Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Una didattica troppo "trasmissiva"

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2
AutoreMessaggio
ushikawa



Messaggi : 1882
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Una didattica troppo "trasmissiva"   Ven Lug 17, 2015 6:14 am

Promemoria primo messaggio :

Riporto qui un estratto dell'articolo di Attilio Oliva, presidente della lobby TreeLLLE che dopo essersi tanto speso per l'approvazione della riforma, ne sottolinea la necessità denunciando alcune presunte manchevolezze della scuola pubblica italiana (articolo comparso sul sole24ore scuola).
Tra queste l'accusa esplicita per cui la didattica nella scuola pubblica italiana sia "vecchia", noiosa, poco coinvolgente e interessante e soprattutto troppo "trasmissiva".  

3. Lo sapevate che la nostra è la scuola d’Europa con più abbandoni (circa il 20%) e dove le assenze degli studenti sono oltre il doppio rispetto alla media? Sarà forse perché le attività che vi si svolgono non riescono a coinvolgerli e interessarli?
7. Lo sapevate che da noi la didattica è prevalentemente “trasmissiva” e che buona parte del tempo scuola è impegnato da lezioni ed interrogazioni, senza un coinvolgimento più motivante e interattivo degli studenti? E che le verifiche orali hanno la netta prevalenza su quelle scritte e sui test, al contrario di quanto accade negli altri paesi?


Cosa ne pensate?


Ultima modifica di ushikawa il Ven Lug 17, 2015 3:29 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Online

AutoreMessaggio
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Una didattica troppo "trasmissiva"   Sab Lug 18, 2015 8:21 pm

Mille distrazioni,un continuo farsi foto per avere i complimenti e soprattutto manca il nesso buoni voti-premio..questi a quindici anni hanno tutto vanno a ballare senza essersi mai meritato nulla
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4698
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Una didattica troppo "trasmissiva"   Sab Lug 18, 2015 10:04 pm

Una confutazione puntuale dei dati del Dott. Oliva:

http://www.roars.it/online/treellle-una-lobby-con-le-gambe-corte/
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Una didattica troppo "trasmissiva"   Sab Lug 18, 2015 10:20 pm

Didattica trasmissiva è un termine che si comprende individuando il suo contrario: costruttivismo.

Se l'alunno costruisce da se il sapere allora non è il docente ad averglielo trasmesso.

In questo caso il docente dovrebbe "facilitare" la scoperta.

Non credo ad una parola di quello che ho detto, ma penso di averlo ripetuto bene.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1882
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Una didattica troppo "trasmissiva"   Dom Lug 19, 2015 7:01 am

L'alunno può costruire da solo il suo sapere se qualcuno gli ha dato gli strumenti che gli consentono di farlo: che sono le vecchie, vituperate nozioni.

Se non impari a memoria le tabelline hai voglia a contare sulle dita quando vai a fare la spesa al supermercato... leggere, scrivere, fare di conto; e poi la lunghezza del Po, i legami covalenti, la data di nascita di Alessandro Magno e così via.
Rodari fa la caricatura del nozionismo nella poesia su Napoleone, poi cantata da Endrigo: eppure sono gli stessi alunni che vengono agli esami a sciorinare le biografie dei personaggi imparate e memoria, infischiandosene degli inviti dei commissari ad andare oltre...

Il costruttivismo si è riuscito ad imporre più nei documenti ministeriali che nella realtà, anche perché non esiste alcuna evidenza scientifica che dimostri la sua efficacia nel contesto reale della scuola italiana.

Gli alunni che riescono a costruire da soli il loro sapere, diciamoci la verità, sono solo gli alunni eccellenti, quelli che gli altri giudicano "secchioni" e che senza pigrizia hanno già pagato il loro contributo alle nozioni sin dai primi anni delle elementari, dimostrando curiosità per qualsiasi informazione, dal numero di province della Lombardia ai numeri primi.

Viceversa la fortissima propaganda a favore di una scuola attivista fa credere che si possano costruire case senza fondamenta.
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 15814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Una didattica troppo "trasmissiva"   Dom Lug 19, 2015 1:26 pm

ushikawa ha scritto:
Il costruttivismo si è riuscito ad imporre più nei documenti ministeriali che nella realtà, anche perché non esiste alcuna evidenza scientifica che dimostri la sua efficacia nel contesto reale della scuola italiana.
Nessuna delle numerose, e spesso antitetiche, teorie fuffodidattiche ha fondamenta scientifiche.

Le scienze dell'educazione hanno la stessa dignità delle scienze religiose.

http://www.teologiatorino.it/home_page/issr/00000137_ISSR.html
Tornare in alto Andare in basso
geo&geo



Messaggi : 673
Data d'iscrizione : 04.07.14

MessaggioOggetto: Re: Una didattica troppo "trasmissiva"   Dom Lug 19, 2015 6:00 pm

ushikawa ha scritto:
Gli alunni che riescono a costruire da soli il loro sapere, diciamoci la verità, sono solo gli alunni eccellenti, quelli che gli altri giudicano "secchioni" e che senza pigrizia hanno già pagato il loro contributo alle nozioni sin dai primi anni delle elementari, dimostrando curiosità per qualsiasi informazione, dal numero di province della Lombardia ai numeri primi.

Chi dice che devono farlo "da soli"? Ci sei tu che sei l'insegnante, e ci sono i compagni di classe: è questa la scuola, in fondo, no? Altrimenti si chiamava MOOC o wikipedia.
Gli alunni costruiscono (come facciamo tutti) le loro conoscenze con l'aiuto di buoni insegnanti, in un ambiente stimolante, aiutandosi tra di loro, in molti modi diversi, attivando al massimo le celluline grigie del loro cervello. Questo ovviamente se sono mooolto fortunati.
Se invece sono alunni normali in una scuola in cui la didattica è prevalentemente trasmissiva, e non sono nemmeno troppo brillanti per conto loro, usciranno senza aver costruito molto, con conoscenze spesso superficiali che non saranno in grado di applicare nella loro vita, ed infarinature inutili anche per 'Chi vuol essere milionario'. Promossi (sempre!), ma incompetenti.

(ah già, a molti qui sul forum le competenze fanno un po' schifo. Chiamatele come volete, sono comunque traguardi prescrittivi della scuola del 2015. Una volta c'erano i programmi, ora ci sono le comp... ops! quelle cose lì)
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1882
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Una didattica troppo "trasmissiva"   Lun Lug 20, 2015 7:24 am

A me vanno bene i buoni insegnanti, l'ambiente stimolante, l'aiuto reciproco, la lezione capovolta, il gioco didattico e così via. Sono strumenti che personalmente adotto (a seconda dei contesti, non certo  prescindere). Ma sono solo strumenti, di cui mi servo per trasmettere conoscenze. L'insistenza sul metodo invece pone gran parte dell'attenzione, se non tutta, sul metodo, sul mezzo adottato, dimenticandosi del fine che è quello della formazione.

Gli alunni "bravi" sono quelli che o per particolare brillantezza personale o per educazione impartita dalla famiglia o per rinforzi avuti nei cicli inferiori hanno imparato ad assorbire la conoscenza come spugne e a mettere a punto un metodo di studio. Sono "bravi" con qualunque tipo di didattica; così come gli alunni "nemmeno troppo brillanti" restano tali anche con differenti metodologie. Il successo di un professore è riuscire a strapparne un paio per classe alla mediocrità scolastica, motivandoli; convincendoli cioè che studiare è importante per loro e non per il professore o per i genitori.

L'infarinatura di un argomento che si sono costruiti con il loro impegno non è affatto inutile, ma costituiscono la base o per un ulteriore approfondimento o per l'acquisizione di un metodo di studio. La competenza è tanto nozionistica quanto la conoscenza, a ben vedere.
Tornare in alto Andare in basso
Online
mac67



Messaggi : 4698
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Una didattica troppo "trasmissiva"   Lun Lug 20, 2015 9:14 am

ushikawa ha scritto:
La competenza è tanto nozionistica quanto la conoscenza, a ben vedere.

Veramente no. La competenza è: hai imparato delle cose e a farne altre, ora usale, scegliendo da solo quali sono le più adatte, per svolgere un compito assegnato.
Tornare in alto Andare in basso
 
Una didattica troppo "trasmissiva"
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 2Andare alla pagina : Precedente  1, 2
 Argomenti simili
-
» [libro] MAMME CHE AMANO TROPPO
» [Articolo] Il bambino "troppo" amato - Processo a mamma e nonni
» quando ormai è troppo tardi!
» Libro "Donne che amano troppo" di Robin Norwood
» 11pt è troppo presto per fare le beta ?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: