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 Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?

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MessaggioOggetto: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Gio Dic 24, 2015 10:33 am

Promemoria primo messaggio :

Come si può parlar male di loro dopo aver letto quest'articolo (scorrere un po' verso il basso) !

http://www.youreduaction.it/insegnanti-devono-rilassarsi-nel-periodo-natalizio/
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Stellastellina1975



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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 12:39 pm

Sono d'accordo con tutti i vostri interventi, tranne quelli di Petrus.

Ammetto tranquillamente di non essere affatto un'esperta di psicologia, però, come ho già detto, ho frequentato per un periodo molto breve la facoltà di psicologia, ho avuto due amici psicologi e infine, mio malgrado, ho dovuto studiare parte della psicologia scolastica per potermi abilitare e aquisire punteggio. E vi assicuro che ho sentito e letto tante cavolate, opinioni totalmente contrastanti tra loro, e anche tante bellissime teorie ma totalmente inapplicabili alla realtà. Secondo me la psicologia scolastica ha rovinato la scuola pubblica in accordo con la politica.

Vuoi sapere i nomi di questi psicologi? Non li ricordo, ma anche se li ricordassi non li direi per non rischiare una denuncia. Fatto sta che considerare la psicologia una scienza mi sembra oltremodo offensivo nei confronti dei veri scienziati (fisici, astronomi, chimici, ecc...). Potrebbe anche darsi che io sia stata così sfortunata da incontrare soltanto una manica di incompetenti, ma mi sembra alquanto improbabile.



Ultima modifica di Stellastellina1975 il Ven Dic 25, 2015 12:44 pm, modificato 2 volte
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Scuola70



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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 12:40 pm

Per Petrus: Io voglio dirti una cosa in tutta sincerità: io NON mi FIDO della psicologia e della psichiatria, io ritengo di avere il pieno diritto alla mia sfiducia e al mio scetticismo: fidarsi come non fidarsi è un atto libero. Niente e nessuno garantisce che le loro teorie siano vere, e lo sai perché? Perché, per ripeterla con Popper, non sono per nulla falsificabili. Gli psicologi parlano ad esempio di inconscio, di Sè, di Io, ma queste cose chi le ha mai registrate? Chi le ha mai misurate, chi ha mai potuto verificare se togliendole (falsificando la realtà) la teoria era giusta? NESSUNO! Quando si parla di oggetti sensibili (enti della natura) allora si può dimostrare tutto, si possono fare prove e controprove, ma i costrutti della psicologia sono ASTRAZIONI su cui è impossibile fare qualsiasi esperimento obiettivo, qualsiasi prova è sempre viziata dalle proprie concezioni, dal continuo postulare "cose" che esistono solo nella mente di chi le elabora, come l'anima e Dio per la religione, è UGUALE. E se permetti allora io NON mi FIDO, il mio scetticismo è totale, per me tutte le teorie anche del miglior psicologo non dimostrano nulla di nulla e valgono infinitamente meno di quelle del peggiore fisico di questo mondo. NO alla psicologia io dico e ti chiedo rispetto per il mio rifiuto.
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precario.acciaio



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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 1:00 pm

Scuola70 ha scritto:
Per Petrus: Io voglio dirti una cosa in tutta sincerità: io NON mi FIDO della psicologia e della psichiatria, io ritengo di avere il pieno diritto alla mia sfiducia e al mio scetticismo: fidarsi come non fidarsi è un atto libero. Niente e nessuno garantisce che le loro teorie siano vere, e lo sai perché? Perché, per ripeterla con Popper, non sono per nulla falsificabili. Gli psicologi parlano ad esempio di inconscio, di Sè, di Io, ma queste cose chi le ha mai registrate? Chi le ha mai misurate, chi ha mai potuto verificare se togliendole (falsificando la realtà) la teoria era giusta? NESSUNO! E se permetti allora io NON mi FIDO, il mio scetticismo è totale, per me tutte le teorie anche del miglior psicologo non dimostrano nulla di nulla e valgono infinitamente meno di quelle del peggiore fisico di questo mondo. NO alla psicologia io dico e ti chiedo rispetto per il mio rifiuto.

La parte "tecnica" della psicologia è falsificabile eccome: gli esperimenti sulla memoria a breve termine, a lungo termine, procedurale ecc... possono essere messi in discussione da una equipe di scienziati con determinare procedure condivise e riproducibili in laboratorio.
La psicoanalisi naturalmente, per dirla con Popper, non è appunto falsificabile, e sfugge a qualunque controllo condiviso, così come non è falsificabile il contenuto dell'articolo postato da avido... così come non lo era il Marxismo.
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 1:03 pm

Petrus Boonekamp ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
Lavoisier ha dato il "la", ha cambiato l'approccio; la Chimica nasce con lui; la Scienza nasce con Galileo, prima era "filosofia naturale" e non si imparava nei laboratori ma nelle opere di Aristotele; la fisica nasce con Newton, la genetica con Mendel ecc.

Spesso questi innovatori non hanno trovato collaboratori ma oppositori.

"Nascere" non significa crescere ed evolversi; per crescita ed evoluzione ci vuole un gruppo coeso.

Per quanto ne so, la "scienza" non è nata con Galilei, altrimenti personaggi come Ipparco, Archimede, Eratostene, Al-Khwarizmi, Zhang Heng ecc., dei cui risultati ancora oggi in parte ci gioviamo, avrebbero solo raccontato frottole. Peraltro, prima di lui altri avevano contestato il "mondo di carta" di Aristotele, finendo assai male - vedi Giordano Bruno o Tommaso Campanella.

Galileo non è famoso per quello che ha scoperto ma per l'approccio metodologico; con lui non è nata la fisica ma la scienza, l'idea che leggere non basta e che quello che è scritto se non coincide con le osservazioni va cestinato. Quelli che hai citato hanno dato i loro contributi ma non in ambito metodologico.

Stesso discorso si può fare per la fisica, la quale oggi non è più riducibile a quella classica o newtoniana, che non è in grado di spiegare compiutamente fenomeni quali la natura della luce o il moto delle particelle subatomiche. Per dare una spiegazione di tali fenomeni occorrono paradigmi differenti.

Newton ha posto le basi; su queste altri hanno costruito di meglio.
Non tutti lo sanno: Newton aborriva il concetto di "azione a distanza" alla base della sua teoria della gravitazione, ma non aveva trovato di meglio; sarebbe stato entusiasta delle idee di Einstein.


Sul "gruppo coeso" non sarei tanto d'accordo, viste le polemiche e le reciproche accuse che anche gli scienziati si sono scagliati a vicenda non poche volte; tanto per fare un esempio nessuno nega che Einstein, Bohr e Heisenberg abbiano contribuito in maniera determinante al progresso della fisica nel XX secolo, ma la polemica dell'uno contro il principio di indeterminazione formulato dagli altri due è cosa ben nota.

Sì e consisteva in questo: "per la miseria ! Sembra che voi abbiate ragione, ma sono sicuro che non è così; secondo me state trascurando qualcosa (ndr variabili nascoste); cercherò questo qualcosa, dovessi spenderci il resto della mia vita". Lo ha fatto e non lo ha trovato; mentre lui andava sterilmente avanti per la sua strada il gruppo coeso del resto del mondo progrediva sulla meccanica quantistica.

Poi ripeto, l'evoluzione delle scienze, mi pare un fatto evidente, non va avanti per intuzioni isolate ma per uno sforzo comune. Non necessariamente condiviso, anzi non privo di polemiche e contrasti.

Non privo di polemiche e contrasti certo, le teorie sono recepite dagli uomini, che per loro natura sono fallaci; gli uomini migliori però dopo aver fatto qualche errore ed avendone l'evidenza provvedono, gli altri perseverano.
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Lenar



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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 4:05 pm

Petrus Bonekamp ha scritto:

Lenar ha scritto:
D'altra parte lo stesso concetto di "malattia mentale" è qualcosa di fumoso. Se non erro essere gay, fino a qualche decennio fa, era una malattia riconosciuta dal DSM. Poi, improvvisamente, essere gay non è più stata una malattia. Analogamente, fino a qualche anno fa non c'erano cose come ADHD. Ora, invece, fioccano le diagnosi di ADHD.

Dal 1965 l'OMS non riconosce più l'omosessualità come una patologia. Cinquant'anni fa, non "qualche anno"...


Infatti io parlo di qualche decennio fa... 5 decenni se vogliamo essere precisi.

Petrus Bonekamp ha scritto:


Oppure, per restare nel campo medico, si sono "scoperte" nuove patologie. Nel 1965, chi parlava di quel flagello mondiale (purtroppo dimenticato) che è l'AIDS?


Si, ok... peccato che l'AIDS nel 1965 non esisteva (quindi non poteva essere classificata come malattia) mentre l'omosessualità esiste oggi come esisteva negli anni '50. Però gli psicologi prima la consideravano una malattia da curare e poi qualcosa di normale. Ma è la stessa cosa sia prima che dopo. E si tratta di qualcosa di macroscopico ed evidente, non di qualcosa che necessita particolari indagini.

Il paragone con l'AIDS non regge. Reggerebbe se i medici avessero considerato, ad esempio, il morbillo una malattia da curare fino agli anni 60 ed una normale condizione del bambino dagli anni '70 in avanti.

Cmq sono gli psicologi stessi ad ammettere che qualcosa non torna nel modo in cui viene definito il concetto di malattia mentale... si veda ad esempio questo volumetto: https://books.google.it/books/about/Le_radici_culturali_della_diagnosi.html?id=EAW3QW-eqvEC&redir_esc=y

Per quanto riguarda la distinzione tra "scienze umane" e "scienze naturali", per come la vedo io lascia il tempo che trova. Sarò gretto e di visione limitata ma non capisco come possa esistere una "scienza" senza un uso diffuso della matematica. Personalmente non capisco neppure perché, oggigiorno, si sia tanto innamorati del termine "scienza". Perché la psicologia o la pedagogia o l'antropologia o le altre "humanities" debbono piccarsi di essere "scienze"? Non è necessario essere "scienza" per essere qualcosa di buono.





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precario.acciaio



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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 5:15 pm

Lenar ha scritto:
Petrus Bonekamp ha scritto:

Lenar ha scritto:
D'altra parte lo stesso concetto di "malattia mentale" è qualcosa di fumoso. Se non erro essere gay, fino a qualche decennio fa, era una malattia riconosciuta dal DSM. Poi, improvvisamente, essere gay non è più stata una malattia. Analogamente, fino a qualche anno fa non c'erano cose come ADHD. Ora, invece, fioccano le diagnosi di ADHD.

Dal 1965 l'OMS non riconosce più l'omosessualità come una patologia. Cinquant'anni fa, non "qualche anno"...


Infatti io parlo di qualche decennio fa... 5 decenni se vogliamo essere precisi.

Petrus Bonekamp ha scritto:


Oppure, per restare nel campo medico, si sono "scoperte" nuove patologie. Nel 1965, chi parlava di quel flagello mondiale (purtroppo dimenticato) che è l'AIDS?


Si, ok... peccato che l'AIDS nel 1965 non esisteva (quindi non poteva essere classificata come malattia) mentre l'omosessualità esiste oggi come esisteva negli anni '50. Però gli psicologi prima la consideravano una malattia da curare e poi qualcosa di normale. Ma è la stessa cosa sia prima che dopo. E si tratta di qualcosa di macroscopico ed evidente, non di qualcosa che necessita particolari indagini.

Il paragone con l'AIDS non regge. Reggerebbe se i medici avessero considerato, ad esempio, il morbillo una malattia da curare fino agli anni 60 ed una normale condizione del bambino dagli anni '70 in avanti.

Cmq sono gli psicologi stessi ad ammettere che qualcosa non torna nel modo in cui viene definito il concetto di malattia mentale... si veda ad esempio questo volumetto: https://books.google.it/books/about/Le_radici_culturali_della_diagnosi.html?id=EAW3QW-eqvEC&redir_esc=y

Per quanto riguarda la distinzione tra "scienze umane" e "scienze naturali", per come la vedo io lascia il tempo che trova. Sarò gretto e di visione limitata ma non capisco come possa esistere una "scienza" senza un uso diffuso della matematica. Personalmente non capisco neppure perché, oggigiorno, si sia tanto innamorati del termine "scienza". Perché la psicologia o la pedagogia o l'antropologia o le altre "humanities" debbono piccarsi di essere "scienze"? Non è necessario essere "scienza" per essere qualcosa di buono.






La teoria dell'evoluzione di Darwin utilizza la matematica?
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 6:13 pm

L' evoluzione (ad opera della selezione naturale) non è una scienza, è parte della biologia ed è anche parte della filosofia.

La biologia è una scienza che credo faccia scarso uso della matematica (statistica forse).
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 8:02 pm

La scienza non si chiama così in virtù dell'uso della matematica! Una scienza, per essere definita tale, ha bisogno di avere risultati che siano univoci a livello universale, e non opinabili. Ad esempio, la matematica è una scienza perché 2 + 2 fa 4, la fisica è una scienza perché se applichi una forza ad un corpo, viene prodotta un'accelerazione: è sempre stato così e sempre sarà così. Invece la psicologia non è una scienza, perché una teoria che era valida vent'anni fa non è più valida adesso, perchè uno psicologo ha un'opinione e un altro ne ha una diversa, perché se si applica una strategia educativa ad un bambino non si otterranno gli stessi risultati applicandola ad un altro bambino. La psicologia sta alla scienza come la filosofia sta alla fisica, come l'astrologia sta all'astronomia, come l'alchimia sta alla chimica.

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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 8:21 pm

Più semplicemente lo studio della psiche richiederebbe di fare esperimenti sulla psiche; indurre pensieri/emozioni e rilevare pensieri/emozioni.

Attuare comportamenti non è equivalente ad indurre pensieri/emozioni, basta pensare a cosa succede nella mente delle persone se gli mostri un libro di psicologia (attuazione di un comportamento): in alcuni induci il pensiero "bello, chissà cosa c'è scritto" in altri induci il pensiero "dov'è il cassonetto della carta da riciclo ?".

Rilevare comportamenti non è equivalente a rilevare pensieri/emozioni, basta pensare alle bugie ed alle finzioni.

Fin quando non si inventerà un modo per intervenire sul e leggere il cervello, la psicologia sarà terra di ipotesi e teorie perchè gli esperimenti non saranno mai soddisfacenti.
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 8:35 pm

Stellastellina1975 ha scritto:
La scienza non si chiama così in virtù dell'uso della matematica! Una scienza, per essere definita tale, ha bisogno di avere risultati che siano univoci a livello universale, e non opinabili. Ad esempio, la matematica è una scienza perché 2 + 2 fa 4, la fisica è una scienza perché se applichi una forza ad un corpo, viene prodotta un'accelerazione: è sempre stato così e sempre sarà così. Invece la psicologia non è una scienza, perché una teoria che era valida vent'anni fa non è più valida adesso, perchè uno psicologo ha un'opinione e un altro ne ha una diversa, perché se si applica una strategia educativa ad un bambino non si otterranno gli stessi risultati applicandola ad un altro bambino. La psicologia sta alla scienza come la filosofia sta alla fisica, come l'astrologia sta all'astronomia, come l'alchimia sta alla chimica.


Preciso: la filosofia aristotelica sta alla fisica galileiana, altrimenti la filosofia è paragonata a pseudoscienze come l'astronomia e l'alchimia, e ciò è riduttivo...
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 8:37 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Più semplicemente lo studio della psiche richiederebbe di fare esperimenti sulla psiche; indurre pensieri/emozioni e rilevare pensieri/emozioni.

Attuare comportamenti non è equivalente ad indurre pensieri/emozioni, basta pensare a cosa succede nella mente delle persone se gli mostri un libro di psicologia (attuazione di un comportamento): in alcuni induci il pensiero "bello, chissà cosa c'è scritto" in altri induci il pensiero "dov'è il cassonetto della carta da riciclo ?".

Rilevare comportamenti non è equivalente a rilevare pensieri/emozioni, basta pensare alle bugie ed alle finzioni.

Fin quando non si inventerà un modo per intervenire sul e leggere il cervello, la psicologia sarà terra di ipotesi e teorie perchè gli esperimenti non saranno mai soddisfacenti.

Ci sono un'infinità di esperimenti sulla psiche umana oggettivi, misurabili e riproducibili in laboratorio... io non sono uno specialista di psicologia ma cerchiamo di non essere così riduttivi!
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 9:40 pm

precario.acciaio ha scritto:
Stellastellina1975 ha scritto:
La scienza non si chiama così in virtù dell'uso della matematica! Una scienza, per essere definita tale, ha bisogno di avere risultati che siano univoci a livello universale, e non opinabili. Ad esempio, la matematica è una scienza perché 2 + 2 fa 4, la fisica è una scienza perché se applichi una forza ad un corpo, viene prodotta un'accelerazione: è sempre stato così e sempre sarà così. Invece la psicologia non è una scienza, perché una teoria che era valida vent'anni fa non è più valida adesso, perchè uno psicologo ha un'opinione e un altro ne ha una diversa, perché se si applica una strategia educativa ad un bambino non si otterranno gli stessi risultati applicandola ad un altro bambino. La psicologia sta alla scienza come la filosofia sta alla fisica, come l'astrologia sta all'astronomia, come l'alchimia sta alla chimica.


Preciso: la filosofia aristotelica sta alla fisica galileiana, altrimenti la filosofia è paragonata a pseudoscienze come l'astronomia e l'alchimia, e ciò è riduttivo...

Va bene, ma come sei pignolo...

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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 9:42 pm

precario.acciaio ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
Più semplicemente lo studio della psiche richiederebbe di fare esperimenti sulla psiche; indurre pensieri/emozioni e rilevare pensieri/emozioni.

Attuare comportamenti non è equivalente ad indurre pensieri/emozioni, basta pensare a cosa succede nella mente delle persone se gli mostri un libro di psicologia (attuazione di un comportamento): in alcuni induci il pensiero "bello, chissà cosa c'è scritto" in altri induci il pensiero "dov'è il cassonetto della carta da riciclo ?".

Rilevare comportamenti non è equivalente a rilevare pensieri/emozioni, basta pensare alle bugie ed alle finzioni.

Fin quando non si inventerà un modo per intervenire sul e leggere il cervello, la psicologia sarà terra di ipotesi e teorie perchè gli esperimenti non saranno mai soddisfacenti.

Ci sono un'infinità di esperimenti sulla psiche umana oggettivi, misurabili e riproducibili in laboratorio... io non sono uno specialista di psicologia ma cerchiamo di non essere così riduttivi!

Addirittura riproducibili in laboratorio??? Forse sì, sulla psiche dei topi! Scusami ma questa non l'avevo mai sentita in vita mia!
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 9:59 pm

Certamente sì: riproducibili in laboratorio. Non ti resta che documentarti su uno degli infiniti esperimenti sulla percezione, l'apprendimento, la memoria... la psicologia non coincide con la fuffa che ci viene propinata in talk show o eventi correlati...
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 10:31 pm

precario.acciaio ha scritto:
Certamente sì: riproducibili in laboratorio. Non ti resta che documentarti su uno degli infiniti esperimenti sulla percezione, l'apprendimento, la memoria... la psicologia non coincide con la fuffa che ci viene propinata in talk show o eventi correlati...

Nei talk show non l'ho mai vista, io mi riferivo ai corsi di psicologia propinati dai docenti all'università, alla SSIS, et simila... e non mi pare di ricordare che ci fossero risultati oggettivi ed esperimenti riproducibili.

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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 11:07 pm

Stellastellina1975 ha scritto:
precario.acciaio ha scritto:
Certamente sì: riproducibili in laboratorio. Non ti resta che documentarti su uno degli infiniti esperimenti sulla percezione, l'apprendimento, la memoria... la psicologia non coincide con la fuffa che ci viene propinata in talk show o eventi correlati...

Nei talk show non l'ho mai vista, io mi riferivo ai corsi di psicologia propinati dai docenti all'università, alla SSIS, et simila... e non mi pare di ricordare che ci fossero risultati oggettivi ed esperimenti riproducibili.


Quella è spazzatura. Vai sui classici (wundt ecc...) e vedrai.
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 11:16 pm

precario.acciaio ha scritto:
Stellastellina1975 ha scritto:
precario.acciaio ha scritto:
Certamente sì: riproducibili in laboratorio. Non ti resta che documentarti su uno degli infiniti esperimenti sulla percezione, l'apprendimento, la memoria... la psicologia non coincide con la fuffa che ci viene propinata in talk show o eventi correlati...

Nei talk show non l'ho mai vista, io mi riferivo ai corsi di psicologia propinati dai docenti all'università, alla SSIS, et simila... e non mi pare di ricordare che ci fossero risultati oggettivi ed esperimenti riproducibili.


Quella è spazzatura. Vai sui classici (wundt ecc...) e vedrai.
Hai studiato la filosofia ! Come si concilia il libero arbitrio con la prevedibilità dei risultati in ambito psicologico ?
Se quello che hai scritto fosse vero tu faresti un esperimento ne rileveresti l'esito, lo riprodurresti con un'altra persona e sapresti già come andrà a finire; quella persona sarebbe un pupazzo nelle tue mani; non avrebbe libero arbitrio.
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 11:23 pm

Non si deve conciliare in nessun modo. Alcuni filosofi riconoscono il libero arbitrio, altri no, non esiste una teoria dominante, mi sa che hai le idee confuse.
Verso la nostra giovane cugina povera (psicologia) occorre più rispetto e considerazione in questo topic.
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 11:38 pm

precario.acciaio ha scritto:
Non si deve conciliare in nessun modo. Alcuni filosofi riconoscono il libero arbitrio, altri no, non esiste una teoria dominante, mi sa che hai le idee confuse.
Verso la nostra giovane cugina povera (psicologia) occorre più rispetto e considerazione in questo topic.
Non mi convinci.

Esempio banale: prendiamo una situazione dall'esito (quasi) scontato, Belen immolandosi per la scienza si spoglia davanti a me:

1) stavo guardando lei, mi ci fiondo addosso.

2) stavo guardando le mie scarpe che sono un regalo di mia moglie, la vedo, mi ci fionderei addosso, titubo pensando a mia moglie, lo nota, offesa mi manda a cagare.

3) stavo guardando il quadernone di Dragon Ball che ho fregato a mio figlio, la vedo, mi ci fionderei addosso, penso che ha l'età di mio figlio, penso "non si aspetterà l'energia di mio figlio che ormai non ho più ? Qui c'è da fare brutta figura", per darmi un tono gli dico "figliola, sono sposato !" e fuggo in ritirata.

Tu vuoi dire che gli psicologi sono in grado di fare esperimenti riproducibili ? Sono in grado di porsi nella situazione di partire con condizioni sperimentali (pensieri della cavia) sempre identiche ? Non ci credo manco morto !
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 11:40 pm

precario.acciaio ha scritto:
Non si deve conciliare in nessun modo. Alcuni filosofi riconoscono il libero arbitrio, altri no, non esiste una teoria dominante, mi sa che hai le idee confuse.
Verso la nostra giovane cugina povera (psicologia) occorre più rispetto e considerazione in questo topic.
Il libero arbitrio esiste o non esiste indipendentemente da quello che pensano alcuni filosofi; ne deduciamo che di sicuro una parte dei filosofi pensa di essere competente e non lo è; non è da escludere che non esistano filosofi competenti; è da escludere che tutti i filosofi siano competenti.
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 11:44 pm

Che tutti i Filosofi siano competenti è fantascienza; la filosofia non segue il metodo scientifico, è uno scandaglio interiore per giungere agli estremi confini dell'anima, sempre che questi esistano.
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 11:51 pm

Spesso nelle scienze è sufficiente che un fenomeno sia non lineare per avere notevoli difficoltà nel saperlo riprodurre o descrivere in modo semplice e deterministico.la scia turbolenta che lascia un ala di aeroplano è non lineare. E i modelli che la descrivono sono prevalentemente statistici,quindi intrinsecamente affetti da errore.il cervello umano?terribilmente non lineare..quante variabili? Chi può prevederne il funzionamento? Non si applica la sovrapposizione degli effetti al quadrato di un binomio,figuriamoci alla mente umana...
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Ven Dic 25, 2015 11:51 pm

Procediamo per gradi: sempre che esista l'anima.
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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Sab Dic 26, 2015 12:00 am

precario.acciaio ha scritto:
Non si deve conciliare in nessun modo. Alcuni filosofi riconoscono il libero arbitrio, altri no, non esiste una teoria dominante, mi sa che hai le idee confuse.
Verso la nostra giovane cugina povera (psicologia) occorre più rispetto e considerazione in questo topic.

Verso una categorie di persone che, vendendo aria, riesce non solo a sbarcare il lunario ma addirittura a passare per dei luminari io ho il massimo del rispetto.

L'unica cosa che, al limite, mi infastidisce è il fatto che si tenda a voler trasformare tutto in "scienza". Non c'è nulla di male nel non essere una scienza e, dicendolo chiaramente, ci si guadagna in termini di trasparenza nei confronti del grande pubblico.

Poi può anche darsi che ci siano elementi di assonanza tra una scienza vera e la psicologia... come ci sono elementi di assonanza tra un bund tedesco a 10 anni ed un'obbligazione subordinata di banca Etruria.


Ultima modifica di Lenar il Sab Dic 26, 2015 12:51 am, modificato 1 volta
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precario.acciaio



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MessaggioOggetto: Re: Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?   Sab Dic 26, 2015 12:08 am

M la psucologia lo è!!! Compra un manuale di Psicologia generale e studia i primi capitoli, vedrai che non c'è nessuno spazio per i disorsi di bar, ma si analizza in modo oggettivo il cervello e il comportamento umano... che poi questa disciplina sia scaduta in molti settori che nessuna hanno relazione con i nostri cugini poveri, non è colpa di nessuno.
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Non ho sempre detto di amare gli psicologi ?
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