Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
Fantaman



Messaggi : 1307
Data d'iscrizione : 30.08.12

MessaggioOggetto: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 11:55 am

Prendiamo il caso di Anna Bianchi.

Anna Bianchi è un'insegnante precaria da 7 anni. Posizione 15 in graduatoria nel sostegno superiori area umanistica. Ha lavorato regolarmente per 7 anni su supplenze al 30/6 nella provincia di Precariopoli.
In questi 7 anni si è sposata, ed ha aperto un mutuo per la cifra di 550€ al mese. Il marito è disoccupato ma impegnato nella ricerca del lavoro. Qualche giorno alla settimana Anna deve occuparsi di un genitore anziano vedovo.

L'organico di diritto della sua provincia dopo la divisione per aree, è di 13 posti. Rimane quindi fuori dalla cosiddetta "fase A" per 2 soli posti. Partecipa alla fase B e, essendo l'OD sostegno molto vasto in particolare al centro nord, riceve la proposta di assunzione in una provincia a 800km di distanza.

Anna deve, nel giro di una settimana, trovare un alloggio in affitto. Lo trova, trattandosi di una città del nord abbastanza cara, per la cifra di 550€/mese. Le sue spese si sono immediatamente RADDOPPIATE.
Non potrà più aiutare il marito disoccupato e occuparsi regolarmente del genitore anziano. Prendendo lo stipendio standard di 1350€/mese , le rimangono 250€/mese per le spese. E' costretta a pagare una badante che assista il genitore per qualche ora alla settimana per la cifra di 400€/mese. Ogni mese Anna, essendo le spese superiori al margine, va "in rosso".
Anna si impoverisce e subisce oltre al danno economico anche quello morale di abbandonare affetti e la vita che faticosamente in 7 anni ha tentato, pur con mille difficoltà di costruirsi.

Dopo il 15 settembre, il MIUR attiva le 50mila cattedre di potenziamento. Anna non potrà accedervi perché già assunta a 800km da casa.
Se Anna avesse avuto la possibilità di NON presentare la domanda di assunzione, avrebbe continuato a lavorare probabilmente su OF o da GI, facendo si sacrifici, riuscendo a sbarcare il lunario e potendosi occupare della sua famiglia. Permanendo in GAE avrebbe quindi potuto aspettare il ruolo al 50% con i prossimi pensionamenti, come previsto dall'art. 109 per le GAE non esaurite.

Esistono inoltre implicazioni didattiche. Anna ha lavorato continuativamente nella stessa scuola professionale per 5 anni e conosce alla perfezione la realtà territoriale e l'ambiente di lavoro. E' un'insegnante apprezzata che svolge egregiamente il proprio lavoro, resa esperta dagli anni di permanenza nella stessa scuola e nella stessa provincia. Ora Anna sarà sradicata e mandata in una provincia lontana dove ricostruire tutto il proprio "know-how", con risultati didatticamente molto inferiori. Questo va moltiplicato per migliaia di altri insegnanti. E' questa la "buona scuola"?

Questo è solo uno dei moltissimi casi che si presenteranno. La domanda di assunzione per le fasi B e C deve essere resa FACOLTATIVA.
Tornare in alto Andare in basso
PG



Messaggi : 514
Data d'iscrizione : 27.09.10

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 1:10 pm

Io vorrei ben capire i meccanismi delle varie fasi.
Nel mio caso sono specializzato in Ed Musicale nelle medie e superiori.

Mi manca il passaggio della fase B e C
Tornare in alto Andare in basso
allil80



Messaggi : 146
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 1:24 pm

Fantaman ha scritto:
Prendiamo il caso di Anna Bianchi.


Dopo il 15 settembre, il MIUR attiva le 50mila cattedre di potenziamento. Anna non potrà accedervi perché già assunta a 800km da casa.

...omissis...

Questo è solo uno dei moltissimi casi che si presenteranno. La domanda di assunzione per le fasi B e C deve essere resa FACOLTATIVA.

Il caso è quello mio, nella peggiore delle ipotesi.

vera la creazione dei posti della Tabella 1, il potenziamento. Vera la fase b) nazionale.
Ma la proposta ti verrà comunicata dopo la fine dell'a.s. 2015/2016. Quindi non ti sposti subito. Magari da Internet ti vedi come è la situazione a 800km di distanza.

Ma vi è la mobilità generale l'anno prossimo. Si fa domanda di trasferimento, sulla base dell'offerta di assunzione altrove, per irtornare indietro, AMMESSO che vi siano i posti della Tabella 1 -che ho chiesto in molti thread dove prendere quelli di ogni provincia- e posti vacanti di altri trasferimenti, come le assegnazioni provvisorie.
Tornare in alto Andare in basso
allil80



Messaggi : 146
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 1:26 pm

PG ha scritto:
Io vorrei ben capire i meccanismi delle varie fasi.
Nel mio caso sono specializzato in Ed Musicale nelle medie e superiori.

Mi manca il passaggio della fase B e C

Il testo del DDL va letto.
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:02 pm

Ma perché vi siete fissati su questa benedetta domanda facoltativa? Non capite che non servirà a nulla perché tanto cancelleranno le graduatorie? Come vi devo dire che ciò che dobbiamo chiedere è invece la vecchia versione del testo del ddl ?? L'ho scritto in tutte le salse ormai...

http://www.orizzontescuolaforum.net/t106718-chiedere-che-la-domanda-non-sia-obbligatoria-e-un-suicidio

http://www.orizzontescuolaforum.net/t106724-urgente-prima-dei-decreti-attuativi

Tornare in alto Andare in basso
Fantaman



Messaggi : 1307
Data d'iscrizione : 30.08.12

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:08 pm

Stellastellina1975 ha scritto:
Ma perché vi siete fissati su questa benedetta domanda facoltativa? Non capite che non servirà a nulla perché tanto cancelleranno le graduatorie? Come vi devo dire che ciò che dobbiamo chiedere è invece la vecchia versione del testo del ddl ?? L'ho scritto in tutte le salse ormai...

http://www.orizzontescuolaforum.net/t106718-chiedere-che-la-domanda-non-sia-obbligatoria-e-un-suicidio

http://www.orizzontescuolaforum.net/t106724-urgente-prima-dei-decreti-attuativi


Stellina1975 abbiamo capito la tua posizione, e sarebbe auspicabile... ma lo capisci o no che il testo ormai è BLINDATO e non può subire modifiche?
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:12 pm

Se è blindato allora non potranno nemmeno aggiungere che la domanda è facoltativa. Scusa ma non capisco la differenza, è sempre una modifica che state chiedendo. O no?

Tornare in alto Andare in basso
Fantaman



Messaggi : 1307
Data d'iscrizione : 30.08.12

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:20 pm

No c'è differenza. Nel maxiem. non è scritto da nessuna parte che la domanda sia obbligatoria.
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25584
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:28 pm

Appunto, siamo nel limbo più assoluto.
Tornare in alto Andare in basso
clacl



Messaggi : 573
Data d'iscrizione : 02.12.14

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:36 pm

Voi siete sicuri che sarete destinatari di una proposta di assunzione? Io non ho il sostegno e dubito fortemente che lo sarò con il maxiemendamento.
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:39 pm

Sì siamo sicuri. Il problema è dove. A Sondrio, a Napoli oppure a Canicatti? Questo è il dilemma.
Tornare in alto Andare in basso
crotone



Messaggi : 1883
Data d'iscrizione : 29.09.09

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:41 pm

claudia di caltanissetta il posto ci deve essere. Però devi lasciare la Sicilia, sei una pedina nelle mani dei nostri governanti
Tornare in alto Andare in basso
clacl



Messaggi : 573
Data d'iscrizione : 02.12.14

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:44 pm

Nel passaggio al senato sono saltate le procedure che consentivano di sistemare tutti. E' sparita ad esempio la priorità sul sostegno, classe di concorso con maggior punteggio e così via...Ho capito male ? Non riesco ancora a pormi il problema della destinazione.
Tornare in alto Andare in basso
crotone



Messaggi : 1883
Data d'iscrizione : 29.09.09

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:45 pm

Io ti consiglio di iniziare a pensare a qualche provincia del Nord dove ci sono posti disponibili..magari se hai parenti o amici ancora meglio, hai un appoggio
Tornare in alto Andare in basso
clacl



Messaggi : 573
Data d'iscrizione : 02.12.14

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 3:53 pm

In realtà già sono in una provicia del nord, ho un punteggio basso e se l'of va nel calderone nazionale non penso che trovo posto al sud
Tornare in alto Andare in basso
drifis_



Messaggi : 599
Data d'iscrizione : 21.08.10

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Dom Giu 28, 2015 8:33 pm

clacl ha scritto:
Voi siete sicuri che sarete destinatari di una proposta di assunzione? Io non ho il sostegno e dubito fortemente  che lo sarò con il maxiemendamento.
Io la penso come te, io NON ho il sostegno e in tutta Italia secondo la tabella di posti suddivisi per classe di concorso nella mia classe di concorso ci saranno un totale di 126 posti...
le uniche province con tanti posti sono Roma con 29 (e più di 200 iscritti in GAE), Milano e Vicenza, per il resto si oscilla tra -10 (sic!) e +5 con GAE provinciali significativamente consistenti: cosa dovrebbe residuare per la fase B?
Non ho capito che posti saranno quelli della fase C ma per A060 credo si possa pensare direttamente a questa non penso ci sarà modo di attuare una fase "B"...
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47788
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Lun Giu 29, 2015 1:29 am

I posti della fase c sono quelli di potenziamento, ma a mio parere a chi sarà assunto in questa fase verrà chiesto di coprire un posto in organico di fatto, se presente nella scuola di destinazione.
Tornare in alto Andare in basso
Online
crotone



Messaggi : 1883
Data d'iscrizione : 29.09.09

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Lun Giu 29, 2015 10:05 am

Dec però scusami, perchè io devo andare a 1.000 km in fase a, e chi sta dietro di me può avere immissione in fase C sotto casa? perchè deve funzionare questa cosa? vorrei avere il numero di telefono del ministro Giannini o di Renzi per chiedere loro questa cosa
Tornare in alto Andare in basso
FoxLF



Messaggi : 364
Data d'iscrizione : 13.03.15

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Lun Giu 29, 2015 10:15 am

Perchè se tu che governi devi coprire le cattedre disponibili, devi prima assicurarti che si assegnino tutte le cattedre tradizionali e poi puoi permetterti di assegnare quelle di potenziamento.

Obiettivo che non si raggiungerebbe mai se si lasciasse la possibilità di aspettare le chiamate di potenziamento.

Il ragionamento dal punto di vista gestionale è giusto, il malcontento di chi si sposta è stato messo in conto.

Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 1603
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Lun Giu 29, 2015 10:16 am

crotone ha scritto:
Dec però scusami, perchè io devo andare a 1.000 km in fase a, e chi sta dietro di me può avere immissione in fase C sotto casa? perchè deve funzionare questa cosa? vorrei avere il numero di telefono del ministro Giannini o di Renzi per chiedere loro questa cosa
In fase a non esci dalla provincia.  La fase b riguarda quasi solo il sostegno.  Il problema è la fase c: se ti va bene nella tua provincia ( se la inserisci come prima) se no altrove.
Tornare in alto Andare in basso
spillo16



Messaggi : 1126
Data d'iscrizione : 27.06.15

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Lun Giu 29, 2015 10:17 am

Fantaman ha scritto:
Prendiamo il caso di Anna Bianchi.

cut...

Esistono inoltre implicazioni didattiche. Anna ha lavorato continuativamente nella stessa scuola professionale per 5 anni e conosce alla perfezione la realtà territoriale e l'ambiente di lavoro. E' un'insegnante apprezzata che svolge egregiamente il proprio lavoro, resa esperta dagli anni di permanenza nella stessa scuola e nella stessa provincia. Ora Anna sarà sradicata e mandata in una provincia lontana dove ricostruire tutto il proprio "know-how", con risultati didatticamente molto inferiori. Questo va moltiplicato per migliaia di altri insegnanti. E' questa la "buona scuola"?

Questo è solo uno dei moltissimi casi che si presenteranno. La domanda di assunzione per le fasi B e C deve essere resa FACOLTATIVA.

certo alla faccia della continuità didattica, prima tutti quelli del sud vanno al nord e quelli del nord vanno al sud, poi l'anno dopo quelli del nord di ruolo vanno a sud e prendono il posto di quelli scesi al sud dalle gae con alti punteggi e quindi ritornano al nord (magari in altra provincia) e quelli gae schiaffati al nord vanno ancora più a nord, quasi in svizzera a sto punto....Gli studenti vedranno un via vai di professori mai visto prima, che geni!
Tornare in alto Andare in basso
crotone



Messaggi : 1883
Data d'iscrizione : 29.09.09

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Lun Giu 29, 2015 10:19 am

Io penso che invece la fase B riguardi tantissime cdc al Sud che sono piene e con pochissimi posti a disposizione.
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47788
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Lun Giu 29, 2015 7:36 pm

chicca70 ha scritto:
crotone ha scritto:
Dec però scusami, perchè io devo andare a 1.000 km in fase a, e chi sta dietro di me può avere immissione in fase C sotto casa? perchè deve funzionare questa cosa? vorrei avere il numero di telefono del ministro Giannini o di Renzi per chiedere loro questa cosa
In fase a non esci dalla provincia.  La fase b riguarda quasi solo il sostegno.  Il problema è la fase c: se ti va bene nella tua provincia ( se la inserisci come prima) se no altrove.

La fase b può riguardare benissimo anche la A059. Non dico certo che sia giusto e dubito che Renzi e Giannini ti daranno il loro numero.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47788
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Lun Giu 29, 2015 7:38 pm

spillo16 ha scritto:
Fantaman ha scritto:
Prendiamo il caso di Anna Bianchi.

cut...

Esistono inoltre implicazioni didattiche. Anna ha lavorato continuativamente nella stessa scuola professionale per 5 anni e conosce alla perfezione la realtà territoriale e l'ambiente di lavoro. E' un'insegnante apprezzata che svolge egregiamente il proprio lavoro, resa esperta dagli anni di permanenza nella stessa scuola e nella stessa provincia. Ora Anna sarà sradicata e mandata in una provincia lontana dove ricostruire tutto il proprio "know-how", con risultati didatticamente molto inferiori. Questo va moltiplicato per migliaia di altri insegnanti. E' questa la "buona scuola"?

Questo è solo uno dei moltissimi casi che si presenteranno. La domanda di assunzione per le fasi B e C deve essere resa FACOLTATIVA.

certo alla faccia della continuità didattica, prima tutti quelli del sud vanno al nord e quelli del nord vanno al sud, poi l'anno dopo quelli del nord di ruolo vanno a sud e prendono il posto di quelli scesi al sud dalle gae con alti punteggi e quindi ritornano al nord (magari in altra provincia) e quelli gae schiaffati al nord vanno ancora più a nord, quasi in svizzera a sto punto....Gli studenti vedranno un via vai di professori mai visto prima, che geni!

Concordo.
Tornare in alto Andare in basso
Online
carla75



Messaggi : 4282
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico   Lun Giu 29, 2015 8:09 pm

chi ci dice che la fase b e c non vengano fatte insieme in modo da dare la possibilita' di scegliere?
Tornare in alto Andare in basso
 
Ancora sulla deportazione forzata, un caso pratico
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» LETTERA: IL GRANDE INGANNO DEL PD
» Vi segnalo questo interessante articolo sulla salute delle donne (aborto, legge 40 e chi più ne ha più ne metta)
» Ragazze ricordate lo speciale sulla fecondazione che era in onda su Sky?
» Giudizio sulla scuola...
» Considerazioni sulla Bibbia

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: