Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Insegnare è solo un lavoro?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
AutoreMessaggio
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Insegnare è solo un lavoro?   Lun Dic 07, 2015 10:24 am

Promemoria primo messaggio :

La maternità è solo un insieme di fenomeni fisici o è di più? Non è forse l'atto con cui la società continua a riprodurre se stessa, trasmettendo un corpus di conoscenze, competenze ed emozioni alla generazione successiva? Parimenti come si fa a negare alla docenza un significato superiore rispetto alle parti che la compongono (mantenimento della disciplina, valutazione e selezione) che si traduce quindi nel corrispettivo di una missione laica e totalizzante? Come fanno gli oltranzisti del cinismo a negare questo aspetto della scuola?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
avidodinformazioni



Messaggi : 15845
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 3:23 pm

chicca70 ha scritto:
Moltissimi uomini non girano laceri solo perché  hanno donne che sottraggono loro gli abiti rotti. Il mio compagno,  che guadagna  bene e che non è un inetto nei lavori domestici,  non vede i buchi nelle maglie neppure se glieli metti sotto il naso. Non voglio immaginare come va in giro quando  è fuori casa per lavoro. I tuoi colleghi non hanno nessuna che butti via di nascosto la roba rotta.
Cos'è, hai parlato con mia moglie ? Ti ci metti pure tu ?

Quasi quasi divento mussulmano ....... anzi no, loro di mogli ne hanno 4.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1913
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 3:25 pm

lucetta10 ha scritto:
ushikawa ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
Francesca4 ha scritto:
Insegnare è anche un lavoro!
Più volte, infatti, ho aderito ad una concezione dell'insegnamento quale missione laica del docente, ed in questo concordo perfettamente con te, perché, sebbene sia entrata in classe solo da pochi giorni, non posso smettere di pensare a quali conoscenze, competenze e valori debba essere improntato il contenuto delle mie prossime lezioni.


Mancano metodologia e verifica e abbiamo fatto la programmazione.
I valori, va da sé, sono quelli della Repubblica, e sono fissati in contenuti scritti nelle Indicazioni Nazionali... o non insegni nella scuola pubblica?
Questo atteggiamento distingue nettamente chi considera l'insegnamento una missione, e crede di avere uno spazio illimitato di azione e creatività (addirittura pensa di poter sovrapporre i SUOI valori a quelli fissati in Costituzione), e chi rivendica la professionalità e conosce quindi limiti e norme, sa (e ha l'orgoglio perfino) di agire per conto dello Stato e non per il suo spirito di sacrificio e la sua buona volontà

E la libertà di insegnamento dove la mettiamo? E i valori della costituzione hanno una unica interpretazione? Che tristezza.


La mettiamo al posto giusto.
Libertà di insegnamento significa ammantare dei PROPRI personali VALORI (che di questo si parla esplicitamente nel post di Francesca) gli apprendimenti? Quindi volendo potrei insegnare Manzoni come il catechismo e Celine come apologia del Nazismo? Ne prendo atto.
O non sono proprio i valori della Costituzione il nostro faro e il limite (per fortuna) imposto all'arbitrio del primo che si mette in testa di entrare in classe per fare comizietti? Prego sign. Salvini, venga a fare il presepe da noi! Cerchi i "valori" che le aggradano e li diffonda ex cathedra!

E' inevitabile che succeda questo: ognuno ha un proprio approccio al mondo che inevitabilmente si trasferisce nell'insegnamento, dallo stile didattico, alla scelta di quanto approfondire gli argomenti, alla scelta dei libri di testo . Ed è giusto che sia così. Se tre insegnanti di lettere scelgono come lettura Camilleri, Kafka o Tolkien qualche differenza ideologica tra loro dovrà pur esserci...
Se non ci si basa sui PROPRI personali valori su quale ci si dovrebbe o potrebbe basare? Io credo che sia di gran lunga preferibile insegnare NELLA Costituzione piuttosto che insegnare LA Costituzione.
Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 4:12 pm

michetta ha scritto:
in conclusione, direi che a te (e sicuramente non sei il solo) il nostro stipendio pare congruo;
a me (e sicuramente non sono la sola) il nostro stipendio non pare congruo.
Tu affermi la tua idea in ragione di un confronto con altre categorie, con la crisi, ecc. ecc., io affermo la mia idea in virtù del fatto che considerando il nostro profilo professionale e ciò che ci viene richiesto, lo stipendio attuale mi sembra non all'altezza.
Curioso che ancora una volta, lo ribadisca anche il nostro datore di lavoro:
http://www.orizzontescuola.it/news/giannini-italia-stipendio-ancora-basso-ma-riforma-ha-stabilizzato-insegnanti-serve-erasmus-degl

Indubbiamente può migliorare, può aumentare, si può anche, a mio avviso, legare alle attività svolte (un coordinatore, un dirigente di sede o un referenre di sostegno è giusto che prendano di più, avendo maggiori responsabilità); ciò che io affermo è che comunque questo è l'ultimo dei problemi... a parità di stipendio ma diminuendo il numero di alunni per classe avremmo una vita professionale migliore e più serena... a mio avviso gli unici che potrebbero e dovrebbero lamentarsi in modo importante dello stipendio sono i docenti della scuola primaria.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1791
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 4:22 pm

Perchè alzare lo stipendio ai docenti? Forse prendendo più soldi lavorerebbero meglio? NO! Perchè l'insegnamento è PIU' di un mestiere, una specie di missione, "non lo si fa mica per i soldi" (quante volte mi sono sentito dire questa frase, oppure "lo facciamo per passione, per i ragazzi" etc).
Anzi la strategia ultimamente è quella di diminuire (tagli al fondo d'istutito, tagli agli scatti, etc) e contemporaneamente di chiedere sempre di più... il motto di ogni anno scolastico è sempre "dateci la stessa scuola dell'anno scorso, ma MOLTO MEGLIO, per la stessa paga, anzi un po' meno"
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 4:23 pm

chicca70 ha scritto:
Lo stipendio non è congruo alla professionalità , è sufficiente per far vivere  una persona singola con casa di proprietà senza nessuno a carico, neanche un gatto. Non puoi mantenere una famiglia senza altre entrate. Quindi,  se da un lato non credo che i colleghi scapoli di Stellastellina1975 siano laceri per la povertà, dall'altro è evidente che i docenti siano i laureati peggio retribuiti di tutta la pubblica amministrazione.

Di questi due colleghi, uno ha un gatto, l'altro un cane. Quindi chissà... forse hanno gli abiti laceri perché non hanno una moglie che glieli butta oppure perché i loro animaletti sono troppo "affettuosi"? :-)
Comunque sono stati loro a dirmi che a volte non ce la fanno ad arrivare in fondo al mese, non è stata una mia intuizione.



Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 4:26 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
Perchè alzare lo stipendio ai docenti? Forse prendendo più soldi lavorerebbero meglio? NO! Perchè l'insegnamento è PIU' di un mestiere, una specie di missione, "non lo si fa mica per i soldi" (quante volte mi sono sentito dire questa frase, oppure "lo facciamo per passione, per i ragazzi" etc).
Anzi la strategia ultimamente è quella di diminuire (tagli al fondo d'istutito, tagli agli scatti, etc) e contemporaneamente di chiedere sempre di più... il motto di ogni anno scolastico è sempre "dateci la stessa scuola dell'anno scorso, ma MOLTO MEGLIO, per la stessa paga, anzi un po' meno"

Concordo. Un "trucco" è quello che hai detto, farci passare per missionari, un altro è quello di far figurare nel contratto soltanto 18 ore di servizio, anche se le ore di lavoro effettive sono il triplo.

Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:07 pm

Comunque il problema maggiore è che se realmente l'insegnamento fosse pagato in modo così infame nessuno insegnerebbe ma preferiremmo tutti virare su altri lavori in grado di garantire un congruo e dignitoso pagamento; evidentemente però siamo tutti consapevoli che negli altri lavori si hanno meno diritti e meno stipendio e quindi nessuno di noi cambia lavoro.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15845
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:14 pm

precario.acciaio ha scritto:
Comunque il problema maggiore è che se realmente l'insegnamento fosse pagato in modo così infame nessuno insegnerebbe ma preferiremmo tutti virare su altri lavori in grado di garantire un congruo e dignitoso pagamento; evidentemente però siamo tutti consapevoli che negli altri lavori si hanno meno diritti e meno stipendio e quindi nessuno di noi cambia lavoro.
Perdonami, un laureato come te in filosofia che lavoro farebbe ?
Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:18 pm

Nulla, come è risaputo sono uno scarto della società, farei il rapinatore. Tu invece come mai insegni potendo accedere ai ricchi stipendi degli altri settori?
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:19 pm

Gli animali volano
L'uomo è un animale
L'uomo vola


In Europa le nascite diminuiscono
In Europa la nidificazione delle cicogne diminuisce
Sono le cicogne a determinare le nascite

Chi insegna non vuole lasciare l'insegnamento
Chi non insegna vuole entrare nell'insegnamento
L'insegnamento è ambito perché si lavora poco e si viene pagati molto

Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:27 pm

avidodinformazioni ha scritto:
precario.acciaio ha scritto:
Comunque il problema maggiore è che se realmente l'insegnamento fosse pagato in modo così infame nessuno insegnerebbe ma preferiremmo tutti virare su altri lavori in grado di garantire un congruo e dignitoso pagamento; evidentemente però siamo tutti consapevoli che negli altri lavori si hanno meno diritti e meno stipendio e quindi nessuno di noi cambia lavoro.
Perdonami, un laureato come te in filosofia che lavoro farebbe ?

Amministratore delegato FIAT? Magari fra poco Marchionne va in pensione.
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:31 pm

precario.acciaio ha scritto:
Nulla, come è risaputo sono uno scarto della società, farei  il rapinatore. Tu invece come mai insegni potendo accedere ai ricchi stipendi degli altri settori?

Forse perché nessuno di noi ormai, alla nostra età e non avendo mai fatto altro oltre ad insegnare, può cambiare lavoro, specialmente in un periodo di disoccupazione dilagante. Ma non significa che non lo vorremmo fare.



Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15845
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:33 pm

precario.acciaio ha scritto:
Nulla, come è risaputo sono uno scarto della società, farei  il rapinatore. Tu invece come mai insegni potendo accedere ai ricchi stipendi degli altri settori?
Perchè sono stato buttato fuori a calci nel culo una volta a 40 anni, non volevo ripetere l'esperienza a 50.

Il posto statale paga in diversi modi, la continuità è parte dello stipendio; non l'ho mai nascosto.

Comunque non penso che tu sia uno scarto della società, penso che l'unico modo di usare la tua laurea sia insegnare; poi ci sono infiniti altri modi per te di lavorare, solo che non hanno nulla a che fare con la filosofia.

E per chi è laureato in lettere le cose non vanno tanto diversamente.

PS quella del rapinatore è una professionalità non da poco, non ti ci improvvisare se non vuoi finire male.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15845
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:36 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
Gli animali volano
L'uomo è un animale
L'uomo vola


In Europa le nascite diminuiscono
In Europa la nidificazione delle cicogne diminuisce
Sono le cicogne a determinare le nascite

Chi insegna non vuole lasciare l'insegnamento
Chi non insegna vuole entrare nell'insegnamento

L'insegnamento è ambito perché si lavora poco e si viene pagati molto

L'erba del vicino è sempre più verde, soprattutto dopo Fukushima !
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:40 pm

Stellastellina1975 ha scritto:
precario.acciaio ha scritto:
Nulla, come è risaputo sono uno scarto della società, farei  il rapinatore. Tu invece come mai insegni potendo accedere ai ricchi stipendi degli altri settori?

Forse perché nessuno di noi ormai, alla nostra età e non avendo mai fatto altro oltre ad insegnare, può cambiare lavoro, specialmente in un periodo di disoccupazione dilagante. Ma non significa che non lo vorremmo fare.




In Colombia hanno bandito un concorso per reclutare raddrizzatori e arrotolatori di armadilli.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15845
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:45 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
Stellastellina1975 ha scritto:
precario.acciaio ha scritto:
Nulla, come è risaputo sono uno scarto della società, farei  il rapinatore. Tu invece come mai insegni potendo accedere ai ricchi stipendi degli altri settori?

Forse perché nessuno di noi ormai, alla nostra età e non avendo mai fatto altro oltre ad insegnare, può cambiare lavoro, specialmente in un periodo di disoccupazione dilagante. Ma non significa che non lo vorremmo fare.




In Colombia hanno bandito un concorso per reclutare raddrizzatori e arrotolatori di armadilli.
In Colombia ci sono attività più remunerative
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 7:51 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
Stellastellina1975 ha scritto:
precario.acciaio ha scritto:
Nulla, come è risaputo sono uno scarto della società, farei  il rapinatore. Tu invece come mai insegni potendo accedere ai ricchi stipendi degli altri settori?

Forse perché nessuno di noi ormai, alla nostra età e non avendo mai fatto altro oltre ad insegnare, può cambiare lavoro, specialmente in un periodo di disoccupazione dilagante. Ma non significa che non lo vorremmo fare.




In Colombia hanno bandito un concorso per reclutare raddrizzatori e arrotolatori di armadilli.
In Colombia ci sono attività più remunerative
Se provi a intraprenderle la DEA ti bombarda usando armadilli come proiettili. Prima devi arricchirti raddrizzando o arrotolando armadilli, poi ti fai un bunker con piscina interna in mezzo alla foresta e cambi mestiere, così hanno voglia quelli della DEA a buttarti addosso gli armadilli...
Tornare in alto Andare in basso
michetta



Messaggi : 3890
Data d'iscrizione : 17.08.11

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 8:06 pm

http://www.orizzontescuola.it/news/anief-risponde-al-ministro-giannini-l-erasmus-docenti-va-bene-ma-prima-adegui-loro-stipendio-al
Tornare in alto Andare in basso
Scuola70



Messaggi : 577
Data d'iscrizione : 28.02.14

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 8:22 pm

Lavorare gratis significa solo ridursi in schiavitù, è proprio questa la definizione di schiavitù.
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 8:27 pm

Un vecchio proverbio delle mie parti: ogni mesté el gh'a tacà ul sò punzé.
Detto questo, insegnare per me è un lavoro, ma, a differenza degli altri lavori che ho svolto per 14 anni, questo mi piace e mi rende felice. La felicità non ha prezzo. Per tutto il resto, c'è...
Tornare in alto Andare in basso
michetta



Messaggi : 3890
Data d'iscrizione : 17.08.11

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 8:29 pm

Valerie ha scritto:
Un vecchio proverbio delle mie parti: ogni mesté el gh'a tacà ul sò punzé.
Detto questo, insegnare per me è un lavoro, ma, a differenza degli altri lavori che ho svolto per 14 anni, questo mi piace e mi rende felice. La felicità non ha prezzo. Per tutto il resto, c'è...

traduzione, please: ogni mestiere ha...?
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 8:36 pm

ushikawa ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
ushikawa ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
Francesca4 ha scritto:
Insegnare è anche un lavoro!
Più volte, infatti, ho aderito ad una concezione dell'insegnamento quale missione laica del docente, ed in questo concordo perfettamente con te, perché, sebbene sia entrata in classe solo da pochi giorni, non posso smettere di pensare a quali conoscenze, competenze e valori debba essere improntato il contenuto delle mie prossime lezioni.


Mancano metodologia e verifica e abbiamo fatto la programmazione.
I valori, va da sé, sono quelli della Repubblica, e sono fissati in contenuti scritti nelle Indicazioni Nazionali... o non insegni nella scuola pubblica?
Questo atteggiamento distingue nettamente chi considera l'insegnamento una missione, e crede di avere uno spazio illimitato di azione e creatività (addirittura pensa di poter sovrapporre i SUOI valori a quelli fissati in Costituzione), e chi rivendica la professionalità e conosce quindi limiti e norme, sa (e ha l'orgoglio perfino) di agire per conto dello Stato e non per il suo spirito di sacrificio e la sua buona volontà

E la libertà di insegnamento dove la mettiamo? E i valori della costituzione hanno una unica interpretazione? Che tristezza.


La mettiamo al posto giusto.
Libertà di insegnamento significa ammantare dei PROPRI personali VALORI (che di questo si parla esplicitamente nel post di Francesca) gli apprendimenti? Quindi volendo potrei insegnare Manzoni come il catechismo e Celine come apologia del Nazismo? Ne prendo atto.
O non sono proprio i valori della Costituzione il nostro faro e il limite (per fortuna) imposto all'arbitrio del primo che si mette in testa di entrare in classe per fare comizietti? Prego sign. Salvini, venga a fare il presepe da noi! Cerchi i "valori" che le aggradano e li diffonda ex cathedra!

E' inevitabile che succeda questo: ognuno ha un proprio approccio al mondo che inevitabilmente si trasferisce nell'insegnamento, dallo stile didattico, alla scelta di quanto approfondire gli argomenti, alla scelta dei libri di testo . Ed è giusto che sia così. Se tre insegnanti di lettere scelgono come lettura Camilleri, Kafka o Tolkien qualche differenza ideologica tra loro dovrà pur esserci...
Se non ci si basa sui PROPRI personali valori su quale ci si dovrebbe o potrebbe basare? Io credo che sia di gran lunga preferibile insegnare NELLA Costituzione piuttosto che insegnare LA Costituzione.


Guarda che siamo perfettamente d'accordo. La libertà di insegnamento si espleta all'interno dei valori della Costituzione. La scelta degli argomenti da trattare ricade invece sotto la libertà di insegnamento. Nè io né te infatti abbiamo parlato di valori, e io infatti non contestavo te, ma l'affermazione iniziale di Francesca che si chiedeva secondo quali "valori" dovesse "improntare" l'insegnamento. Questo, a mio ma anche mi pare a tuo parere, non è una questione che si pone: l'impronta la dà la Costituzione. Un insegnante non è libero di entrare in classe e fare l'eversivo
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15845
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 8:42 pm

michetta ha scritto:
Valerie ha scritto:
Un vecchio proverbio delle mie parti: ogni mesté el gh'a tacà ul sò punzé.
Detto questo, insegnare per me è un lavoro, ma, a differenza degli altri lavori che ho svolto per 14 anni, questo mi piace e mi rende felice. La felicità non ha prezzo. Per tutto il resto, c'è...

traduzione, please: ogni mestiere ha...?
Ogni mestiere ha attaccato (porta con sè) il suo pensiero (la sua preoccupazione) ?
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 8:54 pm

Valerie ha scritto:
Un vecchio proverbio delle mie parti: ogni mesté el gh'a tacà ul sò punzé.

O_o
non mi sembra mica francese, questo

Citazione :
Detto questo, insegnare per me è un lavoro, ma, a differenza degli altri lavori che ho svolto per 14 anni, questo mi piace e mi rende felice. La felicità non ha prezzo. Per tutto il resto, c'è...

Nikon Reflex Digitale: 499 euro
Cavalletto professionale per fotocamera: 150 euro
Lancio di cavalletto su presidente del consiglio: non ha prezzo, per tutto il resto c'è mastercard
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Insegnare è solo un lavoro?   Mer Dic 09, 2015 8:59 pm

precario.acciaio ha scritto:

Indubbiamente può migliorare, può aumentare, si può anche, a mio avviso, legare alle attività svolte (un coordinatore, un dirigente di sede o un referenre di sostegno è giusto che prendano di più, avendo maggiori responsabilità)


Le funzioni aggiuntive sono già incentivate: o mi sono distratta e hanno tolto pure quelle?
Tornare in alto Andare in basso
 
Insegnare è solo un lavoro?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 5 di 6Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
 Argomenti simili
-
» cerco lavoro come onicotecnoca a Napoli
» Solo estetica
» 8 maggio .... festa della mamma e non solo ...
» Dove acquistare un tavolo da lavoro?
» fumo solo vapore

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: