Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 So che un collega...

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
AutoreMessaggio
Lalla030313



Messaggi : 656
Data d'iscrizione : 21.03.13

MessaggioOggetto: So che un collega...   Dom Feb 07, 2016 4:08 pm

Promemoria primo messaggio :

Ha fatto chiare discriminazioni in classe per usare un eufemismo....che fare?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 3:11 pm

Questi libri pseudo femministi della società anni70 sono sicuramente più validi di striscia la notizia

Ma la nonnina autrice sa che, a differenza della sua epoca,ora le ragazzine si picchiano a pugni in faccia,scorreggiano e ruotano e bestemmiato?forse no..
Tornare in alto Andare in basso
enricat



Messaggi : 1753
Data d'iscrizione : 27.11.10

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 3:22 pm

Felipeto ha scritto:
Questi libri pseudo femministi della società anni70 sono sicuramente più validi di striscia la notizia

Ma la nonnina autrice sa che, a differenza della sua epoca,ora le ragazzine si picchiano a pugni in faccia,scorreggiano e ruotano e bestemmiato?forse no..
Non sono libri pseudo femministi, ma femministi. 
Femminismo non è una parolaccia. Magari se l'avessi studiato non avresti scritto "nonnina" e neanche tante altre assurdità. 

E comunque Ancora dalla parte delle bambine è un libro del 2007, no degli anni 70.
Tornare in alto Andare in basso
@melia



Messaggi : 987
Data d'iscrizione : 12.07.15
Età : 57
Località : Padova

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 3:24 pm

lucetta10 ha scritto:

"io glielo dico in faccia" a casa mia non significa "civilmente".
A casa mia invece sì.
lucetta10 ha scritto:
E comunque: una volta fatta la predica? Coscienza a posto e nessuna controdenuncia a parte naturalmente...
Ribadisco che non è di voci di corridoio che stiamo parlando: i termini ella questione sono già stati più volte dettagliati. Un collega ha visto direttamente, ha riferito non al preside ma a altri colleghi durante una riunione, quindi non proprio al bar, in diversi hanno confermato e la collega dice che non ha motivo di dubitare di nessuno.
Ma non lo ha sentito direttamente.
Abbi pazienza, ma se io non sento di persona, non vado a parlare con il preside.

lucetta10 ha scritto:
Deve il dirigente essere informato o no?
Magari sì, ma da chi ha conoscenza diretta.

lucetta10 ha scritto:
Sei tu a dover operare una moral suasion sul collega? A che titolo? Con quale aspettativa di risultato? E il ragazzo che fino a ieri è stato insultato? Non ha nessuna importanza?
Tra persone civili probabilmente si ottiene di più che correre dal preside a raccontare cose di seconda mano.
La domanda che sorge spontanea però è: ma tutti quelli che lo sanno di prima mano perché non sono andati loro dal preside? Forse è perché neanche loro lo sanno di prima mano?








Tornare in alto Andare in basso
Online
Lalla030313



Messaggi : 656
Data d'iscrizione : 21.03.13

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 3:41 pm

Comunque non ho mai detto e mai mi sarei sognata di andare a riferire al preside cose sentite in giro, infatti mi/vi chiedevo (visto che credo alla voce) che si fa in questi casi? Si aspetta che un alunno si senta toccato da queste espressioni e vada a denunciare, non penso ci siano altre soluzioni.

Per la cronaca, l'alunno di colore ha parlato con il preside della faccenda e a breve cambia scuola.
Tornare in alto Andare in basso
enricat



Messaggi : 1753
Data d'iscrizione : 27.11.10

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 3:46 pm

Lalla030313 ha scritto:
Comunque non ho mai detto e mai mi sarei sognata di andare a riferire al preside cose sentite in giro, infatti mi/vi chiedevo (visto che credo alla voce) che si fa in questi casi? Si aspetta che un alunno si senta toccato da queste espressioni e vada a denunciare, non penso ci siano altre soluzioni.
Dal momento che i sospetti sono fondati, mi pare ci sia addirittura ammissione di aver detto quelle cose da parte del docente incriminato, e le frasi molto gravi, nonostante su questo forum alcuni si siano  tanto affannati a sminuirle, io farei qualcosa. Riporterei l'accaduto al ds, magari con la collaborazione di altri colleghi e studenti, valutando bene però se sia il caso di coinvolgere questi ultimi, se le accuse son partite anche da loro direi di sì.
Tornare in alto Andare in basso
balanzoneXXI



Messaggi : 662
Data d'iscrizione : 21.09.13

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 3:46 pm

Sarò affetto da eccessiva politically correctness , ma resto sconcertato leggendo in questa sede certe perle sulla maggiore predisposizione dei maschi bianchi verso le discipline tecnico-scientifiche, con tanto di dati farlocchi. D"altronde la stampa mainstream annuncia alle moltitudini un giorno sì e un giorno no che negli States (che non sono solo il paese del Mit o delle missioni Apollo, ma anche quello del "Tennessee Act" e dei linciaggi) è stato trovato il gene dell'omosessualità o della tossicodipendenza.Meno sconcertanti ma comunque fastidiosi i vieti richiami clericali ad una presunta "legge di natura".
Trovo comunque riprovevole il fatto che siffatte opinioni, chiamiamole così, vengano proferite da docenti (altro che "i prof son tutti comunisti")

" I finocchi mi sono indifferenti- dichiara l'ocolingo di Voghera-purché stiano al loro posto e non mi capitino come colleghi o ,peggio, come insegnanti dei miei figli."
Tornare in alto Andare in basso
Lalla030313



Messaggi : 656
Data d'iscrizione : 21.03.13

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 3:59 pm

enricat ha scritto:
Lalla030313 ha scritto:
Comunque non ho mai detto e mai mi sarei sognata di andare a riferire al preside cose sentite in giro, infatti mi/vi chiedevo (visto che credo alla voce) che si fa in questi casi? Si aspetta che un alunno si senta toccato da queste espressioni e vada a denunciare, non penso ci siano altre soluzioni.
Dal momento che i sospetti sono fondati, mi pare ci sia addirittura ammissione di aver detto quelle cose da parte del docente incriminato, e le frasi molto gravi, nonostante su questo forum alcuni si siano  tanto affannati a sminuirle, io farei qualcosa. Riporterei l'accaduto al ds, magari con la collaborazione di altri colleghi e studenti, valutando bene però se sia il caso di coinvolgere questi ultimi, se le accuse son partite anche da loro direi di sì.

No Enrica le questioni sono due, quella pubblica riguarda razzismo diretto di un prof verso un alunno e si è in malo modo risolta; l'altro fatto, quello dei campi di concentramento, mi è stato riferito da una collega e alcuni alunni ma è appunto voce di corridoio (secondo me vera).
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8316
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 4:03 pm

Alla fine di tutto, forse, visto che prima o poi potrebbe scoppiare un bubbone, potresti raccontare al ds quello che hai sentito.  Dicendo che non sai se sia vero ma visto che in eventualità di un problema lui sarebbe il primo ad essere chiamato ad esprimersi ritieni che sia giusto che lo sappia.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 4:08 pm

Di fronte a dati e situazioni certe,si rimane sconcertati..capita.cmq che carina sta cosa che qualcuno.immagina le ragazze italiane chiuse in casa a fare i mestieri con il foulard in testa....
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 4:13 pm

Il femminismo è Quell utopia anni 70 che rifiutava l.idea di donna oggetto e corpo,sottomessa a stereotipi e ai mariti.. Per fortuna con l emancipazione assisto nelle classi, da figlie e nipoti di qualcuna di queste femministe, all ossessione per il corpo, per l attraziine fisica, per la bellezza che evidentemente fa parte del cervello femminile
.nel 2016 il sogno di ogni padre con figlie femmine, osservando in giro, non è di avere una figlia avvocato ma una figlia bellissima.. Signo condiviso dalle stesse figlie
.con le dovute eccezioni

Tornare in alto Andare in basso
balanzoneXXI



Messaggi : 662
Data d'iscrizione : 21.09.13

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 4:45 pm

"Cervello femminile".........

Interessante.

Mi sa che nell" Eurocaliffato prossimo venturo (stanno freschi) qualcuno riuscirebbe ad adattarsi prima di altri.
Tornare in alto Andare in basso
enricat



Messaggi : 1753
Data d'iscrizione : 27.11.10

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 4:45 pm

,
Felipeto ha scritto:
Il femminismo è Quell utopia anni 70 che rifiutava l.idea di donna oggetto e corpo,sottomessa a stereotipi e ai mariti.. Per fortuna con l emancipazione assisto nelle classi, da figlie e nipoti di qualcuna di queste femministe, all ossessione per il corpo, per l attraziine fisica, per la bellezza che evidentemente fa parte del cervello femminile
.nel 2016 il sogno di ogni padre con figlie femmine, osservando in giro, non è di avere una figlia avvocato ma una figlia bellissima.. Signo condiviso dalle stesse figlie
.con le dovute eccezioni

Quello che hai scritto conferma che abbiamo ancora bisogno di femminismo.

Oppure l'altra ipotesi è quella del riduzionismo biologico per cui l'ossessione per la bellezza fa parte del cervello femminile. Immagino come l'incapacità nel parcheggiare, l'attrazione per lo shopping, soprattutto di scarpe e borse, il bisogno di sfornare figli, ops scusa di dare la vita. 
Se si pensano queste cose la conclusione è che abbiamo bisogno ancora di femminismo. 

Come la metti la matti la conclusione è quella.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 4:55 pm

enricat ha scritto:
,
Felipeto ha scritto:
Il femminismo è Quell utopia anni 70 che rifiutava l.idea di donna oggetto e corpo,sottomessa a stereotipi e ai mariti.. Per fortuna con l emancipazione assisto nelle classi, da figlie e nipoti di qualcuna di queste femministe, all ossessione per il corpo, per l attraziine fisica, per la bellezza che evidentemente fa parte del cervello femminile
.nel 2016 il sogno di ogni padre con figlie femmine, osservando in giro, non è di avere una figlia avvocato ma una figlia bellissima.. Signo condiviso dalle stesse figlie
.con le dovute eccezioni

Quello che hai scritto conferma che abbiamo ancora bisogno di femminismo.

Oppure l'altra ipotesi è quella del riduzionismo biologico per cui l'ossessione per la bellezza fa parte del cervello femminile. Immagino come l'incapacità nel parcheggiare, l'attrazione per lo shopping, soprattutto di scarpe e borse, il bisogno di sfornare figli, ops scusa di dare la vita. 
Se si pensano queste cose la conclusione è che abbiamo bisogno ancora di femminismo. 

Come la metti la matti la conclusione è quella.
Nelle società dove gli uomini apprezzano le donne grasse le donne cercano d'ingrassare ed in quelle dove gli uomini apprezzano le donne magre le donne cercano di dimagrire.

Il fatto è che in giovane età le donne desiderano tessere relazioni con gli uomini e sapendo che tipo di uomini hanno davanti ........

In una società dove gli uomini apprezzassero le donne colte le ragazze smetterebbero di pitturarsi le unghie in classe; in buona sostanza se in giro ci sono tante cretine ben pettinate è perchè gli uomini hanno la scala valoriale che hanno.

Le scale valoriali però cambiano nel tempo e non dobbiamo rassegnarci che cambino solo da capelli biondi a capelli rossi.

Al cambiamento virtuoso purtroppo c'è un freno: la maggior parte degli uomini è stupida e si concentra sulla bellezza e la maggior parte delle donne è stupida ed accondiscende; la minoranza intelligente trova più economico adattarsi che fare la rivoluzione.
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5335
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 5:20 pm

Felipeto ha scritto:
Questi libri pseudo femministi della società anni70 sono sicuramente più validi di striscia la notizia

Ma la nonnina autrice sa che, a differenza della sua epoca,ora le ragazzine si picchiano a pugni in faccia,scorreggiano e ruotano e bestemmiato?forse no..


E rieccolo con l'ossessione delle femmine che si menano! Lo sapevo che sarebbe arrivata! *Ma uno psicologo bravo no? Sembra una cosa freudiana!

P.S. si dice "striscia"!


Ultima modifica di lucetta10 il Mar Feb 09, 2016 5:33 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5335
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 5:29 pm

@melia ha scritto:

lucetta10 ha scritto:
Sei tu a dover operare una moral suasion sul collega? A che titolo? Con quale aspettativa di risultato? E il ragazzo che fino a ieri è stato insultato? Non ha nessuna importanza?
Tra persone civili probabilmente si ottiene di più che correre dal preside a raccontare cose di seconda mano.
La domanda che sorge spontanea però è: ma tutti quelli che lo sanno di prima mano perché non sono andati loro dal preside? Forse è perché neanche loro lo sanno di prima mano?



va da sé che hai a che fare con una persona poco civile (almeno questo glielo vogliamo dire a questo nostro bravo collega che ha tralignato dalla giusta via?), e comunque, ti ricordo che il richiamo verbale è una sanzione che spetta al dirigente e non al collega.
Se un collega venisse da me a farmi una contestazione sul mio lavoro lo manderei serenamente "al posto".

La domanda è sorta spontanea almeno 4/5 pagine addietro, poi sono ricominciati i "ma no", "niente spia" "povero collega infamato" bla bla. Ma da quello che leggo credo che molti avrebbero fatto come il collega che ha sentito direttamente. E comunque, il cagasotto (o il prudente secondo molti) non ha detto niente, ha lasciato che ai ragazzi si dicesse, ricordiamolo, che i "culattoni" devono essere rinchiusi nei campi di concentramento, ma ha riferito ai colleghi durante un consiglio di classe, in occasione, ci si dice, pseudoformale. Facciamo finta di niente, ci arroghiamo il diritto di comminare sanzioni perché fare la spia è "brutto" (come dicono i bulli...)?
Tornare in alto Andare in basso
-nina-



Messaggi : 782
Data d'iscrizione : 02.01.13

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 5:59 pm

paniscus_2.0 ha scritto:


E se si vuole proprio fare il lavoro completo, leggerne anche un altro che pochissimo tempo dopo ha COMPLETATO il lavoro della Gianini Belotti analizzando anche i meccanismi di costruzione sociale e artificiale dell'identità maschile:

si intitola "Maschio per obbligo", l'autrice è Carla Ravaioli (morta l'anno scorso, ultranovantenne), e l'anno credo che sia il 1976 o giù di lì.

Fa le pulci senza pietà a tutti gli stereotipi maschili onnipresenti nella pubblicità, nel cinema, nei romanzi e nelle consuetudini sociali, che non è che siamo poi cambiati moltissimo da allora.

A differenza di "Dalla parte delle bambine", che è stato ristampato più volte, questo credo che sia quasi introvabile, io ce l'ho perché l'ho trovato per puro caso in un mercatino di piazza, e anche in condizioni malconce.

Se a qualcuno interessa saperne di più, ma non sa come trovarlo, mi contatti pure...

L.

Il libro si può comprare qui sotto

https://www.maremagnum.com/libri-antichi/maschio-per-obbligo-oltre-il-femminismo-verso-l-abolizione/130558072?utf8=%E2%9C%93&country=IT&commit=Cambia#shipping_costs


Ultima modifica di -nina- il Mar Feb 09, 2016 7:54 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Tah-Dah!



Messaggi : 895
Data d'iscrizione : 02.01.12

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 6:07 pm

stra-quoto paniscus.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1857
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 6:18 pm

Felipeto ha scritto:
nel 2016 il sogno di ogni padre con figlie femmine, osservando in giro, non è di avere una figlia avvocato ma una figlia bellissima

l'hai detto: il sogno di ogni padre, non delle figlie. O meglio di ogni padre bigotto e maschilista che, eventualmente, ha trasmesso i propri valori culturali alle figlie (e sarebbe strano che un bigotto riesca a spingere le proprie figlie, di cui si sente il dominus, verso idee diverse dalle proprie).
Tornare in alto Andare in basso
Online
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 7:29 pm

Secondo te in quali situazioni l adolescente media sorride a 89 denti?
A' ti porto al museo
B.ti porto a vedere una partita di pallavolo
C ti porto ad Alassio a trovare il fidanzatino della scorsa estate..
Allora: la a,la b o la c? Cmq è bello vivere in un paese libero dove se.non bevi con il coro al politically correct nessuno ti insulta.....
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6132
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 7:55 pm

Ah, perché notoriamente tali reazioni sono esclusive delle ragazze.

Invece l'adolescente medio di sesso maschile, messo di fronte alla scelta se andare a una mostra d'arte, a una partita di calcio, a un salone espositivo di motociclette, o al luogo godereccio di vacanza dove vive la fidanzatina dell'anno scorso, sceglierebbe immediatamente la prima.
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 8:21 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Ah, perché notoriamente tali reazioni sono esclusive delle ragazze.

Invece l'adolescente medio di sesso maschile, messo di fronte alla scelta se andare a una mostra d'arte, a una partita di calcio, a un salone espositivo di motociclette, o al luogo godereccio di vacanza dove vive la fidanzatina dell'anno scorso, sceglierebbe immediatamente la prima.
Non sceglie l'ultima; anno nuovo fidanzatina nuova, e che cavolo, si vive una volta sola !
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5335
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 9:38 pm

Felipeto ha scritto:
Secondo te in quali situazioni l adolescente media sorride a 89 denti?
A' ti porto al museo
B.ti porto a vedere una partita di pallavolo
C ti porto ad Alassio a trovare il fidanzatino della scorsa estate..
Allora: la a,la b o la c? Cmq è bello vivere in un paese libero dove se.non bevi con il coro al politically correct nessuno ti insulta.....


Invece tu scegli il museo, giusto? Ma per favore!
Tornare in alto Andare in basso
Scuola70



Messaggi : 573
Data d'iscrizione : 28.02.14

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 10:16 pm

Io scelgo il museo, la conoscenza ti resta dentro se la coltivi e appartiene solo a te, le persone invece si perdono e possono deluderti o contraddirti, quindi la felicità che ti danno è solo temporanea e ti rende solo più fragile.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mar Feb 09, 2016 11:57 pm

Scuola70 ha scritto:
Io scelgo il museo, la conoscenza ti resta dentro se la coltivi e appartiene solo a te, le persone invece si perdono e possono deluderti o contraddirti, quindi la felicità che ti danno è solo temporanea e ti rende solo più fragile.
Wow; dai scartane un altro.
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: So che un collega...   Mer Feb 10, 2016 9:51 am

Ribadisco la mia 'poco significativa'opinione: io non penso che le ragazze siano meno intellugenti dei ragazzi
.ho avuto più volte modo qui sul forum di rilevare positivamente ottimi risultati da parte di mie alunne
Intuitive,deduttive, logiche. Quello che le frega, in percentuale elevata,è il vivere le esperienze più o meno amorose in modo totalizzante, soffocante,esclusivo.. Un ragazzo, parlo mediamente, esce con la ragazza,poi va a calcio,poi gioca alla play..molte ragazze escono con il ragazzo, poi pensano al ragazzo,poi scrivono al ragazzo,poi.pensano al ragazzo.i primi amori inviluppano l esistenza delle ragazze, soffocando spesso altri interessi, scuola compresa. Io penso che se le famiglie, invece di lasciare questi ragazzi in mano al gruppo di amici e a Facebook,dessero già da piccoli spunti di interesse,quali viaggiare,visitare un museo,uno di quelli che affascinano i bambini,fare sport,forse alcune di queste adolescenti che in classe si truccano e pallottole del fidanzato
Avrebbero qualche altro interesse nel cervello oltre al desiderio ossessivo di essere belle.
Tornare in alto Andare in basso
 
So che un collega...
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 5 di 6Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
 Argomenti simili
-
» oggi la mia collega....
» l'ho detto alla mia collega
» finalmente vi do un pò di news...inserto speciale referendum
» obbligata a sostituire collega durante scrutini?
» controllo punteggio collega

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: