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 e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE

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mirco81



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MessaggioOggetto: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Lun Apr 27, 2015 11:05 pm

Promemoria primo messaggio :

ne vogliamo parlare?

non è certo Renzi a scrivere e proporre le leggi , non credo nemmeno che Renzi conosca la differenza tra una graduatoria d' istituto e una ad esaurimento.

ma allora questi misteriosi consulenti?

sono proprio loro che dobbiamo ringraziare!!

voi dite che stiano facendo un buon lavoro per la scuola e per il PD?

si parla di mandare a casa tutti.... e loro??

io dico che il PD se vuol togliersi dai guai in cui l' anno cacciato questi incapaci ,

dovrebbe al più presto cambiare i proprio consulenti!


Ultima modifica di mirco81 il Mar Apr 28, 2015 4:36 pm, modificato 1 volta
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 3:40 pm

isula ti apprezzo come persona e condivo le tue idee in generale ma vorrei solo farti un piccolo appunto... non trovo giusto esprimere giudizi su persone e fatti che non conosciamo approfonditamente.

apprezzo molto le tue idee e i tuoi principi ma non me  la sento di seguirti su discorsi che scendono sul personale e di cui non sappiamo molto... tralasciamoli e pensiamo al generale

sia te che luce mi sembrate persone degne di rispetto...

dedichiamoci invece a coloro che sicuramente non lo meritano e combattiamoli insieme.
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isula.



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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 3:59 pm

Mirko ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti e ricambio.
Non desidero scendere sul personale. La figlia di luce83 e solo un simbolo. Non vi è disprezzo nelle mie parole, bensì  voglia di discutere.
Qui ci siamo per questo e non è necessario sentirsi offesi se qualcuno ci dice qualcosa di inusitato o anche scomodo.
Tanti pensano di non poter fare nulla per cambiare quello che vi è attorno a sè. Non è vero. Ognuno è padrone del suo destino.

Ricollegandomi a Gandhi, lui diceva :
"Il singolo individuo può sfidare la violenza di un impero ingiusto per difendere il proprio onore, la propria religione, la propria anima e porre i presupposti per la caduta di quell'impero o per la sua rigenerazione".

Ed anche:

Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino.

Mi sono immedesimata in quello che stanno passando tanti incastrati in un sistema in cui sono prigionieri e da cui non sanno come uscire.
Non vi è bisogno di sapere le faccende personali: le situazioni si assomigliano tutte, purtroppo.
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 4:10 pm

per uscire da un sistema corrotto esistono vari modi ... uno più diretto e di rottura e un altro più ponderato e prudente.... l' importante è giungere alla stessa conclusione e la figlia di luce mi sembra stia muovendosi in questa direzione ;-)

ciascuno in base al proprio carattere e alla propria situazione personale decide se combattere il sistema dall' esterno o dall ' interno....

ripeto l' importante è combattere un sistema corrotto... su questo sono completamente d' accordo con te.


Ultima modifica di mirco81 il Mar Apr 28, 2015 4:14 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 4:14 pm

mirco81 ha scritto:
per uscire da un sistema corrotto esistono vari modi ... uno più diretto e di rottura e un altro più ponderato e prudente.... l' importante è giungere alla stessa conclusione e la figlia di luce mi sembra stia muovendosi in questa direzione ;-)


Non per niente ho suggerito a luce83 di farle leggere quei bellissimi libri qui sopra! (Magari regalandoglieli).

:-)

Cosa c'è di più bello di far aprire una finestra per entrare il sole?
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 4:19 pm

beh consigliare una buona lettura è sempre un regalo che si fa a un ' altra persona....sopratutto se questa ha le finestre già aperte...

ma tornando all' argomento del thread li scoviamo questi "consulenti"??

sarebbe bello che tutti gli insegnanti italiani e in particolare i loro concittadini potessero dimostrargli quotidianamente la loro stima e la loro gratitudine....

sai le gratificazioni nella vita sono importanti ;-)


Ultima modifica di mirco81 il Mar Apr 28, 2015 4:20 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 4:19 pm

i consulenti dovrebbero provenire dal mondo della scuola!


Ultima modifica di DCS042 il Mar Apr 28, 2015 9:02 pm, modificato 2 volte
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 4:23 pm

se hai "la buona scuola" sotto mano potresti postare qui questi nomi?

in modo che gli insegnanti loro concittadini possano fargli sentire il loro affetto...
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 4:25 pm

Dirigenti, docenti, ispettori .....


Ultima modifica di DCS042 il Mar Apr 28, 2015 9:04 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 4:29 pm

bene qui abbiamo alcuni nominativi da ringraziare:

Ringraziamo Alessandro Fusacchia e Francesco
Luccisano
per aver curato la stesura
del Rapporto.
Ringraziano tutti coloro che hanno contribuito
ai lavori dei due “cantieri sulla scuola”
del MIUR: i tre Sottosegretari Angela
D’Onghia, Roberto Reggi e Gabriele Toccafondi
;
i dirigenti del Ministero; i presidi e
gli insegnanti; gli altri esponenti di mondi
connessi con la scuola – dall’università,
alla pubblica amministrazione, all’impresa.
Li ringraziano per la passione e la qualità
delle loro analisi e riflessioni.
Ringraziano i loro staff per il grande lavoro
di squadra portato avanti in questi
mesi sulla scuola.
Un ringraziamento particolare, infine, a
Simona Montesarchio, Damien Lanfrey,
Donatella Solda, Antonio Aloisi e Matteo
Benedettino
, per aver contribuito – letteralmente
giorno e notte – alla redazione
del Rapporto.
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 6:21 pm

isula. ha scritto:
Mirko ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti e ricambio.
Non desidero scendere sul personale. La figlia di luce83 e solo un simbolo. Non vi è disprezzo nelle mie parole, bensì  voglia di discutere.
Qui ci siamo per questo e non è necessario sentirsi offesi se qualcuno ci dice qualcosa di inusitato o anche scomodo.
Tanti pensano di non poter fare nulla per cambiare quello che vi è attorno a sè. Non è vero. Ognuno è padrone del suo destino.

Ricollegandomi a Gandhi, lui diceva :
"Il singolo individuo può sfidare la violenza di un impero ingiusto per difendere il proprio onore, la propria religione, la propria anima e porre i presupposti per la caduta di quell'impero o per la sua rigenerazione".

Ed anche:

Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino.

Mi sono immedesimata in quello che stanno passando tanti incastrati in un sistema in cui sono prigionieri e da cui non sanno come uscire.
Non vi è bisogno di sapere le faccende personali: le situazioni si assomigliano tutte, purtroppo.

sei solo una maleducata e hai straparlato a sproposito di cose e persone che non conosci. Se ti piace Gandhi inizia tu stessa a praticare un poco di non violenza che esiste in tante forme.
Un simbolo di che? ma che dici sei un pavone gonfiato
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 6:56 pm

luce83 ha scritto:
Per il fatto che leggano il forum ne puoi star certo

Sicura sicura? lo leggono? e allora:



c'è anche la versione corta



p.s. per tua figlia, comprendo che a 24 anni in certe situazioni ti ci puoi trovare incastrata senza sapere...e non sai come tirartene fuori, loro giocano proprio su questo.
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 8:24 pm

grazie Titti ma preciso meglio perché hanno fatto sembrare che abbia lavorato per dei camorristi o per i casamonica ha lavorato per i massimi vertici delle Istituzioni italiane! [che purtroppo sono quel che sono]

Fai scienze politiche magari neanche tanto convinta all'inizio, poi ti appassioni e dopo qualche anno scopri che sei bravina, i voti sono alti e ti appassioni agli aspetti tecnici del lavoro, non sei una politica, ma una costituzionalista, inizi a pubblicare piaci a qualche professore...
A fine corso di laurea magistrale ti viene offerto uno stage dall'università alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, non sai nulla del gruppo parlamentare ove ti mandano a lavorare, non lo scegli neanche, le aspettative sono alte e la voglia di imparare ancora di più. Così entri nel sistema ed inizi a scrivere le tue prime leggine, argomenti i più vari, le scrivi asetticamente, sei un tecnico, giovane, sembra tutto molto bello e nel mentre continui i tuoi studi, per vincere il concorso di dottorato ti viene consigliato di fare un master di diritto parlamentare prima [altra grande sola che ci hanno rifilato dall'Istruzione ed i politici] il tuo primo anno con il gruppo del ministro X nel mentre è passato, qualche dubbio ti inizia a venire su chi sia questa gente, ricordo la prima domanda di mia figlia dopo sei mesi, Mamma ma vado tutti i giorni in Presidenza da 6 mesi ed il Ministro non è mai venuto nel suo ufficio... dopo un anno la cosa non cambiò... Salvo poi che un giorno vedemmo il Ministro in TV vantarsi di una legge che aveva scritto mia figlia passandola per sua, lei non l'aveva mai incontrato 
Inizi il Master e li altro incarico, altro ente, altro Ministro, altro partito, nuovamente emozione per il nuovo lavoro, altre leggi, la seconda volta anche aspetti internazionali, questa volta la Ministra in ufficio ci viene, con il tempo ci lavori assieme e quello che inizialmente pensavi fosse un problema tecnico del Ministro, che non conoscesse l'inglese in un ufficio ove tre quarti del lavoro è di relazioni con l'estero, in realtà non è un problema di lingua ma un problema di competenze generali che il Ministro pur se s'impegna le leggi con le quali deve lavorare non le capisce, non ha la cultura per capirle, gli si deve fare il sunto del sunto e spiegargli con calma
E va be e son 2... Finalmente il concorso per il dottorato!! La paura è tanta, mia figlia da giovane non aveva neanche troppa fiducia in se stessa, quasi non voleva presentarsi, ricordo la frase che mi disse "ma sono 2 posti, ti pare che prendono me, so che c'è anche un ambasciatore a fare la selezione" arrivò prima tra una ventina di candidati e così durante il dottorato altra esperienza e altro chiamiamolo "tirocinio" nuovo ente, nuovo Ministro, qui il lavoro fu di team, un gruppo piuttosto esteso di dottorandi / ricercatori ovviamente i dottorandi tutti a titolo gratuito. Dopo un poco di tempo inizi a farti della amicizie, esci con qualche collega a pranzo e ti iniziano a raccontare dei meccanismi interni, di che relazione ha chi con chi perchè, di quanto guadagna e così via. E così alla fine comprendi che è un mondo che scintilla solo all'apparenza, ha veramente due facce contrapposte. Il tuo dottorato termina, alle spalle hai qualche decina di leggi scritte, qualche dozzina di articoli, la tua prima monografia pubblicata con l'aiuto del Professore per il quale hai lavorato gratis [è il tuo pagamento] durante il dottorato mentre lui è stato pagato con il doppio dello stipendio base annuo di un docente per 40 ore di consulenza per rivedere il lavoro dei ragazzi e metter i fiocchetti al testo commissionato.
Viene il tempo di prendere l'abilitazione nazionale e anche qui il sistema ti tiene sotto scacco, non è che puoi scalciare più di tanto e se ti piace o meno il sistema te lo devi tenere dentro. Come si viene scelti idonei ad essere professori? tramite il CV, tempo medio di valutazione del CV del candidato 3 minuti. si capisce bene che la selezione è stata fatta in precedenza non certo durante la riunione ufficiale del comitato di valutazione.
Finalmente a questo punto sei un po' più libera e puoi iniziare a fare quello che più o meno ti piace, ovvero lavorare con persone che sembrano più pulite, ma mia figlia comunque si è allontanata quasi totalmente dalla politica ed ha preferito la carriera accademica e l'insegnamento, la ricerca pura e questo perché a suo dire per trovare uno degno di fiducia in quell'ambiente è come vincere la lotteria.
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 8:54 pm

TittiTitti76 ha scritto:
luce83 ha scritto:
Per il fatto che leggano il forum ne puoi star certo

Sicura sicura? lo leggono? e allora:



c'è anche la versione corta



p.s. per tua figlia, comprendo che a 24 anni in certe situazioni ti ci puoi trovare incastrata senza sapere...e non sai come tirartene fuori, loro giocano proprio su questo.


molto bene...

"con un pernacchio come quello che vi ho fatto sentire io si può fare una rivoluzione" :-)
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 9:03 pm

luce hai spiegato molto bene l' esperienza di tua figlia , credo che lei , come sua madre, sia una persona pulita.

grazie anche per averci riportato la sua esperienza che ci ha fatto conoscere meglio certi meccanismi...
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 9:07 pm

luce83 ha scritto:
isula. ha scritto:
Mirko ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti e ricambio.
Non desidero scendere sul personale. La figlia di luce83 e solo un simbolo. Non vi è disprezzo nelle mie parole, bensì  voglia di discutere.
Qui ci siamo per questo e non è necessario sentirsi offesi se qualcuno ci dice qualcosa di inusitato o anche scomodo.
Tanti pensano di non poter fare nulla per cambiare quello che vi è attorno a sè. Non è vero. Ognuno è padrone del suo destino.

Ricollegandomi a Gandhi, lui diceva :
"Il singolo individuo può sfidare la violenza di un impero ingiusto per difendere il proprio onore, la propria religione, la propria anima e porre i presupposti per la caduta di quell'impero o per la sua rigenerazione".

Ed anche:

Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino.

Mi sono immedesimata in quello che stanno passando tanti incastrati in un sistema in cui sono prigionieri e da cui non sanno come uscire.
Non vi è bisogno di sapere le faccende personali: le situazioni si assomigliano tutte, purtroppo.

sei solo una maleducata e hai straparlato a sproposito di cose e persone che non conosci. Se ti piace Gandhi inizia tu stessa a praticare un poco di non violenza che esiste in tante forme.
Un simbolo di che? ma che dici sei un pavone gonfiato


luce83, mi dispiace se ti sei sentita offesa.
Da come te la sei presa ho capito che non leggerai neanche tu mai i libri che ti ho indicato a pag. 2.
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 9:10 pm

mirco81 ha scritto:
luce hai spiegato molto bene l' esperienza di tua figlia , credo che lei , come sua madre, sia una persona pulita.

grazie anche per averci riportato la sua esperienza che ci ha fatto conoscere meglio certi meccanismi...

Prego volevo solo questo
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 9:13 pm

isula. ha scritto:
luce83 ha scritto:
isula. ha scritto:
Mirko ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti e ricambio.
Non desidero scendere sul personale. La figlia di luce83 e solo un simbolo. Non vi è disprezzo nelle mie parole, bensì  voglia di discutere.
Qui ci siamo per questo e non è necessario sentirsi offesi se qualcuno ci dice qualcosa di inusitato o anche scomodo.
Tanti pensano di non poter fare nulla per cambiare quello che vi è attorno a sè. Non è vero. Ognuno è padrone del suo destino.

Ricollegandomi a Gandhi, lui diceva :
"Il singolo individuo può sfidare la violenza di un impero ingiusto per difendere il proprio onore, la propria religione, la propria anima e porre i presupposti per la caduta di quell'impero o per la sua rigenerazione".

Ed anche:

Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino.

Mi sono immedesimata in quello che stanno passando tanti incastrati in un sistema in cui sono prigionieri e da cui non sanno come uscire.
Non vi è bisogno di sapere le faccende personali: le situazioni si assomigliano tutte, purtroppo.

sei solo una maleducata e hai straparlato a sproposito di cose e persone che non conosci. Se ti piace Gandhi inizia tu stessa a praticare un poco di non violenza che esiste in tante forme.
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luce83, mi dispiace se ti sei sentita offesa.
Da come te la sei presa ho capito che non leggerai neanche tu mai i libri che ti ho indicato a pag. 2.

mi dispiace di averti risposto male, siamo tutti sotto un stress notevole e personalmente sono arrivata all'orlo . Questa legge se passerà ci riporterà indietro di 50 anni, sarà la fine della nostra liberta di docenza.
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 9:23 pm

:-)
Lo so...

Cerchiamo di essere ottimisti e di lottare. Vi sono tanti modi oltre gli scioperi.

Nel mio Comune vi sono le elezioni ed io ho detto chiaramente che nonostante vi siano liste civiche non voterò i candidati e la stessa lista se non strapperanno le loro tessere dei vari partiti che sostengono le varie riforme dall'Italicum alla "Buona scuola" e non si dissoceranno dalle schifezze governative attuali con lettera pubblica e una indirizzata al potere.
E' un pugno all'occhio, lo so, e mi preparo a sentirmene dire di tutti i colori e di subire pressioni di ogni genere.

Sto facendo propaganda in tal senso anche fra i miei conoscenti. A fine maggio spero di averne convinto tanti.
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 9:31 pm

Lavori in un Comune come dipendente?
Se è così hai avuto un bel coraggio ma è quello che dovrebbero fare veramente i politici onesti.
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isula.



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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mar Apr 28, 2015 10:57 pm

luce83 ha scritto:
Lavori in un Comune come dipendente?
Se è così hai avuto un bel coraggio ma è quello che dovrebbero fare veramente i politici onesti.

No. Sono insegnante.

Oltre al M5s non sto vedendo altri politici altrettanto onesti, sinceri e coraggiosi.
Ma non perdo le speranze. Con il dai e il dai tanti saranno costretti a mettersi da parte e altri a comportarsi onestamente.
Se si perde l'elettorato, o questo fa pressione, sono costretti ad andarsene oppure a cambiare solfa.
Quello che conta è il consenso: se non l'hanno più e non sono eletti e per giunta devono scappare con disonore a causa delle contestazioni, hanno poco da resistere.
Ma se non cominciamo da noi stessi e aspettiamo che il pero cadi dall'alto nessuno cambierà mai per noi le situazioni in meglio.

Del resto essendo insegnanti dobbiamo essere di esempio per i nostri alunni.
Altrimenti che legalità insegneremo loro?
Che valori? E a che serve poi organizzare le varie manifestazioni contro la mafia, la ndrangheta e a favore di Falcone e Borsellino, se poi ci sottomettiamo (e facciamo sottomettere) ai soprusi dei politici e dei datori di lavoro?
Quanti di Torino, Milano, Roma si stanno organizzando per adesso per andare prossimamente a Palermo con gli alunni nel giorno della ricorrenza dell'attentato?
Con che spirito lo fanno e quale esempio danno agli alunni?

Se non siamo noi insegnanti a non calare la testa, chi lo dovrà insegnare alle nuove generazioni di alunni e figli?
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mer Apr 29, 2015 1:26 am

sai dov'è la vera sconfitta isula?

è in quelli che proveranno fastidio per le tue parole.
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isula.



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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mer Apr 29, 2015 2:01 am

mirco81 ha scritto:
sai dov'è la vera sconfitta isula?

è in quelli che proveranno fastidio per le tue parole.

E secondo te perchè proveranno fastidio?
Chi è tranquillo di far bene non prova fastidio.
Chi è umile e si rende conto di trovarsi in un angolo cieco non prova fastidio, bensì si sente sollevato di aver trovato un parere diverso e in esso una delle tante strade per uscire fuori da situazioni brutte e/o da comportamenti propri ambigui.

Chi prova fastidio?
Secondo me o chi, nonostante tutto, sta bene in una situazione e pensa di trovarci nel presente, o col tempo, vantaggio (e si sostituirà ai suoi attuali carnefici o alla gente ignava e lasciata indisturbata, perpetuando le specie) oppure chi ha scelto di non risolverla perchè ha paura ed aspetta chi lo faccia al posto suo.

E dove sta la sconfitta? Nel dire apertamente come si pensa stiano le cose veramente?

Io penso che la sconfitta sia far finta di nulla e non dire niente agli altri e, più grave, a sè stessi. Peggio ancora se sei un insegnante o un religioso. Non si scende a patti con la propria coscienza e con il tradimento del proprio ruolo.

Parlare apertamente è di già per sè stessa una vittoria, anche se dà fastidio a qualcuno: significa cominciare a spremere un bubbone per far uscire il pus  anche se fa male da urlare (e spesso sono urla di rabbia e magari imprecazioni per chi spreme).
Poi vi sono molte probabilità di guarire se si vuole. Se non si vuole, allora meglio non lamentarsi più, non accusare nessuno, non giustificare il proprio comportamento e subire in silenzio.

Oltre a parlare è necessario non collaborare negando il voto alle solite persone che sono corrotte e rifiutarsi di eseguire i loro ordini su cose repellenti alla nostra coscienza. Nell'ultimo caso meglio andarsene (da un posto di lavoro o uno Stato) oppure restare e combattere senza farsi contaminare e coinvolgere in cose losche. Se si è sbagliato si può sempre dire basta e spifferare tutto per mandare il malaffare tutto all'aria come fanno i pentiti di mafia.
Tutto si può fare solamente se vi è, finalmente, una grande indignazione dentro sè stessi.
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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mer Apr 29, 2015 6:54 am

ho letto velocemente questa discussione e trovo che nel condivisibile discorso di isula ci sono due falle grandi come una casa:

1) la mozione pro M5S, senza che mi dilunghi a spiegarne i mille motivi, è chiaramente fuori luogo

2) non si possono fare le barricate con i mobili degli altri, come diceva Flaiano, cioè non si possono dare giudizi così severi su una situazione che riguarda terzi (che io comunque avrei coperto da un velo di pudore, se fossi stato Luce83)

Se guardiamo il fenomeno nel suo complesso, senza fermarsi al caso particolare, dovremmo accorgersi che molto più di quanto non avvenisse nei decenni scorsi c'è una intera generazione di persone ricattabili ed abituate, se non educate, ad esserlo.

Con la scusa della gravissima mancanza di lavoro, con i tassi di disoccupazione giovanile quasi al 50%, con la diffusione dei contratti da precario, a termine, delle false partite iva, con il precariato anche all'interno della scuola e di altri uffici pubblici una intera generazione è stata abituata a dire sempre di sì, a non rifiutare mai le richieste del capo, a fare tardi la sera in ufficio senza alcuna garanzia, a mostrarsi sempre collaborativi, pimpanti, energici e dinamici, a diventare dei signorsì.

Per una intera generazione risulta difficile alzare la testa, quando tutti intorno a te stanno come te, quando si sa che se litighi con il capo lui chiamerà un altro disperato come te, come tutti, quando sei in un posto dove ti contano le volte in cui vai al bagno e sai di poter essere sostituito dalla sera alla mattina, come mi è personalmente successo.

Uscendo dal discorso individuale, dall'eroismo preteso dal singolo individuo, dal focus sulla persona singola, se osserviamo la generazione di persone comprese tra i 20 e i 40 anni (e oltre) nel suo complesso, ci accorgiamo che sono state educate a dire sempre sì e, soprattutto, a spendere la propria intelligenza e la propria competenza in cose in cui non credono, ad essere dei meri "tecnici" in grado di mettere a punto, nel miglior modo possibile, le schifezze immaginate da altri; anche le persone iscritte ad un albo non sono più realmente "professionisti", cioè persone che in scienza e coscienza mettono la propria competenza al servizio della propria concezione, ma sono dei meri "esecutori tecnici", magari anche qualificatissimi, che prestano la propria competenza alla realizzazione di progetti nei quali non credono minimamente. Il mero esecutore si protegge dall'essenza del proprio lavoro elaborando una corazza di distacco emotivo rispetto ad esso: a mezza bocca si ammette il disgusto verso quello che si fa, ricordando nel contempo la necessità di pagare le bollette.

Quando negli anni '80 '90 hanno iniziato a diffondere il mito della "flessibilità", i "geni" che decidono davvero immaginavano esattamente questo: non solo la possibilità per le aziende di cambiare dinamicamente i propri dipendenti ogni volta che desideravano, ma soprattutto rendere la maggior parte delle persone schiave, incapaci di ribellarsi, divise in tante storie individuali, inconsapevoli della propria situazione, disposte a tutto.

Per uscire da questo meccanismo è totalmente inutile e inaccettabile prendersela con chi ne è la prima vittima: sarebbe un po' come accusare le vittime di violenza sessuale di non aver dato un calcio nei testicoli del proprio aguzzino.
Per uscire da questo meccanismo è più utile fare una operazione culturale che faccia quanto meno emergere il problema, sconosciuto alle stesse vittime, a livello di consapevolezza sia individuale che sociale.
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isula.



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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mer Apr 29, 2015 7:39 am

Ufo, volevi negare il mio discorso mentre poi ho visto che lo hai tu stesso addirittura completato e chiarito ancor di più.
Appunto, si deve fare una operazione culturale sia individuale che sociale e ciò non può essere fatto restando zitti notando che cosa non va.
Altrimenti cominciamo a giustificare anche i congiunti delle famiglie mafiose dimenticandoci di un Peppino Impastato e anche degli esecutori dei massacri nazisti come si evince in un libro che ho già citato ossia, LA BANALITA' DEL MALE.

Io sono di già dentro le barricate con i mobili miei e invito chi è in certe condizioni a far lo stesso e anche a fare una cosa semplice, se il coraggio di contrastare nei posti di lavoro e in certe realtà sociali non lo si ha: fare le valigie e andare via altrove.



Ti invito a leggere con più calma gli interventi e non velocemente come sei stato costretto a fare per tuoi impegni.
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: e i CONSULENTI che scrivono le riforme ? DA SOSTITUIRE   Mer Apr 29, 2015 9:08 am

luce83 ha scritto:
mirco81 ha scritto:
isula approvo il tuo discorso fatto da una persona che ritengo degna di stima e voglio sperare che la figlia di luce trovi il modo di "fare la cosa giusta" cercando di salvaguardare sia la propria carriera che la propria dignità anche se  non sarà facile.

Invece io non ho molto da condividere sono parole di una persona che insiste sul cavillo invece che sul generale, si accanisce a parlare di mia figlia e non del meccanismo che è il vero punto, è un modo tipico di chi non cerca veramente soluzioni/risposte, accanirsi sul personale invece che parlare del problema. Ha dato velatamente della "vigliacca" a mia figlia perché a suo parere non si è ribellata al sistema "in tempo", "subito", ha portato a paragone se stessa che sin da tenera età aveva compreso tutto del mondo e fatto le scelte corrette, beata lei che ha questa chiara visione dell'esistenza sin dalla gioventù ed ha potuto scegliere tra bianco e nero senza incappare nelle migliaia di sfumature tra i due colori. Vorrei proprio vederla al posto di mia figlia, entrare a 24 anni alla Presidenza del Consiglio da ultima ruota del carro (o meglio da quella rotta che neanche serve più di tanto) e dopo due giorni aver capito tutto e sbattersi la porta dietro che bello avere tutti questi Leonardo da Vinci tra di noi! Mi ridà fiducia nel mondo l'averlo scoperto.

Qui i singoli hanno poco importanza, è il meccanismo che è importante, chi è dentro a questo sistema prima di diversi anni non si rende conto veramente di come le istituzioni siano piegate al marcescente mondo della politica.

Volevi sapere chi fosse l'autore di questo schifo (penso cercassi proprio un nome ed un cognome), non ho quella risposta e se anche l'avessi non te la darei in un forum, non ho certo voglia di passare qualche mese e spendere il mio stipendio con una querela o magari una denuncia per aver rivelato segreti d'ufficio, ma è la visione d'insieme importante e che ho cercato di spiegare.

Esistono i politici ed esistono i tecnici. Per un corretto funzionamento del meccanismo è bene che non ci sia una relazione gerarchica tra i politici ed i tecnici Questo dovrebbe essere così in ogni settore dello Stato e dell' amministrazione, magari ancora oggi è vero di più (poco) per quei tecnici che sono costituzionalmente indipendenti (es la magistratura) [un certo tizio sciocchino qualche secolo fa creo "la separazione dei poteri" che è la base fondamentale dello Stato di Diritto, il tipo era un tal Barone di Montesquieu per chi fosse interessato ad approfondire] invece negli ultimi anni (non dirò da quale governo perché altrimenti riscappano fuori discussioni che vanno sul personale) questa situazione si è deteriorata, per poter "mangiare" meglio i politici hanno creato un sistema di leggi, d'intrecci e relazioni, in finale di dipendenza tra di loro ed i tecnici che son stati asserviti completamente ai desideri dei primi come ho spiegato sopra. La botta finale al tutto, il colpaccio della politica, è arrivato assieme con la riforma del titolo V della Costituzione, ma prosegue ancora oggi. Di fatto la separazione dei poteri è divenuta molto ma molto più debole, e quindi anche lo Stato di Diritto si è indebolito conseguentemente di molto.

Veniamo ai tecnici, faccio un esempio, chi scrive le leggi "il tecnico" è sullo stesso piano di un poliziotto, di un avvocato, ed effettivamente non è detto che provenga da Legge, chi fa scienze politiche, un costituzionalista non viene da legge ad esempio. L'avvocato è chiamato a difendere il suo cliente e può farlo per diversi motivi, ad esempio il denaro, ma anche perché ci crede in una determinata visione del mondo, la fede... Se non si ha un avvocato privato in finale se ne riceve uno d'ufficio che in teoria è chiamato a difenderti comunque al meglio delle sue capacità. Chi scrive le leggi allo stesso modo lo fa o per fede o per denaro.
Chi scrive leggi da professionista, come ho scritto sopra, si trova in due condizioni, o dentro l'amministrazione ed in questo caso pur con le due distinzioni che ho fatto è asservito totalmente al sistema. Oppure è fuori ed ha possibilità di scelta, ed in questo caso però non è difficile tra i molti trovare chi, o per fede o per danaro, comunque realizzi l'impianto normativo che il politico di turno desidera.

In finale mi domando, che significato ha trovare il nome del tecnico o dei tecnici? Vuoi capire se l'ha scritto per denaro o per fede politica? Comunque l'idea non è la sua credimi ma della direzione politica e le sue motivazione almeno che non te le dica lo stesso non le saprai mai.

Il tecnico riceve una lista dei desiderata e la deve trasformare in dettagli tecnici e la difficoltà sta nel fatto che i politici chiedono di scrivere spesso leggi contrarie ad altre, a sentenze della Corte Costituzionale, alla Costituzione stessa, alle Sentenze della Cassazione, ed il tecnico comunque per un motivo od un altro, magari avvertendo il suo "cliente", deve trovargli la soluzione.

Chi devi ringraziare per questa norma? Il PD, il suo leader, la ministra, quel sottosegretario Faraone e tutta la politica. Il tecnici sono dei meri esecutori, un tecnico in un modo o in un altro, per un motivo o per altro lo trovano sempre.

Salve luce83, volevo farti i complimenti per come hai educato tua figlia!
Deve essere davvero una ragazza in gamba.
Su questo forum ci sono tante persone"del mondo di dentro" che non hanno la minima idea di ciò che accade nel "mondo di fuori", ed è questa la cosa più avvilente, anche perché stiamo parlando di persone che sostengono, stracciandosi le vesti, di essere gli unici depositari della verità assoluta, e cosa che mette ancora di più in agitazione, e che vorrebbero trasmetterla, così acriticamente, anche ai nostri figli.
Le esperienze sono formative, e lo sono tutte per una considerazione semplice e lapalissiana : come si fa a scegliere se non si conosce?
Come si fa ad interpretare se non si legge? ( scusami, ma qui mi riferivo ad una sterile polemica a cui, evidentemente, era inutile ribattere)
Ma la prima domanda non se la sono mai posta quelli che non si sono mai mossi di casa, avendo avuto la fortuna di trovare sotto casa la pappa pronta e servita.
Potrei raccontarti di tanti sacrifici che ho dovuto affrontare, ma non negherò mai il peso enorme che quegli stessi hanno avuto nella mia formazione professionale, ed il fatto che, proprio averli superati, mi dà ancora la facoltà di scegliere, non più ragazzina, quello che voglio fare del mio futuro, osteggiata da molti su questo forum.
La professione che attualmente svolgo è, comunque ricca di gratificazioni, e ti assicuro, di tutti i generi, comprese quelle economiche, e l'ho sempre svolta con fede, anche se all'inizio, non provenendo da una famiglia particolarmente agiata, è stata davvero dura.
Ma quante cose si comprendono meglio delle vite altrui se si proviene dal basso, e quanto impegno, quanto sforzo, quanta energia si profonde di più per cercare di risolvere i problemi di coloro che si rivolgono a te, e che versano in situazioni che si conoscono molto bene e davvero da vicino.
La professione che vorrei svolgere in futuro evidentemente la farei solo per fede, e questo me lo ha potuto permettere il lavoro che attualmente svolgo con dedizione.
Ma la passione si sa, batte di mille secoli ( parafrasando Foscolo) la dedizione!
Auguri di un radioso futuro a tua figlia, spero che la sua passione possa illuminare tutto il percorso della sua vita futura.

P.S. C'è un'unica cosa in cui non concordo con te, e questo, sia chiaro, senza nulla togliere alle sicure e solide competenze di tua figlia: la maggior parte dei costituzionalisti che conosco sono laureati in giurisprudenza.


Ultima modifica di Francesca4 il Mer Apr 29, 2015 11:13 am, modificato 1 volta
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