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 Vostra opinione su riforma?

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leone70



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MessaggioOggetto: Vostra opinione su riforma?   Mer Apr 08, 2015 9:41 am

Promemoria primo messaggio :

Salve

premesso che non sono un addetto ai lavori, ma un giornalista che sta preparando uno speciale scuola,
vorrei chiedervi cosa ne pensate della annunciata riforma.
Promossa? Bocciata? Rimandata?

Se non vi va di dilungarvi qui, potete anche mandarmi un messaggio privato.

Grazie in anticipo.
Leone
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AutoreMessaggio
sparviero



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Gio Apr 09, 2015 10:08 am

catiusciagr ha scritto:
a pag 1 sparviero ha scritto:
"ancora con la moglie di renzi?ma finiamola per favore di far credere che si assumeranno i docenti delle ge per assumere la signora Agnese. Pensate veramente che per il premier sia impossibile sistemarla con un incarico presso un qualsiasi ministero a 500mila euro all'anno?e non mi venite a dire che lo fa perché la moglie ama il suo lavoro perché sfido chiunque a rinunciare a un grosso incarico ministeriale per continuare a insegnare. Trovate altri argomenti perché a questa favoletta non crede nessuno."

Il dubbio resterà finchè la persona in oggetto, sebbene "chiamata" certamente BENE,  rinunci alla nomina.
anzi per fugare decisamente ogni dubbio, dovrebbe evitare di fare quella famosa domanda di assunzione.
ancora insisti?quindi secondo il tuo ragionamento un parlamentare ,se ha parenti poveri,non può presentare un ddl per diminuire le tasse ai poveri perché così facendo favorisce i parenti? Ma fammi il piacere vuoi far credere che il presidente del Consiglio per assumere la moglie fa assumere altri 100mila quando potrebbe far passare solo l'articolo che prevede la chiamata diretta e raccomandare la moglie al dirigente.
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primula81



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Gio Apr 09, 2015 10:37 am

sparviero ha scritto:
catiusciagr ha scritto:
a pag 1 sparviero ha scritto:
"ancora con la moglie di renzi?ma finiamola per favore di far credere che si assumeranno i docenti delle ge per assumere la signora Agnese. Pensate veramente che per il premier sia impossibile sistemarla con un incarico presso un qualsiasi ministero a 500mila euro all'anno?e non mi venite a dire che lo fa perché la moglie ama il suo lavoro perché sfido chiunque a rinunciare a un grosso incarico ministeriale per continuare a insegnare. Trovate altri argomenti perché a questa favoletta non crede nessuno."

Il dubbio resterà finchè la persona in oggetto, sebbene "chiamata" certamente BENE,  rinunci alla nomina.
anzi per fugare decisamente ogni dubbio, dovrebbe evitare di fare quella famosa domanda di assunzione.
ancora insisti?quindi secondo il tuo ragionamento un parlamentare ,se ha parenti poveri,non può presentare un ddl  per diminuire le tasse ai poveri perché così facendo favorisce i parenti? Ma fammi il piacere vuoi far credere che il presidente del Consiglio per assumere la moglie fa assumere altri 100mila quando potrebbe far passare solo l'articolo che prevede la chiamata diretta e raccomandare la moglie al dirigente.

Si, come vedi lo pensiamo. Al posto 35 della graduatoria chissa quando avrebbe avuto il ruolo. E i governi possono cadere da un momento all'altro. Quindi anche il POTERE. Ci sta anche la nomina del Dirigente sotto casa, ma certamente il RUOLO è altra cosa
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primula81



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Gio Apr 09, 2015 10:39 am

sparviero ha scritto:
catiusciagr ha scritto:
a pag 1 sparviero ha scritto:
"ancora con la moglie di renzi?ma finiamola per favore di far credere che si assumeranno i docenti delle ge per assumere la signora Agnese. Pensate veramente che per il premier sia impossibile sistemarla con un incarico presso un qualsiasi ministero a 500mila euro all'anno?e non mi venite a dire che lo fa perché la moglie ama il suo lavoro perché sfido chiunque a rinunciare a un grosso incarico ministeriale per continuare a insegnare. Trovate altri argomenti perché a questa favoletta non crede nessuno."

Il dubbio resterà finchè la persona in oggetto, sebbene "chiamata" certamente BENE,  rinunci alla nomina.
anzi per fugare decisamente ogni dubbio, dovrebbe evitare di fare quella famosa domanda di assunzione.
ancora insisti?quindi secondo il tuo ragionamento un parlamentare ,se ha parenti poveri,non può presentare un ddl  per diminuire le tasse ai poveri perché così facendo favorisce i parenti? Ma fammi il piacere vuoi far credere che il presidente del Consiglio per assumere la moglie fa assumere altri 100mila quando potrebbe far passare solo l'articolo che prevede la chiamata diretta e raccomandare la moglie al dirigente.
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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Gio Apr 09, 2015 10:44 am



Home » "Salvare la scuola per salvare l'Italia". Giudice Imposimato al Convegno Adida 24 aprile

"La riforma della cosiddetta ‘buona scuola’ è una vergogna che umilia e distrugge la vita di migliaia di insegnanti. Non possiamo accettare che i docenti siano offesi nella loro dignità e autonomia Questo va a scapito dell'insegnamento e della qualità della futura classe dirigente. Dobbiamo reagire con la protesta democratica e chiedere che siano tutelati i diritti dei docenti e degli studenti!”

Con queste parole, Ferdinando Imposimato, ha accolto il disegno di legge in questi giorni sottoposto all’iter di approvazione parlamentare e che, stando alle aspettative e alle raccomandazioni del Governo, dovrebbe dal prossimo anno scolastico “rivoluzionare” la scuola italiana.

Smantellare, sosteniamo noi, deprivarla definitivamente del ruolo istituzionale che le è stato assegnato dalla nostra Costituzione.

La scuola nei “sogni” dell’attuale Governo, come ben ha sottolineato Imposimato, prevede meccanismi pericolosi, stravolgendo fino ad annullare il suo assetto democratico attuale, azzerando diritti, prospettive lavorative, trasparenza ed equità nelle nomine dei docenti.

Una denuncia forte ed autorevole, rivolta all’attenzione del Presidente della Repubblica, affinché valuti i profili di incostituzionalità di cui è pervaso tutto il disegno di legge.

Questi e molti altri temi, legati non soltanto alla prospettata riforma della scuola, ma alla centralità dell’istruzione nella vita sociale di un Paese civile e democratico, saranno trattati dal Presidente Imposimato durante un convegno organizzato dall’associazione Adida, con il sostegno di Mida precari e di altre associazioni di categoria che si terrà a Roma, il 24 aprile presso il Centro Congressi Cavour a partire dalle ore 14,30.











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sparviero



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Gio Apr 09, 2015 10:53 am

primula81 ha scritto:
sparviero ha scritto:
catiusciagr ha scritto:
a pag 1 sparviero ha scritto:
"ancora con la moglie di renzi?ma finiamola per favore di far credere che si assumeranno i docenti delle ge per assumere la signora Agnese. Pensate veramente che per il premier sia impossibile sistemarla con un incarico presso un qualsiasi ministero a 500mila euro all'anno?e non mi venite a dire che lo fa perché la moglie ama il suo lavoro perché sfido chiunque a rinunciare a un grosso incarico ministeriale per continuare a insegnare. Trovate altri argomenti perché a questa favoletta non crede nessuno."

Il dubbio resterà finchè la persona in oggetto, sebbene "chiamata" certamente BENE,  rinunci alla nomina.
anzi per fugare decisamente ogni dubbio, dovrebbe evitare di fare quella famosa domanda di assunzione.
ancora insisti?quindi secondo il tuo ragionamento un parlamentare ,se ha parenti poveri,non può presentare un ddl  per diminuire le tasse ai poveri perché così facendo favorisce i parenti? Ma fammi il piacere vuoi far credere che il presidente del Consiglio per assumere la moglie fa assumere altri 100mila quando potrebbe far passare solo l'articolo che prevede la chiamata diretta e raccomandare la moglie al dirigente.

Si, come vedi lo pensiamo. Al posto 35 della graduatoria chissa quando avrebbe avuto il ruolo. E i governi possono cadere da un momento all'altro. Quindi anche il POTERE. Ci sta anche la nomina del Dirigente sotto casa, ma certamente il RUOLO è altra cosa
il potere cade?quindi gli ex presidenti del Consiglio,Berlusconi,monti,amato,......secondo il tuo ragionamento non hanno più il potere di raccomandare nessuno?bella questa!!
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Enoc



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Gio Apr 09, 2015 11:23 am

Carissimo, quale vuole che sia l'opinione di un docente su questa riforma? partirei dal presupposto che tale termine, appunto riforma, sia ormai oggi sinonimo di linearità fatale dell'azione politica, di imposizione autoritaria e quindi ormai abusato e da rigettare.
Tale "provvedimento", getterebbe la scuola pubblica in uno scadimento ancora maggiore rispetto a quello che abbiamo sotto gli occhi, continuando sulla linea del disinvestimento pubblico nel settore istruzione.
Cosa abbiamo sotto gli occhi? il paese con il tasso più basso di alfabetizzazione tra quelli industrializzati insieme alla Spagna (fonte OCSE).
Qui non ci sono infatti nuovi investimenti, nuove progettualità che possano portare ad un ritorno per le generazioni future: ci sono solo esclusioni generazionali, aumento dell'arbitrio di disposizione attraverso la creazione di una figura autoritaria e non controllabile quale il nuovo preside plenipotenziario e trasformazione della funzione di istruzione pubblica, di per se garantita costituzionalmente, in un sistema collegato al mercato che produca un servizio aziendalizzato laddove il prodotto finale, il diploma, è una merce soggetta a concorrenza e non la formazione della coscienza critica e delle competenze umane e professionali delle nuove generazioni.
La ratio della legge è chiaramente una ragionieristica contrazione del bilancio pubblico, richiesta per garantire crediti privati di aziende estere in paesi esteri e avallata da una classe politica incosciente e populista, come quella attuale tutta, dal governo alla presunta opposizione di merito.
Siamo ormai regrediti alla condizione di produzione normativa dell'evo medio, quando i mercanti con la lex mercatoria erano allo stesso tempo destinatari dei provvedimenti e creatori del diritto commerciale, con la differenza che allora le conseguenze del fallimento di mercato li esponevano a pene severissime, oggi oltre una certa dimensione il fallimento del mercato privato viene addebitato per via politica al pubblico bilancio e quindi ai cittadini, creando il cortocircuito ben noto tra aumento del debito privato ed esplosione di quello pubblico, conseguentemente.
Le assunzioni? se e quando ci saranno, atto dovuto.
Non si poteva più tollerare che insegnanti su cattedra fissa lavorassero a tempo determinato in perpetuo e la condanna di tale comportamento è arrivata infatti puntuale.
Il lavoro a tempo determinato deve essere infatti legato ad una congiuntura temporanea di incremento della domanda di un bene o servizio: cessata la causa di temporaneità, non deve e non può più essere utilizzato in modo strutturale, in quanto crea enormi squilibri per la società quali diminuzioni nei consumi, nel gettito tributario con conseguenti squilibri di finanza pubblica e aumenti dell'imposizione fiscale per tutti i cittadini.
Questo decreto è un'aggressione di inaudita gravità ai diritti dei cittadini italiani di oggi e di domani e non s'ha da fare, se l'Italia vuole restare ancora a lungo un paese dove si desidera vivere e non un villaggio vacanze dove politici e imprenditori nordeuropei vengono a soggiornare in mezzo a villici ignoranti e impoveriti.
Su questo, vorrei citare uno dei decani del giornalismo italiano, Paolo Mieli, che ha pubblicamente dichiarato che senza l'euro l'Italia si riempirebbe di cafoni: caro Paolo, è con l'euro che siamo diventati più incivili, poveri e ignoranti, oppure "cafoni", come piace dire a te.
E il provvedimento sulla "buona scuola" criticato perfino dalla fondazione Agnelli con i suoi disinvestimenti e l'imbarbarimento nei rapporti aziendalizzati tra preside-padrone e insegnante dequalificato da funzionario pubblico a dipendente privato è un passo decisivo per l'aumento dei tronfi possessori di pezzo di carta senza futuro, senza cultura e senza mezzi per uscire dallo status di "cafone".
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primula81



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Ven Apr 10, 2015 3:34 pm

Quanto segue è estratto dal testo presentato dalla Fondazione Agnelli alle commissioni di Camera e Senato riunite per le audizioni degli «addetti ai lavori» (sindacati, insegnanti, dirigenti scolastici...) sul Ddl di riforma della scuola.
Andrea Gavosto

La scuola italiana non può più permettersi di assumere insegnanti senza preoccuparsi di costruirne, affinarne e verificarne periodicamente le qualità professionali e personali, limitandosi a scorrere lunghe code di precari sulla base di un criterio di anzianità. Deve, invece, acquisire la capacità di attrarre alla professione docente i migliori laureati nelle varie discipline, ridandole un prestigio sociale che sta perdendo, attraverso formazione adeguata, selezione severa, riconoscimenti retributivi e di carriera. La disposizione, contenuta nel disegno di legge (art. 8), che porterebbe ad assumere quasi 100.000 docenti provenienti dalla GAE, non va affatto in questa direzione. La misura soffre, a nostro avviso, di almeno quattro gravi difetti:
1) in primo luogo, è l’esempio lampante della logica rovesciata a cui si accennava: anziché definire le competenze che si vogliono sviluppare nei diversi livelli della scuola e selezionare i docenti di conseguenza, si modifica l’offerta formativa in funzione delle classi di concorso maggiormente presenti nelle GAE e perciò da smaltire (diritto ed economia, musica, storia dell’arte, ecc.). È evidente che in questo modo si risolve un problema occupazionale, sicuramente grave, ma non necessariamente si migliora la scuola;
2) in secondo luogo, non tiene conto che delle competenze, soprattutto didattiche, di chi è presente nelle GAE sappiamo assai poco e quel che sappiamo non è del tutto rassicurante. Negli anni, infatti, vi sono confluiti insegnanti formati e selezionati attraverso percorsi assai eterogenei e, dunque, di qualità indecifrabile. Non più della metà degli iscritti alle GAE ha conseguito l’abilitazione con le SSIS o con la laurea in Scienza della Formazione Primaria, che danno maggiori garanzie sulla qualità della formazione, a differenza dello stillicidio di corsi-concorsi riservati. Inoltre, come si dirà meglio dopo, molti iscritti alle GAE non hanno potuto nemmeno essere messi alla prova, perché negli ultimi anni non hanno insegnato o lo hanno fatto sporadicamente, quanto meno nella scuola statale;
3) in terzo luogo, potrebbe creare ingiustificate disparità nei confronti di altre categorie di precari; ad esempio, quelli delle graduatorie di istituto, in particolare, gli abilitati di II fascia. Sono, infatti, le stesse statistiche del MIUR a dirci che, negli ultimi anni, oltre la metà delle supplenze annuali (al 31 agosto a fino al termine delle attività didattiche) è stata assegnata ai precari delle graduatorie d’istituto, che hanno così permesso alle istituzioni scolastiche di completare la propria offerta. Perché si è dovuto ricorrere a questi ultimi? Perché esiste un forte mismatch che già negli anni passati ha reso non pienamente e utilmente impiegabili i precari delle GAE.
Come la Fondazione Agnelli ha spesso segnalato in interventi pubblici: “Il mismatch tra domanda (fabbisogno di docenti determinato dall’articolazione dei curricoli/programmi) e offerta (competenze didattico-disciplinari desumibili dalle classi di concorso degli iscritti alle GAE) è davvero molto pronunciato […]. A preoccupare sono due squilibri […]: quelli determinati dall’insufficienza di docenti in aree di insegnamento che da tempo vedono numerose graduatorie provinciali esaurite - come le scienze matematiche e naturali della secondaria di I grado, soprattutto al Nord – e le cui supplenze annuali sono sempre più spesso assegnate a docenti non inclusi nelle GAE; e quelli determinati da una sovrabbondanza di docenti iscritti nelle GAE, come nel caso degli oltre 50mila iscritti della classe AAAA (classe di concorso unica della scuola dell’infanzia), a fronte di un organico di diritto che ammonta complessivamente a meno di 82mila posti. A complicare le cose vi è un secondo mismatch, di tipo territoriale: come è noto, mentre la demografia studentesca sta progressivamente dilatando il numero di cattedre al Centro-Nord e comprimendo quelle al Sud, gli iscritti alle GAE sono in maggioranza residenti nelle regioni meridionali”.
In altre parole, gli estensori della Buona Scuola non hanno compreso che la distribuzione delle GAE per classi di concorso e per territorio da anni male si coniuga con l’effettiva domanda formativa nelle diverse aree del Paese.
(...) Si può, infatti, prevedere che molti dei neoassunti delle GAE (potrebbero essere anche 20-30mila, gli stessi che già negli anni passati non ottenevano incarichi di supplenza annuale) non andranno a occupare insegnamenti scoperti, perché le loro abilitazioni, i loro titoli per l’insegnamento o il luogo in cui sono iscritti alle graduatorie lo impediranno; dovranno, perciò, essere giocoforza impiegati sui nuovi posti di “potenziamento dell’offerta formativa” dell’organico dell’autonomia, mentre molte cattedre dovranno continuare a essere assegnate – come già nel recente passato – a supplenti annuali presi dalle graduatorie d’istituto. Con buona pace dell’obiettivo dichiarato dalla Buona Scuola di farla finita una volta per tutte con la “supplentite”; obiettivo che potrà essere conseguito solo in parte e solo in relazione alle supplenze brevi e temporanee, a cui provvederanno gli insegnanti aggiuntivi dell’organico dell’autonomia;
4) da ultimo, ponendosi come unico obiettivo di “assumere le GAE”, vizia fin dall’origine un’idea che – sebbene non inedita – ha un ruolo rilevante nel disegno di legge ed è sulla carta certamente buona: quella, appunto, dell’organico dell’autonomia.
(...) L’organico dell’autonomia previsto dal disegno di legge non sembra, infatti, avere quei caratteri di flessibilità e di funzionalità all’offerta formativa che, invece, per sua natura richiede. Lo suggerisce la rigida separazione fra le sue tre componenti costitutive: posti comuni, posti di sostegno e gli inediti posti di “potenziamento dell’offerta formativa” (art. 6, comma 1), dove finirebbero tutti quei neoassunti che per il fatto di appartenere a una classe di concorso “sbagliata” non hanno trovato collocazione nelle due altre precedenti e preesistenti tipologie. Ma considerare i posti per il potenziamento dell’offerta formativa come il luogo deputato a parcheggiare insegnanti a cui non si riesce a dare una cattedra e che servirebbero in prevalenza come “tappabuchi”, per coprire in buona sostanza le supplenze brevi e poco altro, è davvero una visione riduttiva e mortificante della buona idea dell’organico dell’autonomia. Lo conferma anche l’art. 8, comma 7, che sorprendentemente recita “i posti per il potenziamento dell’offerta formativa che rimangono vacanti all’esito del piano assunzionale sono soppressi”. Ma non dovevano servire a garantire l’offerta formativa prevista dalla scuola stessa? Ma se non servono a sistemare le GAE, allora li eliminiamo.
Alla luce di queste considerazioni, la Fondazione Agnelli non ritiene condivisibile la proposta di assumere dal 1 settembre i docenti delle GAE, senza averne verificato preliminarmente la qualità. Come si diceva, degli iscritti alle graduatorie poco sappiamo, al di là dell’anzianità di servizio: ignoriamo, in particolare, se siano docenti preparati e motivati, con le competenze che servono alla suola dei prossimi decenni. A nostro avviso, l’immissione in ruolo non può avvenire senza una preliminare verifica delle capacità e competenze – disciplinari e didattiche – dei candidati.
Occorre dunque selezionare all’interno delle GAE coloro che hanno insegnato con relativa continuità negli ultimi anni e siano disponibili a una verifica delle competenze. Come dovrebbe avvenire questa selezione? Riteniamo che l’inasprimento dei criteri dell’anno di prova – previsto dal disegno di legge – sia insufficiente: se si trattasse di una semplice verifica di adempimenti formali non consentirebbe individuare ed escludere quanti non possiedano capacità adeguate; se, invece, fosse un vaglio sostanziale da parte del dirigente scolastico, si esporrebbe alla critica di non garantire criteri omogenei a livello nazionale, generando possibili situazioni di arbitrio. Per quanto di difficile definizione normativa, la soluzione più efficace sarebbe, a nostro avviso, un’assunzione degli iscritti alle GAE condizionata a un’apposita prova concorsuale, che metta al vaglio appunto le capacità di insegnamento di questi docenti, molti dei quali in questi anni hanno insegnato poco o nulla. Gli esclusi dovrebbero eventualmente essere risarciti per aver suscitato in loro aspettative di assunzione.
Immettere in ruolo quasi 100.000 iscritti alle GAE senza alcun forma di verifica a priori sarebbe anche iniquo, oltre che inefficace: alla luce dell’evoluzione della popolazione scolastica italiana, oltre che dei vincoli di finanza pubblica, la massiccia immissione in ruolo quest’anno limiterebbe inevitabilmente le assunzioni nei prossimi decenni, rallentando l’ingresso nella professione a giovani neolaureati o iscritti alle graduatorie di istituto – spesso meglio formati, più motivati e, come abbiamo visto, dotati di competenze più in sintonia con i bisogni della scuola. Siamo consapevoli che docenti delle GAE abbiano coltivato per molti anni -non certo per loro responsabilità - un’aspettativa giuridicamente fondata di essere assunti a titolo indeterminato. Nondimeno, la società italiana si aspetta da questa riforma di poter contare per i prossimi trent’anni su quanto di meglio il paese possa offrire in termini di docenza. A nostro avviso, la seconda esigenza deve prevalere sulla prima: il Parlamento dovrebbe quindi ridisegnare i criteri di assunzione degli iscritti alla graduatorie ad esaurimento.
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primula81



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Ven Apr 10, 2015 3:41 pm

Sparviero, verosimilmente tu sei in GAE in una disciplina magari in esubero e con questo decreto potresti ottenere il ruolo. Anche a stare in sala professori a far niente o insegnare una disciplina che non conosci. Comprendo il tuo punto di vista e probabilmente al tuo posto riscontrerei allo stesso modo i post, che sono univoci nel manifestare il totale dissenso nei confronti di questo DDL che vuole distruggere e fare entrare il potere di pochi anche nel sistema scuola. Ma, visto che verosimilmente sei un insegnante, magari un po di obiettività non gasterebbe
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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Ven Apr 10, 2015 3:41 pm

guasterebbe
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sparviero



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Sab Apr 11, 2015 3:02 pm

primula81 ha scritto:
Sparviero, verosimilmente tu sei in GAE in una disciplina magari in esubero e con questo decreto potresti ottenere il ruolo. Anche a stare in sala professori a far niente o insegnare una disciplina che non conosci. Comprendo il tuo punto di vista e probabilmente al tuo posto riscontrerei allo stesso modo i post, che sono univoci nel manifestare il totale dissenso nei confronti di questo DDL che vuole distruggere e fare entrare il potere di pochi anche nel sistema scuola. Ma, visto che verosimilmente sei un insegnante, magari un po di obiettività non gasterebbe
mettiamo in chiaro una cosa: sono tanti i punti del ddl che a me non piacciono. Prima di tutto la chiamata diretta dei dirigenti e a seguire l'abolizione delle graduatorie(tutte) prima del totale esaurimento. Riguardo al piano straordinario immissioni sono favorevole all'assunzione dei 107mila precari per il mese di settembre. Aggiungo che sarebbe opportuno il blocco dei concorsi fino al totale esaurimento di tutte le graduatorie dei precari. Quindi già dal prossimo anno(2016-2017) si potrebbero destinare i 60mila posti del concorso ai docenti delle altre graduatorie e così via fino al totale esaurimento. Questa mia proposta l'ho ripetuta molte volte ma tanti utenti mi hanno accusato di essere contro l'assunzione dei giovani laureandi. io penso che 4-5 anni di attesa per i nostri giovani non sia un dramma considerando che noi è da più di 20 anni che attendiamo.La mia posizione: sona al 35 posto della ge scuola primaria e da più di 20 anni ho fatto supplenze più o meno brevi girando le scuole di mezza sicilia.Da 12 anni riesco sempre a completare tutto l'anno scolastico sempre sommando i giorni di servizio di supplenze brevi.Il vero problema del sud è che le graduatorie , dopo i tagli della gelmini , sono rimaste immutate e anche gli incarichi annuali si contano sul palmo di una mano. Questo è tutto e come vedi a me non fa piacere che qualcuno resti fuori dal piano assunzioni, pur ribadendo che per settembre si deve procedere come previsto dal ddl.
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ufo polemico



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Sab Apr 11, 2015 3:59 pm

Mi pare che uno dei principali effetti della riforma sia stato quello, pianificato, di mettere il coltivatore dell'orticello X contro il coltivatore dell'orticello Y; la promessa di un posto, anche squalificato come quello che si avrebbe dopo la riforma, sembra ottenere il risultato voluto di perdere di vista il disegno complessivo della riforma, che è inaccettabilmente autoritario, mercatista, precarizzante, demolitore di diritti sacrosanti dei lavoratori.
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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Sab Apr 11, 2015 4:09 pm

Io mi auguro che resti invariato proprio il disposto della chiamata diretta (in modalità bobby, vieni qui...).

Per gli insegnanti favorevoli il DDL sarà la loro Nemesi, ovvero la giusta e logica imposizione di un castigo terribile che si manifesterà attraverso l'opera di un agente adeguato, personificato nella fattispecie da un terribile figlio di puttana... il diligente scolastico!

Nei prossimi anni ci sarà da divertirsi, anche se saranno risate amare, a leggere e rispondere alle lamentele che fioccheranno su presidi che si proiettano all'esterno un po' troppo rispetto ad un comune balcone.
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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Sab Apr 11, 2015 4:16 pm

ufo polemico ha scritto:
Mi pare che uno dei principali effetti della riforma sia stato quello, pianificato, di mettere il coltivatore dell'orticello X contro il coltivatore dell'orticello Y
con l'effetto collaterale delle riventicazioni di nottue e grillotalpa, che accampano diritto di sfruttamento di entrambi i fitofagi.

Citazione :
la promessa di un posto, anche squalificato come quello che si avrebbe dopo la riforma, sembra ottenere il risultato voluto di perdere di vista il disegno complessivo della riforma, che è inaccettabilmente autoritario, mercatista, precarizzante, demolitore di diritti sacrosanti dei lavoratori.
ma non dire gufate...
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marcanna



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MessaggioOggetto: flagello d'Italia   Sab Apr 11, 2015 4:40 pm

Altro che buona scuola il primo capoverso è assolutamente condivisibile, poiché vi sono ogni anno numerosi soprannumerari che fine faranno costoro?  Se puoi  insegnare senza abilitazione perché affaticarti e spendere soldi? quindi chi è laureato in inglese e francese ma ha l'abilitazione solo per inglese se occorre può insegnare anche francese? e poi perchè fare concorsi? perchè piuttosto non assumere tutti gli idonei dei concorsi precedenti? Piuttosto se non ci sono più posti di insegnante chiudano le facolta' di scienze  della formazione e tutti quei corsi di laurea dove l'unico sbocco è l'insegnamento. invece di creare cattedre e nuovi corsi di laurea mettano soprannumerari i docenti universitari.  



primula81 ha scritto:
II parte
Questa riforma è peggio del "FLAGELLO DI ATTILA" per tutte le componenti: 1)Per il personale di ruolo, perchè diventando soprannumerari e/o con la mobilità non si sa quale sarà poi il destino,2) l'art.7 comma3/d manderà in cattedra immessi in ruolo da GAE in esubero che saranno dirottati su classi di concorso di cui non hanno abilitazione e così, di conseguenza, verranno intasate anche le classi di concorso esaurite, pur in presenza di molti "Abilitati" per quelle discipline, abilitati di STATO che verranno cestinati. 3) Docenti abilitati non inseriti in GAE ma in II fascia perchè per lo scriteriato art.7 precedente annullerà le possibilità di ottenere supplenze, anche per i docenti di III fascia.

In ultimo, ma non di minore importanza, il DDL porterà in cattedra anche la moglie di RENZI,AGNESE LANDINI  37 anni, precaria da 8, inserita nelle GaE. IL DDL porterà FINALMENTE IN CATTEDRA anche lei. CONFLITTO DI INTERESSE?
Da un'intervista di Repubblica del 20 settembre 2014:
FIRENZE  - "Io l'ispiratrice della riforma sulla scuola? Beh, è normale che fra marito e moglie ci si parli. Sono un'insegnante precaria da otto anni e Matteo ha sempre conosciuto bene la realtà della scuola italiana, l'ha vissuta con me". Aula magna strapiena di giovani docenti e senza aria condizionata.

È arrivata di mattina presto Agnese Landini, 37 anni, la first lady. Al liceo Russell Newton di Scandicci assegnano le supplenze annuali per le medie e superiori. In fila, a caccia di una cattedra che a fine giornata non arriverà, c'è anche la moglie del premier Renzi. Hanno tutti gli occhi su di lei. E lei sorride, ogni tanto dà uno sguardo all'iPad e conversa con le amiche. "Come una comune mortale, certo. Perché non dovrei?".

Ma non si era messa in aspettativa per stare al fianco di suo marito?
"Era un momento particolare, bisognava organizzare la vita familiare. Io amo tantissimo il mio lavoro, non voglio abbandonarlo. Matteo lo sa, ne abbiamo parlato. E comunque l'aspettativa durava fino a giugno, io sono una precaria, finora ho avuto solo incarichi annuali".

Quindi rimarrà a Pontassieve, non si trasferirà a Roma?
"Non lo so, vediamo"

Dove insegnerà?
"Non so nemmeno se riuscirò ad ottenere una cattedra. Insegno italiano e latino nei licei, e quest'anno per la mia materia ci sono 25 incarichi a tempo pieno e qualche part time. Io sono trentacinquesima in graduatoria, non ci spero molto, ma chissà, magari qualcuno rinuncia".

Quindi anche lei si mette in coda?
"Certo, perché non dovrei? Ma non ascoltate solo la mia storia. Raccontate il terno al lotto delle nomine. Queste sono giornate campali e penose per tutti i precari che cercano un posto. Io lo sono da otto anni, ma in questa sala ci sono atipici della scuola da dieci e anche da quindici anni. E ogni anno, a settembre, devono venire qui ed attendere ore senza sapere se riusciranno a veder ripagati i loro sacrifici".

Ma allora le 150 mila assunzioni che dovrebbero azzerare le graduatorie dei precari le ha suggerite lei al premier, è lei l'ispiratrice della riforma?
"Beh sì, come in tutte le coppie, ci confrontiamo.
Matteo conosce la realtà della scuola italiana. Sa quali sono i punti di forza e di debolezza del mondo dell'istruzione anche attraverso la mia esperienza".

Senta, ma da precaria, che ne pensa dell'idea di rivedere l'articolo 18?
"No, guardi, parlo solo di scuola".

Che professoressa è Agnese Landini, cosa ama insegnare di più?
"I poemi Omerici e la poesia del Novecento. Ora però mi scusi, hanno chiamato, cominciano le nomine". Si alza e corre dai funzionari del provveditorato. Si siede, scorre le liste.

Come è andata?
"Niente, solo part time, per il momento sono senza cattedra. Aspetto le graduatorie di istituto. Capita spesso che si liberino posti dopo questa prima ondata. Spero in una chiamata nei prossimi giorni".
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marcanna



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Sab Apr 11, 2015 4:45 pm

chicca 70 complimenti analisi chiara della situazione!!!!!
chicca70 ha scritto:
Sono insegnante di ruolo nella scuola superiore. Elementi positivi della riforma?  Nemmeno uno. Dare più potere ai presidi comporta non il rischio ma la certezza di frequenti casi di nepotismo e di corruzione. Inoltre almeno il 50% dei presidi è inadeguato per svolgere il proprio compito. Maggiore potere porterebbe moltr scuole allo sbando.   Premiare il merito?  Il merito di un docente non è quantificabile, di certo non dipende dal numero di ore passate a scuola. Merito è saper insegnare, cosa che nessuno può valutare. Infatti i risultati degli studenti dipendono da numerose variabili e l'insegnante è soltanto una di queste. Costringere gli insegnanti a rimanere su sostegno?  Da delirio! Gli studenti disabili si ritroverebbero con docenti demotivati e con scarsa voglia di svolgere un lavoro che non amano o non amano più.  Le assunzioni?  Sarebbero splendide se fossero su posti veri. Comr si ottengono i posti veri? Abbassando il numero di alunni per classe. Con classi di 18 studenti (invece di 28/30) la qualità del servizio fornito sarebbe infinitamente migliore.  Tutte le scelte che sono state fatte vanno in direzione del peggioramento della scuola.
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rafzzz



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Sab Apr 11, 2015 6:20 pm

Tutti i docenti verranno ghettizzati se dal curriculum risulta che ha lavorato in scuole professionali nessun dirigente di liceo lo sceglierà mai a meno che siano grandi amici. Ovviamente sarà noioso e frustrante e ciò si ripercuotera' sugli studenti
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jeppo1



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MessaggioOggetto: Re: Vostra opinione su riforma?   Dom Apr 12, 2015 3:47 pm

leone70 ha scritto:
Salve

premesso che non sono un addetto ai lavori, ma un giornalista che sta preparando uno speciale scuola,
vorrei chiedervi cosa ne pensate della annunciata riforma.
Promossa? Bocciata? Rimandata?

Se non vi va di dilungarvi qui, potete anche mandarmi un messaggio privato.

Grazie in anticipo.
Leone
Io sarò molto sintetico. Questa è la mia opinione:

https://www.youtube.com/watch?v=ylWHvrCtczk
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Vostra opinione su riforma?
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