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 Potenziamento: sòla o risorsa?

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precario.acciaio



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MessaggioOggetto: Potenziamento: sòla o risorsa?   Mar Dic 15, 2015 7:42 pm

Promemoria primo messaggio :

Il Potenziamento potrebbe essere la grande novità di questi ultimi 30 anni, dopo l'introduzione del sostegno; lo stato ha deciso di investire, come allora, in un numero consistente di personale e lo ha fatto, almeno in teoria, per potenziare la didattica, il che, almeno sulla carta, è lodevolissimo.
Per ora l'esito non è entusiasmante, almeno a quanto posso giudicare dai potenziati della mia scuola (che restano, ahiloro, in sala docenti per ore e ogni tanto vanno a fare una tediosa sostituzione)... è anche vero che qualunque istituzione ha bisogno di un periodo di rodaggio per inserire 40 mila nuovi dipendenti.

Cosa ne pensate dunque di questo potenziamento, qual è il vostro parere?
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AutoreMessaggio
bog



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Gio Dic 17, 2015 2:10 pm

Francesca4 ha scritto:
michetta ha scritto:
francesca4 tu sei capitata nella scuola giusta, sei stata fortunata e probabilmente lo è anche la scuola
non neghiamo l'evidenza però. Se nel mio pof c'è un progetto di educazione linguistica cosa me ne faccio del potenziatore di chimica?
Un progetto di cittadinanza e costituzione può essere assegnato facilmente a un A019, in ogni grado scolastico (e di potenziatori A019 ce ne sono una marea), ma un potenziamento di italiano agli studenti di recente immigrazione chi lo fa? Non è che un insegnante solo perchè parla italiano ed ha una laurea abbia le competenze per insegnarlo. Così il potenziatore di A032 continuerà a girarsi i pollici e non è colpa sua che non sa cercarsi il lavoro (come dici tu), né perché la scuola lavora male (come dice Lalla). A lavorare male è chi ha organizzato la cosa in gran fretta e con superficalità (il miur)
Ora è così, nulla toglie, che con i nuovi ptof le cose possano migliorare e lo speriamo tutti

Michetta, ti ringrazio per i complimenti, che sono sempre graditi, ma anche per me non è stato tutto rose e fiori, e questo perché non avendo mai insegnato, mi sfugge il meccanismo anche di operazioni elementari come il fatto di saper  usare  il registro elettronico, che tutti danno per scontato.
Ma questa mancanza non è ascrivibile che a me, che sono refrattaria per carattere a fare tentativi per paura di sbagliare, e sto rinviando il suo utilizzo a dopo le festività, approfittando della pazienza di mio figlio che spero possa aiutarmi nella compilazione.
Intanto segno tutto sulla mia agenda personale,ed uso il  registro cartaceo, grazie a Dio ancora in uso nella mia scuola, per poterlo poi riportare sul registro elettronico, dopo averne appreso il corretto funzionamento.
Ti ho fatto questo banale esempio perché ritengo sia assolutamente doveroso per le scuole provvedere alla nomina dei docenti a tempo determinato di cui hanno bisogno, ma i potenziatori non sottraggono competenze, semplicemente ne aggiungono, devono solo essere accompagnati da chi voglia sostenere la loro attività di potenziamento, e naturalmente devono impegnarsi spendere le loro energie, riconoscendo i propri limiti e provando a superarli, non rassegnandosi a sostare in sala professori, senza essere propositivi.
Ritengo, infatti, che nessuno conosca meglio di loro le  potenzialità relative al loro insegnamento, per cui mi sento di consigliare di fare almeno un tentativo di parlarne col DS,per un proficuo impiego delle loro competenze.
Ora, non sono in grado, in tutta onestà, di saperti dire a quali attività possa essere dedicato un potenziatore di chimica, non è  mio compito, così come penso che sia chiaro come il sole che un parziale riallineamento tra il pof della scuola e l'impiego del potenziamento potrebbe realizzarsi solo con l'approvazione del ptof,come hai giustamente osservato, perché sappiamo tutti quanto sia difficile realizzare la quadratura del cerchio tra le esigenze immediate e contingenti della scuola ed il diritto di uscire dal limbo da parte di chi vi era irrimediabilmente condannato a restarci.
Del resto non credo che si possa contestare il fatto che questo clima di confusione e d'incertezza sia assolutamente fisiologico a causa dell'introduzione dell'istituto  del potenziamento, novità assoluta del nostro sistema scolastico.
...Francesca4 grazie è proprio così...i potenziatori sono una RISORSA AGGIUNTIVA che non SOTTRAE il lavoro a nessuno ...mi dispiace ma non l'hanno capito proprio anzi (mi viene solo da piangere) ora cosa fare intanto i giorni di didattica passano l'integrazione del PTOF ed il prossimo collegio per i nuovi potenziatori se ne riparla a gennaio come fare per i 120 giorni di didattica dell'anno di prova?....scusate ma mi viene solo da piangere faccio solo "sostituzioni"???? Lalla giustamente fa notare che i potenziatori attengono alle integrazione del POF elaborate ad ottobre e quindi qualcuno ti dovrebbe assegnare le classi in modo trasversale di un progetto già deliberato del POF 2015/2016 ma di questi progetti chi ti assegna le classi per integrare?...????


Ultima modifica di bog il Gio Dic 17, 2015 2:20 pm, modificato 1 volta
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bog



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Gio Dic 17, 2015 2:15 pm

lallaorizzonte ha scritto:
enricat ha scritto:
non c'è ancora il poft o come accidente si chiama, è anche per questo che pascolano in aula insegnanti o fanno sostituzioni

quello che dici non è assolutamente vero.

i potenziatori assunti nel 2015/16 attengono alle integrazioni del POF elaborate ad ottobre 2015

il PTOF (sarebbe corretto avere dimestichezza anche con la terminologia) sarà per il triennio 2016/18.

Se i potenziatori stazionano in sala insegnanti  è perchè le scuole hanno lavorato male e continuano a non comprendere il senso di quanto sta accadendo. Ma sarebbe sufficiente leggere e informarsi per trasformare i docenti della sala insegnanti in ottimi potenziatori.
....??? Lalla come fare i 120 di didattica per anno di prova se il PTOF non c'è ancora???... e poi i progetti per integrare il POF sono assegnati ai docenti curriculari ma non si sa altro????...e i potenziatori???
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michetta



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Gio Dic 17, 2015 2:21 pm

bog, per i 120 gg. non c'è problema. Non è che se anche un potenziatore sta in sala professori a far nulla gli si detrarranno questi giorni dal computo dei 120 di attività didattiche. Se non fa attività didattica non è colpa sua e non per questo avrà impedimenti per il superamento dell'anno di prova.
Il problema è, come leggo in molti interventi, il sentirsi inutili perché fermi per ore in sala docenti o non utilizzati per la pratica professionale. Non è colpa vostra. Non sottraete nulla a nessuno.
Pazientate, verranno tempi migliori, ma tranquilli per l'iter burocratico della conferma in ruolo.
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bog



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Gio Dic 17, 2015 2:34 pm

....grazie michetta sei gentilissima ..... grazieeee infinite... purtroppo (sicuramente per disinformazione) si teme sottrazioni o altro....
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Gio Dic 17, 2015 3:49 pm

bog ha scritto:
....grazie michetta sei gentilissima ..... grazieeee infinite... purtroppo (sicuramente per disinformazione) si teme sottrazioni o altro....
Ma tu te lo immagini un DS che mette nero su bianco: "si rinvia l'anno di prova perchè non gli ho dato da fare un cazzo, sperperando denaro pubblico" ?
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bog



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Gio Dic 17, 2015 4:04 pm

avidodinformazioni grazie mi hai fatto ritornare il sorriso scusate dello sfogo ma è anche lo sconforto senza guida solo per sostituzioni  ...passare da docente curricolare a potenziatore ancora in fase di elaborazione è spiazzante....
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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 6:57 am

Giancarlo Dessì ha scritto:
lallaorizzonte ha scritto:
enricat ha scritto:
non c'è ancora il poft o come accidente si chiama, è anche per questo che pascolano in aula insegnanti o fanno sostituzioni

quello che dici non è assolutamente vero.

i potenziatori assunti nel 2015/16 attengono alle integrazioni del POF elaborate ad ottobre 2015

il PTOF (sarebbe corretto avere dimestichezza anche con la terminologia) sarà per il triennio 2016/18.

Se i potenziatori stazionano in sala insegnanti  è perchè le scuole hanno lavorato male e continuano a non comprendere il senso di quanto sta accadendo. Ma sarebbe sufficiente leggere e informarsi per trasformare i docenti della sala  insegnanti in ottimi potenziatori.

Se le scuole hanno lavorato male, cosa bisogna dire di tutto il resto?
Il POF 2015-2016 è stato sviluppato all'inizio dell'anno, sulla carta è difficile immaginare che si sia sviluppato in funzione del potenziamento previsto. E se si è fatto così è difficile immaginare che ogni scuola fosse consapevole che sarebbero arrivati docenti delle classi X, Y, Z.

Insomma, parliamoci chiaro: se un docente di topografia finisce in una scuola media senza che nessuno potesse immaginarlo, mi chiedo per quale sconosciuta congiunzione astrale il POF di quella scuola media conteneva gli elementi atti a valorizzare la competenza disciplinare di quel docente.
Mi dirai che il POF non è uno strumento statico e può essere rimodulato dinamicamente in itinere, in funzione del susseguirsi degli eventi. Certamente.
Ma a questo punto mi sembra ancora più difficile immaginare che una scuola adatti la sua offerta formativa in funzione dei docenti che le hanno assegnato. Ma tutto il discorso sull'autonomia delle scuole nello sviluppo "personalizzato" della loro offerta formativa che fine ha fatto?
La cruda logica: inserisco nel POF un progetto sul tema X perché mi hanno assegnato un docente competente in X.

Sarà tutto normale, ma la mia mente rigida non percepisce la funzionalità di questa innovazione impostata in questi termini.

Ergo, diciamocelo chiaro e smettiamo di prenderci in giro (lo fanno già altri). Se una scuola tiene un potenziatore a rigirarsi i pollici è presumibile che quel potenziatore non è funzionale alla sua offerta formativa specifica e finisce per tenerlo a disposizione destinandolo, all'occorrenza, alla bassa manovalanza. Presumo che se un potenziatore fosse funzionale e rispondesse realmente ai bisogni di una scuola, difficilmente l'avrebbero tenuto in sala prof a rigirarsi i pollici.
mi sento di aggiungere: le scuole chiedevano A, hanno avuto Z, e con Z devono far quadrare i conti che solo con A avrebbero potuto far quadrare. http://m.orizzontescuola.it/news/supplenze-brevi-dal-201617-nellorganico-autonomia-affidare-ai-docenti-interni
Io insegno (precaria in cattedra od) a ragazzi di 4a e 5a con gravi difficoltà in matematica e nelle materie tecniche, a un Ipsia. Gli unici potenziatori disponibili sono 3 docenti di diritto, l'unico un po' vicino alle necessità dei ragazzi è un fisico che ha differito, e vedremo se /quando verrà supplito.
Io capisco le istanze di tutti, davvero, ma non si può -davvero non si può - essere così ipocriti da sostenere che il cattivo utilizzo del potenziamento sia una mancanza delle scuole. Il cattivo utilizzo del potenziamento ha origine dal fatto che a chi ha il potere di decidere non è importata una BEATA MAZZA delle necessità dei ragazzi, punto.
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serpina



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 8:56 am

devo dire che personalmente anch'io non concordo con l'affermazione di Lalla: onestamente non mi pare si possa attribuire alle scuole e al fatto che abbiano lavorato male l'attuale situazione di caos in cui si trova il potenziamento. cos'avrebbero potuto decidere prima di conoscere le cdc degli immessi? inoltre mi sembra giusto aver aspettato la loro presa di servizio anche per poterli interpellare e per poter valutare le loro specifiche attitudini: perchè imporre loro progetti pensati da altri?

bog, per quanto riguarda l'anno prova starei assolutamente serena. vedo che nelle scuole della mia provincia e nella mia i potenziatori si accingono con gennaio a cominciare della attività "in proprio" che permetteranno loro di essere osservati e valutati. anche i colleghi di cdc non presenti nella scuola in cui si trovano si sono organizzati con compresenze e approfondimenti vari (chiaro che il docente di matematica assunto nel liceo scientifico non ha fatto tanta fatica a inventarsi qualcosa da fare... ma per altre cdc la cosa è più complessa!)
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serpina



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 9:02 am

bog ha scritto:
scusate ma mi viene solo da piangere faccio solo "sostituzioni"

a questo proposito vorrei segnalarti la possibilità di fare didattica durante le sostituzioni, ad esempio concordando con un dipartimento affine un elenco di argomenti (magari suddiviso per classi: tot argomenti per le prime, tot per le seconde) che tu svolgeresti durante le sostituzioni e che i colleghi di materia potrebbero integrare nel proprio programma. nellamia scuola questa è una delle modalità di utilizzo dei potenziatori, nell'attesa che partano progetti specifici.
buon lavoro.
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Mirakop



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 9:33 am

Sola, madre di tutte le sole, ambiti in primis!
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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 9:58 am

Mirakop ha scritto:
Sola, madre di tutte le sole, ambiti in primis!

La Buona Scuola è stata uno spot elettorale che ora inizia a ritorcersi contro Renzie: ha annunciato urbi et orbi che finiva il precariato, ora tutte le famiglie iniziano a capire che si dovranno mantenere avvocati, commercialisti, pittori e scultori in sala professori a far niente.

Se Renzie affronterà tutti i problemi dell'Italia con la superficialità e leggerezza con cui ha affrontato la Buona Scuola (un folle testo blindato approvato a colpi di fiducia) c'è veramente da preoccuparsi
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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 11:12 am

serpina ha scritto:
bog ha scritto:
scusate ma mi viene solo da piangere faccio solo "sostituzioni"

a questo proposito vorrei segnalarti la possibilità di fare didattica durante le sostituzioni, ad esempio concordando con un dipartimento affine un elenco di argomenti (magari suddiviso per classi: tot argomenti per le prime, tot per le seconde) che tu svolgeresti durante le sostituzioni e che i colleghi di materia potrebbero integrare nel proprio programma. nellamia scuola questa è una delle modalità di utilizzo dei potenziatori, nell'attesa che partano progetti specifici.
buon lavoro.
Le sostituzioni sono occasionali, possono avvenire oppure no; significa che quell'argomento lo fai oppure non lo fai ? E se non lo fai lo deve fare un altro che mai avrebbe voluto farlo, solo perchè tu esisti ?

Esempio: sono docente di matematica, ho intenzione di insegnare matematica, arriva un potenziatore di storia, mi accordo che se c'è lui farà storia della matematica quando dovrò essere sostituito ma se non mi ammalerò allora storia della matematica dovrò farla io solo perchè è arrivato un potenziatore di storia e devo dare dignità alla sua presenza.

Ma non scherziamo ! Tappino buchi con la sorveglianza ed attendano tempi migliori; essere disoccupati è peggio.
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serpina



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 12:02 pm

le sostituzioni sono occasionali, certo: sono una variabile, così come molte altre cose. se ti ammali la tua classe farà un argomento in meno, se i tuoi alunni hanno gravi lacune il tuo programma si ridurrà, se hai una classe strepitosa avrai tempo di fare cose che normalmente non fai, se ci saranno supplenze col potenziatore la tua classe farà un argomento o un approfondimento in più.
non vedo come questo possa interferire col tuo essere un insegnante di matematica che vuole insegnare matematica.
non sto dicendo che questo sia l'optimum né che la scuola avesse bisogno di questo. sto dicendo che i potenziatori possono essere comunque una risorsa e che mi sembra assurdo pensare di non utilizzarla.
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alex101



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 12:48 pm

Mah, io l'unica cosa che non capisco è perchè mettere limiti alle supplenze entro massimo 10 giorni. Nel caso di spezzoni liberi sulla stessa classe di insegnamento nella scuola assegnata, perché non utilizzare i docenti potenziatori per la copertura di quelle ore, invece di tenerli a rigirarsi i pollici o, peggio, su progetti improvvisati?
Almeno parte delle ore disponibili si potrebbe coprire attribuendo alcune classi nella didattica tradizionale.
Il paradosso è che devono invece trovare un supplente per fare didattica "normale" presso spezzoni di cattedre vacanti, mentre il potenziatore sta li a aspettare godot, o al meglio a essere messo su supplenze spot... pura vigilanza..
che senso ha?
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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 1:05 pm

alex101 ha scritto:
Mah, io l'unica cosa che non capisco è perchè mettere limiti alle supplenze entro massimo 10 giorni. Nel caso di spezzoni liberi sulla stessa classe di insegnamento nella scuola assegnata, perché non utilizzare i docenti potenziatori per la copertura di quelle ore, invece di tenerli a rigirarsi i pollici o, peggio, su progetti improvvisati?
Almeno parte delle ore disponibili si potrebbe coprire attribuendo alcune classi nella didattica tradizionale.
Il paradosso è che devono invece trovare un supplente per fare didattica "normale" presso spezzoni di cattedre vacanti, mentre il potenziatore sta li a aspettare godot, o al meglio a essere messo su supplenze spot... pura vigilanza..
che senso ha?
Le supplenze lunghe vanno ai precari (che ci sono ancora); nelle idee della legge la scuola italiana ha bisogno di potenziamenti ed i potenziatori li devono fare.

Tieni anche conto che la maggior parte dei potenziatori è su classi di concorso che nelle scuole di appartenenza non esistono e quindi non potrebbero assumere nessuna cattedra scoperta; quando si parla di supplenze per un A036 all'IPSIA si parla di sorveglianza e di nulla più.
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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 1:08 pm

serpina ha scritto:
le sostituzioni sono occasionali, certo: sono una variabile, così come molte altre cose. se ti ammali la tua classe farà un argomento in meno, se i tuoi alunni hanno gravi lacune il tuo programma si ridurrà, se hai una classe strepitosa avrai tempo di fare cose che normalmente non fai, se ci saranno supplenze col potenziatore la tua classe farà un argomento o un approfondimento in più.
non vedo come questo possa interferire col tuo essere un insegnante di matematica che vuole insegnare matematica.
non sto dicendo che questo sia l'optimum né che la scuola avesse bisogno di questo. sto dicendo che i potenziatori possono essere comunque una risorsa e che mi sembra assurdo pensare di non utilizzarla.
Qui si parla di NON fare un argomento se il professore sta bene, non se sta male.

Poi immagina un potenziatore che conclude la lezione dicendo: "allora questo aspetto lo approfondiremo la prossima volta"; "prof quando ?"; "non lo so, forse mai"
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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 1:14 pm

avidodinformazioni ha scritto:
serpina ha scritto:
le sostituzioni sono occasionali, certo: sono una variabile, così come molte altre cose. se ti ammali la tua classe farà un argomento in meno, se i tuoi alunni hanno gravi lacune il tuo programma si ridurrà, se hai una classe strepitosa avrai tempo di fare cose che normalmente non fai, se ci saranno supplenze col potenziatore la tua classe farà un argomento o un approfondimento in più.
non vedo come questo possa interferire col tuo essere un insegnante di matematica che vuole insegnare matematica.
non sto dicendo che questo sia l'optimum né che la scuola avesse bisogno di questo. sto dicendo che i potenziatori possono essere comunque una risorsa e che mi sembra assurdo pensare di non utilizzarla.
Qui si parla di NON fare un argomento se il professore sta bene, non se sta male.

Poi immagina un potenziatore che conclude la lezione dicendo: "allora questo aspetto lo approfondiremo la prossima volta"; "prof quando ?"; "non lo so, forse mai"


Pensa poi la difficoltà di metterlo nel POF, PTOF, Gnam!
"A seconda dello stato di salute del docente titolare, si proporrà l'approfondimento della fisica nucleare, se tutti dovessero godere di buona salute, ci si atterrà al programma"
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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 2:15 pm

udl ha scritto:
Mirakop ha scritto:
Sola, madre di tutte le sole, ambiti in primis!

La Buona Scuola è stata uno spot elettorale che ora inizia a ritorcersi contro Renzie: ha annunciato urbi et orbi che finiva il precariato, ora tutte le famiglie iniziano a capire che si dovranno mantenere avvocati, commercialisti, pittori e scultori in sala professori a far niente.

Se Renzie affronterà tutti i problemi dell'Italia con la superficialità e leggerezza con cui ha affrontato la Buona Scuola (un folle testo blindato approvato a colpi di fiducia) c'è veramente da preoccuparsi

Condivido pienamente, la bella scuola di Renzusconi e della Gialmini!
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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 4:16 pm

Ragazzi (almeno mi piace immaginarvi tali) aggiungo una piccolissima nota a margine. Pensate ai "supplenti" dei potenziatori che proprio in questi giorni vengono nominati. Molti dei quali, in diversi casi, vengono dalle gdi magari di terza fascia... Si troveranno a svolgere un incarico, come voi giustamente ribadite, quantomeno ambiguo e talvolta persino opaco (ovviamente dipende dalla scuola, dal progetto, dal Ds ecc.). E proprio il DS, quanto punterà su un supplente per sviluppare il potenziamento nella sua scuola? Inoltre, non gli vale nemmeno come periodo di "prova". La cosa che più gli ricorderà la "scuola", almeno per come l'ha sempre intesa (alunni, registri, cattedra...) rischia di essere appunto la supplenza breve del collega temporaneamente assente, spesso su materia diversa dalla propria. Certo, avrà la gratificazione dello stipendio (e di questi tempi, per un precario, davvero non è poca cosa) e i punti di servizio, ma poi? Anche i pollici a lungo andare si stancano...
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Stellastellina1975



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 4:56 pm

Io proprio non riesco a concepire nemmeno il titolo di questo post. La risposta è ovvia: il potenziamento è una sòla clamorosa. Sarebbe stata una risorsa, anche ottima, se le scuole avessero potuto scegliere le cdc, ma non così! Se un liceo scientifico aveva chiesto il potenziamento di matematica e fisica, ad esempio, e invece gli è stato appioppato un docente di architettura e uno di discipline pittoriche (materie che non esistono nemmeno al liceo scientifico), mi spiegate come può essere considerata una risorsa?! Cosa gli faranno fare, aggiustare le pareti cadenti dell'istituto e poi dipingerci degli affreschi?! E' normale che tutti questi docenti potenziatori stiano in sala insegnanti a non fare niente, salvo qualche sostituzione quando capita, visto che sono stati assegnati ad istituti che non necessitano delle loro competenze. Io invece, che insegno matematica e fisica ma ho differito, forse avrò la grande fortuna di essere scelta da un DS in base al mio CV coerente con il PTOF, ma più probabilmente, visto che in Italia vengono scelti gli amici degli amici, il prossimo anno l'USR mi assegnerà un istituto in cui la mia cdc non esiste, il potenziamento delle mie materie non serve e in cui il PTOF è stato già deciso e non c'entra un fico secco con le materie scientifiche! Perciò a me toccherà una sorte molto peggiore. Magari sarò costretta ad assolvere compiti che oggettivamente non so gestire e quindi rischierò di fare male il mio lavoro (insegnare una disciplina non mia, ad esempio, oppure avere a che fare con handicap o con bambini piccoli). Quindi adesso ci ritroviamo con una parte di docenti totalmente inutili che camperanno sulle spalle dei contribuenti e un'altra parte di docenti chiamati a fare un lavoro che non sono in grado di fare! Scusa lalla ma affermare che la colpa di tutta questa situazione è delle scuole non si può proprio sentire!

Visto che ogni volta che intervengo in questo forum qualcuno si sente offeso, non si sa il perché, metto le mani avanti e vi chiedo di leggere e CAPIRE ciò che scrivo prima di alterarvi. Con il mio discorso non sto assolutamente dando addosso ai docenti assunti in fase C (lo sono anch'io, quindi offendermi da sola non avrebbe alcun senso).



Ultima modifica di Stellastellina1975 il Ven Dic 18, 2015 5:09 pm, modificato 1 volta
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 5:08 pm

Io concordo con stellina.
In qualità di cittadina che paga le tasse...mi auguro quindi che, ove possibile, ai vari potenziatori possano essere affidati spezzoni sotto le sei ore, anche per tutto l'anno, con supplenze e progetti a completamento dell'orario.
Ma al momento questo non è nemmeno previsto...
Quanto alle assegnazioni di docenti in scuole dove la loro materia non è nemmeno prevista...pensavo/speravo si trattasse di casi rari dovuti puramente ad errore umano...mi state dicendo che così non è... Bene, l'opinione pubblica non lo sa...io inizio a raccontarlo un po' in giro...
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Stellastellina1975



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 5:17 pm

tellina ha scritto:
Io concordo con stellina.
In qualità di cittadina che paga le tasse...mi auguro quindi che, ove possibile, ai vari potenziatori possano essere affidati spezzoni sotto le sei ore, anche per tutto l'anno, con supplenze e progetti a completamento dell'orario.
Ma al momento questo non è nemmeno previsto...
Quanto alle assegnazioni di docenti in scuole dove la loro materia non è nemmeno prevista...pensavo/speravo si trattasse di casi rari dovuti puramente ad errore umano...mi state dicendo che così non è... Bene, l'opinione pubblica non lo sa...io inizio a raccontarlo un po' in giro...

Casi rari??? Assolutamente no, mi risulta che sia la norma! Lo so perché ho chiesto ad ex colleghi di altri istituti della mia città. A quanto ho potuto appurare, almeno la metà dei potenziatori è abilitata in cdc che non esistono in quell'istituto, dell'altra metà invece gran parte hanno differito, quindi al momento non sono presenti e il prossimo anno dovranno "subire" i progetti già stabiliti, visto che il PTOF avrà una durata triennale. Senza contare che le aree disciplinari indicate dai vari istituti nella domanda non sono state assolutamente prese in considerazione dal Miur. Non si è trattato di nessun errore umano, bensì del preciso proposito del governo di assumere più docenti possibile, e quindi di assumere TUTTI quelli che avevano fatto domanda, per fare in modo di non pagare la multa per abuso del precariato (che infatti è stata subito ritirata).

Ripeto, se il potenziamento fosse stato pensato e organizzato come si deve, sarebbe potuta essere una risorsa molto preziosa, ma in questo modo è uno sfacelo. La colpa non è dei potenziatori, nè degli altri docenti, dei Consigli di Istituto, nè dei DS. La colpa è del governo, PUNTO. Può darsi che nel corso degli anni la situazione possa migliorare almeno un pò, ma al momento è pessima e non si può dare certamente la responsabilità di tutto ciò alle singole scuole.
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udl



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 5:31 pm

L'autogol di Renzie e' già partito, ed è conclamato: tutti i miei studenti sanno che in sala professori ci sono avvocati, commercialisti, pittori e scultori a cui non si sa cosa far fare ma a cui bisogna pagare lo stipendio. Tutte cose che in queste pagine sono state dette e ridette fino alla nausea da mesi da chi ha fatto ancora l'insegnante nella propria vita, contrastati da chi aveva capito che questa era l'occasione della vita e da qualche professionista assoldato allo scopo.

La morale che si può trarre dalla Buona Scuola e' che chi ci governa ha dimostrato una assoluta leggerezza, superficialità e soprattutto presunzione nel non voler in alcun modo tenere in conto le proteste del mondo della Scuola: c'è di che rabbrividire per quello che ci riserba il futuro, governati da simili personaggi
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Stellastellina1975



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 5:40 pm

P.S. tellina mi auguro anch'io vivamente che almeno gli spezzoni siano affidati ai potenziatori. Non soltanto per il bene degli studenti e dei docenti, ma anche per GIUSTIZIA nei confronti di quelli come me che hanno fatto anni e anni di gavetta e sacrifici per poi dover ricominciare tutto da zero, a causa di una riforma fatta coi piedi! Quasi tutti i licei e istituti tecnici della mia città chiedevano potenziamento di matematica come il pane, invece solo pochissimi di loro sono stati accontentati. E a causa di questo io sarò trasferita in un'altra regione, presumibilmente ad insegnare un'altra materia oppure in un grado di scuola inferiore. Quindi, tanto per dirne una, io potrei insegnare nella città e nella scuola che vorrei e dove anche il dirigente mi vorrebbe... invece nè io nè lui saremo accontentati, in nome della nuova schiforma.
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bog



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MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 5:42 pm

Stellastellina1975 ha scritto:
tellina ha scritto:
Io concordo con stellina.
In qualità di cittadina che paga le tasse...mi auguro quindi che, ove possibile, ai vari potenziatori possano essere affidati spezzoni sotto le sei ore, anche per tutto l'anno, con supplenze e progetti a completamento dell'orario.
Ma al momento questo non è nemmeno previsto...
Quanto alle assegnazioni di docenti in scuole dove la loro materia non è nemmeno prevista...pensavo/speravo si trattasse di casi rari dovuti puramente ad errore umano...mi state dicendo che così non è... Bene, l'opinione pubblica non lo sa...io inizio a raccontarlo un po' in giro...

Casi rari??? Assolutamente no, mi risulta che sia la norma! Lo so perché ho chiesto ad ex colleghi di altri istituti della mia città. A quanto ho potuto appurare, almeno la metà dei potenziatori è abilitata in cdc che non esistono in quell'istituto, dell'altra metà invece gran parte hanno differito, quindi al momento non sono presenti e il prossimo anno dovranno "subire" i progetti già stabiliti, visto che il PTOF avrà una durata triennale. Senza contare che le aree disciplinari indicate dai vari istituti nella domanda non sono state assolutamente prese in considerazione dal Miur. Non si è trattato di nessun errore umano, bensì del preciso proposito del governo di assumere più docenti possibile, e quindi di assumere TUTTI quelli che avevano fatto domanda, per fare in modo di non pagare la multa per abuso del precariato (che infatti è stata subito ritirata).

Ripeto, se il potenziamento fosse stato pensato e organizzato come si deve, sarebbe potuta essere una risorsa molto preziosa, ma in questo modo è uno sfacelo. La colpa non è dei potenziatori, nè degli altri docenti, dei Consigli di Istituto, nè dei DS. La colpa è del governo, PUNTO. Può darsi che nel corso degli anni la situazione possa migliorare almeno un pò, ma al momento è pessima e non si può dare certamente la responsabilità di tutto ciò alle singole scuole.
..sono d'accordissimo facciamo tutti parte della SCUOLA PUBBLICA tral'altro sono stituazioni che viviamo tutti i giorni la categoria dei lavoratori NON ne ha colpa assolutamente.


Ultima modifica di bog il Ven Dic 18, 2015 5:48 pm, modificato 1 volta
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