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 Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre

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MessaggioOggetto: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Dom Ott 11, 2015 8:56 pm

Promemoria primo messaggio :

CVD (come volevasi dimostrare)

Ho visto la guida predisposta per l'utente che deve inserire i dati relativi alla gestione del fabbisogno dell'organico del potenziamento propedeutica alla fase C.

L'interfaccia della funzione su SIDI permette due sole operazioni:

1) L'indicazione dell'ordine di preferenza fra le aree di potenziamento. Nessuna area viene esclusa, in sostanza, chi inserisce i dati deve limitarsi a cliccare su delle frecce che stabiliscono l'ordine di preferenza. Non si possono esprimere preferenze che fanno riferimento, ad esempio, al numero di docenti richiesti per un'area. E tanto meno indicazioni sulle classi di concorso.

2) L'indicazione del fabbisogno per coprire l'esonero o il semiesonero del collaboratore vicario. Dopo aver inserito l'ordine di preferenza relativo al fabbisogno per il potenziamento, la scuola può compilare un'altra sezione in cui deve essere indicata la classe di concorso (nel caso dell'istruzione secondaria) e il numero di ore (da 1 a 18) che, ovviamente, deve essere compatibile con i requisiti della scuola in merito all'esonero totale o parziale.

Una cosa che proprio non mi aspettavo è che l'operazione di cui al punto 1 non ha alcun riflesso sugli obiettivi formativi di cui al comma 7 della 107/15 (le famose lettere associate a ciascuna area).
Per intenderci, se la scuola chiede come prioritario il potenziamento scientifico, indica implicitamente come prioritari tutti gli obiettivi afferenti a questa area, nella fattispecie:
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
n) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni ecc.
p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti
q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti
s) definizione di un sistema di orientamento

Insomma, tutto quello che si è detto nei collegi dei docenti (e magari ci si è scannati in lunghe e animose discussioni) è stato solo tempo perso. Si doveva discutere solo l'ordine di priorità tra le 6/7 macroaree. Tutto il resto lo deciderà il MIUR. Alla faccia dell'autonomia :-D
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ili1973



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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 3:37 pm

scusate chiedo ai super informati....MA LA NOTTE MAGICA quando sarà secondo voi???abbiamo indiscrezioni???
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AnnaBlume



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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 3:41 pm

mordekayn ha scritto:
...sempre meglio recuperare parte dell'organico perso con la Gelmini che niente (ma non c'era bisogno della Buona Scuola per ripristinare gli organici precedenti).

santo subito
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 3:49 pm

Sempre confermando la mia incompetenza quando si parla di scuola, e tornando al mio settore nel quale me la cavo giusto un filino meglio, vorrei soffermare la vostra attenzione  su di  un interrogativo: è possibile che ci sia personale docente non abilitato che abbia svolto almeno 36 mesi di servizio?
Ebbene se questa circostanza fosse confermata, in considerazione dell'andamento altalenante delle pronunce giurisprudenziali che vanno dal semplice risarcimento dei danni fino a ricomprendere il riconoscimento del diritto all'assunzione, se fossi nei panni della dirigenza del Miur, non trascurerei la possibilità di far accedere questi insegnanti al concorso attribuendogli un punteggio aggiuntivo per il servizio svolto ed agevolando la loro immissione in ruolo per poter sperare in questo modo di deflazionare il contenzioso.
Scusatemi se approfitto della vostra pazienza con i miei voli pindarici,ma, a questo punto, sarebbe difficile negare l'accesso al concorso anche ai non abilitati, senza considerare l'opportunità di caldeggiare questa soluzione anche alla luce delle considerazioni svolte nell'articolo che ho postato.


Ultima modifica di Francesca4 il Ven Ott 16, 2015 3:57 pm, modificato 1 volta
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mordekayn



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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 3:55 pm

Vedremo, io non ho capito ancora come copriranno i pensionamenti futuri e i posti vacanti e disponibili che ogni anno vengono inevitabilmente ad accumularsi.
Assumeranno i 60000 con il concorso 2015 e poi qualora ve ne fosse la necessità negli anni successivi anche gli idonei di concorso in attesa di rifare altri concorsi tra 2-3 anni?
No perché da "gufo" mi chiedo..col casino che han fatto in merito al concorso per i DS in Lombardia, li voglio vedere a fare concorsi ogni anno per coprire i posti vacanti e disponibili, visto la loro strutturale abilità nel non riuscire a fare (o a far male) quello che poi promettono.
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 4:15 pm

ili1973 ha scritto:
scusate chiedo ai super informati....MA LA NOTTE MAGICA quando sarà secondo voi???abbiamo indiscrezioni???
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 4:18 pm

Francesca4 ha scritto:

Presumo infatti che necessariamente una sorta di "potenziamento" (lasciami passare il termine) debba necessariamente essere prevista anche per il personale ATA, sia in termini di pagamento di ore di straordinario, sia in termini di nuove assunzioni, altrimenti non credo possano essere avviate attività pomeridiane.
Come ha già detto mordekayn, la "buona scuola" ignora completamente l'esistenza del personale ATA. Anzi, implicitamente la prende in considerazione in senso decisamente negativo: una parte della copertura finanziaria alla buona scuola deriva proprio dalla legge di stabilità 2014. Riassumo i punti più eclatanti:
1) blocco del turnover del personale ATA su 2000 unità (se non vado errando)
2) divieto di conferimento di incarichi di supplenza per le assenze dei collaboratori scolastici entro un termine di 7 giorni
3) divieto di conferimento di incarichi di supplenza per le assenze degli assistenti tecnici anche se a lungo termine
4) divieto di conferimento di incarichi di supplenza per le assenze degli assistenti amministrativi - anche a lungo termine - nelle scuole che dispongono (se non ricordo male) più di due applicati amministrativi.

Non so se sei in grado di percepire l'impatto di questi provvedimenti, ma, sorvolando su quello di cui al punto 1, posso garantirti (e mordekayn può garantirtelo meglio di me) che i punti 2 e 4 possono comportare la semiparalisi di certi istituti. Figuriamoci se questo substrato può sostenere l'apertura pomeridiana delle scuole o una gestione più elastica dell'organizzazione di un istituto.

Potrei portarti ad esempio dei casi pratici, purtroppo la mia rinuncia all'anonimato comporterebbe la diffusione pubblica di dati sensibili di altre persone acquisibili con semplici ricerche incrociate. Ti basti sapere questo: oggi come oggi può bastare l'assenza di un giorno di un collaboratore scolastico per sancire la chiusura di tutte le attività didattiche, anche quelle ordinarie, per quel giorno! altro che aprire le scuole nel pomeriggio...

Venendo alla seconda parte del capoverso, allo stato attuale non si sa ancora quali destini saranno riservati (in termini quantitativi) al FIS e, più in generale, al MOF. Già allo stato attuale al personale ATA sono destinate le briciole, perciò, pur di garantire un minimo di copertura finanziaria a qualche progetto di implementazione dell'offerta formativa, le singole istituzioni scolastiche rasano a zero gli straordinari per il personale (a iniziare dal personale ATA). Il tutto viene affrontato con una gestione elastica dell'organico: per coprire le emergenze si spostano le mansioni applicando due strumenti:
1) sovraccarico degli impegni su una parte dell'organico ATA quando si assegnano mansioni aggiuntive ad una parte. Esempio: per garantire l'apertura pomeridiana in alcuni giorni, si sposta un collaboratore scolastico dal turno antimeridiano a quello pomeridiano, con conseguente sovraccarico di mansioni per i collaboratori che restano nel turno antimeridiano.
2) compensazione delle mansioni aggiuntive con la concessione di giorni di permesso a titolo di recupero. Ci sono scuole che devono completamente chiudere i battenti per certi periodi dell'anno (durante l'estate e/o in giorni feriali del periodo delle vacanze natalizie e pasquali) a causa della necessità di garantire i giorni di recupero al personale ATA. E tutto questo per la gestione ordinaria nel contesto attuale. Figuriamoci la sostenibilità nell'ottica di un potenziamento dei servizi offerti da una scuola.
Tutto questo è sconosciuto alla maggior parte degli italiani, compresa la maggior parte del corpo docente. Conoscono bene questa situazione drammatica i dirigenti scolastici, i direttori dei servizi generali e amministrativi, le RSU, i collaboratori del DS e i coordinatori di plesso. Oltre, naturalmente, ai diretti interessati, tutte le figure del personale ATA.
Tutto il resto è favola.

Citazione :
Ragion per cui di necessità virtù, ossia: o si organizza il servizio degli ATA nei termini che ho prospettato o si terranno i docenti del potenziato a girare i pollici, e non credo che il MIUR sia disposto a pagare stipendi a vuoto, piuttosto consentirà ai DS di derogare su alcune rigidità della riforma per consentire un buon avvio all'attività dell'organico funzionale, sulla cui riuscita si giocherà la realizzazione di uno dei punti cruciali della nuova offerta formativa.
Le rigidità non sono nella riforma, ma nei collegati finanziari alla riforma. Questo i DS lo sanno benissimo. Risultato? nel 70-80% dei casi i docenti del potenziamento saranno pagati per rigirarsi i pollici ed essere utilizzati per le ordinarie sostituzioni delle assenze estemporanee. Quelle che rientrano nel tetto dei 10 giorni.

Citazione :
Naturalmente non escludo che si possa ripensare ad una rivisitazione generale delle funzioni del personale ATA sia in termini di  valorizzazione della qualificazione professionale acquisita, che di incentivi di carattere normativo ed economico.
Certo, è una delle conditio sine qua non, ma bisogna fare i conti con il MEF. E la "buona scuola", al MEF, ha già chiesto parecchio, dubito che nel breve periodo riesca a strappare altro.

In definitiva, quello che sfugge non è il merito dei propositi di una riforma, bensì la sostenibilità nell'attuazione. La buona scuola non è altro che una riforma varata con un forte spirito demagogico senza considerarne l'effettiva fattibilità. E per questo che si configura come una pessima riforma. Perfettamente in linea con le pessime riforme varate dalla seconda metà degli anni '90 ad oggi, finalizzate principalmente a recuperare risorse finanziarie dai tagli all'istruzione.

Tutto il resto, come ho detto, sono favolette.
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lamannafranca



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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 4:25 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
lamannafranca ha scritto:
Buongiorno a tutti ! Io rientro nel merito del topic e vi chiedo....secondo voi gli USR dopo il 22 Ottobre pubblicheranno la ripartizione dei posti per cdc e provincia ?

Per provincia sicuramente sì, per classe di concorso le cose sono un po' più complicate e qualsiasi previsione è del tutto infondata.
Allora forse ho interpretato io....
Entro il 22 ottobre, dopo aver comunicato al Sidi i relativi dati, previa informativa
alle organizzazioni sindacali, le SSLL adotteranno, ai sensi del comma 95, il decreto di
ripartizione dei posti comuni della scuola secondaria per classi di concorso, nonché di
ripartizione dei posti di sostegno previsti nella medesima tabella per gradi di istruzione e,
relativamente alla scuola secondaria di II grado, per aree disciplinari.
La suddetta dotazione aggiuntiva, numericamente come sopra determinata, sarà
successivamente assegnata dalle SS.LL. per il tramite degli ambiti territoriali, alle istituzioni
scolastiche della regione, attraverso l'apposita funzione SIDI dal 12 al 20 novembre 2015,
tenendo conto del numero di alunni,(ad eccezione di quelli dell'infanzia) e ponendo, altresì,
adeguata attenzione alle situazioni caratterizzate dalla presenza di aree montane o di piccole
isole, di aree interne, a bassa densità demografica o a forte processo immigratorio, nonché di
aree caratterizzate da elevati tassi di dispersione scolastica anche in linea con quanto
previsto dal comma 65 della legge citata; in ogni caso andrà assicurata una dotazione
minima di norma non inferiore a 3 posti per istituzione scolastica, ivi compresi i Cpia.
Questo recita il decreto.....
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 4:35 pm

Francesca4 ha scritto:
Sempre confermando la mia incompetenza quando si parla di scuola, e tornando al mio settore nel quale me la cavo giusto un filino meglio, vorrei soffermare la vostra attenzione  su di  un interrogativo: è possibile che ci sia personale docente non abilitato che abbia svolto almeno 36 mesi di servizio?
Ebbene se questa circostanza fosse confermata, in considerazione dell'andamento altalenante delle pronunce giurisprudenziali che vanno dal semplice risarcimento dei danni fino a ricomprendere il riconoscimento del diritto all'assunzione, se fossi nei panni della dirigenza del Miur, non trascurerei la possibilità di far accedere questi insegnanti al concorso attribuendogli un punteggio aggiuntivo per il servizio svolto ed agevolando  la loro immissione in ruolo per poter sperare in questo modo di deflazionare il contenzioso.
Scusatemi se approfitto della vostra pazienza con i miei voli pindarici,ma, a questo punto, sarebbe difficile negare l'accesso al concorso anche ai non abilitati, senza considerare l'opportunità di caldeggiare questa soluzione anche alla luce delle considerazioni svolte nell'articolo che ho postato.

In teoria sarebbe possibile, ma credo ci sia un ostacolo giuridico: per aprire la porta ai non abilitati che hanno 36 mesi di servizio pregresso si deve dare al concorso valore abilitante. Questo aprirebbe probabilmente la strada ad un'ondata di ricorsi da parte degli esclusi al concorso che hanno meno di 36 mesi di servizio.
A questo punto credo che allo Stato convenga non sancire il valore abilitante del concorso e affrontare invece i pochi ricorsi accesi dai non abilitati che hanno più di 36 mesi di servizio. Se fossi un gestore della cosa pubblica ragionerei in questi termini.
Dal momento che sono un ciapuzzo qualsiasi e non rientro perciò tra le intelligenze da premio nobel, immagino che lo stesso ragionamento lo facciano anche i tecnici consigliori dei cazzari che scaldano con i loro nobili deretani gli scranni parlamentari e ministeriali. Meglio affrontare 10 ricordi che affrontarne 1000. Come ha già detto qualcuno, c'è da dare il contentino a chi ha fatto il PAS o il TFA. I terza fascia possono attendere. Anzi, magari, se sborsano dobloni per partecipare al prossimo ciclo TFA tanto di guadagnato per le università e, di riflesso, per lo Stato.
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 4:35 pm

avidodinformazioni ha scritto:
ili1973 ha scritto:
scusate chiedo ai super informati....MA LA NOTTE MAGICA quando sarà secondo voi???abbiamo indiscrezioni???
Tra il ventordici ed il diciassei ottembre
E si.....Ottembre è il mese che preferisco....non fa freddo,non fa caldo,non piove ,non c'è il sole.....non esiste !
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 4:36 pm

Ma in merito al punto 2 del post di Giancarlo, la chiusura delle scuole nei periodi di sopsensione delle lezioni non mi sembra così fuori dal mondo. Mi rifaccio sempre alla mia esperienza di lavoro all'estero, dove durante l'estate e tutti i periodi di vacanza durante l'anno la scuola chiude per tutti, preside e segretaria inclusi (e se telefoni ti risponde una segreteria telefonica). Sicuramente qui non sarebbe possibile chiudere anche le segreterie, ma consentire l'accesso ai soli uffici con relativa riduzione della presenza del personale ATA non mi sembra una ipotesi così assurda. Ovviamente non ho idea di quale risparmio si produrrebbe se si potesse fare così.





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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 4:44 pm

lamannafranca ha scritto:
Questo recita il decreto.....
Se non sbaglio la chicca per la segnalazione del fabbisogno sul potenziamento stabilita per aree disciplinari e non per classi di concorso è stata ideata dopo il varo della 107. Eppure dal DDL e dalla 107 nessuno si aspettava quest'acrobazia tecnica ideata per castrare l'autonomia de facto delle scuole.
Questo mi fa presumere che gli USR potranno concedersi il lusso di non predefinire la ripartizione tra le classi di concorso. Anche perché tale definizione sarebbe controproducente rispetto all'obiettivo, ormai palese, di svuotare quanto più è possibile le graduatorie.
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 4:50 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

Presumo infatti che necessariamente una sorta di "potenziamento" (lasciami passare il termine) debba necessariamente essere prevista anche per il personale ATA, sia in termini di pagamento di ore di straordinario, sia in termini di nuove assunzioni, altrimenti non credo possano essere avviate attività pomeridiane.
Come ha già detto mordekayn, la "buona scuola" ignora completamente l'esistenza del personale ATA. Anzi, implicitamente la prende in considerazione in senso decisamente negativo: una parte della copertura finanziaria alla buona scuola deriva proprio dalla legge di stabilità 2014. Riassumo i punti più eclatanti:
1) blocco del turnover del personale ATA su 2000 unità (se non vado errando)
2) divieto di conferimento di incarichi di supplenza per le assenze dei collaboratori scolastici entro un termine di 7 giorni
3) divieto di conferimento di incarichi di supplenza per le assenze degli assistenti tecnici anche se a lungo termine
4) divieto di conferimento di incarichi di supplenza per le assenze degli assistenti amministrativi - anche a lungo termine - nelle scuole che dispongono (se non ricordo male) più di due applicati amministrativi.

Non so se sei in grado di percepire l'impatto di questi provvedimenti, ma, sorvolando su quello di cui al punto 1, posso garantirti (e mordekayn può garantirtelo meglio di me) che i punti 2 e 4 possono comportare la semiparalisi di certi istituti. Figuriamoci se questo substrato può sostenere l'apertura pomeridiana delle scuole o una gestione più elastica dell'organizzazione di un istituto.

Potrei portarti ad esempio dei casi pratici, purtroppo la mia rinuncia all'anonimato comporterebbe la diffusione pubblica di dati sensibili di altre persone acquisibili con semplici ricerche incrociate. Ti basti sapere questo: oggi come oggi può bastare l'assenza di un giorno di un collaboratore scolastico per sancire la chiusura di tutte le attività didattiche, anche quelle ordinarie, per quel giorno! altro che aprire le scuole nel pomeriggio...

Venendo alla seconda parte del capoverso, allo stato attuale non si sa ancora quali destini saranno riservati (in termini quantitativi) al FIS e, più in generale, al MOF. Già allo stato attuale al personale ATA sono destinate le briciole, perciò, pur di garantire un minimo di copertura finanziaria a qualche progetto di implementazione dell'offerta formativa, le singole istituzioni scolastiche rasano a zero gli straordinari per il personale (a iniziare dal personale ATA). Il tutto viene affrontato con una gestione elastica dell'organico: per coprire le emergenze si spostano le mansioni applicando due strumenti:
1) sovraccarico degli impegni su una parte dell'organico ATA quando si assegnano mansioni aggiuntive ad una parte. Esempio: per garantire l'apertura pomeridiana in alcuni giorni, si sposta un collaboratore scolastico dal turno antimeridiano a quello pomeridiano, con conseguente sovraccarico di mansioni per i collaboratori che restano nel turno antimeridiano.
2) compensazione delle mansioni aggiuntive con la concessione di giorni di permesso a titolo di recupero. Ci sono scuole che devono completamente chiudere i battenti per certi periodi dell'anno (durante l'estate e/o in giorni feriali del periodo delle vacanze natalizie e pasquali) a causa della necessità di garantire i giorni di recupero al personale ATA. E tutto questo per la gestione ordinaria nel contesto attuale. Figuriamoci la sostenibilità nell'ottica di un potenziamento dei servizi offerti da una scuola.
Tutto questo è sconosciuto alla maggior parte degli italiani, compresa la maggior parte del corpo docente. Conoscono bene questa situazione drammatica i dirigenti scolastici, i direttori dei servizi generali e amministrativi, le RSU, i collaboratori del DS e i coordinatori di plesso. Oltre, naturalmente, ai diretti interessati, tutte le figure del personale ATA.
Tutto il resto è favola.

Citazione :
Ragion per cui di necessità virtù, ossia: o si organizza il servizio degli ATA nei termini che ho prospettato o si terranno i docenti del potenziato a girare i pollici, e non credo che il MIUR sia disposto a pagare stipendi a vuoto, piuttosto consentirà ai DS di derogare su alcune rigidità della riforma per consentire un buon avvio all'attività dell'organico funzionale, sulla cui riuscita si giocherà la realizzazione di uno dei punti cruciali della nuova offerta formativa.
Le rigidità non sono nella riforma, ma nei collegati finanziari alla riforma. Questo i DS lo sanno benissimo. Risultato? nel 70-80% dei casi i docenti del potenziamento saranno pagati per rigirarsi i pollici ed essere utilizzati per le ordinarie sostituzioni delle assenze estemporanee. Quelle che rientrano nel tetto dei 10 giorni.

Citazione :
Naturalmente non escludo che si possa ripensare ad una rivisitazione generale delle funzioni del personale ATA sia in termini di  valorizzazione della qualificazione professionale acquisita, che di incentivi di carattere normativo ed economico.
Certo, è una delle conditio sine qua non, ma bisogna fare i conti con il MEF.  E la "buona scuola", al MEF, ha già chiesto parecchio, dubito che nel breve periodo riesca a strappare altro.

In definitiva, quello che sfugge non è il merito dei propositi di una riforma, bensì la sostenibilità nell'attuazione. La buona scuola non è altro che una riforma varata con un forte spirito demagogico senza considerarne l'effettiva fattibilità. E per questo che si configura come una pessima riforma. Perfettamente in linea con le pessime riforme varate dalla seconda metà degli anni '90 ad oggi, finalizzate principalmente a recuperare risorse finanziarie dai tagli all'istruzione.

Tutto il resto, come ho detto, sono favolette.

Ti ringrazio infinitamente per avermi aperto la mente alla comprensione delle dinamiche di situazioni a me sconosciute.
Sei stato chiarissimo, come mai avrei saputo esserlo io!
Però un dubbio affiora alla mia mente: come sarà mai possibile che, per non stanziare una manciata di ulteriori risorse in aggiunta a quelle così consistenti, già previste, si lasci naufragare miseramente il progetto della buona scuola, nella quale ( lo ripeto perché ne sono sinceramente convinta),tra le vere novità c'è proprio la previsione del funzionamento a regime dell'organico potenziato?
Pensi davvero che sia tutto inevitabilmente uno spreco di risorse pubbliche, senza alcuna vera possibilità di riscatto per la scuola, o mio amaro narratore della cruda ed ineludibile realtà? ;-)
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 5:16 pm

zshiraz ha scritto:
Ma in merito al punto 2 del post di Giancarlo, la chiusura delle scuole  nei periodi di sopsensione delle lezioni non mi sembra così fuori dal mondo. Mi rifaccio sempre alla mia esperienza di lavoro all'estero, dove durante l'estate e tutti i periodi di vacanza durante l'anno la scuola chiude per tutti, preside e segretaria inclusi (e se telefoni ti risponde una segreteria telefonica). Sicuramente qui non sarebbe possibile chiudere anche le segreterie, ma consentire l'accesso ai soli uffici con relativa riduzione della presenza del personale ATA non mi sembra una ipotesi così assurda.

La tua considerazione è pertinente. In altre parole, il tuo ragionamento non fa una grinza. Almeno nei grandi istituti non ci sarebbe la percezione di una perdita di servizi. Ma non tiene conto delle diffuse specificità.
Negli istituti medi e piccoli è invece un problema perché la soluzione che indichi è già in atto da anni per tamponare l'emergenza attuale (se di emergenza vogliamo parlare). Già da una decina di anni mi è capitato di leggere circolari che imponevano coattivamente a tutto il personale ATA di fare domanda di ferie in occasione di determinati giorni (per lo più prefestivi durante le vacanze). Questo per snellire la dimensione dei giorni richiesti per recupero in modo da prevenire le emergenze di disponibilità di personale nella gestione ordinaria della quotidianità. E già adesso è una condizione ordinaria che in periodi di vacanza ci sia una turnazione con la presenza di un solo collaboratore scolastico per mantenere in funzione tutto l'apparato amministrativo in tutti i giorni feriali.
Insomma, già da anni siamo ai limiti della sostenibilità, mi spieghi come si può ulteriormente gravare su questo limite strutturale?
Nel mio plesso l'unica collaboratrice scolastica va in ferie entro la prima metà di luglio per recuperare tutti gli straordinari fatti nel corso dell'anno scolastico (corsi di recupero, riunioni, ecc.). Il plesso resta chiuso all'utenza per oltre un mese e mezzo nel corso dell'estate. Ed è un plesso distante oltre 70 km dalla sede centrale: i genitori e gli studenti che hanno bisogno di un certificato o di qualsiasi cosa, se devono usare il mezzo pubblico, devono mettere in conto la bellezza di 5 ore di viaggio (tra andata e ritorno). Altro che tenere le scuole aperte per 365 giorni su 365! E parlo di scuola superiore. Per le primarie e la secondaria di I grado la realtà è più drammatica, ormai si stanno chiudendo completamente i plessi costringendo al pendolarismo anche gli alunni della scuola dell'obbligo! Con ulteriori oneri a carico dei comuni o degli enti locali.

Naturalmente il problema non si pone per i grandi plessi cittadini. Qualcuno, come un genio di Scelta Civica un paio di anni fa, potrebbe proporre di accentrare le strutture dell'istruzione eliminando le piccole realtà provinciali. Certo, risolvi il problema della sostenibilità finanziaria del sistema dell'istruzione, ma ignorando la pianificazione territoriale di lungo periodo inasprisci le problematiche attinenti all'urbanizzazione e all'abbandono delle aree marginali. Demenza allo stato puro. Tra un po' molti comuni della provincia saranno abitati solo da pensionati e badanti, perché per le famiglie con genitori che lavorano e con figli in obbligo di istruzione sarà insostenibile risiedere in un comune di 800 abitanti popolato da anziani e badanti. Senza alcun servizio.

Citazione :
Ovviamente non ho idea di quale risparmio si produrrebbe se si potesse fare così.
Un risparmio fittizio, perché ad un'analisi benefici-costi integrata emergono costi sostenibili. I danni che ogni anno si calcolano a causa del dissesto idrogeologico causato dall'abbandono delle aree marginali di montagna e di collina e dall'urbanizzazione selvaggia sono l'effetto di politiche dissennate volte a realizzare risparmi nel breve periodo.

E di anno in anno sarà sempre peggio. Naturalmente è facile scaricare tutte le colpe sui cambiamenti climatici dovuti al riscaldamento globale e sulla tropicalizzazione del Mediterraneo
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Ven Ott 16, 2015 5:22 pm

Francesca4 ha scritto:
Però un dubbio affiora alla mia mente: come sarà mai possibile che, per non stanziare una manciata di ulteriori risorse in aggiunta a quelle così consistenti, già previste, si lasci naufragare miseramente il progetto della buona scuola, nella quale ( lo ripeto perché ne sono sinceramente convinta),tra le vere novità c'è proprio la previsione del funzionamento a regime dell'organico potenziato?

Ho una risposta (soggettiva) anche a questo dubbio, ma presumo che non l'accetteresti. Del resto, mi sono già beccato l'etichetta di monomaniacale in questo ambito (non da te, sia chiaro). Perciò "mi appello al quinto emendamento" e ti lascio il beneficio del dubbio ;-)
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Sab Ott 17, 2015 9:46 am

Giancarlo Dessì ha scritto:
Francesca4 ha scritto:
Però un dubbio affiora alla mia mente: come sarà mai possibile che, per non stanziare una manciata di ulteriori risorse in aggiunta a quelle così consistenti, già previste, si lasci naufragare miseramente il progetto della buona scuola, nella quale ( lo ripeto perché ne sono sinceramente convinta),tra le vere novità c'è proprio la previsione del funzionamento a regime dell'organico potenziato?

Ho una risposta (soggettiva) anche a questo dubbio, ma presumo che non l'accetteresti. Del resto, mi sono già beccato l'etichetta di monomaniacale in questo ambito (non da te, sia chiaro). Perciò "mi appello al quinto emendamento" e ti lascio il beneficio del dubbio ;-)
peccato Giancarlo il V emendamento. Le tue predizioni sono moooolto più attendibili dell'oroscopo di branko...
eh, qualche idea ce l'ho anch'io e mi sarebbe piaciuto sentire tu cosa ne pensi.
Vabbe', teniamocele per noi, dopotutto nemmeno mi tangono.
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Sab Ott 17, 2015 3:30 pm

lamannafranca ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
lamannafranca ha scritto:
Buongiorno a tutti ! Io rientro nel merito del topic e vi chiedo....secondo voi gli USR dopo il 22 Ottobre pubblicheranno la ripartizione dei posti per cdc e provincia ?

Per provincia sicuramente sì, per classe di concorso le cose sono un po' più complicate e qualsiasi previsione è del tutto infondata.
Allora forse ho interpretato io....
Entro il 22 ottobre, dopo aver comunicato al Sidi i relativi dati, previa informativa
alle organizzazioni sindacali, le SSLL adotteranno, ai sensi del comma 95, il decreto di
ripartizione dei posti comuni della scuola secondaria per classi di concorso
, nonché di
ripartizione dei posti di sostegno previsti nella medesima tabella per gradi di istruzione e,
relativamente alla scuola secondaria di II grado, per aree disciplinari..
Ecc.

Scusami, ma ieri mi è sfuggito questo tuo intervento, me ne sono accorto solo oggi.

No, non hai affatto interpretato e tanto meno hai male interpretato. La parte che ho evidenziato in grassetto conferma la fondatezza della tua interpretazione.

In errore ero io. Pensavo che fosse sacrosanto che nessuno, compreso un ufficio scolastico regionale, sia in grado di predisporre in tempo reale una congrua ripartizione dei posti in un periodo in cui le richieste delle scuole non sono ancora pervenute.


Questo recita il decreto.....[/quote]
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Sab Ott 17, 2015 3:39 pm

Chiedo scusa per la seconda volta a Franca: avevo già letto e risposto. ma evidentemente avevo dato una diversa impostazione.
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Sab Ott 17, 2015 6:23 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
lamannafranca ha scritto:
Questo recita il decreto.....
Se non sbaglio la chicca per la segnalazione del fabbisogno sul potenziamento stabilita per aree disciplinari e non per classi di concorso è stata ideata dopo il varo della 107. Eppure dal DDL e dalla 107 nessuno si aspettava quest'acrobazia tecnica ideata per castrare l'autonomia de facto delle scuole.
Questo mi fa presumere che gli USR potranno concedersi il lusso di non predefinire la ripartizione tra le classi di concorso. Anche perché tale definizione sarebbe controproducente rispetto all'obiettivo, ormai palese, di svuotare quanto più è possibile le graduatorie.

Scusami se insisto,Gian, questo è quanto riporta la scheda elaborata da FLC-CGIL .....

Tempi
Le scuole dovranno inserire a sistema le proprie richieste entro il 15 ottobre.
Gli USR debbono procedere alla ripartizione dei posti alle province della regione,
suddivisi anche per classe di concorso, compresi quelli di sostegno (divisi per le 4 aree
nel secondo grado) entro il 22 ottobre.

Dal 12 al 20 novembre gli ATP assegneranno i posti alle singole scuole.
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Sab Ott 17, 2015 6:26 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
lamannafranca ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
lamannafranca ha scritto:
Buongiorno a tutti ! Io rientro nel merito del topic e vi chiedo....secondo voi gli USR dopo il 22 Ottobre pubblicheranno la ripartizione dei posti per cdc e provincia ?

Per provincia sicuramente sì, per classe di concorso le cose sono un po' più complicate e qualsiasi previsione è del tutto infondata.
Allora forse ho interpretato io....
Entro il 22 ottobre, dopo aver comunicato al Sidi i relativi dati, previa informativa
alle organizzazioni sindacali, le SSLL adotteranno, ai sensi del comma 95, il decreto di
ripartizione dei posti comuni della scuola secondaria per classi di concorso
, nonché di
ripartizione dei posti di sostegno previsti nella medesima tabella per gradi di istruzione e,
relativamente alla scuola secondaria di II grado, per aree disciplinari..
Ecc.

Scusami, ma ieri mi è sfuggito questo tuo intervento, me ne sono accorto solo oggi.

No, non hai affatto interpretato e tanto meno hai male interpretato. La parte che ho evidenziato in grassetto conferma la fondatezza della tua interpretazione.

In errore ero io. Pensavo che fosse sacrosanto che nessuno, compreso un ufficio scolastico regionale, sia in grado di predisporre in tempo reale una congrua ripartizione dei posti in un periodo in cui le richieste delle scuole non sono ancora pervenute.


Questo recita il decreto.....
[/quote]

Ops....non avevo letto....ora ti chiedo scusa io
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Sab Ott 17, 2015 11:46 pm

E comunque....si ripropone la mia domanda iniziale....pubblicheranno gli USR secondo voi?
Mi chiedevo ancora un'altra cosa....perchè hanno bisogno di più di 20 giorni per assegnare i posti alle scuole? (dal 23 Ott al 12 Nov)
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Sab Ott 17, 2015 11:58 pm

lamannafranca ha scritto:
E comunque....si ripropone la mia domanda iniziale....pubblicheranno gli USR secondo voi?
Secondo me, no

Citazione :
Mi chiedevo ancora un'altra cosa....perchè hanno bisogno di più di 20 giorni per assegnare i posti alle scuole? (dal 23 Ott al 12 Nov)
I criceti che hanno usato per pedalare per far andare il cervellone dell'algoritmo della fase B sono schiattati per la fatica. Ora ne stanno allevando altri, ma ci vuole del tempo per allenarli e portarli al top della forma fisica.
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Dom Ott 18, 2015 9:07 am

Ma chi decide la classi di concorso, USR o USR?
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Dom Ott 18, 2015 9:08 am

Ma chi decide la classi di concorso, USR o USP?
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Dom Ott 18, 2015 9:09 am

Oppure il Miur?
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MessaggioOggetto: Re: Funzione SIDI per la gestione del potenziamento 10-15 ottobre   Dom Ott 18, 2015 9:20 am

lamannafranca ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
lamannafranca ha scritto:
Questo recita il decreto.....
Se non sbaglio la chicca per la segnalazione del fabbisogno sul potenziamento stabilita per aree disciplinari e non per classi di concorso è stata ideata dopo il varo della 107. Eppure dal DDL e dalla 107 nessuno si aspettava quest'acrobazia tecnica ideata per castrare l'autonomia de facto delle scuole.
Questo mi fa presumere che gli USR potranno concedersi il lusso di non predefinire la ripartizione tra le classi di concorso. Anche perché tale definizione sarebbe controproducente rispetto all'obiettivo, ormai palese, di svuotare quanto più è possibile le graduatorie.

Scusami se insisto,Gian, questo è quanto riporta la scheda elaborata da FLC-CGIL .....

Tempi
Le scuole dovranno inserire a sistema le proprie richieste entro il 15 ottobre.
Gli USR debbono procedere alla ripartizione dei posti alle province della regione,
suddivisi anche per classe di concorso, compresi quelli di sostegno (divisi per le 4 aree
nel secondo grado) entro il 22 ottobre.

Dal 12 al 20 novembre gli ATP assegneranno i posti alle singole scuole.
Scusate, ma ogni volta che si parla di fase C i miei neuroni si rifiutano di collaborare. Entro il 22 ottobre avremo la ripartizione dei posti per singola provincia e per cdc, ho capito bene?
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