con scelte puramente clientelari? (Altra cosa è la scelta di un docente esperto, di valore e con cui si ha anche - quasi come conseguenza naturale - un rapporto personale solido). E quanti amici in albo da piazzare avranno mai? Qui ci si concentra sui potenziali amici e parenti dei ds, quando è chiaro che nessun ds avrà così tanti amici e parenti in albo a cui offrire un incarico nel suo istituto, ovvero che la stragrande maggioranza degli incarichi sarà offerta sulla base di criteri diversi da amicizia o parentela. Ora, è una facile supposizione che, tra questi criteri, anche solo per semplicità, abitudine e quieto vivere, l'anzianità di servizio verrà privilegiata rispetto ad altri criteri considerati meno "oggettivi". (Senza contare che alcuni dei favoritismi a cui accenni avvengono anche nell'attuale sistema e sono in parte legati alle dinamiche di ogni gruppo di esseri umani. Costringere i ds a rendere i criteri espliciti aiuta a tenerne sotto controllo l'operato, mentre ciò che accade a livello informale è fuori controllo).
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 3:31 pm

MMM ha scritto:

Naturalmente non ho la certezza che l'anzianità di servizio sarà il criterio fondamentale per la proposta degli incarichi da parte dei ds, né francamente me lo auguro, perché l'anzianità di servizio può essere un valore aggiunto per certi incarichi ed un limite per altri. (Scalzare l'anzianità di servizio quale criterio sostanzialmente unico e imperante per il conferimento di incarichi è uno dei pregi di questa riforma, a mio parere). Ma ritengo che lo sarà per tutti quei docenti che hanno fatto bene il loro lavoro, mentre per quelli che non l'hanno fatto è bene che non lo sia.

Non escludo che possano verificarsi anche i casi a cui accenni, ma nel complesso non possono che essere una esigua minoranza. Quanti saranno i ds disposti a rischiare la faccia ed il posto con scelte puramente clientelari? (Altra cosa è la scelta di un docente esperto, di valore e con cui si ha anche - quasi come conseguenza naturale - un rapporto personale solido). E quanti amici in albo da piazzare avranno mai? Qui ci si concentra sui potenziali amici e parenti dei ds, quando è chiaro che nessun ds avrà così tanti amici e parenti in albo a cui offrire un incarico nel suo istituto, ovvero che la stragrande maggioranza degli incarichi sarà offerta sulla base di criteri diversi da amicizia o parentela. Ora, è una facile supposizione che, tra questi criteri, anche solo per semplicità, abitudine e quieto vivere, l'anzianità di servizio verrà privilegiata rispetto ad altri criteri considerati meno "oggettivi". (Senza contare che alcuni dei favoritismi a cui accenni avvengono anche nell'attuale sistema e sono in parte legati alle dinamiche di ogni gruppo di esseri umani. Costringere i ds a rendere i criteri espliciti aiuta a tenerne sotto controllo l'operato, mentre ciò che accade a livello informale è fuori controllo).

Io ho esperienza di come vengono scelti in modo clientelare amici e parenti (TANTI E TUTTE LE FIGURE) con i progetti PON e la faccia tosta e la spudoratezza che hanno tantissimi Ds e il loro cerchio magico.
E tu dici che con l'assunzione diretta da parte dei Ds sarebbe tuttaltra cosa?
Purtroppo è una chimera e ci crede soltanto chi non ha esperienza di cosa sia il mondo del lavoro (compresa la scuola) in Italia.

Ritornando alla pirite, direi che la Buona scuola e i suoi presunti buoni propositi sono falsi e puzzano di marcio tale e quale al solfuro di ferro.

Io preferisco l'attuale sistema di graduatorie e concorsi: garantiscono una diga alla corruzione dilagante e al malcostume e sono più equi.
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 6:35 pm

isula. ha scritto:
MMM ha scritto:

Naturalmente non ho la certezza che l'anzianità di servizio sarà il criterio fondamentale per la proposta degli incarichi da parte dei ds, né francamente me lo auguro, perché l'anzianità di servizio può essere un valore aggiunto per certi incarichi ed un limite per altri. (Scalzare l'anzianità di servizio quale criterio sostanzialmente unico e imperante per il conferimento di incarichi è uno dei pregi di questa riforma, a mio parere). Ma ritengo che lo sarà per tutti quei docenti che hanno fatto bene il loro lavoro, mentre per quelli che non l'hanno fatto è bene che non lo sia.

Non escludo che possano verificarsi anche i casi a cui accenni, ma nel complesso non possono che essere una esigua minoranza. Quanti saranno i ds disposti a rischiare la faccia ed il posto con scelte puramente clientelari? (Altra cosa è la scelta di un docente esperto, di valore e con cui si ha anche - quasi come conseguenza naturale - un rapporto personale solido). E quanti amici in albo da piazzare avranno mai? Qui ci si concentra sui potenziali amici e parenti dei ds, quando è chiaro che nessun ds avrà così tanti amici e parenti in albo a cui offrire un incarico nel suo istituto, ovvero che la stragrande maggioranza degli incarichi sarà offerta sulla base di criteri diversi da amicizia o parentela. Ora, è una facile supposizione che, tra questi criteri, anche solo per semplicità, abitudine e quieto vivere, l'anzianità di servizio verrà privilegiata rispetto ad altri criteri considerati meno "oggettivi". (Senza contare che alcuni dei favoritismi a cui accenni avvengono anche nell'attuale sistema e sono in parte legati alle dinamiche di ogni gruppo di esseri umani. Costringere i ds a rendere i criteri espliciti aiuta a tenerne sotto controllo l'operato, mentre ciò che accade a livello informale è fuori controllo).

Io ho esperienza di come vengono scelti in modo clientelare amici e parenti (TANTI E TUTTE LE FIGURE) con i progetti PON e la faccia tosta e la spudoratezza che hanno tantissimi Ds e il loro cerchio magico.
E tu dici che con l'assunzione diretta da parte dei Ds sarebbe tuttaltra cosa?
Purtroppo è una chimera e ci crede soltanto chi non ha esperienza di cosa sia il mondo del lavoro (compresa la scuola) in Italia.

Ritornando alla pirite, direi che la Buona scuola e i suoi presunti buoni propositi sono falsi e puzzano di marcio tale e quale al solfuro di ferro.

Io preferisco l'attuale sistema di graduatorie e concorsi: garantiscono una diga alla corruzione dilagante e al malcostume e sono più equi.

Secondo me - come ho scritto sopra - sarebbe un'altra cosa perché la procedura diventerebbe trasparente ed il ds controllabile e sanzionabile; a differenza di quanto accade nel sistema attuale, dove tutto è formalmente a posto, ma estremamente opaco (e ciò è vero non solo per i progetti PON, ma anche per il conferimento delle supplenze, per i concorsi e, in una certa misura, anche per le graduatorie).

Poi ne facevo una questione di numeri. Pur ammettendo un certo grado di debolezza fisiologico, mi pare assurdo concentrarsi su questo, quando il grosso degli incarichi non potrà essere viziato da logiche amicali, parentali o clientelari. Anche se ogni ds offrisse il 10% degli incarichi ai suoi sodali (una media che mi pare approssimata per eccesso), il 90% verrebbe assegnato su altre basi. Altrimenti detto, la gran parte degli iscritti in albo non saranno amici, parenti o clienti di ds e tutti avranno un incarico da qualche parte.

In ogni caso, in generale, trovo l'attuale sistema delle graduatorie troppo rigido e gerontocratico (l'anzianità di servizio è correlata all'anzianità anagrafica), mentre i concorsi per abilitati sono un'assurdità in termini di efficacia (se un abilitato ha conoscenze didattiche e competenze disciplinari certificate, che cosa mai dovrebbero valutare e con quali strumenti?) ed efficienza (hanno tempi e costi enormi).
Tornare in alto Andare in basso
aku



Messaggi : 449
Data d'iscrizione : 27.06.13
Località : veneto

MessaggioOggetto: Re: Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )   Gio Mar 26, 2015 7:05 pm

Sai MMM, è che io immagino cosa potrebbe succedere se domani, la dirigente che ho in questo plesso in cui lavoro venisse ad avere i poteri di cui sopra. Abbiamo infatti avuto molti scontri con lei quest'anno, soprattutto relativi ad inserimenti frettolosi e dissenati avvenuti nella nostra sezione (infanzia) dove per salvaguardare il numero di alunni si accettano anche bimbi di due anni appena compiuti, anche inseriti a marzo, e se osiamo contrariare i genitori sul fatto che non è corretto pretendere che in una settimana il bambino stia a scuola dalle 7.30 fino alle 6 di sera..apriti cielo!!Di fatto ci ha obbligati a gestire la didattica secondo i suoi principi trascurando completamente gli aspetti educativi. Nel nostro plesso siamo scoperti per un totale di 4 ore dai collaboratori e la situazione oraria è ingestibile.. Questa, nonostante le nostre motivazioni siano assolutamente legittime, ci sposterebbe sicuramente dopo 3 anni, anche perchè se non sei lo zerbino dei genitori e cerchi di far valere le ragioni didattiche ed educative partono in quarta a protestare dal dirigente..e il dirigente non vuole che gli si rompano i cosidetti..
Allora mi chiedo: io faccio il mio mestiere con coscienza professionale e competenza, ma a cosa servirà di fronte a dirigenti che devono mantenere i numeri della scuola e per farlo usano ragionamenti estranei alla scuola stessa? Mi è capitato più volte di partecipare a collegi in cui i dirigenti affermano con sicurezza che  "i nostri clienti sono i genitori" e quest'anno la dirigente ci ha detto che "noi siamo al servizio dei genitori"...devo commentare e spiegare cosa discenda da questo genere di ragionamento? Che genere di personale vorrà assumere questa dirigente? Non certo me, visto che ho sempre ritenuto che i miei "clienti" siano i bambini e ho sempre pensato di essere al loro servizio perciò ragiono in modo differente da lei. Io cerco di fare il mio mestiere bene e per questo vengo preso come un rompib. che non accontenta in tutto e per tutto i genitori..finora potevo andare avanti per la mia strada, ora non potrò più, dato che o ti pieghi o ti lasceranno a casa.
Tornare in alto Andare in basso
 
Prof in cattedra ma mai titolari ( con la "Buona Scuola" )
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 4Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente
 Argomenti simili
-
» ROMA - POLICLINICO umberto I -prof. aragona .
» dott. Filicori e prof. Antinori
» risposta prof alessandra graziottin sull'ovodonazione
» Krumpendorf (AUSTRIA) Prof. Szalay
» Doldi Nicola e/o Prof Menaldo Torino

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: