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 Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?

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Isadora



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MessaggioOggetto: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Gio Set 10, 2015 3:01 pm

Promemoria primo messaggio :

Ciao. Ieri durante una riunione a scuola é intervenuto un docente (RSU) che ci ha fortemente raccomandato senza ulteriori spiegazioni di non votare per l'elezione del comitato valutazione docenti al prossimo collegio, in modo da destinare quei soldi a progetti utili per la scuola. Tutti hanno annuito. Non ho detto niente, come ogni anno sono l'ultima arrivata. Mi chiedevo: visto che la riforma é legge, può il collegio deliberare di non accettarne un aspetto? In base a che cosa in una scuola ci sarebbe il comitato e in un'altra no?!
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comp_xt



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 8:28 pm

avidodinformazioni ha scritto:
comp_xt ha scritto:
Avidodinformazioni, mi pare che a te sfugga che il criterio per avere il premio per il merito non può essere il fatto che si partecipa alle varie commissioni o che ci si sobbarchi di vari incarichi. Per quello c'era il FIS e continuerà a esserci.
Il comitato dovrà invece dire quale deve essere il profilo del docente "meritevole", ossia quali metodologie didattiche deve adottare.
Non ci sarà quindi nessuna corsa ad accettare incarichi aggiuntivi, al massimo ci sarà la corsa a leccare il culo del DS.
Mi spieghi come è concretamente possibile elaborare simili criteri? Se si va nello specifico si è costretti a dire che le metodologie didattiche X e Y sono meritevoli e quindi si finisce per ledere la libertà di insegnamento stabilita dalla Costituzione. L'alternativa è quella di restare sul vago e a quel punto il DS avrà campo libero per attribuire il premio ai suoi leccapiedi.
Come ti risponderebbe gian:

Da legge 107:
Il comitato individua i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base:
a) della qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti;
b) dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell'innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche;
c) delle responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale.

Le parti rosse sono quelle incriminate, quelle verdi sono territorio inesplorato sul quale si può lavorare splendidamente.

Il fatto che il FIS contribuisca già a qualche riconoscimento non significa che non si possa affiancargli anche questo strumento; come ? Lo decida il comitato di valutazione; lo decidano i NOSTRI RAPPRESENTANTI.

A me risulta che alcune note ministeriali abbiano chiarito che i comitati di valutazioni dovranno tenere conto di tutti i punti indicati dalla legge 107, NON è quindi tecnicamente possibile ipotizzare una soluzione che tenga conto solo delle "parti verdi".
In qualunque modo la si voglia vedere il Dirigente, interpretando a sua discrezione i criteri elaborati dal comitato, esprimerà una valutazione sulla qualità della didattica.
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comp_xt



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 8:36 pm

Francesca4 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
Francesca4 ha scritto:
Nella scuola media in utilizzazione saprei certamente chi premiare con l'incentivo economico: si tratta di una docente di matematica facente anche funzioni di vicaria che si spende enormemente per il buon funzionamento della scuola, in attesa che la confermino nell'incarico.
E sinceramente non vedo il motivo per cui non le debba almeno essere riconosciuta una piccola gratificazione economica rispetto all'enorme impegno profuso.  

Sarebbe la descrizione della Burzio (che conosci) se non avessi scritto "scuola media"; ne deduco che i docenti di matematica abbiano una marcia in più; Suggerisco quindi un parametro oggettivo: diamo i soldi tutti e solo ai docenti di matematica.

Naturalmente il tuo è un consiglio disinteressato, vero? ;-)

È un criterio che non è né migliore né peggiore di quelli che i vari comitati elaboreranno.
Ha infatti lo stesso grado di discrezionalità e di arbitrarietà di qualsiasi criterio che si pone l'obiettivo ambizioso e irrealizzabile di valutare il merito di un docente.
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 8:37 pm

comp_xt ha scritto:
Avidodinformazioni, mi pare che a te sfugga che il criterio per avere il premio per il merito non può essere il fatto che si partecipa alle varie commissioni o che ci si sobbarchi di vari incarichi. Per quello c'era il FIS e continuerà a esserci.

E se invece si usano i soldi del bonus per questo e i soldi del FIS (che è stato ridotto a meno del 20% del valore iniziale negli ultimi anni) per altro, ti dispiacerebbe?
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comp_xt



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 8:44 pm

mac67 ha scritto:
comp_xt ha scritto:
Avidodinformazioni, mi pare che a te sfugga che il criterio per avere il premio per il merito non può essere il fatto che si partecipa alle varie commissioni o che ci si sobbarchi di vari incarichi. Per quello c'era il FIS e continuerà a esserci.

E se invece si usano i soldi del bonus per questo e i soldi del FIS (che è stato ridotto a meno del 20% del valore iniziale negli ultimi anni) per altro, ti dispiacerebbe?

Cosa intendi con "per altro"?
Ad ogni modo è inutile che ci giriamo intorno, il FIS e il fondo per il merito (che oscilla fra i 18.000 e i 25.000 euro per istituzione scolastica) sono due cose diverse, non intercambiabili.

Il FIS paga le attività aggiuntive e ad esso possono accedere anche i docenti precari e gli ATA.
Il fondo per il merito viene dato a chi, essendo di ruolo, viene giudicato un bravo insegnante secondo criteri che debbono per forza di cose tenere conto della metodologia didattica adottata.
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Stellastellina1975



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 8:55 pm

Avido, nella tua meticolosa risposta ai miei 9 punti hai frainteso un fattore importante, anzi mi sono spiegata male io: so benissimo che il comitato non valuterà, fisserà soltanto i criteri, infatti nell'intervento successivo ho specificato che il DS sarà l'unica persona a decidere (ma che possa decidere una sola persona piuttosto che un gruppo secondo me è ancora più grave!). Quello che intendevo dire è che se il DS non avrà elementi per valutare la didattica di un docente (non avendo seguito le sue lezioni, non essendo competente nella sua disciplina, ecc...) allora necessariamente dovrà basarsi sul parere dei membri del comitato o di terze persone. A meno che, come sostiene comp_xt, non decida di premiare il docente che gli ha leccato meglio... i piedi. Se invece succederà quello che tu sostieni, e cioè che non verrà giudicata la didattica, bensì il numero di attività aggiuntive, certamente sarà meglio per chi non ha voglia di farle. Ma non condivido questa tua "speranza" per i seguenti motivi:
1) Il comitato potrebbe decidere di non inserire la didattica tra i criteri, oppure invece potrebbe farlo.
2) Premiare in base al numero di attività aggiuntive non c'entra niente con la valutazione della bravura di un docente.
3) Il DS potrebbe soltanto fingere di seguire quei criteri e troverebbe il modo di premiare chi vuole lui.
4) Molti docenti potrebbero cercare di accaparrarsi le attività extra per ricevere il bonus e poi il DS potrebbe decidere di non assegnarglielo comunque. (E se una cosa simile non calpesta la nostra dignità... non saprei cosa lo possa fare!)

E poi un'altra cosa: hai detto che il DS potrà solo scegliere i docenti ma non cacciarli. Ma dico, ti leggi quando scrivi frasi del genere?!? Ti pare poco che possa scegliere i docenti e non credi che sceglierà i raccomandati o i lecchini!? E poi secondo te cosa significa che non li può più cacciare? Mi sembra logico che non li caccerà, ma renderà loro la vita impossibile, in modo che decidano spontaneamente di andarsene. Ti facevo meno ingenuo, sinceramente.

P.S. Non ti considero un troll, nonostante le nostre divergenze.
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 9:25 pm

comp_xt ha scritto:
A me risulta che alcune note ministeriali abbiano chiarito che i comitati di valutazioni dovranno tenere conto di tutti i punti indicati dalla legge 107, NON è quindi tecnicamente possibile ipotizzare una soluzione che tenga conto solo delle "parti verdi".
In qualunque modo la si voglia vedere il Dirigente, interpretando a sua discrezione i criteri elaborati dal comitato, esprimerà una valutazione sulla qualità della didattica.
Se hai un link lo leggo volentieri; comunque "tenere conto" non significa equiparare.

Facciamo un esempio pratico (totalmente inventato) di documento del comitato che taglia le gambe al DS ed esclude la didattica dalla valutazione.

Il candidato valutando che fa richiesta di assegnazione del premio per merito dichiarerà ed eventualmente fornirà documentazione (resa pubblica) di quanto segue:

1) voti ottenuti da tutti i propri alunni nella propria materia (verranno valutati con un punteggio pari alla media delle medie conseguita dagli alunni); ndr al massimo si possono ottenere 10 inutili punti

2) nomina di cordinamento dei cdc delle proprie classi (30 punti per ogni coordinamento)

3) partecipazione a visite d'istruzione (30 punti per ogni giornata)

4) partecipazione ad iniziative per l'orientamento in ingresso (30 punti per ogni presenza)

5) presentazione di progetti volti al crowdfunding (50 punti a progetto)

6) ottenimento di fondi con progetti di cui al punto 5 (100 punti ulteriori per ogni 10000 € ottenuti)

7) adozione di soli libri di testo "free" (50 punti)

creazione e messa a disposizione della collettività scolastica di un sito internet di utilità didattica (50 punti)

ecc ecc
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 9:31 pm

avidodinformazioni ha scritto:
comp_xt ha scritto:
A me risulta che alcune note ministeriali abbiano chiarito che i comitati di valutazioni dovranno tenere conto di tutti i punti indicati dalla legge 107, NON è quindi tecnicamente possibile ipotizzare una soluzione che tenga conto solo delle "parti verdi".
In qualunque modo la si voglia vedere il Dirigente, interpretando a sua discrezione i criteri elaborati dal comitato, esprimerà una valutazione sulla qualità della didattica.
Se hai un link lo leggo volentieri; comunque "tenere conto" non significa equiparare.

Facciamo un esempio pratico (totalmente inventato) di documento del comitato che taglia le gambe al DS ed esclude la didattica dalla valutazione.

Il candidato valutando che fa richiesta di assegnazione del premio per merito dichiarerà ed eventualmente fornirà documentazione (resa pubblica) di quanto segue:

1) voti ottenuti da tutti i propri alunni nella propria materia (verranno valutati con un punteggio pari alla media delle medie conseguita dagli alunni); ndr al massimo si possono ottenere 10 inutili punti

2) nomina di cordinamento dei cdc delle proprie classi (30 punti per ogni coordinamento)


3) partecipazione a visite d'istruzione (30 punti per ogni giornata)

4) partecipazione ad iniziative per l'orientamento in ingresso (30 punti per ogni presenza)

5) presentazione di progetti volti al crowdfunding (50 punti a progetto)

6) ottenimento di fondi con progetti di cui al punto 5 (100 punti ulteriori per ogni 10000 € ottenuti)

7) adozione di soli libri di testo "free" (50 punti)

creazione e messa a disposizione della collettività scolastica di un sito internet di utilità didattica (50 punti)

ecc ecc

Avido, ma sei proprio un vulcano d'idee!
Dì la verità, intendi far parte del comitato di valutazione della tua scuola?
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 9:47 pm

Stellastellina1975 ha scritto:
Avido, nella tua meticolosa risposta ai miei 9 punti hai frainteso un fattore importante, anzi mi sono spiegata male io: so benissimo che il comitato non valuterà, fisserà soltanto i criteri, infatti nell'intervento successivo ho specificato che il DS sarà l'unica persona a decidere (ma che possa decidere una sola persona piuttosto che un gruppo secondo me è ancora più grave!). Quello che intendevo dire è che se il DS non avrà elementi per valutare la didattica di un docente (non avendo seguito le sue lezioni, non essendo competente nella sua disciplina, ecc...) allora necessariamente dovrà basarsi sul parere dei membri del comitato o di terze persone. A meno che, come sostiene comp_xt, non decida di premiare il docente che gli ha leccato meglio... i piedi. Se invece succederà quello che tu sostieni, e cioè che non verrà giudicata la didattica, bensì il numero di attività aggiuntive, certamente sarà meglio per chi non ha voglia di farle. Ma non condivido questa tua "speranza" per i seguenti motivi:
1) Il comitato potrebbe decidere di non inserire la didattica tra i criteri, oppure invece potrebbe farlo.
2) Premiare in base al numero di attività aggiuntive non c'entra niente con la valutazione della bravura di un docente.
3) Il DS potrebbe soltanto fingere di seguire quei criteri e troverebbe il modo di premiare chi vuole lui.
4) Molti docenti potrebbero cercare di accaparrarsi le attività extra per ricevere il bonus e poi il DS potrebbe decidere di non assegnarglielo comunque. (E se una cosa simile non calpesta la nostra dignità... non saprei cosa lo possa fare!)

E poi un'altra cosa: hai detto che il DS potrà solo scegliere i docenti ma non cacciarli. Ma dico, ti leggi quando scrivi frasi del genere?!? Ti pare poco che possa scegliere i docenti e non credi che sceglierà i raccomandati o i lecchini!? E poi secondo te cosa significa che non li può più cacciare? Mi sembra logico che non li caccerà, ma renderà loro la vita impossibile, in modo che decidano spontaneamente di andarsene. Ti facevo meno ingenuo, sinceramente.

P.S. Non ti considero un troll, nonostante le nostre divergenze.
Io non sostengo che non verrà giudicata la didattica, io sostengo che il DS si atterrà alle decisioni del comitato (di cui fa parte); se il comitato deciderà per la didattica sarà la didattica, se deciderà per altro sarà altro; sta a noi spingere perchè sia altro.

E' vero che le attività aggiuntive non hanno a che fare con la bravura del docente, infatti il premio non è per la bravura.
Le attività aggiuntive sono fatiche aggiuntive, il premio è per il merito; chi fatica di più merita di più.

Se il DS fa il furbo con il TAR ce lo inculiamo (scusa il francesismo).

Non ci vuole molto per fottermi una volta; per fottermi due volte bisogna essere molto più bravi; se ho il record di attività collaterali ed il DS non mi premia ci sono due possibilità:
1) il documento del comitato mi da ragione in maniera inequivocabile ed allora me lo inculo al TAR
2) il documento è generico ed inutile ed allora di me si può dimenticare l'esistenza

Anche oggi il DS può (tentare) di rendere la vita difficile ai docenti che non sopporta; la "buona scuola" aveva esordito con gli incarichi triennali e quello era un vero cacciare gli insegnanti sgraditi; ora la legge 107 non prevede niente del genere; il DS sceglie chi vuole ma se sbaglia (se prende un falso lecchino) se lo tiene.

Per intenderci io sono nella posizione di rimanere nella mia scuola (a 20 min di camminata da casa mia) fino alla pensione tuttavia l'anno prossimo "rischierò" gli albi territoriali per andare in una scuola che reputo migliore, e lo faccio senza avere santi in paradiso; gli albi non mi terrorizzano, non nella versione attuale.
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 9:48 pm

Francesca4 ha scritto:
Avido, ma sei proprio un vulcano d'idee!
Dì la verità, intendi far parte del comitato di valutazione della tua scuola?
No, vorrei cambiare scuola.
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 10:00 pm

[quote="avidodinformazioni"]
comp_xt ha scritto:
A me risulta che alcune note ministeriali abbiano chiarito che i comitati di valutazioni dovranno tenere conto di tutti i punti indicati dalla legge 107, NON è quindi tecnicamente possibile ipotizzare una soluzione che tenga conto solo delle "parti verdi".

http://www.istruzione.it/snv/docenti_faq.shtml

Relativamente alle proposte, ritengo che i criteri di cui ai numeri 7) e siano lesivi della libertà di insegnamento mentre i punti 5) e 6) siano portatori di una certa visione ideologica della scuola che non si capisce perché debba essere imposta come meritevole di premio.
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 10:02 pm

[quote="avidodinformazioni"]
comp_xt ha scritto:
A me risulta che alcune note ministeriali abbiano chiarito che i comitati di valutazioni dovranno tenere conto di tutti i punti indicati dalla legge 107, NON è quindi tecnicamente possibile ipotizzare una soluzione che tenga conto solo delle "parti verdi".

http://www.istruzione.it/snv/docenti_faq.shtml

Relativamente alle proposte, ritengo che i criteri di cui ai numeri 7) e siano lesivi della libertà di insegnamento mentre i punti 5) e 6) siano portatori di una certa visione ideologica della scuola che non si capisce perché debba essere imposta come meritevole di premio.
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 10:02 pm

comp_xt ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

Indipendentemente dal fatto che non mi piacciono queste espressioni, sopratutto se riferite ai colleghi che si danno veramente da fare, temo che l'elogio dell'appiattimento e della standardizzazione della retribuzione  possa trovare una  scusa fin troppo banale e scontata nell'impossibilità della valutazione, semplicemente perché  pur ammettendo che sia un' operazione complessa, non credo che sia... impossibile!

P.S. Finché continuiamo ad insistere nel volerci sottrarre a qualsiasi sistema di valutazione,  penso che la nostra considerazione sociale non possa accrescere più di tanto: non riuscirei a spiegare ad un mio allievo per quale motivo debba essere solo io a valutare, ma nessuno potrebbe permettersi di valutare il mio operato.
Non me la sento di essere considerata un'eccezione nel sistema valutativo predisposto per tutte le altre categorie di lavoratori.
Non saprei come giustificarlo!

Non ti piacciono queste espressioni? Mi sa che non hai ancora capito quale è la ratio della legge 107/2015.

Te lo spiego invitandoti alla lettura di questo articolo:

http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2015/12/16/no-mani-legate-docenti-contrastivi-psp_9596f13d-c4b6-479a-8d4a-473e19183e4e.html

Questi sono dei farabutti che vogliono calpestare diritti e chi difende le loro porcate è COMPLICE!
Sveglia!

Non preoccuparti per me: sono vigile e presente a me stessa.
Continuiamo a non capirci: non mi piacciono le espressioni che usi nei confronti dei tuoi colleghi.
E non ho difficoltà a comprendere che se fosse questo l'atteggiamento che porti dentro la scuola, allora ci sarebbero molte probabilità che tu faccia parte della schiera dei docenti che nell'articolo sono etichettati come contrastivi.
Nessuno vuole calpestare i diritti di nessun altro, semplicemente si cerca di studiare un criterio di valutazione che possa premiare il merito e l'impegno.
La conservazione dello status quo ante non è obiettivamente incentivante rispetto alla volontà di fare, per cui non ritengo assolutamente opportuno che continuino a farsi carico del buon funzionamento della scuola sempre i soliti noti, che invece di essere apprezzati dai colleghi e gratificati anche dal punto di vista economico, devono essere stigmatizzati da alcuni  con  quegli orribili e vergognosi epiteti.
Buonasera comp_xt.
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 10:05 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Francesca4 ha scritto:
Avido, ma sei proprio un vulcano d'idee!
Dì la verità, intendi far parte del comitato di valutazione della tua scuola?
No, vorrei cambiare scuola.

E perché mai, se non sono indiscreta, vorresti farlo?

Naturalmente sentiti libero di non rispondere.
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Stellastellina1975



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 10:07 pm

Avido, alla luce dei tuoi ultimi interventi ho capito che anche tu, esattamente come me, non credi che la valutazione dei docenti concepita dalla legge 107 sia giusta; tu credi che chi lavora di più debba avere di più (che è un concetto totalmente diverso). Questo è più che giusto, temo però che tu stia trattando l'intera faccenda in maniera troppo semplicistica. Ad esempio, riguardo al ricorso al TAR, innanzitutto questi ricorsi sono molto costosi e spesso vengono persi, secondariamente secondo me dopo aver fatto ricorso contro un DS, allora nessun DS vorrà più averti nella sua scuola nel giro di 500 km almeno. Hai ragione anche sul fatto che si dovrebbe escludere la didattica dai criteri della valutazione, ma secondo me non succederà (ad esempio nella mia scuola i membri del comitato ritengono che quello sarà uno degli indicatori più importanti!). Ovviamente spero di essere io a sbagliarmi e tu ad avere ragione su tutto. "Lo sapremo solo vivendo".

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comp_xt



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 10:16 pm

Francesca4 ha scritto:
comp_xt ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

Indipendentemente dal fatto che non mi piacciono queste espressioni, sopratutto se riferite ai colleghi che si danno veramente da fare, temo che l'elogio dell'appiattimento e della standardizzazione della retribuzione  possa trovare una  scusa fin troppo banale e scontata nell'impossibilità della valutazione, semplicemente perché  pur ammettendo che sia un' operazione complessa, non credo che sia... impossibile!

P.S. Finché continuiamo ad insistere nel volerci sottrarre a qualsiasi sistema di valutazione,  penso che la nostra considerazione sociale non possa accrescere più di tanto: non riuscirei a spiegare ad un mio allievo per quale motivo debba essere solo io a valutare, ma nessuno potrebbe permettersi di valutare il mio operato.
Non me la sento di essere considerata un'eccezione nel sistema valutativo predisposto per tutte le altre categorie di lavoratori.
Non saprei come giustificarlo!

Non ti piacciono queste espressioni? Mi sa che non hai ancora capito quale è la ratio della legge 107/2015.

Te lo spiego invitandoti alla lettura di questo articolo:

http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2015/12/16/no-mani-legate-docenti-contrastivi-psp_9596f13d-c4b6-479a-8d4a-473e19183e4e.html

Questi sono dei farabutti che vogliono calpestare diritti e chi difende le loro porcate è COMPLICE!
Sveglia!

Non preoccuparti per me: sono vigile e presente a me stessa.
Continuiamo a non capirci: non mi piacciono le espressioni che usi nei confronti dei tuoi colleghi.
E non ho difficoltà a comprendere che se fosse questo l'atteggiamento che porti dentro la scuola, allora ci sarebbero molte probabilità che tu faccia parte della schiera dei docenti che nell'articolo sono etichettati come contrastivi.
Nessuno vuole calpestare i diritti di nessun altro, semplicemente si cerca di studiare un criterio di valutazione che possa premiare il merito e l'impegno.
La conservazione dello status quo ante non è obiettivamente incentivante rispetto alla volontà di fare, per cui non ritengo assolutamente opportuno che continuino a farsi carico del buon funzionamento della scuola sempre i soliti noti, che invece di essere apprezzati dai colleghi e gratificati anche dal punto di vista economico, devono essere stigmatizzati da alcuni  con  quegli orribili e vergognosi epiteti.
Buonasera comp_xt.
Questo criterio non esiste e se esistesse sarebbe anticostituzionale, ci vuole molto a capirlo?
E vendere la propria dignità per pochi spiccioli è un qualcosa che offende l'intera categoria.
Si, io sono di quei docenti che i dirigenti imbecilli definiscono "contrastivi", ma che i dirigenti intelligenti sanno apprezzare perché offrono collaborazione disinteressata e che in cambio pretendono una sola cosa: il RISPETTO.

p.s.
Una persona intelligente, corretta e rispettosa della dignità di una categoria direbbe che quanto scritto in quel documento dell'ANP è una carognata degna di uno stato totalitario e non si azzarderebbe mai a giustificare una tale infamia.
Ti rendi conto di quello che hai scritto? Poco ci mancava che aggiungessi anche: "ah questi poveri dirigenti che prima della legge 175 si trovavano ad avere le mani legate con i docenti contrastivi! Presidente siamo con te, meno male che Matteo Renzi c'è!"
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 10:57 pm

comp_xt ha scritto:

Questo criterio non esiste e se esistesse sarebbe anticostituzionale, ci vuole molto a capirlo?
E vendere la propria dignità per pochi spiccioli  è un qualcosa che offende l'intera categoria.
Si, io sono di quei docenti che i dirigenti imbecilli definiscono "contrastivi", ma che i dirigenti intelligenti sanno apprezzare perché offrono collaborazione disinteressata e che in cambio pretendono una sola cosa: il RISPETTO.

p.s.
Una persona intelligente, corretta e rispettosa della dignità di una categoria direbbe che quanto scritto in quel documento dell'ANP è una carognata degna di uno stato totalitario e non si azzarderebbe mai a giustificare una tale infamia.
Ti rendi conto di quello che hai scritto? Poco ci mancava che aggiungessi anche: "ah questi poveri dirigenti che prima della legge 175 si trovavano ad avere le mani legate con i docenti contrastivi! Presidente siamo con te, meno male che Matteo Renzi c'è!"

Ora mi ha davvero seccata!
Secondo te sarei stupida, scorretta e irrispettosa, e come se non bastasse mi concederei anche il lusso di giustificare le presunte infamie dell'ANP.
Ma ti è mai venuto in mente che probabilmente al mondo possano esistere anche persone che , pensandola diversamente da te, magari possano decidere di aspettare gli esiti per poter giudicare, non fanno processi alle intenzioni e soprattutto si muovono con discrezione nei confronti di tutti, anche di chi mostri palesemente tutto il suo disprezzo?
Si chiama libertà di pensiero e di parola, e nessuno, compreso te, potrà mai impedirmi di manifestare le mie convinzioni, anche se, sciaguratamente, non si identificano con le tue.
Anche la tua posizione potrebbe definirsi come assorbente e totalitaria.
Ci hai mai pensato?
Sarebbe questo il rispetto di cui vai solo parlando?
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comp_xt



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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 11:29 pm

Francesca4 ha scritto:

Ora mi ha davvero seccata!
Secondo  te sarei stupida, scorretta e irrispettosa, e come se non bastasse mi concederei anche il lusso di giustificare le presunte infamie dell'ANP.
Ma ti è mai venuto in mente che probabilmente al mondo possano esistere anche persone che , pensandola diversamente da te, magari possano decidere di aspettare  gli esiti per poter giudicare, non fanno processi alle intenzioni e soprattutto si muovono con discrezione  nei confronti di tutti, anche di chi mostri palesemente tutto il suo disprezzo?
Si chiama libertà di pensiero e di parola, e nessuno, compreso te, potrà mai impedirmi di manifestare le mie convinzioni, anche se, sciaguratamente, non si identificano con le  tue.
Anche la tua posizione potrebbe definirsi come assorbente e totalitaria.
Ci hai mai pensato?
Sarebbe questo il rispetto di cui vai solo parlando?
Ma quali processi alle intenzioni?
Sei tu che hai scritto:

"E non ho difficoltà a comprendere che se fosse questo l'atteggiamento che porti dentro la scuola, allora ci sarebbero molte probabilità che tu faccia parte della schiera dei docenti che nell'articolo sono etichettati come contrastivi."


L'aggettivo contrastivo è infame e qualifica chi lo utilizza perché denota una concezione fascista o comunque padronale della scuola.

Le attività aggiuntive nella scuola sono in tante a farli. Io l'anno scorso ho preso 700 € di FIS e, per quanto il compenso sia ben poca cosa rispetto all'effettiva attività svolta, non penso che questo mi qualifichi come "migliore" rispetto a chi ha preso di meno perché non hanno svolto certe attività aggiuntive. Nessuno può dire chi è il docente migliore, perché in Italia la libertà di insegnamento è un diritto costituzionalmente garantito.
L'unica cosa che i DS dovrebbero fare (e che, guarda caso, non fanno quasi mai) è sanzionare i nullafacenti, ossia quelli che in classe non fanno lezione.

Leccapiedi è il docente chi si adegua a qualsiasi novità gli venga imposta per apparire moderno e meritevole nei confronti del DS.
Leccapiedi e chi in collegio docenti o in consiglio di classe ha paura di contraddire il DS.
Il DS intelligente è quello che rispetta la libertà, le opinioni e l'autonomia didattica dei docenti e che rispetta e apprezza il loro lavoro.
Il DS imbecille è quello che non ama essere contraddetto e che, in barba all'art. 33 della Costituzione, vorrebbe imporre l'utilizzo di metodologie didattiche sponsorizzate dal Miur e che per questo potrebbero essere utili per migliorare il rav.

Esiste poi la categoria dei "venditori di fumo" e sono quei docenti, presenti in tutte le scuole, che fanno dei progetti la propria ragione di vita e che, totalmente assorbiti in questa progettazione, finiscono per porre in secondo piano l'attività curricolare (oggi c'è la riunione per il progetto X, domani c'è quella del progetto Y, l'assenza è ovviamente giustificata e pazienza se il principale compito di un docente è quello di insegnare...).
Il venditore di fumo però dà lustro alla scuola, è impegnato nell'aggiornamento dei colleghi ed è quindi molto probabile che il DS lo individui come meritevole.
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Dom Dic 20, 2015 11:52 pm

Francesca4 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
Francesca4 ha scritto:
Avido, ma sei proprio un vulcano d'idee!
Dì la verità, intendi far parte del comitato di valutazione della tua scuola?
No, vorrei cambiare scuola.

E perché mai, se non sono indiscreta, vorresti farlo?

Naturalmente sentiti libero di non rispondere.
Nessuno di noi è perfetto, io meno degli altri; il mio principale difetto è di avere (credo) la faccia da orsacchiotto e quindi di non essere in grado di incenerire con lo sguardo i miei studenti (come sanno fare alcuni miei colleghi).

In una scuola di secchioni questo non sarebbe un problema per ovvi motivi, nemmeno in una scuola di capre invereconde sarebbe un problema, farei quello che riesco come ho sempre fatto e vivrei felice.

In una scuola come la mia, la peggiore tra le migliori, dove le classi sono "miste", il casino che fa metà classe mi impedisce di fare quello che vorrei e che l'altra metà meriterebbe; questo mi pesa.
La mia scuola attuale "vive" di "riorientamenti"; tutti quelli che le scuole serie cacciano a calci nel culo confluiscono da noi; vorrei provare a farmi un giro proprio in una di queste scuole serie.

Del resto l'anno scorso avevo una cattedra di fisica, la mia materia preferita; ho scelto di accettare la cattedra di matematica solo per poter conseguire l'abilitazione da spendere nei licei (A049 matematica e fisica); il lavoro non mi spaventa, ed anche se c'è da fare qualche km in più pazienza, vorrei però fare l'insegnante non il domatore.
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Lun Dic 21, 2015 12:10 am

comp_xt ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
comp_xt ha scritto:
A me risulta che alcune note ministeriali abbiano chiarito che i comitati di valutazioni dovranno tenere conto di tutti i punti indicati dalla legge 107, NON è quindi tecnicamente possibile ipotizzare una soluzione che tenga conto solo delle "parti verdi".

http://www.istruzione.it/snv/docenti_faq.shtml

Relativamente alle proposte, ritengo che i criteri di cui ai numeri 7) e siano lesivi della libertà di insegnamento mentre i punti 5) e 6) siano portatori di una certa visione ideologica della scuola che non si capisce perché debba essere imposta come meritevole di premio.

"In linea generale è opportuno (ndr non necessario) che il Comitato operi su tutte e tre le aree, eventualmente assegnandovi valore e pesi diversi.
È altrettanto opportuno che non vengano individuate altre aree diverse da quelle indicate dalla legge, mutuandole, ad esempio, da contesti istituzionali di altra natura.
In considerazione delle caratteristiche organizzative e strutturali dell'istituzione scolastica, il Comitato può eventualmente decidere, con adeguata motivazione, di definire criteri valutativi non per tutte e tre le aree in cui si esplica la qualità professionale degli insegnanti.
In una logica di trasparenza, tali decisioni preliminari, unitamente ai criteri che verranno successivamente adottati, è opportuno che vengano resi pubblici."


5 e 6 sono "ideologici", ma avere un'ideologia non è peccato; è lecito proporla e promuoverla, se verrà accettata in CD allora quella sarà l'ideologia dell'istituto, in un ambito di autonomia scolastica; se sarà rigettata pace.

7 ed 8 sarebbero contro la libertà d'insegnamento se fossero degli obblighi, essendo solo possibilità e per giunta non uniche, non vedo il motivo di considerarli lesivi.

I materiali di studio possono essere autoprodotti (con una certa fatica); e la cosa non può che far piacere all'utenza; un docente serio non produce schifezze solo per fare bella figura, ho fiducia che i docenti percorrano questa strada con impegno o non la percorrano.
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Lun Dic 21, 2015 1:31 pm

avidodinformazioni ha scritto:
E' vero che le attività aggiuntive non hanno a che fare con la bravura del docente, infatti il premio non è per la bravura.
Le attività aggiuntive sono fatiche aggiuntive, il premio è per il merito; chi fatica di più merita di più.

anche secondo me, e secondo diversi collegi che stanno in questo periodo prendendo delle decisioni, questa potrebbe essere una strada percorribile: non avventurarsi nella definizione del merito ma incentivare il carico di lavoro non già incentivato tramite FIS.
però più che sulle attività aggiuntive mi concentrerei sulla didattica curricolare, anche per far emergere la mole di lavoro sommerso che comporta (preparazione e correzione verifiche, preparazione di materiale didattico ecc, tutte cose documentabili tramite registro elettronico o piattaforme).
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Lun Dic 21, 2015 4:29 pm

comp_xt ha scritto:
mac67 ha scritto:
comp_xt ha scritto:
Avidodinformazioni, mi pare che a te sfugga che il criterio per avere il premio per il merito non può essere il fatto che si partecipa alle varie commissioni o che ci si sobbarchi di vari incarichi. Per quello c'era il FIS e continuerà a esserci.

E se invece si usano i soldi del bonus per questo e i soldi del FIS (che è stato ridotto a meno del 20% del valore iniziale negli ultimi anni) per altro, ti dispiacerebbe?

Cosa intendi con "per altro"?
Ad ogni modo è inutile che ci giriamo intorno, il FIS e il fondo per il merito (che oscilla fra i 18.000 e i 25.000 euro per istituzione scolastica) sono due cose diverse, non intercambiabili.

Il FIS paga le attività aggiuntive e ad esso possono accedere anche i docenti precari e gli ATA.
Il fondo per il merito viene dato a chi, essendo di ruolo, viene giudicato un bravo insegnante secondo criteri che debbono per forza di cose tenere conto della metodologia didattica adottata.

Tanto per fare un esempio: coordinamenti e segreteria dei cdc. Ora sono pagati col FIS; rientrano perfettamente nel punto 3) del "bonus del merito". Usiamo il FIS per altre cose.
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Lun Dic 21, 2015 7:09 pm

mac67 ha scritto:

Tanto per fare un esempio: coordinamenti e segreteria dei cdc. Ora sono pagati col FIS; rientrano perfettamente nel punto 3) del "bonus del merito". Usiamo il FIS per altre cose.
Infatti il mio preside ha intenzione di usare almeno una parte del bonus per i coordinatori.
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Lun Dic 21, 2015 7:38 pm

Date per scontato che il FIS si manterrà invariato, invece sono troppe le voci di corridoio che annunciano il prossimo drastico taglio. Probabilmente sarà destinato solo agli emolumenti aggiuntivi per il personale ATA.
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Gio Dic 24, 2015 1:33 pm

Nella scuola aperta al territorio h24, con i progetti e progettini spinti dal DS e dal comitato genitori perchè in assenza dei progetti (che sovente capita vengano portati maramaldescamente avanti senza peritarsi di coprirli finanziariamente chiedendo il contributo ai genitori) altrimenti "non si fa mai niente" (riporto le parole letterali...la didattica classica è roba vecchia, robetta da jurassic park) chi volete verrà premiato?
Gli amichetti del Ds...che magari saranno meritevoli di bonus..ma per via incidentale.

Li avete portati i bambinetti all'expo?
No..occhio che il vostro curriculum potrebbe risultare macchiato indelebilmente ah.ah.ah..
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MessaggioOggetto: Re: Si può scegliere di non eleggere il comitato di valutazione?   Mar Gen 12, 2016 12:01 am

I sindacati stanno premendo al massimo affinché il bonus si porti in contrattazione, per trattarlo semplicemente come remunerazione accessoria,ovvero ciò che è,. Dunque liberando il fis, si potrà pagare tutto ciò che non è stato più pagato, o tutti coloro che hanno svolto funzioni e non sono stati pagati. Mi domando, giuridicamente sarà possibile fare ciò?
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