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 Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia

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MessaggioOggetto: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Gio Gen 07, 2016 10:43 am

Promemoria primo messaggio :

Nel sito che Vi ho segnalato potete trovare una descrizione della situazione del sostegno in Italia, come studio-denuncia di una politica al limite della legalità. Un mio collega di sostegno è morto di stress nell'ottobre 2013, per le vessazioni subite a scuola. GP
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Ven Gen 08, 2016 10:55 pm

Mah...da docente di sostegno ho sempre votato, realmente, per la promozione o la bocciatura di tutti gli alunni.
Anzi...spesso essendo l'unica a vederli sotto ogni luce e in ogni situazione...venivo interpellata, anche dal ds, come ago della bilancia.
Quanto al voto massimo 6...qui ho personalmente grosse perplessità personali: di norma, nel voto di materia, parlo della scuola media, tendo a dare anche in casi molto difficili un sette o un otto...ma da quando, da un ds, mi è stato fatto notare come nel diploma finale non ci sia scritto da nessuna parte "percorso su obiettivi minimi" e dopo aver conosciuto genitori che davanti a voti alti...non so nemmeno come dirlo ma si "illudevano"... Anche sul voto massimo 6, all'occasione potrei concordare...
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Sab Gen 09, 2016 9:22 pm

qui non si fa politica, ma l'albero lo si riconosce dai frutti: se i frutti sono mobbing, omicidi e terrorismo di stato contro (si osservi) professori di scuola superiore, allora questo è un governo di criminali (come dimostrato da quel suicidio della banca). Una scusante è che non lo sanno. Ma che cos'è la riforma del sostegno ? Appare come un imbottigliare sempre più il sostegno in un ruolo che lo porta ad essere PRESO A CALCI nella scuola. Io credo di aver visto giusto, nella mia teoria del complotto, e chiedo ai docenti di sostegno su questo forum di riportare le loro esperienze.
GP
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eragon



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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 2:35 am

tellina ha scritto:
Mah...da docente di sostegno ho sempre votato, realmente, per la promozione o la bocciatura  di tutti gli alunni.
Anzi...spesso essendo l'unica a vederli sotto ogni luce e in ogni situazione...venivo interpellata, anche dal ds, come ago della bilancia.
FORSE fingi di non capire, ci mancherebbe che ai consigli di classe non ci facessero votare!!!!. Quando io sulla legge leggo che il docente di sostegno partecipa alla valutazione di tutti gli alunni mi aspetterei di essere sentito anche prima dei consigli di classe (del tipo, "caro collega visto che se sei presente nelle mie ore, giri tra i banchi e aiuti tutti, ma secondo te a Pierino mettiamo un 5 o un 6?", ecco questo io intendo per "partecipare alla valutazione" e questo non è MAI accaduto, anzi prova a mettere becco nei voti di un collega e vedi quello che ti succede. Sul fatto che il ds ti chiami come ago della bilancia te lo spiego in subito subito:1)Si sa che il docente di sostegno vota sempre per la promozione; 2)Voglio vedere se da ago della bilancia fai bocciare qualcuno!!!
Quanto al voto massimo 6...qui ho personalmente grosse perplessità personali: di norma, nel voto di materia, parlo della scuola media, tendo a dare anche in casi molto difficili un sette o un otto...ma da quando, da un ds, mi è stato fatto notare come nel diploma finale non ci sia scritto da nessuna parte "percorso su obiettivi minimi" e dopo aver conosciuto genitori che davanti a voti alti...non so nemmeno come dirlo ma si "illudevano"... Anche sul voto massimo 6, all'occasione potrei concordare...
IO ti ho fatto un esempio specifico della scuola superiore, di una collega che nemmeno conosceva il programma e gli obiettivi della ragazza che faceva il una programmazione DIFFERENZIATA, tu mi parli di scuola media e di obiettivi minimi, paragoni capre con cavoli e poi trai le tue conclusioni, logicamente fallate.
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eragon



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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 2:43 am

ROBERTS2016 ha scritto:
qui non si fa politica, ma l'albero lo si riconosce dai frutti: se i frutti sono mobbing, omicidi e terrorismo di stato contro (si osservi) professori di scuola superiore, allora questo è un governo di criminali (come dimostrato da quel suicidio della banca). Una scusante è che non lo sanno. Ma che cos'è la riforma del sostegno ? Appare come un imbottigliare sempre più il sostegno in un ruolo che lo porta ad essere PRESO A CALCI nella scuola. Io credo di aver visto giusto, nella mia teoria del complotto, e chiedo ai docenti di sostegno su questo forum di riportare le loro esperienze.
GP
Ti ho dato ragione su alcune cose da te sottolineate ma parlare di complotto mi sembra eccessivo.
Certo, già il prossimo concorso in cui il sostegno sarà trattato come materia a sè stante di certo non farà che staccare COMPLETAMENTE la figura del docente di sostegno dalla figura del docente curricolare.
Non so come intendano riformare il tutto ma, a quanto pare, la proposta della FISH sarà pienamente accolta, ovvero docente di sostegno che diventa esperto della "patologia", con un rapporto duale col ragazzo disabile, con una prevedibile esacerbazione di quello che purtroppo già avviene (sostegno-alunno disabile, collega curricolare-resto della classe). Su queste premesse l'insegnate di sostegno diventerà un assistente ad personam, spero solo che la nuova legge almeno non lasci spazio di nuovo a "mezze verità" ed equivoci, se dobbiamo diventare "assistenti" almeno scrivessero chiaro e tondo CHI FA CHE COSA tra docente di sostegno e docente curricolare, almeno, ma parlo per il mio caso, finisce la storia che l'alunno disabile è del docente di sostegno quando c'è da sbattersi, quando conviene è di tutti, quando c'è da mettere i voti con la penna rossa è del docente curricolare.
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 8:13 am

La vera riforma che andava fatta erano corsi per docenti di materia per fare loro apprendere gli stati dell'handicap, e poi dividere la materia in materia e sostegno: l'ingegnere insegna per 9 ore materia, e per 9 ore sostegno; così il docente di lettere, l'architetto, il ragioniere ... Sparisce il sostegno specializzato, e ogni docente è per metà sostegno e per metà materia. Questa è la riforma che andava fatta. Con il solo sostegno vi dico io che cosa ha inteso fare la FISH (i cui vertici nel 2011 mi conoscevano): creare la figura del docente-SCHIVETTO del disabile: attenzione, non è ironia, dico sul serio. Perché lo schiavetto è quel docente che non può insegnare, ma deve fare quello che vuole il disabile: non farsi rispettare dal collega di materia, solo scrivere appunti e semplificare il libro (tutti i libri), ma MAI INSEGNARE ORALMENTE, perché tu di sostegno NON SEI UN VERO DOCENTE, e non accetto che tu mi insegni alcunché. Questo è quello che accade, ed è quello che accadrà ora: l'esasperazione ulteriore (se è mai possibile) della condizione di ghettizzazione che ho denunciato nel mio rapporto. Aggiungerei, se si comprende che io nulla ho contro i disabili, che questi (la FISH lo sa) userbbero il sostegno per sfogare contro di esso il proprio malcontento e la propria frustrazione: contro lo schiavetto ... (questa, cari miei, è psicologia, non altro !). GP
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 9:25 am

Scusate, ma fino a pochi anni fa la FISH non sosteneva esattamente il contrario? Ovvero, non erano loro che caldeggiavano l'abolizione totale della figura dell'insegnante di sostegno specializzato, e e che sostenevano che TUTTI i docenti avrebbero dovuto essere obbligati a formarsi anche per il sostegno?
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TittiTitti76



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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 9:55 am

Tutto dipende dal tipo di ambiente lavorativo che si trova. Io ho lavorato e lavoro su sostegno e su materia, ma sono precaria, e sempre ho dovuto patire lo stato di "ultima arrivata". Questo vale per qualsiasi lavoro e per qualsiasi zona d'Italia.

Dal momento in cui, in una scuola o in un ambiente lavorativo qualsiasi, si instaura una sorta di gerarchia, secondo la quale ci sono persone che possono trattarti in un modo che non osserva le regole della collaborazione e del rispetto, che hanno più voce in capitolo di altre su qualsiasi questione, si instaura certamente un clima di prevaricazione.

Esempio 1: sono in classe e sono stata chiamata da un alunno per un chiarimento e la collega mi dice "hei piccolina non aiutarlo..."
Esempio 2: il dirigente "come si chiama che mi voglio segnare il suo nome..."

Potrei scrivere un libro ma basta quanto sopra per ribadire che nessuno dei due ha avuto rispetto, non per la figura professionale in se, ma nemmeno per la persona. Ne un collega ne un superiore dovrebbe permettersi di arrivare a tanto, perchè da questo a fare di peggio (e mi è successo) il passo è molto breve.
In ogni ambiente lavorativo dovrebbe esserci una figura professionale che gestisca e prenda responsabilità dei rapporti, relazioni e comunicazioni fra i dipendenti, che garantisca un ambiente sano, sicuramente non del tutto privo di stress, ma certamente volto al rispetto reciproco.

Troppo difficile da attuare? Si! Ma non ci abbiamo neanche mai provato!
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TittiTitti76



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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 10:11 am

p.s. Per essere completamente sincera aggiungo che, quando insegno su materia e ho in classe la compresenza con l'insegnante di sostegno, mi girano a vortice...
Io infatti più volte ho ribadito questo concetto, e cioè che non sono tanto le persone in se, prese singolarmente, ma il sistema del sostegno a dover essere rivisto nelle modalità di attuazione.

Inoltre siamo in un'epoca nella quale vanno rieducati gli adulti, non i giovani...
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precario.acciaio



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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 10:49 am

Indubbiamente le critiche portave avanti da Roberts ed Eragorn sono lucide e dimostrano la conoscenza del problema, io stesso ho sostenuto e sostengo le stesse cose, senza però arrivare agli eccessi dei complotti...il sostegno è semplicemente una professione che sulla carta è lodevolissima e che è nata per intenti altrettanto lodevoli (fu un investimento molto coraggioso che è aumentato nel corso degli anni) ma che purtroppo è stata fortemente danneggiata dalla mancata risoluzione di alcuni nodi fondamentali:
1) La valutazione. Come può un docente di sostegno con-valutare obiettivi minimi di altre materie che nemmeno conosce?
2) Le competenze. Come può il docente di sostegno essere un tuttologo e passare da tedesco di terza ad o.m. a inglese di quinta a o.m. ?
3) Rapporto area/materia. Aree come la AD03 coprono buona parte dello scibile umano. Non è forse questa una contraddizione?

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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 12:55 pm

A me un preside (non faccio nomi, ma posso certamente riportare la mia esperienza) mi disse durante l'esame di riparazione inglese: "non gli dia suggerimenti, il suo è solo un apporto morale". SIC !!
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eragon



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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 3:25 pm

precario.acciaio ha scritto:
Indubbiamente le critiche portave avanti da Roberts ed Eragorn sono lucide e dimostrano la conoscenza del problema, io stesso ho sostenuto e sostengo le stesse cose, senza però arrivare agli eccessi dei complotti...il sostegno è semplicemente una professione che sulla carta è lodevolissima e che è nata per intenti altrettanto lodevoli (fu un investimento molto coraggioso che è aumentato nel corso degli anni) ma che purtroppo è stata fortemente danneggiata dalla mancata risoluzione di alcuni nodi fondamentali:
1) La valutazione. Come può un docente di sostegno con-valutare obiettivi minimi di altre materie che nemmeno conosce?
2) Le competenze. Come può il docente di sostegno essere un tuttologo e passare da tedesco di terza ad o.m. a inglese di quinta a o.m. ?
3) Rapporto area/materia. Aree come la AD03 coprono buona parte dello scibile umano. Non è forse questa una contraddizione?

In merito al punto 1 posso dirti che, per le materie di propria competenza il docente di sostegno sarebbe in grado. Posto che il docente curricolare "dovrebbe" chiarire molto molto bene quali sono gli obiettivi minimi (lo dovrebbe fare lui perchè sono la soglia del 6 e magari mettere pure una bella griglia di valutazione nella sua programmazione. Io da curricolare lo facevo ma vedo che la pratica è in disuso o meglio, in perfetto stile italico, l'obiettivo minimo diventa "la conoscenza minima dei contenuti proposti per l'anno x"!!!!). In queste condizione di poca chiarezza e di obiettivi fumosi la valutazione diventa arbitrio, non solo verso il ragazzo disabile ma un pi' verso tutti.
Riguardo ai punti 2 o 3, il legislatore ha pensato bene proprio di abolirle le aree alle superiori, pertanto il docente abilitato in filosofia (AD02) va a fare sostegno di trova a fare "tecnologie meccaniche" "tecnologie elettrico-elettroniche"...chiaramente in quei casi, oltre a diventare massimamente frustrante il lavoro, giocoforza il rapporto di sudditanza con il collega curricolare diventa palese perchè tu docente di sostegno, effettivamente sai poco o niente e, anche se con tutta la buona volotnà di questo mondo ti metti sotto, spesso ti ritrovi a chiedere spiegazioni al collega (come un alunno) per aiutare il tuo alunno disabile.
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 5:40 pm

il miur ha stanze che chiedono consulenza a psicologi e psichiatri. la mia tesi e' che sanno tutto. il sostegno cosi com'e' e' perfettamente funzionale al sistema. su questo forum mi hanno bloccato 7 volte. io volevo essere di supporto. saluti. g.
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 6:23 pm

Non volevo ma non resisto...
Ma se in autostrada ti accorgi che vanno tutti contromano...non ti viene il sospetto d'aver sbagliato casello all'entrata!?!
E quando facevi sos i colleghi ti trattavan malissimo
E quando facevi sos addirittura, dopo che eri stato seduto tutta la mattina e ti alzavi per un nanosecondo ti fregavan pure la sedia...
E quando facevi sos tutti i colleghi di materia ti dicevan cosa fare senza nemmeno chiederti parere sui voti...
E dopo che rimanevi due ore in piedi con l'ago in mano eran le stesse alunne a chiederti un saluto e un cenno di vita...
E ti han chiuso dei thread qui, come era già capitato e anche wikipedia ti ha negato l'accesso...
A questo punto sarei pronta a pagare per ascoltare l'altra campana.
Quello che avrebbero da dire i colleghi che ti hanno avuto in compresenza ma anche gli alunni che ti hanno visto al lavoro in classe...
Le luci...quelle luci che ti vengono addosso e ti suonano...magari sei tu contromano.
L'ho sempre detto, sia per materia e tanto più per il sostegno: non basta sapere alla perfezione la propria materia, non basta avere un bagaglio culturale immenso...per sostegno dove si va ad intervenire in tante materie il problema è anche più evidente...non è umano poter sapere realmente tutto...
L'insegnamento non è per tutti.
E non parlo di eletti...parlo di predisposizione caratteriale, di facilità nel costruire, nell'immediato, rapporti umani positivi con colleghi e alunni, parlo di comunicazione, di affabulazione, di credibilità...
Meglio un docente con competenze pari a 7/10 in grado però di passarne 6,7/10 ai propri alunni...di un docente molto più preparato, un 10/10 che però, per indole personale, per timidezza, per "inadeguatezza socializzante" riuscirà a passare al massimo 4,5/10 del suo sapere.
E di colleghi così... Ne abbiam visti tutti...non ho dubbi.
Stressati loro, stressati i loro alunni, stressati anche noi colleghi.
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:30 pm

Cara mia bella !! ma se il primo giorno di scuola, senza conoscermi, senza avermi mai parlato, senza mai avermi "annusato", il collega di materia mi dice: "TU NON SERVI A NIENTE", e il preside silenzio assoluto, evidentemente non sono io ad avere disturbi comportamentali (...). O no ?? GP
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:33 pm

Poi mi ha detto un'altra cosa che non mi ricordo, e mi ricordo che c'erano gli estremi per denuncia penale, senza contare quello che faceva VERO MOBBING TECNICO, anche denunciato per mobbing, con notizia in rete sui quotidiani. NO NO NO, ti assicuro che ci sono parecchi problemi nella scuola, e il problema non sta (solo) nel comportamento del sostegno. Te lo assicuro.
GP
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:33 pm

Tellina ero così depressa...fortuna che ci sei!
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:37 pm

Circa Wikipedia, non sono io il problema. Mi hanno bloccato perché .... MICA NAPOLEONE si mette a contattare direttamente la TRECCANI ... AH AH AH
(E adesso qualcuno dirà: questo qui si crede Napoleone ... perché, SOLO napoleone ??
ah !! ...)
G.
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:38 pm

questa sera mi sono emozionato in duomo ...
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:38 pm

più di 5 minuti non reggo.
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:39 pm

MILANO
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:45 pm

ROBERTS2016 ha scritto:
Cara mia bella !! ma se il primo giorno di scuola, senza conoscermi, senza avermi mai parlato, senza mai avermi "annusato", il collega di materia mi dice: "TU NON SERVI A NIENTE", e il preside silenzio assoluto, evidentemente non sono io ad avere disturbi comportamentali (...). O no ?? GP
A parte il fatto che dubito fortemente della frase...non della stessa ma del senso!
Ma sinceramente...se anche fosse...e allora?!
Avrei scelto tra 2 possibilità:
1 sorridendo avrei risposto " ottimo...e pensa che anche tu con le tue tasse mi paghi lo stipendio!"
2 sempre sorridendo, avrei risposto "peccato tu abbia questa idea di me...si vede che non mi conosci, diventerò la tua droga e a fine anno sarai tellinadipendente" e probabilmente...alla fine dell'anno sarebbe andata davvero così.
Se mi ci metto posso risultare adoraaaabile...davvero...a volte mi faccio schifo da sola, son più falsa di giuda!
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:53 pm

Cos'è un nuovo filone dell'ermetismo o sono io ad essere dura di comprendonio?
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:58 pm

Sei de coccio sisisi...
Pure io.
Ovvio.
Però.
...chissà.
Mah.
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 7:59 pm

Ho definito nel mio studio il sostegno come una "trappola sociologica". Ho messo in luce come i punti deboli del sostegno sono essenzialmente due: non mette voto e dipende dai colleghi. Ho indicato un terzo punto debole: l'onniscienza richiesta al docente. Rileggendo le risposte al mio intervento, si capisce che la mia analisi è condivisa, eccetto la tesi del "piano" (si esclude su questo forum che si tratti di conseguenze volute di proposito: intendo, il mobbing).
Risulta il fatto che il sostegno è una funzione docente dimezzata: un insegnante per essenza deve: insegnare (fatto rifiutato dal discente); valutare (fatto negato dalla normativa). Il libro Cuore col sostegno viene fatto a pezzi ...
Ma c'è di più ... Ora vuole la riforma fare del docente di sostegno una specializzazione sotto il proflio medicale, io intuisco per fare in modo che l'allievo sfoghi le sue frustrazioni nella dipendenza, che si creerà, psicologica non più tra discente e docente, ma tra paziente e ... colui che non è medico, ma inferimere-assistente. Lo vuole la FISH ... io sono stato molto duro su questo forum, e mi hanno bloccato. Sono stato duro semplicemente perché il mobbing è reato, e qui di fatto lo stato fa mobbing, in sistema, di massa, e il mio collega (che mi aveva chiesto 10 libri) è morto: morto di stress (e ho colleghi dall'analista, e tutti i miei colleghi si sono lamentati di maltrattamenti).
quindi ho cercato su questo forum di rendermi utile. E' una situazione da denunciare, da sensibilizzare, da ... CLASS ACTION, da risarcimenti, anche milionari ...
Non è che viene negata una funzione docente: il mobbing è reato.
E lo è ancor di più l'omicidio.
GP
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MessaggioOggetto: Re: Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia   Dom Gen 10, 2016 8:21 pm

Alterni considerazioni lucide ad argomentazioni illogiche, così il discorso va un po' a perdersi...
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Studio-denuncia della condizione del sostegno in Italia
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