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 Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?

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isula.



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MessaggioOggetto: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Mer Set 02, 2015 2:58 pm

Promemoria primo messaggio :

Un tema molto caldo in questo primo periodo della scuola.

Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 3:52 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
geo&geo ha scritto:
Da un punto di vista scientifico Paniscus ha spiegato perché non si può parlare di razze negli uomini. La scarsissima variabilità genetica tra di noi sembra dipendere dal fatto che ci siamo ridotti a 2000 o poco più  nel Pleistocene. Che culo, eh? se siamo qui.

E quel gruppetto di sopravvissuti erano anche, probabilmente, tutti imparentati tra di loro, quindi la variabilità era ancora più scarsa.

Credo che in biologia si chiami "effetto collo di bottiglia".

Nel linguaggio comune si può tradurre "pochi, maledetti, e tutti cuGGini"

L.
Ora capisco perchè come razza (umana) più intelligente del pianeta lasciamo così tanto a desiderare.
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geo&geo



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 4:36 pm

Per avidodinformazioni:
una cosa alla volta
Il concetto di razza è scientificamente errato e storicamente dannoso. Archiviamolo in soffitta e andiamo avanti.
Religioni ed ideologie politiche stanno nella testa delle persone. Non sono concetti scientifici, non sono falsificabili, non possiamo dire che sono errati. Possiamo solo fare in modo che non diventino dannosi, attraverso la laicità. Su questo si basa la nostra cultura, e speriamo che regga
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Humboldt



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 4:57 pm

ushikawa ha scritto:
accidenti quanti john wayne!

qui siamo o John Wayne o Madre Teresa da tastiera, ci confrontiamo ma non so quanto sia utile, di sicuro ognuno si illude di esserlo.
La cosa migliore è che i madreteresa facciano davvero qualcosa di concreto per chi non ha niente, ora ne abbiamo la possibilità, non serve andare in Africa o in India, sono qui, possiamo parlargli conoscerli, aiutarli, qualcuno ospitarli, non saranno più sconosciuti nullafacenti in albergo, ma persone.
Allora sì che in classe potremmo parlare della questione con cognizione di causa, invece di snocciolare qualche pillola di storia, di antropologia e di buoni sentimenti.
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Felipeto



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 6:59 pm

Quindi proponi ad ogni famiglia italiana di ospitare due o tre muscolosi trentenni nigeriani in casa loro,nelle loro camere...questo stai dicendo...forse il test alcolemico sui docenti qualche base c'è l ha...in attesa perché non inizi tu ad accoglierli
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Humboldt



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 7:45 pm

ahahah non hai capito un fico secco di un post di poche righe, magari prova a rileggerlo.
in compenso il tuo post è chiaro a tutti.
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alessia giulia



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 7:54 pm

grazie paniscus per avermi spiegato che la razza umana non esiste. io, che non ho una preparazione scientifica, mi rifacevo a einstein il quale aveva affermato di appartenere alla razza umana.
all'università, in anni lontani, ho sostenuto qualche esame di antropologia culturale, qua alcuni parlano di cultura e di civiltà come se esistesse il loro contrario ma non è così. io posso dire a mio figlio "comportati civilmente" ma in base a che cosa affermo che la mia civiltà e cultura sono superiori ad altre?
rimango basita nel leggere che gli europei si sono svegliati e altri popoli no. diciamo, meglio, che gli europei sono andati a rompere le palle in casa d'altri. poi, in eritrea hanno costruito la ferrovia che, gli ingrati indigeni, hanno lasciato andare in malora! forse la ferrovia rispondeva agli interessi degli italiani e agli eritrei non serviva per nulla...
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 8:42 pm

alessia giulia ha scritto:
grazie paniscus per avermi spiegato che la razza umana non esiste. io, che non ho una preparazione scientifica, mi rifacevo a einstein il quale aveva affermato di appartenere alla razza umana.
all'università, in anni lontani, ho sostenuto qualche esame di antropologia culturale, qua alcuni parlano di cultura e di civiltà come se esistesse il loro contrario ma non è così. io posso dire a mio figlio "comportati civilmente" ma in base a che cosa affermo che la mia civiltà e cultura sono superiori ad altre?
rimango basita nel leggere che gli europei si sono svegliati e altri popoli no. diciamo, meglio, che gli europei sono andati a rompere le palle in casa d'altri. poi, in eritrea hanno costruito la ferrovia che, gli ingrati indigeni, hanno lasciato andare in malora! forse la ferrovia rispondeva agli interessi degli italiani e agli eritrei non serviva per nulla...
Non ti sei accorta che gli europei si sono svegliati ? La prossima volta che vai all'ospedale chiedi che ti curino solo con medicine prodotte in Africa; in punto di morte te ne accorgerai.
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Scuola70



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 8:47 pm

L'Africa è stata spogliata delle sue generazioni migliori durante il lungo periodo della tratta degli schiavi, precisamente dalla fine del XVI secolo sino a tutto il Settecento: gli europei si accordavano con i capi locali per prelevare i giovani adatti al lavoro e portarli poi nelle Americhe a lavorare nelle piantagioni di cotone. Di conseguenza come poteva svilupparsi questo continente se venne privato per almeno due secoli della sua popolazione più giovane? Finita la tratta dei neri iniziò il colonialismo (seconda metà dell'Ottocento), che ovviamente non permise lo sviluppo perché toglieva all'Africa le materie prime che servivano per lo sviluppo dell'industria europea. Mors tua vita mea, insomma.
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 9:06 pm

Scuola70 ha scritto:
L'Africa è stata spogliata delle sue generazioni migliori durante il lungo periodo della tratta degli schiavi, precisamente dalla fine del XVI secolo sino a tutto il Settecento: gli europei si accordavano con i capi locali per prelevare i giovani adatti al lavoro e portarli poi nelle Americhe a lavorare nelle piantagioni di cotone. Di conseguenza come poteva svilupparsi questo continente se venne privato per almeno due secoli della sua popolazione più giovane? Finita la tratta dei neri iniziò il colonialismo (seconda metà dell'Ottocento), che ovviamente non permise lo sviluppo perché toglieva all'Africa le materie prime che servivano per lo sviluppo dell'industria europea. Mors tua vita mea, insomma.
No.

Gli uomini esistono da 130000 anni, hanno colonizzato l'intero mondo nei primi 120000 e sono partiti dall'Africa; gli africani hanno avuto 120000 anni d vantaggio rispetto agli americani e 50000 rispetto agli europei .... sprecandolo.

In Europa si è "cazzeggiato" fino al 1400, 70000 anni gettati nel cesso.

Per far nascere una cultura superiore serve una scintilla che solo occasionalmente capita qua e là, e quando capita il fuoco della sapienza non si ferma con nulla.

Noi abbiamo avuto la scintilla illuminista, loro no; siamo stati fortunati, non dico nulla di diverso, ma pretendo che non se ne sminuiscano i risultati.

Non si può chiedere informazioni a chi ritieni sia ignorante quanto o più di te, non si può chiedere aiuto fisico a chi ritieni debole, non si può chiedere un consiglio a chi pensi sia un imbecille.
Se vengono qui a farsi aiutare è perchè qui non ci sono guerre, ci sono soldi, c'è cibo, ci sono medicine; perchè ? Perchè siamo come gli altri o perchè siamo migliori ?

L'Africa non è tutta in guerra, perchè i rifugiati africani non chiedono asilo nello Zambia (sperando di averne beccato uno che è in pace) ? Si eviterebbero la traversata del mediterraneo.

E' possibile che gli altri africani ritengano che in Africa non esista un luogo che valga quanto l'Europa ? E se lo pensano loro per primi non sarà vero ?
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alessia giulia



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 9:27 pm

avido, tu saresti una persona CIVILE, perchè bianca ed europea, tu che avresti potuto rispondere alle mie argomentazioni e che invece hai parlato di un mio ricovero in punto di morte?!

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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 9:41 pm

Possibile che in tante pagine non si sia trovato un collega di storia o filosofia che sollevasse la questione che questa roba della superiorità della cultura illuministica (addirittura su quella medievale!!!!!!) è una stronzata pazzesca da chi non ha mai fatto i compiti!
Potrei per favore capire quali sarebbero esattamente testi, persone e idee che avallerebbero tale boiata? Quali aspetti della cultura illuminista ci renderebbero faro dell'umanità e quali di quella "medievale" (576-1492!!!!) sarebbe andata a detrimento del genio italico? Immagino che chi si vanti di appartenere a una cultura "superiore" ne sappia dottamente tracciare le generalità


Ultima modifica di lucetta10 il Dom Set 06, 2015 9:42 pm, modificato 1 volta
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Felipeto



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 9:41 pm

Esatto..il 90% dei profughi sono giovani uomini,di corporatura massiccia e muscolosa...NULLA a che vedere ad esempio con i veri profughi..ricordiamo ad esempio mogli e figli delle vittime di Srebrenica che fuggivano nei boschi, oppure i curdi o altre tristi situazioni ,come i siriani,in cui intere famiglie scappavano con scarpe bucate e vestiti logori da guerre e persecuzioni...questi sono fotomodelli con iPhone e cuffie ospiti di alberghi ,nulla a che vedere con i veri profughi
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Felipeto



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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 9:47 pm

Alessia Giulia, avido argomenta con esempi concreti e incontrovertibili non abbiamo bisogno di filosofi.ti sta dicendo che sono i medici di msf che vanno in Africa ad operare,non i medici africani in Europa.io aggiungo che in Sudafrica, a numerosi anni dalla fine dell apartheid, i piloti di aerei sono tutti bianchi come la maggior parte dei piloti di linee interne in Africa.. Qualche filosofo più SMentire?
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 10:41 pm

alessia giulia ha scritto:
avido, tu saresti una persona CIVILE, perchè bianca ed europea, tu che avresti potuto rispondere alle mie argomentazioni e che invece hai parlato di un mio ricovero in punto di morte?!

Non ti ho augurato di morire, ti ho prefigurato che un giorno in ospedale ci finisci di sicuro, oppure sei immortale ? Io ci sono andato già un paio di volte e di medicine africane non ne voglio.

Non travisare le mie parole.
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 10:44 pm

alessia giulia ha scritto:
avido, tu saresti una persona CIVILE, perchè bianca ed europea, tu che avresti potuto rispondere alle mie argomentazioni e che invece hai parlato di un mio ricovero in punto di morte?!

E poi chi ha parlato di bianchi e neri ?

Chi ha detto che io sono civile ?

Ho detto che la cultura europea è superiore, produce più ricchezza, più benessere, più pace e più libertà.

Vuoi ancora altro ?
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 10:45 pm

lucetta10 ha scritto:
Possibile che in tante pagine non si sia trovato un collega di storia o filosofia che sollevasse la questione che questa roba della superiorità della cultura illuministica (addirittura su quella medievale!!!!!!) è una stronzata pazzesca da chi non ha mai fatto i compiti!
Potrei per favore capire quali sarebbero esattamente testi, persone e idee che avallerebbero tale boiata? Quali aspetti della cultura illuminista ci renderebbero faro dell'umanità e quali di quella "medievale" (576-1492!!!!) sarebbe andata a detrimento del genio italico? Immagino che chi si vanti di appartenere a una cultura "superiore" ne sappia dottamente tracciare le generalità
Scusa non ho capito, vuoi che ti risponda un collega di storia e filosofia o vuoi che lo faccia io ?

"addirittura su quella medievale!!!!!!" cosa significa ? Che il medioevo è stato la culla della civiltà secondo te ?

Se lo pensi davvero allora hai fatto i compiti ...... copiandoli dal compagno di banco e non capendo quello che scrivevi.
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 11:03 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Gli uomini esistono da 130000 anni, hanno colonizzato l'intero mondo nei primi 120000 e sono partiti dall'Africa; gli africani hanno avuto 120000 anni d vantaggio rispetto agli americani e 50000 rispetto agli europei .... sprecandolo.

Avido, c'hai presente la storia (ipersemplificata, ma comunque sostanzialmente vera) degli Homo sapiens che hanno soppiantato i Neandertal per manifesta superiorità adattativa?

Bene, faccio presente che gli Homo sapiens, ai quali noi attualmente ci pregiamo di appartenere, erano degli immigrati di seconda o terza ondata appena arrivati dall'Africa, mentre i neandertaliani erano quelli che stavano già in Europa da decine di migliaia di anni prima di loro, roba che in confronto la distanza temporale tra il medioevo e l'illuminismo (o fra il medioevo e noi) fa ridere i polli.

L.


Ultima modifica di paniscus_2.0 il Dom Set 06, 2015 11:22 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 11:14 pm

Mi permetto di copincollare pari pari (a parte gli accenti ritoccati secondo le tastiere attuali) un modesto pezzo umoristico che scrissi su un altro forum più di 10 anni fa, quando ancora i forum si chiamavano "newsgroup".

Citazione :

Dialogo tra due neandertaliani, anno quarantamila A. C. circa:
------------------------

- Mi ha detto mio cuGGino che questi nuovi immigrati, i sapiens, un giorno ci soppianteranno tutti.

- Chi? Quei buzzurri appena arrivati dall'Africa, con la pelle scura e la testa piccola? Ma sei scemo?

- Già, proprio loro. Qualcuno dice che hanno potenzialità enormi, e straordinaria capacità di adattamento...

- Ma figurati. Guarda che gente è. Si spostano in continuazione. Non sono capaci di mettere radici da nessuna parte. E poi, poche storie: non è gente seria. Ma l'hai visto come si vestono? Tutti adornati, infiocchettati, pieni di colori stravaganti... e con quelle ridicole collanine di osso, di conchiglie, di noccioli di frutta, che li appesantiscono in ogni movimento, e fanno un rumore della madon... oops, scusa, un rumore della Grande Dea Madre. Pietoso. Roba da selvaggi.

- Eppure, mi sembrano tanto scattanti, intelligenti e pieni di energie...

- Bufale. Dammi retta, guardali. La stoffa per lavorare sodo come noi non ce l'hanno proprio. Preferiscono buttare via il tempo con tutte quelle frivolezze ridicole, sono bravi solo a chiacchierare in continuazione, e a divertirsi con scemenze inutili. Pensa che passano giornate intere a imbrattare le pareti delle grotte! Ma si è mai vista un'idiozia simile? E ti dirò di più: non ci crederai, ma perdono tempo a fare rumore! Non quello delle collanine, ma rumore e basta, fatto apposta! Così, senza nessun motivo. Radunano un gruppetto, si mettono in cerchio, e cominciano a fare un fracasso pauroso picchiando sassi l'uno con l'altro, strofinando pezzi di legno, battendo le mani, e accompagnandosi con urla scatenate che si fondono insieme. E qualche volta, addirittura, in mezzo a tutta questa confusione, qualcuno si alza, e si mette a muoversi seguendo il suono. Una cosa da animali. Però, chi li ha visti mi ha detto che, a modo suo, è uno spettacolo affascinante. Evidentemente, il ritmo ce l'hanno proprio nel sangue.

- Ma non è che prima o poi cominceranno a mettere gli occhi sulle nostre donne?

- Se ci provano, li facciamo fuori subito. Ma figurati quale femmina delle nostre degnerebbe di uno sguardo un mostro così. Sembrano bestie. Se lo sognano, di essere bianchi, biondi e con gli occhi azzurri come noi. Dammi retta, amico: ce ne vuole per inquinarci. Abbiamo trecentomila anni di passato vero alle spalle, noi! Le radici storiche dell'identità europea non sono mica acqua!...

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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 11:38 pm

avidodinformazioni ha scritto:
"addirittura su quella medievale!!!!!!" cosa significa ? Che il medioevo è stato la culla della civiltà secondo te ?

Se lo pensi davvero allora hai fatto i compiti ...... copiandoli dal compagno di banco e non capendo quello che scrivevi.


Non sono un'insegnante di storia, ma per cultura generale ti consiglierei di leggerti questo:

http://www.ibs.it/code/9788842073567/frugoni-chiara/medioevo-sul-naso.html

Ti si apre un mondo, giuro...
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Lun Set 07, 2015 1:03 am

Felipeto ha scritto:
io aggiungo che in Sudafrica, a numerosi anni dalla fine dell apartheid, i piloti di aerei sono tutti bianchi come la maggior parte dei piloti di linee interne in Africa..

Questo è semplicemente la prova che l'integrazione in certi settori della società non è ancora avvenuta. Spero che tu non voglia seriamente sostenere che i neri non sono geneticamente in grado di guidare un aereo. Suppongo che ci siano molti neri americani che fanno i piloti, visto che uno è diventato addirittura presidente, ma è solo perché la società americana, con tutti i suoi limiti, è più integrata di quella sudafricana.


Ultima modifica di Dec il Lun Set 07, 2015 1:12 am, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Lun Set 07, 2015 1:04 am

lucetta10 ha scritto:
Possibile che in tante pagine non si sia trovato un collega di storia o filosofia che sollevasse la questione che questa roba della superiorità della cultura illuministica (addirittura su quella medievale!!!!!!) è una stronzata pazzesca da chi non ha mai fatto i compiti!
Potrei per favore capire quali sarebbero esattamente testi, persone e idee che avallerebbero tale boiata? Quali aspetti della cultura illuminista ci renderebbero faro dell'umanità e quali di quella "medievale" (576-1492!!!!) sarebbe andata a detrimento del genio italico? Immagino che chi si vanti di appartenere a una cultura "superiore" ne sappia dottamente tracciare le generalità

476, dai, anche se sono solo date convenzionali. Non facciamo brutta figura con gli studenti che potrebbero leggerci.
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Lun Set 07, 2015 1:10 am

avidodinformazioni ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
Possibile che in tante pagine non si sia trovato un collega di storia o filosofia che sollevasse la questione che questa roba della superiorità della cultura illuministica (addirittura su quella medievale!!!!!!) è una stronzata pazzesca da chi non ha mai fatto i compiti!
Potrei per favore capire quali sarebbero esattamente testi, persone e idee che avallerebbero tale boiata? Quali aspetti della cultura illuminista ci renderebbero faro dell'umanità e quali di quella "medievale" (576-1492!!!!) sarebbe andata a detrimento del genio italico? Immagino che chi si vanti di appartenere a una cultura "superiore" ne sappia dottamente tracciare le generalità
Scusa non ho capito, vuoi che ti risponda un collega di storia e filosofia o vuoi che lo faccia io ?

"addirittura su quella medievale!!!!!!" cosa significa ? Che il medioevo è stato la culla della civiltà secondo te ?

Se lo pensi davvero allora hai fatto i compiti ...... copiandoli dal compagno di banco e non capendo quello che scrivevi.

Guarda, io mi sento molto vicino alla mentalità illuministica, ma bisogna dire intanto che l'illuminismo non inizia alla fine del medioevo, perché ci sono almeno due secoli e mezzo tra le due epoche, e poi che la storia non procede per salti e che tutto quello che viene dopo non si può capire senza quello che c'è stato prima; e quindi in un certo senso il medioevo è la culla dell'umanesimo, come l'antichità classica è la culla del medioevo e l'età della controriforma è la culla dell'illuminismo. Non ci sono epoche che non ci hanno lasciato niente, come non ci sono epoche perfette, senza voler diminuire l'importanza dell'illuminismo e, per esempio, di un certo Cesare Beccaria che sulla pena di morte aveva idee un po' diverse dalle tue.
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Lun Set 07, 2015 8:46 am

Dec ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
Possibile che in tante pagine non si sia trovato un collega di storia o filosofia che sollevasse la questione che questa roba della superiorità della cultura illuministica (addirittura su quella medievale!!!!!!) è una stronzata pazzesca da chi non ha mai fatto i compiti!
Potrei per favore capire quali sarebbero esattamente testi, persone e idee che avallerebbero tale boiata? Quali aspetti della cultura illuminista ci renderebbero faro dell'umanità e quali di quella "medievale" (576-1492!!!!) sarebbe andata a detrimento del genio italico? Immagino che chi si vanti di appartenere a una cultura "superiore" ne sappia dottamente tracciare le generalità
Scusa non ho capito, vuoi che ti risponda un collega di storia e filosofia o vuoi che lo faccia io ?

"addirittura su quella medievale!!!!!!" cosa significa ? Che il medioevo è stato la culla della civiltà secondo te ?

Se lo pensi davvero allora hai fatto i compiti ...... copiandoli dal compagno di banco e non capendo quello che scrivevi.

Guarda, io mi sento molto vicino alla mentalità illuministica, ma bisogna dire intanto che l'illuminismo non inizia alla fine del medioevo, perché ci sono almeno due secoli e mezzo tra le due epoche, e poi che la storia non procede per salti e che tutto quello che viene dopo non si può capire senza quello che c'è stato prima; e quindi in un certo senso il medioevo è la culla dell'umanesimo, come l'antichità classica è la culla del medioevo e l'età della controriforma è la culla dell'illuminismo. Non ci sono epoche che non ci hanno lasciato niente, come non ci sono epoche perfette, senza voler diminuire l'importanza dell'illuminismo e, per esempio, di un certo Cesare Beccaria che sulla pena di morte aveva idee un po' diverse dalle tue.
Ho scritto più volte "1700" perchè so benissimo quando c'è stato l'illuminismo.

Il rinascimento affonda le sue radici nel medioevo, l'illuminismo no, ne rappresenta piuttosto la negazione; l'illuminismo è rivoluzione.

Il passaggio da verità rivelata a lumi della ragione è stata rottura col passato, folgorazione sulla strada di Damasco; gli illuministi hanno gettato alle ortiche (ovvero nel posto che meritavano) tutte le convinzioni/ideologie/abitudini medioevali.

Riforma e controriforma erano insignificanti discussioni su chi dovesse comandare chi, che fossero più forti i cattolici o i luterani è un dettaglio insignificante se non per i cattolici e per i luterani, trasparente all'umanità ed al suo sviluppo.

Io ho un'ammirazione sconfinata verso Einstein (seconda solo a quella che ho verso Newton), tuttavia anche Einstein era un uomo e quindi fallace.
Quando Einstein scrisse per la prima volta la sua "equazione di campo" inserì arbitrariamente il "termine cosmologico"; successivamente definì quest'azione "la sua più grande fesseria"

Questo dimostra che anche grandissimi uomini come Einstein e Beccaria ogni tanto fanno qualche errore ed occasionalmente ne fanno anche di grossi.

L'umanità farebbe bene a ridere di ciò che è stata prima dell'illuminismo (parentesi greca esclusa).
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Lun Set 07, 2015 8:53 am

Dec ha scritto:
Felipeto ha scritto:
io aggiungo che in Sudafrica, a numerosi anni dalla fine dell apartheid, i piloti di aerei sono tutti bianchi come la maggior parte dei piloti di linee interne in Africa..

Questo è semplicemente la prova che l'integrazione in certi settori della società non è ancora avvenuta. Spero che tu non voglia seriamente sostenere che i neri non sono geneticamente in grado di guidare un aereo. Suppongo che ci siano molti neri americani che fanno i piloti, visto che uno è diventato addirittura presidente, ma è solo perché la società americana, con tutti i suoi limiti, è più integrata di quella sudafricana.
Giustissimo, a tal fine suggerisco di guardare il film "red tails"

https://it.wikipedia.org/wiki/Red_Tails
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MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Lun Set 07, 2015 8:56 am

paniscus_2.0 ha scritto:
Mi permetto di copincollare pari pari (a parte gli accenti ritoccati secondo le tastiere attuali) un modesto pezzo umoristico che scrissi su un altro forum più di 10 anni fa, quando ancora i forum si chiamavano "newsgroup".

Citazione :

Dialogo tra due neandertaliani, anno quarantamila A. C. circa:
------------------------

- Mi ha detto mio cuGGino che questi nuovi immigrati, i sapiens, un giorno ci soppianteranno tutti.

- Chi? Quei buzzurri appena arrivati dall'Africa, con la pelle scura e la testa piccola? Ma sei scemo?

- Già, proprio loro. Qualcuno dice che hanno potenzialità enormi, e straordinaria capacità di adattamento...

- Ma figurati. Guarda che gente è. Si spostano in continuazione. Non sono capaci di mettere radici da nessuna parte. E poi, poche storie: non è gente seria. Ma l'hai visto come si vestono? Tutti adornati, infiocchettati, pieni di colori stravaganti... e con quelle ridicole collanine di osso, di conchiglie, di noccioli di frutta, che li appesantiscono in ogni movimento, e fanno un rumore della madon... oops, scusa, un rumore della Grande Dea Madre. Pietoso. Roba da selvaggi.

- Eppure, mi sembrano tanto scattanti, intelligenti e pieni di energie...

- Bufale. Dammi retta, guardali. La stoffa per lavorare sodo come noi non ce l'hanno proprio. Preferiscono buttare via il tempo con tutte quelle frivolezze ridicole, sono bravi solo a chiacchierare in continuazione, e a divertirsi con scemenze inutili. Pensa che passano giornate intere a imbrattare le pareti delle grotte! Ma si è mai vista un'idiozia simile? E ti dirò di più: non ci crederai, ma perdono tempo a fare rumore! Non quello delle collanine, ma rumore e basta, fatto apposta! Così, senza nessun motivo. Radunano un gruppetto, si mettono in cerchio, e cominciano a fare un fracasso pauroso picchiando sassi l'uno con l'altro, strofinando pezzi di legno, battendo le mani, e accompagnandosi con urla scatenate che si fondono insieme. E qualche volta, addirittura, in mezzo a tutta questa confusione, qualcuno si alza, e si mette a muoversi seguendo il suono. Una cosa da animali. Però, chi li ha visti mi ha detto che, a modo suo, è uno spettacolo affascinante. Evidentemente, il ritmo ce l'hanno proprio nel sangue.

- Ma non è che prima o poi cominceranno a mettere gli occhi sulle nostre donne?

- Se ci provano, li facciamo fuori subito. Ma figurati quale femmina delle nostre degnerebbe di uno sguardo un mostro così. Sembrano bestie. Se lo sognano, di essere bianchi, biondi e con gli occhi azzurri come noi. Dammi retta, amico: ce ne vuole per inquinarci. Abbiamo trecentomila anni di passato vero alle spalle, noi! Le radici storiche dell'identità europea non sono mica acqua!...

Ma è bellissima ! Brava.
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Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?
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