Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
» Bonus 500 euro
Oggi a 12:55 am Da avidodinformazioni

» "Le bambine si tappino le orecchie !"
Oggi a 12:53 am Da rita

» Obbligo recupero ore
Oggi a 12:23 am Da iaiataf

» Equiparazione dottorato di ricerca e abilitazione
Ieri a 11:57 pm Da Ciope1981

» Congedo pare tale e malattia
Ieri a 11:55 pm Da Giorgia11

» detrazioni figli a carico
Ieri a 11:33 pm Da CUBA71

» Gestione della rabbia
Ieri a 11:21 pm Da Masaniello

» Urgente congedo
Ieri a 11:07 pm Da Mlc

» Gestione della rabbia
Ieri a 11:02 pm Da alice74

Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Potenziamento: sòla o risorsa?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4 ... 13 ... 23  Seguente
AutoreMessaggio
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Potenziamento: sòla o risorsa?   Mar Dic 15, 2015 7:42 pm

Promemoria primo messaggio :

Il Potenziamento potrebbe essere la grande novità di questi ultimi 30 anni, dopo l'introduzione del sostegno; lo stato ha deciso di investire, come allora, in un numero consistente di personale e lo ha fatto, almeno in teoria, per potenziare la didattica, il che, almeno sulla carta, è lodevolissimo.
Per ora l'esito non è entusiasmante, almeno a quanto posso giudicare dai potenziati della mia scuola (che restano, ahiloro, in sala docenti per ore e ogni tanto vanno a fare una tediosa sostituzione)... è anche vero che qualunque istituzione ha bisogno di un periodo di rodaggio per inserire 40 mila nuovi dipendenti.

Cosa ne pensate dunque di questo potenziamento, qual è il vostro parere?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 5:46 pm

udl ha scritto:
L'autogol di Renzie e' già partito, ed è conclamato: tutti i miei studenti sanno che in sala professori ci sono avvocati, commercialisti, pittori e scultori a cui non si sa cosa far fare ma a cui bisogna pagare lo stipendio. Tutte cose che in queste pagine sono state dette e ridette fino alla nausea da mesi da chi ha fatto ancora l'insegnante nella propria vita, contrastati da chi aveva capito che questa era l'occasione della vita e da qualche professionista assoldato allo scopo.

La morale che si può trarre dalla Buona Scuola e' che chi ci governa ha dimostrato una assoluta leggerezza, superficialità e soprattutto presunzione nel non voler in alcun modo tenere in conto le proteste del mondo della Scuola: c'è di che rabbrividire per quello che ci riserba il futuro, governati da simili personaggi

Ma nella scuola dovremo ancora assistere allo strapotere dei presidi, alla valutazione, alle deleghe in bianco, all'applicazione del Jobs Act... Questo è solo l'inizio della fine.

Non credo che sia un autogol. Ho letto che adesso Renzi vuole allearsi col M5S. Scommettiamo che PD e M5S insieme vinceranno le prossime elezioni?



Ultima modifica di Stellastellina1975 il Ven Dic 18, 2015 10:42 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25580
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 5:54 pm

Stellastellina1975 ha scritto:
P.S. tellina mi auguro anch'io vivamente che almeno gli spezzoni siano affidati ai potenziatori.


E cosa potenzi se vuoi fare 17 ore di matematica in classe?
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 5:59 pm

gugu ha scritto:
Stellastellina1975 ha scritto:
P.S. tellina mi auguro anch'io vivamente che almeno gli spezzoni siano affidati ai potenziatori.  


E cosa potenzi se vuoi fare 17 ore di matematica in classe?

Veramente si parlava di spezzoni di poche ore. Ad esempio potrei fare 6 ore di lezione e il resto di potenziamento. Intendevo dire che inserendo anche gli spezzoni nell'organico allora il numero di posti di potenziamento potrebbe essere aumentato, per favorire la mobilità straordinaria. In questo modo forse potrei evitare di essere trasferita a Sondrio.




Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25580
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 6:02 pm

Stellastellina1975 ha scritto:
gugu ha scritto:
Stellastellina1975 ha scritto:
P.S. tellina mi auguro anch'io vivamente che almeno gli spezzoni siano affidati ai potenziatori.  


E cosa potenzi se vuoi fare 17 ore di matematica in classe?

Veramente si parlava di spezzoni di poche ore. Ad esempio potrei fare 6 ore di lezione e il resto di potenziamento. Intendevo dire che inserendo anche gli spezzoni nell'organico allora il numero di posti di potenziamento potrebbe essere aumentato, per favorire la mobilità straordinaria. In questo modo forse potrei evitare di essere trasferita a Sondrio.






L'OF non può diventare posti per il ruolo per due motivi:

- costerebbe troppo
- obbligherebbe a fare molti più ruoli di quelli previsti

Per gli spezzoni sotto le 7 ore potrebbe esserci quel destino e forse, col tempo, per tutto l'OF.
Bisogna attendere qualche anno per capire cosa succederà; d'altra parte la sola altra esperienza di "potenziamento", i DOA, è durata dal 1982 al 1995. Per cui ora non siamo nemmeno all'inizio di questa nuova sperimentazione. Ci vorranno anni...
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 6:11 pm

gugu ha scritto:
Stellastellina1975 ha scritto:
gugu ha scritto:
Stellastellina1975 ha scritto:
P.S. tellina mi auguro anch'io vivamente che almeno gli spezzoni siano affidati ai potenziatori.  


E cosa potenzi se vuoi fare 17 ore di matematica in classe?

Veramente si parlava di spezzoni di poche ore. Ad esempio potrei fare 6 ore di lezione e il resto di potenziamento. Intendevo dire che inserendo anche gli spezzoni nell'organico allora il numero di posti di potenziamento potrebbe essere aumentato, per favorire la mobilità straordinaria. In questo modo forse potrei evitare di essere trasferita a Sondrio.






L'OF non può diventare posti per il ruolo per due motivi:

- costerebbe troppo
- obbligherebbe a fare molti più ruoli di quelli previsti

Per gli spezzoni sotto le 7 ore potrebbe esserci quel destino e forse, col tempo, per tutto l'OF.
Bisogna attendere qualche anno per capire cosa succederà; d'altra parte la sola altra esperienza di "potenziamento", i DOA, è durata dal 1982 al 1995. Per cui ora non siamo nemmeno all'inizio di questa nuova sperimentazione. Ci vorranno anni...

Parlavamo proprio di quelli infatti. Non ci sarebbero più ruoli del previsto, basterebbe toglierli successivamente, in parte dal concorso e in parte dai pensionamenti. Nel frattempo potrebbero accordarci un anno di assegnazione provvisoria, oppure basterebbe ritardare la mobilità straordinaria. Insomma, per aggiustare il tiro sui trasferimenti coatti ci sarebbero tanti modi. Trovare delle mansioni a tutti i potenziatori "inutili" a breve termine invece è un pò più difficile, secondo me, per non parlare di tutto il resto.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 6:18 pm

Stellastellina1975 ha scritto:
Visto che ogni volta che intervengo in questo forum qualcuno si sente offeso, non si sa il perché .......
Ma come ti permetti ! Ci stai dando dei permalosi ? Mi sento umiliato !
Tornare in alto Andare in basso
Online
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 6:22 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Stellastellina1975 ha scritto:
Visto che ogni volta che intervengo in questo forum qualcuno si sente offeso, non si sa il perché .......
Ma come ti permetti ! Ci stai dando dei permalosi ? Mi sento umiliato !

Questa era carina :-D




Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25580
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 6:23 pm

Stellastellina1975 ha scritto:
Nel frattempo potrebbero accordarci un anno di assegnazione provvisoria, oppure basterebbe ritardare la mobilità straordinaria. Insomma, per aggiustare il tiro sui trasferimenti coatti ci sarebbero tanti modi. Trovare delle mansioni a tutti i potenziatori "inutili" a breve termine invece è un pò più difficile, secondo me, per non parlare di tutto il resto.

Per ogni agevolazione sulle fasi B e C ci saranno dei disagi per chi è ancora in GE, per chi vincerà il concorso e cosa via. Non so a chi vorrà creare più problemi il Miur.
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Ven Dic 18, 2015 6:28 pm

gugu ha scritto:
Stellastellina1975 ha scritto:
Nel frattempo potrebbero accordarci un anno di assegnazione provvisoria, oppure basterebbe ritardare la mobilità straordinaria. Insomma, per aggiustare il tiro sui trasferimenti coatti ci sarebbero tanti modi. Trovare delle mansioni a tutti i potenziatori "inutili" a breve termine invece è un pò più difficile, secondo me, per non parlare di tutto il resto.

Per ogni agevolazione sulle fasi B e C ci saranno dei disagi per chi è ancora in GE, per chi vincerà il concorso e cosa via. Non so a chi vorrà creare più problemi il Miur.

Concordo con te, non lo sappiamo. La cosa più logica sarebbe una mediazione per accontentare più persone possibili. Certamente una mobilità coatta nazionale per la fase C, senza nessun escamotage, rimescolerebbe tutto e scontenterebbe le circa 50mila persone assegnate nella loro prima provincia. Mi sembrano troppe. Però può darsi che al Miur non interessi...

Ti faccio presente però che permettere ai fase 0 e A di tornare al sud e a noi di fase C del centro-nord di rimanere dove siamo non scontenterebbe nè loro nè noi, ad esempio.

(Comunque siamo andati off-topic).
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 924
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 3:27 pm

serpina ha scritto:
bog ha scritto:
scusate ma mi viene solo da piangere faccio solo "sostituzioni"

a questo proposito vorrei segnalarti la possibilità di fare didattica durante le sostituzioni, ad esempio concordando con un dipartimento affine un elenco di argomenti (magari suddiviso per classi: tot argomenti per le prime, tot per le seconde) che tu svolgeresti durante le sostituzioni e che i colleghi di materia potrebbero integrare nel proprio programma. nellamia scuola questa è una delle modalità di utilizzo dei potenziatori, nell'attesa che partano progetti specifici.
buon lavoro.

Si, va be'...
la fantasia umana non ha limiti e ci si inventa di tutto per non ammettere che il collega dell'organico potenziato sta semplicemente tappando un buco.
Questo docente entra in una classe una volta a sostituire un collega assente, non sa se e quando gli capiterà di rientrarci, quanto può agire su alunni che magari non studiano nemmeno le materie curricolari per le quali sono previste prove di verifica?
E poi che è questa smania di progettare? Il valore di un percorso di studi è determinato per il 95% da quello che si fa nelle tanto vituperate materie tradizionali. Il resto è contorno (spesso inutile o superfluo).
Dell'organico potenziato si potrebbe benissimo fare a meno, almeno nella scuola secondaria (una qualche utilità potrebbe forse averla nella scuola primaria).
L'unica riforma che avrebbe senso sarebbe quella volta a limitare a 20  il numero massimo di studenti per classe e questo implicherebbe un utilizzo dei docenti dell'organico aggiuntivo per fare il loro lavoro: insegnare (peccato però che nella fase C ci siano in prevalenza docenti di c.d.c. in esubero)
Dei progetti sulla legalità, sulla droga, sul buco dell'ozono, sul riscaldamento globale, su cittadinanza e costituzione, sullo yoga,sugli scacchi,sull'educazione all'imprenditorialità... potremmo tranquillamente farne a meno.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 3:37 pm

comp_xt ha scritto:
serpina ha scritto:
bog ha scritto:
scusate ma mi viene solo da piangere faccio solo "sostituzioni"

a questo proposito vorrei segnalarti la possibilità di fare didattica durante le sostituzioni, ad esempio concordando con un dipartimento affine un elenco di argomenti (magari suddiviso per classi: tot argomenti per le prime, tot per le seconde) che tu svolgeresti durante le sostituzioni e che i colleghi di materia potrebbero integrare nel proprio programma. nellamia scuola questa è una delle modalità di utilizzo dei potenziatori, nell'attesa che partano progetti specifici.
buon lavoro.

Si, va be'...
la fantasia umana non ha limiti e ci si inventa di tutto per non ammettere che il collega dell'organico potenziato sta semplicemente tappando un buco.
Questo docente entra in una classe una volta a sostituire un collega assente, non sa se e quando gli capiterà di rientrarci, quanto può agire su alunni che magari non studiano nemmeno le materie curricolari per le quali sono previste prove di verifica?
E poi che è questa smania di progettare? Il valore di un percorso di studi è determinato per il 95% da quello che si fa nelle tanto vituperate materie tradizionali. Il resto è contorno (spesso inutile o superfluo).
Dell'organico potenziato si potrebbe benissimo fare a meno, almeno nella scuola secondaria (una qualche utilità potrebbe forse averla nella scuola primaria).
L'unica riforma che avrebbe senso sarebbe quella volta a limitare a 20  il numero massimo di studenti per classe e questo implicherebbe un utilizzo dei docenti dell'organico aggiuntivo per fare il loro lavoro: insegnare (peccato però che nella fase C ci siano in prevalenza docenti di c.d.c. in esubero)
Dei progetti sulla legalità, sulla droga, sul buco dell'ozono, sul riscaldamento globale, su cittadinanza e costituzione, sullo yoga,sugli scacchi,sull'educazione all'imprenditorialità... potremmo tranquillamente farne a meno.

Trattandosi di un mio clone generato dalla mia vena trollesca non posso fare altro che quotare al 100% comp_xt
A parte alcuni spazi omessi dopo i segni di punteggiatura. Come clone fa proprio schifo.
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 924
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 3:43 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
Come clone fa proprio schifo.
Non ti piace il nick name?
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 3:43 pm

comp_xt ha scritto:
serpina ha scritto:
bog ha scritto:
scusate ma mi viene solo da piangere faccio solo "sostituzioni"

a questo proposito vorrei segnalarti la possibilità di fare didattica durante le sostituzioni, ad esempio concordando con un dipartimento affine un elenco di argomenti (magari suddiviso per classi: tot argomenti per le prime, tot per le seconde) che tu svolgeresti durante le sostituzioni e che i colleghi di materia potrebbero integrare nel proprio programma. nellamia scuola questa è una delle modalità di utilizzo dei potenziatori, nell'attesa che partano progetti specifici.
buon lavoro.

Si, va be'...
la fantasia umana non ha limiti e ci si inventa di tutto per non dire che il collega dell'organico potenziato sta semplicemente tappando un buco.
Questo docente entra in una classe una volta a sostituire un collega assente, non sa se e quando gli capiterà di rientrarci, quanto può agire su alunni che non studiano nemmeno le materie curricolari per le quali sono previste prove di verifica?
E poi che è questa smania di progettare? Il valore di un percorso di studi è determinato per il 95% da quello che si fa nelle tanto vituperate materie tradizionali. Il resto è contorno (spesso inutile o superfluo).
Dell'organico potenziato si potrebbe benissimo fare a meno, almeno nella scuola secondaria (una qualche utilità potrebbe forse averla nella scuola primaria).
L'unica riforma che avrebbe senso sarebbe quella volta a limitare a 20  il numero massimo di studenti per classe e questo implicherebbe un utilizzo dei docenti dell'organico aggiuntivo per fare il loro lavoro: insegnare (peccato però che nella fase C ci siano in prevalenza docenti di c.d.c. in esubero)
Dei progetti sulla legalità, sulla droga, sul buco dell'ozono, sul riscaldamento globale, su cittadinanza e costituzione, sullo yoga,sugli scacchi,sull'educazione all'imprenditorialità... potremmo tranquillamente farne a meno.


Sono d'accordo con te su tutta la linea. Aggiungo però la seguente considerazione: se è vero che dei potenziatori si potrebbe benissimo fare a meno, come hai detto tu, ciò non toglie però che potrebbero essere utilizzati per fare qualcosa di utile anche alle scuole superiori, oltre che essere usati come tappa-buchi. Ad esempio: corsi di recupero e sportello pomeridiani, ore aggiuntive di lezione, preparazione di esperienze di laboratorio (visto che spesso e volentieri mancano gli insegnanti tecnico-pratici), funzioni strumentali, ora alternativa alla religione, compresenza nel caso di una classe molto numerosa e confusionaria, alternanza scuola-lavoro... e molto altro ancora. Per quanto riguarda i progetti, ce ne sono di noiosi e inutili, ma alcuni potrebbero essere interessanti e formativi, se solo venisse data ai potenziatori la possibilità di farli come si deve. Certamente, nelle condizioni che ho descritto pochi interventi fa, tutto questo non è possibile e il potenziamnto viene vanificato.
Tornare in alto Andare in basso
PJMS



Messaggi : 666
Data d'iscrizione : 21.11.15

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 4:48 pm

Vorrei fare una puntualizzazione su questo perché non lo condivido (il resto sì, però) per una semplice ragione. Tra i più penalizzati nelle nuove immissioni in ruolo ci sono stati proprio gli ITP i quali in molti casi non sono laureati e abilitati, nonostante il loro titolo sia di fatto abilitante per le proprie categorie della tabella C. Io sono uno di questi, insegno laboratorio di elettronica e nella mia carriera di precario mi è capitato di condividere in co-presenza l'insegnamento col collega di teoria laureato in ingegneria. Al di là del rapporto squisito che ho avuto con ognuno di loro, posso dire che proprio loro mi hanno fatto sentire valorizzato nel mio "know how". Un laureato, anche brillantemente, che magari ha precedentemente studiato allo scientifico avrà le migliori conoscenze teoriche di questo mondo, ma avrà anche dei limiti nella pratica - a meno che non venga dal mondo del lavoro o della ricerca - di laboratorio. Semmai, se c'era davvero necessità di insegnanti "pratici", perché non si è pensato ad utilizzare questi nella fase di potenziamento, a maggior ragione dopo che l'assurda riforma Gelmini ha drasticamente ridotto le ore di laboratorio negli istituti tecnici? Si è pensato che la formula magica dell'alternanza Scuola-lavoro risolvesse tutti i problemi? Il risultato sapete qual è stato? I ragazzi quando fanno l'alternanza in azienda, gli viene chiesto se sanno come funziona un multimetro o un oscilloscopio. Siccome le ore di laboratorio sono state ridotte, molti non sono in grado manco di fare elementari misure e l'azienda stessa, ovviamente, non perde tempo a spiegargli come fare...
Tornare in alto Andare in basso
sconcertato_1



Messaggi : 394
Data d'iscrizione : 14.12.15

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 5:59 pm

PJMS ha scritto:
Ad esempio: corsi di recupero e sportello pomeridiani, ore aggiuntive di lezione, preparazione di esperienze di laboratorio (visto che spesso e volentieri mancano gli insegnanti tecnico-pratici) ha scritto:
Vorrei fare un puntualizzazione su questo perché non lo condivido (il resto sì, però) per una semplice ragione. Tra i più penalizzati nelle nuove immissioni in ruolo ci sono stati proprio gli ITP i quali in molti casi non sono laureati e abilitati, nonostante il loro titolo sia di fatto abilitante per le proprie categorie della tabella C. Io sono uno di questi, insegno laboratorio di elettronica e nella mia carriera di precario mi è capitato di condividere in co-presenza l'insegnamento col collega di teoria laureato in ingegneria. Al di là del rapporto squisito che ho avuto con ognuno di loro, posso dire che proprio loro mi hanno fatto sentire valorizzato nel mio "know how". Un laureato, anche brillantemente, che magari ha precedentemente studiato allo scientifico avrà le migliori conoscenze teoriche di questo mondo, ma avrà anche dei limiti nella pratica - a meno che non venga dal mondo del lavoro o della ricerca - di laboratorio. Semmai, se c'era davvero necessità di insegnanti "pratici", perché non si è pensato ad utilizzare questi nella fase di potenziamento, a maggior ragione dopo che l'assurda riforma Gelmini ha drasticamente ridotto le ore di laboratorio negli istituti tecnici? Si è pensato che la formula magica dell'alternanza Scuola-lavoro risolvesse tutti i problemi? Il risultato sapete qual è stato? I ragazzi quando fanno l'alternanza in azienda, gli viene chiesto se sanno come funziona un multimetro o un oscilloscopio. Siccome le ore di laboratorio sono state ridotte, molti non sono in grado manco di fare elementari misure e l'azienda stessa, ovviamente, non perde tempo a spiegargli come fare...

Sono pienamente d'accordo, te lo dice un laureato in ingegneria che insegna elettronica.

I ragazzi vorrebbero insegnanti per poter realizzare progetti e mettere in pratica le nozioni teoriche ma si ritrovano insegnant potenziatori di diritto, lettere ed educazione fisica (nel mio itis ben 3).
Tornare in alto Andare in basso
PJMS



Messaggi : 666
Data d'iscrizione : 21.11.15

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 6:06 pm

Purtroppo, talvolta i DS hanno chiesto un determinato tipo di potenziatore e il ministero in modo del tutto aleatorio ha "trovato" (credo sia il termine più preciso, con tutto il rispetto per colleghi che comunque hanno una loro professionalità e specificità) altro in fretta e furia. Talvolta, è pure colpa anche degli stessi istituti, si sono predisposti POF e poi PTOF troppo ambiziosi oppure poco chiari con il risultato di ritrovarsi in mano degli ingestibili minestroni.
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 7:26 pm

PJMS ha scritto:
Vorrei fare una puntualizzazione su questo perché non lo condivido (il resto sì, però) per una semplice ragione. Tra i più penalizzati nelle nuove immissioni in ruolo ci sono stati proprio gli ITP i quali in molti casi non sono laureati e abilitati, nonostante il loro titolo sia di fatto abilitante per le proprie categorie della tabella C. Io sono uno di questi, insegno laboratorio di elettronica e nella mia carriera di precario mi è capitato di condividere in co-presenza l'insegnamento col collega di teoria laureato in ingegneria. Al di là del rapporto squisito che ho avuto con ognuno di loro, posso dire che proprio loro mi hanno fatto sentire valorizzato nel mio "know how". Un laureato, anche brillantemente, che magari ha precedentemente studiato allo scientifico avrà le migliori conoscenze teoriche di questo mondo, ma avrà anche dei limiti nella pratica - a meno che non venga dal mondo del lavoro o della ricerca - di laboratorio. Semmai, se c'era davvero necessità di insegnanti "pratici", perché non si è pensato ad utilizzare questi nella fase di potenziamento, a maggior ragione dopo che l'assurda riforma Gelmini ha drasticamente ridotto le ore di laboratorio negli istituti tecnici? Si è pensato che la formula magica dell'alternanza Scuola-lavoro risolvesse tutti i problemi? Il risultato sapete qual è stato? I ragazzi quando fanno l'alternanza in azienda, gli viene chiesto se sanno come funziona un multimetro o un oscilloscopio. Siccome le ore di laboratorio sono state ridotte, molti non sono in grado manco di fare elementari misure e l'azienda stessa, ovviamente, non perde tempo a spiegargli come fare...

Allora forse non mi sono spiegata bene (come spesso accade nel forum, evidententemente). Non ho mai detto nè pensato che i laureati siano più capaci nelle esperienze pratiche di laboratorio rispetto agli ITP. La scuola in cui insegno, come molte altre, li chiede da anni e ovviamente non ha perso l'occasione per richiedere tecnici di laboratorio anche nella domanda per il potenziamento. Il fatto è che però questi docenti NON SONO STATI FORNITI. Quindi è chiaro che, in alternativa, in un liceo scientifico potrebbe essere utilizzato come tale un docente laureato in una disciplina scientifica. Purtroppo gli esperimenti pratici non sono esattamente il suo campo ma sicuramente questo potrebbe essere un suo possibile utilizzo. Sempre meglio del tappa-buchi e sempre meglio che non avere nessuno in laboratorio, o sbaglio?
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 7:36 pm

comp_xt ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
Come clone fa proprio schifo.
Non ti piace il nick name?
Ma no, la battuta era riferita al fatto che non hai messo gli spazi dopo la punteggiatura in alcuni punti. Un mio clone fedele non l'avrebbe mai fatto :-D
Scherzi a parte, quel "si, va be..." mi ricorda molto il mio style!
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 924
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 7:41 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
comp_xt ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
Come clone fa proprio schifo.
Non ti piace il nick name?
Ma no, la battuta era riferita al fatto che non hai messo gli spazi dopo la punteggiatura in alcuni punti. Un mio clone fedele non l'avrebbe mai fatto :-D
Scherzi a parte, quel "si, va be..." mi ricorda molto il mio style!
Ognuno ha il clone che si merita
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 7:52 pm

comp_xt ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
comp_xt ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
Come clone fa proprio schifo.
Non ti piace il nick name?
Ma no, la battuta era riferita al fatto che non hai messo gli spazi dopo la punteggiatura in alcuni punti. Un mio clone fedele non l'avrebbe mai fatto :-D
Scherzi a parte, quel "si, va be..." mi ricorda molto il mio style!
Ognuno ha il clone che si merita
Giusto :-)
Tornare in alto Andare in basso
PJMS



Messaggi : 666
Data d'iscrizione : 21.11.15

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 8:16 pm

[quote="La scuola in cui insegno, come molte altre, li chiede da anni e ovviamente non ha perso l'occasione per richiedere tecnici di laboratorio anche nella domanda per il potenziamento. Il fatto è che però questi docenti NON SONO STATI FORNITI." /quote]


Stellastellina non è mia intenzione polemizzare, figurati. Credo che corrisponda a vero quello che sostieni che molte scuole avranno richiesto ITP per potenziarsi, ma sta di fatto che molti ITP non essendo laureati non possono accedere alle abilitazioni (fatto salvo alcuni TFA e passati PAS che peraltro non sono stati ripetuti) nonostante, di fatto, abilitati lo dovrebbero essere. Tanto è vero che alla gran parte di noi è stato, di fatto, impedito di accedere alle varie fasi dell'ultimo piano assunzioni. Nella mia classe quanti saranno stati gli ITP in II gdi? Al massimo si sarà scorsa la gae, tanto è vero che nella mia provincia adesso è esaurita. Del resto, c'è da dire, che un prof. laureato in Ingegneria elettronica non può partecipare alla classe di concorso di laboratorio elettronica (come, ovviamente, il viceversa). Certo, mi dirai che è più affine di un docente di diritto o di educazione artistica, vero. Ma capirei quando in terza fascia ci sono solo 5-10 precari a provincia che si giocherebbero così la lotteria delle supplenza a TD. Peccato che anche nelle province meno affollate, in III fascia ne trovi 70-100 se va bene...
Tornare in alto Andare in basso
bog



Messaggi : 1708
Data d'iscrizione : 26.02.15

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 9:22 pm

sconcertato_1 ha scritto:
PJMS ha scritto:
Vorrei fare un puntualizzazione su questo perché non lo condivido (il resto sì, però) per una semplice ragione. Tra i più penalizzati nelle nuove immissioni in ruolo ci sono stati proprio gli ITP i quali in molti casi non sono laureati e abilitati, nonostante il loro titolo sia di fatto abilitante per le proprie categorie della tabella C. Io sono uno di questi, insegno laboratorio di elettronica e nella mia carriera di precario mi è capitato di condividere in co-presenza l'insegnamento col collega di teoria laureato in ingegneria. Al di là del rapporto squisito che ho avuto con ognuno di loro, posso dire che proprio loro mi hanno fatto sentire valorizzato nel mio "know how". Un laureato, anche brillantemente, che magari ha precedentemente studiato allo scientifico avrà le migliori conoscenze teoriche di questo mondo, ma avrà anche dei limiti nella pratica - a meno che non venga dal mondo del lavoro o della ricerca - di laboratorio. Semmai, se c'era davvero necessità di insegnanti "pratici", perché non si è pensato ad utilizzare questi nella fase di potenziamento, a maggior ragione dopo che l'assurda riforma Gelmini ha drasticamente ridotto le ore di laboratorio negli istituti tecnici? Si è pensato che la formula magica dell'alternanza Scuola-lavoro risolvesse tutti i problemi? Il risultato sapete qual è stato? I ragazzi quando fanno l'alternanza in azienda, gli viene chiesto se sanno come funziona un multimetro o un oscilloscopio. Siccome le ore di laboratorio sono state ridotte, molti non sono in grado manco di fare elementari misure e l'azienda stessa, ovviamente, non perde tempo a spiegargli come fare...

Sono pienamente d'accordo, te lo dice un laureato in ingegneria che insegna elettronica.

I ragazzi vorrebbero insegnanti per poter realizzare progetti e mettere in pratica le nozioni teoriche ma  si ritrovano insegnant potenziatori di diritto, lettere ed educazione fisica (nel mio itis ben 3).
...anche i professori vorrebbero auli da laboratorio grandi (dato che gli alunni sono numerosi) con tutte le attrezzature del caso (laboratori su poi per ogni postazione ci siano programmi aggiornati) e attrezzature varie proprio per simulare le aziende dato che devono imparare anche la pratica oltre alle nozioni
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 10:23 pm

avidodinformazioni ha scritto:
serpina ha scritto:
bog ha scritto:
scusate ma mi viene solo da piangere faccio solo "sostituzioni"

a questo proposito vorrei segnalarti la possibilità di fare didattica durante le sostituzioni, ad esempio concordando con un dipartimento affine un elenco di argomenti (magari suddiviso per classi: tot argomenti per le prime, tot per le seconde) che tu svolgeresti durante le sostituzioni e che i colleghi di materia potrebbero integrare nel proprio programma. nellamia scuola questa è una delle modalità di utilizzo dei potenziatori, nell'attesa che partano progetti specifici.
buon lavoro.
Le sostituzioni sono occasionali, possono avvenire oppure no; significa che quell'argomento lo fai oppure non lo fai ? E se non lo fai lo deve fare un altro che mai avrebbe voluto farlo, solo perchè tu esisti ?

Esempio: sono docente di matematica, ho intenzione di insegnare matematica, arriva un potenziatore di storia, mi accordo che se c'è lui farà storia della matematica quando dovrò essere sostituito ma se non mi ammalerò allora storia della matematica dovrò farla io solo perchè è arrivato un potenziatore di storia e devo dare dignità alla sua presenza.

Ma non scherziamo ! Tappino buchi con la sorveglianza ed attendano tempi migliori; essere disoccupati è peggio.

Avido, quanto è amaro questo post!
Non funziona come nell'esempio che hai fatto.
Proprio ieri sono entrata in una prima media in compresenza con la docente d'italiano con la quale avevo già concordato di fare la mia lezione, e ti assicuro che l'esperienza è stata molto positiva per tutti: ragazzini, collega e sì,anche per me.
Infatti la presenza della mia bravissima collega è servita per semplificare il mio linguaggio, un po' troppo tecnico e specialistico, aiutandomi a renderlo alla portata dei ragazzi con esempi e sinonimi che hanno reso la lezione gradevole anche a loro.
Lei conosceva perfettamente i suoi allievi e soprattutto il loro codice di comunicazione.
Infatti ascoltavano tutti in religioso silenzio le spiegazioni di entrambe, intervenendo quando non capivano.
Ma la parte che li ha appassionati di più è stata quando, a proposito delle regole morali, ho chiesto loro che tipo di persone vorrebbero  diventare da grandi, rendendoli consapevoli del fatto che proprio alla loro età si comincia ad abbozzare il progetto di ...chi vogliamo essere.
Tornare in alto Andare in basso
michetta



Messaggi : 3879
Data d'iscrizione : 17.08.11

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 10:37 pm

francesca, ti faccio una domanda e spero che tu non ne colga nessuno sfondo polemico, perché non intendo assolutamente fare ironia o sarcasmo. Sono assolutamente seria, giusto per farmi un'idea di come vi stanno utilizzando. Qui sul forum (ma anche nella mia realtà locale) tu sembri davvero una delle rare fortunate. Su 18 h. per quante ore sei in classe in compresenza e quante a supplenza di colleghi assenti?
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: Potenziamento: sòla o risorsa?   Sab Dic 19, 2015 11:10 pm

michetta ha scritto:
francesca, ti faccio una domanda e spero che tu non ne colga nessuno sfondo polemico, perché non intendo assolutamente fare ironia o sarcasmo. Sono assolutamente seria, giusto per farmi un'idea di come vi stanno utilizzando. Qui sul forum (ma anche nella mia realtà locale) tu sembri davvero una delle rare fortunate. Su 18 h. per quante ore sei in classe in compresenza e quante a supplenza di colleghi assenti?

Non vedo per quale motivo non dovresti essere seria, non ho mai creduto che voglia prendermi in giro.
Non capisco la puntualizzazione!
Comunque sia, non intendo con questo sottrarmi alla tua domanda, perciò ti darò tutte le spiegazioni, così magari potresti aiutarmi a capire se sono io eccessivamente ottimista o invece ritieni che non mi stiano trattando bene.
Anch'io sono estremamente seria, perciò vorrei una risposta qualificata che solo chi insegna da tempo, come te, potrebbe darmi.
Le 18 ore lavorative nella mia scuola sono suddivise in 21 unità di lezione di circa 50 minuti ciascuna, il tempo mensa è considerato tempo scuola e ci sono due intervalli di mattina: uno dalle 9.35 alle 9.45, l'altro dalle 11.15 alle 11.25.
Il mio orario è ancora provvisorio, ma copre tutte le 21 unità di lezione.
Ragion per cui ho tutte le classi, che sono tredici, ed 8 ore di recupero su un ragazzo con bes.
Normalmente faccio tutte le mie lezioni in compresenza, anche se spesso capita che, a causa dell'influenza dilagante, non ci sia la docente con cui dovrei essere in aula, per cui la classe è affidata interamente a me che la gestisco dando e ricevendo aiuto dalle insegnanti di sostegno che spesso sono in classe con me, cercando di stimolare anche l'intervento dei ragazzi a loro affidati.
Capita, talvolta, che non ci siano insegnanti di altre classi, per cui quando li sostituisco devo rinunciare a fare lezione in compresenza, ma si tratta sempre di ragazzi che conosco perché sono presente in tutte le classi, per cui si fa comunque lezione o approfondendo aspetti problematici della mia materia o delle materie affini a quella della mia c.d.c. sulle quali o i colleghi, o i ragazzi mi chiedano d'intervenire.
Spero di essere stata sufficientemente chiara ed esaustiva.
Ora, però, aspetto di conoscere la tua risposta alla mia domanda.
Tornare in alto Andare in basso
 
Potenziamento: sòla o risorsa?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 23Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4 ... 13 ... 23  Seguente
 Argomenti simili
-
» CONTRATTO A PROGETTO E INSEGNAMENTO
» URGENTE!: SEDE FITTIZIA E CONTRATTO DA INSERIRE NEL SIDI
» Un consiglio spassionato sulla mia situazione.

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: