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 Alle tre di notte chi li sorveglia ?

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MessaggioOggetto: Alle tre di notte chi li sorveglia ?   Dom Ott 18, 2015 12:41 pm

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/news/abolire-gite-scolastiche-mandiamo-studenti-studiare-allestero-settimana-bella-proposta-cesare-c


Mi è stato chiesto cosa ne penso ed apro apposito topic per dare la mia (non) risposta: alle 3 di notte chi li sorveglia ?

Cesare Catà sarà sicuramente più bravo come scrittore che come docente.
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MessaggioOggetto: Re: Alle tre di notte chi li sorveglia ?   Lun Ott 19, 2015 10:50 pm

Annaangelaelvira ha scritto:

Giancarlo,
non è mia intenzione sminuire il fatto che il verificarsi di una cosa del genere per un docente sia devastante, prima ancora dal punto di vista emotivo e professionale che da quello legale.
E che i docenti che non intendono prestarsi hanno il sacrosanto diritto di rifiutare.
Dal tuo incipit non si era capito. Io avevo percepito, tra le righe, una nota di biasimo nei confronti di una categoria che vive con malcelato fastidio la problematica delle gite.
Prendo atto dell'equivoco.

Citazione :
Quello che voglio dire è che è sbagliato fare di tutte le erbe un fascio e dire che le gite d'istruzione non servono: se sono ben programmate ed attuate sono esperienze valide
Sul piano teorico non mi sento affatto di mettere in discussione questo principio. Ma, mutuando dal linguaggio informatico, può bastare un piccolo bug per rovinare un intero programma. E il bug, per definizione, non è mai programmato è solo un evento imprevisto che interferisce sul programma.

Citazione :
davvero ci sono scuole dove le decidono gli studenti?
Sì, è l'ordinarietà da parecchi anni a questa parte. In passato i viaggi d'istruzione erano finanziati dal MIUR. Oggi gran parte dei costi grava sulle famiglie e sono perciò gli studenti ad esprimere i desiderata. Sono gli studenti a chiedere il viaggio d'istruzione a Praga, a Berlino, a Barcellona e sono disposti a mettere mano al portafogli di famiglia pur di andarci. La scuola deve solo metterci l'egida e l'accompagnatore. Al contrario, se la scuola propone un viaggio d'istruzione a Machu Picchu con costi a carico degli studenti è molto probabile che l'iniziativa sarà disertata dalla maggior parte degli studenti. Perché Machu Picchu non propone quelle occasioni di diversivo che offrono, invece, Berlino o Barcellona.

Citazione :
E, se è vero, ne curano anche la programmazione?
No. In perfetta linea con la filosofia delle nuove generazioni, loro propongono i desiderata e chiedono la manifestazione d'interesse di almeno un docente (che si assumerà anche l'onere di fare da accompagnatore), dopo di che le formalità e i programmi saranno delegati all'istituzione scolastica. A loro basta la destinazione.

Citazione :
Non è vero che intercultura è uno schifo, perché c'è gente che ne ha avuto un'esperienza positiva.
Non è vero che l'erasmus è una stronzata, perchè molti l'hanno usato per studiare, dare esami, preparare tesi sperimentali,
Se leggi i miei interventi potrai notare che non fatto alcuna menzione in merito all'intercultura e all'Erasmus.

Citazione :
non sono andati tutti a Barcellona alla movida sulle ramblas,: personalmente, tra figlie, nipoti, amici e compagni dei medesimi, non ne ho conosciuto nessuno.
Ma è pur vero che Barcellona è una delle destinazioni più gettonate dai pargoli che propongono il viaggio d'istruzione. Sono loro a fare statistica, non i contesti estemporanei.
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Alle tre di notte chi li sorveglia ?   Lun Ott 19, 2015 11:04 pm

ushikawa ha scritto:
giobbe ha scritto:
Annaangelaelvira ha scritto:
Capisco che per voi la fatica e la responsabilità siano pesanti fardelli....
Siamo esseri umani. Comunque signora si dice "SONO" perché è affermativo.

Sono in vena di OT. In realtà credo che sia corretto "siano" perché "capisco" ha un valore ancora dubitativo. Diverso sarebbe stato dire "sono sicuro che per voi la fatica e la responsabilità siano": in quel caso la certezza espressa dalla reggente mal si accorderebbe con il dubbio espresso dal congiuntivo.

La gentile signora ha ragione; le ribadisco solo, come Giobbe, che per una famiglia normale - ad esempio una famiglia di insegnanti - risulta molto oneroso qualunque viaggio di istruzione, sia pure in Italia, che contempli più di un pernottamento.
Sommessamente ritengo che anche "sono sicuro" sia un'opinione (io sono sicuro, tu probabilmente no altrimenti non varrebbe la pena ostentare la mia sicurezza) e che quindi anche quella frase sia "dubitativa".
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: Alle tre di notte chi li sorveglia ?   Mar Ott 20, 2015 8:37 am

Giancarlo Dessì ha scritto:

Ma è pur vero che Barcellona è una delle destinazioni più gettonate dai pargoli che propongono il viaggio d'istruzione. Sono loro a fare statistica, non i contesti estemporanei.

Non per fare polemica, ma di motivi didattici per andare a Barcellona ce n'è quanto basta per una settimana abbondante.

Alla fine, sta sempre alla nostra serietà: se vogliamo che sia viaggio di istruzione, lo organizziamo in modo che sia tale, se lo vogliamo fare diventare viaggio di piacere, altrettanto.
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FRANCY2



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MessaggioOggetto: Re: Alle tre di notte chi li sorveglia ?   Mar Ott 20, 2015 9:09 am

mac67 ha scritto:



Alla fine, sta sempre alla nostra serietà: se vogliamo che sia viaggio di istruzione, lo organizziamo in modo che sia tale, se lo vogliamo fare diventare viaggio di piacere, altrettanto.

Sarà, organizziamo finché vogliamo, pianifichiamo tutto all'ennesima potenza, facciamo in modo tale che, a turno, ogni notte un docente fa il cane mastino per i corridoi dell'albergo...tutto quello che vogliamo organizziamo, alla fine se uno strafatto di alcool e droghe varie si butta dalla finestra (i compagni manco se ne sono accorti del tanto che erano fatti e dormienti) della camera la cui porta è chiusa... che si fa, si mette un docente nel cortile in attesa che qualcuno si butti giù? Se il qualcuno finisce nella proprietà altrui mentre si lancia che fa il docente?
No, ragazzi, sono anni che mi rifiuto di accompagnare in gita, anche solo per un giorno.
P.S.: I genitori non si sono mai accorti che il loro pargoletto si faceva e di brutto??? Dov'erano??
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MessaggioOggetto: Re: Alle tre di notte chi li sorveglia ?   Mar Ott 20, 2015 9:52 am

mac67 ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:

Ma è pur vero che Barcellona è una delle destinazioni più gettonate dai pargoli che propongono il viaggio d'istruzione. Sono loro a fare statistica, non i contesti estemporanei.

Non per fare polemica, ma di motivi didattici per andare a Barcellona ce n'è quanto basta per una settimana abbondante.

Alla fine, sta sempre alla nostra serietà: se vogliamo che sia viaggio di istruzione, lo organizziamo in modo che sia tale, se lo vogliamo fare diventare viaggio di piacere, altrettanto.

Per carità, non fraintendermi: non voglio assolutamente dire che Barcellona non abbia una valenza didattica, solo che si tratta di una delle mete più gettonate, da quello che so, insieme ad alcune città del centro Europa.
Probabilmente la ragione di fondo - dal punto di vista degli studenti - è il costo abbordabile del viaggio rispetto a quello che potrebbe essere un viaggio a Londra o a Parigi a parità di condizioni. Al tempo stesso, Barcellona è una delle città di maggiore importanza tra le non capitali e offre sicuramente più occasioni di svago, per i giovani, di quanto possa offrirlo una città europea di provincia di pari valenza storica, culturale, didattica.

Non intendevo denigrare affatto Barcellona, si tratta della seconda città della Spagna. E non da sardo conosco bene il peso considerevole che ha avuto la Catalogna nella storia, nella cultura e nella lingua della mia regione!
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giobbe



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MessaggioOggetto: Re: Alle tre di notte chi li sorveglia ?   Mar Ott 20, 2015 10:50 am

ushikawa ha scritto:
giobbe ha scritto:
Annaangelaelvira ha scritto:
Capisco che per voi la fatica e la responsabilità siano pesanti fardelli....
Siamo esseri umani. Comunque signora si dice "SONO" perché è affermativo.

Sono in vena di OT. In realtà credo che sia corretto "siano" perché "capisco" ha un valore ancora dubitativo. Diverso sarebbe stato dire "sono sicuro che per voi la fatica e la responsabilità siano": in quel caso la certezza espressa dalla reggente mal si accorderebbe con il dubbio espresso dal congiuntivo.

La gentile signora ha ragione; le ribadisco solo, come Giobbe, che per una famiglia normale - ad esempio una famiglia di insegnanti - risulta molto oneroso qualunque viaggio di istruzione, sia pure in Italia, che contempli più di un pernottamento.
Si vede che anche la sintassi è diventata un'opinione...
La gentile signora ha ragione? Scusa, mi potresti dire su che cosa?
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: Alle tre di notte chi li sorveglia ?   Mar Ott 20, 2015 7:11 pm

FRANCY2 ha scritto:
mac67 ha scritto:



Alla fine, sta sempre alla nostra serietà: se vogliamo che sia viaggio di istruzione, lo organizziamo in modo che sia tale, se lo vogliamo fare diventare viaggio di piacere, altrettanto.

Sarà, organizziamo finché vogliamo, pianifichiamo tutto all'ennesima potenza, facciamo in modo tale che, a turno, ogni notte un docente fa il cane mastino per i corridoi dell'albergo...tutto quello che vogliamo organizziamo, alla fine se uno strafatto di alcool e droghe varie si butta dalla finestra (i compagni manco se ne sono accorti del tanto che erano fatti e dormienti) della camera la cui porta è chiusa... che si fa, si mette un docente nel cortile in attesa che qualcuno si butti giù? Se il qualcuno finisce nella proprietà altrui mentre si lancia che fa il docente?
No, ragazzi, sono anni che mi rifiuto di accompagnare in gita, anche solo per un giorno.
P.S.: I genitori non si sono mai accorti che il loro pargoletto si faceva e di brutto??? Dov'erano??

Veramente il mio intervento riguardava altro: il fatto che i viaggi di istruzione, che dovrebbero essere pensati dal CdC con fini didattici, viene deciso e quasi organizzato dagli alunni (in alcune scuole, precisiamo).

I rischi di cui parli, che ho ben presente, sono un altro paio di maniche.
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