Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Perché date voce a certa gente?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5
AutoreMessaggio
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Perché date voce a certa gente?   Lun Ago 24, 2015 9:02 am

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/news/moretti-finmeccanica-valutare-insegnanti-valutando-qualit-dellapprendimento-degli-studenti

Ma chi è questo tizio ad di nulla un baraccone di stato che chiederebbe oggi se non fosse partecipato, con dirigenti 'politici' e non scrivo di più per non prendermi una querela. Azienda finita più è più volte sui giornali e davanti la magistratura per i metodi mazzettari utilizzati, non solo in Italia ma anche all estero basta citare l appalto con l India. Andrebbe chiusa oggi è questo ha il coraggio di parlare.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 1:59 pm

francescaverdi ha scritto:
Posso dire che "secchioni" e "capre" mi piace meno di "utenza" e "performance"?
Per me sono tutti termini che fanno brodo.
Gli allevatori sono utenze dei caseifici sociali e raccolgono Il latte delle capre in secchi, identificabili come secchioni se trattasi di recipienti di maggiore capacità. Il performance test, peraltro, si può applicare benissimo per il miglioramento genetico delle razze caprine da carne, il cui prodotto principale è il capretto da immolare in occasione delle feste comandate.
Tornare in alto Andare in basso
francescaverdi



Messaggi : 596
Data d'iscrizione : 01.12.11

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 2:11 pm

Non so.
Secondo me secchioni e capre sono termini che sarebbe meglio che gli insegnanti non usassero. A meno che non stiano discutendo di caseifici sociali e miglioramento genetico delle razze caprine, nel qual caso non ho obiezioni da sollevare.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6118
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 2:13 pm

Sul fatto che la preparazione culturale degli studenti uscenti dalle scuole della Finlandia sia eccezionalmente alta, ci sarebbe un mondo da approfondire e da discutere.

Avete mai letto nulla delle critiche di Giorgio Israel sulla demistificazione della (presunta) fantasmagorica matematica finlandese?
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 6118
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 2:36 pm

francescaverdi ha scritto:
Che negli ultimi 20 0 25 anni si sia abbassato drammaticamente il livello di istruzione effettiva degli alunni italiani è un dogma o si può dimostrare in qualche modo, al di fuori dall'aneddotica?
Perché secondo me, per esempio, non è vero. Ma siccome 25 anni fa non facevamo rilevazioni internazionali o nazionali tipo OCSE PISA o INVALSI, si può dire qualsiasi cosa.

Esempio concreto: per quale motivo il problema si è spostato anche all'università?

Ovvero, per quale motivo i docenti universitari, specialmente nelle facoltà scientifiche ma anche nelle altre, lamentano di non poter più tenere i corsi standard per mancanza assoluta di prerequisiti minimi????

E NON DICO corsi innovativi appena inventati, ma corsi fondamentali che ci sono sempre stati da decenni su decenni, tipo analisi matematica 1 per ingegneria, o istituzioni di diritto privato per giurisprudenza, o biologia generale per scienze naturali, o storia dell'arte per un corso di lettere...

Perché, in una fase di crisi occupazionale pesante, ci sono concorsi pubblici in cui rimangono posti vuoti, per inaccettabilità totale del livello delle prove scritte (alle quali hanno concorso comunque persone diplomate o anche laureate)?
Tornare in alto Andare in basso
Online
drifis_



Messaggi : 599
Data d'iscrizione : 21.08.10

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 2:38 pm

francescaverdi ha scritto:
Che negli ultimi 20 0 25 anni si sia abbassato drammaticamente il livello di istruzione effettiva degli alunni italiani è un dogma o si può dimostrare in qualche modo, al di fuori dall'aneddotica?
Mio padre, classe '38, ha insegnato fisica al primo anno di scienze biologiche dai primissimi anni '70 fino ai primi anni 2000. Lasciando perdere il livello degli esercizi drammaticamente abbassato (cosa facilmente verificabile perchè ha fatto un archivio di tutti i compiti assegnati da inizio carriera fino all'ultima sessione)  era comunissimo, negli ultimi anni di corso, trovare errori di grammatica e ortografia, anzi si può dire fosse quasi la norma. Si dirà che si rientra nella aneddotica, fatto sta che ultimamente si è sentita l'esigenza in molte università di istituire corsi di "recupero" di italiano e matematica di base... all'università!
Quanto ai risultati della Finlandia, si è visto che il tipo di insegnamento nei paesi in cui nei test tipo INVALSI i risultati sono particolarmente buoni è proprio volto al superamento di test. Un pò come quando si studia per i quiz della patente: non si studia il codice della strada ma a rispondere a quella tipologia di domande.
È una strada che si sta iniziando a percorrere anche in Italia, alcune scuole elementari fanno "corsi di preparazione all'INVALSI" personalmente trovo la cosa raccapricciante!

scusa paniscus abbiamo postato insieme e non mi sono accorta di fare un bis
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5335
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 3:16 pm

francescaverdi ha scritto:
Posso dire che "secchioni" e "capre" mi piace meno di "utenza" e "performance"?

La statistica funziona proprio così, disaggregare i dati è una delle operazioni più comuni, se si vuole andare oltre il dato medio (che è un po' il pollo di Trilussa).


e li disaggregano anche in Francia e Germania, quindi dire che la metà dei nostri sono come Francia e Germania non ha semplicemente senso ai fini della comparazione dei due sistemi educativi.
"Secchioni" e "capre" va bene per me che sono una nota mangiabambini e odio l'edulcorato "diversamente abile", non pretendo che piaccia a tutti
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 3:26 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Francesca, lo sai quale è il motivo più probabile (anche se comunque sbagliato) per cui quella maestra ha agito così?

Perché di fatto era la "soluzione" più desiderata e più caldeggiata dalla maggioranza degli altri genitori.

Magari la tua amica, nella sua genuina e legittima preoccupazione che il figlio imparasse poco, era purtroppo una mosca bianca: agli altri genitori andava benissimo che i figli fossero sottoposti a richieste più lievi possibile, che non venissero mai obbligati a concentrarsi e a fare fatica, che non venissero mai mortificati con correzioni pressanti e giudizi critici, e che prendessero voti più alti possibile con la massima facilità.

Se le cose non fossero state così, ossia se un numero sufficiente di famiglie avesse avuto gli stessi obiettivi educativi della tua amica e le sue stesse preoccupazioni, non si sarebbe arrivati alla fine della quinta per far scoppiare la polemica, e le cose sarebbero state smosse molto prima.

Con questo non voglio dire che la maestra abbia agito bene, per nulla.

Ma in generale, fattene una ragione: la motivazione principale del drammatico abbassamento, negli ultimi 20 o 25 anni, del livello di istruzione effettiva conferito dal sistema educativo italiano, è che la maggior parte dell'utenza, che ci piaccia o no, RICHIEDE esattamente quello.

E' una brutale questione di domanda e offerta, che in qualche caso fa comodo anche a insegnanti mediocri e poco professionali, perché in tal modo devono fare meno fatica anche loro... ma alla quale, purtroppo, devono finire per adeguarsi anche gli altri, anche se per indole propria non sarebbero così e aspirerebbero ad altro.

Ossia, la maggior parte delle famiglie approva, apprezza, e richiede la scuola facile, leggera, divertente, senza fatica, senza regole rigide, senza sanzioni, senza mortificazioni, senza qualsiasi cosa che possa contrariare minimamente l'alunno o pretendere una maggiore responsabilizzazione da parte dei genitori. La maggior parte della gente VUOLE questo, se l'è fatto andare bene per più di 20 anni, e poi si lamenta perché "la scuola non prepara più come prima"?

L.

Infatti Lisa (scusami se preferisco il tuo nome), non intendevo negare la evidente responsabilità familiare, causa primaria nel fenomeno dell'abbassamento del livello d'istruzione, attraverso la mancata richiesta da parte dei genitori d'impegno sociale e di studio intenso da raccomandare ai propri figli ;volevo semplicemente ravvisare la necessità di un sistema di valutazione del corpo docente che prenda anche le mosse da esempi che, prima di noi, hanno sperimentato le scuole più avanzate di mezzo mondo, comparandoli ed adeguandoli alla nostra realtà.
Sono assolutamente convinta che gran parte dei docenti italiani non possano che trovare conferma della loro professionalità e della loro dedizione all'insegnamento, che in alcuni casi arriva fino all'abnegazione.
Ma dobbiamo anche creare un filtro che metta i docenti stessi al riparo da critiche pretestuose e destituite da qualsiasi fondamento.
Sostengo, e non da ora, che se di cambiamento si deve parlare, si operi tutti nella direzione di una rivoluzione culturale: i genitori per primi e gli insegnanti a seguire devono spingere verso un modello comportamentale basato sulla responsabilizzazione dei ragazzi che tenda ad esaltarne le qualità ed evidenziarne i limiti, senza avere paure infondate di sovraccaricarli nello svolgimento delle loro loro attività quotidiane.
Ricordo un ottimo insegnante di filosofia, praticamente colui che considero il mio modello di riferimento nel campo dell'insegnamento, che ci ammoniva dicendo che "le nostre menti dovessero essere concentrate nello studio, destinato ad assorbire la maggior parte del tempo a nostra disposizione, e che la nostra tensione all'apprendimento fosse funzionale alla nostra concentrazione, perché se si vogliono assecondare e realizzare le proprie aspirazioni bisogna sudare e faticare senza risparmiarsi".
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6118
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 3:33 pm

drifis_ ha scritto:
Mio padre, classe '38, ha insegnato fisica al primo anno di scienze biologiche dai primissimi anni '70 fino ai primi anni 2000. Lasciando perdere il livello degli esercizi drammaticamente abbassato (cosa facilmente verificabile perchè ha fatto un archivio di tutti i compiti assegnati da inizio carriera fino all'ultima sessione)  

Io ammetto tranquillamente di aver più volte scaricato dalla rete dei compiti scritti universitari che erano stati dati come esame di fisica generale 1 per fisici o per ingegneri, e di averli riciclati, almeno in parte, come esercizi per i miei studenti di terza o quarta liceo scientifico, che in generale li hanno saputi fare senza troppe storie.

Non dico che li abbiano saputi fare proprio TUTTI gli alunni della classe, ma la maggioranza sì, lasciando fuori solo quella percentuale fisiologica di quelli che "vanno maluccio a scuola", che c'è sempre, e che vale per quasi tutte le materie.

Sostanzialmente, si potevano risolvere tutti con la semplice applicazione delle equazioni della statica e della dinamica, o con la conservazione dell'energia, tutta roba che si insegna anche in terza liceo, senza nessun cenno a derivate, a grandezze differenziali, a cambiamenti complicati di sistemi di riferimento, o ad altre notazioni complesse che ricordo come incubi dei miei esami generali di fisica all'università.

Quindi, delle tre l'una:

- o i miei studenti sono quasi tutti geni;

- o il mio personale metodo didattico è eccezionalmente più elevato rispetto alla media;

- o il livello degli esercizi proposti all'università si è DAVVERO abbassato vertiginosamente rispetto a quando ero studentessa io.

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
lucetta10



Messaggi : 5335
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 3:36 pm

Francesca4 ha scritto:


;volevo semplicemente ravvisare la necessità di un sistema di valutazione del corpo docente che prenda anche le mosse da esempi che, prima di noi, hanno sperimentato le scuole più avanzate di mezzo mondo, comparandoli ed adeguandoli alla nostra realtà.
Sono assolutamente convinta che gran parte dei docenti italiani non possano che trovare conferma della loro professionalità e della loro dedizione all'insegnamento, che in alcuni casi arriva fino all'abnegazione.
Ma dobbiamo anche creare un filtro che metta i docenti stessi al riparo da critiche pretestuose e destituite da qualsiasi fondamento.


Alcune osservazioni:
1. Cosa si intende per scuole "avanzate". La nostra non lo è? e non lo è perché non valuta gli insegnanti?
2. Chi se ne frega delle critiche prive di fondamento del quisque de populo di turno, che comunque non capirà nulla di un eventuale sistema di valutazione e che non ha bisogno di nessun "filtro". Metterci a plasmare provvedimenti e riforme commisurandoli alle aspettative del "pretestuoso" di turno mi pare una sonora idiozia.
3. L'insegnante che "arriva all'abnegazione" non è necessariamente il migliore (anzi...), la sua motivazioni all'impresa non ne fanno  necessariamente un bravo insegnante, non hanno nessuna correlazione con le sue capacità professionali, non dovrebbero avere nessun peso nella valutazione del merito. Che l'abnegato sia più meritevole di chi lavora (bene) per la pagnotta è una leggenda metropolitana inventata da chi considera l'insegnamento una missione

Sono, e da prima di Renzi, assolutamente a favore della valutazione degli insegnanti.
Sono, dopo Renzi, assolutamente contraria a questa ridicola messa in scena della valutazione degli insegnanti propinata dalla buona scuola, e a chi la motiva con la necessità di giustificarci di fronte a un'opinione pubblica rincretinita e stupidamente ostile


Ultima modifica di lucetta10 il Mer Ago 26, 2015 3:53 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5335
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 3:43 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
francescaverdi ha scritto:
Che negli ultimi 20 0 25 anni si sia abbassato drammaticamente il livello di istruzione effettiva degli alunni italiani è un dogma o si può dimostrare in qualche modo, al di fuori dall'aneddotica?
Perché secondo me, per esempio, non è vero. Ma siccome 25 anni fa non facevamo rilevazioni internazionali o nazionali tipo OCSE PISA o INVALSI, si può dire qualsiasi cosa.

Esempio concreto: per quale motivo il problema si è spostato anche all'università?

Ovvero, per quale motivo i docenti universitari, specialmente nelle facoltà scientifiche ma anche nelle altre, lamentano di non poter più tenere i corsi standard per mancanza assoluta di prerequisiti minimi????

E NON DICO corsi innovativi appena inventati, ma corsi fondamentali che ci sono sempre stati da decenni su decenni, tipo analisi matematica 1 per ingegneria, o istituzioni di diritto privato per giurisprudenza, o biologia generale per scienze naturali, o storia dell'arte per un corso di lettere...

Perché, in una fase di crisi occupazionale pesante, ci sono concorsi pubblici in cui rimangono posti vuoti, per inaccettabilità totale del livello delle prove scritte (alle quali hanno concorso comunque persone diplomate o anche laureate)?



tieni però anche conto che il sistema del 3+2, con la riduzione di crediti a corso e la parcellizzazione degli esami, ha comportato, già da solo, un abbassamento generale del livello dei singoli corsi universitari
Tornare in alto Andare in basso
francescaverdi



Messaggi : 596
Data d'iscrizione : 01.12.11

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 4:06 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Sul fatto che la preparazione culturale degli studenti uscenti dalle scuole della Finlandia sia eccezionalmente alta, ci sarebbe un mondo da approfondire e da discutere.

Avete mai letto nulla delle critiche di Giorgio Israel sulla demistificazione della (presunta) fantasmagorica matematica finlandese?

Sì. E' una posizione un po' isolata, diciamo.
Comunque Giorgio Israel, per non fare torto a nessuno, parla malissimo anche della scuola italiana.
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 4:10 pm

lucetta10 ha scritto:
Francesca4 ha scritto:


;volevo semplicemente ravvisare la necessità di un sistema di valutazione del corpo docente che prenda anche le mosse da esempi che, prima di noi, hanno sperimentato le scuole più avanzate di mezzo mondo, comparandoli ed adeguandoli alla nostra realtà.
Sono assolutamente convinta che gran parte dei docenti italiani non possano che trovare conferma della loro professionalità e della loro dedizione all'insegnamento, che in alcuni casi arriva fino all'abnegazione.
Ma dobbiamo anche creare un filtro che metta i docenti stessi al riparo da critiche pretestuose e destituite da qualsiasi fondamento.


Alcune osservazioni:
1. Cosa si intende per scuole "avanzate". La nostra non lo è? e non lo è perché non valuta gli insegnanti?
2. Chi se ne frega delle critiche prive di fondamento del quisque de populo di turno, che comunque non capirà nulla di un eventuale sistema di valutazione e che non ha bisogno di nessun "filtro". Metterci a plasmare provvedimenti e riforme commisurandoli alle aspettative del "pretestuoso" di turno mi pare una sonora idiozia.

Sono, e da prima di Renzi, assolutamente a favore della valutazione degli insegnanti.
Sono, dopo Renzi, assolutamente contraria a questa ridicola messa in scena della valutazione degli insegnanti propinata dalla buona scuola, e a chi la motiva con la necessità di giustificarci di fronte a un'opinione pubblica rincretinita e stupidamente ostile

Quanto alla prima osservazione mi permetto di chiederti se, secondo te, esista attualmente un parametro comparativo dei vari sistemi scolastici degno di questo nome, e soprattutto senza che vi siano interessi in gioco da parte di chi effettui la rilevazione che renda attendibili gli esiti finali: il problema se siano gli altri o meno più avanzati di noi, penso vada risolto in questi termini.
Il filtro di cui ho parlato non è di carattere autoreferenziale e giustificativo, ma avrebbe la funzione pratica di allontanare dall'insegnamento chi mostri assoluta incapacità a svolgere questo compito, indirizzandolo allo svolgimento di altri compiti nell'ambito dell'impiego pubblico, potendo essere assorbito dallo Stato in altri comparti a lui più funzionali.
Oppure ritieni che, comunque sia, valga comunque la pena lasciarlo a fare danni nella scuola?
In ogni professione c'è l'incapace o la mela marcia convinta che il suo obiettivo sia quello di fare il meno possibile, ma in quelle private generalmente l'utenza premia o distrugge, selezionando i più capaci.
Vogliamo creare argini anche nell'impiego pubblico?
Ebbene credo che la riforma Madia cominci a tracciare alcuni solchi in questa direzione.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6118
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 4:13 pm

lucetta10 ha scritto:
tieni però anche conto che il sistema del 3+2, con la riduzione di crediti a corso e la parcellizzazione degli esami, ha comportato, già da solo, un abbassamento generale del livello dei singoli corsi universitari

E secondo te anche in questo non c'è stato un notevole sostegno da parte dell'opinione pubblica, che era ben contenta che fossero a disposizione lauree sempre più leggere e sempre più facili?

Salvo poi lamentarsi perché i giovani, laureatisi in tal modo, non riuscissero a trovare "lavori da laureati" (cioè, quelli che erano considerati 20 o 30 anni prima "lavori da laureati") e dovessero accontentarsi di lavori di livello più basso...

...e quindi inveire contro la scuola e l'università che "non preparano più i giovani adeguatamente al mondo del lavoro", mentre prima invece lo facevano.

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
lucetta10



Messaggi : 5335
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 4:24 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
tieni però anche conto che il sistema del 3+2, con la riduzione di crediti a corso e la parcellizzazione degli esami, ha comportato, già da solo, un abbassamento generale del livello dei singoli corsi universitari

E secondo te anche in questo non c'è stato un notevole sostegno da parte dell'opinione pubblica, che era ben contenta che fossero a disposizione lauree sempre più leggere e sempre più facili?

Salvo poi lamentarsi perché i giovani, laureatisi in tal modo, non riuscissero a trovare "lavori da laureati" (cioè, quelli che erano considerati 20 o 30 anni prima "lavori da laureati") e dovessero accontentarsi di lavori di livello più basso...

...e quindi inveire contro la scuola e l'università che "non preparano più i giovani adeguatamente al mondo del lavoro", mentre prima invece lo facevano.

L.


assolutamente, e aggiungo più veloci. non a caso si è spostato il titolo di dottore alla triennale, altra riprova di quello che dici
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5335
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 4:40 pm

Francesca4 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
Francesca4 ha scritto:


;volevo semplicemente ravvisare la necessità di un sistema di valutazione del corpo docente che prenda anche le mosse da esempi che, prima di noi, hanno sperimentato le scuole più avanzate di mezzo mondo, comparandoli ed adeguandoli alla nostra realtà.
Sono assolutamente convinta che gran parte dei docenti italiani non possano che trovare conferma della loro professionalità e della loro dedizione all'insegnamento, che in alcuni casi arriva fino all'abnegazione.
Ma dobbiamo anche creare un filtro che metta i docenti stessi al riparo da critiche pretestuose e destituite da qualsiasi fondamento.


Alcune osservazioni:
1. Cosa si intende per scuole "avanzate". La nostra non lo è? e non lo è perché non valuta gli insegnanti?
2. Chi se ne frega delle critiche prive di fondamento del quisque de populo di turno, che comunque non capirà nulla di un eventuale sistema di valutazione e che non ha bisogno di nessun "filtro". Metterci a plasmare provvedimenti e riforme commisurandoli alle aspettative del "pretestuoso" di turno mi pare una sonora idiozia.

Sono, e da prima di Renzi, assolutamente a favore della valutazione degli insegnanti.
Sono, dopo Renzi, assolutamente contraria a questa ridicola messa in scena della valutazione degli insegnanti propinata dalla buona scuola, e a chi la motiva con la necessità di giustificarci di fronte a un'opinione pubblica rincretinita e stupidamente ostile

Quanto alla prima osservazione mi permetto di chiederti se, secondo te, esista attualmente un parametro comparativo  dei vari sistemi scolastici degno di questo nome, e soprattutto senza che vi siano interessi in gioco da parte di chi effettui la rilevazione che renda  attendibili gli esiti finali: il problema se siano gli altri o meno più avanzati di noi, penso vada risolto in questi termini.
Il filtro di cui ho parlato non è di carattere autoreferenziale e giustificativo, ma avrebbe la funzione pratica di allontanare dall'insegnamento chi mostri assoluta incapacità a svolgere questo compito, indirizzandolo allo svolgimento di altri compiti nell'ambito dell'impiego pubblico, potendo essere assorbito dallo Stato in altri comparti a lui più funzionali.
Oppure ritieni che, comunque sia, valga comunque la pena lasciarlo a fare danni nella scuola?
In ogni professione c'è l'incapace o la mela marcia convinta che il suo obiettivo sia quello di fare il meno possibile, ma in quelle private generalmente l'utenza premia o distrugge, selezionando i più capaci.
Vogliamo creare argini anche nell'impiego pubblico?
Ebbene credo che la riforma Madia cominci a tracciare alcuni solchi in questa direzione.



1. non esiste e quindi domando a te che parli di sistemi "più evoluti" di spiegare cosa intendi e in base a quale parametro
2. se leggo "metta al riparo dalle critiche" in genere intendo "metta riparo dalle critiche" e non "avrebbe la funzione pratica di allontanare dall'insegnamento chi mostri assoluta incapacità a svolgere questo compito, indirizzandolo allo svolgimento di altri compiti nell'ambito dell'impiego pubblico, potendo essere assorbito dallo Stato in altri comparti a lui più funzionali" che è altra cosa, di cui parli ora, mentre prima parlavi di "critiche".
Ti annuncio che anche ora chi mostra incapacità può essere indirizzato altrove, anche a casa. Che nessun dirigente (non solo scolastico) avvii procedure è altra cosa.
Ma ora Madia ci salverà tutti dalle mele marce e risolverà il problema dell'inefficienza del sistema, confermando la certezza dell'opinione pubblica che il ritardo della pubblica amministrazione stia nell'inadeguatezza dei suoi dipendenti... quanto riderò quando ci si sveglierà da questo sogno!

La grossa differenza sta nel fatto che io chiedo la valutazione del merito per valorizzare la professionalità docenti, chi richiama "la funzione pratica di allontanare dall'insegnamento chi mostri assoluta incapacità a svolgere questo compito, indirizzandolo allo svolgimento di altri compiti nell'ambito dell'impiego pubblico, potendo essere assorbito dallo Stato in altri comparti a lui più funzionali" e crede che serva un "filtro" alle "critiche" non conosce le professionalità spese nella scuola e ne vorrebbe fare uno strumento per promuovere diffuse "purghe" che ritiene necessarie a sanare il sistema


Ho aggiunto un punto 3 che non hai visto
Tornare in alto Andare in basso
 
Perché date voce a certa gente?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 5 di 5Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5
 Argomenti simili
-
» certa gente non ha tatto
» certa gente sull'eterologa perla solo perchè l'aria è gratis
» Perché laurearsi in Filosofia? Che pezzo di carta è?
» se dio esiste perché non si mostra??
» Perdere la fede, ritrovarla, capire che e' una trappola, scappare.

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: