Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente
AutoreMessaggio
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Dom Lug 05, 2015 8:34 pm

Promemoria primo messaggio :

Se si attestasse nettamente la vittoria dei no alle politiche di austerity in Grecia, le conseguenze annunciate sono la sicura vittoria di Podemos in Spagna alle elezioni nazionali di novembre e la dimostrazione che è possibile far vincere la sovranità nazionale sulla tecnocrazia bancaria e finanziaria.
Sarebbe un colpo anche alle politiche renziane( montiane, lettiane e, in generale, massoniche) di appoggio alla Germania.
La Germania passerà guai e anche le altre nazioni che hanno azioni e obbligazioni greche.
Bisogna ricordare che a comprare le azioni e obbligazioni greche sono state le banche e loro devono pagare! Non possono scaricare le perdite sulle tasse della popolazione e tenersi, invece quando va bene, gli utili!
Le banche devono ritornare a fare il loro mestiere di prestare denaro alle aziende e ai cittadini per i mutui. La devono smettere di giocare in Borsa a speculare! Se vogliono il gioco d'azzardo che ci vadano con il sedere loro e degli azionisti che vogliono! Questo devono capire.

Attenzione anche al fatto che alla Cassa deposito e prestiti (i nostri risparmi alla Posta) il caro Renzi ha sostituito Franco Bassanini per posizionare un uomo noto della Goldman Sachs Claudio Costamagna. E questo, per dirla tutta, è l'ennesimo attentato alla democrazia iniziato da Napolitano imponendo Monti e continuato prima con Letta ed ora con Renzi.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/19/cassa-depositi-e-prestiti-renzi-cambia-il-timone-e-vara-la-nuova-rotta/1796592/

La riforma della scuola sconclusionata di Renzi rientra nel gioco delle massonerie europee e statunitensi.

La manifestazione dei docenti contro la non voluta e contestata riforma della "Buona sola" del 7 luglio in occasione del voto alla Camera dei deputati si colora di rosa per noi docenti.

La Sovranità nazionale non può essere soffocata dagli interessi delle caste finanziarie comprese quelle protette da Renzi.

Renzi rappresenta solo un manichino messo lì dalla Bildenberg facilmente rimovibile dalla sovranità nazionale italiana che non lo ha eletto e che oggi più che mai non lo vuole. E questo i deputati che andranno a votare lo dovranno capire una volta per tutte. Speriamo di ritornare presto alle elezioni per sbarazzarci di questa gente che tradisce il popolo italiano a favore degli stranieri tecnocrati.

Hanno fatto bene il M5s e Sel ad andare in Grecia per dimostrare la loro vicinanza al popolo greco e per dire NO alle tecnocrazie.

Giorno 7 luglio a Roma fuori dalla Camera dei Deputati sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 2:06 am

udl ha scritto:
Ho aperto con curiosità il link che hai indicato (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/19/massoneria-libro-shock-gran-maestro-magaldi-i-potenti-nelle-logge/1220062/): la presentazione di questo “sconvolgente libro” termina con questa frase (copio e incollo):

“Dal fascismo al nazismo, dai colonnelli in Grecia alla tecnocrazia dell’Ue, tutto sarebbe venuto fuori dagli esperimenti di questi superlaboratori massonici, persino Giovanni XXIII (“il primo papa massone”), Osama bin Laden e il più recente fenomeno dell’Isis. In Italia, se abbiamo evitato tre colpi di Stato avallati da Kissinger lo dobbiamo a Schlesinger jr., massone progressista.”…

Dopo “cotanto senno”, mi tengo volentieri le mie fette di prosciutto.
In bocca al lupo, buonanotte e, mi raccomando, buon voto

E sì, meglio il prosciutto! Si preferisce non aver toccati certi "dogmi"! Si rischia di "capire troppo" e fa male all'intelligenza!

Per esempio: purtroppo la massoneria è entrata nella seconda decade del novecento in Vaticano e da allora prospera, non è mica un mistero! Ma mentre prima era avversata poi è stata accolta con tutti i crismi sia in senso positivo che negativo. Un esempio in positivo è Giovanni XXIII che è stato il papa della rivoluzione della chiesa. La massoneria ha insito in sè il concetto di stravolgimento al fine di mettere i propri valori. E un papa come Giovanni XXIII con l'indizione del Concilio vaticano II ha stravolto completamente non solo il catechismo cattolico tradizionale, ma anche il tipo di pastorale e il concetto di cristiano nel mondo e ciò  non ha nulla a che fare con la tradizione.

Dal Fascismo al nazismo, dai colonnelli in Grecia alla tecnocrazia dell’Ue, tutto quanto è una storia "particolare" di stravolgimento.

Poi ti ricordo che il fenomeno massoneria (Carboneria) affonda le radici all'epoca del Risorgimento (ma i suoi valori sono quelli della rivoluzione francese) e da quel momento in poi ha "infettato" tutto il mondo. Dimenticato? :-)

Se si vanno a guardare i dollari si notano i simboli massoni (e anche nell'euro ve ne sono alcuni). Rockefeller era un massone. Anche l'inno europeo (alla gioia) è una musica con valori massonici.
https://mozartminore.wordpress.com/tag/inno-alla-gioia/

Direi che il libro va letto...con molta attenzione e riflessione. Che paura!!!
Tornare in alto Andare in basso
lucylucy



Messaggi : 980
Data d'iscrizione : 10.02.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 7:36 am

Letto "Il pendolo di Foucault" di U. Eco? Potrebbe piacerti...o forse no. Comunque è un gran bel romanzo ;-)
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 10:48 am

lucylucy ha scritto:
Letto "Il pendolo di Foucault" di U. Eco? Potrebbe piacerti...o forse no. Comunque è un gran bel romanzo ;-)

No non l'ho letto. Ma per te è importante nel nostro discorso? Non lo sapevo.

Ma...facciamo un po' di METACOMUNICAZIONE. :-)

E' mia impressione oppure mentre io rimango aperta mentalmente a 360 gradi tu e qualcun altro rimanete prigionieri dentro gli schemi della rimozione  e come arma utilizzate quella di accusarmi di sostenere le tesi del complotto internazionale che secondo voi non stanno in cielo nè in terra? Perchè questa filosofia sofista? Perchè non volete discutere di quello che sta realmente accadendo e ricostruire il facile puzzle? Due più due fa quattro. Oppure in qualche parte dell'universo fa cinque? discutiamone!!! :-))
Napolitano, Monti, Letta ora Renzi che si muovono nelle piste tracciate dalle logge massoniche di Licio Gelli, ma anche della Bilderberg, della Goldman Sachs Group, tramite le politiche europee e soprattutto la Troika. Pareggio di bilancio in costituzione italiana e Fiscal compact di Monti, politiche recessive assurde di Monti, Letta e Renzi con tagli e tagli e aiuti pazzeschi alle banche che non prestano ai cittadini e alle aziende, ma usano i soldi anche prestati per la speculazione in borsa... Duemila miliardi e passa di debito con l'estero dell'Italia con interessi da strozzini che neanche in tre secoli e pagabile. Per la scuola POLITICHE DELLA TREELLLE. Tale è quale la situazione negli ultimi cinque anni in Grecia. Ancora prosciuttone sugli occhi, nelle orecchie e nel cervello???

Quello che sta succedendo E IL COME è sotto gli occhi di tutti. Che c'è da rimuovere e da negare a sè stessi e agli altri????

Oggi è una giornata storica per noi docenti. Davanti a Palazzo Montecitorio a protestare senza tregua e con ostinazione anche nelle azioni future, contro LA BONA SOLA!

Il popolo greco ci deve essere di esempio.


Ultima modifica di isula. il Mar Lug 07, 2015 11:06 am, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
udl



Messaggi : 1845
Data d'iscrizione : 04.04.12

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 11:05 am

Io ho le fette di prosciutto, ma anche gli onnipotenti massoni mi sembra che abbiano qualche problema di “visione”, di scelta di strada da intraprendere, se qualcuno di loro diventa come Papa Giovanni XXIII e qualcun altro diventa un terrorista dell'Isis :-))
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 11:07 am

udl ha scritto:
Io ho le fette di prosciutto, ma anche gli onnipotenti massoni mi sembra che abbiano qualche problema di “visione”, di scelta di strada da intraprendere, se qualcuno di loro diventa come Papa Giovanni XXIII e qualcun altro diventa un terrorista dell'Isis  :-))

Sono perfettamente consapevole che a te e ad altri è difficile superare certi "dogmi". Anzi si attiva la rimozione come protezione psicologica. ;-)

La massoneria cos'è? Un'organizzazione di persone che mettono in atto strategie, mezzi economici, alleanze e pressioni psicologiche per avere il potere. Utilizza il metodo di Machiavelli del fine che giustifica i mezzi.
In questo modulo organizzativo ci rientrano sia l'Isis, che tante chiese comprese la nostra "cattolica romana", la Troika e compagnia bella.

Ho imparato a non meravigliarmi di nulla e a ragionare. I meccanismi per imporre lo stato totalitario sono sempre gli stessi. La Chiesa non è affatto sopravvissuta nei secoli per il messaggio evangelico, ma bensì per le politiche di potere e di denaro e MILITARI che ha avuto. Toglile quelli e crolla la sua impalcatura e finisce la sua sopravvivenza di ente organizzato e il credo che persegue si ridurrà a fatto spirituale e personale di alcune persone e di alcune comunità. Non ti sembra strano che la Chiesa dice che ha bisogno dei poveri? Infatti se non ci fossero i poveri lei non potrebbe arricchirsi con i lasciti per loro dei ricchi e non potrebbe comandare su chi non ha la tranquillità economica e non ha la forza ( o non è nelle condizioni) di dire di no. e tale chiesa si è sempre alleata con i poteri forti economici e politici (vedi Italia e politiche dell'8 per mille e pressioni sulle leggi dello Stato).
Non è oro quello che luccica, ma spesso un bell'ottone.

Papa Giovanni, Giovanni Paolo II, e tanti altri, sono realmente santi? Quanti scandali tenuti coperti durante il loro mandato di cui erano perfettamente consapevoli? Di quante decisioni sbagliate e, addirittura, antievangeliche si sono macchiati?

Un padre della Chiesa di nome Cirillo, fatto santo dall'istituzione chiesa, è stato il mandante dell'omicidio con tortura della scienziata Ipazia nei primi secoli dopo Cristo. Vi sono milioni di esempi come questi nella storia passata e attuale della chiesa cattolica e non solo. L'Isis cos'è? Un perseguire una religione con modi violenti e totalitari.  Che differenza c'è fra essa e il modo con cui la Chiesa nei secoli ha operato? (ricordiamo le persecuzioni effettuate dai cristiani e la demolizione dei templi pagani). Togliamo a tutte le religioni e ai potentati economici (esempio logge massoniche e Troika) il potere sulle menti e sull'economia e avremo evitato per sempre le guerre e le sopraffazioni.
Tornare in alto Andare in basso
raganella



Messaggi : 2039
Data d'iscrizione : 24.08.11

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 12:20 pm

Questo interessante (presumo) 3D è quasi illeggibile a causa di questo link, postato da fradacla, che sbarella paurosamente. E' possibile rimediare?
Grazie!



fradacla ha scritto:
Hai ascoltato (o letto) anche il prima e il dopo?

Un aiutino per chi non riesce a trovare i resoconti parlamentari.
A pagina 54 e seguenti...

http://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=9&cad=rja&uact=8&ved=0CEkQFjAI&url=http%3A%2F%2Fwww.senato.it%2Fservice%2FPDF%2FPDFServer%2FBGT%2F913160.pdf&ei=PnKaVeOwEomnsAGJlbtw&usg=AFQjCNGaBXF_rO8QtG_nkpMAhUhxroEUGw&sig2=3wu5Kop3zJJf4Wm2QVCPMA&bvm=bv.96952980,d.bGg
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 12:31 pm

Altra "chicca" che ho letto ora sul Fatto quotidiano:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/07/crisi-grecia-fmi-se-non-combattuta-impatto-possibile-anche-sullitalia/1850724/

"L’Italia, secondo il Fondo monetario, dovrebbe spingere sulle privatizzazioni: un processo più rapido contribuirebbe a ridurre il debito: la recente vendita delle azioni di Enel è un passo positivo. “Ma target più ambiziosi sulle privatizzazioni, in linea con i precedenti piani, godrebbero dei vantaggi delle condizioni favorevoli del mercati”.

Privatizzare solo l'Enel??? Noooooooo
Anche la Sanità, le pensioni (con le assicurazioni sulla vita rese obbligatorie), LA SCUOLA (ossia fine della scuola pubblica: personale assunto direttamente dai Ds e il tutto - compresa l'organizzazione - finanziato con proventi privati tipo il 5 per mille, donazioni e similari e rette).
Privatizzare (ossia vendere alle multinazionali soprattutto) le spiagge, i monumenti storici, l'acqua, la spazzatura (già queste ultime due lo sono con gli effetti che già vediamo in tante città).
Tale e quale le politiche fallimentari applicate negli ultimi cinque anni in Grecia.

Capito???? E Renzi? MA NATURALMENTE è D'ACCORDO! e tutti i deputati? Sottomessi come pecore e somari.

Chi si oppone? Il M5s! (come sono ripetitiva!)


QUINDI CARI COLLEGHI ABBIAMO A IOSA LE MOTIVAZIONI NON SOLO PER ESSERE OGGI DAVANTI A MONTECITORIO PER PROTESTARE CONTRO LA BONA SOLA, MA ANCHE PER MANDARE A CASA CON IL VOTO LA GENTAGLIA CHE è SOTTOMESSA ALLA TROIKA.
Tornare in alto Andare in basso
fradacla
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 16399
Data d'iscrizione : 24.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 2:05 pm

raganella ha scritto:
Questo interessante (presumo) 3D è quasi illeggibile a causa di questo link, postato da fradacla, che sbarella paurosamente. E' possibile rimediare?
Grazie!

fradacla ha scritto:
Hai ascoltato (o letto) anche il prima e il dopo?

Un aiutino per chi non riesce a trovare i resoconti parlamentari.
A pagina 54 e seguenti...

http://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=9&cad=rja&uact=8&ved=0CEkQFjAI&url=http%3A%2F%2Fwww.senato.it%2Fservice%2FPDF%2FPDFServer%2FBGT%2F913160.pdf&ei=PnKaVeOwEomnsAGJlbtw&usg=AFQjCNGaBXF_rO8QtG_nkpMAhUhxroEUGw&sig2=3wu5Kop3zJJf4Wm2QVCPMA&bvm=bv.96952980,d.bGg

Non capisco cosa intendi: il link è perfettamente funzionante. Porta ad un pdf che puoi salvare o aprire, a tua scelta.


Ultima modifica di fradacla il Mar Lug 07, 2015 2:15 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
raganella



Messaggi : 2039
Data d'iscrizione : 24.08.11

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 2:09 pm

Certo che è funzionante ma la stringa è troppo lunga e, anziché disporsi su una la larghezza standard,
la pagina si allarga di più del doppio (perché si adatta alla lunghezza della stringa), cosicché la lettura risulta laboriosa.
Tornare in alto Andare in basso
fradacla
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 16399
Data d'iscrizione : 24.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 2:13 pm

Probabilmente dipende dalle impostazioni di visualizzazione della tua pagina, perché a me non succede: il link è su tre righi.
Comunque, proprio perché sei tu, ....
Tornare in alto Andare in basso
raganella



Messaggi : 2039
Data d'iscrizione : 24.08.11

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 2:21 pm

fradacla ha scritto:
Probabilmente dipende dalle impostazioni di visualizzazione della tua pagina,

Ma mi succede solo con questo 3D!


: il link è su tre righi.

Ecco: io lo visualizzo in una riga unica che prosegue ben oltre la pagina



Comunque, proprio perché sei tu, ....




Grazie ^_______^
Tornare in alto Andare in basso
lucylucy



Messaggi : 980
Data d'iscrizione : 10.02.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 2:35 pm

Il romanzo che citavo è aperto a diverse visioni e interpretazioni. Secondo me è molto pertinente, ma tu sei sicura di no, nonostante non lo abbia letto. Sarà questa l'apertura a 360 gradi cui si fa riferimento? In ogni è un testo godibilissimo e ribadisco il consiglio.
Il paragone tra Giovanni XXIII e l'Isis è senz'altro molto ardito e non perché la Chiesa sia stata o sia esente da violenze e pregiudizi. Giovanni XXIII rappresenta ancora un faro di modernizzazione, tolleranza e speranza anche per chi, come me, non è cattolico praticante. Appartiene certo alla stessa Chiesa che ha prodotto Cirillo di Alessandria, ma anche Francesco d'Assisi, Pio IX eppure anche Massimiliano Kolbe
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 2:39 pm

lucylucy ha scritto:
Il romanzo che citavo è aperto a diverse visioni e interpretazioni. Secondo me è molto pertinente, ma tu sei sicura di no, nonostante non lo abbia letto. Sarà questa l'apertura a 360 gradi cui si fa riferimento? In ogni è un testo godibilissimo e ribadisco il consiglio.
Il paragone tra Giovanni XXIII e l'Isis è senz'altro molto ardito e non perché la Chiesa sia stata o sia esente da violenze e pregiudizi. Giovanni XXIII rappresenta ancora un faro di modernizzazione, tolleranza e speranza anche per chi, come me, non è cattolico praticante. Appartiene certo alla stessa Chiesa che ha prodotto Cirillo di Alessandria, ma anche Francesco d'Assisi, Pio IX eppure anche Massimiliano Kolbe

Ho già letto in wikipedia l'essenziale di questo romanzo da te consigliatomi. Ma naturalmente non è abbastanza. Lo andrò a comprare per leggerlo con interesse. Visto che adesso è finita la scuola avrò un po' di tempo libero da poter impiegare nella cosa che più mi appassiona: la lettura.

Ma tu, se vuoi, dimmi di più di questo libro.
Tornare in alto Andare in basso
lucylucy



Messaggi : 980
Data d'iscrizione : 10.02.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 2:51 pm

No, no, non ti anticipo nulla! È un gioco di specchi tra verità e finzione, con al centro una visione della storia basata sul complotto universale. Al lettore razionalista sembra una baggianata, al più un gioco intellettualistico. E invece alla fine...ma in modo impensato e inimmaginabile:-o
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 2:58 pm

lucylucy ha scritto:
No, no, non ti anticipo nulla! È un gioco di specchi tra verità e finzione, con al centro una visione della storia basata sul complotto universale. Al lettore razionalista sembra una baggianata, al più un gioco intellettualistico. E invece alla fine...ma in modo impensato e inimmaginabile:-o

Gran finale alla maniera di Eco, allora. :-)
Tornare in alto Andare in basso
kappa27



Messaggi : 732
Data d'iscrizione : 16.05.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 6:48 pm

udl ha scritto:

Non sto a fare giudizi morali su questa loro “vocazione”, comunque loro fanno soldi se uno stato e la sua economia va bene: hanno quindi tutto l’interesse che l’economia “giri bene” e lo Stato sia “in salute”
Senz’altro Goldman ha avuto un peso non indifferente nella caduta di Berlusconi, facendo andare alle stelle lo spread utilizzando, in maniera magistrale come loro sanno fare, i derivati: si sono comportati così perché il comportamento ormai fuori controllo di Berlusconi (e Tremonti) stava portando l’Italia verso la catastrofe.
o forse perchè berlusconi non voleva fargli fare i soldi nel modo che volevano loro...sveglia ragazzotto.  
udl ha scritto:
Non l’hanno fatto per spirito umanitario, ma perché con l’Italia in fallimento le loro possibilità di guadagno in questa zona del mondo si erano praticamente azzerate.
Per lo stesso motivo sono contrari all’euro, che chiamano “dead man walking”: finché ci sarà l’euro l’economia dell’Europa del sud ha pochissime speranze di ripresa, e per questo le loro possibilità di guadagno sono limitate
e le loro possibilità di controllo sono infinite dato che l'euro non si stampa perchè le banche tedesche e la finanza tedesca che guadagna senza fare nulla non vuole la svalutazione quindi l'unico modo per fare soldi è quello di toglierlo a qualcuno per metterselo nelle proprie tasche. Le cazzate che ti ha detto il tuo amico ingegnere sono strabilianti.
Tornare in alto Andare in basso
udl



Messaggi : 1845
Data d'iscrizione : 04.04.12

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 7:47 pm

kappa27 ha scritto:

o forse perchè berlusconi non voleva fargli fare i soldi nel modo che volevano loro...sveglia ragazzotto.  

Senti ragazzino, cosa è che Berlusconi non voleva far fare alle banche d'affari?
Per lui potevano fare tutto, una volta che il Parlamento faceva le leggi ad personam e lui faceva le orge ad Arcore


udl ha scritto:
Non l’hanno fatto per spirito umanitario, ma perché con l’Italia in fallimento le loro possibilità di guadagno in questa zona del mondo si erano praticamente azzerate.
Per lo stesso motivo sono contrari all’euro, che chiamano “dead man walking”: finché ci sarà l’euro l’economia dell’Europa del sud ha pochissime speranze di ripresa, e per questo le loro possibilità di guadagno sono limitate
e le loro possibilità di controllo sono infinite dato che l'euro non si stampa perchè le banche tedesche e la finanza tedesca che guadagna senza fare nulla non vuole la svalutazione quindi l'unico modo per fare soldi è quello di toglierlo a qualcuno per metterselo nelle proprie tasche. Le cazzate che ti ha detto il tuo amico ingegnere sono strabilianti.

L'euro non si stampa e la finanza tedesca cosa farebbe? Ma lo sai di cosa stai parlando o hai alzato un pò troppo il gomito?
Tornare in alto Andare in basso
kappa27



Messaggi : 732
Data d'iscrizione : 16.05.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 8:08 pm

udl ha scritto:
kappa27 ha scritto:

o forse perchè berlusconi non voleva fargli fare i soldi nel modo che volevano loro...sveglia ragazzotto.  

Senti ragazzino, cosa è che Berlusconi non voleva far fare alle banche d'affari?
Per lui potevano fare tutto, una volta che il Parlamento faceva le leggi ad personam e lui faceva le orge ad Arcore


udl ha scritto:
Non l’hanno fatto per spirito umanitario, ma perché con l’Italia in fallimento le loro possibilità di guadagno in questa zona del mondo si erano praticamente azzerate.
Per lo stesso motivo sono contrari all’euro, che chiamano “dead man walking”: finché ci sarà l’euro l’economia dell’Europa del sud ha pochissime speranze di ripresa, e per questo le loro possibilità di guadagno sono limitate
e le loro possibilità di controllo sono infinite dato che l'euro non si stampa perchè le banche tedesche e la finanza tedesca che guadagna senza fare nulla non vuole la svalutazione quindi l'unico modo per fare soldi è quello di toglierlo a qualcuno per metterselo nelle proprie tasche. Le cazzate che ti ha detto il tuo amico ingegnere sono strabilianti.

L'euro non si stampa e la finanza tedesca cosa farebbe? Ma lo sai di cosa stai parlando o hai alzato un pò troppo il gomito?
dalla tua risposta capisco il perchè tu possa credere alle fandonie che chiunque ti può raccontare. Prima di accusare qualcuno di alzare il gomito tu faresti meglio ad alzare il livello dello tue conoscenze, perchè mi sa che sei tu o non sapere di cosa stai parlando e poi magari cominciare a discutere più con cognizione di causa.
Tornare in alto Andare in basso
udl



Messaggi : 1845
Data d'iscrizione : 04.04.12

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mar Lug 07, 2015 8:37 pm

Io, nel mio piccolo, cerco di alzare il livello delle mie conoscenze: se poi non ci sono ancora riuscito, mi applicherò ancora di più.
Berlusconi era poco (o pochissimo) interessato a cosa succedeva in Italia, in una intercettazione disse addirittura che lui faceva il premier a tempo perso: a lui interessava solo che il Parlamento facesse le leggi che lo favorivano (in campo imprenditoriale e giudiziario) e che i suoi "amici" (da Tarantini a Lele Mora") gli portassero sempre nuove ragazzine con cui fare "cene eleganti", durante le quali si discuteva di Croce e di pittura del Trecento. Purtroppo, lasciò campo libero a Tremonti: anch'io penso che se avesse pensato di più al suo paese non avrebbe fatto i danni che invece fece Tremonti.
La finanza, poi, ha fatto quello che da sempre fa: ha cercato possibilità di guadagno, e viste le situazioni comatose dell'Europa dopo la cura imposta dalla Germania (un'austerità che nessuno - tranne lei - si poteva permettere) le ha trovate nel bund, schizzato da 110 a oltre 150.
La finanza tedesca ha guadagnato con il prezzo del bund andato alle stelle e, di riflesso, hanno guadagnato le casse tedesche perchè da anni, ormai, emettono titoli a tasso zero.

Ad esempio, non so se qualcuno notò, al di fuori del mondo della finanza, quello che accadde nella primavera del 2011: la Germania aveva in programma una maxi emissione di bund, e giusto una settimana prima Schauble disse "non so se la Grecia ce la farà a rimanere nell'euro". Risultato: i giornali parlarono di "scivolone" di Schauble, mentre in realtà grazie a questo "scivolone" il prezzo del bund iniziò ad andare alle stelle (e quindi il tasso d'interesse andò praticamente a zero), e la Germania fece quella maxi emissione risparmiando, se non ricordo male, 15-20 miliardi di euro rispetto alle condizioni di una settimana prima, praticamente risparmiò quello che per l'Italia è una manovra finanziaria.

E' con questi "giochetti" che la Germania ha messo in ginocchio l'Europa

Tornare in alto Andare in basso
dubitoergosum



Messaggi : 1365
Data d'iscrizione : 04.09.10

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mer Lug 08, 2015 8:48 am

chi con malcelato orgoglio dichiara di non votare da anni mi ricorda, come dire, quelle mogli che sono le ultime a sapere. "Non sapevo che anche agli umani crescessero le corna, ma guarda che palco meraviglioso, come mi dona".
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mer Lug 08, 2015 12:48 pm

dubitoergosum ha scritto:
chi con malcelato orgoglio dichiara di non votare da anni mi ricorda, come dire, quelle mogli che sono le ultime a sapere. "Non sapevo che anche agli umani crescessero le corna, ma guarda che palco meraviglioso, come mi dona".

Quando leggo (o sento )i commenti sprezzanti degli ignavi contro il M5s oppure CONTRO chiunque si batte per combattere il totalitarismo in Italia e per difendere la SCUOLA PUBBLICA, mi rendo conto di come è vero il detto "la mamma degli stupidi è sempre gravida". Tale mamma ha figli che o non votano e disprezzano chi lo fa oppure che votano i dittatori e mafiosi e disprezzano chi è per la democrazia, la solidarietà e per L'ONESTA' e si impegna in prima persona invece di starsene seduto.

Come insegna la filosofia dei "corsi e ricorsi storici" è lo stesso atteggiamento che ebbero coloro che non si opposero al Nazismo, al Fascismo, oppure che ne furono sodali. Gente che permise di far perseguitare, anche collaborando, prima con il sarcasmo e i lazzi e poi con la violenza vera e propria, gli antifascisti e i partigiani.
Chi è contro la democrazia attuale dimostrata dalla Grecia o è un carnefice o è un cretino: non vi sono terze giustificazioni.
Il numero dei cretini oggi abbonda anche in politica e non solo fra gli elettori e cittadini in genere. ECCO IL PERCHè DI CERTE LEGGI CREATE O SEMPLICEMENTE VOTATE da gente sottomessa per la poltrona in quanto facilmente terrorizzabile perchè consapevole di essere inetta ad altro che non sia quello di essere un parassita politico peones.

Quanto è vero il detto di Machiavelli: "I POPOLI CHE DIMENTICAno LA PROPRIA STORIA SONO CONDANNATI A RIPETERLA".
Ciò avviene quando il numero dei cretini è diventato insostenibile.

Manifestazione di ieri davanti a Palazzo Montecitorio.

Tornare in alto Andare in basso
dubitoergosum



Messaggi : 1365
Data d'iscrizione : 04.09.10

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mer Lug 08, 2015 3:31 pm

isula, sfondi una porta aperta.
Io ritengo che la rovina dell'Italia sia stata che, nell'immediato dopoguerra, nessuno, nemmeno la sinistra di Togliatti ebbe il coraggio di prendere le distanze dai grandi e terribili criminali di guerra che avevamo in casa, semplicemente arrendendosi al fatto che i crimini, più o meno gravi, erano stati così diffusi, che interessavano una parte della popolazione troppo larga. E così molti se ne uscirono addirittura con la reputazione limpida, dopo aver commesso stragi in mezza Europa.
Noi siamo figli di questo, purtroppo, di questa continuità che ha corrotto (nel senso letterale del termine) le nostre istituzioni a ogni livello, e che continua con le nuove generazioni di dirigenti, come è ben evidente.
Ma sono riflessioni un po' troppo ampie e un po' fuori tema, per il formato standard di questo forum.

Tuttavia non posso esimermi dal commentare con sarcasmo le dichiarazioni di chi si vanta di non votare, e al contempo esercita la professione di insegnante, dimenticando il minimo sindacale della nostra professione, ovvero le competenze chiave europee per l'apprendimento permanente (numero 6: competenze sociali e civiche). Come possiamo trasmettere queste competenze, quando ne siamo privi?
Tornare in alto Andare in basso
kappa27



Messaggi : 732
Data d'iscrizione : 16.05.14

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mer Lug 08, 2015 5:01 pm

udl ha scritto:
Io, nel mio piccolo, cerco di alzare il livello delle mie conoscenze: se poi non ci sono ancora riuscito, mi applicherò ancora di più.
Berlusconi era poco (o pochissimo) interessato a cosa succedeva in Italia, in una intercettazione disse addirittura che lui faceva il premier a tempo perso: a lui interessava solo che il Parlamento facesse le leggi che lo favorivano (in campo imprenditoriale e giudiziario) e che i suoi "amici" (da Tarantini a Lele Mora") gli portassero sempre nuove ragazzine con cui fare "cene eleganti", durante le quali si discuteva di Croce e di pittura del Trecento. Purtroppo, lasciò campo libero a Tremonti: anch'io penso che se avesse pensato di più al suo paese non avrebbe fatto i danni che invece fece Tremonti.
Quale intercettazione?? ma tu parli per sentito dire? berlusconi ha talmente lasciato fare a tremonti che poi ha fatto di tutto per metterlo alla porta e ci è anche riuscito. Questo fatto che ti ho appena detto non viene fuori da nessuna intercettazione ma semplicemente dalla storia degli ultimi anni che tu mi pare voglia conoscere attraverso strane vie come quelle del tuo amico che spara fandonie. Sei male informato.
udl ha scritto:

La finanza, poi, ha fatto quello che da sempre fa: ha cercato possibilità di guadagno, e viste le situazioni comatose dell'Europa dopo la cura imposta dalla Germania (un'austerità che nessuno - tranne lei - si poteva permettere) le ha trovate nel bund, schizzato da 110 a oltre 150.
La finanza tedesca ha guadagnato con il prezzo del bund andato alle stelle e, di riflesso, hanno guadagnato le casse tedesche perchè da anni, ormai, emettono titoli a tasso zero.

Ad esempio, non so se qualcuno notò, al di fuori del mondo della finanza, quello che accadde nella primavera del 2011: la Germania aveva in programma una maxi emissione di bund, e giusto una settimana prima Schauble disse "non so se la Grecia ce la farà a rimanere nell'euro". Risultato: i giornali parlarono di "scivolone" di Schauble, mentre in realtà grazie a questo "scivolone" il prezzo del bund iniziò ad andare alle stelle (e quindi il tasso d'interesse andò praticamente a zero), e la Germania fece quella maxi emissione risparmiando, se non ricordo male, 15-20 miliardi di euro rispetto alle condizioni di una settimana prima, praticamente risparmiò quello che per l'Italia è una manovra finanziaria.

E' con questi "giochetti" che la Germania ha messo in ginocchio l'Europa

 
continui a divagare ed a perderti in strani meandri e non hai ancora capito che le cose sono molto più semplici di come le vuoi far apparire tu. Rileggi quello che ho scritto sopra e capirai che le banche tedesche e la finanza tedesca che finaziano la merkel (non la germania come popolazione, la maggioranza dei tedeschi non sa di cosa si parla)  mette in ginocchio l'europa perchè non stampa moneta. Se capisci cosa significa non stampare moneta e le sue conseguenze allora potrai cominciare a capire come stanno le cose, altrimenti ti lascio alle tue elucubrazioni di fantafinanza.


Ultima modifica di kappa27 il Ven Lug 10, 2015 5:49 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5335
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mer Lug 08, 2015 5:10 pm

isula. ha scritto:
Ribadisco che la mia opinione sulla politica italiana è dura e che la volontà di Napolitano di imporre UN NUOVO ORDINE MONDIALE con Monti, Letta e Renzi e la complicità e acquiescenza di TUTTI i parlamentari tranne il M5s, è da folli e da tradimento dell'Italia.



dici quando hanno cacciato Berlusconi che ci stava facendo arrivare la troika in casa, con tutti gli italiani favorevoli (eccetto te e Brunetta naturalmente)?
Si... è stata una tragedia, ancora non ci dormo la notte!

Come ben saprai nel 2011 non c'erano parlamentari del M5S
Tornare in alto Andare in basso
vinz



Messaggi : 198
Data d'iscrizione : 21.08.10

MessaggioOggetto: Re: Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.   Mer Lug 08, 2015 5:42 pm

dubitoergosum ha scritto:


Tuttavia non posso esimermi dal commentare con sarcasmo le dichiarazioni di chi si vanta di non votare, e al contempo esercita la professione di insegnante, dimenticando il minimo sindacale della nostra professione, ovvero le competenze chiave europee per l'apprendimento permanente (numero 6: competenze sociali e civiche). Come possiamo trasmettere queste competenze, quando ne siamo privi?

De me fabula narratur.

E dunque, a sentire queste scombinate ciarle da forum, chi – dopo varie esperienze di vita, di impegno e di militanza - da un po’ fatica a riconoscersi in un partito politico e non riesce a votare, non è degno di fare l’insegnante; chi invece fa propaganda per il movimento Cinque stelle quel diritto lo acquista pienamente insieme ad una ulteriore abilitazione in Specchiato Senso Civico. Si tratta di una posizione interessante sulla quale intendo meditare per tutta la notte, se le risate mi consentiranno un minimo di concentrazione.

Non mi interessa replicare alle molte commendabili cose che ho letto nei post precedenti, tranne che alle sorprendenti, esilaranti, citazioni sparpagliate nei post di Isula, cose marginali in apparenza ma per me fondamentali: Machiavelli non ha mai scritto la frase “Il fine giustifica i mezzi”, che non rappresenta in nessun modo il suo pensiero, anche se forse Wikipedia, non so, dice diversamente. E nemmeno quell’altra frase sul passato che si ripete se viene dimenticato è di Machiavelli. È di George Santayana (mai sfogliata La ragione nel senso comune?).  Del resto neanche stavolta la citazione rappresenta in alcun modo il pensiero del segretario fiorentino, che semmai era convinto dell’esatto opposto: il passato secondo lui andava ripetuto eccome, e credeva anzi che non ripeterlo significasse cacciarsi in un mare di guai. Naturalmente il passato al quale pensava era quello greco-romano.

Dedicatevi al Nuovo Ordine Mondiale, per favore, dove pressappochismo e You tube bastano per confezionare due berci paranoici, e non deturpatemi i classici. Sapete, sono un po’ più difficili delle opere di Casaleggio.

Naturalmente chi inanella una bestialità dopo l'altra, citando a vanvera e con la sintassi di un tapiro sbronzo,  suppongo che sia al di sopra dei “minimi sindacali” invocati da dubitoergosum, ed è degnissimo di insegnare, magari storia.
Mentre chi non ce la fa a votare…


Ultima modifica di vinz il Mer Lug 08, 2015 8:28 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
 
Dopo la vittoria del no del referendum greco, giorno 7 luglio a Roma, fuori dalla Camera dei Deputati, sarà un giorno di protesta memorabile anche per noi docenti.
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 4Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente
 Argomenti simili
-
» Stick persona positivo dopo ovulazione accertata
» FIsh test dove?
» ciclo post transfer
» Ho fatto la mia prima IUI
» Dopo 1 aborto su grav. naturale

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: