Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Particelle di sodio uniamoci.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente
AutoreMessaggio
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Particelle di sodio uniamoci.   Ven Mar 11, 2016 6:12 pm

Promemoria primo messaggio :

Quello che pensavo si è rivelato corretto, gli interventi sono diminuti a causa di quel messaggio allarmistico. Propongo di ridare vita al forum e specialmente a questa sezione con qualche scazzottata come noi solo sappiamo fare.

Chi inizia?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
paniscus_2.0



Messaggi : 6138
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Ven Mar 11, 2016 11:33 pm

Credo che l'equivoco si spieghi (almeno in parte) con un malinteso senso di purismo linguistico, per cui un sacco di gente crede che "bombo" sia solo una parola gergale e informale, e che invece "calabrone" sia il termine scientificamente corretto (come a dire "somaro" rispetto ad "asino" o "mucca" rispetto a "vacca").

In pratica, lo stesso meccanismo che ha portato all'orrenda diffusione della parola "polipo" al posto di "polpo", quando in biologia vogliono dire due cose completamente diverse.

Ovviamente non giustifica l'equivoco sulle pubblicazioni specialistiche, ma nel linguaggio comune è una battaglia persa...
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Ven Mar 11, 2016 11:41 pm

A margine, calabroni e bombi, come tutti gli imenotteri aculeati dotati di ali, sono ottimi volatori. La struttura delle nervature alari e gli apparati di collegamento tra ali anteriori e posteriori sono tali da renderli, come i ditteri, delle macchine volanti perfette, risultato di alcune decine di milioni di anni di evoluzione.
La natura è evidentemente un ingegnere con le palle, se è riuscita a far volare una Xylocopa meglio di quanto sarebbe riuscito l'uomo.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Ven Mar 11, 2016 11:48 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Credo che l'equivoco si spieghi (almeno in parte) con un malinteso senso di purismo linguistico, per cui un sacco di gente crede che "bombo" sia solo una parola gergale e informale, e che invece "calabrone" sia il termine scientificamente corretto (come a dire "somaro" rispetto ad "asino" o "mucca" rispetto a "vacca").

In pratica, lo stesso meccanismo che ha portato all'orrenda diffusione della parola "polipo" al posto di "polpo", quando in biologia vogliono dire due cose completamente diverse.

Ovviamente non giustifica l'equivoco sulle pubblicazioni specialistiche, ma nel linguaggio comune è una battaglia persa...

In realtà è un problema di noi italiani, che siamo un po' troppo superficiali nell'uso dei nomi comuni, sia di piante sia di animali, rispetto invece agli anglosassoni, alquanto precisi.

Del resto, solo in Italia siamo convinti che i Beatles si volevano paragonare agli scarafaggi. Solo in Italia li chiamiamo "gli scarafaggi di Liverpool". Nel resto del mondo sono sicuramente più noti come "i maggiolini di Liverpool":
Beetle = coleottero (maggiolini, coccinelle, scarabei, ecc.)
Crockroach = scarafaggio (la blatta, per intenderci)

Errore presente anche in un vecchio dizionario italiano-inglese della SEI, che traduce "beetle" con "scarafaggio" :-\
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6138
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Ven Mar 11, 2016 11:58 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
La natura è evidentemente un ingegnere con le palle, se è riuscita a far volare una Xylocopa meglio di quanto sarebbe riuscito l'uomo.

Mah, io invece continuo a sostenere che qualunque "disegnatore intelligente" che avesse progettato il ginocchio umano, o peggio ancora l'incrocio tra esofago e trachea umani, a ingegneria meccanica sarebbe stato bocciato al primo esame!
Tornare in alto Andare in basso
Online
Romado72



Messaggi : 3516
Data d'iscrizione : 29.07.13

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 12:02 am

Per quanto mi riguarda non è un equivoco, ma ignoranza sl 100* 1000. Grazie alle descrizioni prontamente postate da Gian ho scoperto che quelli che per me fino ad ora erano minacciosi calabroni, sono invece innocue e simpaticissime Xylocopa violacea.
Stai a vedere che fra 1 pó quelle che credevo mosche fastidiose sono formiche che volano!!
E comunque, per inciso, sto bombo per me finora era il maschile (desueto)di bomba
Ah beata ignoranza!
Mi iscrissi tempo fa su questo Forum per notizie e aggiornamenti riguardo il pianeta docenti, e mi ritrovo aggiornata pure sul pianeta animali.. Forum multitasking, non c'è ombra di dubbio...
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 12:18 pm

Docenti =animali
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15789
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 3:19 pm

Felipeto ha scritto:
.
.a me piace Trump

Sì, piace anche a me; lo sodomizzerei molto volentieri.
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 15789
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 3:24 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
E comunque non è un calabrone, è un BOMBO. Sono due specie diverse

Non preoccuparti, l'errore è comunissimo e riescono a commetterlo anche gli esperti. E finché si limitano all'informale può anche starci, ma confondere bombi e calabroni nelle pubblicazioni è il massimo.

Un esempio qui: http://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/manuali-lineeguida/manuale_86_2013.pdf
Si tratta di un manuale pubblicato dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), dal Ministero dell'Ambiente e dal Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agrarie e Alimentari dell'Università di Pisa. Gli autori sono ricercatori di due università, del CNR, dell'ISPRA.
Ebbene, a pag. 146, nella scheda relativa ad una ranuncolacea, leggo è pianta nettarifera visitata da api e calabroni .... Un errore madornale che non permetterei neppure ad un mio studente!

Un altro esempio in un libro di Ecologia e Pedologia che avevo in adozione alcuni anni fa in un professionale per l'agricoltura. Il libro citava un'osservazione che Darwin riporto nell'Origine della Specie, sulle relazioni tra le dinamiche delle popolazioni dei gatti, topi, dei bombi e dei trifogli in prossimità e in lontananza dalle fattorie:
Darwin ha scritto:
From experiments which I have tried, I have found that the visits of bees, if not indispensable, are at least highly beneficial to the fertilisation of our clovers; but humble-bees alone visit the common red clover (Tnfolium pratense), other bees cannot reach the nectar ...
Notare che Darwin, da buon anglosassone, aveva scritto "humble-bees", nome comune con cui si indicano i bombi (Bombus sp.), e non "european hornets", nome comune con cui si indicano i calabroni (Vespa crabro).

Ebbene, cosa vanno a scrivere gli autori di quel libro?
Citazione :

Come aveva osservato Darwin nelle sue indagini, i prati di trifoglio situati nei pressi delle cascine e delle fattorie erano più uniformi e rigogliosi rispetto a quelli presenti in zone più isolate.
Tale fenome è la conseguenza del fatto che vicino alle cascine si trovano molti gatti, voraci cacciatori di topi che, a loro volta, si cibano dei nidi dei calabroni. Eliminati i topi, i calabroni possono riprodursi indisturbati e favorire l'impollinazione dei fiori di trifoglio.

Se sbagliare è umano, perseverare è diabolico: a supporto del testo vengono riportate delle foto dei protagonisti dell'osservazione di Darwin. Ebbene, al posto della foto del bombo viene riportata la foto di un lepidottero sesiide la cui livrea imita per aposematismo quella del calabrone (il calabrone vero). Devo ammettere che la risoluzione della foto mi aveva tratto in inganno perché avevo scambiato anch'io il sesiide per un calabrone quando ho inviato la segnalazione all'editore.
Questo post ha distrutto molte mie certezze: ma veramente il calabrone non è un mio conterroneo di grosse dimensioni ?

E veramente humble-bee non è un trasformer ?

Di questo passo mi direte che la vespa non è uno scooter !
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 15789
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 3:26 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
Questo è il vero calabrone: http://it.wikipedia.org/wiki/Vespa_crabro (augurati di non incontrarne mai)
Tutte le vespe sono cabrio, non essere lapalizziano.
Tornare in alto Andare in basso
Online
geo&geo



Messaggi : 672
Data d'iscrizione : 04.07.14

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 5:28 pm

Forse non interessa agli ingegneri, ma ad un naturalista un certo effetto lo fa (dal minuto 3:00 in poi)


(Ok ok, a ognuno il suo: la galleria del vento per le riprese l'hanno costruita gli ingegneri...)
Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 5:32 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
Romado72 ha scritto:
Io non so molto di calabroni, so solo che volano (a dispetto delle teorie di fisica), che quando volano fanno casino (quindi le ali pare che ce le hanno, non volano a motore)  e l'unica cosa che ho notato è che quando i gelsomini del mio giardino cacciano qualche fiorellino, se scatena l'inferno. Quindi sto valutando di piantare tulipani, o tuberi.

Ehm...

Questo è quello che comunemente chiamano "calabrone" e con i calabroni non c'entra un piffero: http://it.wikipedia.org/wiki/Bombus  Se non gli rompi le scatole è del tutto innocuo

Questo è un altro apoideo confuso con i calabroni: http://it.wikipedia.org/wiki/Xylocopa_violacea Se non gli rompi le scatole è del tutto innocuo. Oltre ad essere un simpaticone.

Questo è il vero calabrone: http://it.wikipedia.org/wiki/Vespa_crabro (augurati di non incontrarne mai)

Il terzo non l'ho mai visto, ma di calabroni sono certo di averne visti quando ero piccolo...
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 7:07 pm

precario.acciaio ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
Romado72 ha scritto:
Io non so molto di calabroni, so solo che volano (a dispetto delle teorie di fisica), che quando volano fanno casino (quindi le ali pare che ce le hanno, non volano a motore)  e l'unica cosa che ho notato è che quando i gelsomini del mio giardino cacciano qualche fiorellino, se scatena l'inferno. Quindi sto valutando di piantare tulipani, o tuberi.

Ehm...

Questo è quello che comunemente chiamano "calabrone" e con i calabroni non c'entra un piffero: http://it.wikipedia.org/wiki/Bombus  Se non gli rompi le scatole è del tutto innocuo

Questo è un altro apoideo confuso con i calabroni: http://it.wikipedia.org/wiki/Xylocopa_violacea Se non gli rompi le scatole è del tutto innocuo. Oltre ad essere un simpaticone.

Questo è il vero calabrone: http://it.wikipedia.org/wiki/Vespa_crabro (augurati di non incontrarne mai)

Il terzo non l'ho mai visto, ma di calabroni sono certo di averne visti quando ero piccolo...

Ecco. Questa è la tipica frase dello studente che provoca la mia reazione sconcertata sullo stile "a raga', te non hai capito un cacchio!"
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 7:30 pm

geo&geo ha scritto:
Forse non interessa agli ingegneri, ma ad un naturalista un certo effetto lo fa (dal minuto 3:00 in poi)


(Ok ok, a ognuno il suo: la galleria del vento per le riprese l'hanno costruita gli ingegneri...)

Per non parlare degli ingegneri informatici/elettronici:

Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 8:41 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
precario.acciaio ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
Romado72 ha scritto:
Io non so molto di calabroni, so solo che volano (a dispetto delle teorie di fisica), che quando volano fanno casino (quindi le ali pare che ce le hanno, non volano a motore)  e l'unica cosa che ho notato è che quando i gelsomini del mio giardino cacciano qualche fiorellino, se scatena l'inferno. Quindi sto valutando di piantare tulipani, o tuberi.

Ehm...

Questo è quello che comunemente chiamano "calabrone" e con i calabroni non c'entra un piffero: http://it.wikipedia.org/wiki/Bombus  Se non gli rompi le scatole è del tutto innocuo

Questo è un altro apoideo confuso con i calabroni: http://it.wikipedia.org/wiki/Xylocopa_violacea Se non gli rompi le scatole è del tutto innocuo. Oltre ad essere un simpaticone.

Questo è il vero calabrone: http://it.wikipedia.org/wiki/Vespa_crabro (augurati di non incontrarne mai)

Il terzo non l'ho mai visto, ma di calabroni sono certo di averne visti quando ero piccolo...

Ecco. Questa è la tipica frase dello studente che provoca la mia reazione sconcertata sullo stile "a raga', te non hai capito un cacchio!"

Cosa c'è da capire?
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 8:56 pm

precario.acciaio ha scritto:

Cosa c'è da capire?

Che il calabrone, di cui dici di essere certo di averne visti da piccolo, è proprio il terzo, che dici di non aver mai visto. Ergo, non hai capito che quelli che chiami calabroni non sono calabroni.
Tornare in alto Andare in basso
precario.acciaio



Messaggi : 1631
Data d'iscrizione : 29.08.15

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 9:10 pm

Il calabrone (Vespa crabro Linnaeus , 1761) è il più grosso Vespide europeo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Vespa_crabro

Io questo l'ho visto appunto...
Tornare in alto Andare in basso
Romado72



Messaggi : 3516
Data d'iscrizione : 29.07.13

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 9:57 pm

Per me il calabrone fino ad una manciata di ore fa era quel coso tutto nero che fa più casino delle api.
Quindi sono fortunata per non aver preso 2-- in biologia
Quindi sdogano sto bombo e pianto altre 15 piante di gelsomino appena torno a casa...
Co sto cabrio non ho mai discusso invece, per fortuna, per me finora era il boss, anzi la boss delle api,
Sono ignorante patentata in insetti volanti. Non distinguo manco un'ape da una vespa!!
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 10:53 pm

Romado72 ha scritto:
Non distinguo manco un'ape da una vespa!!
Le api e le loro parenti strette le riconosci facilmente perché sono pelose. Le vespe hanno il corpo glabro (non peloso) e hanno colori più appariscenti in cui spiccano in contrasto il giallo e il nero/bruno.

Gli apoidei sono generalmente tranquilli perché non sono aggressivi, a meno che non vai proprio a rompergli le scatole. Infatti pungono solo per difesa perché muoiono, dal momento che l'aculeo si stacca dall'addome restando infilato nella puntura.
Le vespe sono invece pungono senza morire e sono anche piuttosto aggressive. Sono capaci di pungerti anche se ti trovano come ostacolo mentre volano. Peraltro hanno la brutta abitudine di fare i nidi nei posti più impensabili e di solito sono molto aggressive proprio in prossimità del nido. Se dovesse capitarvi un nido in un punto scomodo, soprattutto se accessibile ai bambini, vi consiglio di distruggerlo subito. Per farlo armatevi di una bomboletta di insetticida per mosche o zanzare e irrorate abbondantemente e rapidamente a debita distanza tutto il nido. Le vespe sono sensibilissime e cadono immediatamente senza avere il tempo di aggredire. A quel punto schiacciatele o continuate a infierire con l'insetticida.
Se vi capita un nido di calabroni, però, è meglio che vi rivolgiate a qualche esperto perché sono bestiacce toste e feroci.

Ci sono poi molti ditteri della famiglia dei sirfidi, comunissimi, che ad un profano sembrano vespe o api. Sono insetti utilissimi perché impollinatori e le larve di molte specie sono predatrici di afidi. E sono del tutto innocui. Un occhio esperto li riconosce immediatamente per tutta una serie di caratteri morfologici e per il modo che hanno di volare o di posarsi sul fiore.

In definitiva, la strategia migliore per tutto ciò che somiglia ad un'ape o a una vespa è una sola: non disturbarli. Nel 99,99% dei casi ci ignoreranno.
Tornare in alto Andare in basso
Romado72



Messaggi : 3516
Data d'iscrizione : 29.07.13

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Sab Mar 12, 2016 11:13 pm

Gian, una curiosità, ma i calabroni "africani" esistono? Quando vivevo in Sicilia, più di 10 anni or sono, una vicina mi disse che nel periodo estivo, quando loro erano in vacanza, sti soggetti volanti avevano fatto un nido nel cassettone delle tapparelle, e avevano dovuto chiamare una ditta specializzata per eliminarlo. Fino a ieri per me i calabroni africani erano la categoria più aggressivia di quelli che, grazie alle delucidazioni avute, calabroni non sono.
E allora questi calabroni "africani" quali sarebbero?
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Dom Mar 13, 2016 12:29 am

boh!? è la prima volta che ne sento parlare :-D
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1862
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Dom Mar 13, 2016 6:08 am

http://ilmieledileo.com/2015/03/05/vespa-velutina-apicoltura-in-pericolo/

http://www.greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/il-calabrone-asiatico-alla-conquista-delleuropa-e-arrivato-anche-in-italia/

è forse questa???

Sembra più temibile quella giapponese:
https://it.wikipedia.org/wiki/Vespa_mandarinia
Tornare in alto Andare in basso
Online
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Dom Mar 13, 2016 6:56 am

potrebbe esserlo, ma sui nomi comuni usati in Italia non c'è da fare affidamento.
In ogni caso si tratta di specie piuttosto simili al calabrone europeo.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4693
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Dom Mar 13, 2016 9:20 am

Già che siamo in tema: qui in Sicilia in estate si vedono delle "api" con zampe lunghissime. Quando sono in volo, sembra che trascinino con sè dei fili (sono le zampe) di 3-4 cm. Come si chiamano?
Tornare in alto Andare in basso
@melia



Messaggi : 989
Data d'iscrizione : 12.07.15
Età : 57
Località : Padova

MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Dom Mar 13, 2016 9:26 am

Al suggerimento di Gian sulla distruzione dei nidi di vespe aggiungo che è meglio farlo quando è buio, così le vespe sono praticamente tutte nel nido.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Particelle di sodio uniamoci.   Dom Mar 13, 2016 9:43 am

@melia ha scritto:
Al suggerimento di Gian sulla distruzione dei nidi di vespe aggiungo che è meglio farlo quando è buio, così le vespe sono praticamente tutte nel nido.  
Vero.
In effetti c'è sempre un via vai perciò capita che mentre si sta facendo fuori il nido arrivino operaie che erano a zonzo. Una volta distrutto il nido, tuttavia, quelle che erano in giro sono destinate a restare orfane.
Non conosco la fisiologia delle vespe e il meccanismo con cui è determinata la fertilità delle femmine. Se è analogo a quello di altri imenotteri sociali, in pratica le operaie orfane sono destinate a vagare fino alla morte perché in assenza della regina non possono ricostruire il nido.

Se non c'è la possibilità di farlo al buio, è meglio quindi uccidere le vespe presenti nel nido (con l'insetticida) e distruggere immediatamente il nido (è sufficiente buttarlo giù e schiacciarlo). Stando attenti alle operaie che nel frattempo ritornano (quindi bomboletta a portata di mano).
Una volta che non trovano il nido, quelle in giro restano disorientate e non possono fare nulla.
Tornare in alto Andare in basso
 
Particelle di sodio uniamoci.
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 2 di 3Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3  Seguente

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: