Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Costruttivismo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
AndreaOdi



Messaggi : 491
Data d'iscrizione : 31.07.12

MessaggioOggetto: Costruttivismo   Dom Gen 24, 2016 2:14 pm

Volevo chiedervi quanti di voi (noi) utilizzano tale metodologia didattica ed in quali ordini di scuole.

Al TFA ne hanno parlato a lungo anche con riferimento alla secondaria di secondo grado.
A me non sembra che possa funzionare molto, ma volevo un parere da altri insegnanti, in particolare da chi la applica.
Il problema principale di tale metodo è, a mio avviso, la gestione del tempo.

Faccio riferimento, ad esempio, a quanto indicato qua:
http://www-dimat.unipv.it/pesci/Dispense_Didattica_07.pdf
dove ci sono molti esempi adatti alle scuole primarie e poco per la secondaria, a parte un paio di esperienze sulla divisione tra polinomi (capitolo 9) ed il Teorema di Pitagora (cap. 10).

Al liceo scientifico, se devo impiegare sei ore per affrontare la divisione tra polinomi, o due ore per dimostrare il teorema di Pitagora, sono completamente fuori da ogni possibile programmazione.


Altre mie riflessioni in proposito sono già scritte nel topic "Concorso docenti/costruttivismo(?)" a cui, eventualmente, rimando.
Tornare in alto Andare in basso
Petrus Boonekamp



Messaggi : 89
Data d'iscrizione : 28.10.15

MessaggioOggetto: Re: Costruttivismo   Dom Gen 24, 2016 3:00 pm

Semplifico brutalmente perché la questione è molto complessa.

L'approccio costruttivistico è un approccio metodologico assai vasto e denso concettualmente, che non può essere improvvisato o "digerito" in un corso di poche ore.

Peraltro esso ha il suo riferimento teorico principale in Piaget, che ha realizzato un modello interpretativo sui modi in cui si evolve la mente umana dalla nascita fino alle soglie dell'adolescenza, e in Bruner, il quale ha soprattutto indagato il modo in cui il bambino dà attivamente senso alla realtà in base agli input ricevuti nei suoi contesti di vita concreti - famiglia, scuola, gruppo dei pari ecc. - in cui vive, mettendo in campo la dimensione emozionale/relazionale oltre a quella cognitiva in senso stretto; per cui è inevitabile che l'imprinting di tale approccio risenta di una specificità di applicazione al campo dell'istruzione primaria.

Inoltre esso tende a privilegiare un tipo di pensiero produttivo/divergente a scapito di uno di tipo riproduttivo/convergente (cfr. M. Wertheimer, 1945; J.P. Guilford, 1950), il che appare un approccio, a mio avviso, più applicabile a discipline e/o contenuti di tipo ermeneutico-interpretativo che strettamente logico-matematiche, benché, come anche si legge nella dispensa indicata sopra, sulla quale evito di pronunciarmi dal punto di vista dell'applicabilità didattica in quanto non insegno matematica, la cosa non sia del tutto impossibile.

Il mio parere in merito, sulla base della mia esperienza, è che alle superiori, malgrado i tempi notevolmente ristretti per l'insegnamento e la necessità di specializzarsi, si possano comunque attuare strategie di problem solving e di lavoro sia individuale che di gruppo, per esempio sulle definizioni e sui concetti di base dei contenuti affrontati. Particolarmente utili si rivelano poi nei moduli CLIL, dove è necessario promuovere un uso attivo della conoscenza linguistica, non semplicemente dal punto di vista sintattico/semantico ma anche quale veicolo di sviluppo di abilità cognitive di alto livello (HOTS) e di ampliamento/integrazione delle conoscenze disciplinari.

Dalla mia pratica posso dire che nel secondo ciclo un approccio ispirato alla prospettiva costruttivista può integrarsi con quello di tipo disciplinare "classico", nel senso di illustrazione frontale dei contenuti e delle nozioni specifiche (aperta comunque alle domande, interventi ecc. in merito da parte degli allievi). Del resto, come ogni metodologia, l'approccio costruttivista è uno strumento, e non mi pare opportuno limitarci all'uso di uno strumento solo, piuttosto che di una "cassetta degli attrezzi".
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1876
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Costruttivismo   Dom Gen 24, 2016 4:23 pm

Tutto bello, P.B.: peccato che il costruttivismo sia ideologia dominante, soprattutto al ministero, e qualcuno abbia già pensato di valutare gli insegnanti neanche in base alla loro efficacia didattica, bensì sulla loro convinta adesione al Credo: ricordo con fastidio quella tabella che circolava su internet in estate, in cui si proponeva di dare un punteggio ai professori in base al numero di flipped classroom, all'empatia con i discenti o all'utilizzo delle TIC.

Sarebbe più opportuno immaginare il costruttivismo come un approccio alternativo a quello tradizionale (che non ha una definizione esatta come il costruttivismo) da affiancare in contesti e situazioni specifici: come dici tu, ha una sua utilità nella scuola primaria, nelle materie pratiche e nell'insegnamento delle lingue -visto anche il fallimento certificato dell'approccio grammaticale-; non si può dire funzioni altrettanto bene nelle discipline matematico-logico-scientifiche e, a mio avviso, neanche quando si tratti di costruire delle conoscenze-base che richiedono un approccio prevalentemente mnemonico (tabelline, regole grammaticali ecc.)
Tornare in alto Andare in basso
Petrus Boonekamp



Messaggi : 89
Data d'iscrizione : 28.10.15

MessaggioOggetto: Re: Costruttivismo   Dom Gen 24, 2016 5:09 pm

Come ho scritto prima, la metodologia costruttivista è uno strumento, e, come ognuno di essi, si può rivelare più utile in certi contesti che in altri. Ci sono decine di studi in merito dagli anni '70 a oggi, per cui se si vuole ce ne si può fare un'idea. L'unica cosa su cui mi sento certo è che bisogna conoscerne le basi teoriche e le modalità di applicazione prima di tentare di introdurlo nella propria pratica quotidiana, con cognizione di causa e senza improvvisare, né pensare di fare la rivoluzione da un giorno all'altro. Farlo diventare una vacca sacra è certamente errato, ma questo vale per qualsiasi altra metodologia. Al ministero hanno la fissazione delle vacche sacre, a quanto pare; basti vedere come incensano - a proposito di "valutare l'efficacia didattica" - le prove Invalsi, quasi fossero la panacea di tutti i mali della scuola italiana...
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4697
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Costruttivismo   Dom Gen 24, 2016 5:10 pm

In dosi omeopatiche, ci può stare.

Come metodologia principale, alle scuole superiori, è pura follia. Può funzionare solo se in ciascun alunno si sono reincarnati, tutti insieme, Gauss, Newton, Lavoisier e Pasteur.
Tornare in alto Andare in basso
Online
seasparrow



Messaggi : 1119
Data d'iscrizione : 16.01.16
Età : 57
Località : Venezia

MessaggioOggetto: costruttivismo   Dom Gen 24, 2016 6:29 pm

seasparrow ha scritto:
da qualche parte(non ricordo dove) mi sembra di aver letto o sentito raccontare che per preparare il concorso "e' bene" orientarsi verso la progettazione di ambienti di insegnamento >apprendimento COSTRUTTIVISTI ... qualcuno/a sa qualcosa al riguardo???
io penso che potrebbe essere utile prepararsi una ventina di minuti su questo costruttivismo giusto per provare a far contenta la commissione se lo domandano ... per quanto riguarda le possibilita' di implementazione pratica sulle varie scuole/classi non mi pongo neanche il problema
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 929
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: Costruttivismo   Dom Gen 24, 2016 7:18 pm

seasparrow ha scritto:
da qualche parte(non ricordo dove) mi sembra di aver letto o sentito raccontare che per preparare il concorso "e' bene" orientarsi verso la progettazione di ambienti di insegnamento >apprendimento COSTRUTTIVISTI ... qualcuno/a sa qualcosa al riguardo???

Purtroppo è così.
È avvenuta una cosa del genere anche nell'ultimo concorso per Dirigente Scolastico, nelle cui prove è stata privilegiata la conoscenza della letteratura di tipo costruttivista a scapito di quella inerente altri approcci pedagogici e didattici.

Spero che ci sia accordo unanime nel ritenere che tutto ciò è indegno di un paese la cui Costituzione garantisce la libertà di insegnamento, di pensiero e di opinione.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1876
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Costruttivismo   Lun Gen 25, 2016 6:20 am

Che il MIUR spinga sul costruttivismo credo che sia pacifico.
Anche ai corsi TFA o INDIRE neoassunti ci puntano molto: dire che vogliono fare un lavaggio di massa generalizzato ai futuri insegnanti non è lontano dalla realtà.
Tornare in alto Andare in basso
AndreaOdi



Messaggi : 491
Data d'iscrizione : 31.07.12

MessaggioOggetto: Re: Costruttivismo   Mar Gen 26, 2016 7:11 pm

Petrus Boonekamp ha scritto:

Dalla mia pratica posso dire che nel secondo ciclo un approccio ispirato alla prospettiva costruttivista può integrarsi con quello di tipo disciplinare "classico", nel senso di illustrazione frontale dei contenuti e delle nozioni specifiche (aperta comunque alle domande, interventi ecc. in merito da parte degli allievi). Del resto, come ogni metodologia, l'approccio costruttivista è uno strumento, e non mi pare opportuno limitarci all'uso di uno strumento solo, piuttosto che di una "cassetta degli attrezzi".

Ok.
Però per utilizzare questo sistema è necessario investire molto sulla relazione con gli studenti, nel senso che non si improvvisano lezioni partecipate né tantomeno si possono organizzare i ragazzi in gruppi pensando che "si facciano da soli".
Per mettere in piedi una (o un gruppo di) lezione/i basata sul costruttivismo credo che sia necessario, già a livello di prerequisito, un notevole lavoro, in modo che gli studenti sappiano come ci si deve comportare in tali situazioni: non si può far caos, si deve restare concentrati, si deve collaborare con i compagni, si deve cercare di essere ordinati (non solo nel senso letterale, ma anche dal punto di vista dell'approccio mentale al lavoro che si deve fare).
E' ciò che alcuni chiamano "scaffolding", credo.

Quindi si deve preliminarmente impiegare tempo nella creazione di un terreno comune in cui impostare le lezioni costruttiviste: serve quindi costruire una base solida, una relazione adeguata con gli studenti; si deve inoltre fare in modo che all'interno del gruppo-classe si costruiscano relazioni adeguate, per poter proficuamente lavorare in gruppi, senza perdersi, distrarsi, far casino. Insomma, senza fare tutto quello che tipicamente fa un 15 enne in tali situazioni.

Fatto ciò (e mi sembra già molto ardua) si procede con l'approccio costruttivista, le cui lezioni, stando a quello che intuisco ed a quello che vedo in rete, richiedono più tempo per affrontare il singolo argomento rispetto ad un classico approccio frontale.

Nel bilancio di una vita di un docente di liceo: "non ci sto dentro" con i tempi.
Tornare in alto Andare in basso
 
Costruttivismo
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: