Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Didattica innovativa

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
arciere2015



Messaggi : 3
Data d'iscrizione : 21.08.15

MessaggioOggetto: Didattica innovativa   Ven Ago 21, 2015 3:42 pm

Salve gentili utenti del forum,
da rappresentante di classe di scuola media inferiore desidero conoscere una didattica innovativa relativa soprattutto all'insegnamento della lingua italiana, storia e geografia da poter suggerire anche nei consigli di classe.
Vi ringrazio per le risposte,
un cordiale saluto.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Ven Ago 21, 2015 5:45 pm

Fammi capire Arciere, sei rappresentante dei genitori nel cdc e chiedi consigli a noi docenti, qui nel forum, per metodologie didattiche innovative......perchè non chiedi e ne parli direttamente con gli insegnanti della classe?
Potresti spiegare meglio il motivo della tua esigenza?
Tornare in alto Andare in basso
arciere2015



Messaggi : 3
Data d'iscrizione : 21.08.15

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Ven Ago 21, 2015 6:22 pm

Salve gentile Giovanna,
la ringrazio per la risposta. Vorrei conoscere nuovi metodi didattici di altre realtà scolastiche per poter meglio interagire nei collegi di classe con i docenti.
La ringrazio anticipatamente per la risposta,
un cordiale saluto.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Ven Ago 21, 2015 6:27 pm

Ho capito!
Purtroppo non posso aiutarti perchè non sono insegnante di Italiano, ma sicuramente ci saranno colleghi della materia che potranno risponderti
Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 1670
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Ven Ago 21, 2015 10:09 pm

Sarebbe già un buon punto di partenza se i rappresentanti dei genitori facessero i rappresentanti dei genitori,  senza entrare nella professionalità altrui senza averne le competenze. Non è compito dei genitori proporre metodologie didattiche,  che sono esclusivamente pertinenza dei docenti. Gli insegnanti conoscono il gruppo classe e sanno quali metodologie sono preferibili nel contesto specifico. Metodologia innovativa non significa nulla, il nuovo non sempre è più adatto del "vecchio".
Tornare in alto Andare in basso
Online
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Ven Ago 21, 2015 11:05 pm

Gentile rappresentante dei genitori Arciere, in quanto insegnante (e quindi consapevole dei compiti che spettano  a ciascuno all'interno dell'istituzione scuola) e Coordinatrice di classe sono d'accordo con chicca.
Un Ds ha attualmente il compito di coordinare l'istituto; un alunno quello di studiare, di interagire con la classe e i docenti in modo positivo e di comportarsi bene; quella dell'insegnante di svolgere il proprio lavoro sulla base dell'art. 33 della Costituzione (libertà di insegnamento) occupandosi di programmazione didattica e anche di esecuzione didattica e di dare il proprio contributo nei Consigli di classe, nei Dipartimenti e nei Collegi dei docenti; quello dei rappresentanti dei genitori  di discutere con i docenti oppure di ascoltare (all'interno dei Consigli di classe) dell'andamento educativo e didattico della classe, delle proposte di visite didattiche e di farsi portavoce presso gli altri genitori.

Gli sforamenti dei compiti di propria competenza sono la più grande disgrazia avvenuta all'interno della scuola italiana negli ultimi trenta anni e non ha portato altro che confusione, disinformazione ed è causa, in alcuni casi, di un pessimo servizio pubblico

Io non sono d'accordo a genitori che vorrebbero "suggerire" i metodi didattici ai docenti e il "come" dovrebbero comportarsi con gli alunni.
Nessuno si sogna di suggerire ad un chirurgo come si deve essere operati e in che cosa, allo stesso modo è offensivo andare a consigliare i docenti come devono insegnare e che cosa devono fare. Invece è corretto chiedere (come informazione) ai docenti del proprio Consiglio di classe che tipo di metodo didattico intendono seguire.
Se vuole ulteriormente sapere altre informazioni sui compiti del Rappresentante dei genitori in Consiglio di classe e anche in Consiglio d'istituto le consiglio di visionare il Regolamento di istituto della sua scuola che sicuramente sarà in web.

Chiedo scusa per la chiarezza, ma le mie informazioni sono nel clima della cordialità.
Spero che lei possa essere di aiuto in un Consiglio di classe evitando passi falsi. :-)

Vi è qui sotto il mio intervento una vignetta presa dalla Tecnica della Scuola che in maniera umoristica rivela la situazione che oggi noi insegnanti viviamo con le famiglie.


Ultima modifica di isula. il Sab Ago 22, 2015 12:00 am, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15867
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Ven Ago 21, 2015 11:57 pm

Calme, non credo che arciere comprenda la "passione" con la quale avete risposto.

Cercherò di essere più "fresco" ed esplicativo.

Da un po' di tempo a questa parte viene richiesto di attuare una didattica innovativa, senza indicare realmente cosa questo significhi, semplicemente desiderando che sia qualcosa di diverso.
Il risultato è che negli anni si sono susseguiti esperimenti didattici sempre diversi, spesso improvvisati e mai "consuntivati".
Cosa significa questo ? Se esisteva un metodo A che è stato seguito da un metodo B, che è stato seguito da un metodo C ecc, significa che il metodo B, che era innovativo, non si è consolidato, come non lo ha fatto il C e poi il D ecc ecc.
Il motivo è che inseguire la novità in quanto tale non è una cosa saggia.

Le camicie hanno i bottoni sul davanti da molto tempo, volendo le si potrebbe innovare, mettendoli dietro, salvo poi scoprire che è difficile abbottonarli, quindi si può usare la zip, scoprendo però che si guasta più facilmente di un bottone ecc.

Il cambiamento dei metodi didattici ha senso se cambiano le cose da insegnare o le caratteristiche degli studenti; si fa un gran dire che i ragazzi di oggi non sono più quelli di una volta, ma è falso, non è cambiata "la stoffa" con cui sono fatti, è cambiato solo l'uso che si è fatto di quella stoffa ovvero l'educazione che hanno ricevuto.

Certo c'è stato l'avvento delle nuove tecnologie che ha anche impattato sull'educazione ricevuta; oggi i ragazzi sono più smaliziati, meno dotati di manualità, più reattivi, ma soprattutto più superficiali.

Secondo le teorie didattiche più nuove ovvero le prossime teorie didattiche che verranno messe da parte dalle successive, i docenti dovrebbero assecondare queste caratteristiche e queste attitudini; dovremmo ad esempio bandire i libri e gli esercizi, per dedicarci a video e simulazioni.

Una cosa che ho imparato in tanti anni di studio personale è che non c'è apprendimento duraturo senza lavoro duro, senza fatica; il video può (forse) catalizzare l'attenzione e fornire un' infarinatura, ma stia pure tranquillo che se diventa sufficientemente approfondito da poter creare vero apprendimento, contemporaneamente diventerà un mattone, impossibile da digerire.

Lei ha visto Pinocchio di Benigni ? Bel film, veloce, leggero, ma poco aderente al libro originale; se lo scopo era di tramandare quella storia alle nuove generazioni è del tutto inadatto.
Il Pinocchio di Comencini invece era di ben altro spessore, ma i giovani di oggi lo definirebbero "una palla senza senso"; eppure è un film.

Veniamo all'iniziativa che vorrebbe assumere: lei vorrebbe suggerire agli insegnati di suo figlio di far propria una "nuova metodologia didattica" alla quale non sono abituati.

Non c'è niente di male a proporla, anzi sarebbe un tentativo inquadrabile in quello che la normativa scolastica identifica come "rapporti scuola famiglia" e "patto educativo condiviso", tuttavia la avverto che difficilmente troverà entusiastica risposta.

La didattica la si indossa come un vestito, ognuno di noi ha il proprio stile, non si può nemmeno dire che esiste uno stile migliore di altri, certo è che se uno tenta di indossare un vestito che non sente proprio finirà col sentirsi goffo e di conseguenza con l'apparire goffo, anzi con l'essere goffo.

Io non ne farei una questione di "libertà d'insegnamento", non credo che lei intendesse violentare nessun insegnante a fare quello che non vuole fare; è però sufficiente farne una questione di stile d'insegnamento; si può cambiarlo, ma se ne deve trovare lo stimolo dall'interno, non dall'esterno.

Concludo facendole notare che noi docenti abbiamo (quasi) tutti svolto corsi abilitanti nei quali docenti universitari che non hanno mai insegnato ad un adolescente hanno tentato di insegnarci ad insegnare agli adolescenti, senza nemmeno mai fornire delle prove scientifiche a sostegno delle metodologie che sostenevano; abbiamo anche avuto molti docenti che in passato ci hanno insegnato le loro materie, ognuno con il proprio stile; di questi docenti abbiamo apprezzato i successi e gli insuccessi, i punti di forza e di debolezza.
Il nostro stile è spesso più la sintesi degli stili dei nostri professori che non quello che ci hanno propinato nei corsi abilitanti; ed è giusto così, perchè i docenti dei corsi abilitanti non hanno mai dato prova della loro capacità di istruire gli adolescenti, i nostri professori si, infatti hanno istruito noi stessi, così bene che siamo riusciti a diventare insegnanti.

Se riuscissimo a replicare la bravura dei nostri vecchi insegnanti ne replicheremmo anche i successi e qualche nostro studente potrebbe diventare, ad esempio, insegnante; magari suo figlio (non so se sia un bell'augurio, ma voleva esserlo almeno nelle intenzioni).

Non se la prenda se qualcuno di noi sembra un po' caustico, purtroppo siamo attaccati quotidianamente e questo ci porta a stare sulla difensiva.
Tornare in alto Andare in basso
Online
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Sab Ago 22, 2015 12:31 am

avidodinformazioni ha scritto:


Secondo le teorie didattiche più nuove ovvero le prossime teorie didattiche che verranno messe da parte dalle successive, i docenti dovrebbero assecondare queste caratteristiche e queste attitudini; dovremmo ad esempio bandire i libri e gli esercizi, per dedicarci a video e simulazioni.
[...]
Non se la prenda se qualcuno di noi sembra un po' caustico, purtroppo siamo attaccati quotidianamente e questo ci porta a stare sulla difensiva.

Avido, complimenti! Un bell'intervento. L'ho letto tutto di un fiato, ma in un punto non mi trovo d'accordo.
Ossia qui:

avidodinformazioni ha scritto:
Non c'è niente di male a proporla, anzi sarebbe un tentativo inquadrabile in quello che la normativa scolastica identifica come "rapporti scuola famiglia" e "patto educativo condiviso"

Una cosa è una proposta dei genitori  e un'altra che debbano cercare di imporre il tipo di didattica (ossia la metodologia nell'insegnare) che devi usare in classe.  Il patto educativo condiviso riguarda solo i diritti e i doveri reciproci della famiglia nei confronti della scuola e viceversa.
Considera che se non vi è una buona informazione sui compiti di ciascuno delle componenti della scuola si rischia di avere genitori convinti di saperne più di noi che ci siamo abilitati all'insegnamento, che ci aggiorniamo a nostre spese e che abbiamo anni di pratica. Inoltre è anche una questione di delicatezza: non trovo educato che un genitore (anche docente) si metta con aria di superiorità a dispensare consigli sulla metodologia e sui contenuti da studiare agli insegnanti del proprio figlio come se questi fossero degli ignoranti. Ci vuole molto tatto e anche diplomazia se si vuole proporre qualcosa attinente alla metodologia e anche ai contenuti, ma sempre con il passo indietro perchè si deve capire che non rientra nella propria competenza e i docenti possono a ragione non accogliere i loro suggerimenti perchè non attinenti oppure fuorvianti al loro piano di lavoro oppure IMPOSSIBILI o dispendiosi per tempo e/o denaro.  Preferisco un genitore che si informi sulle metodologie che usano i docenti della classe del figlio e sui risultati che queste hanno dato oppure che chieda se hanno intenzione di sperimentarne altre e quali piuttosto che uno che si metta a criticare e a dare consigli in modo saccente. Oltretutto preferirei che si parlasse di didattica EFFICACE piuttosto che di quella INNOVATIVA. Trovo molto antigienico andare dietro alle mode scolastiche visto il danno che tante di loro hanno provocato nel passato. Forse si pensa che sia più divertente fare didattica innovativa PER ESEMPIO facendo costruire castelli durante l'ora di Storia in una seconda media, però poi ti ritrovi a non potere far comprare il materiale alla scuola a corto di fondi e di doverci rimettere di tasca oppure nelle condizioni di dover chiedere soldi alle famiglie. Inoltre potresti trovarti senza un laboratorio artistico per cui dovresti usare la classe come locale con tutte le limitazioni possibili. Dovresti mandare alla malora settimane e settimane di lezioni per completare quel maledetto castello, etc etc. E allora non è meglio la lezione tradizionale frontale efficace ed efficiente nei risultati??? Ecco perchè se fossi al posto di un genitore NON VORREI PROPORRE NULLA di innovativo in quanto non sono un insegnante e non so come SI VIVE e si lavora a scuola E IN QUELLA scuola in particolare.

Spero che Arciere faccia tesoro della nostra chiacchierata in forum. :-)

QUI c'è un esempio di patto di corresponsabilità:
http://www.icportotolle.it/patto-di-corresponsabilita.html

Per chiarirsi meglio le idee leggere QUI:
https://sites.google.com/site/icscaurigenitori/6-partecipare-informati/2-1-i-documenti-fondamentali-della-scuola/cos-e-il-patto-educativo-di-corresponsabilita

A proposito di didattica innovativa per ridere un po' propongo quest'altra vignetta.


Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Sab Ago 22, 2015 8:48 am

Quello di Avido è un intervento perfetto in contenuti, tono e misura. Chapeau.
Tornare in alto Andare in basso
Giuliainvisita



Messaggi : 384
Data d'iscrizione : 05.05.15

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Sab Ago 22, 2015 10:24 am

Trovo anche isula molto esauriente nelle informazioni, nelle indicazioni dei link di approfondimento ed è, soprattutto, interessante anche dal punto di vista "emozionale".
Per chi come Arciere deve avere per la prima volta l'esperienza di altri contesti come una riunione di condominio, una riunione sindacale o, in questo caso, un Consiglio di classe è importante sapere come la possono pensare gli altri per così evitare di cadere in gaffes. E non è una cosa di poco conto.
Tornare in alto Andare in basso
arciere2015



Messaggi : 3
Data d'iscrizione : 21.08.15

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Sab Ago 22, 2015 10:36 pm

Salve gentili professori,
vi ringrazio molto per questi spunti di riflessione che certamente mi saranno utili senza mai invadere la professionalità dei docenti che stimo.
Vi auguro un buon inizio di anno scolastico,
cordialmente
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Dom Ago 23, 2015 3:37 pm

Gentile Arciere, spero che legga questo topic e ci segua ancora. Mi scusi la domanda, ma perchè è venuto in forum insegnanti a chiedere idee didattiche nuove invece di aspettare il nuovo anno scolastico e andare a rivolgersi agli insegnanti della classe di suo figlio? Non so perchè ma intuisco che c'è qualche disagio dietro questa sua richiesta.
Non fornendo nessun indizio, su di lei e sulla scuola, può dirci cosa succede?
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5373
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Lun Ago 24, 2015 3:30 pm

avidodinformazioni ha scritto:


Il cambiamento dei metodi didattici ha senso se cambiano le cose da insegnare o le caratteristiche degli studenti; si fa un gran dire che i ragazzi di oggi non sono più quelli di una volta, ma è falso, non è cambiata "la stoffa" con cui sono fatti, è cambiato solo l'uso che si è fatto di quella stoffa ovvero l'educazione che hanno ricevuto.




Sul resto sono d'accordo. Su questo passaggio assolutamente no.
La didattica si innova a prescindere dai contenuti disciplinari. Io ho imparato tutto diversamente da come lo insegno, e non posso assolutamente dire che i miei insegnanti valutassero (o insegnassero a scrivere) un tema di italiano meglio di come lo faccio io e i miei colleghi coetanei.
Visto che parliamo di italiano nella secondaria di primo grado, posso fare l'esempio della grammatica. Che senso ha, mi domando, usare metodi tradizionali rigidamente descrittivi, nati per contesti esclusivamente italofoni, nelle nostre scuole con una percentuale di alunni stranieri in continuo aumento?

Stoffa o uso della stoffa sono questioni "di lana caprina": i nostri ragazzi molto diversi da quelli del passato. Che lo siano perché hanno ricevuto una "certa" educazione o perché hanno ingerito troppa coca cola cambia poco
Tornare in alto Andare in basso
Online
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Didattica innovativa   Mar Ago 25, 2015 2:58 pm

Ecco perchè ho detto che preferisco che si parli di più di didattica efficace e non di quella innovativa o tradizionale. Che senso ha seguire le mode?
Tornare in alto Andare in basso
 
Didattica innovativa
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» assegnazione provvisoria per continuità didattica
» Corso Americanails Accademy
» Didattica di più religioni
» un preside può interrogare e valutare?
» ADHD NELLA DIDATTICA

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: