Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Consigli per interrogazione orale.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 5:06 pm

Buonasera a tutti; torno su un argomento che abbiamo affrontato qualche mese fa; a Febbraio intendo svolgere un'interrogazione orale facendo un giro completo in Filosofia... chiedo il vostro parere sulle seguenti questioni, premettendo che la classe è composta da 26 alunni:

1) Quanti ne interroghereste in ogni ora? Io tendenzialmente evito di interrogare e di andare avanti nel programma, ma ho visto che molti colleghi di materia usano solo questo metodo. Finora mi sono trovato bene a interrogare tutta l'ora (es. 3 alunni), tuttavia non escludo di variare il programma.
2) Qualora io interrogassi per tutta l'ora terminerei il giro orale in 9 lezioni (3 alunni ogni lezione) o 7 lezioni (4 alunni per ogni lezione), in ogni caso un buon numero di lezioni (le ore di Filosofia sono 3 a settimana). Come fare per evitare questo "blocco" ?

Qualunque considerazione in merito è ben accetta, non ho ancora fissato nulla.
Tornare in alto Andare in basso
Erodoto



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 27.07.12

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 5:24 pm

precario.acciaio ha scritto:
2) Qualora io interrogassi per tutta l'ora terminerei il giro orale in 9 lezioni (3 alunni ogni lezione) o 7 lezioni (4 alunni per ogni lezione), in ogni caso un buon numero di lezioni (le ore di Filosofia sono 3 a settimana). Come fare per evitare questo "blocco" ?

Non puoi evitare di far così, non c'è scampo.
Io interrogo solitamente 4 alunni a lezione, posso arrivare a 5 di più no. Non avrebbe senso fare due domande a testa oppure molte domande ma che prevedano una risposta lampo. In nessuna delle due ipotesi riuscirei a ottenere risultati apprezzabili e che mi diano la misura dello studio, dell'approfondimento e delle riflessioni personali. Quindi ci tocca mettere in conto di dedicare un bel numero di lezioni annue alle interrogazioni. Le ore però sono poche o comunque non ci sembrano mai abbastanza quindi solitamente si riesce a fare un giro di interrogazioni a quadrimestre. Poi si procede con prove scritte.
L'assurdo è che una materia che prevede un voto solo orale diventa di fatto materia con voto scritto e che i nostri alunni si esercitano pochissimo nell'esposizione orale, cosa che poi potrà metterli in difficoltà o sotto pressione all'esame di stato e durante la carriera universitaria.
Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 5:29 pm

Esatto, condivido in pieno. Quindi tu indicativamente li tieni 10 minuti a testa? Io temo che 5 sia fuori questione... mi confermi quindi che fare 2 giri orali a quadrimestre sia solo una pia illusione?
Tornare in alto Andare in basso
Erodoto



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 27.07.12

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 5:36 pm

precario.acciaio ha scritto:
Esatto, condivido in pieno. Quindi tu indicativamente li tieni 10 minuti a testa? Io temo che 5 sia fuori questione... mi confermi quindi che fare 2 giri orali a quadrimestre sia solo una pia illusione?

Purtroppo è così. Due giri vorrebbe dire far lezione... 20 ore l'anno? Non si può proprio fare!
Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 6:23 pm

Erodoto ha scritto:
precario.acciaio ha scritto:
Esatto, condivido in pieno. Quindi tu indicativamente li tieni 10 minuti a testa? Io temo che 5 sia fuori questione... mi confermi quindi che fare 2 giri orali a quadrimestre sia solo una pia illusione?

Purtroppo è così. Due giri vorrebbe dire far lezione... 20 ore l'anno? Non si può proprio fare!

Purtroppo è così. Altra questione: nella mia quarta ho invece solamente due ore, e sono 30; in questo caso un giro orale a quadrimestre lo faresti? Con le stesse modalità?
Tornare in alto Andare in basso
vorreimanonposso



Messaggi : 60
Data d'iscrizione : 14.07.14

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 6:38 pm

io insegno matematica e fisica (nel triennio 3 ore settimanali su ogni materia) e gestisco le interrogazioni facendo nel modo seguente:
un ora spiego, la successiva interrogo, la successiva fugo i dubbi/rispiego brevemente le cose che non hanno capito/approfondisco/svolgo esercizi aggiuntivi reiterando questo procedimento fino alla fine dell'anno.
ne interrogo 2 max 3 in un ora, un volontario, uno estratto a sorte e uno scelto da me, ma se la classe non è di furbetti concedo ai ragazzi la possibilità di programmare le interrogazioni che sono sempre su tutto il programma svolto fino a quel momento dell'anno e finisco giusta giusta con una classe di 25 alunni circa tenendo presente che l'ultima settimana dell'anno non interrogo più perchè tendo ad essere troppo larga di voti.
è una faticaccia.
Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 7:12 pm

vorreimanonposso ha scritto:
io insegno matematica e fisica (nel triennio 3 ore settimanali su ogni materia) e gestisco le interrogazioni facendo nel modo seguente:
un ora spiego, la successiva interrogo, la successiva fugo i dubbi/rispiego brevemente le cose che non hanno capito/approfondisco/svolgo esercizi aggiuntivi reiterando questo procedimento fino alla fine dell'anno.
ne interrogo 2 max 3 in un ora, un volontario, uno estratto a sorte e uno scelto da me, ma se la classe non è di furbetti concedo ai ragazzi la possibilità di programmare le interrogazioni che sono sempre su tutto il programma svolto fino a quel momento dell'anno e finisco giusta giusta con una classe di 25 alunni circa tenendo presente che l'ultima settimana dell'anno non interrogo più perchè tendo ad essere troppo larga di voti.
è una faticaccia.

Grazie per la tua risposta!
A tal proposito ti chiedo:
1) La terza ora del ciclo viene svolta sui dubbi evidenziati durante l'interrogazione o su dubbi che vengono esposti in quel momento?
2) Come eviti il rischio che un alunno interrogato a febbraio non smetta poi di studiare per il resto dell'anno?
3) Qualora un alunno dovesse essere già stato interrogato a Febbraio potrebbe comunque tornare a Maggio inserendosi nella prima fase del ciclo come volontario?
4) Allorquando tu interroghi uno ad estrazione, nel ciclo successivo può essere nuovamente interrogato ad estrazione?
5) Nei casi in cui il ciclo dovesse essere posticipato (es. gita) riprendi dalla fase che avevi interrotto o reinizi un ciclo nuovo?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 8:09 pm

Senza nessun intento polemico (perché tanto insegno materie in cui l'interrogazione è perfettamente inutile, e quindi e me la cavo abbastanza agevolmente con un solo giro pro-forma a quadrimestre ed eventualmente una o due verifiche scritte in più), ma solo per sincera curiosità:

ma secondo voi gli insegnanti dei tempi nostri (o dei tempi ancora più vecchi) come facevano?

Ovvero, 30 anni fa (e a maggior ragione 40 o 50 anni fa) era quasi inesistente l'usanza di fare la verifica scritta anche per le materie considerate "solo orali" .

Al massimo lo faceva qualche insegnante particolarmente illuminato, e quasi esclusivamente di materie scientifiche, tipo fisica o chimica, perché in tali casi è plateale che l'esercizio quantitativo sia necessario.

Ma francamente mi pare di ricordare che di insegnanti di storia, di filosofia, o di storia dell'arte che facessero i compiti scritti ce ne fossero pochissimi... eppure tutti riuscivano tranquillamente ad avere almeno tre voti per ogni periodo formale, anche quando era ancora diffusa la scansione a tre trimestri.

E oltretutto, all'epoca, la fissazione sull'importanza del "saper esporre" oralmente i concetti appresi era anche molto più sentita di adesso... quindi dubito che tali insegnanti risolvessero il problema facendo un'interrogazione di due minuti con un'unica domandina secca.

E lo stesso discorso valeva anche per le materie che avevano sia scritto che orale, perché comunque a fine trimestre o quadrimestre si finiva sempre con l'avere PIU' voti all'orale che allo scritto.

Ripeto, come era possibile una cosa del genere?

Non è una provocazione, è che proprio non lo so, anche sforzandomi di ricordare cosa succedesse nel concreto quando ero studentessa io.

Possibile che 'sta gente passasse la quasi totalità del tempo di lezione a non fare nient'altro che interrogare e non illustrare mai cose nuove costirngendo gli studenti a farsi tutto sul libro a casa da soli? Ma sinceramente non mi risulta nemmeno questo, le spiegazioni in classe c'erano eccome, e probabilmente anche più impegnative di adesso...

L.
Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 8:17 pm

Onestamente me lo chiedo anch'io. Comunque le spiegazioni non sono molte:
1) Facevano poche ore di spiegazioni, ma li percepivamo ugualmente come infinite.
2) Facevano anche loro un solo orale e un solo scritto.
3) Facevano interrogazioni molto brevi. Io punto su questa; quando ero studente io non si programmava mai e l'interrogazione improvvisa può durare anche pochissimo stante che molti studenti non hanno (e non avevano) la costanza di studiare ogni giorno e quindi in pochi minuti si svolgono.

IMHO
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1869
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 8:26 pm

credo che i vecchi insegnanti se la cavassero unendo alle interrogazioni strutturate alla cattedra anche le domande dal posto e gli interventi positivi-negativi; le interrogazioni poi erano a sorpresa, come dice Precario, e inoltre durante le spiegazioni non volava una mosca, a differenza di quello che avviene oggi, e nessuno aveva il coraggio di dire "non ho capito, me lo rispiega?": chi non capiva in classe capiva a casa, studiando. In questo modo si risparmiava un sacco di tempo. Va pure considerato che ai tempi in cui andavamo a scuola noi non c'erano tutte le distrazioni di oggi, intendo dire le uscite a cadenza quasi settimanale, i viaggi "di istruzione", i progetti, la didattica ludica... tutte cose estremamente dispersive in termini di tempi, energie ed attenzione. Le ore erano persino d'avanzo e i professori a volte potevano concedersi un'ora di chiacchiera con la classe.
Personalmente interrogo due alunni alla volta, un po' di tempo si risparmia. Inoltre dopo trenta secondi di ascolto penso di capire (a volte sbagliando) se l'alunno ha studiato e quanto, se si sta impappinando, se ha bisogno di più tempo per rispondere. Gli alunni preparati li liquido in poco tempo, facendogli una domanda difficile. Quelli bisognosi di incoraggiamento necessitano anche di tempi più dilatati. Quelli che non hanno studiato in genere fanno perdere tempo più di tutti gli altri.
La durata dell'interrogazione sembra essere inversamente proporzionale alla preparazione dell'alunno: forse questo è uno dei motivi per cui oggi sembra un'impresa "finire il giro".
Tornare in alto Andare in basso
Online
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 8:36 pm

ushikawa ha scritto:
credo che i vecchi insegnanti se la cavassero unendo alle interrogazioni strutturate alla cattedra anche le domande dal posto e gli interventi positivi-negativi; le interrogazioni poi erano a sorpresa, come dice Precario, e inoltre durante le spiegazioni non volava una mosca, a differenza di quello che avviene oggi, e nessuno aveva il coraggio di dire "non ho capito, me lo rispiega?": chi non capiva in classe capiva a casa, studiando. In questo modo si risparmiava un sacco di tempo. Va pure considerato che ai tempi in cui andavamo a scuola noi non c'erano tutte le distrazioni di oggi, intendo dire le uscite a cadenza quasi settimanale, i viaggi "di istruzione", i progetti, la didattica ludica... tutte cose estremamente dispersive in termini di tempi, energie ed attenzione. Le ore erano persino d'avanzo e i professori a volte potevano concedersi un'ora di chiacchiera con la classe.
Personalmente interrogo due alunni alla volta, un po' di tempo si risparmia. Inoltre dopo trenta secondi di ascolto penso di capire (a volte sbagliando) se l'alunno ha studiato e quanto, se si sta impappinando, se ha bisogno di più tempo per rispondere. Gli alunni preparati li liquido in poco tempo, facendogli una domanda difficile. Quelli bisognosi di incoraggiamento necessitano anche di tempi più dilatati. Quelli che non hanno studiato in genere fanno perdere tempo più di tutti gli altri.
La durata dell'interrogazione sembra essere inversamente proporzionale alla preparazione dell'alunno: forse questo è uno dei motivi per cui oggi sembra un'impresa "finire il giro".

Lo penso anch'io; credo tra l'altro che in un liceo di oggi sarebbe impossibile dare un 4 per una semplice domanda; ricordo che la mia insegnante di matematica di fece un'interrogazione a tappeto e in un'ora diede a tutti da 2 a 6, facendoci domande a mitraglia.
Vi lascio indovinare quanto presi io.
In conclusione secondo me i docenti di un tempo erano forse molto più liberi da vincoli rispetto a noi?
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4694
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 8:37 pm

paniscus_2.0 ha scritto:

Ripeto, come era possibile una cosa del genere?

Non è una provocazione, è che proprio non lo so, anche sforzandomi di ricordare cosa succedesse nel concreto quando ero studentessa io.

Quante attività extracurricolari avevi al mattino?

Quante settimane erano dedicate al recupero (le famose pause didattiche)?

Questo non spiega tutto, ma qualcosa sì. Inoltre, non ricordo di avere mai sentito parlare di ricorsi al TAR all'epoca (anni '80). Ricordo bene che di alcune materie avevo una sola interrogazione a quadrimestre.
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 8:43 pm

ushikawa ha scritto:
Personalmente interrogo due alunni alla volta, un po' di tempo si risparmia.

Che materie insegni?
Tornare in alto Andare in basso
AndreaOdi



Messaggi : 491
Data d'iscrizione : 31.07.12

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 9:01 pm

Io ho fatto lo scientifico diplomandomi nel '98. Esempi di valutazione:
La prof di italiano storia geografia del biennio (solo italiano in seconda) mandava quattro persone (a volte cinque se non sei) alla cattedra, due domande a testa. Usava tutta l'ora o poco meno. In sei - sette mattinate interrogava tutti. Per una materia da due ore a settimana ciò equivale a due mesi, se si dedica il 50% del tempo a questa modalità ed il 50% a spiegare. In storia e geografia, infatti, dava due voti a quadrimestre.
Quello di latino (ed anche storia in seconda): mezz'ora di domandine a qua e la all'inizio, mezz'ora di spiegazioni alla fine. Dopo un tot di domandine dava un voto.
In aggiunta dava un voto con un'interrogazione "seria", cioè alla lavagna. Per storia: due voti orali; per latino: due voti orali e quattro scritti. Forse (non ricordo) faceva anche un'interrogazione scritta di storia. Il suo era un buon modo di valutare perché, facendo domandine tutti i giorni, era probabile esser sentiti almeno una volta al mese.

Al triennio: il docente di storia-filosofia dava tre voti a quadrimestre: uno attraverso uno scritto, uno attraverso un'orale fatto al pomeriggio su tutto il programma (duravano un'infinità), più un terzo basato su una domandina veloce fatta in classe (solitamente la lezione del giorno o argomenti recenti).

Matematica: tre voti scritti; un voto orale ottenuto attraverso uno scritto; un altro voto orale con interrogazioni alla lavagna.
Fisica: due alla lavagna, uno scritto (problemi).

Differenze con il modo di lavorare odierno (almeno con il mio e quello dei miei colleghi dell'istituto in cui insegno, che è l'unico termine di paragone che ho): oggi si dedica un po' meno tempo alle interrogazioni, un po' più tempo agli scritti ed un po' più tempo alle spiegazioni.
Io ad esempio ho già cinque/sette voti di matematica in seconda scientifico;
Al triennio: quattro/sei voti di matematica, tre/cinque di fisica.

Con il fatto che gli studenti capiscono poco (almeno i miei) devo per forza valutarli di più attraverso gli scritti, in modo da aver tempo per fare mille esercizi in classe.

Per quel che vedo io, i miei professori degli anni '90 interrogavano di più e facevano meno prove scritte, sacrificando la spiegazione.
"Ai miei tempi" funzionava pressappoco così:
Io ti spiego, tu ascolti. Se non hai capito (Perché non hai ascoltato o perché non ci arrivi) prendi l'insufficienza".

Oggi funziona cosà: "Io ti spiego, chiedo se hai capito, eventualmente ti rispiego. A volte mi interrompi ripetutamente mentre spiego perché non hai capito (a causa del fatto che trenta secondi prima eri distratto e/o che al posto degli argomenti propedeutici hai delle voragini), così io mi inc...o e mi tocca pure sanzionarti.
Se però non capisci, dopo un po' arriva la mammina a chiedere come mai il pargolo è insufficiente nonostante si impegni tantissimo (......) e, concludendo, ti do anche un paio di voti in più rispetto a quelli che davano a me, per cercare di recuperare tutti coloro che si sono persi per strada o che ad Ottobre pensavano ancora di essere in vacanza".
Tornare in alto Andare in basso
AndreaOdi



Messaggi : 491
Data d'iscrizione : 31.07.12

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 9:04 pm

In aggiunta: ore da 55 minuti (quasi il 10% perso: su 200 giorni sono quasi 20 giorni, cioè quasi un mese); una settimana di pausa didattica per i recuperi.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 9:24 pm

Veramente le ore da 55 minuti (o anche da 50) erano molto più diffuse 20 o 30 anni fa rispetto ad adesso.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 9:28 pm

AndreaOdi ha scritto:
Con il fatto che gli studenti capiscono poco (almeno i miei) devo per forza valutarli di più attraverso gli scritti, in modo da aver tempo per fare mille esercizi in classe.

Ma da quale legge di natura dovrebbe discendere la certezza che gli studenti di oggi capiscano di meno di quanto capivamo noi?

Una sola generazione è sufficiente per un'atrofizzazione biologica così marcata?

Se, dagli studenti di oggi, si ricominciasse semplicemente a pretendere quello che all'epoca i nostri insegnanti pretendevano da noi, non pensi che ci arriverebbero anche loro senza troppe storie?

L.


Ultima modifica di paniscus_2.0 il Gio Gen 07, 2016 9:37 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
vorreimanonposso



Messaggi : 60
Data d'iscrizione : 14.07.14

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 9:29 pm

precario.acciaio ha scritto:

Grazie per la tua risposta!
A tal proposito ti chiedo:
1) La terza ora del  ciclo viene svolta sui dubbi evidenziati durante l'interrogazione o su dubbi che vengono esposti in quel momento?
dubbi di tutti i tipi! a volte sui compiti a casa che non sono riusciti, a volte sono domande per approfondire, altre volte su cose su cui non sono riusciti a prendere appunti coerenti...ho introdotto la terza ora del giro perchè spesso mi capitava che i ragazzi chiedevano di non essere interrogati perchè non avevano capito bene e non avevano avuto la possibilità di fare la domanda. ho in un primo momento provato ad inserire l'ora question time (chiamiamola così) dopo quella di spiegazione spiegazione ma i ragazzi se ne approfittavano. così la metto alla terza del giro e li ricatto dicendo che se si comportano male la utilizzo per controllare i compiti a casa per dare un voto aggiuntivo. cosa che periodicamente faccio comunque a sorpresa.

precario.acciaio ha scritto:

2) Come eviti il rischio che un alunno interrogato a febbraio non smetta poi di studiare per il resto dell'anno?

la fanno lo stesso. quindi mi baso sul fatto che le verifiche scritte e i recuperi in itinere sono comunque tra due interrogazioni orali.

precario.acciaio ha scritto:
3) Qualora un alunno dovesse essere già stato interrogato a Febbraio potrebbe comunque tornare a Maggio inserendosi nella prima fase del ciclo come volontario?

può tornare anche estratto a sorte e a volte io improglio (come faceva la mia prof del liceo) imparando a memoria i numeri che mi servono e fingendo che siano proprio quelli estratti. nessun ragazzo ha mai trovato il coraggio per chiedere di vedere che effettivamente è uscito il suo numero. (sono un'imbrogliona ;D)

precario.acciaio ha scritto:
4) Allorquando tu interroghi uno ad estrazione, nel ciclo successivo può essere nuovamente interrogato ad estrazione?
si può sempre essere sorteggiati, come ti dicevo.

precario.acciaio ha scritto:
5) Nei casi in cui il ciclo dovesse essere posticipato (es. gita) riprendi dalla fase che avevi interrotto o reinizi un ciclo nuovo?
[/quote]
beh, dipende. se mi manca poco per finire il programma, finisco il programma così hanno tempo per studiare se hanno bisogno di recuperare. se sono in pari, continuo così. diciamo che mi aggiusto in modo che dopo la sospensione io non devo spiegare 5 ore di fila o interrogare 5 ore di fila.
Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 9:41 pm

AndreaOdi ha scritto:
Io ho fatto lo scientifico diplomandomi nel '98. Esempi di valutazione:
La prof di italiano storia geografia del biennio (solo italiano in seconda) mandava quattro persone (a volte cinque se non sei) alla cattedra, due domande a testa. Usava tutta l'ora o poco meno. In sei - sette mattinate interrogava tutti. Per una materia da due ore a settimana ciò equivale a due mesi, se si dedica il 50% del tempo a questa modalità ed il 50% a spiegare. In storia e geografia, infatti, dava due voti a quadrimestre.
Quello di latino (ed anche storia in seconda): mezz'ora di domandine a qua e la all'inizio, mezz'ora di spiegazioni alla fine. Dopo un tot di domandine dava un voto.
In aggiunta dava un voto con un'interrogazione "seria", cioè alla lavagna. Per storia: due voti orali; per latino: due voti orali e quattro scritti. Forse (non ricordo) faceva anche un'interrogazione scritta di storia. Il suo era un buon modo di valutare perché, facendo domandine tutti i giorni, era probabile esser sentiti almeno una volta al mese.

Al triennio: il docente di storia-filosofia dava tre voti a quadrimestre: uno attraverso uno scritto, uno attraverso un'orale fatto al pomeriggio su tutto il programma (duravano un'infinità), più un terzo basato su una domandina veloce fatta in classe (solitamente la lezione del giorno o argomenti recenti).

Matematica: tre voti scritti; un voto orale ottenuto attraverso uno scritto; un altro voto orale con interrogazioni alla lavagna.
Fisica: due alla lavagna, uno scritto (problemi).

Differenze con il modo di lavorare odierno (almeno con il mio e quello dei miei colleghi dell'istituto in cui insegno, che è l'unico termine di paragone che ho): oggi si dedica un po' meno tempo alle interrogazioni, un po' più tempo agli scritti ed un po' più tempo alle spiegazioni.
Io ad esempio ho già cinque/sette voti di matematica in seconda scientifico;
Al triennio: quattro/sei voti di matematica, tre/cinque di fisica.

Con il fatto che gli studenti capiscono poco (almeno i miei) devo per forza valutarli di più attraverso gli scritti, in modo da aver tempo per fare mille esercizi in classe.

Per quel che vedo io, i miei professori degli anni '90 interrogavano di più e facevano meno prove scritte, sacrificando la spiegazione.
"Ai miei tempi" funzionava pressappoco così:
Io ti spiego, tu ascolti. Se non hai capito (Perché non hai ascoltato o perché non ci arrivi) prendi l'insufficienza".

Oggi funziona cosà: "Io ti spiego, chiedo se hai capito, eventualmente ti rispiego. A volte mi interrompi ripetutamente mentre spiego perché non hai capito (a causa del fatto che trenta secondi prima eri distratto e/o che al posto degli argomenti propedeutici hai delle voragini), così io mi inc...o e mi tocca pure sanzionarti.
Se però non capisci, dopo un po' arriva la mammina a chiedere come mai il pargolo è insufficiente nonostante si impegni tantissimo (......) e, concludendo, ti do anche un paio di voti in più rispetto a quelli che davano a me, per cercare di recuperare tutti coloro che si sono persi per strada o che ad Ottobre pensavano ancora di essere in vacanza".

Filosofia vi interrogava al pomeriggio? Temo di non aver capito...
Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 9:44 pm

vorreimanonposso ha scritto:
precario.acciaio ha scritto:

Grazie per la tua risposta!
A tal proposito ti chiedo:
1) La terza ora del  ciclo viene svolta sui dubbi evidenziati durante l'interrogazione o su dubbi che vengono esposti in quel momento?
dubbi di tutti i tipi! a volte sui compiti a casa che non sono riusciti, a volte sono domande per approfondire, altre volte su cose su cui non sono riusciti a prendere appunti coerenti...ho introdotto la terza ora del giro perchè spesso mi capitava che i ragazzi chiedevano di non essere interrogati perchè non avevano capito bene e non avevano avuto la possibilità di fare la domanda. ho in un primo momento provato ad inserire l'ora  question time (chiamiamola così) dopo quella di spiegazione spiegazione ma i ragazzi se ne approfittavano. così la metto alla terza del giro e li ricatto dicendo che se si comportano male la utilizzo per controllare i compiti a casa per dare un voto aggiuntivo. cosa che periodicamente faccio comunque a sorpresa.

precario.acciaio ha scritto:

2) Come eviti il rischio che un alunno interrogato a febbraio non smetta poi di studiare per il resto dell'anno?

la fanno lo stesso. quindi mi baso sul fatto che le verifiche scritte e i recuperi in itinere sono comunque tra due interrogazioni orali.

precario.acciaio ha scritto:
3) Qualora un alunno dovesse essere già stato interrogato a Febbraio potrebbe comunque tornare a Maggio inserendosi nella prima fase del ciclo come volontario?

può tornare anche estratto a sorte e a volte io improglio (come faceva la mia prof del liceo) imparando a memoria i numeri che mi servono e fingendo che siano proprio quelli estratti. nessun ragazzo ha mai trovato il coraggio per chiedere di vedere che effettivamente è uscito il suo numero. (sono un'imbrogliona ;D)

precario.acciaio ha scritto:
4) Allorquando tu interroghi uno ad estrazione, nel ciclo successivo può essere nuovamente interrogato ad estrazione?
si può sempre essere sorteggiati, come ti dicevo.

precario.acciaio ha scritto:
5) Nei casi in cui il ciclo dovesse essere posticipato (es. gita) riprendi dalla fase che avevi interrotto o reinizi un ciclo nuovo?
beh, dipende. se mi manca poco per finire il programma, finisco il programma così hanno tempo per studiare se hanno bisogno di recuperare. se sono in pari, continuo così. diciamo che mi aggiusto in modo che dopo la sospensione io non devo spiegare 5 ore di fila o interrogare 5 ore di fila.[/quote]

Ahah ma così non vale, fai il sorteggio truccato :-P
Comunque, tendenzialmente al termine dell'anno hanno lo stesso numero di voti, quanti complessivamente tra scritto e orale?
Tornare in alto Andare in basso
Erodoto



Messaggi : 286
Data d'iscrizione : 27.07.12

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 10:27 pm

ushikawa ha scritto:
credo che i vecchi insegnanti se la cavassero unendo alle interrogazioni strutturate alla cattedra anche le domande dal posto e gli interventi positivi-negativi; le interrogazioni poi erano a sorpresa, come dice Precario, e inoltre durante le spiegazioni non volava una mosca, a differenza di quello che avviene oggi, e nessuno aveva il coraggio di dire "non ho capito, me lo rispiega?": chi non capiva in classe capiva a casa, studiando. In questo modo si risparmiava un sacco di tempo.
...
Gli alunni preparati li liquido in poco tempo, facendogli una domanda difficile. Quelli bisognosi di incoraggiamento necessitano anche di tempi più dilatati. Quelli che non hanno studiato in genere fanno perdere tempo più di tutti gli altri.
La durata dell'interrogazione sembra essere inversamente proporzionale alla preparazione dell'alunno: forse questo è uno dei motivi per cui oggi sembra un'impresa "finire il giro".

Credo che in questi passaggi tu abbia illustrato molto bene le questione.
Aggiungiamo, come ha scritto qualcuno, che una volta c'erano meno remore, e meno pressioni, al poter proporre una domanda one shot one kill, se sai sai se no in due domande ti ho già liquidato con un 4.
Ora quest'ultima pratica è probabilmente un bene che sia andata sparendo o quasi, tranne forse nei licei, per tutto il resto che dire se non che in un contesto di media scolarizzazione com'era fino a 20 anni fa era più facile avere di fronte ragazzi mediamente capaci di articolare un discorso o quantomeno di improvvisare? Quando andavo al liceo io, primo anni '90, non c'era problema a finire un giro di interrogazioni, le ore erano piene, dense noi molto prodittivi perché stimolati a dovere. A pensarci mi stupisco ancora di quanti argomenti potessimo portare avanti tanto di letteratura quanto di storia. Ai tecnici la situazione era più difficile anche allora ma non c'erano o quasi gli extracomunitari da poco in Italia con un lessico e una capacità espressiva approssimativa, non c'erano tutti i casi BES, DSA che abbiamo oggi, non eravamo insomma in presena di una scuola di massa che invece pone di fronte all'insegnati casi difficili per le cause più svariate. Casi che necessiterebbero tempo e attenzione che spesso non abbiamo o che meglio avremmo per uno due ma non per tutti.
Tornare in alto Andare in basso
AndreaOdi



Messaggi : 491
Data d'iscrizione : 31.07.12

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 11:08 pm

Rispondo rapidamente, poi domani leggo con calma.

Per precario.acciaio: effettivamente l'insegnante di storia e filosofia faceva un'interrogazione al pomeriggio per ognuna delle due materie per ognuno dei quadrimestri. Può darsi benissimo che fosse un caso isolato in tutta la scuola, non ne ho idea (comunque lo faceva anche la mia insegnante di italiano e latino del triennio).

Per paniscus:ci siamo fraintesi, non ho scritto quello che dici.
Non ipotizzo leggi o certezze sulla relazione tra il livello di comprensione dei miei studenti rispetto a quelli anni '90.
La mia è una semplice constatazione dei fatti, parziale e limitata alla mia breve esperienza (tre anni): nelle mie classi (in totale ho conosciuto meno di 200 alunni) ho recentemente adottato questo sistema per cercare di aumentare un po' il livello medio dell'apprendimento e, contestualmente, per cercare di limitare il numero di insufficienti. Anziché averne uno su tre sufficiente, cerco di averne due su tre (nonostante tutto non sempre ci riesco).

E' un dato di fatto: posto che gli studenti siano quelli che sono, che in un anno io debba affrontare N argomenti (con N -a mio avviso- molto grande), posto che il tempo a disposizione sia quello che è, posto che io spiego le cose come le spiego bene o male o chissà, posto tutto quanto, tutte le condizioni, il risultato è di avere il 60 - 70 % di insufficienti se faccio due scritti e due orali di fisica a quadrimestre (in matematica le cose vanno leggermente meglio). Sarò scarso io, lo saranno i ragazzi, sarà l'aria viziata, non lo so.

La soluzione che ho trovato al momento è quella di fare significativamente il mazzo agli studenti, intervallando il mazzo con uno o due compiti di recupero a quadrimestre, che faccio fare solo agli insufficienti.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6141
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Gio Gen 07, 2016 11:10 pm

A parte l'aumento della presenza di stranieri con problemi di integrazione linguistica, che è indiscutibile, non penso affatto che 30 anni fa la media degli studenti avesse PIU' capacità lessicali e più stimoli cognitivi di quanti ne abbia adesso. Se non altro, basta considerare il livello medio di scolarizzazione dei genitori (che sicuramente adesso è più elevato), e poi l'accesso a mezzi di comunicazione vari, e la possibilità di viaggiare e di conoscere realtà diverse dalla propria, in cui veramente non c'è confronto.

Magari è vero che 30 anni fa l'accesso ai licei era spontaneamente più selettivo di adesso, ma ciò non toglie che le basi forti di scolarizzazione con cui si arrivava all'età del liceo (o anche dell'istituto tecnico, o che altro) si erano già stabilite e consolidate molto prima, ossia alle elementari e alle medie, che già all'epoca erano accessibilissime a tutti, e non si può certo dire che fossero selettive.

Sono circa 100 anni che in Italia le elementari le fanno tutti, e circa 50 anni che le medie le fanno tutti, quindi da quel punto di vista la "scuola di massa" c'era già...
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1869
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Ven Gen 08, 2016 7:12 am

Concordo sul fatto che è impossibile non constatare lo scadimento del livello di preparazione degli alunni, che rappresenta il grande fallimento dell'attuale scuola italiana.
La causa principale è a mio avviso di natura culturale: non si crede più che una seria istruzione sia un valore in sè, o quanto meno che possa servire a qualcosa. Ecco quindi che dall'alto si ideano riforme peggiorative, almeno a partire da quella Berlinguer, che si smette di selezionare il personale docente, che si introducono tante categorie di alunni "speciali" da facilitare, che fra qualche anno saranno la maggioranza, che dal basso i genitori e gli alunni si aspettano voti alti e contestano i professori...

ps a033 alle medie
Tornare in alto Andare in basso
Online
chicca70



Messaggi : 1603
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: Consigli per interrogazione orale.   Ven Gen 08, 2016 10:49 am

I miei insegnanti spiegavano e dovevi capire al volo, altrimenti studiavi e capivi per conto tuo. Meno uscite e niente progetti, in compenso qualche finto allarme bomba che oggi sembra passato di moda. Scritti soltanto italiano, matematica, latino e greco e, solo al biennio, tedesco. Le materie orali erano davvero tali con due voti a quadrimestre. C'è però da dire che in classe eravamo in tredici. ..
Oggi io riesco a fare due giri di interrogazioni, dedicando ad esse metà di ogni ora, in modo da non spiegare in modo troppo prolungato. Ogni interrogazione consiste in due domande articolate, se l'interrogato va male aggiungo una terza domanda, difficile, dopo di che si chiude la pratica. Questo per storia, letteratura latina e italiano, in latino al biennio faccio quasi esclusivamente scritti, penso che l'orale di grammatica latina non sia significativo.
Tornare in alto Andare in basso
 
Consigli per interrogazione orale.
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» Consigli TV satellitare
» consigli sul cellulare
» Vorrei comprare un kit ricostruzione! Consigli?
» Cercasi consigli per iniziare a usare lo smalto semipermanente!
» Al Gennet: Praga consigli pratici: ve lo avevo promesso

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: