Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 consigli per BES

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
alessioweb



Messaggi : 214
Data d'iscrizione : 08.08.14

MessaggioOggetto: consigli per BES   Sab Dic 12, 2015 9:13 pm

Ciao a tutti.

Vorrei qualche valido consiglio
su come rispondere assertivamente
nella seguente situazione.

Verifica di matematica-liceo classico-classe prima:
dopo aver somministrato la verifica
all'alunno/a BES opportunamente
ridotta qualcuno chiede

"Come mai lui ha meno esercizi
di noi?"

Mi sento notevolmente in imbarazzo..
Vorrei capire come poter rispondere
in modo assertivo e non burocratico
(tanto a quell'età si metterebbero a
ridere...)
Grazie
Tripod
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6109
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Sab Dic 12, 2015 9:22 pm

Smettere di dargli il compito ridotto: gli dai il compito uguale a quello degli altri, magari gli suggerisci in maniera informale quali singoli esercizi sono davvero indispensabili e quali no, e poi eventualmente in sede di correzione usi criteri diversi per dargli il voto. Non è mica un disabile con sostegno che segue un programma differenziato.

E poi, comunque, per capirci qualcosa di più sarebbe opportuno specificare per quale motivo ha il BES, e in base a quale criterio si sono stabiliti gli struenti di aiuto. Non è mica automatico che chiunque abbia il BES abbia diritto al compito ridotto...
Tornare in alto Andare in basso
Online
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Sab Dic 12, 2015 9:41 pm

Bes per disagio economico(vero o presunto)significa ritardo? Bes per svantaggio familiare e sociale: ha diritto ad un compito ridotto?direi di no
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1843
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Dom Dic 13, 2015 8:13 am

Personalmente mi regolo così: elaboro 4 o 5 verifiche diverse, di cui una con domande lievemente più facili e linguaggio semplificato, che distribuisco senza farmene accorgere agli alunni con BES, DSA o semplicemente in difficoltà e a qualche altro alunno a caso, possibilmente scelto tra i migliori. In sede di correzione agli alunni con bisogni o difficoltà diminuisco il numero di risposte necessarie per avere la sufficienza e valuto in maniera appena "incoraggiante", verificando l'acquisizione del concetto più che la correttezza formale; questi accorgimenti li faccio inserire nel PdP a inizio anno. In tal modo conservo la gamma dei voti, compresi 4 e 5, anche per gli alunni più deboli, che vengono leggermente facilitati su comprensione della domanda e produzione della risposta, ma mantengo sostanzialmente lo stesso criterio di valutazione.
Tornare in alto Andare in basso
Online
@melia



Messaggi : 983
Data d'iscrizione : 12.07.15
Età : 57
Località : Padova

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Dom Dic 13, 2015 9:49 am

Il mio BES è solo uno studente straniero in Italia da un anno con difficoltà linguistiche neppure tanto serie.
La misura compensativa adottata è la scomposizione di problemi elaborati in sotto-problemi o la formulazione del problema in ipotesi e tesi, anziché in forma discorsiva. Alla domanda del perché lui avesse una prova diversa la risposta è stata:
"Se vuoi il compito in inglese, dò anche a te il problema scomposto".
Ho scoperto che nessuno vuole il compito di matematica o quello di fisica in inglese.
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 6109
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Dom Dic 13, 2015 10:17 am

Ma se la motivazione del BES è un disagio solo linguistico (e presumibilmente PROVVISORIO), che motivo ci sarebbe di doversi "giustificare" con gli altri per aver dato un compito adattato?

Non se ne accorgono anche da soli, gli altri, che il loro compagno non è madrelingua e che ha qualche problema con la comprensione dei testi?
Tornare in alto Andare in basso
Online
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Dom Dic 13, 2015 10:26 am

Bravo Alessioweb, hai toccato la ferita aperta, il grande problema che si presente sempre, ogni qualvolta la verifica è modificata per BES, DSA o certificati molto lievi; gli altri studenti non possono comprendere questo e non esiste nessuna risposta soddisfacente.
Esiste solo una risposta: non dare mai una verifica differenziata o modificata, tranne in presenza di un alunno certificato che abbia un sostegno palese a tutta la classe, altrimenti la tua figura di docente naufragherà.
Tornare in alto Andare in basso
@melia



Messaggi : 983
Data d'iscrizione : 12.07.15
Età : 57
Località : Padova

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Dom Dic 13, 2015 11:05 am

paniscus_2.0 ha scritto:
Non se ne accorgono anche da soli, gli altri, che il loro compagno non è madrelingua e che ha qualche problema con la comprensione dei testi?

Al biennio non sempre, bisogna appunto chiarirlo, soprattutto se il compagno discretamente bene l'italiano, ma ha qualche difficoltà con il testo scritto.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Dom Dic 13, 2015 12:04 pm

veramente quella risposta che proponi tu, precario, non risponde per nulla alle esigenze di personalizzazione.

La vera risposta è quella di entrare in  classe e fin dai primi giorni mettere in chiaro delle regole ben precise:

Il docente è a scuola per insegnare a ciascuno di loro e in base alle proprie insidacabili decisioni e alla propria valutazione delle abilità e necessità di ciascun alunno proprorrà durante l'anno prove di verifica che potranno essere diverse per qualcuno, per uno solo, o per tutti.
Non si accetteranno domande o rimostranze su questo perchè la finalità della scuola è quella di portare ognuno ad apprendere e ognuno ha il suo personale modo di farlo e di dimostrare di averlo fatto.

E basta.

Quando un ragazzo chiederà "perchè?"  gli si risponderà:  "non hai ascoltato quello che ti ho detto all'inizio dell'anno?  non ti permettere di mettere in discussione una mia decisione."

Se quel ragazzo si lamenterà a casa e i genitori andranno dal dirigente a dire che ci sono diversità di trattamento il dirigente dovrà rispondere:  ci faccia causa.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Dom Dic 13, 2015 9:15 pm

Non sono d'accordo; il principio della condivisione della valutazione è fondamentale: i ragazzi devono sempre sapere quali sono i criteri di valutazione per avere un riscontro oggettivo del miglioramento e questo deve valere per tutti, solo così si evita ogni contestazione.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6109
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Dom Dic 13, 2015 9:28 pm

Ire, tu continui a ragionare come a scuola non esistesse una dimensione di gruppo, di parità, di equità e di trasparenza... e come se l'istruzione pubblica fosse solo un servizio individuale alla persona, in cui ogni singolo alunno ha il diritto a essere trattato come se ci fosse solo lui.

Tu sei convinta che questo fumosissimo concetto di "personalizzazione" significhi che le singole esigenze personali di ogni studente debbano essere costantemente messe al primo posto, passando davanti a qualsiasi altro criterio di rispetto delle esigenze degli altri e di quelle comuni del gruppo.

Fattene una ragione, 'sta cosa non è accettabile.

Ma NON SOLO perché non è materialmente possibile... bensì proprio perché, se anche fosse possibile, sarebbe una follia, sarebbe sbagliata, dannosa e distruttiva.

Chi vuole per il proprio figlio un'educazione personalizzata in tutto e per tutto, faccia homeschooling o paghi il precettore privato. La legge non lo vieta.

L.
Tornare in alto Andare in basso
Online
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Dom Dic 13, 2015 9:43 pm

Argh. Paniscus mi ha dato ragione. E' la prima volta in un anno... O_O
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1843
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 5:37 am

concordo con paniscus che concorda con me
Tornare in alto Andare in basso
Online
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 7:32 am

Concordo con ushikawa che concorda con precario che concorda con paniscus ..che al mercato mio padre comprò... "Alla fiera dell est

...
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 8:45 am

Credo di continuare a ragionare da un punto di vista diverso dal vostro, sì.

Credo che ragionereste come me se cominciaste a mettervi (o ad avere) panni diversi.


Non sto dicendo affatto che se foste od aveste in casa un BEs/DSA vi muovereste ad elemosinare strumenti per cercare di fare andare avanti quell'imbecille del figliolo (o di voi stessi) che, poveraccio, essendo nato, da qualche parte deve andare.

Vi sto dicendo che se foste o aveste in casa un dsa vi accorgereste che la dimensione di gruppo è una scusa per non muoversi verso una umanità dinamica e intelligente tanto da capire che anche chi ha bisogno di mettersi a testa in giù per fare due per due può dare tanto al mondo.

E' indubbio che la classe è gruppo e che ha una sua idendità peculiare. Vi dimenticate che a costruirla sono tante preziose singolarità senza le quali il gruppo non esiste e a causa e in conseguenza delle quali il gruppo si caratterizza.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 9:41 am

a margine del discorso di prima visto che mi capita di dimenticare che oltre alle persone con le quali mi confronto spesso il forum è letto da centinaia di persone che non intervengono, sottolineo ancora una volta che

sono piuttosto d'accordo con voi se mi dite che non sapete che pesci pigliare, sono piuttosto d'accordo con voi se mi dite che avreste bisogno di aiuto perchè gestire venticinque individualità per x classi quando le individualità si differenziano tra loro tanto da rendere necessaria una versatilità didattica importante
sono piuttosto d'accordo con voi  se mi dite che il lavoro è lavoro e che c'è una vita oltre alla quale vorreste partecipare

Capisco il rifiuto alla didattica personalizzata se è strumentale a quanto sopra
non lo capisco e lo combatto se è fine a se stesso perchè è privo di fondamento e in contrasto con i valori costitutivi del nostro Stato:

art. 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità


sia come singolo

sia  nelle  formazioni sociali


la centralità è l'individuo

e i valori dello Stato di cui tutti facciamo parte e di cui il docente della scuola pubblica è al servizio sono nettamente, inequivocabilmente in contrasto con quanto sostiene chi dice che:

"'istruzione pubblica fosse solo un servizio individuale alla persona, in cui ogni singolo alunno ha il diritto a essere trattato come se ci fosse solo lui."


,
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
paniscus_2.0



Messaggi : 6109
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 2:22 pm

Quindi tu sei veramente convinta che la scuola debba essere un servizio individuale alla persona, in cui ognuno ha diritto di essere trattato come se ci fosse solo lui?

Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa



Messaggi : 1843
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 2:40 pm

Ire, la didattica personalizzata, di fatto:

- indebolisce il carattere universale della scuola pubblica, che essendo universale è rivolta "a tutti", che non vuole minimamente dire "cucita su misura su tutti gli individui" (art. 33: "La scuola è aperta a tutti... obbligatoria e gratuita"); non è per niente "un servizio individuale alla persona". Se ci fossero dei dubbi in merito, confrontare l'art. 32 sulle cure mediche con i successivi art. 33 e 34.

- si pone in contrasto con l'art. 33 "L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento"

- si pone in contrasto con l'enunciato dell'art. 34 " I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi."

Ricordo inoltre come la nostra costituzione sia un compromesso, per molti equilibrato (mi metto tra i molti), tra le istanze collettivistiche portate dalle componenti socialista e comunista e quelle liberali-individualistiche portate dalle componenti liberali e democristiane durante il grande dibattito che ne ha portato alla stesura.

In una situazione non ipotetica, ma concreta, in cui le risorse a disposizione sono limitate (economiche, organizzative e umane) il garantire un principio astratto, secondo il quale è la scuola a doversi adeguare all'individuo e non l'individuo a doversi adeguare alla scuola, crea un conflitto di interessi tra l'interesse individuale del singolo studente, che pretende una didattica personalizzata, e l'interesse collettivo di una classe, della scuola, di una generazione e di una nazione: ovvero l'interesse che più persone possibile acquisiscano il massimo livello possibile di istruzione, in modo da rendersi utili a se stessi e alla collettività. Per non parlare di quanto sia diseducativa, a livello sociale, l'idea che la collettività è una somma di individui portatori ciascuno di interessi individuali, come se gli interessi collettivi non contassero affatto; interessi collettivi tra i quali, ad esempio, va considerato quello che una nazione abbia molti individui molto capaci che possano creare lavoro e ricchezza anche per gli altri.

Questo in una situazione reale: se poi parliamo di situazioni ipotetiche sarebbe facile, raddoppiando gli insegnanti in ogni classe e dotando ogni aula dei migliori accorgimenti rendere il conflitto sopra descritto molto più sopportabile. Ma ciò comporterebbe una spesa nell'istruzione almeno doppia rispetto all'attuale.

Nel momento in cui la didattica -in una classe come in una nazione- viene continuamente sminuzzata, declinata in molteplici versioni, banalizzata e facilitata i vantaggi del maggior comfort scolastico del singolo individuo, della sua inclusione e del suo"successo formativo" sono ampiamente superati dagli svantaggi relativi al minore livello di istruzione e di educazione conseguiti da una molteplicità di individui singoli, da una generazione, da una nazione attraverso una didattica-spezzatino che, per insegnare qualcosa a ciascuno, insegna sempre meno a tutti. In questo senso le statistiche internazionali sulla scuola sono eloquenti.

Avevo già espresso considerazioni simili in quest'altro post:
http://www.orizzontescuolaforum.net/t116843p30-consigli-per-limitare-lo-stress#1332045
Tornare in alto Andare in basso
Online
comp_xt



Messaggi : 924
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 7:53 pm

Una didattica  realmente personalizzata, ammesso e non concesso che sia realmente attuabile, avrebbe un senso se fosse davvero finalizzata al conseguimento, attraverso strade differenti, dei medesimi obiettivi finali.

La realtà è che i discorsi fumosi come quelli di Ire hanno come unico obiettivo quello di confondere le acque, nascondendo la reale finalità di certe prese di posizione: ABBASSARE IL LIVELLO DI CIÒ CHE VIENE INSEGNATO E DICHIARARE GUERRA TOTALE A QUALSIASI FORMA DI PENSIERO ASTRATTO.

Ci vuole molto ad ammetterlo? Almeno ne prenderemo atto e ci metteremo il cuore in pace.

Del resto la partita ormai l'avete vinta, la vostra ideologia pedagogica è stata imposta  a livello normativo  ai docenti (in barba all'articolo 33 della Costotizione) e agli studenti (molti dei quali, poverini, avrebbero ottenuto un assai maggiore profitto da una scuola in cui le difficoltà vengono affrontate e superate anziché scansate o aggirate).

Io mi adeguo, e d'altra parte non potrei fare diversamente visto che ricostruire un sistema ormai marcio non rientra nelle possibilità dei singoli. Ma prima o poi questo sistema imploderà sotto il peso delle sue mille contraddizioni e quel giorno verrà presentato il conto agli esperti del nulla che hanno imposto questo delirio.

Il grande matematico tedesco Karl Fiedrich Gauss confessò di aver taciuto per anni la scoperta dell'esistenza delle geometrie non euclidee per paura delle "strida dei beoti".
La morale è che è inutile discutere con chi non vuole capire perché eternamente ancorato ai suoi dogmi.
Asserire che nelle scuole italiane ci sia un eccessivo numero di bes o che gli strumenti compensativi o dispensativi  adottati  il più delle volte siano solo un modo per abbassare richieste e obiettivi equivale a innescare le strida dei novelli beoti. Ma non preoccupatevi, non vi faremo più urlare, visto che ormai ci avete costretto ad adeguarci.
Tenetevi  pertanto il vostro mare magnum di idiozie, io mi vergogno di essere mio malgrado vostro complice (purtroppo non ho alternative) ma sappiate che a voi esperti del nulla, cultori della metodologia priva di contenuti, va tutto il mio disprezzo.
Tornare in alto Andare in basso
ludmilla72



Messaggi : 397
Data d'iscrizione : 21.08.10
Età : 44
Località : Roma

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 8:05 pm

All'inizio dell'anno i miei colleghi di lettere ed io sottoponiamo un test agli alunni L2. A chi ci chiede perché solo a loro, rispondiamo la verità: che dobbiamo renderci conto del loro grado di apprendimento linguistico e che non si può valutare allo stesso modo chi ha sempre parlato solo l'italiano rispetto a chi è, di fatto, bilingue.

In classe si cerca di sdrammatizzare il voto: io dico sempre che il voto valuta la performance e non la persona; che esso tiene conto del livello di partenza e del punto di arrivo e che la domanda da porsi non è "quanto ho preso?", ma "perché ho preso questo voto?". Detesto quando i nuovi alunni, all'annuncio di un voto positivo, rispondono: "Grazie!". Grazie, di che? Il voto l'hanno preso loro, mica io! Altri invece, dopo aver conferito, chiedono: "Quanto mi mette?" Domanda sbagliata. Quella giusta sarebbe: "Quanto ho meritato"?
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1843
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 8:32 pm

comp_xt ha scritto:
Una didattica  realmente personalizzata, ammesso e non concesso che sia realmente attuabile, avrebbe un senso se fosse davvero finalizzata al conseguimento, attraverso strade differenti, dei medesimi obiettivi finali.

La realtà è che i discorsi fumosi come quelli di Ire hanno come unico obiettivo quello di confondere le acque, nascondendo la reale finalità di certe prese di posizione: ABBASSARE IL LIVELLO DI CIÒ CHE VIENE INSEGNATO E DICHIARARE GUERRA TOTALE A QUALSIASI FORMA DI PENSIERO ASTRATTO.

Ci vuole molto ad ammetterlo? Almeno ne prenderemo atto e ci metteremo il cuore in pace.

Del resto la partita ormai l'avete vinta, la vostra ideologia pedagogica è stata imposta  a livello normativo  ai docenti (in barba all'articolo 33 della Costotizione) e agli studenti (molti dei quali, poverini, avrebbero ottenuto un assai maggiore profitto da una scuola in cui le difficoltà vengono affrontate e superate anziché scansate o aggirate).

Io mi adeguo, e d'altra parte non potrei fare diversamente visto che ricostruire un sistema ormai marcio non rientra nelle possibilità dei singoli. Ma prima o poi questo sistema imploderà sotto il peso delle sue mille contraddizioni e quel giorno verrà presentato il conto agli esperti del nulla che hanno imposto questo delirio.

Il grande matematico tedesco Karl Fiedrich Gauss confessò di aver taciuto per anni la scoperta dell'esistenza delle geometrie non euclidee per paura delle "strida dei beoti".
La morale è che è inutile discutere con chi non vuole capire perché eternamente ancorato ai suoi dogmi.
Asserire che nelle scuole italiane ci sia un eccessivo numero di bes o che gli strumenti compensativi o dispensativi  adottati  il più delle volte siano solo un modo per abbassare richieste e obiettivi equivale a innescare le strida dei novelli beoti. Ma non preoccupatevi, non vi faremo più urlare, visto che ormai ci avete costretto ad adeguarci.
Tenetevi  pertanto il vostro mare magnum di idiozie, io mi vergogno di essere mio malgrado vostro complice (purtroppo non ho alternative) ma sappiate che a voi esperti del nulla, cultori della metodologia priva di contenuti, va tutto il mio disprezzo.

Giorgio è vivo e lotta insieme a noi!
Tornare in alto Andare in basso
Online
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 8:43 pm

@Ire

Stimo molto i tuoi interventi, tuttavia su questo punto siamo in disaccordo, almeno in linea generale; il problema individuo/collettività sarebbe conciliabile se e solo se:
1) Al termine del percorso ci fossero titoli differenti, che attestano quali e quante competenze sono state raggiunte, e non un titolo uguale per tutti.
2) Se invece si volesse mantenere il titolo uguale per tutti il modo giusto sarebbe non quello di mutare le prove, ma quello di offrire più ore di sostegno, anche pomeridiano, ai BES e DSA, ma di somministrare poi l'identica prova; forse questa è l'unica via praticabile nella situazione attuale, dove si sta profilando un eccesso di personale mai visto dagli anni '80.
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 924
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 8:54 pm

ushikawa ha scritto:
comp_xt ha scritto:


Giorgio è vivo e lotta insieme a noi!

Sai qual è il paradosso? Che la gran parte dei docenti la pensano come il compianto Giorgio Israel.
Certa pedagogia di bassa lega ha però avuto la meglio per due motivi:

a) gli "esperti" del Miur, che sopravvivono ai cambi di governo, portano avanti quella linea;

b) il corpo docente italiano è, per sua natura, poco incline ad azioni di disubbidienza di massa.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8313
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Lun Dic 14, 2015 8:58 pm

@Precario parliamo di dsa e di bes e non di qualcosa di diverso vestito da dsa e bes.

Per comprendersi questo è un punto fondamentale.

Ci sono indicazioni nazionali che individuano le caratteristiche minime in uscita per ogni specifico corso di studi ed almeno con quelle si diploma un dsa e un bes

(con un lavoro ben fatto non c'è nemmeno bisogno di parlare di minime competenze perchè bes e dsa che siano bes e dsa non hanno bisogno del minimo)

La bravura o la competenza che nel mondo del lavoro avranno questi diplomati sarà la descrizione di che tipo di studi avranno fatto, in sostanza, sarà la vita a dire se siano o non siano capaci di svoglere quel tipo di professione o di proseguire negli studi.

Non ci sono assolutamente (o non devono esserci) prove mutate, devono esserci prove presentate in modo diverso ma che attestino almeno la minima conoscenza attesa.


Quando parlo di lavoro ben fatto concordo con te:  il supporto pomeridiano allo studio, almeno all'inizio, almeno fino all'acquisizione della capacità di individuare le proprie strategie metacognitive è indispensabile e sarebbe un obbiettivo da perseguire.
Se fosse possibile si dovrebbe prevedere a scuola, in mancanza purtroppo (o giustamente non lo so ma non conta) deve essere la famiglia a provvedere.

E' indispensabile.

Non si può pensare che una semplice verifica proposta diversamente o anche l'abbassamento al minimo degli obbiettivi o l'utilizzo di compense e dispense siano sufficienti a permettere l'apprendimento.

Ci vuole inizialmente un grande lavoro per trovare le chiavi di quelle splendide teste.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
ushikawa



Messaggi : 1843
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: consigli per BES   Mar Dic 15, 2015 7:34 am

Ire, permettimi di evidenziare la fallacia del tuo ragionamento.

Tu dici che sarà la vita a decidere se gli alunni abbiano o meno la capacità di svolgere delle professioni o di proseguire negli studi; ma se accettiamo queste premesse, mi spieghi che senso ha che la scuola attesti delle competenze che non ci sono?

Perché lo stato deve pagare sia in termini economici che in termini di abbassamento generalizzato delle competenze la pretesa di alcuni individui di avere un trattamento scolastico personalizzato (leggasi facilitato), se poi sarà la vita a dimostrare che quel trattamento scolastico personalizzato è stato inutile?

A maggior ragione il quesito si pone se non sarà la vita a mettere alle prove il reale valore didattico dell'alunno, ma lo farà il grado scolastico successivo: il "successo formativo garantito" delle medie si trasforma in moltissimi casi in un insuccesso nel biennio superiore, segno che è stato certificato un livello di competenze molto superiore alla realtà.

Eppure nella prassi, e seguendo l'obiettivo di una personalizzazione della didattica che si estende anche al voto, molti docenti (insieme a genitori e alunni) sono convinti che un PDP sia un salvacondotto per la sufficienza, e che anzi, per non umiliare il ragazzo individuo persona fragile e sensibile quei sei stropicciati debbano essere alzati al sette o all'otto: perché non importa se quell'alunno abbia conseguito o meno le competenze attese, quello che importa è che "si sia impegnato tanto" o, se non si è impegnato, quello che importa è il suo presunto svantaggio rispetto agli altri.

Inutile evidenziare come questo ragionamento disarticoli il sistema di insegnamento e di valutazione in uso da sempre nella scuola pubblica e quali siano le conseguenze nefaste su una classe come su un'intera nazione.
Tornare in alto Andare in basso
Online
 
consigli per BES
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» Consigli TV satellitare
» consigli sul cellulare
» Vorrei comprare un kit ricostruzione! Consigli?
» Cercasi consigli per iniziare a usare lo smalto semipermanente!
» Al Gennet: Praga consigli pratici: ve lo avevo promesso

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: