Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 BES, caso umano, e scopiazzamento brutale

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2
AutoreMessaggio
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Dom Feb 21, 2016 6:19 pm

Promemoria primo messaggio :

QUINTA superiore, esami di stato fra quattro mesi.

Alunno con BES per presunto "disturbo non specifico di apprendimento".

Caso classico ed evidentissimo in cui il disturbo di apprendimento maschera in realtà un ritardo cognitivo, magari lieve, ma sempre ritardo cognitivo è. Ossia, la classica persona che, pur non avendo nessun vero e proprio handicap conclamato, semplicemente *capisce poco*.

E anche caso classico in cui la famiglia richiedeva a tutti i costi una certificazione di DSA, il diagnosta ha avuto un minimo sindacale di onestà deontologica da non avere il coraggio di scrivere "DSA" se non era vero, ma la famiglia ha rifiutato categoricamente di accettare una diagnosi con scritto "lieve ritardo cognitivo", e allora si sono accordati su un impapocchiamento più vago possibile, che significa tutto e niente.

Faccio presente che la certificazione è stata fatta meno di due anni fa, ossia questo soggetto era arrivato in terza liceo senza essere mai bocciato (promosso sempre con voti minimi possibile, con due o tre materie a settembre, più tutte le altre materie col 5 che erano già diventate 6 a giugno per svenevolezza umanitaria di vari colleghi buonisti, ma comunque sempre promosso a maggioranza). In terza, per la prima volta rischia di bocciare, e allora la famiglia cerca disperatamente una certificazione. Peraltro, il ragazzo è anche caratterialmente incline al vittimismo e all'autocommiserazione, e ricorre spesso a tentativi di "commuovere" gli insegnanti ostentando candore, debolezza e ingenuità (sul genere: "ma io giuro che ci ho provato taaantooooo, ma cosa ci posso fare se questa cosa proprio non mi riesce, non è mica colpa mia?!...")

Insomma, alla fine della fiera, si concedono a questo studente degli strumenti compensativi simili a quelli dei DSA (compresi quelli di cui NON HA assolutamente bisogno e che anzi sono controproducenti per la sua situazione, ma la famiglia li pretende e il terapeuta consiglia alla famiglia di pretenderli, e allora "bisogna" metterceli).

Tra questi ausili a cui avrebbe diritto, c'è quello di consultare mappe concettuali e schemi durante le verifiche.

Oggi, mentre correggo il suo compito, in una domanda che richiedeva una definizione teorica mi ritrovo un intero paragrafo di 10 righe abbondanti, strabordante di terminologia specialistica (molto al di sopra di quella che io ho usato normalmente per la classe, o che sta sul libro di testo), comprese parecchie precisazioni non richieste. Imposto una frase su google e constato in un attimo che la risposta è integralmente tirata giù da wikipedia.

Nel caso più ottimistico, vuol dire che l'ha copiata pari pari dalle mappe concettuali che aveva dietro e che aveva il diritto di consultare, ma non mi pare che tale passaggio lungo e articolato fosse presente nei fogli che mi aveva mostrato prima del compito. Oggettivamente, non posso metterci la mano sul fuoco, perché li ho scorsi abbastanza sommariamente... comunque se ci fosse stato un intero paragrafo così lungo, me ne sarei accorta. E in ogni caso, non sarebbe uno "schema", né tantomeno una "mappa concettuale", ma un copia-e-incolla massiccio e totalmente acritico, tanto da andare anche fuori tema, scrivendo dettagli che non erano necessari e che non sono mai stati trattati in classe, non solo per lui, ma nemmeno per gli altri.

Nel caso peggiore, vuol dire che non se l'è nemmeno copiato dagli schemi, ma che ha trovato il modo di attaccarsi al cellulare durante il compito e di scaricarselo in diretta da wikipedia (cosa di cui dubito, perché la classe è poco numerosa e io giro costantemente per l'aula), oppure che se l'è copiato da qualche altro foglio che si era tenuto nascosto, OLTRE agli schemi autorizzati, e senza farmelo vedere prima.

In ogni caso, voi che fareste?

Faccio presente che nella stessa classe c'è DA SEMPRE un andazzo molto comune di tentativi di scopiazzamento, e che abbiamo già avuto altre persone beccate sul fatto, con compiti annullati e addirittura qualche sospensione.

boh
L.


Ultima modifica di paniscus_2.0 il Mar Feb 23, 2016 12:24 am, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
AndreaOdi



Messaggi : 494
Data d'iscrizione : 31.07.12

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Lun Feb 22, 2016 9:53 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
QUINTA superiore, esami di stato fra quattro mesi.

Alunno con BES per presunto "disturbo non specifico di apprendimento".


Scusate se sono polemico ma io proprio non capisco.

1) Se uno studente ha un disturbo specifico di apprendimento -> strumenti compensativi (nella mia scuola, per matematica e fisica, ciò consiste nell'uso della calcolatrice + mappe concettuali + riduzione nel numero delle domande o tempo aggiuntivo + interrogazioni programmate per tutte le materie).

2) Se uno studente ha un disturbo NON specifico di apprendimento -> IDEM.

Quindi, tutti gli studenti che hanno un disturbo dell'apprendimento (non so cosa si intenda con questo termine, a dire il vero: sono gli insufficienti?), hanno a disposizione quegli ausili.

Nelle mie classi ho oltre il 50% di insufficienti in fisica (ottimo insegnante, eh?). Ci sono quelli il cui apprendimento è disturbato dalle tempeste ormonali, quelli il cui apprendimento è disturbato dalla nuova moto che li aspetta sotto casa, quelli il cui apprendimento è disturbato dai continui (quotidiani, in alcuni casi) impegni sportivi, quelli il cui apprendimento è letteralmente impedito dalla scarsa attitudine intellettiva alla materia in questione, quelli disturbati dal sottoscritto e poi chissà quanti altri casi.
Sono tutti BES?


OK... spengo il registro polemico e vengo alla questione.
Paniscus, come è andata alla fine? Prima di tutto interrogherei l'alunno/a.
L'anno scorso mi è capitato un paio di volte: una paginetta interamente copiata da wikipedia. Una volta uno studente, che non ha mai studiato né capito nulla di matematica, mi ha parlato di "funzioni definite su insiemi compatti"

Bastano un paio di domande, alle quali risponderà certamente con scena muta, per dimostrare inequivocabilmente la scopiazzatura.
L'unica questione è: ha le interrogazioni programmate? Se si, come comportarsi? E se si impuntasse sul fatto che, non essendo tale interrogazione programmata, non puoi valutarla? Io l'anno scorso ho avuto una classe molto difficile che era particolarmente esperta in questo genere di maneggi ed il consiglio di classe non è stato efficiente nell'affrontare la situazione. Ma se, bene o male, siete compatti nell'affrontare, limitare e sanzionare questo genere di questioni, io starei sereno e andrei con una bella interrogazione + segnalazione immediata del fatto alla famiglia.

---------------
A proposito (altro OT... scusate): dove insegno io, con il registro elettronico, è possibile inviare in tempo reale una comunicazione alla famiglia. In questo modo è facilissimo informare i genitori di qualunque cosa accada in classe. Lo studente non ha fatto i compiti -> nota alla famiglia; ha copiato -> nota alla famiglia; si distrae -> idem.
Inizialmente si passa per stronzi rompiballe (ma un po' bisogna esserlo, non ci sono storie). Ma già dopo sei mesi di scuola (e qualche scontro a fuoco), con le terze che ho preso a Settembre, questo è un sistema che sta pagando: i ragazzi hanno capito (almeno un po') che conviene seguire e lavorare il più possibile in classe. Il loro rendimento migliora, capiscono più cose ed alla fine, cosa importantissima, loro per primi sono più sereni (ed il numero di comunicazioni alla famiglia, negli ultimi mesi, è calato).
----------------
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Lun Feb 22, 2016 10:41 pm

AndreaOdi ha scritto:
Bastano un paio di domande, alle quali risponderà certamente con scena muta, per dimostrare inequivocabilmente la scopiazzatura.
L'unica questione è: ha le interrogazioni programmate? Se si, come comportarsi? E se si impuntasse sul fatto che, non essendo tale interrogazione programmata, non puoi valutarla? Io l'anno scorso ho avuto una classe molto difficile che era particolarmente esperta in questo genere di maneggi ed il consiglio di classe non è stato efficiente nell'affrontare la situazione. Ma se, bene o male, siete compatti nell'affrontare, limitare e sanzionare questo genere di questioni, io starei sereno e andrei con una bella interrogazione + segnalazione immediata del fatto alla famiglia.

Sì, ha le interrogazioni programmate. E comunque la famiglia lo appoggia SEMPRE, e tende sempre a ricondurre qualsiasi risultato negativo alla rivendicazione che secondo loro "non sono stati rispettati gli strumenti compensativi previsti dal PDP"... mentre, se solo fossero stati messi in atto correttamente, allora (sempre secondo loro) avrebbe sicuramente preso la sufficienza.

In ogni caso, anche se ha diritto alle interrogazioni programmate come verifiche orali vere e proprie, non sta scritto da nessuna parte che non possa fargli domande estemporanee senza voto. Per avere un chiarimento su quel pezzo di testo, non è necessario che gli faccia un'interrogazione formale e che gli metta un voto specifico su quella: gli lascio sospeso il voto del compito (che comunque sarebbe insufficiente per mille altri motivi) e gli faccio delle domande per chiarire meglio cosa avesse voluto intendere nel compito, e come dovrei interpretare il compito per mettergli un voto su quello, e NON per mettergli un altro voto in più all'orale. Non credo che sia attaccabile...
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Lun Feb 22, 2016 10:53 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Sì, ha le interrogazioni programmate. E comunque la famiglia lo appoggia SEMPRE, e tende sempre a ricondurre qualsiasi risultato negativo alla rivendicazione che secondo loro "non sono stati rispettati gli strumenti compensativi previsti dal PDP"... mentre, se solo fossero stati messi in atto correttamente, allora (sempre secondo loro) avrebbe sicuramente preso la sufficienza.

Aggiungo... ora che ci penso:

mi è successa una cosa del genere con un'altra ragazza, in contesto completamente diverso, in un'altra classe. In quel caso c'era davvero la certificazione di DSA, anche se non grave, ma c'era anche una situazione di fragilità emotiva tale, che la fanciulla non riusciva a reggere un'interrogazione orale, perchè sopraffatta dall'insicurezza, dalla vergogna, e dalla paura di fare figuracce in pubblico... per cui all'orale andava sistematicamente PEGGIO che allo scritto.

Eppure la famiglia si era fissata che tra gli strumenti compensativi dovesse rientrare per forza anche la "possibilità di compensazione orale dei risulttai insufficienti dello scritto", perché il professionista che aveva fatto la diagnosi aveva raccomandato di fare così, e il "tutor di apprendimento" che la seguiva per lo studio aveva confermato che era opportuno così.

Il tutto, perché sia il diagnosta (medico) sia il tutor (pedagogista o psicologo) davano per scontata la certezza assoluta che "lo sanno tutti che l'orale è più facile dello scritto, perché è sempre stato così" , senza fare la minima differenza tra una materia e l'altra e tra un carattere personale e l'altro.

Il risultato (penoso) era che, se questa figliola prendeva 5 al compito scritto, poi i casi erano due:

- o la interrogavo di nuovo sugli stessi argomenti del compito scritto, e allora dal 5 passava al 4 perché all'orale faceva scena quasi muta, nonostante l'interrogazione fosse programmatissima e concordatissima;

- oppure NON la interrogavo, proprio perché mi aspettavo che avrebbe fatto peggio, e quindi le lasciavo il 5, e allora venivo contestata io, perché "non le avevo offerto la possibilità di recuperare con l'orale" e quindi "non avevo rispettato gli strumenti compensativi a cui aveva diritto".

Per due anni di seguito tentai di far togliere quella dichiarazione dal PDP (perché ritenevo in coscienza che in quel singolo caso individuale non servisse a niente e facesse anche danni), ma non ci sono riuscita, perché la famiglia, i terapeuti, e la maggioranza dei colleghi sostenevano che fosse fondamentale, sempre in base al fatto che "si sa che l'orale è più facile dello scritto" e che "l'orale serve apposta per rimediare lo scritto andato male".

Ma almeno questa non copiava...
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 8:13 am

comp_xt ha scritto:
Posso capire che questa visione sia comoda per operare col classico copia-incolla (tipico strumento compensativo indicato nelle diagnosi di DSA: utilizzo del formulario e della calcolatrice) - ma onestamente trovo quasi offensivo che ci si ostini a propagandare una simile concezione della disciplina.

Che poi vorrei sapere, alle superiori, da dove arriverebbe questo mito della calcolatrice come strumento compensativo, cioè come "concessione eccezionale" solo per chi ha dei problemi.

Ma perché, alle superiori non è normale che la calcolatrice la usino TUTTI, non solo i dsa?
Io personalmente li rimprovero quando NON la portano, non certo il contrario!
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 953
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 3:09 pm

paniscus_2.0 ha scritto:

Che poi vorrei sapere, alle superiori, da dove arriverebbe questo mito della calcolatrice come strumento compensativo, cioè come "concessione eccezionale" solo per chi ha dei problemi.

Ma perché, alle superiori non è normale che la calcolatrice la usino TUTTI, non solo i dsa?
Io personalmente li rimprovero quando NON la portano, non certo il contrario!

Perché, come hai scritto prima, si ritengono dei tuttologi e non si rendono nemmeno conto di quanto sia ridicolo avventurarsi in un campo che esula dalle loro competenze.

Ieri è stata pubblicata la notizia di un maestro che è tornato in classe dopo essere stato sospeso per aver insultato ripetutamente i suoi allievi.
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2016/02/22/AS24A6gB-insultava_maestro_bambini.shtml

Non entro ovviamente nel merito del procedimento penale e di quello disciplinare - mi ha incuriosito però una frase riportata nell'articolo:

Lo stesso insegnante se l’era presa con un bambino affetto da dislessia, costringendolo a usare il corsivo nonostante le prescrizioni degli specialisti, che avevano chiesto di farlo scrivere in stampatello.

Chiaro il concetto? Sono loro, psicologi e neuropsichiatri a stabilire come deve scrivere il bambino, mica il maestro!
Avesse cercato di far scrivere in corsivo un bambino che non è in grado di muovere correttamente le mani e le dita, avrei capito la critica. Ma dire che un bambino dislessico non può e non deve scrivere in corsivo è una boiata pazzesca!

A onor del vero però va detto che non tutti gli psicologi seguono questa linea talebana. Non mancano, per fortuna, coloro che nutrono seri dubbi sull'origine neurobiologica della dislessia e ritengono che essa sia solo un modo per indicare un problema temporaneo che, con l'aiuto dello specialista, della famiglia e degli insegnanti può essere superato. Peccato però che costoro siano una minoranza!
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15849
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 5:24 pm

comp_xt ha scritto:
Lo stesso insegnante se l’era presa con un bambino affetto da dislessia, costringendolo a usare il corsivo nonostante le prescrizioni degli specialisti, che avevano chiesto di farlo scrivere in stampatello.
Tutto questo ha a che fare con lo spirito missionario del docente.

Un venditore d'auto fornisce l'automobile di colore giallo a pallini blu se il cliente glielo chiede, anche se gli fa schifo, e per buona misura prende per il culo il cliente dicendo che l'idea è originale e che mai aveva avuto l'occasione di fare una simile vendita, ringraziando e sorridendo (per quanto è pirla il cliente).

Il maestro riceve da più parti la direttiva a far scrivere in stampatello, lui sa che è una cretinata, e mettendo il bene suo e dei committenti dietro al bene del bambino si fa un sacco di nemici.
Il risultato è che il bambino lo odia, i genitori lo odiano, lo stato lo odia, viene punito, viene costretto a riallinearsi, il bimbo rimane fottuto comunque ed il maestro è cornuto, mazziato ma felice.

Non siamo (siete) gente normale !
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 953
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 5:36 pm

avidodinformazioni ha scritto:
comp_xt ha scritto:
Lo stesso insegnante se l’era presa con un bambino affetto da dislessia, costringendolo a usare il corsivo nonostante le prescrizioni degli specialisti, che avevano chiesto di farlo scrivere in stampatello.
Tutto questo ha a che fare con lo spirito missionario del docente.

Un venditore d'auto fornisce l'automobile di colore giallo a pallini blu se il cliente glielo chiede, anche se gli fa schifo, e per buona misura prende per il culo il cliente dicendo che l'idea è originale e che mai aveva avuto l'occasione di fare una simile vendita, ringraziando e sorridendo (per quanto è pirla il cliente).

Il maestro riceve da più parti la direttiva a far scrivere in stampatello, lui sa che è una cretinata, e mettendo il bene suo e dei committenti dietro al bene del bambino si fa un sacco di nemici.
Il risultato è che il bambino lo odia, i genitori lo odiano, lo stato lo odia, viene punito, viene costretto a riallinearsi, il bimbo rimane fottuto comunque ed il maestro è cornuto, mazziato ma felice.

Non siamo (siete) gente normale !

Questa volta lo spirito missionario non c'entra.
Non si tratta solo del bene del bambino (che ovviamente è quello di imparare a scrivere in corsivo, checché ne dicano certi specialisti), ma anche della dignità professionale del docente, che non può accettare le intromissioni di chi non è competente, ancor più che in Italia la libertà di insegnamento è un principio costituzionale.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 5:40 pm

comp_xt ha scritto:


Lo stesso insegnante se l’era presa con un bambino affetto da dislessia, costringendolo a usare il corsivo nonostante le prescrizioni degli specialisti, che avevano chiesto di farlo scrivere in stampatello.


Ho due alunni certificati DSA e non sono di quelli che ci marciano.

Uno ha una grafia corsiva chiara, seppur elementare. L'altro ha una grafia chiara ed elegante. Dalla scrittura non sospetterei nulla.

C'è una legge che disciplina la materia. Possiamo pensarne quel che vogliamo, ma è una legge e bisogna partire da questo dato di fatto. Io posso capire che l'insegnante dica all'alunno "prova un po' a scrivere in corsivo, vediamo come va, poi sulla base dell'esito di questa prova ci regoliamo". Ma non può costringerlo.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15849
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 5:51 pm

Oggi facevo scrivere delle espressioni con somme di frazioni (letterali, sostanzialmente equazioni fratte) e sono venuti alla lavagna tre ragazzi; tutti scrivevano la prima frazione, il segno di somma o sottrazione in linea con la linea di frazione, il numeratore della successiva in linea con il segno, la linea di frazione più in basso, il successivo segno in linea con la linea ecc.
L'espressione andava costantemente verso il basso ed essendo lunga lo faceva in maniera vergognosa.
Col primo ho voluto vedere se se ne rendeva conto, niente da fare, ha continuato, gliel'ho fatto notare, gli ho spiegato l'errore ed ha continuato; al secondo ed al terzo ho fatto notare l'errore subito ed hanno continuato.

Gli handicappati veri non si devono disprezzare, ma gli handicappati finti ? Come si distingue un handicappato finto da uno vero ?
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 6:35 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Oggi facevo scrivere delle espressioni con somme di frazioni (letterali, sostanzialmente equazioni fratte) e sono venuti alla lavagna tre ragazzi; tutti scrivevano la prima frazione, il segno di somma o sottrazione in linea con la linea di frazione, il numeratore della successiva in linea con il segno, la linea di frazione più in basso, il successivo segno in linea con la linea ecc.
L'espressione andava costantemente verso il basso ed essendo lunga lo faceva in maniera vergognosa.
Col primo ho voluto vedere se se ne rendeva conto, niente da fare, ha continuato, gliel'ho fatto notare, gli ho spiegato l'errore ed ha continuato; al secondo ed al terzo ho fatto notare l'errore subito ed hanno continuato.

Gli handicappati veri non si devono disprezzare, ma gli handicappati finti ? Come si distingue un handicappato finto da uno vero ?

Semplicemente: prima di interrogarli "se non siete in grado di scrivere dritto su un rigo vi rimando a posto con 3". Patti chiari, amicizia lunga.

Mi è tornato in mente che anni fa ho assistito a un seminario di un mancato premio Nobel. Le trasparenze erano scritte a mano. Le ultime ... in confronto, i tuoi alunni fanno un figurone.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 7:37 pm

mac67 ha scritto:

Uno ha una grafia corsiva chiara, seppur elementare. L'altro ha una grafia chiara ed elegante. Dalla scrittura non sospetterei nulla.

C'è una legge che disciplina la materia. Possiamo pensarne quel che vogliamo, ma è una legge e bisogna partire da questo dato di fatto. Io posso capire che l'insegnante dica all'alunno "prova un po' a scrivere in corsivo, vediamo come va, poi sulla base dell'esito di questa prova ci regoliamo". Ma non può costringerlo.

Non mi risulta che esista una legge che dice che è sempre e comunque vietato richiedere a un alunno con dsa di scrivere in corsivo. E non esiste nemmeno una legge che dice che decidere i criteri metodologici di insegnamento spetta agli specialisti che fanno la diagnosi, e l'insegnante deve obbedire a loro.

Esiste una legge che dice che l'alunno con dsa ha diritto a un piano didattico personalizzato che deve essere concordato tra tutte le parti coinvolte, NON che gli specialisti prescrivono l'ordinazione e la scuola esegue.

Se quella specificazione nel pdp c'era, è perché anche gli insegnanti l'hanno firmata, quindi a quel punto sono vincolati a seguirla... ma sono vincolati perché hanno fatto parte anche loro del gruppo che ha discusso il pdp e l'ha approvato, NON perché debbano obbedire senza fiatare alle richeste degli specialisti esterni. Se l'insegnante ritiene che una certa indicazione dello specialista, in quel caso specifico, non sia didatticamente opportuna, può tranquillamente dirlo in consiglio di classe e chiedere che quel particolare venga modificato, MOTIVANDO adeguatamente la cosa.

Per cui, a quell'insegnante può essere contestato di *non aver messo in atto correttamente i provvedimenti previsti dal pdp*, ma non certo di *non aver obbedito alle richieste dello specialista*, cosa a cui non è certo obbligato.

Invece si sta diffondendo questa visione degli strumenti compensativi come una terapia medica che viene prescritta unilateralmente dal dottore, e alla quale tutti si devono adeguare senza poter sollevare nessuna obiezione, perché il parere del dottore conta di più di quello dell'insegnante. E non capisco perché mai questo dovrebbe essere vero anche nei dettagli attinenti alla didattica.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 7:48 pm

paniscus_2.0 ha scritto:

Non mi risulta che esista una legge che dice che è sempre e comunque vietato richiedere a un alunno con dsa di scrivere in corsivo. E non esiste nemmeno una legge che dice che decidere i criteri metodologici di insegnamento spetta agli specialisti che fanno la diagnosi, e l'insegnante deve obbedire a loro.

Esiste una legge che dice che l'alunno con dsa ha diritto a un piano didattico personalizzato che deve essere concordato tra tutte le parti coinvolte, NON che gli specialisti prescrivono l'ordinazione e la scuola esegue.

Se quella specificazione nel pdp c'era, è perché anche gli insegnanti l'hanno firmata, quindi a quel punto sono vincolati a seguirla... ma sono vincolati perché hanno fatto parte anche loro del gruppo che ha discusso il pdp e l'ha approvato, NON perché debbano obbedire senza fiatare alle richeste degli specialisti esterni.

Ma è la stessa cosa che intendevo io. Dicevo "c'è una legge e si parte da quella". E il percorso è quello che indichi tu.

Se al docente in questione viene contestato che obbligava a scrivere in corsivo, ne deduco (ma forse sbaglio) che il PDP prevedeva l'esonero dal corsivo.
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 953
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 7:55 pm

mac67 ha scritto:

Se al docente in questione viene contestato che obbligava a scrivere in corsivo, ne deduco (ma forse sbaglio) che il PDP prevedeva l'esonero dal corsivo.

Il PDP però non è un documento statico che deve restare immutato fino al termine delle lezioni.
Se nel corso dell'anno scolastico i docenti ritengono che debba essere modificato è possibile,fornendo le adeguate motivazioni, operare dei cambiamenti.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mar Feb 23, 2016 8:48 pm

comp_xt ha scritto:
mac67 ha scritto:

Se al docente in questione viene contestato che obbligava a scrivere in corsivo, ne deduco (ma forse sbaglio) che il PDP prevedeva l'esonero dal corsivo.

Il PDP però non è un documento statico che deve restare immutato fino al termine delle lezioni.
Se nel corso dell'anno scolastico i docenti ritengono che debba essere modificato è possibile,fornendo le adeguate motivazioni, operare dei cambiamenti.

D'accordo. Ma perché a un docente dovrebbe essere contestato un metodo previsto dal PDP che anche lui ha firmato?
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mer Feb 24, 2016 9:03 am

La butto lì, per chi continua a sostenere che l'esercizio del corsivo o della lettura o .. porterebbero miglioramenti tanto significativi da giustificare la violenza dell'imporli

Costringere un bambino disgrafico ad usare il corsivo perchè così migliorerà è come dire ad un cieco "continua a guardare vedrai che comincerai a vedere"
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Paolo Santaniello



Messaggi : 1791
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mer Feb 24, 2016 9:14 am

Se il BES ha diritto a degli strumenti particolari durante le verifiche, mi si dica quali sono... e poi magari se li giudico validi consentirò anche a tutti gli altri di usarli!
Dopotutto se consultare una formula o usare una calcolatrice può essere utile al BES, non può far male a uno studente normale... al massimo sarà superfluo...
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mer Feb 24, 2016 9:16 am

Paolo Santaniello ha scritto:
Se il BES ha diritto a degli strumenti particolari durante le verifiche, mi si dica quali sono... e poi magari se li giudico validi consentirò anche a tutti gli altri di usarli!
Dopotutto se consultare una formula o usare una calcolatrice può essere utile al BES, non può far male a uno studente normale... al massimo sarà superfluo...

cosa intendi per BES in questo preciso post?
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mer Feb 24, 2016 9:44 am

Paolo Santaniello ha scritto:
Se il BES ha diritto a degli strumenti particolari durante le verifiche, mi si dica quali sono... e poi magari se li giudico validi consentirò anche a tutti gli altri di usarli!
Dopotutto se consultare una formula o usare una calcolatrice può essere utile al BES, non può far male a uno studente normale... al massimo sarà superfluo...

Citazione :
Insomma, alla fine della fiera, si concedono a questo studente degli strumenti compensativi simili a quelli dei DSA (compresi quelli di cui NON HA assolutamente bisogno e che anzi sono controproducenti per la sua situazione, ma la famiglia li pretende e il terapeuta consiglia alla famiglia di pretenderli, e allora "bisogna" metterceli).


E chi dovrebbe dirtelo? Il pdp lo firmi anche tu, sei tu a stabilire gli strumenti per la tua disciplina: non capisco nemmeno io cosa intendi dire.
Vedo che in molti parlano come se il pdp gli fosse calato dall'alto: qualcuno vi indica strumenti e dispense?
Se il formulario non serve il docente non lo segnala e motiva perché se gli viene chiesto. Se poi non lo fa usare perché è convinto che la legge bla bla bla... non va bene. Anche io ho mille dubbi sulla normativa, ma la normativa c'è e noi siamo tenuti a rispettarla, che ci piaccia o no, il che significa anche dire no a pretese che riteniamo illegittime di terapeuti e famiglie.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mer Feb 24, 2016 6:06 pm

Ire ha scritto:
La butto lì, per chi continua  a sostenere che l'esercizio del corsivo o della lettura o .. porterebbero miglioramenti tanto significativi da giustificare la violenza dell'imporli

Ricorderò male, ma non ricordo interventi in questa direzione.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1913
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mer Feb 24, 2016 6:25 pm

Siamo passati dalla convinzione da parte di molti docenti dell'utilità dell'esercizio del corsivo e dalla lettura alla paventata "violenza dell'imporli".

Questo è il modo di ragionare di molti genitori di oggi: i professori sono dei sadici che infliggono inutili sofferenza agli alunni, che anche durante l'orario scolastico devono essere garantiti nel loro status di figli iperprotetti e assecondati in ogni cosa.

Con questa logica qualunque tentativo di migliorare l'istruzione dei figli diventa una violenza perpetrata nei loro confronti.

Ma perché non ve li tenete a case e li educate secondo le vostre convinzioni e le vostre granitiche certezze pedagogiche?
Tornare in alto Andare in basso
comp_xt



Messaggi : 953
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mer Feb 24, 2016 7:57 pm

Ire ha scritto:
La butto lì, per chi continua  a sostenere che l'esercizio del corsivo o della lettura o .. porterebbero miglioramenti tanto significativi da giustificare la violenza dell'imporli

Costringere un bambino disgrafico ad usare il corsivo perchè così migliorerà è come dire ad un cieco "continua a guardare vedrai che comincerai a vedere"

c.v.d. (come volevasi dimostrare)

Se si parte dal presupposto mai dimostrato (e quindi dogmatico) che la disgrafia o la dislessia siano situazioni permanenti (quali appunto la cecità irreversibile o l'amputazione di un arto) è chiaro che chiedere al bambino che ha queste difficoltà di rinunciare allo strumento dispensativo appare come una pretesa assurda.
Peccato che tale assunto non è mai stato dimostrato ed è solo il cavallo di battaglia dogmatico di certe scuole psicologiche.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15849
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mer Feb 24, 2016 8:24 pm

comp_xt ha scritto:
Ire ha scritto:
La butto lì, per chi continua  a sostenere che l'esercizio del corsivo o della lettura o .. porterebbero miglioramenti tanto significativi da giustificare la violenza dell'imporli

Costringere un bambino disgrafico ad usare il corsivo perchè così migliorerà è come dire ad un cieco "continua a guardare vedrai che comincerai a vedere"

c.v.d. (come volevasi dimostrare)

Se si parte dal presupposto mai dimostrato (e quindi dogmatico) che la disgrafia o la dislessia siano situazioni permanenti (quali appunto la cecità irreversibile o l'amputazione di un arto) è chiaro che chiedere al bambino che ha queste difficoltà di rinunciare allo strumento dispensativo appare come una pretesa assurda.
Peccato che tale assunto non è mai stato dimostrato ed è solo il cavallo di battaglia dogmatico di certe scuole psicologiche.
Il mio pensiero indimostrato ? E' permanente la tendenza alla disgrafia; mettendosi d'impegno e quindi rallentando la scrittura la disgrafia può essere annullata, ma appena si abbassa l'attenzione torna; prestando attenzione alla qualità la velocità di scrittura si riduce e spesso questo non è tollerabile.

Comunque non vedo la necessità di accanirsi sul corsivo: per i testi letterali esiste la videoscrittura, per i testi matematici il corsivo non serve a nulla.
Non che non si debba insegnare, non si deve pretendere.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1913
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: BES, caso umano, e scopiazzamento brutale   Mer Feb 24, 2016 8:45 pm

A me mi pare che si sia sostenuta l'inutilità del corsivo tout-court.
Tornare in alto Andare in basso
 
BES, caso umano, e scopiazzamento brutale
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 2Andare alla pagina : Precedente  1, 2
 Argomenti simili
-
» la complessità del corpo umano prova che dio non esiste
» Il caso Cesare Battisti
» Il caso e la necessità - Jacques Monod
» Il caso non esiste.
» Charles Darwin: l'evoluzione è davvero frutto del caso?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: