Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Quante polemiche

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente
AutoreMessaggio
cristina64



Messaggi : 40
Data d'iscrizione : 15.09.10

MessaggioOggetto: Quante polemiche   Ven Giu 19, 2015 6:08 pm

Promemoria primo messaggio :

É da qualche ora che imperversano polemiche fra di noi...si sta scatenando un tutti contro tutti che mi addolora. Sono precaria Gae e..sí sarei felicissima di entrare in ruolo a 50 anni e dopo anni di precariato. E sono anche preoccupata per i cambiamenti che il ddl apporterá alle nostre condizioni di lavoro e dispiaciuta per i tanti colleghi che non rientrano nelle assunzioni...ma questa è l'ennesima guerra tra poveri. Non tutti i cambiamenti saranno necessariamente negativi, alcuni aspetti mi sembrano condivisibili...da genitore, prima che da docente, mi dispiaccio ad esempio che la cattedra di un insegnante di mio figlio sia ogni anno coperta da un supplente perchè il titolare è in utilizzo altrove...credo che al centro del dibattito debbano esserci anche gli studenti. La scuola di oggi non è perfetta!
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 4:51 pm

barbaZOO ha scritto:
MMM ha scritto:
La questione del merito secondo Renzi, da quel che capisco, è abbastanza semplice: la valutazione del merito dei docenti è questione che riguarda gli istituti nella loro autonomia.

Significa che il docente verrà valutato nella scuola pubblica nazionale X diversamente dalla scuola pubblica nazionale Y: proprio una bella trovata, tra l'altro molto condivisa dai docenti italiani.

L'unica trovata condivisa da un certo numero di docenti italiani sul tema della valutazione dei docenti è che questa è benvenuta ma non praticabile, con la conclusione che l'unico merito riconoscibile è quello legato all'anzianità di servizio. Fai un po' tu...


Ultima modifica di MMM il Sab Giu 20, 2015 4:53 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 4:53 pm

MMM ha scritto:
Al pessimismo antropologico verso gli italiani che li condanna alla mediocrità preferisco un sano pragmatismo che concede loro l'opportunità di mettersi alla prova. La colpa di un eventuale fallimento non sarà di chi ha concesso quell'opportunità, ma di chi non l'ha saputa cogliere. D'accordo che il sistema ci ha finora concesso ampi margini di esercizio dello scaricabarile delle responsabilità, ma qui siamo giunti alle vette dello scaricabarile delle responsabilità preventivo!

Quoto tutto!
Il fatto è che domina incontrastata la paura del cambiamento, e perciò si preferisce vivacchiare all'ombra di un sistema che nel tempo ha mostrato, perché effettivamente sperimentato, tutte le sue falle.
In linea di principio tutti sono d'accordo con la necessità di una riforma per la scuola, ma non appena si vanno a toccare nervi scoperti, come l'antiquario e non meritocratico sistema di arruolamento dei docenti, il cui nome è già tutto un programma, manco si trattasse del servizio militare, allora ecco la levata di scudi per la conservazione dello status quo ante.
Credo che in tutte le epoche storiche, persino quando la richiesta di cambiamento sia provenuta dal basso, gli stessi rivoluzionari non avessero nelle loro menti ben presente, nei minimi particolari, come sarebbe stato l'assetto definitivo dello Stato dopo il cambiamento, loro avevano in mente una  nuova visione generale da realizzare e contrapporre a quella esistente e per la quale era essenziale il superamento, anzi il sovvertimento dell'impostazione precedente.
Ritornando alla scuola, ritengo che ad ogni nuovo sistema vada almeno concessa l'opportunità di mettersi alla prova, ed a nulla vale l'obiezione che ci sarebbero troppe le deleghe in bianco, non sarebbe possibile realisticamente prevedere in anticipo tutte le nuove modalità di funzionamento, risolvendone a priori le supposte criticità: i problemi si risolvono quando di volta in volta si presentano nel sistema a regime, sarebbe assurdo e disumano rilevarli tutti in via preventiva e risolverli tutti anticipatamente, anzi,  solo dichiarare di averlo fatto sarebbe un'assurda mistificazione.
Ma capisco che il problema dei problemi sia la completa assenza di fiducia nelle istituzioni : secondo me,  le cosiddette deleghe in bianco non è detto si risolvano per forza in una fregatura del corpo docente, ma mi rendo perfettamente conto che su questo giudizio incida profondamente  la nostra visione della vita, le nostre esperienze personali ed il modo in cui intendiamo affrontare il futuro, e su queste valutazioni non potremo mai essere tutti d'accordo.
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 5:01 pm

Fermo restando che il criterio principale adottato dal comitato di valutazione potrebbe benissimo essere l'anzianità di servizio, ma potrebbe essere anche qualcos'altro. Quale scelta premierà lo possono dire solo i fatti. L'importante è che si lascia aperta la possibilità di scegliere e e sperimentare e non si imponga una scelta dall'alto uguale per tutti.


Ultima modifica di MMM il Sab Giu 20, 2015 5:03 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
barbaZOO



Messaggi : 65
Data d'iscrizione : 24.07.14

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 5:02 pm

MMM ha scritto:
barbaZOO ha scritto:
MMM ha scritto:
La questione del merito secondo Renzi, da quel che capisco, è abbastanza semplice: la valutazione del merito dei docenti è questione che riguarda gli istituti nella loro autonomia.

Significa che il docente verrà valutato nella scuola pubblica nazionale X diversamente dalla scuola pubblica nazionale Y: proprio una bella trovata, tra l'altro molto condivisa dai docenti italiani.

L'unica trovata condivisa da un certo numero di docenti italiani sul tema della valutazione dei docenti è che questa è benvenuta ma non praticabile, con la conclusione che l'unico merito riconoscibile è quello legato all'anzianità di servizio. Fai un po' tu...

Ma il fatto che siamo dipendenti dello Stato non significa più nulla? La scuola è pubblica, il titolo di studio e le competenze dovranno essere standardizzate. Non vedo perchè i docenti devono essere valutati nella scuola Tizio diversamente che nella scuola Caio.
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25579
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 5:04 pm

barbaZOO ha scritto:


Ma il fatto che siamo dipendenti dello Stato non significa più nulla? La scuola è pubblica, il titolo di studio e le competenze dovranno essere standardizzate. Non vedo perchè i docenti devono essere valutati nella scuola Tizio diversamente che nella scuola Caio.


Nella scuola dell'autonomia?
Ti pare che attualmente le competenze dei docenti siano standardizzate?
A me, no.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6126
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 5:36 pm

Francesca4 ha scritto:

Il fatto è che domina incontrastata la paura del cambiamento, e perciò si preferisce vivacchiare all'ombra di un sistema che nel tempo ha mostrato, perché effettivamente sperimentato, tutte le sue falle.
In linea di principio tutti sono d'accordo con la necessità di una riforma per la scuola, ma non appena si vanno a toccare nervi scoperti, (...)allora ecco la levata di scudi per la conservazione dello status quo ante.

Balle, grandi balle, grandissime balle.
Tornare in alto Andare in basso
Online
gugu



Messaggi : 25579
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 5:40 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

Il fatto è che domina incontrastata la paura del cambiamento, e perciò si preferisce vivacchiare all'ombra di un sistema che nel tempo ha mostrato, perché effettivamente sperimentato, tutte le sue falle.
In linea di principio tutti sono d'accordo con la necessità di una riforma per la scuola, ma non appena si vanno a toccare nervi scoperti, (...)allora ecco la levata di scudi per la conservazione dello status quo ante.

Balle, grandi balle, grandissime balle.


A me pare, purtroppo, che invece la sensazione che scaturisce dalla richieste sindacali sia proprio quella.
Solo assunzioni, ancor più assunzioni, sempre più assunzioni.
Senza nulla d'altro.
Se questo vuol dire cambiamento...
Tornare in alto Andare in basso
Babbeus



Messaggi : 1683
Data d'iscrizione : 17.03.15

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 6:02 pm

MMM ha scritto:
Al pessimismo antropologico verso gli italiani che li condanna alla mediocrità preferisco un sano pragmatismo che concede loro l'opportunità di mettersi alla prova. La colpa di un eventuale fallimento non sarà di chi ha concesso quell'opportunità, ma di chi non l'ha saputa cogliere. D'accordo che il sistema ci ha finora concesso ampi margini di esercizio dello scaricabarile delle responsabilità, ma qui siamo giunti alle vette dello scaricabarile delle responsabilità preventivo!

Questa è retorica astratta che ignora deliberatamente e subdolamente le dinamiche di massa, che però sono quelle che veramente interessano a chi propaganda i contratti individuali (i think thank dei gruppi imprenditoriali che spingono per politiche di indebolimento dei lavoratori a vantaggio delle elite). Nella contrattazione individuale il ruolo del lavoratore dipendente è chiaramente più debole di quanto lo sia con la contrattazione collettiva: il dipendente è solo e NON ha nessuna arma di pressione. Quando la contrattazione è collettiva i dipendenti sono uniti e coordinati quindi possono insieme organizzare forme di protesta collettiva. Non ci sarebbe alcun modo con cui 1000 dipendenti singoli potrebbero altrimenti coordinarsi.
Tornare in alto Andare in basso
Babbeus



Messaggi : 1683
Data d'iscrizione : 17.03.15

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 6:06 pm

gugu ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

Il fatto è che domina incontrastata la paura del cambiamento, e perciò si preferisce vivacchiare all'ombra di un sistema che nel tempo ha mostrato, perché effettivamente sperimentato, tutte le sue falle.
In linea di principio tutti sono d'accordo con la necessità di una riforma per la scuola, ma non appena si vanno a toccare nervi scoperti, (...)allora ecco la levata di scudi per la conservazione dello status quo ante.

Balle, grandi balle, grandissime balle.


A me pare, purtroppo, che invece la sensazione che scaturisce dalla richieste sindacali sia proprio quella.
Solo assunzioni, ancor più assunzioni, sempre più assunzioni.
Senza nulla d'altro.
Se questo vuol dire cambiamento...

La retorica del "cambiamento" è completamente vuota. Cambiamento può voler dire mille cose. Chi usa questa retorica vuota normalmente lascia intendere che esista un qualche tipo di cambiamento "oggettivamente buono" che poi alla prova dei fatti si concretizza nelle varie ricette liberiste della Troika e del Washington Consensus: deregolamentare, privatizzare, verticizzare, togliere diritti, togliere servizi. Tutto ovviamente spacciato per "amara medicina necessaria".
Tornare in alto Andare in basso
mordekayn



Messaggi : 2619
Data d'iscrizione : 19.07.11
Età : 26

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 6:11 pm

Paura del cambiamento..
Riforma Berlinguer, riforma Moratti, riforma Gelmini, riforma Renzi..passando per Profumo, Carrozza etc,etc..la scuola pubblica è stata oggetto di uno tsunami di riforme.
Poi siamo sempre lì..4,5% punti di pil scarsi investiti nell' istruzione..puoi fare tutte le riforme che vuoi..ma senza danè..

Comunque sono contento: Renzi si farà la sua bella riforma a colpi di maggioranza, almeno non potrà dire che qualcuno era d'accordo con questa mostruosa oscenità che si accingono ad approvare con i canguri, i maxiemendamenti e il ricorso alla fiducia..
Tornare in alto Andare in basso
mordekayn



Messaggi : 2619
Data d'iscrizione : 19.07.11
Età : 26

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 6:19 pm

MMM ha scritto:
La questione del merito secondo Renzi, da quel che capisco, è abbastanza semplice: la valutazione del merito dei docenti è affare che riguarda gli istituti nella loro autonomia, pertanto i criteri di valutazione vengono decisi dal comitato di valutazione del singolo istituto. Il problema diventa dunque quello della composizione del comitato di valutazione.

Guarda io oramai sono arrivato a questa conclusione..ti faccio un esempio chiaro, in modo che sia comprensibilissimo.
Ero e sono attualmente contrario alla mobilità del Dirigente Scolastico ogni sei anni.
Dopo la porcata che si accingono ad approvare spero  vivamente che rendano obbligatorio il trasferimento ogni sei anni del Dirigente Scolastico..il caos permanente che si verrà a creare nelle istituzioni scolastiche forse controbilancerà la follia dell'autovalutazione da parte del preside autocrate.
A questo punto però devono spostare coattivamente anche Staff e Mentor...i collaboratori del Preside seguano pure i destini del preside.. ah, ah, ah..
Che anni divertentissimi che ci aspettano ...è un pò come avere il biglietto in prima fila in un autodromo per assistere ad un bel maxitamponamento di macchine..
Già ci si scanna per quelle tre lire del fis (sempre più decurtato), l'anno prossimo avremo un MOF da destinare quasi esclusivamente alle sostituzioni dei bidelli..mi immagino che goduria sarà con il merito.. il bellum omnium contra omnes..con l'unica possibilità del trasferimento se non si è nelle grazie della cricca di istituto..


Ultima modifica di mordekayn il Sab Giu 20, 2015 6:27 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
ufo polemico



Messaggi : 840
Data d'iscrizione : 01.10.14

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 6:26 pm

Francesca4 ha scritto:
MMM ha scritto:
Al pessimismo antropologico verso gli italiani che li condanna alla mediocrità preferisco un sano pragmatismo che concede loro l'opportunità di mettersi alla prova. La colpa di un eventuale fallimento non sarà di chi ha concesso quell'opportunità, ma di chi non l'ha saputa cogliere. D'accordo che il sistema ci ha finora concesso ampi margini di esercizio dello scaricabarile delle responsabilità, ma qui siamo giunti alle vette dello scaricabarile delle responsabilità preventivo!

Quoto tutto!
Il fatto è che domina incontrastata la paura del cambiamento, e perciò si preferisce vivacchiare all'ombra di un sistema che nel tempo ha mostrato, perché effettivamente sperimentato, tutte le sue falle.
In linea di principio tutti sono d'accordo con la necessità di una riforma per la scuola, ma non appena si vanno a toccare nervi scoperti, come l'antiquario e non meritocratico sistema di arruolamento dei docenti, il cui nome è già tutto un programma, manco si trattasse del servizio militare, allora ecco la levata di scudi per la conservazione dello status quo ante.
Credo che in tutte le epoche storiche, persino quando la richiesta di cambiamento sia provenuta dal basso, gli stessi rivoluzionari non avessero nelle loro menti ben presente, nei minimi particolari, come sarebbe stato l'assetto definitivo dello Stato dopo il cambiamento, loro avevano in mente una  nuova visione generale da realizzare e contrapporre a quella esistente e per la quale era essenziale il superamento, anzi il sovvertimento dell'impostazione precedente.
Ritornando alla scuola, ritengo che ad ogni nuovo sistema vada almeno concessa l'opportunità di mettersi alla prova, ed a nulla vale l'obiezione che ci sarebbero troppe le deleghe in bianco, non sarebbe possibile realisticamente prevedere in anticipo tutte le nuove modalità di funzionamento, risolvendone a priori le supposte criticità: i problemi si risolvono quando di volta in volta si presentano nel sistema a regime, sarebbe assurdo e disumano rilevarli tutti in via preventiva e risolverli tutti anticipatamente, anzi,  solo dichiarare di averlo fatto sarebbe un'assurda mistificazione.
Ma capisco che il problema dei problemi sia la completa assenza di fiducia nelle istituzioni : secondo me,  le cosiddette deleghe in bianco non è detto si risolvano per forza in una fregatura del corpo docente, ma mi rendo perfettamente conto che su questo giudizio incida profondamente  la nostra visione della vita, le nostre esperienze personali ed il modo in cui intendiamo affrontare il futuro, e su queste valutazioni non potremo mai essere tutti d'accordo.

Ma che bella raccolta di luoghi comuni! In particolare sono proprio curioso di sapere quali siano "tutte le falle" che la scuola ha dimostrato nel tempo. Se proprio di falle vogliamo parlare, quelle che vedo io sono quelle introdotte dall'ultimo quindicennio di riforme, di cambiare tanto per cambiare, di far finta di cambiare per togliere soldi; tutte quelle riforme che hanno trasformato una scuola che funzionava mediamente bene in una scuola che funziona mediamente male. Colpa dei professori arcaici, contrari al cambiamento e atrofizzati nel loro ruolo? Ma se sono stati loro stessi, in anni passati, ad aver promosso quei cambiamenti che hanno portato la scuola italiana, e in particolare alcuni gradi di istruzione, a livelli di eccellenza mondiale. Voi pensate che docenti-operai, precarizzati e privati di orgoglio, alla mercé dei voleri di presidi autoritari e desindacalizzati, siano garanzia di maggiore efficienza, o addirittura di "buona scuola", di maggior efficacia didattica? Quali evidenze avete in favore di questa tesi? A me pare che proseguire su questa strada, ormai abbondantemente sperimentata dal 2000, non possa che produrre ulteriori peggioramenti. La verità è che sono i professori che tengono in piedi la scuola nonostante le pessime riforme, ma si pretende di far pagare loro il fio di colpe che sono più in alto.
Tornare in alto Andare in basso
mordekayn



Messaggi : 2619
Data d'iscrizione : 19.07.11
Età : 26

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 6:31 pm

Come potevamo vivere senza la settordicesima riforma negli ultimi venti anni, che ha dato la ragion d'essere al megapiano di assunzioni dalle GAE..altrimenti -Puglisi docet, non si saprebbe che far fare ai docenti precari.
Io a scuola infatti vedo sti poveri docenti precari sempre davanti alla macchinetta del caffè a lamentarsi.."non abbiamo nulla da fare, morde.."
Alchè io rispondo sempre.. non vi preoccupate, precarie sfaccendate..arriverà Renzi..e troverà qualcosa da farvi fare, perchè senza l'organico funzionale vi ammazzate dalla noia nei corridoi della scuola....

Il governo delle comiche finali...almeno a forza di sparar scempiaggini han perso 9 punti..
Tornare in alto Andare in basso
mordekayn



Messaggi : 2619
Data d'iscrizione : 19.07.11
Età : 26

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 6:40 pm

Intanto tolgono gli esoneri per i Vicari e obbligheranno le scuole ad usare il MOF (miglioramento offerta formativa) per sostituire i collaboratori scolastici..
E poi parliamo di riforme..più che riforme, dei bei cetrioli infilati dove non batte il sole..riforme fatte nella più assoluta cattiva fede, da parte di gente del tutto incompetente..basti pensare a Faraone, Puglisi, Giannini e lo stesso Renzi..
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:01 pm

Babbeus ha scritto:
MMM ha scritto:
Al pessimismo antropologico verso gli italiani che li condanna alla mediocrità preferisco un sano pragmatismo che concede loro l'opportunità di mettersi alla prova. La colpa di un eventuale fallimento non sarà di chi ha concesso quell'opportunità, ma di chi non l'ha saputa cogliere. D'accordo che il sistema ci ha finora concesso ampi margini di esercizio dello scaricabarile delle responsabilità, ma qui siamo giunti alle vette dello scaricabarile delle responsabilità preventivo!

Questa è retorica astratta che ignora deliberatamente e subdolamente le dinamiche di massa, che però sono quelle che veramente interessano a chi propaganda i contratti individuali (i think thank dei gruppi imprenditoriali che spingono per politiche di indebolimento dei lavoratori a vantaggio delle elite). Nella contrattazione individuale il ruolo del lavoratore dipendente è chiaramente più debole di quanto lo sia con la contrattazione collettiva: il dipendente è solo e NON ha nessuna arma di pressione. Quando la contrattazione è collettiva i dipendenti sono uniti e coordinati quindi possono insieme organizzare forme di protesta collettiva. Non ci sarebbe alcun modo con cui 1000 dipendenti singoli potrebbero altrimenti coordinarsi.

La contrattazione collettiva è lo strumento sindacale per eccellenza ed i risultati ottenuti dai sindacati della scuola sono sotto gli occhi di tutti. Vediamo se va meglio con la contrattazione indivduale. La protesta collettiva non viene per questo pregiudicata.
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:03 pm

mordekayn ha scritto:
MMM ha scritto:
La questione del merito secondo Renzi, da quel che capisco, è abbastanza semplice: la valutazione del merito dei docenti è affare che riguarda gli istituti nella loro autonomia, pertanto i criteri di valutazione vengono decisi dal comitato di valutazione del singolo istituto. Il problema diventa dunque quello della composizione del comitato di valutazione.

Guarda io oramai sono arrivato a questa conclusione..ti faccio un esempio chiaro, in modo che sia comprensibilissimo.
Ero e sono attualmente contrario alla mobilità del Dirigente Scolastico ogni sei anni.
Dopo la porcata che si accingono ad approvare spero  vivamente che rendano obbligatorio il trasferimento ogni sei anni del Dirigente Scolastico..il caos permanente che si verrà a creare nelle istituzioni scolastiche forse controbilancerà la follia dell'autovalutazione da parte del preside autocrate.
A questo punto però devono spostare coattivamente anche Staff e Mentor...i collaboratori del Preside seguano pure i destini del preside.. ah, ah, ah..
Che anni divertentissimi che ci aspettano ...è un pò come avere il biglietto in prima fila in un autodromo per assistere ad un bel maxitamponamento di macchine..
Già ci si scanna per quelle tre lire del fis (sempre più decurtato), l'anno prossimo avremo un MOF da destinare quasi esclusivamente alle sostituzioni dei bidelli..mi immagino che goduria sarà con il merito.. il bellum omnium contra omnes..con l'unica possibilità del trasferimento se non si è nelle grazie della cricca di istituto..

Puoi farci un bel film - che però c'entra poco con l'attuale riforma.
Tornare in alto Andare in basso
MMM



Messaggi : 591
Data d'iscrizione : 03.02.11

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:09 pm

ufo polemico ha scritto:
Ma che bella raccolta di luoghi comuni! In particolare sono proprio curioso di sapere quali siano "tutte le falle" che la scuola ha dimostrato nel tempo. Se proprio di falle vogliamo parlare, quelle che vedo io sono quelle introdotte dall'ultimo quindicennio di riforme, di cambiare tanto per cambiare, di far finta di cambiare per togliere soldi; tutte quelle riforme che hanno trasformato una scuola che funzionava mediamente bene in una scuola che funziona mediamente male. Colpa dei professori arcaici, contrari al cambiamento e atrofizzati nel loro ruolo? Ma se sono stati loro stessi, in anni passati, ad aver promosso quei cambiamenti che hanno portato la scuola italiana, e in particolare alcuni gradi di istruzione, a livelli di eccellenza mondiale. Voi pensate che docenti-operai, precarizzati e privati di orgoglio, alla mercé dei voleri di presidi autoritari e desindacalizzati, siano garanzia di maggiore efficienza, o addirittura di "buona scuola", di maggior efficacia didattica? Quali evidenze avete in favore di questa tesi?

Difficile avere evidenze prima di sperimentare un sistema. Ci sono però la ricerca teorica e gli esempi dei sistemi di istruzione di altri stati. Sarei invece curioso di sentire invece quali evidenze supportano la tua di tesi che "i professori ... in anni passati, [hanno] promosso quei cambiamenti che hanno portato la scuola italiana, e in particolare alcuni gradi di istruzione, a livelli di eccellenza mondiale". Quali anni? Quali gradi di istruzione? Quale eccellenza mondiale?


ufo polemico ha scritto:
A me pare che proseguire su questa strada, ormai abbondantemente sperimentata dal 2000, non possa che produrre ulteriori peggioramenti.

Adesso ho capito - non stai parlando dell'Italia. Chissà a quale paese ti riferisci...


Ultima modifica di MMM il Sab Giu 20, 2015 7:25 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:17 pm

ufo polemico ha scritto:

Ma che bella raccolta di luoghi comuni! In particolare sono proprio curioso di sapere quali siano "tutte le falle" che la scuola ha dimostrato nel tempo. Se proprio di falle vogliamo parlare, quelle che vedo io sono quelle introdotte dall'ultimo quindicennio di riforme, di cambiare tanto per cambiare, di far finta di cambiare per togliere soldi; tutte quelle riforme che hanno trasformato una scuola che funzionava mediamente bene in una scuola che funziona mediamente male. Colpa dei professori arcaici, contrari al cambiamento e atrofizzati nel loro ruolo? Ma se sono stati loro stessi, in anni passati, ad aver promosso quei cambiamenti che hanno portato la scuola italiana, e in particolare alcuni gradi di istruzione, a livelli di eccellenza mondiale. Voi pensate che docenti-operai, precarizzati e privati di orgoglio, alla mercé dei voleri di presidi autoritari e desindacalizzati, siano garanzia di maggiore efficienza, o addirittura di "buona scuola", di maggior efficacia didattica? Quali evidenze avete in favore di questa tesi? A me pare che proseguire su questa strada, ormai abbondantemente sperimentata dal 2000, non possa che produrre ulteriori peggioramenti. La verità è che sono i professori che tengono in piedi la scuola nonostante le pessime riforme, ma si pretende di far pagare loro il fio di colpe che sono più in alto.

Mi dispiace che le mia possa sembrarti solo una raccolta di luoghi comuni.
Muoviamo evidentemente da impostazioni culturali e personali diverse, entrambe rispettabilissime, però ti invito a riflettere sul fatto che le riforme di cui parli erano in realtà di carattere contingente, frammentario,ed obbedivano ad altre logiche, e non contenevano in sé una diversa visione del mondo scolastico, non affrontavano il problema centrale di " a che tipo di competenze e di valori (vade retro Satana) dobbiamo formare le generazioni future.
Sto parlando non di vuoti concetti: ma di merito a tutti i livelli, valutazione per ognuno, potenziamento dell'offerta formativa ed assunzione di docenti che potrebbero (concedimelo) essere impegnati anche sul fronte della dispersione scolastica.
Non ho mai fatto mistero di abitare in una regione che sconta tra i più alti tassi di dispersione scolastica, e sono convinta che la scuola possa ben poco difronte all'abbandono delle famiglie, quelle che rinunciano ad occuparsi dei ragazzi, ma se ci fosse anche un piccolo spiraglio, varrebbe la pena di provare almeno ad insinuare nella testa di questi ragazzi la possibilità e la speranza di un cambiamento di rotta rispetto ai comportamenti cui sono stati abituati, ed agli esempi mancati.
E so che mi prenderai per folle, ma il mio più grande desiderio sarebbe quello di essere destinata ad una secondaria ( senza alcuna differenza tra liceo o professionale) tra Scampia, Casal di Principe o Secondigliano.
E ti prego di non prendermi in giro sulle preferenze che ho espresso, sono convinta più di te che la Buonascuola la facciano in primis i docenti, quelli motivati e qualificati, e mai ho attribuito la colpa del malfunzionamento della scuola a loro (se ben ricordi li ho paragonati a dei guerrieri).
L'insegnamento è per me una missione, checché se ne dica, altrimenti se fosse un lavoro come un altro, fatto per poter vivere dignitosamente, non avrei alcun motivo per aver scelto di provarci...ad essere docente.
E questa volta ti chiedo io un atto di fiducia: credermi anche senza conoscermi di persona.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:28 pm

Concordo con te Francesca 4 sulla dispersione scolastica; in effetti l'unico impiego efficace dei docenti in organico funzionale sarebbe quello di potenziare i canali che mirano a diminuire la dispersione scolastica; per quanto mi concerne ho visto di persona una misura anti dispersione efficace, e cioè quella degli IEFP, o corsi regionali triennali, corsi collegati al mondo del lavoro in modo diretto che non portano a un diploma ma che assolvono all'obbligo formativo (e le cui lezioni teoriche si tengono a Scuola).
Qual è il nodo di criticità degli IEFP? Le varie materie, nonostante siano a un livello base, sono comunque legate alle classi di concorso per cui la mia materia (ma anche la tua) è esclusa e noi non possiamo accedervi, mentre abbiamo spesso come unico sfogo il sostegno, che pur avendo la sua importanza non è come insegnare a un gruppo classe.
Tutti i tuoi interventi sono condivisibili (anche se io sono anti DDL convinto), tuttavia non affronti il punto principale, a cui dobbiamo prestare attenzione se vogliamo fare un discorso CONCRETO:

1) Tu scrivi: Non ho mai fatto mistero di abitare in una regione che sconta tra i più alti tassi di dispersione scolastica, e sono convinta che la scuola possa ben poco difronte all'abbandono delle famiglie, quelle che rinunciano ad occuparsi dei ragazzi, ma se ci fosse anche un piccolo spiraglio, varrebbe la pena di provare almeno ad insinuare nella testa di questi ragazzi la possibilità e la speranza di un cambiamento di rotta rispetto ai comportamenti cui sono stati abituati, ed agli esempi mancati.

Lo spiraglio c'è, ed è l'IEFP o corsi equivalenti, ma sta di fatto che nè io, nè te, ne decine di migliaia di docenti che saranno sull'OFU vi saranno inclusi
2) Se non si rivedono le cdc la riforma NON HA SENSO, non funziona, è solo un lallio senza concretezza, lo stesso concetto di OFU è semplicemente delirante se si mantengono le attuali cdc...occorre, se si vuole la riforma, affrontare per primo questo nodo.
Tornare in alto Andare in basso
lurk



Messaggi : 818
Data d'iscrizione : 14.04.15

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:34 pm

mordekayn ha scritto:
Intanto tolgono gli esoneri per i Vicari e obbligheranno le scuole ad usare il MOF (miglioramento offerta formativa) per sostituire i collaboratori scolastici..
Non possono obbligare le scuole a usare il MOF, quello serve per finanziare i supermegaprogetti che miglioreranno l'offerta formativa.
Così come è stata sancita l'inutilità degli amministrativi grazie al potenziamento delle procedure telematiche, è più probabile che nelle prossime imminenti riforme qualche genio sentenzierà l'abolizione del collaboratore scolastico perché il bidello è un retaggio di una scuola obsoleta:
- le pulizie non servono, è sufficiente introdurre l'insegnamento di Educazione igienico-ecologica
- le porte si possono aprire con un comando a tempo in attesa che il diligente scolastico diventi un mago in grado di far funzionare l'ordine "Apritevi sesami"
- i gessi non li deve più portare nessuno perché tutte le scuole cianno la lime
- la campanella non serve più, è sufficiente inviare un MMS in broadcast per far squillare tutti i cellucosi degli studenti e dei profe e avvisarli che l'ora è finita
-
Tornare in alto Andare in basso
lurk



Messaggi : 818
Data d'iscrizione : 14.04.15

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:38 pm

MMM ha scritto:
Vediamo se va meglio con la contrattazione indivduale.
Se gli uffici di presidenza saranno dotati della poltrona stile Fracchia la contrattazione individuale andrà sicuramente meglio.
Tornare in alto Andare in basso
beab



Messaggi : 324
Data d'iscrizione : 03.10.09

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:38 pm

Quindi da noi non servono proprio più perché abbiamo badge per gli studenti, campanella satellitare e lim in ogni dove. che fortuna!
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:41 pm

lurk ha scritto:
mordekayn ha scritto:
Intanto tolgono gli esoneri per i Vicari e obbligheranno le scuole ad usare il MOF (miglioramento offerta formativa) per sostituire i collaboratori scolastici..
Non possono obbligare le scuole a usare il MOF, quello serve per finanziare i supermegaprogetti che miglioreranno l'offerta formativa.
Così come è stata sancita l'inutilità degli amministrativi grazie al potenziamento delle procedure telematiche, è più probabile che nelle prossime imminenti riforme qualche genio sentenzierà l'abolizione del collaboratore scolastico perché il bidello è un retaggio di una scuola obsoleta:
- le pulizie non servono, è sufficiente introdurre l'insegnamento di Educazione igienico-ecologica
- le porte si possono aprire con un comando a tempo in attesa che il diligente scolastico diventi un mago in grado di far funzionare l'ordine "Apritevi sesami"
- i gessi non li deve più portare nessuno perché tutte le scuole cianno la lime
- la campanella non serve più, è sufficiente inviare un MMS in broadcast per far squillare tutti i cellucosi degli studenti e dei profe e avvisarli che l'ora è finita
-

Purtroppo la progressiva abolizione dei bidelli è già una realtà, in quanto i servizi di pulizia esternalizzati avevano come obiettivo proprio quello, sostituendo i numerosi bidelli licenziati dalla Gelmini (non occorre sottolineare che i dipendenti delle cooperative esterne guadagnano meno dei bidelli).
Tornare in alto Andare in basso
lurk



Messaggi : 818
Data d'iscrizione : 14.04.15

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:41 pm

beab ha scritto:
Quindi da noi non servono proprio più perché abbiamo badge per gli studenti, campanella satellitare e lim in ogni dove. che fortuna!
campanella satellitare!? O_o

e che ve ne fate? avete plessi anche in altri continenti?
Tornare in alto Andare in basso
lurk



Messaggi : 818
Data d'iscrizione : 14.04.15

MessaggioOggetto: Re: Quante polemiche   Sab Giu 20, 2015 7:46 pm

precario_acciaio ha scritto:
Purtroppo la progressiva abolizione dei bidelli è già una realtà, in quanto i servizi di pulizia esternalizzati avevano come obiettivo proprio quello, sostituendo i numerosi bidelli licenziati dalla Gelmini (non occorre sottolineare che i dipendenti delle cooperative esterne guadagnano meno dei bidelli).

A parte le battute, è vero che c'è uno smantellamento progressivo del personale ATA. Non si arriverà a eliminarlo del tutto, ma il forte ridimensionamento che è in atto da anni sta portando a situazioni insostenibili. Altro che laboratori e prolungamenti di orari, l'idea di fondo è che si pensi che per far funzionare le scuole servano quattro muri, un capo e una caterva di insegnanti. Tutto il resto è un optional, se c'è bene, se non c'è ci si arrangia.

E non dimentichiamo che già nell'ultima legge di stabilità, se non ricordo male, è stato sancito il taglio di ulteriori 4000 unità sul turnover, l'insostituibilità dei collaboratori scolastici fino a 10 giorni di assenza, l'insostitibilità degli assistenti tecnici e l'insostituibilità degli assistenti amministrativi nelle scuole che ne hanno più di uno. Recito a memoria, perciò mi si corregga se ho sbagliato qualcosa.
Tornare in alto Andare in basso
 
Quante polemiche
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 4 di 5Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente
 Argomenti simili
-
» Quante ICSI-FIVET per avere una gravidanza a termine?
» Quante volte tentare...per una seconda gravidanza PMA?
» DI QUANTE SETTIMANE SARO'????
» quante ecografie?
» bhcg quante settimane?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: