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 Problemi più grossi di me

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AutoreMessaggio
ProfessoressaIpsia



Messaggi : 26
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MessaggioOggetto: Problemi più grossi di me   Mer Mag 20, 2015 6:10 pm

Saluti a tutti..
Prima di tutto chiedo nuovamente scusa per aver fatto cancellare la nostra conversazione di un mese fa, in cui si parlava di una mia alunna intelligente e irrispettosa.
Vi ringrazio tantissimo dei suggerimenti e i consigli che mi avete dato, siete stati speciali e siete praticamente stati il mio unico aiuto visto che la scuola dove lavoro se ne è lavata le mani fin da subito, di questa ragazza.
Ho fatto quello che mi ha suggerito qualcuno di voi, ho chiamato la scuola di provenienza della ragazza, e mi hanno inviato il suo fascicolo.
Quello che ho scoperto è peggio di quanto potevo immaginare, per questo sono di nuovo qui a chiedere il vostro aiuto. Per questo anche ho chiesto di cancellare i post precedenti, avevo messo troppi dettagli sulla ragazza e ora sto per scrivere cose gravi, insomma, avevo un po' paura per la sua privacy.
Arrivo al punto:
Vittima di abusi da bambina
Malata di anoressia durante la pre-adolescenza
Ora capisco la rabbia contro tutto il mondo.
Mi rivolgo di nuovo a voi:
Avete mai avuto a che fare con uno o entrambi questi problemi?
Io ho parlato con il dirigente scolastico e con lo psicologo della scuola, hanno visto il fascicolo insieme a me.
Il dirigente scolastico mi ha quasi presa in giro con un "vedi che succede a non farsi i fatti propri"
I miei colleghi sembrano tutti stanchi e non so quanto appoggio troverei, a volte mi sembra che l'andamento in questa scuola è di fare appena il proprio lavoro e non crearsi problemi ulteriori.
Lo psicologo mi sembra l'unico che mi sostenga, giustamente, dice che non possiamo lasciare così la faccenda.
So che lei era seguita da uno psicologo ma ho paura, e ho l'impressione, che non sia più stata seguita da nessuno dal momento che è arrivata in Italia.
Adesso come mi devo muovere??
Chiamo i servizi sociali?
Parlo con la madre, che è convinta che vada tutto bene, che è cieca ai problemi della figlia?
Parlo direttamente con la mia alunna?
Io pensavo di fare questo, andare da lei e dirgli "senti, mi è arrivato il tuo fascicolo dalla scuola di provenienza, ho letto queste cose, ma adesso sei aiutata da qualcuno?"
Senza spiegarle che sono stata io a contattare la scuola.
Solo che ho paura di come reagisce.
Non so proprio cosa fare.
Vi ringrazio in anticipo.
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Mer Mag 20, 2015 7:09 pm

Come dici, il problema è più grosso di te, di chiunque. Non fare nulla che tu non abbia concordato con il DS.

OT: non è che con questo post ci siano dettagli meno rilevanti e delicati di quello che hai chiesto di cancellare.
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ghirettina



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Mer Mag 20, 2015 8:08 pm

Collega

punto uno: respira,
punto due: fai i conti con la tua finitezza,

fatto ciò parliamone. Con quei trascorsi io sarei ben prudente ad affrontare qualsiasi fattore diretto. La fiducia è stata minata e la sfera in cui l'Altro è invasivo è particolarmente perniciosa con trascorsi di abuso. I sintomi del disturbo del comportamento alimentare ne sono spesso un corollario, per cui, indipendentemente dalla tua buona intenzione è probabile che ogni allusione sia vissuta come intrusiva con difese di tipo respingenti. L'unico modo che vedo è quello di esserci, la fiducia che va conquistata con chicchessia, in questo caso è traguardo molto più alto e necessita di tempo, attenzioni, presenza e poche, pochissime parole. Soprattutto richiede a te una capacità di non re-agire e di lavorare sempre a bocce ferme ed emotività non esasperata, cosa che dalle tue parole mi pare manchi. Il messaggio che deve passare è "io ci sono" ma non può essere verbale e neppure da te promosso, deve essere passato attraverso mille cose, resistere alla distruttività, rimanere, poter essere ritrovato. Tutto questo ricordando sempre a te stessa che non puoi tutto. La collaborazione con lo psicologo mi pare un buon punto fermo.

In bocca al lupo.
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Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Mer Mag 20, 2015 8:34 pm

Tieni conto che:
1) Non puoi scavalcare l'autorità del DS e del cdc. I servizi sociale li chiama il coordinatore su decisione collegiale, non un docente a caso.
2) Non hai messo nessun dettaglio che violi la privacy della ragazza, è impossibile risalire alla sua identità con delle vaghe informazioni come questa.
3) Non prendere iniziative personali o farai un grosso sbaglio, il dirigente dirige e su queste questioni decide.
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Mer Mag 20, 2015 11:27 pm

ProfessoressaIpsia ha scritto:
..... Per questo anche ho chiesto di cancellare i post precedenti, avevo messo troppi dettagli sulla ragazza e ora sto per scrivere cose gravi, insomma, avevo un po' paura per la sua privacy........
Facciamo un esempio:

ho un'alunna che si chiama Giovanna, è alta 1.60, è bionda, ha gli occhi castani, va bene in matematica ma fa schivo in inglese; da bambina ha subito abusi.

Pensi veramente che sia possibile individuarla ? Di ragazze così, con l'eccezione degli abusi, in Italia ne esistono almeno 1000; che abbiano subito abusi forse solo 1, ma come si fa a dire "si è certamente lei" ? Bisognerebbe conoscere tutte le studentesse d'Italia e sapere se abbiano subito abusi o no, e per subire guai bisogna anche che chi prova a crearteli abbia la prova che tale descrizione sia unica.

Poi chi sapesse TUTTO di quella ragazza, tanto da poterla individuare, non apprenderebbe niente da quel che scrivi (perchè gia sa), quindi per costoro le tue affermazioni non violerebbero la privacy.

OK, nel tuo post iniziale avevi citato una frase ad effetto che poteva dare un indizio in più, ma anche quella non era una frase unica nel suo genere, quindi penso che tu abbia sopravvalutato il problema.
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Valerie



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Gio Mag 21, 2015 12:29 am

ghirettina ha scritto:
Collega
punto uno: respira,
punto due: fai i conti con la tua finitezza,
fatto ciò parliamone. Con quei trascorsi io sarei ben prudente ad affrontare qualsiasi fattore diretto. La fiducia è stata minata e la sfera in cui l'Altro è invasivo è particolarmente perniciosa con trascorsi di abuso. I sintomi del disturbo del comportamento alimentare ne sono spesso un corollario, per cui, indipendentemente dalla tua buona intenzione è probabile che ogni allusione sia vissuta come intrusiva con difese di tipo respingenti. L'unico modo che vedo è quello di esserci, la fiducia che va conquistata con chicchessia, in questo caso è traguardo molto più alto e necessita di tempo, attenzioni, presenza e poche, pochissime parole. Soprattutto richiede a te una capacità di non re-agire e di lavorare sempre a bocce ferme ed emotività non esasperata, cosa che dalle tue parole mi pare manchi. Il messaggio che deve passare è "io ci sono" ma non può essere verbale e neppure da te promosso, deve essere passato attraverso mille cose, resistere alla distruttività, rimanere, poter essere ritrovato. Tutto questo ricordando sempre a te stessa che non puoi tutto. La collaborazione con lo psicologo mi pare un buon punto fermo.
In bocca al lupo.

Di fronte a una situazione per certi versi simile, abbiamo fatto proprio così. In quel caso ha funzionato. Ci è andata bene.
Ma indipendentemente da come andrà, credo che Ghirettina abbia dato il consiglio migliore che si potesse dare. In tutti i sensi.
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Gio Mag 21, 2015 10:03 am

Non credo sia il caso che tu parli alla ragazza, almeno non fino a quando non sia lei a dimostrare di aver voglia di aprirsi con te.

Il rischio è che tu tocchi tasti talmente dolorosi per lei (e che tu non sia poi in grado di gestirli) da indurla a compiere gesti estremi nel tentativo di risolvere le sue sofferenze.

Sicuramente non si può essere sordi alla sua richiesta di aiuto (i suoi comportamenti sembrano essere quello) ma è necessario l'intervento di un esperto.
Lo psicologo potrebbe essere la persona giusta, sa come parlare e come arrivare a far riconoscere alla ragazza di avere bisogno e voglia di aiuto.

Nessuna terapia funziona senza la collaborazione dell'interessato e il professionista esperto sa come fare ad aprire quella porta.

Conta su di lui.

Una chiacchierata con i servizi sociali, così, tanto per conoscere le risorse sul territorio, potrebbe essere una buona idea, così come potrebbe essere una buona idea una chiacchierata con gli esperti del Telefono Azzurro, consulente MIUR.  Sul sito www.azzurro. it trovi tutte le indicazioni per ottenere ascolto e consulenza qualificata nella gestione del problema.

Complimenti per la capacità di capire un problema che altri hanno trascurato, ignorato o sottovalutato.


Ultima modifica di Ire il Gio Mag 21, 2015 11:19 am, modificato 1 volta
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Gio Mag 21, 2015 10:05 am

Non credo che questa discussione, per ora, contenga dettagli tali da rendere riconoscibili luoghi e persone  ed in effetti sono d'accordo con avido (che ritrovo con piacere):  nemmeno quella che è stata cancellata violava regole di privacy.

Continua così, professoressa, e fai quello che è in tuo potere per dare una mano a questa ragazza  :-)
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ProfessoressaIpsia



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Gio Mag 21, 2015 2:11 pm

Lo so, mi sono fatta prendere un po' dalle paranoie... Grazie per le risposte che mi avete dato fino ad ora.
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Dubia



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Gio Mag 21, 2015 10:25 pm

Il dirigente è informato, quindi, in accordo con lui, il primo passo da fare è coinvolgere la madre e metterla di fronte alle sue responsabilità. Il fatto che non abbia fatto presente alla scuola la situazione della ragazza a me pare molto grave. Se la ragazza ha bisogno di supporto psicologico, la madre deve farsene carico. Mettere alle strette la madre è l'unica strada da intraprendere: farle capire che quello della figlia è un percorso. Lei, forse, contava su una soluzione. Quanto al comportamento da tenere con la ragazza, mi trovo in completo accordo con ghirettina.
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Ire



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Ven Mag 22, 2015 8:02 am

La mamma è solo contenta che la ragazza abbia buoni voti e non si fa carico di altro, dubia.

Certo, tutte le iniziative di un docente nell'ambito della sua attività lavorativa devono essere concordate con il dirigente (mentre l'eventuale decisione di parlare con un consulente qualificato, magari in completo anonimato, così per sapere cosa sia meglio fare è una inziativa che può essere presa da chiunque senza necessità di alcuna autorizzazione) però il dirigente oltre che consigliare alla mamma di far seguire la figlia da uno psicologo non ha alcuna facoltà di imporre l'intervento.

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russele



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Dom Mag 24, 2015 9:45 am

Premetto che non ho letto i post precedenti e quindi nin non so esattamente quale sia il problema.
Detto questo, di casi così la mia scuola è piena (e tutte quelle nostre in generale) e pertanto credo non sia difficile suggerirti un paio di cosette. La famiglia va certo coinvolta ma non prima di aver sentito gli assistenti sociali per sapere se ci sono giá segnalazioni o presa in carico della vicenda. Loro senz'altro potranno dare info più precise sulle cose da fare. Chiaro che tu da sola non devi e non puoi fare nulla perché certi casi sono davvero delicati. Spetta sempre al DS la patata bollente e al consiglio, tramite il coordinatore. Vai per step e sii cauta. L' aiuto dello psicologo, poi è fondamentale.
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Dom Mag 24, 2015 10:17 am

russele ha scritto:
Premetto che non ho letto i post precedenti e quindi nin non so esattamente quale sia il problema.
Detto questo, di casi così la mia scuola è piena (e tutte quelle nostre in generale)

Non credo proprio!
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TittiTitti76



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Dom Mag 24, 2015 10:28 am

ProfessoressaIpsia, se una persona fa il proprio dovere, non ha nulla da temere, perchè anche volendo, cosa potrebbero farti? davanti ad un giudice tu appariresti come un'insegnante coscienziosa, che si è giustamente attivata.
Io ne parlerei con i servizi sociali, chiedendo a loro come muovermi in via ufficiosa; loro sapranno indicarti come fare anche nei confronti del ds (come esporgli le cose, quali leggi menzionare, quale iter), facendoti dire da loro cosa e come dire, tutto questo in maniera del tutto pacifica sia chiaro, seguendo tutte le regole e con tanta calma: io credo che quando si fanno le cose con il proposito di fare del bene e senza violare nessuna regola, tutto dovrebbe andare per il meglio e con la soddisfazione di tutti.
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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Dom Mag 24, 2015 10:29 am

mac67 ha scritto:
russele ha scritto:
Premetto che non ho letto i post precedenti e quindi nin non so esattamente quale sia il problema.
Detto questo, di casi così la mia scuola è piena (e tutte quelle nostre in generale)

Non credo proprio!
Nelle mie 9 classi ce n'è una sola, assistita in comunità.
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russele



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MessaggioOggetto: Re: Problemi più grossi di me   Lun Mag 25, 2015 8:09 pm

Mac, mi riferivo alle beghe in cui è necessario rivolgersi agli assistenti sociali e non al problema specifico che, ripeto, non conosco. Pertanto la mia generalizzazione non era rivolta all''alto numero di alunni in comunità. Che poi in certe aree metropolitane ( io sono in estrema e depressa periferia sud di Roma) non è così raro. Per questo mi permettevo di consigliare alla collega di non bypassare il DS, anche se le ha dato una risposta da vero imbecille. Ma è una mia opinione.
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