Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividi | 
 

 Lode ed incompatibilità

Andare in basso 
AutoreMessaggio
carmen.boccino



Messaggi : 1
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioTitolo: Lode ed incompatibilità   Mar Giu 23, 2015 6:23 am

Mia figlia sta sostenendo l'esame di terza media nell'istituto in cui lavoro. se nella plenaria finale verrà proposta la lode per la sua valutazione come mi devo comportare dal momento che è necessaria l'unanimità?
Torna in alto Andare in basso
Lupparelli Pier Giorgio



Messaggi : 25
Data d'iscrizione : 04.08.13

MessaggioTitolo: Re: Lode ed incompatibilità   Mar Giu 23, 2015 8:36 am

Infatti Carmen, è un altro vuoto nelle indicazioni, per il quale bisogna scavare nella normativa. A mio giudizio, nella plenaria finale, l'unico caso di astensione ammesso è quello dovuto alla incompatibilità, che è prevalente. Perciò lei non dovrebbe votare e la lode passa comunque, purché il resto dei commissari voti alla unanimità, ovviamente.
Torna in alto Andare in basso
Stefania.n



Messaggi : 174
Data d'iscrizione : 21.08.12

MessaggioTitolo: Re: Lode ed incompatibilità   Sab Giu 27, 2015 9:14 pm

Da quel che ho capito dalla lettura della guida del prof Lupparelli la lode può essere attribuita quando il voto finale è 10, come indicato dall'art. 3 comma 8 del DPR 122.
Da quel che ho capito la lode può quindi essere attribuita anche se l'alunno ha dei 9 nelle singole prove, a condizione che la media aritmetica sia di almeno 9,5 e quindi il voto finale sia 10.

Ad una mia amica e collega è capitato che non solo gli insegnanti ma anche il presidente della commissione non abbiano voluto attribuire la lode perché l'alunno in una delle prove ha preso un 9.
Ho capito male io o il presidente sbaglia?

Oltretutto gli insegnanti sostengono che i quella scuola si è votato un fantomatico documento in cui sarebbe scritta la decisione della scuola di attribuire la lode solo in caso di 10 in tutte le prove.
Se così fosse non sarebbe forse illegittimo?
Grazie
Torna in alto Andare in basso
Lupparelli Pier Giorgio



Messaggi : 25
Data d'iscrizione : 04.08.13

MessaggioTitolo: Re: Lode ed incompatibilità   Dom Giu 28, 2015 9:34 am

Le commissioni plenarie sono impegnate in questi giorni per la riunione finale  e dovranno deliberare anche per la eventuale assegnazione della lode. Così, colgo l'occasione del messaggio di Stefania n., per esprimere il mio parere: per ottenere la lode c'è una sola condizione, quella di avere una media finale minimo 9.5 che, arrotondata, porta a 10. Mi scuso per la lunga articolazione dell'intervento che segue, ma professionalmente sono abituato a mettere in relazione ogni aspetto dell'esame con i dettagli della normativa.
Perciò confrontiamoci:

1) Occorre definire i criteri per l'attribuzione della lode, o basta solo il voto? I criteri per assegnare la lode devono essere definiti nella plenaria iniziale per 3 motivi:

a) perché lo dice la legge. Vedere l'art. 10 del DPR 362 del 14 maggio 1966: "la plenaria iniziale deve concordare i criteri di massima da seguire nella valutazione dei candidati";
b) perché è una esigenza della commissione; stabilire criteri generali, infatti, permette che tutte le sottocommissioni  gestiscano  la proposta della lode non in modo singolo, ma uniforme, conferendo unitarietà al lavoro dell'intera commissione. I criteri, contrariamente agli esami delle superiori, non sono mai indicati nelle comunicazioni del MIUR, tranne in una, la CM 49 del 20 maggio 2012, dove si consiglia di non penalizzare le eccellenze.
c) perché lo dicono gli avvocati e le sentenze, reclami e ricorsi, su cui dobbiamo sempre riflettere!!! Infatti, ogni voto assegnato, lode compresa, deve essere accompagnato da un motivato giudizio formulato all'interno degli indicatori deliberati in plenaria iniziale, i criteri appunto. Se questo percorso non si segue o non si indica, cioè si assegna il voto e basta, si può incorrere nel difetto di motivazione, a cui ricorrono sempre più frequentemente genitori e avvocati per contestare i voti assegnati (anche la lode, quindi) con le conseguenze che si possono immaginare. Infatti, gli danno ragione.

2) Cosa dice la legge a proposito della lode. E' stata introdotta, per la prima volta nella storia degli ordinamenti scolastici, con il DPR del 2009, art.3, comma 8: "Ai candidati che conseguono il punteggio di dieci decimi, può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta alla unanimità". Dal 2009 ad oggi, non ci sono stati cambiamenti o integrazione dell'art. 8.

A questo punto la sottocommissione, quando propone la lode, e la commissione quando la approva, nel deliberare dovrà tenere avere sempre come riferimento due aspetti complementari della faccenda: i criteri generali (DPR 362 del 1966) e il voto finale (DPR 122 del 2009). Le due leggi lavorano in tandem, ma indicano anche una "diversità" nelle competenze di gestione della lode. Infatti alla commissione è lasciata la libertà di individuare i criteri per l'assegnazione del voto o della lode; questo perché  il DPR 362 e il 122 , non intervengono mai nella gestione "didattica" della lode. Ma lo stesso metodo vale per il "viceversa", nel senso che la legge, con l'art. 3, comma 8,  del DPR 122 del 2009,   individua esattamente il requisito "tecnico" per ottenere la lode: "conseguire il punteggio di dieci decimi"; perciò la commissione non può modificare una legge. E attenzione! Qui stiamo parlando del comma 8 che è successivo ad un altro comma, il 6 , che tratta esplicitamente di ESITO FINALE. Quindi i commi numero 8 e numero 6 sono strettamente legati come sequenza logica e temporale; ciò vuol dire che il dieci è riferito esclusivamente al VOTO FINALE. E per ottenere 10 nel voto finale, non è necessario aver ottenuto 10 in tutte le prove; basta, alla fine, avere una media aritmetica di 9.5, che automaticamente il voto finale passa a 10, aprendo così la strada ad una eventuale lode.
Insomma, alla fine voglio dire che la plenaria ha il dovere, nella sua autonomia, di individuare i criteri per l'assegnazione della lode, ma non può assolutamente modificare un articolo di legge, perché la lode è connessa esclusivamente al voto finale e non ai voti parziali di una o altra prova, come si evince dalla lettura del comma 8.
Credo che se la plenaria dovesse seguire alcuni criteri per assegnare la lode, quali per esempio aver ottenuto 10 in tutte le prove, potrebbe incorrere in qualche problema, dovuto alla negazione della possibilità di acceso alla lode di chi ne avrebbe avuto diritto, a causa di una particolare e riduttiva interpretazione della legge.
Se può essere d'aiuto, se si apre il sito MIUR: Ufficio Relazioni con il Pubblico: link Esame si Stato Pimo Ciclo, si troverà scritto che un criterio per avere la lode è ottenere un voto finale di 10/10 (non 10 per ogni prova).
Per ulteriori approfondimenti, consiglio la lettura del Manuale del Presidente della Commissione d'esame Primo Ciclo d'Istruzione (ultima edizione del 6 giugno 2015).
Torna in alto Andare in basso
Stefania.n



Messaggi : 174
Data d'iscrizione : 21.08.12

MessaggioTitolo: Re: Lode ed incompatibilità   Lun Giu 29, 2015 12:15 am

La ringrazio per la sua risposta precisa ed esaustiva come sempre.
Torna in alto Andare in basso
Lupparelli Pier Giorgio



Messaggi : 25
Data d'iscrizione : 04.08.13

MessaggioTitolo: Re: Lode ed incompatibilità   Lun Giu 29, 2015 11:04 am

Sempre sul tema della assegnazione della LODE, vorrei esprimere un parere su una domanda che si fanno in molti: affinché la sottocommissione abbia la possibilità di proporre la lode alla plenaria finale, occorre solo la maggioranza o la unanimità?
Come al solito, ciò non è specificato nelle varie indicazioni. Perciò dobbiamo ricorrere alla normativa generale, la quale afferma che le decisioni in sottocommissione sono adottate in maggioranza; basta partire dal Regio Decreto 653 del 1925, artt. 79, 92 o 93, per esempio. Qualcuno dirà: ma è un Regio Decreto, è roba vecchia! No, il RD 653, dopo 90 anni, è ancora "vivente"  (vedere la Nota Ministeriale 2532 del 1 aprile 2010).
Quindi anche la decisione di proporre la lode in sottocommissione rientra in questa norma generale e richiede la sola maggioranza, in assenza di una specificazione contraria (richiesta della unanimità, appunto). Se leggiamo attentamente, infatti, anche in plenaria, come norma generale, tutte le decisioni sono adottate a maggioranza, ma, per la lode, e solo per questa, è stato inserito appositamente il requisito della unanimità, richiesta che non è presente invece per la sottocommissione.
Poi c'è un problema di "competenze" a decidere definitivamente: un solo voto contrario o la minoranza in sottocommissione, non possono impedire che la proposta di assegnazione della lode passi all'unico organo che può decidere definitivamente in tal senso; inoltre la possibilità di verifica decisionale della rispondenza ai criteri generali per l'assegnazione della lode, che sono stati definiti in plenaria iniziale, non può essere sottratta dalle decisioni minoritarie di un organo "inferiore" quale la sottocommissione. E' la  che plenaria che, alla fine, ha la competenza "giuridica" per verificare la coerenza con i criteri che essa stessa ha prodotto e che non sono stati elaborati, invece,  dalla sottocommissione.
Infine, la proposta della sottocommissione deve avere, ovvio a questo punto, una maggioranza, altrimenti non ha una giustificazione normativa per poter essere sottoposta alla attenzione della plenaria che, tra l'altro, tra i suoi compiti istituzionali, ha anche quello di dire la parola fine ai "casi in sospeso".
Torna in alto Andare in basso
peck



Messaggi : 4
Data d'iscrizione : 14.05.13

MessaggioTitolo: Re: Lode ed incompatibilità   Mer Giu 28, 2017 7:09 am

Salve, sono un insegnante.Anche se sono già sicuro della risposta, vorrei sapere se fosse possibile da parte della commissione plenaria finale per gli esami conclusivi del primo ciclo modificare i criteri di attribuzione della lode già stabiliti in plenaria iniziale allo scopo di favorire degli alunni, che se pur hanno condotto gli esami in modo eccezionale, non corrispondono ai criteri. In tal caso cosa dovrei fare per oppormi alla proposta per una votazione di una eventuale deroga allo scopo di modificare i criteri già stabiliti? Non devo far votare, o faccio votare e faccio mettere a verbale il mio dissenso o chiamare i carabinieri? (Faccio presente che già la notizia della modifica circola prima della plenaria finale e nel momento che scrivo ancora non ci siamo riuniti. Magari riuscissi ad avere una risposta veloce) Grazie per l'attenzione
Torna in alto Andare in basso
 
Lode ed incompatibilità
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Dieci e lode esame terza media
» Attribuzione lode esami III media

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Esami di stato-
Andare verso: