Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Una nuova classe di concorso per latino e greco

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Diogenes



Messaggi : 43
Data d'iscrizione : 07.04.16

MessaggioOggetto: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 6:51 pm

Mi riesce difficile concepire un docente di lingua e cultura latina totalmente digiuno di greco. Certo latino e greco sono due lingue ben distinte, benché sorelle. Ma la storia ne ha fatto le lingue di una civiltà comune, soprattutto dal punto di vista dei latini, la cui classe dirigente era bilingue. Si può studiare la letteratura greca arcaica e classica di per sé: a Roma si pascolano ancora capre e la letteratura tace. Ma già in età ellenistica i Romani fanno la loro comparsa nelle opere storiografiche greche e inizia quel percorso di confronto, integrazione e fusione che darà vita alla civiltà greco-romana, fino a una nuova cesura della storia, che segnerà una nuova divisione fra Oriente e Occidente: bisognerà attendere la fine del Medioevo e poi la caduta di Bisanzio perché il greco torni prepotentemente in Europa.

E’ difficile comprendere a fondo la letteratura latina senza conoscere la letteratura e la civiltà greche. Graecia capta ferum cepit victorem: affermazione ormai quasi banale, ma densa di implicazioni. In un’epoca di impoverimento generale del sistema dell’istruzione pubblica, in cui si mira palesemente allo smantellamento dell’insegnamento del latino nei licei e al progressivo affondamento del liceo classico, cui pure le sperimentazioni abolite dalla riforma Gelmini avevano ridato slancio (grazie al potenziamento della matematica, delle scienze e dell’informatica o allo studio di una seconda lingua straniera o del diritto e dell’economia) in un’epoca, dunque, così poco propensa allo studio della civiltà greco-romana è più che mai indispensabile puntare sulla qualità dell’insegnamento del latino e, quindi, sulla solidità della formazione del docente di latino.

Un bravo docente di letteratura e cultura latine non potrà spiegare ai suoi alunni il teatro di Plauto e di Terenzio senza conoscere bene Menandro e gli altri autori della Commedia Nuova. Non potrà spiegare Catullo, Orazio, Marziale senza conoscere i maggiori testi della lirica greca dall’età arcaica a quella imperiale. Non potrà essere schiavo delle note a piè di pagina mentre legge l’epistolario di Cicerone o una sua opera retorica o filosofica, traboccante di riferimenti a storici, filosofi, oratori greci. Non potrà ignorare Omero mentre legge Virgilio e non spiegherà Tacito senza Tucidide. Non ignorerà le fonti greche per la storia romana. Insomma non ignorerà la fortissima e pervasiva influenza esercitata dal mondo greco in tutti gli ambiti della cultura e della società romana, pur sottolineando le peculiarità, l’originalità e l’indipendenza della cultura romana nel suo dinamico confrontarsi con l’Oriente greco. Non ignorerà questo rapporto, a maggior ragione, il docente di latino dei licei diversi dal classico, che dovrà  guidare studenti digiuni di lingua e cultura greca alla conoscenza della cultura romana, così strettamente legata, come si è visto, alla Grecia.

Sarebbe dunque auspicabile affidare l’insegnamento del latino a un docente che abbia studiato nel suo percorso universitario anche la lingua, la letteratura e la storia del mondo greco, nonché la filologia classica e la storia della trasmissione dei testi: niente di nuovo sotto il sole, considerato che i corsi di laurea in lettere classiche da sempre prevedono lo studio in parallelo del ramo latino e di quello greco.

Si dovrebbe allora creare un’apposita classe di concorso per docenti di latino e greco, cui affidare l’insegnamento di lingua e cultura latina in tutti i licei, del latino e del greco nel liceo classico. In questo modo, a mio avviso, si valorizzerebbe lo studio del latino a livello liceale e si darebbero maggiori opportunità di lavoro ai laureati in lettere classiche, che hanno una preparazione maggiore in latino e greco rispetto ai colleghi modernisti, avendo inoltre arricchito la propria formazione con lo studio della filologia classica, dell’epigrafia, della storia economica e sociale del mondo antico, della papirologia e di altre discipline che mirano ad approfondire la conoscenza del mondo antico, al di là dei due esami di lingua e letteratura latina (per un totale di 24 CFU) affrontati dai modernisti cui toccherà insegnare, poi, latino nei licei.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 6:59 pm

L'altro giorno mi chiedevo "ma quel coglione dell'episteme, che fine ha fatto ?".

Ero preoccupato.
Tornare in alto Andare in basso
Diogenes



Messaggi : 43
Data d'iscrizione : 07.04.16

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 7:11 pm

avidodinformazioni ha scritto:
L'altro giorno mi chiedevo "ma quel coglione dell'episteme, che fine ha fatto ?".

Ero preoccupato.

Speravo di stimolare un dibattito costruttivo intorno alla mia proposta. Il tuo commento non è pertinente.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4691
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 8:51 pm

Questo forum è un attrattore.
Tornare in alto Andare in basso
Romado72



Messaggi : 3516
Data d'iscrizione : 29.07.13

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 9:03 pm

@avido
C'è il supplente...
Tornare in alto Andare in basso
Romado72



Messaggi : 3516
Data d'iscrizione : 29.07.13

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 9:06 pm

@diogenes
... "Essere schiavo delle note a piè di pagina.."
Questa me la segno e me la rivendo... È una figata pazzesca:):)
Tornare in alto Andare in basso
fradacla
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 16413
Data d'iscrizione : 24.08.10

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 10:09 pm

avidodinformazioni ha scritto:
L'altro giorno mi chiedevo "ma quel coglione dell'episteme, che fine ha fatto ?".

Ero preoccupato.

Hai toppato, mi sa :-)
L'episteme non c'entra.
Tornare in alto Andare in basso
Romado72



Messaggi : 3516
Data d'iscrizione : 29.07.13

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 10:11 pm

Appunto, c'è il supplente... Su cattedra o su potenziamento?? :):)
Tornare in alto Andare in basso
cerbero97



Messaggi : 200
Data d'iscrizione : 18.07.12

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 10:23 pm

Diogenes ha scritto:
Mi riesce difficile concepire un docente di lingua e cultura latina totalmente digiuno di greco. Certo latino e greco sono due lingue ben distinte, benché sorelle. Ma la storia ne ha fatto le lingue di una civiltà comune, soprattutto dal punto di vista dei latini, la cui classe dirigente era bilingue. Si può studiare la letteratura greca arcaica e classica di per sé: a Roma si pascolano ancora capre e la letteratura tace. Ma già in età ellenistica i Romani fanno la loro comparsa nelle opere storiografiche greche e inizia quel percorso di confronto, integrazione e fusione che darà vita alla civiltà greco-romana, fino a una nuova cesura della storia, che segnerà una nuova divisione fra Oriente e Occidente: bisognerà attendere la fine del Medioevo e poi la caduta di Bisanzio perché il greco torni prepotentemente in Europa.

E’ difficile comprendere a fondo la letteratura latina senza conoscere la letteratura e la civiltà greche. Graecia capta ferum cepit victorem: affermazione ormai quasi banale, ma densa di implicazioni. In un’epoca di impoverimento generale del sistema dell’istruzione pubblica, in cui si mira palesemente allo smantellamento dell’insegnamento del latino nei licei e al progressivo affondamento del liceo classico, cui pure le sperimentazioni abolite dalla riforma Gelmini avevano ridato slancio (grazie al potenziamento della matematica, delle scienze e dell’informatica o allo studio di una seconda lingua straniera o del diritto e dell’economia) in un’epoca, dunque, così poco propensa allo studio della civiltà greco-romana è più che mai indispensabile puntare sulla qualità dell’insegnamento del latino e, quindi, sulla solidità della formazione del docente di latino.

Un bravo docente di letteratura e cultura latine non potrà spiegare ai suoi alunni il teatro di Plauto e di Terenzio senza conoscere bene Menandro e gli altri autori della Commedia Nuova. Non potrà spiegare Catullo, Orazio, Marziale senza conoscere i maggiori testi della lirica greca dall’età arcaica a quella imperiale. Non potrà essere schiavo delle note a piè di pagina mentre legge l’epistolario di Cicerone o una sua opera retorica o filosofica, traboccante di riferimenti a storici, filosofi, oratori greci. Non potrà ignorare Omero mentre legge Virgilio e non spiegherà Tacito senza Tucidide. Non ignorerà le fonti greche per la storia romana. Insomma non ignorerà la fortissima e pervasiva influenza esercitata dal mondo greco in tutti gli ambiti della cultura e della società romana, pur sottolineando le peculiarità, l’originalità e l’indipendenza della cultura romana nel suo dinamico confrontarsi con l’Oriente greco. Non ignorerà questo rapporto, a maggior ragione, il docente di latino dei licei diversi dal classico, che dovrà  guidare studenti digiuni di lingua e cultura greca alla conoscenza della cultura romana, così strettamente legata, come si è visto, alla Grecia.

Sarebbe dunque auspicabile affidare l’insegnamento del latino a un docente che abbia studiato nel suo percorso universitario anche la lingua, la letteratura e la storia del mondo greco, nonché la filologia classica e la storia della trasmissione dei testi: niente di nuovo sotto il sole, considerato che i corsi di laurea in lettere classiche da sempre prevedono lo studio in parallelo del ramo latino e di quello greco.

Si dovrebbe allora creare un’apposita classe di concorso per docenti di latino e greco, cui affidare l’insegnamento di lingua e cultura latina in tutti i licei, del latino e del greco nel liceo classico. In questo modo, a mio avviso, si valorizzerebbe lo studio del latino a livello liceale e si darebbero maggiori opportunità di lavoro ai laureati in lettere classiche, che hanno una preparazione maggiore in latino e greco rispetto ai colleghi modernisti, avendo inoltre arricchito la propria formazione con lo studio della filologia classica, dell’epigrafia, della storia economica e sociale del mondo antico, della papirologia e di altre discipline che mirano ad approfondire la conoscenza del mondo antico, al di là dei due esami di lingua e letteratura latina (per un totale di 24 CFU) affrontati dai modernisti cui toccherà insegnare, poi, latino nei licei.


Nobile proposito, se non fosse che l'intenzione è quello di trasformare il latino e soprattutto il greco in discipline opzionali alle scuole superiori. Il latino forse si salva se riescono a farlo diventare ufficialmente la 29esima lingua dell'UE (so che c'è ottimismo in merito)
Tornare in alto Andare in basso
Diogenes



Messaggi : 43
Data d'iscrizione : 07.04.16

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 11:26 pm

Il piano di smantellamento dell’insegnamento del latino nei licei è chiaro: tre ore settimanali allo scientifico, tre nel biennio, poi due ore nel triennio all’ex-magistrale, due ore solo nel biennio (!) al linguistico, non bastano per lo studio di una lingua letteraria ricca e complessa come il latino, a maggior ragione se gli studenti non hanno avuto un’infarinatura di lingua latina alle medie e non padroneggiano la grammatica italiana.

Oggi solo il 6% degli studenti di terza media, decimale in più decimale in meno, si iscrive al liceo classico, che è stato molto impoverito dalla riforma Gelmini (benché sia rimasto intatto il monte ore per latino e greco): la matematica è ridotta a tre ore al biennio e a due ore al triennio (scandalosamente poche); la possibilità di studiare una seconda lingua straniera è svanita, così come le sperimentazioni che prevedevano gli insegnamenti di diritto ed economia.
Un riordino che, a mio parere, ha reso più statica e vecchia l’impostazione del classico rispetto a come si presentava questa scuola prima della retrograda riforma Gelmini, una scuola in cui si studiava il latino e il greco, ma anche una buona base di matematica (quattro ore nel biennio e tre nel triennio, con due ore di fisica al quarto anno e tre ore al quinto anno) e scienze oppure, secondo i piani delle altre sperimentazioni, si poteva apprendere una seconda lingua straniera o ancora i fondamenti delle scienze giuridiche ed economiche o la storia della musica. Era molto più al passo coi tempi il liceo classico pre-riforma e poteva attrarre chi oggi, di necessità, si orienta piuttosto verso il liceo scientifico o il linguistico.

A mio avviso qualsiasi formazione liceale dovrebbe prevedere un congruo monte ore nelle discipline fondamentali: italiano, latino, storia, filosofia, inglese, matematica, fisica, scienze naturali. Il latino gioca un doppio ruolo: studio della lingua e della cultura latine di per sé e come supporto e approfondimento dello studio della lingua e della letteratura italiana e delle letterature europee, base di una parte consistente del lessico inglese, base importante dei lessici specifici di importanti settori della cultura, non da ultimo le scienze naturali, lingua delle fonti storiche e delle opere filosofiche fino all’età moderna e oltre. La sfida è rinnovare la didattica, puntare sulla qualità più che sulla quantità dei programmi, promuovere uno studio sempre scientifico e critico di una lingua così importante nella storia europea e che vanta una storia millenaria e una amplissima gamma di testi letterari e documentari, dalle più antiche epigrafi romane in poi.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Gio Apr 07, 2016 11:43 pm

Diogenes ha scritto:
Oggi solo il 6% degli studenti di terza media, decimale in più decimale in meno, si iscrive al liceo classico,
Facciamo come col Dash, vi diamo il 12 % che si iscrive al professionale e ci prendiamo quel 6 % muffo.
Tornare in alto Andare in basso
fradacla
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 16413
Data d'iscrizione : 24.08.10

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Ven Apr 08, 2016 6:31 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Diogenes ha scritto:
Oggi solo il 6% degli studenti di terza media, decimale in più decimale in meno, si iscrive al liceo classico,
Facciamo come col Dash, vi diamo il 12 % che si iscrive al professionale e ci prendiamo quel 6 % muffo.

Avido, di solito ti leggo con piacere, trovo che tu sia una persona di notevole spirito e sono sicura che sei un ottimo professionista oggi a scuola, come lo eri ieri nel privato.
Quando però leggo certi interventi, fatico a credere che si tratti della stessa persona.
Sono di formazione classica, ma ho imparato a scrivere semplici programmi in DOS quando Windows 3.1 era per pochi intimi; ho insegnato per un'intera carriera e con passione greco e latino, ma so impostare e leggere un bilancio; apprezzo le Lettere a Lucilio di Seneca, ma ho divorato tutte le raccolte di Schultz; a scuola ho studiato francese (altri tempi...) ma vedo film in inglese e capisco la maggior parte dei dialoghi.
Non mi pare che la mia formazione mi abbia lasciato la muffa addosso o impedito di capire la complessità del mondo di oggi, come non mi pare che la tua formazione tecnica ti impedisca di interloquire su argomenti che non siano la meccanica quantistica o il funzionamento di un motore diesel.
Che bisogno c'è di buttarla sempre in caciara? Magari qualcuno ha interesse a discutere di argomenti di nicchia.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4691
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Ven Apr 08, 2016 6:41 pm

fradacla ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
Diogenes ha scritto:
Oggi solo il 6% degli studenti di terza media, decimale in più decimale in meno, si iscrive al liceo classico,
Facciamo come col Dash, vi diamo il 12 % che si iscrive al professionale e ci prendiamo quel 6 % muffo.

Avido, di solito ti leggo con piacere, trovo che tu sia una persona di notevole spirito e sono sicura che sei un ottimo professionista oggi a scuola, come lo eri ieri nel privato.
Quando però leggo certi interventi, fatico a credere che si tratti della stessa persona.
Sono di formazione classica, ma ho imparato a scrivere semplici programmi in DOS quando Windows 3.1 era per pochi intimi; ho insegnato per un'intera carriera e con passione greco e latino, ma so impostare e leggere un bilancio; apprezzo le Lettere a Lucilio di Seneca, ma ho divorato tutte le raccolte di Schultz; a scuola ho studiato francese (altri tempi...) ma vedo film in inglese e capisco la maggior parte dei dialoghi.
Non mi pare che la mia formazione mi abbia lasciato la muffa addosso o impedito di capire la complessità del mondo di oggi, come non mi pare che la tua formazione tecnica ti impedisca di interloquire su argomenti che non siano la meccanica quantistica o il funzionamento di un motore diesel.
Che bisogno c'è di buttarla sempre in caciara? Magari qualcuno ha interesse a discutere di argomenti di nicchia.

E' ingegnere. Questo spiega tutto.
Tornare in alto Andare in basso
fradacla
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 16413
Data d'iscrizione : 24.08.10

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Ven Apr 08, 2016 6:45 pm

Per la verità in casa mia ne circola più di uno e sono diversissimi fra loro :-)
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4691
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Ven Apr 08, 2016 7:23 pm

fradacla ha scritto:
Per la verità in casa mia ne circola più di uno e sono diversissimi fra loro :-)

ma lui è prototipo di "quel" tipo di ingegnere.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Ven Apr 08, 2016 9:24 pm

fradacla ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
Diogenes ha scritto:
Oggi solo il 6% degli studenti di terza media, decimale in più decimale in meno, si iscrive al liceo classico,
Facciamo come col Dash, vi diamo il 12 % che si iscrive al professionale e ci prendiamo quel 6 % muffo.

Avido, di solito ti leggo con piacere, trovo che tu sia una persona di notevole spirito e sono sicura che sei un ottimo professionista oggi a scuola, come lo eri ieri nel privato.
Quando però leggo certi interventi, fatico a credere che si tratti della stessa persona.
Sono di formazione classica, ma ho imparato a scrivere semplici programmi in DOS quando Windows 3.1 era per pochi intimi; ho insegnato per un'intera carriera e con passione greco e latino, ma so impostare e leggere un bilancio; apprezzo le Lettere a Lucilio di Seneca, ma ho divorato tutte le raccolte di Schultz; a scuola ho studiato francese (altri tempi...) ma vedo film in inglese e capisco la maggior parte dei dialoghi.
Non mi pare che la mia formazione mi abbia lasciato la muffa addosso o impedito di capire la complessità del mondo di oggi, come non mi pare che la tua formazione tecnica ti impedisca di interloquire su argomenti che non siano la meccanica quantistica o il funzionamento di un motore diesel.
Che bisogno c'è di buttarla sempre in caciara? Magari qualcuno ha interesse a discutere di argomenti di nicchia.
Hai frainteso, ad essere muffo (insignificante) è il 6 %, non i ragazzi del 6 %; al contrario quelli sono i migliori, ecco perchè me li vorrei prendere; in cambio voglio dare il 12 %, ovvero il doppio (Dash docet) di ragazzi del professionale; quelli sì che sono ragazzi muffi.

Quindi era un complimento ai ragazzi (ed ex ragazzi) del classico, che messi a studiare materie "operative" potrebbero veramente rilanciare l'economia; messi a studiare la perifrastica ...... magari la rilanciano anche, ma con maggiori difficoltà.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15777
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Ven Apr 08, 2016 9:26 pm

mac67 ha scritto:
fradacla ha scritto:
Per la verità in casa mia ne circola più di uno e sono diversissimi fra loro :-)

ma lui è prototipo di "quel" tipo di ingegnere.
Oserei dire l' archetipo
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Una nuova classe di concorso per latino e greco   Ven Apr 08, 2016 10:35 pm

Pubblicità Dash: "ehi..ti offriamo due ingegneri in cambio del tuo.."
" no grazie,il mio ingegnere è un doppio ingegnere, doppia laurea,doppio effetto...
Praticamente un POLIpo..


Tornare in alto Andare in basso
 
Una nuova classe di concorso per latino e greco
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» A36 e A37 (due disgrazie che si sommano)
» Krokodil, la nuova droga che divora il corpo
» ...la mia nuova strada verso un sogno
» Papa: nuova generazione di cattolici in politica
» tanti auguri ciocco-latino

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: