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 competenze minime?

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prof72



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MessaggioOggetto: competenze minime?   Mer Nov 11, 2015 9:49 am

ciao,
sto definendo le programmazioni di classe in termini di competenze. la questione non mi è ancora chiarissima (devo essere sincero). i miei dubbi a riguardo si sono aggravati, quando la collega di sostegno mi ha invitato a definire nella programmazione una lista di obiettivi minimi, in modo da impiantare su quelli il PEI che sta approntando per l'alunna diversamente abile, che segue comunque un programma paritario.

mi sono chiesto:
che senso ha parlare di obiettivi in una programmazione per competenze?
diversamente, ha senso parlare di "competenze minime"??
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Felipeto



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MessaggioOggetto: Re: competenze minime?   Mer Nov 11, 2015 1:58 pm

Non esistono competenze senza conoscenze..nessun pilota sale su un aeroplano se è bravissimo a muovere la cloche, muovere la pedaliera e schiacciare dei pulsanti...deve prima saper COME vola quella aereo
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: competenze minime?   Mer Nov 11, 2015 3:26 pm

prof72 ha scritto:
ciao,
sto definendo le programmazioni di classe in termini di competenze. la questione non mi è ancora chiarissima (devo essere sincero). i miei dubbi a riguardo si sono aggravati, quando la collega di sostegno mi ha invitato a definire nella programmazione una lista di obiettivi minimi, in modo da impiantare su quelli il PEI che sta approntando per l'alunna diversamente abile, che segue comunque un programma paritario.

mi sono chiesto:
che senso ha parlare di obiettivi in una programmazione per competenze?
diversamente, ha senso parlare di "competenze minime"??
I termini tecnici di cui parli appartengono alla (pseudo)scienza dell'educazione, il significato che hanno in quell'ambito e quindi in ambito scolastico non deve essere confuso col significato che hanno in linguaggio corrente.

A questo devi aggiungere le normative scolastiche che hanno fatto propri alcuni di questi termini, cristallizzandone il significato, che in ambito fuffodidattico è invece variabile e non condiviso.

"Obiettivi" è un termine che fa riferimento alla programmazione disciplinare "old style" e si articolano in conoscenze ed abilità.

"L'america è stata scoperta nel 1492" è una conoscenza; "individuare quali eventi sono stati influenzati dalla scoperta dell'America" è un'abilità.

Per le programmazioni speciali si individuano alcuni degli obiettivi, formando un sottoinsieme dell'elenco completo, ed a quelli non si deroga; sono gli obiettivi minimi (conoscenze ed abilità) che se non raggiunti portano alla bocciatura, anche del disabile (se non segue una programmazione differenziata).

Poi ci sono le competenze, ovvero il riuscire a risolvere un problema lavorativo o di vita reale, attingendo al proprio patrimonio di conoscenze, abilità e capacità personali, selezionandole ed integrandole.

"Spiegare le ragioni del decadimento delle repubbliche marinare ed individuare una politica che lo avrebbe evitato" è una competenza che richiede la conoscenza della scoperta dell'America, del commercio, capacità immaginativa ed abilità nell'analisi degli scenari alternativi.

Le competenze non esistono in versione minima, la normativa definisce che vengano valutate secondo 3 (4) livelli di raggiungimento (o non raggiungimento, la quarta).
Se su un documento trovi scritto "competenze minime" quel documento lo ha scritto un incompetente (nell'accezione che l'italiano dà a questo termine).
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prof72



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MessaggioOggetto: Re: competenze minime?   Mer Nov 11, 2015 3:39 pm

avidodinformazioni ha scritto:
prof72 ha scritto:
ciao,
sto definendo le programmazioni di classe in termini di competenze. la questione non mi è ancora chiarissima (devo essere sincero). i miei dubbi a riguardo si sono aggravati, quando la collega di sostegno mi ha invitato a definire nella programmazione una lista di obiettivi minimi, in modo da impiantare su quelli il PEI che sta approntando per l'alunna diversamente abile, che segue comunque un programma paritario.

mi sono chiesto:
che senso ha parlare di obiettivi in una programmazione per competenze?
diversamente, ha senso parlare di "competenze minime"??
I termini tecnici di cui parli appartengono alla (pseudo)scienza dell'educazione, il significato che hanno in quell'ambito e quindi in ambito scolastico non deve essere confuso col significato che hanno in linguaggio corrente.

A questo devi aggiungere le normative scolastiche che hanno fatto propri alcuni di questi termini, cristallizzandone il significato, che in ambito fuffodidattico è invece variabile e non condiviso.

"Obiettivi" è un termine che fa riferimento alla programmazione disciplinare "old style" e si articolano in conoscenze ed abilità.

"L'america è stata scoperta nel 1492" è una conoscenza; "individuare quali eventi sono stati influenzati dalla scoperta dell'America" è un'abilità.

Per le programmazioni speciali si individuano alcuni degli obiettivi, formando un sottoinsieme dell'elenco completo, ed a quelli non si deroga; sono gli obiettivi minimi (conoscenze ed abilità) che se non raggiunti portano alla bocciatura, anche del disabile (se non segue una programmazione differenziata).

Poi ci sono le competenze, ovvero il riuscire a risolvere un problema lavorativo o di vita reale, attingendo al proprio patrimonio di conoscenze, abilità e capacità personali, selezionandole ed integrandole.

"Spiegare le ragioni del decadimento delle repubbliche marinare ed individuare una politica che lo avrebbe evitato" è una competenza che richiede la conoscenza della scoperta dell'America, del commercio, capacità immaginativa ed abilità nell'analisi degli scenari alternativi.

Le competenze non esistono in versione minima, la normativa definisce che vengano valutate secondo 3 (4) livelli di raggiungimento (o non raggiungimento, la quarta).
Se su un documento trovi scritto "competenze minime" quel documento lo ha scritto un incompetente (nell'accezione che l'italiano dà a questo termine).

da quello che mi dici deduco, dunque, che la domanda della mia collega è più che sensata!! era questo che volevo sapere: ha dunque senso parlare di obiettivi, pur essendo un termine old style (come dci tu), nell'ambito di una programmazione articolata per competenze. pensavo fosse un termine dismesso non a caso, ma perchè senza un preciso senso nel contesto delle competenze..bah!!
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: competenze minime?   Mer Nov 11, 2015 5:33 pm

Le competenze sono il punto di arrivo; prima di sviluppare le competenze bisogna fornire le conoscenze e far acquisire le abilità; c'è chi dice che anche le capacità personali possano essere sviluppate dalla didattica, ma io sono scettico a riguardo.

Io sono sempre stato bravo nella sintesi, anche prima di andare a scuola; io ho sempre fatto schifo nella manualità e nella grafica, nonostante gli anni passati con matita e penna a china.
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competenze minime?
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