Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 la dura legge del sud!

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
sparviero.



Messaggi : 977
Data d'iscrizione : 27.04.15

MessaggioOggetto: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 2:37 pm

I primi dati dei vari usr siciliani riguardanti le convocazioni per gli incarichi a td non lasciano dubbi: Chi ha la specializzazione sul sostegno riceverà un incarico,gli altri niente o qualche briciola per i primissimi. Da ciò si possono trarre due conclusioni:i deportati col sostegno rimarranno ancora un anno qui tutti gli altri se hanno presentato domanda partiranno subito se non l'hanno presentata possono prendere in considerazione l'ipotesi di cambiare mestiere (ricordiamoci che le supplenze brevi saranno coperte dal potenziamento).
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25584
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 2:40 pm

Le supplenze fino a 10 giorni NON le supplenze brevi e saltuarie.
E poi era un dato ampiamente previsto da mesi.
Un assaggio di quello che accadrà l'anno prossimo con i trasferimenti di ruolo.
Speriamo che Faraone mantenga la promessa che vi ha fatto della moltiplicazione dei posti e delle cattedre.
Tornare in alto Andare in basso
sparviero.



Messaggi : 977
Data d'iscrizione : 27.04.15

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 2:43 pm

L'anno prossimo se sarà nero per noi sarà nerissimo per chi non ha presentato domanda!
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25584
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 2:46 pm

Non è detto, chi rimane in GE e GI potrà fare le supplenze lunghe. Chi non riesce a rientrare, non rientra.
Tornare in alto Andare in basso
royalstefano



Messaggi : 4245
Data d'iscrizione : 12.09.11

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 2:50 pm

sparviero. ha scritto:
I primi dati dei vari usr siciliani riguardanti le convocazioni per gli incarichi a td non lasciano dubbi: Chi ha la specializzazione sul sostegno riceverà un incarico,gli altri niente o qualche briciola per i primissimi. Da ciò si possono trarre due conclusioni:i deportati col sostegno rimarranno ancora un anno qui tutti gli altri se hanno presentato domanda partiranno subito se non l'hanno presentata possono prendere in considerazione l'ipotesi di cambiare mestiere (ricordiamoci che le supplenze brevi saranno coperte dal potenziamento).
Ti ringrazio del bollettino, però, a parte qualche lieve imprecisione, in linea di massima condivido lo scenario che prevedi. Ce ne sarebbero altri di scenari, ma ciascuno avrà fatto le proprie scelte e i propri "conti".
Tornare in alto Andare in basso
sparviero.



Messaggi : 977
Data d'iscrizione : 27.04.15

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 2:50 pm

gugu ha scritto:
Non è detto, chi rimane in GE e GI potrà fare le supplenze lunghe. Chi non riesce a rientrare, non rientra.
guarda che il nostro anno nero in ogni caso è il ruolo gli altri forse faranno una supplenza. Chi starà meglio?
Tornare in alto Andare in basso
enricastella



Messaggi : 1880
Data d'iscrizione : 13.01.11

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 2:52 pm

Ma che cosa è, una competizione?!
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25584
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 2:56 pm

sparviero. ha scritto:
gugu ha scritto:
Non è detto, chi rimane in GE e GI potrà fare le supplenze lunghe. Chi non riesce a rientrare, non rientra.
guarda che il nostro anno nero in ogni caso è il ruolo gli altri forse faranno una supplenza. Chi starà meglio?


Tra 4 anni sulle Alpi e 4 anni di supplenze in Sicilia non saprei cosa scegliere. Non conosco la situazione.
Tornare in alto Andare in basso
sparviero.



Messaggi : 977
Data d'iscrizione : 27.04.15

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 3:03 pm

gugu ha scritto:
sparviero. ha scritto:
gugu ha scritto:
Non è detto, chi rimane in GE e GI potrà fare le supplenze lunghe. Chi non riesce a rientrare, non rientra.
guarda che il nostro anno nero in ogni caso è il ruolo gli altri forse faranno una supplenza. Chi starà meglio?


Tra 4 anni sulle Alpi e 4 anni di supplenze in Sicilia non saprei cosa scegliere. Non conosco la situazione.
quattro anni di supplenza in Sicilia? Forse tu non hai capito che qui non siamo a Milano e gli incarichi li prendono i primi due o tre in graduatoria, per tutti gli altri (sempre se si trovano nei primi posti) supplenze brevi che adesso andranno ai potenziatori.
Tornare in alto Andare in basso
corepreciatu



Messaggi : 179
Data d'iscrizione : 29.12.12

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 3:30 pm

Sembra la gara a chi potrebbe stare peggio.

O peggio, come godere delle disgrazie altrui...


Ultima modifica di corepreciatu il Ven Set 04, 2015 3:33 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 3:31 pm

sparviero. ha scritto:
gugu ha scritto:
sparviero. ha scritto:
gugu ha scritto:
Non è detto, chi rimane in GE e GI potrà fare le supplenze lunghe. Chi non riesce a rientrare, non rientra.
guarda che il nostro anno nero in ogni caso è il ruolo gli altri forse faranno una supplenza. Chi starà meglio?


Tra 4 anni sulle Alpi e 4 anni di supplenze in Sicilia non saprei cosa scegliere. Non conosco la situazione.
quattro anni di supplenza in Sicilia? Forse tu non hai capito che qui non siamo a Milano e gli incarichi li prendono i primi due o tre in graduatoria, per tutti gli altri (sempre se si trovano nei primi posti) supplenze brevi che adesso andranno ai potenziatori.
Forse sono ingenuo io: nel 2007 dovetti ricovertirmi ad altro lavoro e presi in seria considerazione l'insegnamento perchè lo considerai "raggiungibile".

Perchè un meridionale sceglie di lanciarsi nell'insegnamento se le prospettive lavorative sono zero ?

Non dite cazzate tipo "la passione". Si può avere passione ad insegnare, non a fare la muffa in GaE nella speranza vana di farlo.

Perchè già a 25 - 30 anni, prima di piantare radici, non fate 2+2 e non capite che non c'è trippa per gatti, prendendo le giuste contromisure ?

Per arrivare ad essere un disoccupato di 50 anni con abilitazione e presenza in GaE su A036 a Palermo bisogna:

1) fare la cazzata di iscriversi al liceo classico (14 anni)
2) fare la cazzata di iscriversi a filosofia (18 anni)
3) fare la cazzata di partecipare ad un concorso abilitante, o peggio ad una SISS (24 anni)
4) fare la cazzata di non prendersi il sostegno (26 anni)
5) fare la cazzata di rimanere a Palermo invece di fare le valige
6) fare la cazzata di non reiscriversi a lettere per insegnare A043 che è tutto un altro mondo.

Sono 6 cazzate consecutive !

Filosofia era solo un esempio.
Tornare in alto Andare in basso
tellina



Messaggi : 7491
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 4:19 pm

Seeeeè vabbè...ma anche voi gente del sud...
Vi ostinate a viver lì e, soprattutto, a non fare ingegneriaaaaaa
(Osssignuuuur).
Tornare in alto Andare in basso
Online
befeca



Messaggi : 127
Data d'iscrizione : 23.02.11

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 6:40 pm

Se, come voi dite, al sud gli incarichi annuali li prendono i primi 2/3 in graduatoria e per tutti gli altri ci sono briciole (supplenze brevi) vorrei sapere in quale modo, secondo voi, questo piano assunzionale di massa (che non può ovviamente essere fatto sulle briciole a parte l'OP) avrebbe potuto garantire a tutti il
posto sotto casa.
Perché si parla di ingiustizia e si dice che il sistema poteva funzionare meglio ed evitare gli spostamenti dei quali, ripeto, non sappiamo ancora numeri e dati ma che potrebbero non discostarsi molto da quelli degli scorsi anni?
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25584
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 6:43 pm

befeca ha scritto:
Se, come voi dite, al sud gli incarichi annuali li prendono i primi 2/3 in graduatoria e per tutti gli altri ci sono briciole (supplenze brevi) vorrei sapere in quale modo, secondo voi, questo piano assunzionale di massa (che non può ovviamente essere fatto sulle briciole a parte l'OP) avrebbe potuto garantire a tutti il
posto sotto casa.
Perché si parla di ingiustizia e si dice che il sistema poteva funzionare meglio ed evitare gli spostamenti dei quali, ripeto, non sappiamo ancora numeri e dati ma che potrebbero non discostarsi molto da quelli degli scorsi anni?


Due calcoli puoi farli in fretta. Se 12.000 persone hanno fatto domanda e hai 5.000 posti in OP e migliaia di docenti di ruolo che vorranno tornare, c'è il rischio che non tornino almeno 8-9.000 dei neoassunti.
Non ci vuole né Einstein né Faraone per fare questi calcoli.
Tornare in alto Andare in basso
giginogigetto



Messaggi : 478
Data d'iscrizione : 26.07.12

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 6:44 pm

befeca ha scritto:
Perché si parla di ingiustizia e si dice che il sistema poteva funzionare meglio ed evitare gli spostamenti dei quali, ripeto, non sappiamo ancora numeri e dati ma che potrebbero non discostarsi molto da quelli degli scorsi anni?

Perché qualche forte postatore del forum non ha fatto domanda.

gg
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 6:50 pm

avidodinformazioni ha scritto:
sparviero. ha scritto:
gugu ha scritto:
sparviero. ha scritto:
gugu ha scritto:
Non è detto, chi rimane in GE e GI potrà fare le supplenze lunghe. Chi non riesce a rientrare, non rientra.
guarda che il nostro anno nero in ogni caso è il ruolo gli altri forse faranno una supplenza. Chi starà meglio?


Tra 4 anni sulle Alpi e 4 anni di supplenze in Sicilia non saprei cosa scegliere. Non conosco la situazione.
quattro anni di supplenza in Sicilia? Forse tu non hai capito che qui non siamo a Milano e gli incarichi li prendono i primi due o tre in graduatoria, per tutti gli altri (sempre se si trovano nei primi posti) supplenze brevi che adesso andranno ai potenziatori.
Forse sono ingenuo io: nel 2007 dovetti ricovertirmi ad altro lavoro e presi in seria considerazione l'insegnamento perchè lo considerai "raggiungibile".

Perchè un meridionale sceglie di lanciarsi nell'insegnamento se le prospettive lavorative sono zero ?

Non dite cazzate tipo "la passione". Si può avere passione ad insegnare, non a fare la muffa in GaE nella speranza vana di farlo.

Perchè già a 25 - 30 anni, prima di piantare radici, non fate 2+2 e non capite che non c'è trippa per gatti, prendendo le giuste contromisure ?

Per arrivare ad essere un disoccupato di 50 anni con abilitazione e presenza in GaE su A036 a Palermo bisogna:

1) fare la cazzata di iscriversi al liceo classico (14 anni)
2) fare la cazzata di iscriversi a filosofia (18 anni)
3) fare la cazzata di partecipare ad un concorso abilitante, o peggio ad una SISS (24 anni)
4) fare la cazzata di non prendersi il sostegno (26 anni)
5) fare la cazzata di rimanere a Palermo invece di fare le valige
6) fare la cazzata di non reiscriversi a lettere per insegnare A043 che è tutto un altro mondo.

Sono 6 cazzate consecutive !

Filosofia era solo un esempio.

Non volevo rispondere a questo post, ma se mi si ci tira per il bavero, non posso che accettare il confronto.

Nella vita, caro Avido, si fanno delle scelte, delle quali si ci assumono tutte le responsabilità, senza lamentarsi,avendo però, nel contempo, tutte le carte in regola per poter scegliere: ebbene rivendico la libertà ed il diritto per tutti di poter scegliere , compreso quello di cambiare idea, per necessità, per curiosità o per passione, e quello di cambiare ancora idea e sempre per necessità, curiosità o passione.
A differenza di te, mi astengo da entrare nel merito della bontà delle scelte altrui, anche perché aggiungo che troppe volte, soprattutto se si ha famiglia, le scelte che facciamo potrebbero essere anche eteroguidate, e per quanto mi riguarda, se vanno bene a chi decida di far decidere della sua vita agli altri, allora vanno bene anche a me.
Insomma vorrei che capissi il fatto che la vita non è necessariamente nera o bianca: troppo spesso è improntata al grigio ed alle sue mille sfumature, e noi non abbiamo alcun diritto di potere esprimere giudizi così sprezzanti soprattutto in termini di derisione e dileggio nei confronti di chi si senta, anche provvisoriamente, attratto dalla professione d'insegnante.
Tornare in alto Andare in basso
befeca



Messaggi : 127
Data d'iscrizione : 23.02.11

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 6:54 pm

gugu ha scritto:
befeca ha scritto:
Se, come voi dite, al sud gli incarichi annuali li prendono i primi 2/3 in graduatoria e per tutti gli altri ci sono briciole (supplenze brevi) vorrei sapere in quale modo, secondo voi, questo piano assunzionale di massa (che non può ovviamente essere fatto sulle briciole a parte l'OP) avrebbe potuto garantire a tutti il
posto sotto casa.
Perché si parla di ingiustizia e si dice che il sistema poteva funzionare meglio ed evitare gli spostamenti dei quali, ripeto, non sappiamo ancora numeri e dati ma che potrebbero non discostarsi molto da quelli degli scorsi anni?


Due calcoli puoi farli in fretta. Se 12.000 persone hanno fatto domanda e hai 5.000 posti in OP e migliaia di docenti di ruolo che vorranno tornare, c'è il rischio che non tornino almeno 8-9.000 dei neoassunti.
Non ci vuole né Einstein né Faraone per fare questi calcoli.

Non sono Einstein ma i calcoli li so fare. E' bello vedere confermata l'idea che spesso ogni occasione è buona per occasione per offendere.

Comunque, forse non sono stata chiara nel formulare la domanda.
Chi si lamenta per essere costretto a partire dice che i posti al sud ci sono eccome e che bastava un meccanismo diverso. Qualcuno sostiene che al sud (al contrario di quanto avviene al nord) i posti in OF non vengono trasformati in OD. Ma questo cozza con quanto dichiarato da te, GUGU, che dici che al sud gli incarichi annuali (che notoriamente vengono dati su OD e OF) sono pochissimi mentre si lavora poi su supplenze brevi.
Vorrei sapere se secondo voi bisognava provvedere a immettere in ruolo sulle supplenze brevi, unico modo per accontentare tutti e 12000 da come dici tu, Gugu.
Io non ho dati sulle disponibilità al sud, né relative a quest'anno né agli anni scorsi. Se qualcuno ha dati certi e li pubblicasse sarebbe intressante.
Tornare in alto Andare in basso
Lenar



Messaggi : 1177
Data d'iscrizione : 15.07.12

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 8:18 pm

tellina ha scritto:
Seeeeè vabbè...ma anche voi gente del sud...
Vi ostinate a viver lì e, soprattutto, a non fare ingegneriaaaaaa
(Osssignuuuur).

Per altro fare ingegneria adesso, IMHO, sarebbe la CAZZATA più grossa.

In primo luogo Ingegneria è una facoltà che, con un francesismo, definirei "di merda". Lo so perché l'ho frequentata (controvoglia, avrei preferito fare filosofia). Fuori dai politecnici dovrebbero scrivere "nuoce gravemente alla salute". E' ben vero che la laurea in ingegneria mi ha dato da campare ma (a) anche una laurea in matematica, in fisica o in lettere me lo avrebbero dato e (b) frequentare ingegneria ha compromesso i miei sogni da qui alla pensione: regolarmente sono perseguitato dall'incubo di non aver superato l'esame di microelettronica e di essere deportato da due sgherri del dipartimento di "Elettronica ed Automazione" di nuovo al Poli dove dovrò scontare la mia colpa con punizioni medievali.

In secondo luogo, al giorno d'oggi, anche un laureato in Ingegneria, se vuole sfruttare il proprio titolo, deve necessariamente emigrare. Meglio una laurea in Medicina, in Matematica o, addirittura, in Lettere.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 8:28 pm

Francesca4 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
sparviero. ha scritto:
gugu ha scritto:
sparviero. ha scritto:
gugu ha scritto:
Non è detto, chi rimane in GE e GI potrà fare le supplenze lunghe. Chi non riesce a rientrare, non rientra.
guarda che il nostro anno nero in ogni caso è il ruolo gli altri forse faranno una supplenza. Chi starà meglio?


Tra 4 anni sulle Alpi e 4 anni di supplenze in Sicilia non saprei cosa scegliere. Non conosco la situazione.
quattro anni di supplenza in Sicilia? Forse tu non hai capito che qui non siamo a Milano e gli incarichi li prendono i primi due o tre in graduatoria, per tutti gli altri (sempre se si trovano nei primi posti) supplenze brevi che adesso andranno ai potenziatori.
Forse sono ingenuo io: nel 2007 dovetti ricovertirmi ad altro lavoro e presi in seria considerazione l'insegnamento perchè lo considerai "raggiungibile".

Perchè un meridionale sceglie di lanciarsi nell'insegnamento se le prospettive lavorative sono zero ?

Non dite cazzate tipo "la passione". Si può avere passione ad insegnare, non a fare la muffa in GaE nella speranza vana di farlo.

Perchè già a 25 - 30 anni, prima di piantare radici, non fate 2+2 e non capite che non c'è trippa per gatti, prendendo le giuste contromisure ?

Per arrivare ad essere un disoccupato di 50 anni con abilitazione e presenza in GaE su A036 a Palermo bisogna:

1) fare la cazzata di iscriversi al liceo classico (14 anni)
2) fare la cazzata di iscriversi a filosofia (18 anni)
3) fare la cazzata di partecipare ad un concorso abilitante, o peggio ad una SISS (24 anni)
4) fare la cazzata di non prendersi il sostegno (26 anni)
5) fare la cazzata di rimanere a Palermo invece di fare le valige
6) fare la cazzata di non reiscriversi a lettere per insegnare A043 che è tutto un altro mondo.

Sono 6 cazzate consecutive !

Filosofia era solo un esempio.

Non volevo rispondere a questo post, ma se mi si ci tira per il bavero, non posso che accettare il confronto.

Nella vita, caro Avido, si fanno delle scelte, delle quali si ci assumono tutte le responsabilità, senza lamentarsi,avendo però, nel contempo, tutte le carte in regola per poter scegliere: ebbene rivendico la libertà ed il diritto  per tutti di poter scegliere , compreso quello di cambiare idea, per necessità, per curiosità o per passione, e quello di cambiare ancora idea e sempre per necessità, curiosità o passione.
A differenza di te, mi astengo da entrare nel merito della bontà delle scelte altrui, anche perché aggiungo che troppe volte, soprattutto se si ha famiglia, le scelte che facciamo potrebbero essere anche eteroguidate, e per quanto mi riguarda, se vanno bene a chi decida di far decidere della sua vita agli altri, allora vanno bene anche a me.
Insomma vorrei che capissi il fatto che la vita non è necessariamente nera o bianca: troppo spesso è improntata al grigio ed alle sue mille sfumature, e noi non abbiamo alcun diritto di potere esprimere giudizi così sprezzanti soprattutto in termini di derisione e dileggio nei confronti di chi si senta, anche provvisoriamente, attratto dalla professione d'insegnante.
Condivido pienamente quanto dici a condizione che si tenga fermo quel "senza lamentarsi".

Mi pare che chi è inserito in GaE a lentissimo scorrimento si lamenti spesso; che non fa supplenze, che non entra in ruolo, che gli sono passati davanti, che ha speso tanti soldi per abilitarsi, che la sua materia è il centro del mondo che noi ignorantoni non ce ne rendiamo conto e ci ostiniamo a studiare materie del cazzo finalizzate al becero lavoro, che ha 3 figli piccoli e non si può spostare, che ha 3 genitori malati e non si può spostare.

Quando non gli fanno il TFA si lamenta che non si può abilitare, quando non gli fanno il concorso si lamenta che non può entrare in ruolo, ma se glielo fanno si lamenta (non lui, il suo gemello) che è umiliante farlo per chi è già in GaE, quando non gli fanno il PAS si lamenta che i quiz del TFA sono una presa in giro, ma se glielo fanno si lamenta che ha lavorato 36 mesi e dovrebbe entrare in ruolo così.

Ripeto il concetto: se ti rendi conto che non riuscirai a fare il lavoro da insegnante nei prossimi 20 anni, perchè ti ostini a basare la tua vita sulla tua presenza in GaE ?

Io piuttosto che fare 20 anni di disoccupazione mi sarei colorato la faccia col lucido da scarpe nero e sarei andato a raccogliere pomodori.
Non dico che lo dovete fare voi, dico l'avrei fatto io; forse perchè sono più coglione.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 8:38 pm

Lenar ha scritto:
tellina ha scritto:
Seeeeè vabbè...ma anche voi gente del sud...
Vi ostinate a viver lì e, soprattutto, a non fare ingegneriaaaaaa
(Osssignuuuur).

Per altro fare ingegneria adesso, IMHO, sarebbe la CAZZATA più grossa.

In primo luogo Ingegneria è una facoltà che, con un francesismo, definirei "di merda". Lo so perché l'ho frequentata (controvoglia, avrei preferito fare filosofia). Fuori dai politecnici dovrebbero scrivere "nuoce gravemente alla salute". E' ben vero che la laurea in ingegneria mi ha dato da campare ma (a) anche una laurea in matematica, in fisica o in lettere me lo avrebbero dato e (b) frequentare ingegneria ha compromesso i miei sogni da qui alla pensione: regolarmente sono perseguitato dall'incubo di non aver superato l'esame di microelettronica e di essere deportato da due sgherri del dipartimento di "Elettronica ed Automazione" di nuovo al Poli dove dovrò scontare la mia colpa con punizioni medievali.

In secondo luogo, al giorno d'oggi, anche un laureato in Ingegneria, se vuole sfruttare il proprio titolo, deve necessariamente emigrare. Meglio una laurea in Medicina, in Matematica o, addirittura, in Lettere.
Io ho due lauree in ingegneria, una presa a 45 anni; una delle cose che suggerisco a chi ha laurea in filosofia e non riesce a lavorare è di laurearsi in lettere (non ingegneria); io ce l'ho fatta, ce la può fare anche lui no ?

A chi pascola nella GaE di francese ho suggerito di laurearsi in inglese; a chi boccheggia in quella di arte immagino che debba lanciarsi su storia o su computer graphics; a chi staziona in quelle di musica ....... oh non è che posso risolvervele tutte io !
Tornare in alto Andare in basso
Lenar



Messaggi : 1177
Data d'iscrizione : 15.07.12

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 8:42 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Lenar ha scritto:
tellina ha scritto:
Seeeeè vabbè...ma anche voi gente del sud...
Vi ostinate a viver lì e, soprattutto, a non fare ingegneriaaaaaa
(Osssignuuuur).

Per altro fare ingegneria adesso, IMHO, sarebbe la CAZZATA più grossa.

In primo luogo Ingegneria è una facoltà che, con un francesismo, definirei "di merda". Lo so perché l'ho frequentata (controvoglia, avrei preferito fare filosofia). Fuori dai politecnici dovrebbero scrivere "nuoce gravemente alla salute". E' ben vero che la laurea in ingegneria mi ha dato da campare ma (a) anche una laurea in matematica, in fisica o in lettere me lo avrebbero dato e (b) frequentare ingegneria ha compromesso i miei sogni da qui alla pensione: regolarmente sono perseguitato dall'incubo di non aver superato l'esame di microelettronica e di essere deportato da due sgherri del dipartimento di "Elettronica ed Automazione" di nuovo al Poli dove dovrò scontare la mia colpa con punizioni medievali.

In secondo luogo, al giorno d'oggi, anche un laureato in Ingegneria, se vuole sfruttare il proprio titolo, deve necessariamente emigrare. Meglio una laurea in Medicina, in Matematica o, addirittura, in Lettere.
Io ho due lauree in ingegneria, una presa a 45 anni

Perché Avido, perché? Se dovevi scontare qualche colpa non era meglio partire per le Missioni !? O, magari, frequentare un anno di "Scienze della formazione"...
Tornare in alto Andare in basso
martuma



Messaggi : 426
Data d'iscrizione : 15.03.15

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 8:48 pm



A chi pascola nella GaE di francese ho suggerito di laurearsi in inglese; a chi boccheggia in quella di arte immagino che debba lanciarsi su storia o su computer graphics; a chi staziona in quelle di musica ....... oh non è che posso risolvervele tutte io ![/quote]


A chi sta ammuffendo nelle GAE di A019 diritto che cosa consigli?
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25584
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 8:57 pm

avidodinformazioni ha scritto:


A chi pascola nella GaE di francese ho suggerito di laurearsi in inglese; a chi boccheggia in quella di arte immagino che debba lanciarsi su storia o su computer graphics; a chi staziona in quelle di musica ....... oh non è che posso risolvervele tutte io !


Mah, su questo non posso darti molta ragione.
Ho colleghi che sulla A245 sono in ruolo da anni.
Tornare in alto Andare in basso
royalstefano



Messaggi : 4245
Data d'iscrizione : 12.09.11

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 9:09 pm

befeca ha scritto:
gugu ha scritto:
befeca ha scritto:
Se, come voi dite, al sud gli incarichi annuali li prendono i primi 2/3 in graduatoria e per tutti gli altri ci sono briciole (supplenze brevi) vorrei sapere in quale modo, secondo voi, questo piano assunzionale di massa (che non può ovviamente essere fatto sulle briciole a parte l'OP) avrebbe potuto garantire a tutti il
posto sotto casa.
Perché si parla di ingiustizia e si dice che il sistema poteva funzionare meglio ed evitare gli spostamenti dei quali, ripeto, non sappiamo ancora numeri e dati ma che potrebbero non discostarsi molto da quelli degli scorsi anni?


Due calcoli puoi farli in fretta. Se 12.000 persone hanno fatto domanda e hai 5.000 posti in OP e migliaia di docenti di ruolo che vorranno tornare, c'è il rischio che non tornino almeno 8-9.000 dei neoassunti.
Non ci vuole né Einstein né Faraone per fare questi calcoli.

Non sono Einstein ma i calcoli li so fare. E' bello vedere confermata l'idea che spesso ogni occasione è buona per occasione per offendere.

Comunque, forse non sono stata chiara nel formulare la domanda.
Chi si lamenta per essere costretto a partire dice che i posti al sud ci sono eccome e che bastava un meccanismo diverso. Qualcuno sostiene che al sud (al contrario di quanto avviene al nord) i posti in OF non vengono trasformati in OD. Ma questo cozza con quanto dichiarato da te, GUGU, che dici che al sud gli incarichi annuali (che notoriamente vengono dati su OD e OF) sono pochissimi mentre si lavora poi su supplenze brevi.
Vorrei sapere se secondo voi bisognava provvedere a immettere in ruolo sulle supplenze brevi, unico modo per accontentare tutti e 12000 da come dici tu, Gugu.
Io non ho dati sulle disponibilità al sud, né relative a quest'anno né agli anni scorsi. Se qualcuno ha dati certi e li pubblicasse sarebbe intressante.
E chi l'ha detto che bisognava accontentare/assumere tutti coloro che han fatto domanda? o tutti coloro che stagnavano in fondo alle Gae fregandosene o senza possibilità insegnare per mancanza di posti.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: la dura legge del sud!   Ven Set 04, 2015 9:15 pm

Lenar ha scritto:

Perché Avido, perché? Se dovevi scontare qualche colpa non era meglio partire per le Missioni !? O, magari, frequentare un anno di "Scienze della formazione"...
Avevo delle colpe, ma non così gravi.
Tornare in alto Andare in basso
 
la dura legge del sud!
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» Nuovo disegno di legge e corsi per onicotecnici
» Corriere della Sera del 6/10/2010 - COLPO ALLA LEGGE 40
» La legge dell'attrazione...
» Vi segnalo questo interessante articolo sulla salute delle donne (aborto, legge 40 e chi più ne ha più ne metta)
» UN ATEO LEGGE LA BIBBIA - SCHIAVITU

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: