Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Immaginate...

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2, 3  Seguente
AutoreMessaggio
pulsar



Messaggi : 221
Data d'iscrizione : 21.07.12

MessaggioOggetto: Immaginate...   Mer Apr 15, 2015 5:52 pm

Immaginate che nella vostra classe di scuola primaria  lavori un insegnante di sostegno che afferma,come deve essere,di essere di sostegno all'intera classe.Immaginate che si limiti solo ad assistere alle lezioni  e ad appuntare su un quadernino la didattica del giorno(perchè se la trascriverà sul registro personale) e il "comportamento "dell'alunno speciale .Mai un aiuto,mai una correzione di un compito,compresi quelli dell'alunno con bisogni speciali che,se necessario, fa la fila come gli altri.Un convitato di pietra che entra ed esce a piacere e smanetta col computer.Come vi comportereste?
Un consiglio, ma non quello di parlare col dirigente .Non servirebbe.
L'insegnante comune finge che l'altro non ci sia e non gli rivolge la parola.I bambini sono sereni.L'alunno speciale( per la sua patologia, non per le capacità di apprendimento),sta allo stesso livello dei compagni migliori e,per taluni aspetti,anche oltre.
L'unico che soffre è il fegato di uno dei due insegnanti.Immaginate di chi.
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7540
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Mer Apr 15, 2015 6:03 pm

Ne abbiamo un paio così a scuola.
Uno, serenamente, ha detto che non avendo mai lavorato su sos si limiterà ad osservare e ad imparare (grazie al cavolo...ma prende uno stipendio da docente non da apprendista!).
L'altra nella vita fa altro..insegna per arrotondare, lo dice e si vede.
Come risolvere non so...io tendo proprio ad assegnare loro dei compiti che "menomalecheciseituadaiutarmi"... Sorrido e rifilo...e non accetto rifiuti.
Tornare in alto Andare in basso
raganella



Messaggi : 2039
Data d'iscrizione : 24.08.11

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Mer Apr 15, 2015 7:39 pm

Sono d'accordo con Tellina: inutile farsi il sangue marcio, mettila al lavoro dandole la responsabilità di ciò che dovrà fare, tanto con l'alunno speciale (che a quanto ho capito potrebbe fare lezione a lei, giusto?), quanto con gli altri, che sono pure suoi alunni.
Questo genere di persone getta discredito su tutta la categoria, che però è fatta soprattutto di persone oneste che fanno il proprio lavoro con coscienza.
Tornare in alto Andare in basso
ValentinaS



Messaggi : 89
Data d'iscrizione : 01.01.14

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Mer Apr 15, 2015 8:16 pm

Io la prenderei a mazzate, dalla mattina alla sera... lei, e tutti quelli come lei...
(ovviamente sono ironica)
(ma neanche troppo)
e devo convivere ogni giorno con il fatto che certa gente il prossimo anno potrebbe entrare di ruolo, mentre io chissà se lavorerò, nonostante laurea, specializzazione, rilaurea e tanta tanta passione e amore per questo lavoro...
(scusatemi, so che questo post è inutile ai fini della discussione, ma ogni tanto uno sfogo serve anche a me)
Tornare in alto Andare in basso
Onofrio Del Grillo



Messaggi : 689
Data d'iscrizione : 25.04.14

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Mer Apr 15, 2015 8:59 pm

A me sembra un po' il cane che si morde la coda. E' vero che ci sono dei furbastri, come nei casi che avete citato, che tendono ad estraniarsi e vivacchiano sino a fine mattinata... ma appunto vanno coinvolti volenti o nolenti. Chiedete loro qualche approfondimento nella loro materia curricolare (se ha punti di contatto con la vostra a livello interdisciplinare), fategli correggere i compiti degli alunni disabili che seguono, fateli partecipare alle interrogazioni. Purtroppo, a volte, da docenti curricolari si tende a non voler delegare, quasi come se il collega di sostegno fosse un intruso da tollerare di malavoglia. Vero che il tempo è poco e non si potrebbe sempre fare lezione in due, ma... almeno permettere al collega di sostegno di interagire con la classe senza farlo sentire un usurpatore! Mi è capitato, a fronte di tantissimi colleghi curricolari con cui ho stabilito ottime collaborazioni, anche qualcuno che preferiva comunque fare tutto da solo e qualcun altro che mi ha messo persino i bastoni tra le ruote: ad esempio una collega, di scienze, che mai mi ha permesso di semplificare una verifica o di farlo insieme, anzi fissava le verifiche scritte puntualmente nel mio giorno libero... per paura che aiutassi i ragazzi "suggerendo".
Purtroppo a volte siamo visti come "quelli che suggeriscono", quando invece si tratta di guidare i ragazzi disabili nel ragionamento secondo le loro possibilità: e sì, anche durante le verifiche e le interrogazioni, che sono i momenti topici, in cui sparano le cartucce che hanno a disposizione con tenacia, fatica, difficoltà e impegno grande. Non solo in "attimi rubacchiati" sottovoce in classe, con il terrore di disturbare il collega in cattedra o nelle orrende situazioni-ghetto delle "aule sostegno" (che detesto). Se dev'essere inclusione, inclusione sia, per gli alunni e i docenti!
Senza polemica mi raccomando, anche la mia è una riflessione-sfogo. ;-)
Tornare in alto Andare in basso
pulsar



Messaggi : 221
Data d'iscrizione : 21.07.12

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Mer Apr 15, 2015 9:22 pm

Io insegno nella primaria,Onofrio.Delegherei volentieri una parte della mia responsabilità.Magari volesse far lezione!
Per quanto riguarda l'alunno disabile,non ha bisogno di suggerimenti di sorta,anzi...mi fa sentire soddisfatta del mio lavoro con lui. Fisicamente è un uccellino ,ma riesce a volare in alto con le aquile.
Che amarezza!!Se penso che anche il prossimo anno potrei lavorare con lei,mi sento male.Spero che cambi aria,per il suo e il mio bene.
Vedi,Tellina,non posso trattare la collega come una subalterna .
Tornare in alto Andare in basso
TittiTitti76



Messaggi : 560
Data d'iscrizione : 02.12.12

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Mer Apr 15, 2015 9:56 pm

pulsar ha scritto:
Immaginate che nella vostra classe di scuola primaria  lavori un insegnante di sostegno che afferma,come deve essere,di essere di sostegno all'intera classe.Immaginate che si limiti solo ad assistere alle lezioni  e ad appuntare su un quadernino la didattica del giorno(perchè se la trascriverà sul registro personale) e il "comportamento "dell'alunno speciale .Mai un aiuto,mai una correzione di un compito,compresi quelli dell'alunno con bisogni speciali che,se necessario, fa la fila come gli altri.Un convitato di pietra che entra ed esce a piacere e smanetta col computer.Come vi comportereste?
Un consiglio, ma non quello di parlare col dirigente .Non servirebbe.
L'insegnante comune finge che l'altro non ci sia e non gli rivolge la parola.I bambini sono sereni.L'alunno speciale( per la sua patologia, non per le capacità di apprendimento),sta allo stesso livello dei compagni migliori e,per taluni aspetti,anche oltre.
L'unico che soffre è il fegato di uno dei due insegnanti.Immaginate di chi.
Sarebbe un sogno! Seria, non scherzo. Non posso scrivere quello che mi capita perchè potrebbero leggere il forum e riconoscersi. Faccio un esempio generico và: mentre io spiego, lui/lei conversa con un gruppetto di alunni...ecc...ecc...
all'alunno speciale ci devo pensare sempre io, ma mi và bene così, solo che se non ci fosse il prof. di sos, farei meno fatica. >_>
Tornare in alto Andare in basso
Onofrio Del Grillo



Messaggi : 689
Data d'iscrizione : 25.04.14

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Mer Apr 15, 2015 9:57 pm

Ma infatti la mia era, ripeto, una riflessione priva di riferimenti a chicchessia. Io lavoro alle superiori e mi rendo conto che alla primaria è un discorso diverso.
Per quanto riguarda il termine "subalterno" vorrei chiarire una cosa: come docente di sostegno non mi sento affatto subalterno quando il collega curricolare mi affida qualcosa da fare: ciò, dal mio punto di vista, se fatto di comune accordo, è collaborazione. Mi sentirei subalterno se fossi escluso da qualsiasi occasione di interazione con la classe, se non fossi messo mai al corrente delle intenzioni e strategie didattiche, se fossi tenuto deliberatamente all'oscuro delle verifiche proposte agli alunni che seguo o addirittura se essi venissero interrogati in mia assenza. E questo in alcuni casi, ahimé, può succedere.
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7540
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Mer Apr 15, 2015 10:41 pm

Noooo ma quale subalterna...
Lei è il tuo supporto, la tua roccia... Il tuo sostegno!
Devi ringraziarla d'esserci...devi chiederle aiuto e coccolartela quando lo ottieni...
Devi essere spietata...senza che lei lo capisca...
Tornare in alto Andare in basso
pulsar



Messaggi : 221
Data d'iscrizione : 21.07.12

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Gio Apr 16, 2015 3:55 am

Vedi,Onofrio,io penso oltre.Se sei insegnante di classe,le prove di verifica potresti anche prepararle tu in collaborazione col collega.Potresti proporre di fare lezione,magari pretendere di farla,per essere realmente un pari.Se capita che io mi debba assentare senza nomina del supplente,mi si chiede di lasciare il lavoro da fare.Cavoli,sei un insegnante o no?Troppo comodo!
Tellina,lavorerei meglio da sola,almeno sarei più serena.
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7540
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Gio Apr 16, 2015 7:06 am

Su questo non ci piove: meglio soli che male accompagnati.
Tornare in alto Andare in basso
Onofrio Del Grillo



Messaggi : 689
Data d'iscrizione : 25.04.14

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Gio Apr 16, 2015 1:29 pm

pulsar ha scritto:
Vedi,Onofrio,io penso oltre.Se sei insegnante di classe,le prove di verifica potresti anche prepararle tu in collaborazione col collega.Potresti proporre di fare lezione,magari pretendere di farla,per essere realmente un pari.Se capita che io mi debba assentare senza nomina del supplente,mi si chiede di lasciare il lavoro da fare.Cavoli,sei un insegnante o no?Troppo comodo!

Capisco perfettamente, c'è molta gente che ragiona così, ho sentito persino qualcuno dire che preferisce il sostegno alla materia "perché non si fa un c...". Fa rabbia, e ti garantisco che ne fa anche a chi come me cerca di lavorare sul sostegno al meglio possibile, collaborando con i colleghi ed alleggerendone il carico didattico e soprattutto pensando sempre al bene degli alunni. Se potessi farei anche molto di più, ma come ripeto non si può sempre fare lezione in due...
Spero per te che questa collega scorretta ti liberi della sua presenza il prossimo anno, e che magari ti venga affiancato/a un/a insegnante migliore.
Tornare in alto Andare in basso
Roccorò



Messaggi : 141
Data d'iscrizione : 22.08.14

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Gio Apr 16, 2015 3:42 pm

pulsar ha scritto:
Immaginate che nella vostra classe di scuola primaria  lavori un insegnante di sostegno che afferma,come deve essere,di essere di sostegno all'intera classe.Immaginate che si limiti solo ad assistere alle lezioni  e ad appuntare su un quadernino la didattica del giorno(perchè se la trascriverà sul registro personale) e il "comportamento "dell'alunno speciale .Mai un aiuto,mai una correzione di un compito,compresi quelli dell'alunno con bisogni speciali che,se necessario, fa la fila come gli altri.Un convitato di pietra che entra ed esce a piacere e smanetta col computer.Come vi comportereste?
Un consiglio, ma non quello di parlare col dirigente .Non servirebbe.
L'insegnante comune finge che l'altro non ci sia e non gli rivolge la parola.I bambini sono sereni.L'alunno speciale( per la sua patologia, non per le capacità di apprendimento),sta allo stesso livello dei compagni migliori e,per taluni aspetti,anche oltre.
L'unico che soffre è il fegato di uno dei due insegnanti.Immaginate di chi.

Quello che hai scritto è agghiacciante e non fa certo onore alla categoria!
Ma vi chiedo di immaginarvi l'altra faccia della medaglia...
Immaginate di essere un' insegnante di sostegno di scuola materna che ha due bambini da seguire in due classi con diversi tipi di patologie. Ora, sebbene abilitati, siete nuovi del mestiere, avete iniziato l'anno scorso con supplenze giornaliere sulla comune. Quest'anno è il vostro primo incarico sul sostegno. Immaginate una classe in cui un bambino disabile grave vi è totalmente affidato per l'intera giornata, non vi è data la possibilità di seguire anche la classe perchè non c'è mai un cambio di ruoli fra voi e le insegnanti della comune, nemmeno quando il bambino è in crisi e voi siete molto frustrati. Anzi, quando è in crisi e voi cercate di calmarlo prima parlandogli, poi distraendolo e magari proponendogli in bagno il gioco dei travasi con l'acqua o le bolle di sapone vengono a chiudervi la porta se lui urla o piange ma anche se ride. In più c'è scarsa comunicazione fra voi e le altre insegnanti, insomma non venite messi a parte del lavoro che si fa in classe, a meno che non chiedete e vi interessate, nè tanto meno le insegnanti vi hanno dato delle informazioni o dei consigli su come prendere il bambino o sul modo in cui fargli fare un lavoro (è un bambino di 8 anni che le vostre colleghe conoscono e questo è il suo quinto anno di scuola materna). In parole povere il bambino è un problema vostro e quello che gli fate fare è solo un problema vostro (anche per i lavori in classe c'è scarsa comunicazione), inoltre è come se fosse invisibile e non facesse parte della classe. Immaginate, inoltre, ciliegina sulla torta, un'assitente comunale che si atteggia a maestra e che chissà per quale arcano motivo vi ha preso in antipatia dal primo momento che avete messo piede in classe. E' una persona che conosce il bambino già da un anno e in virtù di questa cosa crede di aver acquisito uno status quo che non vuole perdere, difatti non perde occasione per salire in cattedra, sovrapporsi e sputare sentenze. Sentenze che sputa su di voi, l'ultima arrivata, ma non sulle insegnanti di ruolo che pure hanno le loro mancanze! Immaginate di aver cercato più volte di chiarire con questa persona ma senza successo...Ecco ce n'è abbastanza per avere un bel fegato spappolato!
Tornare in alto Andare in basso
Fedup



Messaggi : 580
Data d'iscrizione : 15.09.10

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Gio Apr 16, 2015 4:46 pm

pulsar ha scritto:
Immaginate che nella vostra classe di scuola primaria  lavori un insegnante di sostegno che afferma,come deve essere,di essere di sostegno all'intera classe.Immaginate che si limiti solo ad assistere alle lezioni  e ad appuntare su un quadernino la didattica del giorno(perchè se la trascriverà sul registro personale) e il "comportamento "dell'alunno speciale .Mai un aiuto,mai una correzione di un compito,compresi quelli dell'alunno con bisogni speciali che,se necessario, fa la fila come gli altri.Un convitato di pietra che entra ed esce a piacere e smanetta col computer.Come vi comportereste?
Un consiglio, ma non quello di parlare col dirigente .Non servirebbe.
L'insegnante comune finge che l'altro non ci sia e non gli rivolge la parola.I bambini sono sereni.L'alunno speciale( per la sua patologia, non per le capacità di apprendimento),sta allo stesso livello dei compagni migliori e,per taluni aspetti,anche oltre.
L'unico che soffre è il fegato di uno dei due insegnanti.Immaginate di chi.

Mi dispiace. Molto.
Chiedile collaborazione e cerca di fare in modo di "braccarla". Ad es. se devi correggere e c'è la fila, prova a dire ai bambini di rivolgersi anche a lei. Davanti ai bimbi non potrà sottrarsi. Poi ringraziala per aiuto ;-)
Tornare in alto Andare in basso
pulsar



Messaggi : 221
Data d'iscrizione : 21.07.12

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Gio Apr 16, 2015 9:04 pm

Dici bene,Fedup,ma ora il problema sono io che non le parlo.
Tornare in alto Andare in basso
Indomito_2014



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 24.08.14

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Gio Apr 16, 2015 9:49 pm

Io l'ho vissuta nei due modi opposti:

Da sostegno: i curricolari non si interessano al mio alunno, egli è invisibile e non vogliono che io abbia rapporti con il resto della classe.

Da curricolare: il sostegno non fa altro che criticare (velatamente) e distrarre i ragazzi (perchè è bella).


Il problema a mio avviso è in questa forma di convivenza forzata che, almeno alle superiori, ha pochissimo senso e quasi sempre si traduce in dinamiche di conflittualità o sottomissione; il sostegno (alle superiori) andrebbe totalmente riformato, fino a scomparire in modo graduale, formando i docenti curricolari all'integrazione.
Tornare in alto Andare in basso
Onofrio Del Grillo



Messaggi : 689
Data d'iscrizione : 25.04.14

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Ven Apr 17, 2015 1:11 pm

Indomito_2014 ha scritto:
il sostegno (alle superiori) andrebbe totalmente riformato, fino a scomparire in modo graduale, formando i docenti curricolari all'integrazione.

E pensi che si riuscirebbe a seguire opportunamente e al meglio sia la classe sia l'alunno (o più) disabile, semplificato o magari differenziato? Con il tempo a disposizione e le classi da 25-30 alunni? Tra genitori che telefonano a casa, riunioni GLHO, coordinamenti con gli assistenti, psicologi, progetti vari che si aggiungerebbero alle normali incombenze collegiali? E in classe come si farebbe? Metà lezione ordinaria e metà semplificata? E se l'alunno H si arena su qualcosa, si va avanti con gli altri e si ripassa con lui (quando?)? Io penso che sarebbe meglio usare il buonsenso, da una parte e dall'altra. Chi si trova a fare sostegno, specie da non specializzato, prenda atto che non sta né imparando né osservando, ma sta lavorando. E per questo lavoro percepisce lo stesso stipendio che percepirebbe se insegnasse la materia. Quindi, meglio muovere le terga e fare il proprio dovere.
Tornare in alto Andare in basso
Davide



Messaggi : 3372
Data d'iscrizione : 26.03.11

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Ven Apr 17, 2015 1:49 pm

Si capisce chiaramente dalle tue parole pulsar che non c'è alcun feeling tra il docente curricolare e il sostegno, forse manco si salutano. Quindi da una totale assenza di interazione e comunicazione non potrà mai nascere nessuna collaborazione didattico-educativa.
Che finisca l'anno in corso, e si spera, ognuno prenda la propria strada, possibilmente in senso opposto l'uno dall'altro.
Tornare in alto Andare in basso
TittiTitti76



Messaggi : 560
Data d'iscrizione : 02.12.12

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Ven Apr 17, 2015 2:11 pm

A mio avviso, il sostegno, così strutturato è solo una speculazione occupazionale. Tutte le belle parole tipo: l'insegnante di sostegno è a tutti gli effetti un insegnante di tutta la classe, l'inclusione, ha il compito di favorire situazioni didattiche, formative e relazionali, mirate a realizzare il processo di integrazione in piena contitolarità con gli insegnanti curricolari, ecc...
SONO DELLE BALLE COLOSSALI, sparate da un qualche pinco pallino esperto in "indurimento delle acque", che ha avuto fortuna nel far prendere piede questa sorta di moda del pensiero, ma che non si concretizza nei fatti.
O il sostegno dovrà vertere su una specifica disciplina, con studi appropriati, sfociando in una compresenza vera e a tutti gli effetti, o diventa (ed è) una barzelletta.
Le due figure in classe non trovano equilibrio, sviano i ragazzi, ed è la confusione più totale.
Tornare in alto Andare in basso
dami



Messaggi : 1159
Data d'iscrizione : 28.08.11

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Sab Apr 18, 2015 10:22 am

Qua sembra esserci più che altro un problema di comunicazione tra insegnanti (e la comunicazione è un processo delicato, non di tipo unidirezionale).
Il bambino, da ciò che viene detto, sembra non avere disturbi così gravi da compromettere l'apprendimento.
L'insegnante di sostegno magari prende appunti perché le è stato suggerito da qualche terapista del bambino?
Secondo me non ci sono qui abbastanza elementi per esprimere un giudizio sul comportamento dell'insegnante di sostegno.
Io vedo più che altro delle aspettative (che si autopercepiscono come disattese) da parte dell'insegnante di classe, ma non riesco a capire se sono state espresse alla persona che si sta criticando.
Ad ogni modo esprimere opinioni del tipo che alcuni andrebbero presi a "mazzate" (anche se in senso solo ironico) o che alcuni andrebbero spremuti o altro la dicono lunga sull'astio che alcuni hanno nei confronti della categoria degli insegnanti di sostegno (i mangiapane a tradimento).
Non ci si chiede: cosa ho fatto io per ottenere la collaborazione dell'altro? Ma si dà un giudizio lapidario sull'altro, senza conoscere le motivazioni del suo comportamento.
Per esperienza personale comunque so una cosa: se, come insegnante di sostegno, ci si dà molto da fare in una classe, dopo un po' si viene guardati male proprio dall'insegnante collega, che può risentirsi della perdita del suo ruolo di riferimento primario per tutti gli alunni. Non tutti gradiscono lavorare insieme e in cooperazione. Questo per dire che può crearsi anche un problema opposto a quello qui descritto, paradossalmente.
Forse chi vede il problema nell'altro, e in lui solamente, dovrebbe chiedersi: che cosa sto facendo per cambiare la situazione? Che messaggi sto inviando in maniera esplicita o implicita all'altra persona? In che modo sto gestendo il lavoro? Sono in grado di programmare col collega le attività da svolgere in classe o sto monopolizzando il lavoro di classe? Quali obiettivi sto condividendo con il collega? Con i colleghi di sostegno avuti in precedenza si è costruita la stessa dinamica? Se no, quali erano le differenze? Ci sono da considerare fattori esterni al mio rapporto con l'altro che possano aver dato luogo a queste "abitudini scolastiche" che non gradisco?
Spero che chi ha inviato il post iniziale possa capire che se "l'insegnante comune finge che l'insegnante non ci sia e non gli rivolge la parola", vuol dire che la dinamica delle relazioni è compromessa. Non si può costruire nulla di buono su simili premesse.
La responsabilità di una simile situazione quindi è secondo me imputabile anche a chi qui col post si è lamentato. Spero che pulsar non abbia voluto solo esternare un suo disagio, ma che accolga positivamente questo contributo che sto cercando di dare.
La mia ipotesi, che come ho già detto faccio un po' a scatola chiusa, visto che non ci sono abbastanza elementi di valutazione per ricostruire la situazione in modo ottimale, è che l'insegnante di sostegno di questa classe si senta messa nell'angolo e che per motivi di predisposizione personale non sia riuscita a uscire da questa "gabbia".
Vorrei far anche presente che il lavoro degli insegnanti di sostegno è poco riconosciuto, in via generale, anche dai bambini, dai genitori, dalle varie componenti scolastiche... Anche quando ci si dà da fare è difficile che qualcuno riconosca lo sforzo che si fa. Quindi, trattandosi di un lavoro in un certo senso "invisibile", può darsi che l'insegnante di questa classe non si senta motivata a farlo per ragioni che vanno indagate. Non tutti lavorano al meglio senza riconoscimento.
Quindi, in conclusione, se si vuole che questa persona aiuti di più in classe, credo proprio che si debba coinvolgerla, invece di far finta che non esista.
Tornare in alto Andare in basso
pulsar



Messaggi : 221
Data d'iscrizione : 21.07.12

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Sab Apr 18, 2015 3:01 pm

Dami,l'insegnante in questione non è stata in classe per altri motivi,impegnata a lavorare per il bene della scuola,non dell'alunno.Come le rondini, è tornata in classe il primo giorno di primavera;forse al capo sono stare riferite le lagnanze,e non solo le mie.
Di esperienza sul sostegno ne ho, forse ,di più di quella della persona di cui mi lamento. Lo sono stata per anni e per libera scelta. Non ho mai avuto alcun problema.
Cosa avrei dovuto dirle:-Bentornata!Non vedevamo l'ora di riaverti perché senza di te vagavamo come anime in pena in un oscuro limbo scolastico!
Ma va....Ritorna da dove sei venuta.Senza di te siamo stati meglio.
Le ragioni del comportamento della collega?Se non parlo e non faccio ,nessuno potrà giudicarmi.E' un'ignava di prima categoria..
Se togliessero il sostegno all'alunno,farei salti di gioia(ma non lo faranno per il disturbo di cui soffre).
E dovrei pure sentirmi in colpa? Mi spiace,non mi ci sento se non per l'educazione che impone di salutare ed io non lo faccio.
Tornare in alto Andare in basso
dami



Messaggi : 1159
Data d'iscrizione : 28.08.11

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Sab Apr 18, 2015 3:18 pm

pulsar ha scritto:
Dami,l'insegnante in questione non è stata in classe per altri motivi,impegnata a lavorare per il bene della scuola,non dell'alunno.Come le rondini, è tornata in classe il primo giorno di primavera;forse al capo sono stare riferite le lagnanze,e non solo le mie.
Di esperienza sul sostegno ne ho forse di più di quella della persona di cui mi lamento. Lo sono stata per anni e per libera scelta. Non ho mai avuto alcun problema.
Cosa avrei dovuto dirle:-Bentornata!Non vedevamo l'ora di riaverti perché senza di te vagavamo come anime in pena in un oscuro limbo scolastico!
Ma va....Ritorna da dove sei venuta.Senza di te siamo stati meglio.
Le ragioni del comportamento della collega?Se non parlo e non faccio ,nessuno potrà giudicarmi.E' una lima sorda.
Se togliessero il sostegno all'alunno,farei salti di gioia(ma non lo faranno per il disturbo di cui soffre).

Diciamo allora che il tuo intervento è più una lamentela personale per una situazione che poco gradisci, piuttosto che una richiesta di suggerimenti su come fare.
Però, come avrai visto, non è molto produttivo inserire post di questo tipo, se poi si prestano alla "caccia alle streghe", che diventa fine a se stessa...
Come avrai visto il tuo messaggio è subito diventato un punto di lancio per la solita retorica sugli insegnanti di sostegno sfaticati... "Anche a me è capitato di vedere quello che fa così o cosà..."
Francamente sono un po' stanca di tutte queste cose e di questo disprezzo latente.
Cerchiamo di essere più umani con i compagni di lavoro: come di certo saprai, fare l'insegnante di sostegno non è facile.
E' difficile trovare il punto di equilibrio con i colleghi.
Cerchiamo, almeno qui, in questa parte del forum, di non remare contro a un'intera categoria, anche se involontariamente...
Tornare in alto Andare in basso
pulsar



Messaggi : 221
Data d'iscrizione : 21.07.12

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Sab Apr 18, 2015 3:41 pm

Si,Dami,era più uno sfogo personale che un attacco ad una categoria di cui ho fatto parte.
E' che non ne posso più della situazione che si è creata.Mi sento "incattivita",lo confesso apertamente,però anche parecchio amareggiata e delusa.
Tornare in alto Andare in basso
TittiTitti76



Messaggi : 560
Data d'iscrizione : 02.12.12

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Dom Apr 19, 2015 8:44 am

Anche io ne ho fatto parte. ed è proprio per questo che posso esprimermi senza essere di parte. Svolgendo questa mansione ho potuto toccare con mano le mancanze e i punti di forza, e posso dire con tutta onestà, che per come viene impostato oggi il sostegno è e rimane una presa in giro:
- nei confronti dell'insegnante di materia
- nei confronti della classe
- nei confronti del disabile
- nei confronti dei genitori
E possiamo scrivere mille belle parole, trattati o esperienze di vita vissuta (quando in qualche caso ha funzionato), che non si potrà cancellare questa semplice ma tragica realtà dei fatti.
Tornare in alto Andare in basso
Davide



Messaggi : 3372
Data d'iscrizione : 26.03.11

MessaggioOggetto: Re: Immaginate...   Dom Apr 19, 2015 3:34 pm

La tragica realtà dei fatti lo è in alcuni casi, tipo il tuo, ma non è che ora puoi fare di tutta l'erba un fascio. Ci sono casi in cui le cose funzionano.
Titti fai bene a esprimere la tua opinione. Tu hai la tua esperienza sotto gli occhi, e quella di qualche altro collega. Per come viene impostato oggi, tu dici,  il sostegno è una presa in giro.
Ammesso che ogni classe programma l'azione didattica al suo interno mi pare di capire che il modo in cui il tuo team ha impostato il sostegno era fallimentare. Però, tu stessa eri comunque parte del team. Forse in ogni tua esperienza non sei riuscita ad imporre al team di cui facevi parte una visione del ruolo del sostegno che potesse essere meno fallimentare?
Comunque ogni caso è a sè. Se molte volte non funziona, ci sono tante volte che le cose funzionano, ripeto, collaborando in team curricolare-sostegno e pianificando. Se manca il progetto, manca tutto.
Nella mia esperienza attuale di quest'anno io per qualche ora ho la presenza del docente H.
Premetto che non capita nulla di eccezionale, nessun miracolo o esempio di didattica innovativa, però in classe il docente di sostegno c'è e dà una mano, personalmente ci lavoro bene nel senso che segue bene il bambino H, lo affianca, gli fa fare ciò che sto facendo con gli altri, in autonomia semplifica se è il caso, non è assenteista. Collaboriamo, parliamo, ci confrontiamo, ripeto, sempre nel limite di un intervento normale, canonico, senza nulla di super innovativo o esempi simili. Tutto ciò per sottolineare che non c'è lode particolare in ciò che facciamo.
Non ho richieste particolari verso il collega, ma il suo lavoro sul bambino c'è, se non fosse presente dovrei interrompermi ogni 5 minuti per impostare il lavoro all'alunno H, per incoraggiarlo, spronarlo e tutto il resto. La madre non dice molto, se non che è contenta perchè il bambino riporta che è aiutato e viene volentieri a scuola. Sottolineo che parlo della primaria.
Alla secondaria forse le cose cambiano.
Tornare in alto Andare in basso
 
Immaginate...
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 3Andare alla pagina : 1, 2, 3  Seguente

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Sostegno-
Andare verso: