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 "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."

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Fantaman



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MessaggioOggetto: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Ven Ago 14, 2015 7:51 pm

Promemoria primo messaggio :

Sicilia:

Domande pervenute: 11.864


Posti disponibili in organico potenziamento: 4.394 (+ 649 sos)
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franco71



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 1:32 pm

avidodinformazioni ha scritto:
martuma ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
auguro di trovarsi bene dove andranno, magari tanto da volerci rimanere.


Nessuno si trova bene in posti lontani dagli affetti più cari, decide solo di viverci ed andare avanti.

Nessuno no, l'unico vincolo impossibile da recidere è il coniuge lavoratore; se si trasferisce perde il lavoro.

Coniuge disoccupato, figli e genitori pensionati (malati o no), volendo possono trasferirsi col neoassunto (magari dal secondo anno, a situazione stabilizzata).

Mia moglie in Calabria non ci tornerebbe, e neanche mia madre.
Secondo te figlio (unico referente) di genitore con disabilità grave e invalidità possono anche trasferirsi?
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Babbeus



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 1:33 pm

precious77 ha scritto:
Solo io ricordo che c'era una bella fetta di docenti a favore della graduatoria nazionale, non molto tempo fa?
@martuma: io vivo lontano da terra e affetti, ma sto benissimo dove sono. Non tornerei mai giù a lottare contro i mulini a vento come vedo fare ai miei amici. Sto leggendo cose, in questi giorni, tali da pensare che la vita debba essere ridotta a un continuo melodramma.

Continui a non cogliere il punto essenziale: la legge concepita come era faceva migrare tutta italia, senza un motivo, anche chi non aveva nessun motivo di pensare di dover migrare. Non è che siccome a me è capitato di dover fronteggiare un problema (come essere costretto a emigrare) allora è giusto e normale estendere questo problema a tutti indistintamente perchè "io non ne ho fatto un dramma" e quindi potete "abbozzare" pure voi altri. Non mi sembra un modo razionale di vedere le relazioni umane. I problemi andrebbero ridotti al minimo, non estesi gratuitamente a tutti, per poi pretendere che tutti li accettino senza troppe storie perchè io li ho accettati.
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precious77



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 1:46 pm

Anche io credo che le assunzioni avrebbero potuto seguire un criterio diverso e più ragionevole, intendiamoci. Capisco quello che dici.
E' solo che, conoscendo molte situazioni nel dettaglio, mi sembra che molti non vogliano spostarsi solo per partito preso, anche persone che fino a ieri facevano preparativi per emigrare e scartabellavano siti di usp a caso.
E comunque, se è vero che i problemi vanno ridotti, è pure vero che una legge deve proporre un criterio unico che valga per tutti, non può certo tenere in conto ogni singola situazione
-io ho famiglia e non mi sposto
-io ho famiglia ma mi sposto
-io ho figli grandi tutto sommato posso spostarmi
-io ho figli piccoli ma una buona rete familiare e quindi a malincuore mi sposto
-io ho un genitore disabile
-io non posso rinunciare alle cime di rape
e via con un milione di criteri.
Ripeto, sicuramente si poteva fare mooolto meglio di così, però certi atteggiamenti non sono condivisibili, almeno per me (non pretendo di aver ragione, è solo il mio sentire)
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Babbeus



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 1:49 pm

precious77 ha scritto:
Anche io credo che le assunzioni avrebbero potuto seguire un criterio diverso e più ragionevole, intendiamoci. Capisco quello che dici.
E' solo che, conoscendo molte situazioni nel dettaglio, mi sembra che molti non vogliano spostarsi solo per partito preso, anche persone che fino a ieri facevano preparativi per emigrare e scartabellavano siti di usp a caso.
E comunque, se è vero che i problemi vanno ridotti, è pure vero che una legge deve proporre un criterio unico che valga per tutti, non può certo tenere in conto ogni singola situazione
-io ho famiglia e non mi sposto
-io ho famiglia ma mi sposto
-io ho figli grandi tutto sommato posso spostarmi
-io ho figli piccoli ma una buona rete familiare e quindi a malincuore mi sposto
-io ho un genitore disabile
-io non posso rinunciare alle cime di rape
e via con un milione di criteri.
Ripeto, sicuramente si poteva fare mooolto meglio di così, però certi atteggiamenti non sono condivisibili, almeno per me (non pretendo di aver ragione, è solo il mio sentire)

"Si poteva fare molto meglio" è un eufemismo, far emigrare tutta l'italia a catena è follia pura. Se mi inc**zo non lo faccio per "partito preso"ma perchè ho ragione da vendere di fronte a un danno totalmente gratuito di massa prodotto da incompetenti o psicopatici. Continui a rimanere infastidito da pagliuzze e contemporaneamente disinvolto e tollerante di fronte a travi.
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carla75



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 2:18 pm

qui mi pare che non si colga un punto essenziale: questa gente a casa propria, seppur con supplenza, lavorava (me compresa). quindi vuol dire che in Sicilia ci sono 11.000 che lavoravano a casa loro. e la supplentite si poteva eliminare con la trasformazione dell'of in od. i posti al nord potevano coprirli con i futuri concorsi. se poi volete giustificare una riforma con i piedi fate pure.
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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 2:22 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
due colleghi: rispettivamente 5° e 6°, si sono visti sfumare di un soffio l'immissione in ruolo in fase A: credo fossero previsti 6 posti, 4 in fase 0 e 2 in fase A, anche se nelle disponibilità comparivano invece solo 5 cattedre dell'organico di diritto. Stranamente l'immissione o le immissioni che dovevano esserci in fase B, previste in calendario, sono poi saltate per rettifica del piano di ripartizione e c'è stata perciò l'immissione solo dei primi 4 in fase 0.
Tu che dici, è lecito aspettarsi in queste condizioni l'immissione almeno in fase C nella propria provincia? .
In teoria no, quei posti potrebbero essere scomparsi per altri motivi non pubblicati (correzioni agli esiti della mobilità ad esempio).
Lasciare un posto in fase B in quella provincia equivale a certificare di aver fatto una cazzata.
Potrebbe essere semplice come dici, ma in realtà non è così: ti assicuro che ci sono posti che erano previsti come organico di diritto e sono stati poi trasformati in semplici posti di organico di fatto. Del resto, nella mia stessa classe di concorso c'erano due posti vacanti in organico di diritto, dopo i trasferimenti, due cattedre orario. Nel piano di ripartizione era prevista un'immissione in ruolo in fase 0 (che presumo sia stata fatta). Ma prima delle immissioni in ruolo sono state pubblicate le disponibilità e le due cattedre orario, rimaste vacanti, sono state convertite in spezzoni di organico di fatto. Io stesso fruisco di uno di quegli spezzoni in assegnazione provvisoria.
Mi chiederai il perché di tutto questo, non sono in grado di darti spiegazioni e non voglio dartene, perché per principio sono restio a lasciarmi sedurre dai complottismi della domenica, non è da me. So solo una cosa: l'USR Sardegna, storicamente, è sempre stato restrittivo nell'applicazione delle direttive e centellina i posti con il misurino. So che gli uffici scolastici regionali hanno la facoltà di richiedere dei misteriosi "posti aggiuntivi". Misteriosi perché sono ignorante in materia, ma sembra che l'USR Sardegna - a detta della stampa - sia l'unico ufficio scolastico in tutta Italia che non ha fruito di questa facoltà.
Il risultato di questa condizione strutturale è che il precariato storico, in Sardegna, ha un peso apparente minore rispetto ad altre regioni. Nella mia provincia, un precario storico che insegna da 15-25 anni (per esperienza diretta acquisita) naviga con punteggi dell'ordine di 140-180 punti. Ti sembrerà strano, ma è realtà.
Perché capita di restare all'asciutto anche stazionando nelle primissime posizioni. Ti faccio un esempio eclatante: conosco una collega dell'A047 dal 91/92. Quell'anno, entrambi eravamo precari, io da soli due anni, lei non so. L'anno successivo io sono passato di ruolo (da concorso). Lei è ancora iscritta in GAE, nelle primissime posizioni. Eppure stiamo parlando di classi di concorso che hanno avuto storie differenti: la mia ex classe era l'A058, classe di concorso in esubero da diversi anni. La sua era l'A047, classe di concorso in deficit che offre parecchie possibilità in provincia. Solo che la maggior parte dei posti in A047, ogni anno, finiscono per essere dati in utilizzazione o in assegnazione provvisoria ad abilitati di altre classi di concorso del ramo ingegneristico (A020, A034, A035, ecc.) provenienti sia dalla DOP provinciale, sia da altre province. Risultato? I precari di una classe di concorso "aperta" navigano nella precarietà assoluta, visto che non solo si centellinano le immissioni in ruolo, ma addirittura tra i primi 10 in graduatoria devono competere per strapparsi gli spezzoni residui dell'organico di fatto!

Insomma, non parlo di graduatorie intasate, parlo di graduatorie che sulla carta offrono da anni e anni possibilità di immissione in ruolo che vengono sistematicamente disattese. Converrai che ci sia qualcosa che non va, nel sistema?

Detto questo, parlando di classi di concorso che non sono le solite intasate A019, A017, A060, A061, cosa c'è di sconvolgente in un precario che da 20-25 anni lavora quasi tutti gli anni nella GAE di una classe di concorso che ha disponibilità effettive ma le centellina con il misurino, sperare una volta buona di riuscire ad entrare in ruolo almeno nell'organico di potenziamento nella propria provincia? Quei colleghi di cui parlo, se fossero "migrati" a suo tempo in altre province, sarebbero in ruolo da parecchi anni, perché hanno punteggi da invidiare nella maggior parte delle province italiane. Non l'hanno fatto perché hanno la loro età, perché sia pure nella precarietà si sono costruiti una vita qui in provincia, perché ogni anno potrebbe essere l'anno buono,

Anche questo potrebbe esserlo. Ma, se permetti, potrebbe esserci il rischio generato da un meccanismo farraginoso che potrebbe "scalzarli" da un inatteso flusso di province che hanno un rapporto numerico precari/posti di 10 a 1, contro il rapporto numerico di fatto di 1:1 o di 2:1 che c'è nella mia provincia.
Perciò, ripeto: c'è qualcosa che non quadra...

Citazione :
Quanto alla fase C, quali e quanti posti dovrebbero deciderlo le scuole, elaborando un POF; certo che se poi fanno quello che gli pare allora tutto è possibile.
Parlo di classi di concorso come A047, A038, A0346. Sarebbero, sulla carta, classi di concorso piuttosto gettonate, non sto parlando di scienze, diritto, musica o arte.

Citazione :
Qui a Torino sono scomparse due cattedre di A047 dalla fase 0 dedicate al concorso; personalmente non credo all'inciucio, propendo per la modifica dei contingenti in corso d'opera.
Su questo credo di averti risposto prima. Neppure io credo all'inciucio, ma in una patologia del sistema, sì, ci credo.
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bubbylil



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 2:27 pm

restelli ha scritto:
Voglio dire che è normale che oggi chi ha fatto la domanda sogni una mobilità fatta di fate ed angeli, al contrario di chi non l'ha fatta che augura streghe e demoni (vuoi anche per farsi una ragione della propria scelta)
Equità per tutti è il fine del forum. Che è appunto solo un forum, il che vuol dire che il 99% dei docenti non ci legge, quindi figuriamoci cosa possiamo ''spostare''. Poco o nulla.
E ci si augura che alla fine vada bene per tutti. 

Riguardo al fatto dei tanti NO qui rispetto ai numeri reali il motivo è semplice. E cioè che qui dentro c'è la gente più informata di tutti. Noi utenti infatti rappresentiamo un campione ''anomalo'' nel senso che abbiamo un livello di informazioni/consapevolezza molto più alto della media e della massa. 
Tale massa infatti non sta qui, ma fuori di qui e si è informata soprattutto per bocca dei grandi sindacati, che sappiamo tutti cosa hanno consigliato di fare...o (ancora peggio) tramite le FAQ ministeriali...Ecco perchè percentualmente ci sono molte meno adesioni qui che nei grandi numeri. Forse non ci si rende conto di quanto è grande la superficialità imperante. Per molti docenti distratti e vacanzieri è basta un'email del sindacato per correre a fare ciò che gli hanno detto di fare, senza se, senza ma e senza porsi alcun interrogativo...ignari del depennamento, del probabile trasferimento ecc, semplicemente ignari di tutte le trappole della BS. (A differenza nostra).
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lucylucy



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 2:31 pm

carla75 ha scritto:
qui mi pare che non si colga un punto essenziale: questa gente a casa propria, seppur con supplenza, lavorava (me compresa). quindi vuol dire che in Sicilia ci sono 11.000 che lavoravano a casa loro. e la supplentite si poteva eliminare con la trasformazione dell'of in od. i posti al nord potevano coprirli con i futuri concorsi. se poi volete giustificare una riforma con i piedi fate pure.

Non so a quale realtà geografica faccia riferimento tu, ma ti assicuro che moltissimi dei precari siciliani che hanno fatto domanda non lavoravano affatto o lo facevano in modo molto saltuario (uno/due mesi l'anno). Parecchi hanno accumulato anni e anni nelle paritarie, per cui hanno un punteggio alto.
Sia detto non per giustificare la riforma, ma a onore del vero e con riferimento soprattutto ad alcune cdc.
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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 2:50 pm

bubbylil ha scritto:
restelli ha scritto:
Voglio dire che è normale che oggi chi ha fatto la domanda sogni una mobilità fatta di fate ed angeli, al contrario di chi non l'ha fatta che augura streghe e demoni (vuoi anche per farsi una ragione della propria scelta)
Equità per tutti è il fine del forum. Che è appunto solo un forum, il che vuol dire che il 99% dei docenti non ci legge, quindi figuriamoci cosa possiamo ''spostare''. Poco o nulla.
E ci si augura che alla fine vada bene per tutti. 

Riguardo al fatto dei tanti NO qui rispetto ai numeri reali il motivo è semplice. E cioè che qui dentro c'è la gente più informata di tutti. Noi utenti infatti rappresentiamo un campione ''anomalo'' nel senso che abbiamo un livello di informazioni/consapevolezza molto più alto della media e della massa. 
Tale massa infatti non sta qui, ma fuori di qui e si è informata soprattutto per bocca dei grandi sindacati, che sappiamo tutti cosa hanno consigliato di fare...o (ancora peggio) tramite le FAQ ministeriali...Ecco perchè percentualmente ci sono molte meno adesioni qui che nei grandi numeri. Forse non ci si rende conto di quanto è grande la superficialità imperante. Per molti docenti distratti e vacanzieri è basta un'email del sindacato per correre a fare ciò che gli hanno detto di fare, senza se, senza ma e senza porsi alcun interrogativo...ignari del depennamento, del probabile trasferimento ecc, semplicemente ignari di tutte le trappole della BS. (A differenza nostra).

Concordo in pieno
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 3:14 pm

franco71 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
martuma ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
auguro di trovarsi bene dove andranno, magari tanto da volerci rimanere.


Nessuno si trova bene in posti lontani dagli affetti più cari, decide solo di viverci ed andare avanti.

Nessuno no, l'unico vincolo impossibile da recidere è il coniuge lavoratore; se si trasferisce perde il lavoro.

Coniuge disoccupato, figli e genitori pensionati (malati o no), volendo possono trasferirsi col neoassunto (magari dal secondo anno, a situazione stabilizzata).

Mia moglie in Calabria non ci tornerebbe, e neanche mia madre.
Secondo te figlio (unico referente) di genitore con disabilità grave e invalidità possono anche trasferirsi?
La disabilità al sud è meno grave ?

Secondo me al nord i servizi sanitari sono migliori.
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royalstefano



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 3:18 pm

carla75 ha scritto:
qui mi pare che non si colga un punto essenziale: questa gente a casa propria, seppur con supplenza, lavorava (me compresa). quindi vuol dire che in Sicilia ci sono 11.000 che lavoravano a casa loro. e la supplentite si poteva eliminare con la trasformazione dell'of in od. i posti al nord potevano coprirli con i futuri concorsi. se poi volete giustificare una riforma con i piedi fate pure.
Dopo la sentenza EU bisognava coprire tutti gli OD a ogni costo. Poi gli 11000 siciliani deportati che copriranno gli 11000 OD potranno anche tornare a casa con le AP, il problema sarà stato risolto: al nord solo posti "disponibili" e niente ricorsi.
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giggi



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 3:58 pm

royalstefano ha scritto:

Dopo la sentenza EU bisognava coprire tutti gli OD a ogni costo. Poi  gli 11000 siciliani deportati che copriranno gli 11000 OD potranno anche tornare a casa con le AP, il problema sarà stato risolto: al nord solo posti "disponibili" e niente ricorsi.

è quello che penso da un po' (viste le varie dichiarazioni fatte): per loro l'importante era coprire quei posti "vacanti e disponibili" per cui finora si facevano i ricorsi per la stabilizzazione; quello era l'obiettivo primario, annullare il più possibile quei posti vacanti e disponibili e poi che in realtà i titolari di quei posti saranno in assegnazione provvisoria altrove (coprendo l'OF su cui già lavoravano) a loro importa poco, perciò dicono che favoriranno il "rientro" intendendo penso soprattutto l'assegnazione provvisoria che probabilmente sarà molto più lasca e meno sottoposta a vincoli (ovvio che se i posti in OF sono 40 e chiedono rientro in 100, ben 60 saranno scontentati, ma evidentmeenteper loro questi sono dettagli numerici e basta)
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royalstefano



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 4:08 pm

Fino a che sarà "solo" assegnazione provvisoria può anche andare benino, ma se sbloccano i trasferimenti(niente vincolo), sarà un continuo via vai, con solo immissioni ruolo nelle province svuotate ogni anno dalla mobilità.
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giggi



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 4:27 pm

Non credo abbiano interesse a sbloccare i trasferimenti (se un posto in OD, cioè stabile, non c'è non possono inventarselo), ma le Assegnazioni provvisorie sì, così chi si lamentava perchè lavorava comunque ogni anno sull'OF nella propria provincia e temeva di perdere quei contratti (con la domanda e rientrando in fase B altrove) non li perderà, e intanto le sedi finora "vacanti e disponibili" (OD) su cui lavorava anche personale non abilitato che poi richiedeva percorsi preferenziali di abilitazione o addirittura la stabilizzazione non ci saranno più (o saranno in numero molto ridotto). I veri trasferimenti saranno sempre calibrati in percentuale sul numero di posti in OD che si liberano e che non è detto che siano tanti. Che l'andazzo delle assegnazioni provvisorie potrebbe cambiare (nel senso di favorire il lavoro su organico in OF nella propria provincia di tanti che hanno preso il ruolo lontano) lo ipotizzo non basandomi solo sulle dichiarazioni ultime fatte dai politici, ma anche perchè questo è il primo anno che vedo concedere assegnazione provvisoria nella mia provincia addirittura con 0 punti e a chiunque la avesse richiesta. Chissà che le cose non vadano in questo senso anche l'anno prossimo.
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royalstefano



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 5:13 pm

giggi ha scritto:
Non credo abbiano interesse a sbloccare i trasferimenti (se un posto in OD, cioè stabile, non c'è non possono inventarselo), ma le Assegnazioni provvisorie sì, così chi si lamentava perchè lavorava comunque ogni anno sull'OF nella propria provincia e temeva di perdere quei contratti (con la domanda e rientrando in fase B altrove) non li perderà, e intanto le sedi finora "vacanti e disponibili" (OD) su cui lavorava anche personale non abilitato che poi richiedeva percorsi preferenziali di abilitazione o addirittura la stabilizzazione non ci saranno più (o saranno in numero molto ridotto). I veri trasferimenti saranno sempre calibrati in percentuale sul numero di posti in OD che si liberano e che non è detto che siano tanti. Che l'andazzo delle assegnazioni provvisorie potrebbe cambiare (nel senso di favorire il lavoro su organico in OF nella propria provincia di tanti che hanno preso il ruolo lontano) lo ipotizzo non basandomi solo sulle dichiarazioni ultime fatte dai politici, ma anche perchè questo è il primo anno che vedo concedere assegnazione provvisoria nella mia provincia addirittura con 0 punti e a chiunque la avesse richiesta. Chissà che le cose non vadano in questo senso anche l'anno prossimo.
Si, intendevo sblocco dei trasferimenti senza tutela delle immissioni in ruolo: se a Ct si liberano 15 cattedre l'anno di A050 per i pensionamenti e in entrata concedono 15 trasferimenti l'anno, sarà proprio gustoso rimanere nelle gae. Per il 2016 è certo, 0 ruoli, almeno al sud. Dopo spero ristabiliscano il 50% riservato alla mobilità e non il 100%. Per le Ap già quest'anno è incredibile, si prevedono 0,.. incarichi, anche su sostegno.
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royalstefano



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MessaggioOggetto: Re: "E siamo fortemente impegnati perché nelle modalità applicative sulla scuola sia più forte che mai il rapporto tra il docente e il territorio a lui più vicino."   Sab Ago 15, 2015 5:15 pm

0 incarichi significa anche partenza immediata per la fase B. Ancora oggi sento colleghi che vorrebbero fare l'anno di prova sulla supplenza, che non ci sarà.
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