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 Alternanza scuola lavoro e sicurezza

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MessaggioOggetto: Alternanza scuola lavoro e sicurezza   Mar Nov 10, 2015 12:02 am

In questi giorni mi sono letto un po' di fuffa ministeriale e legislativa in materia e da vecchio gufo non posso fare a meno di notare un'altra criticità.

Nella 107, art. 1 comma 38 c'è scritto:
Citazione :
Le scuole secondarie di secondo grado svolgono attivita' di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nei limiti delle risorse umane, finanziarie e
strumentali disponibili, mediante l'organizzazione di corsi rivolti agli studenti inseriti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro ed effettuati secondo quanto disposto dal decreto legislativo 9 aprile
2008, n. 81.

Nella guida operativa emanata dal MIUR (al momento non ricordo il link), nel paragrafo 11, a pag. 45, c'è scritto:
Citazione :

Fondamentali per lo sgravio degli impegni a carico delle istituzioni scolastiche risulteranno le collaborazioni che le stesse riusciranno ad attivare, congiuntamente agli Uffici Scolastici Regionali,
con accordi territoriali presso gli enti preposti per competenza, in modo tale da:
- garantire la sorveglianza sanitaria, qualora necessaria, di cui all’articolo 41 del decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni;
- assicurare presso l’INAIL contro gli infortuni sul lavoro e malattie professionali gli studenti impegnati, nei casi previsti dagli artt. 1 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 1124/65;
- stipulare un’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi; le coperture assicurative devono riguardare anche attività eventualmente svolte dagli studenti al di fuori della sede operativa della struttura ospitante, purché ricomprese nel progetto formativo dell’alternanza;
- ricevere preventivamente dall’istituzione scolastica o formativa un’adeguata formazione
generale in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e, ove necessario, sul controllo sanitario, quali misure generali di tutela ai sensi dell’art. 15 e 37, commi 1, del D. Lgs n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni come previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 21.12.11, anche al fine del riconoscimento del credito formativo permanente.

Interessante è anche il passo successivo, dove vengono indicate possibili soluzioni:
Citazione :

Si ritiene opportuno, inoltre, ricordare, al fine di ridurre gli oneri a carico della struttura ospitante
nell’erogazione della formazione specifica sui rischi di lavoro
, che possono essere:
a. stipulati dagli Uffici Scolastici Regionali, appositi accordi territoriali con i soggetti e gli enti competenti ad erogare tale formazione, tra i quali l’INAIL e gli organismi paritetici previsti negli Accordi Stato Regioni del 21/12/2011 e del 25/07/2012;
b. svolti percorsi formativi in modalità e-learning, anche in convenzione con le piattaforme
pubbliche esistenti riguardanti la formazione generale, come previsto dall’allegato 1 dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011;
c. promosse forme più idonee di collaborazione, integrazione e compartecipazione finanziaria da determinarsi in sede di convenzione.

Aggiungo infine un'altra ciliegina sulla torta, sempre nel succitato paragrafo:
Citazione :

In particolare, per quanto riguarda la sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41 del decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, si ritiene opportuno prevedere specifici accordi in modo che i prescritti adempimenti si considerano assolti mediante visita preventiva da effettuarsi da parte del medico competente dell’istituzione scolastica, ovvero dal dipartimento di prevenzione della Azienda Unità Sanitaria Locale. Tale visita medica, dovrebbe:
- avere una validità estesa a tutta la durata del percorso di alternanza;
- consentire agli studenti di svolgere la propria attività anche in diverse strutture ospitanti, per la
stessa tipologia di rischio.


Facendo riferimento alla formazione, secondo il D.lgs. 81/2008 e l'accordo stato-regioni 221 del 2011, tutti gli studenti inviati ad un percorso ASL devono ricevere la formazione di 4 ore per il modulo generale e di 8 ore per il modulo specifico. Senza considerare poi il fatto che, secondo gli indirizzi di studio, il modulo specifico deve essere di 12 ore per le classi di categoria a rischio alto (e sono parecchie!).

Le risorse finanziarie sono "enormi". Infatti, per i percorsi di alternanza scuola lavoro saranno erogati, nel 2016, 100 milioni di euro da ripartire tra tutte le scuole interessate dall'ASL. Oltre ai vari costi che le scuole dovranno sostenere per questi percorsi, con questi fondi dovrebbero coprire anche i costi sulla formazione.

Come riusciranno i nostri DS a garantire la formazione, la sorveglianza sanitaria, l'assicurazione di responsabilità civile verso terzi e l'assicurazione presso l'INAIL, sarà interessante.
Ad esempio, in un istituto in cui completo l'orario quest'anno, il personale non ha ancora ricevuto la formazione specifica per i lavori e la formazione specifica per i preposti. Ha fruito solo della formazione generale. In deroga, palesemente illegittima, di quasi due anni sulle scadenze obbligatorie. Eppure al CdD si è deliberato di avviare, per quest'anno, le classi terze di tre plessi (un tecnico e due professionali) per ben 200 ore di ASL e, come se non bastasse, anche le classi quarte (non ricordo per quante ore). Tutti senza formazione? Tutti senza sorveglianza sanitaria?

Presumendo che non si tratti di un caso isolato, ho l'impressione che molti DS si stiano preoccupando di adempiere solo ad una parte degli obblighi, ovvero garantire l'alternanza scuola lavoro (a giorni dovranno essere formulati e approvati i progetti), senza considerare che prima di avviare questi studenti all'ASL dovranno somministrare la formazione, dovranno stipulare convenzioni che in alcuni passi sono un vero e proprio capestro (con implicazioni anche penali), prendere visione dei DVR delle strutture ospitanti, ecc.
Procederanno in deroga anche su questi obblighi pur di attivare i percorsi di alternanza scuola lavoro? Anche perché le strategie operative "consigliate" prevedono il coinvolgimento di USR e aziende sanitarie locali per rientrare nei limiti del possibile nei costi. La linea di indirizzo governativa è chiara: arrangiatevi ma non scaricate gli oneri sulle imprese, altrimenti queste manderanno a farsi fottere tutte le velleità dell'alternanza scuola lavoro.

Un consiglio a tutti i colleghi interessati nei prossimi consigli di classe alla redazione dei progetti. Fate verbalizzare le richieste di chiarimenti in merito e riserve sull'avviamento a questi percorsi in deroga agli obblighi previsti dal comma 38. In caso di responsabilità penali, ritengo opportuno che se le assuma chi firmerà le convenzioni anche in deroga alle riserve opposte dai consigli di classe.


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mac67



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MessaggioOggetto: Re: Alternanza scuola lavoro e sicurezza   Mar Nov 10, 2015 8:36 am

Questa "ideona" dell'alternanza scuola-lavoro, imposta di punto in bianco (nei licei) senza alcuna formazione e senza gradualità è indice indiscutibile di totale ignoranza del mondo della scuola per come è oggi.

Non hanno idea dei problemi che hanno creato.
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