Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5 ... 10, 11, 12  Seguente
AutoreMessaggio
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Mer Set 02, 2015 2:58 pm

Promemoria primo messaggio :

Un tema molto caldo in questo primo periodo della scuola.

Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
geo&geo



Messaggi : 673
Data d'iscrizione : 04.07.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 12:03 am

"La storia di Iqbal", non mi ricordo l'autore.
Un ragazzino della loro età, coraggioso, morto ammazzato.
Ah! dimenticavo: non aveva abbandonato il suo paese per minacciare il nostro tenore di vita, tranqui.
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 12:07 am

avidodinformazioni ha scritto:


"Una lunghissima catena di eventi che ricollega il nostro passato più remoto al presente e viceversa, e prove e indizi che ci spiegano come è nata la famiglia, perché un sesso ha prevalso sull'altro, come si sono prodotte le razze, quali sono le origini di certi tabù e abitudini alimentari, perché si aspira al potere e al prestigio, qual è il senso della tensione religiosa. Un libro che ci indica anche quale potrebbe essere il nostro futuro."

RAZZE ? Allora le razze esistono ? Ginepraio dei gineprai !

Come farsi del male in 4 semplici mosse:

1) suggerire l'acquisto di un libro che parla di razze
2) non additarlo come esempio di spazzatura stampata.
3) quando ti fanno notare la cosa difendersi dicendo che l'obiettivo non era parlare di razze ma di immigrazione
4) dichiarare di essere contrario al'immigrazione incontrollata perchè mina la coesione sociale degli autoctoni.

PS io penso che abbia senso parlare di razze, solo bisogna capirsi su cosa significhi razza e soprattutto non bisogna pensare che esistano razze superiori ed inferiori.

Culture superiori si, a mio avviso, ma razze superiori assolutamente no.

Io non credo alle razze umane. La razza umana è una sola e all'interno di essa vi sono i generi umani che si differenziano fra loro per caratteristiche fisiche. Ragione del fatto che la razza umana è una sola è  che gli appartenenti ai vari generi possono generare insieme dei figli. Ciò non può avvenire in caso di accoppiamento fra un esponente  della razza umana  con uno della razza dei gorilla o con quella della razza delle zebre, fra razza delle zebre e dei scimpanzè, etc.
A proposito di culture io non parlerei di superiore o inferiore, ma di quelle più a misura d'uomo (per il suo benessere psichico e fisico) e di quelle no.

A me il pensiero Illuminista piace.


Ultima modifica di isula. il Dom Set 06, 2015 12:23 am, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 12:17 am

geo&geo ha scritto:
"La storia di Iqbal", non mi ricordo l'autore.
Un ragazzino della loro età, coraggioso, morto ammazzato.
Ah! dimenticavo: non aveva abbandonato il suo paese per minacciare il nostro tenore di vita, tranqui.

Grazie geo&geo! Questo threadh si sta rivelando ricco di proposte di lettura oltre che di riflessioni!
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 12:22 am

La semiberta' a individui che non provano pietà,pentimento è una follia...se conoscete il caso di angelo Izzo sapete di cosa parlò..
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 12:24 am

Felipeto ha scritto:
La semiberta' a individui che non provano pietà,pentimento è una follia...se conoscete il caso di angelo Izzo sapete di cosa parlò..

Sì...

Il secondo duplice omicidio del mostro del Circeo
http://www.misteriditalia.it/altri-misteri/circeo/secondodelittoizzo/
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 12:35 am

isula. ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:


"Una lunghissima catena di eventi che ricollega il nostro passato più remoto al presente e viceversa, e prove e indizi che ci spiegano come è nata la famiglia, perché un sesso ha prevalso sull'altro, come si sono prodotte le razze, quali sono le origini di certi tabù e abitudini alimentari, perché si aspira al potere e al prestigio, qual è il senso della tensione religiosa. Un libro che ci indica anche quale potrebbe essere il nostro futuro."

RAZZE ? Allora le razze esistono ? Ginepraio dei gineprai !

Come farsi del male in 4 semplici mosse:

1) suggerire l'acquisto di un libro che parla di razze
2) non additarlo come esempio di spazzatura stampata.
3) quando ti fanno notare la cosa difendersi dicendo che l'obiettivo non era parlare di razze ma di immigrazione
4) dichiarare di essere contrario al'immigrazione incontrollata perchè mina la coesione sociale degli autoctoni.

PS io penso che abbia senso parlare di razze, solo bisogna capirsi su cosa significhi razza e soprattutto non bisogna pensare che esistano razze superiori ed inferiori.

Culture superiori si, a mio avviso, ma razze superiori assolutamente no.

Io non credo alle razze umane. La razza umana è una sola e all'interno di essa vi sono i generi umani che si differenziano fra loro per caratteristiche fisiche. Ragione del fatto che la razza umana è una sola è  che gli appartenenti ai vari generi possono generare insieme dei figli. Ciò non può avvenire in caso di accoppiamento fra un esponente  della razza umana  con uno della razza dei gorilla o con quella della razza delle zebre, fra razza delle zebre e dei scimpanzè, etc.
A proposito di culture io non parlerei di superiore o inferiore, ma di quelle più a misura d'uomo (per il suo benessere psichico e fisico) e di quelle no.

A me il pensiero Illuminista piace.
confondi razza con specie.

Gorilla e uomo sono di specie diverse e per definizione non possono avere progenie fertile (mi chiedo se sia mai stato fatto un esperimento).

Cane Setter e Cane Danese sono di razze diverse e i cuccioli li fanno eccome.

Quando individuiamo una razza canina lo facciamo solo ed esclusivamente riferendoci al loro aspetto fisico, tanto differente da poter individuare l'appartenenza dell'esemplare al gruppo, senza margini di errore.
Quando vedi un pastore tedesco dici "quello è un pastore tedesco" e non sbagli mai.

Quando vedi un somalo non lo riconosci ?
Quando vedi un lappone non lo riconosci ?
Quando vedi un aborigeno australiano non lo riconosci ?

Li riconosci per l'aspetto fisico e questo a me basta per dire che sono di razze diverse.

E' sbagliato dire "razza bianca" "razza nera", primo perchè siamo tutti marroni con sfumature diversissime (variabili con continuità), e poi perchè ci sono neri che differiscono da altri neri molto più di quanto differiscano dai bianchi.
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 12:46 am

Hai ragione avido. Dovevo dire "razza umana" e all'interno di essa "popolazioni".

Secondo il mio parere la razza umana è una, le popolazioni possono differire fra loro per caratteristiche fisiche di colore della pelle, dell'iride, per statura, etc.
Questo intendevo dire.


Ultima modifica di isula. il Dom Set 06, 2015 12:49 am, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
geo&geo



Messaggi : 673
Data d'iscrizione : 04.07.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 12:48 am

Le razze umane non esistono.
Nessuno ha il diritto di decidere la morte di un altro.
Tutto gli uomini sono uguali ed hanno diritto alla vita, alla libertà, all'istruzione, alla salute.

Libertà di opinione? Questi sono i principi della nostra costituzione, della dichiarazione dei diritti dell'uomo, e quello che ci dice oggi la scienza sulle scemenze ("razze umane") che hanno provocato solo guai nel passato.
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 12:55 am

geo&geo ha scritto:
Le razze umane non esistono.
Nessuno ha il diritto di decidere la morte di un altro.
Tutto gli uomini sono uguali ed hanno diritto alla vita, alla libertà, all'istruzione, alla salute.

Libertà di opinione? Questi sono i principi della nostra costituzione, della dichiarazione dei diritti dell'uomo,  e quello che ci dice oggi la scienza sulle scemenze ("razze umane") che hanno provocato solo guai nel passato.

Sono d'accordo in parte. Se un uomo è pericoloso e non lo si vuole uccidere almeno lo si metta a vita in strutture protette per garantire la sopravvivenza altrui.

Una cultura non la definirei superiore o inferiore, bensì più confacente al benessere fisico e mentale all'uomo oppure no o meno.
Per me, come ho detto, le razze non esistono, ma esistono le popolazioni differenti fra loro per usi e costumi e per piccole caratteristiche fisiche.
Tornare in alto Andare in basso
enricat



Messaggi : 1754
Data d'iscrizione : 27.11.10

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 1:01 am

Felipeto ha scritto:
Insula,ciò che esprime avido sono assiomi e dati incontrovertibili...non opinioni da bar.proprio perché si tratta di didattica si deve presentare un fenomeno per quelli che è realmente,compresi i profughi che disprezzano il cibo datogli...mio nonno era immigrato in USA,se sapesse che paragonano la vita che lui fece,i sacrifici, le notti all addiaccio,il lavori in miniera con i moderni profughi,con iPhone e albergo,si girerebbe nella tomba
Io spiegherei che cosa sono i CIE, non solo si ragazzi, ma anche ad alcuni insegnati
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6161
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 1:04 am

avidodinformazioni ha scritto:


Come farsi del male in 4 semplici mosse:

1) suggerire l'acquisto di un libro che parla di razze
2) non additarlo come esempio di spazzatura stampata.

...o magari a parlare di "razze" è solo la recensione e non il libro?

Io l'ho letto parecchi anni fa, e non mi pareva affatto che parlasse di "razze".

Altrimenti stai sicuro che, mentre cercavo il riferimento su internet, avrei trorovato centinaia e centinaia di pagine che lo infamavano, e mi sarei preoccupata di presentarlo diversamente.

L.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6161
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 1:20 am

isula. ha scritto:
Io non credo alle razze umane. La razza umana è una sola e all'interno di essa vi sono i generi umani che si differenziano fra loro per caratteristiche fisiche. Ragione del fatto che la razza umana è una sola è  che gli appartenenti ai vari generi possono generare insieme dei figli. Ciò non può avvenire in caso di accoppiamento fra un esponente  della razza umana  con uno della razza dei gorilla o con quella della razza delle zebre, fra razza delle zebre e dei scimpanzè, etc.

Conosci la differenza tra razza e specie?

Un umano non potrebbe produrre ibridi coi gorilla o con gli scimpanzé, non perché appartengono a un'altra razza, ma perché appartengono a un'altra SPECIE.

E non è nemmeno vero che "la razza umana è una sola".
La SPECIE umana è una sola, e non è per nulla suddivisa in razze...
...per cui le razze umane non sono "una", sono ZERO.

La "razza umana" non esiste, esiste la SPECIE umana.

Non è una questione di scelta lessicale politicamente corretta, è questione di evidenze biologiche.

La specie umana ha un pool di variabilità genetica abbastanza piccolo, e abbastanza comune tra tutte le sue diverse popolazioni, da rendere insignificante il concetto di "razza", tutto lì. Il fatto che ci sia gente dalla pelle scura e gente dalla pelle chiara non ha nessun impatto sulla distribzione effettiva della variabilità genetica.

Un bianco e un nero presi a caso NON HANNO una distribuzione di marcatori genetici statisticamente più diversa rispetto a due bianchi presi a caso o due neri presi a caso. Il motivo per cui si afferma che le razze umane non eisstono è solo quello, non il fatto che l'argomento sia impopolare socialmente.

Oltretutto, la parola "razza" è completamente inesistente nel linguaggio delle scienze naturali.

Al massimo si parla di "varietà", o nei casi più estremi di "sottospecie", ma di RAZZA proprio no.

La parola "razza" si usa solo nel gergo della zootecnia, per indicare varietà artificiali di animali domestici, selezionate apposta in un contesto di allevamento forzato.

Nessun biologo che osserva specie selvatiche sul campo si sognerebbe mai di parlare di "una razza di lucertole" o di "una razza di pinguini"...

L.
Tornare in alto Andare in basso
isula.



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 05.10.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 1:34 am

Paniscus, ora ho scientificamente chiari alcuni concetti.
La "razza umana" non esiste. Esiste la "specie" umana e all'interno di essa esistono le popolazioni differenti fra loro per usi e costumi e piccole differenze fisiche, ma tutte in grado di accoppiarsi fra loro e avere figli.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6161
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 1:53 am

Che io sappia, esistono marcatori genetici che permettono di stabilire quali popolazioni umane sono "un po' più vicine" o "un po' più lontane" tra loro (nel senso che si sono separate tra di loro da più o meno tempo), ma questo non ha alcun effetto sull'interfertilità, che è uguale per tutti, né sulle caratteristiche intellettive, che sono distribuite allo stesso modo per tutti.

Cioè, non c'è alcuna differenza evidente di potenzialità intellettuali tra il genietto europeo e il genietto melanesiano, così come non c'è alcuna differenza tra lo scemo europeo e lo scemo melanesiano... e in caso di coppie miste tra popolazioni umane lontanissime tra loro, non c'è alcuna riduzione di fertilità né nella prima generazione né nella seconda, come invece si osserverebbe in ibridi che provengono proprio da specie diverse, come il mulo o simili.

L.
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 1:58 am

Enricat, i CIE per caso sono quegli alberghi in cui vivono,lavati stirati e nutriti,omonimo muscolosi profughi senza lavorare,passando le giornate ad ascoltare musica dal loro iPhone?o girovagando senza metà?deve essere terribile...i nuovi gulag direi... Però potresti,prendendo contatto con le prefetture,offrirti di ospitare IN CASA TUA un paio di profughi,garantendo loro condizioni di vita migliori non credi?o pensi che sia solo LO STATO,GLI ALTRI,LE STRUTTURe ad adempiere ai tuoi pensieri di buona samaritana?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6161
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 2:04 am

Guarda che non è mica colpa loro, se gli è vietato per legge di lavorare in regola fino a che le istituzioni non hanno finito di esaminare la domanda di asilo, il che può impiegare anche un anno e mezzo.

L.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1882
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 4:59 am

accidenti quanti john wayne!
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 15814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 7:01 am

geo&geo ha scritto:
Le razze umane non esistono.
Nessuno ha il diritto di decidere la morte di un altro.
Tutto gli uomini sono uguali ed hanno diritto alla vita, alla libertà, all'istruzione, alla salute.

Libertà di opinione? Questi sono i principi della nostra costituzione, della dichiarazione dei diritti dell'uomo,  e quello che ci dice oggi la scienza sulle scemenze ("razze umane") che hanno provocato solo guai nel passato.
I principi della costituzione si applicano obbligatoriamente non si condividono obbligatoriamente, tanto è vero che la costituzione stessa ha previsto modalità per la sua revisione.

Il fatto che alcune parti siano immodificabili è solo un atto di arroganza dei padri costituenti che hanno voluto legiferare per l'eternità (poveri illusi).
Quanto alla non esistenza delle razze umane io ho detto la mia e l'ho sostenuta con qualche ragionamento, magari errato, ma comunque l'ho fatto; sarebbe carino che tu provassi a confutarlo con qualcosa di meglio di un semplice slogan.

Anche Mussolini diceva "la questione meridionale non esiste", ma non è che fosse da prendere tanto in considerazione no ?
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 7:15 am

paniscus_2.0 ha scritto:
La specie umana ha un pool di variabilità genetica abbastanza piccolo, e abbastanza comune tra tutte le sue diverse popolazioni, da rendere insignificante il concetto di "razza", tutto lì. Il fatto che ci sia gente dalla pelle scura e gente dalla pelle chiara non ha nessun impatto sulla distribzione effettiva della variabilità genetica.

Un bianco e un nero presi a caso NON HANNO una distribuzione di marcatori genetici statisticamente più diversa rispetto a due bianchi presi a caso o due neri presi a caso. Il motivo per cui si afferma che le razze umane non eisstono è solo quello, non il fatto che l'argomento sia impopolare socialmente.

........

La parola "razza" si usa solo nel gergo della zootecnia, per indicare varietà artificiali di animali domestici, selezionate apposta in un contesto di allevamento forzato.

La prima frase mi sembra un'obiezione ragionevole a quanto ho affermato; è certamente vero che le differenze somatiche tra un lappone ed un aborigeno sono inferiori che tra un setter ed uno spinone; potremmo supporre che sia lo stesso a livello genetico; a quel punto ci vorrebbe una soglia per definire quando si può cominciare a parlare di razza; ma non voglio essere troppo ing, l'obiezione "ci sta".

La seconda frase l'ho in un certo senso affermata anch'io: ho detto che non si può parlare di razza bianca e nera, ma ad esempio di lapponi e caucasici, nativi americani ed etiopi ecc.

Dalla terza dissento: non si parla di razza solo in zootecnia, se ne parla anche nella vita di tutti i giorni a proposito degli uomini.
A sproposito ? Forse, però se ne parla.

Tu stessa hai espulso il termine "razza" dal'ambito scientifico, relegandolo alla vita di tutti i giorni, ed avrai anche fatto bene, ma a quel punto se la gente lo usa assegnandogli un significato tangibile, non puoi negarne l'esistenza.

Rileggi i miei post sulla razza e troverai la frase "bisogna capirsi su cosa significhi razza".
Qui sta il nodo della questione; alcune persone usano il termine razza con un significato, altre con un altro; alcune negano (giustamente) che il termine razza possa avere alcune implicazioni che altri invece sostengono; questo è alla base di tutti gli equivoci sulla parola razza, perchè non dimentichiamolo, razza è una parola, prima che un concetto su cui scannarsi.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 7:24 am

paniscus_2.0 ha scritto:
Guarda che non è mica colpa loro, se gli è vietato per legge di lavorare in regola fino a che le istituzioni non hanno finito di esaminare la domanda di asilo, il che può impiegare anche un anno e mezzo.

L.
Il bello però viene dopo, quando possono finalmente cercare lavoro in una nazione che ha subito una grave desertificazione industriale.

Ma quello è un problema diverso, che ha anche mio figlio, al quale suggerisco sempre ...... di emigrare.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 7:25 am

ushikawa ha scritto:
accidenti quanti john wayne!
su questo topic non ho visto girare molte pistole, tu si ?
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1882
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 7:52 am

il bene, il male, il so tutto io eccetera eccetera
Tornare in alto Andare in basso
Online
geo&geo



Messaggi : 673
Data d'iscrizione : 04.07.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 9:25 am

Per avidodinformazioni:
Il mio precedente messaggio era un po' tranchant perché mi sembra che giocare con le parole in questo caso sia pericoloso. Da un punto di vista scientifico Paniscus ha spiegato perché non si può parlare di razze negli uomini. La scarsissima variabilità genetica tra di noi sembra dipendere dal fatto che ci siamo ridotti a 2000 o poco più nel Pleistocene. Che culo, eh? se siamo qui.
Ma da un punto di vista storico, l'idea di razza ha coperto le nefandezze più incredibili, e' stata la coperta ideologica di massacri, schiavitù, lager, genocidi, apartheid.
Sfortunatamente, io credo che il razzismo sia ancora tra noi. Facciamoci il piacere di togliergli almeno le parole del nostro linguaggio quotidiano, perché i ragazzi vedano quello che c'è dietro.
E per l'altro problema: adesso che Obama ha fatto la riforma del servizio sanitario, ci resta solo l'assenza della pena di morte come SUPERIORITÀ sugli 'ammericani', io me la terrei. Tra l'altro è uno degli aspetti sui quali le parole "civiltà superiore" o "cultura superiore" mi sembrano utilizzabili.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6161
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 9:48 am

geo&geo ha scritto:
Da un punto di vista scientifico Paniscus ha spiegato perché non si può parlare di razze negli uomini. La scarsissima variabilità genetica tra di noi sembra dipendere dal fatto che ci siamo ridotti a 2000 o poco più  nel Pleistocene. Che culo, eh? se siamo qui.

E quel gruppetto di sopravvissuti erano anche, probabilmente, tutti imparentati tra di loro, quindi la variabilità era ancora più scarsa.

Credo che in biologia si chiami "effetto collo di bottiglia".

Nel linguaggio comune si può tradurre "pochi, maledetti, e tutti cuGGini"

L.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15814
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?   Dom Set 06, 2015 3:50 pm

geo&geo ha scritto:
Ma da un punto di vista storico, l'idea di razza ha coperto le nefandezze più incredibili, e' stata la coperta ideologica di massacri, schiavitù, lager, genocidi, apartheid.
Sfortunatamente, io credo che il razzismo sia ancora tra noi. Facciamoci il piacere di togliergli almeno le parole del nostro linguaggio quotidiano, perché i ragazzi vedano quello che c'è  dietro
Temo che dopo aver tolto la parola razza dovremmo anche togliere la parola religione e le parole ideologia politica, non trovi ?

Gli uomini sono pieni di fantasia, un "buon" motivo per scannarsi lo trovano sempre.
Tornare in alto Andare in basso
 
Immigrazione, accoglienza, respingimenti. Come ti approcci a queste problematiche ? Come ne parleresti in classe ?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 4 di 12Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5 ... 10, 11, 12  Seguente
 Argomenti simili
-
» Heinrich Himmler
» Accoglienza
» Educazione e cortesia queste sconosciute
» avete mai usato queste cartine?
» Quelle carte malefiche di Yu-Gi-Oh - Cigognini

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: