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 THE END OF A WAR...

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AutoreMessaggio
Felipeto



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MessaggioOggetto: THE END OF A WAR...   Mar Apr 12, 2016 10:01 pm

riapro un tema affrontato qualche mese, nel caso a qualcuno interessasse anche come argomento da trattare in classe e per i nuovi arrivati nel forum (ce ne sono??)
ci sono millemila motivi per dire che la generazione di adolescenti di oggi è peggiorata rispetto ai decenni passati. senza rispetto, ignorantissimi, vuoti di idee, qualunquisti, maleducati e chi piu ne
ha piu ne metta.
un fenomeno terrificante sul quale, per fortuna, in dieci anni abbiamo avuto un incredibile miglioramento è l'incidentalità stradale.
prima di insegnare, ho svolto per 3 anni un attività di volontariato presso un'associazione che si occupava di organizzare incontri nelle scuole sul tema della stragi del sabato sera.
all'epoca, parliamo della prima metà degli anni 2000, ero volontario soccorritore 118 presso un ANPAS del torinese. Ho voluto partecipare a questi incontri per trasmettere la mia esperienza e ciò che negli anni,
dalla cronaca e da chi lavora nell ambito del soccorso, avevo imparato.
riepiloghiamo i fatti.
tra la fine degli anni 70 e i primi anni 80, il grande boom delle discoteche, l'edonismo post anni di piombo, la voglia di divertirsi, il periodo di prosperità economica
porta tantissimi giovani a recarsi in massa nelle discoteche. Non solo la Romagna, ma un pò dappertutto nel nord italia (la zona che conosco meglio) nascono le megadiscoteche, che nei venerdi e sabati sera, e anche nelle domeniche pomeriggio,
si riempiono di migliaia e migliaia di giovani.
parallelamente con questa moda, nasce il fenomeno del nomadismo: pur di poter far serata nella discoteca trendy, moltissimi sono i giovani che percorrono alla sera anche centinana di km, per poi tornare a casa al mattino della domenica.
la stanchezza, la monotonia della lunghissime statali e provinciali della bassa padana, l'uso di alcool e di droghe, che negli anni 80 erano comunque diffusissime,
provoca un numero sempre piu elevato di incidenti stradali, spesso dovuti alla semplice perdita di controllo delle macchinette di quegli anni, che diventano le tombe per 3-4 giovani alla volta, per non contare i feriti e gli invalidi..
nella seconda metà degli anni 80 il fenomeno è una vera e propria strage continua. ogni lunedi i giornali riportano 10-15 morti del week end, spesso anche solo passeggeri minorenni di auto condotte a velocità troppo elevata da amici piu grandi.
la reazione da parte delle forze di polizia si intensifica, ma non basta. nasce il movimento delle MAMME ROCK, alcune delle quali madri di vittime della strada, che chiedono a gran voce la chiusura anticipata delle megadiscoteche e maggiori controlli
.
il fenomeno è un allarme nazionale, e si stima che provochi nel solo week end la morte di 1500-2000 morti giovanissimi l anno sulle circa 9000 vittime totali che in quegli anni erano la media .
il fenomeno si protrae fino agli anni 2000, dopodichè tende lentamente a scemare.
nel canavese, il primo anno di volontariato del 118, 2002, ricordo circa personalmente 4-5 interventi su incidenti gravi. ricordo altresì le numerose vittime, anche conoscenti, delle lunghe provinciali in uscita da torino, soprattutto di notte, nel week end..
dal 2005-2006 in poi, il fenomeno si ridimensiona, fino a raggiungere cifre davvero minime, per fortuna, a partire dal 2010 in poi.
secondo i dati della polizia stradale, si stima che, a titolo di esempio, nella provincia di Cesena, zona un tempo patria delle disccoteche, nel 2011 si è avuto un numero di morti giovani pari a quello che 20 anni fa si aveva in soli 1-2 week end.

poche battaglie, e pochi fenomeni sociali penso si siano risolti meglio di questo.
dalle mie conoscenze e da ciò che leggo in rete e in cronaca, i motivi principali di questa "fine della guerra" sono i seguenti:
-la fine del nomadismo da discoteca. Oggi non è piu di moda fare le macchinate di 4-5 persone per andare a ballare a 200-300 km di distanza.
-molte megadiscoteche, che attiravano giovani anche dalle regioni adiacenti, sono chiuse da anni.
-sicurezza delle auto. oggi le auto sono estremamente piu sicure di quelle di 20-30 anni fa: ABS, ESP, AIRBAG fanno si che un incidente a 50-60 km /h si risolva senza grossi problemi. con le baracchine dell'epoca era la morte certa.
-le ROTONDE. io le odio, ma ad esse si deve il quasi annullamento della mortalità sulle strade: le lunghe provinciali, i lunghissimi rettilinei portavano i giovani a correre.
oggi è fisicamente impossibile: rotonde, dossi, telecamere di fatto impediscono le alte velocità. abito in un paese con una provinciale piena di rotonde: da 10 anni nessun morto. 20 anni fa c era una media di un morto l anno, era un unico rettilineo.
-per motivi analoghi, la sostituzione degli incroci e semafori con rotonde...
-i maggiori controlli e soprattutto la patente a punti, che fu la prima, nel 2002, a ridurre drasticamente gli incidenti...
-la fine del mito della velocità come mezzo dei ragazzi per far colpo sulle ragazze. ricordo , alle superiori, quanti mie compagni di quinta elaboravano le auto per sentirsi "fighi"..oggi le mode sono altre. forse l'ossessione per i cellulari qualche lato positivo l ha avuto.

una categoria che, purtroppo, per ovvi motivi, non ha visto mai una diminuzione sensibile di vittime è quella dei motociclisti.
ma è un altro discorso..

concludo con il notevole sollievo nel constatare che questo fenomeno ormai fa parte del passato. l'educazione stradale rimane importante. ma ogni anno, in italia circa 1500 ragazzi sono vivi grazie alla vittoria della vita sulla morte...
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Romado72



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MessaggioOggetto: Re: THE END OF A WAR...   Mar Apr 12, 2016 10:20 pm

Tra i motivi di cui sopra, a proposito di un altro post, aggiungerei le strade ridotte a mulattiere e le voragini in esse.. Che vuoi corre....
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Paolo Santaniello



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Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: THE END OF A WAR...   Gio Apr 14, 2016 12:58 pm

Felipeto ha scritto:

ci sono millemila motivi per dire che la generazione di adolescenti di oggi è peggiorata rispetto ai decenni passati. senza rispetto, ignorantissimi, vuoti di idee, qualunquisti, maleducati e chi piu ne
ha piu ne metta.

ci sono oggi e ci sono stati IDENTICI nella generazione precedente, e in quella prima ancora, eccetera eccetera.
E' una cosa che si sente dire AD OGNI generazione (con tanto di aggiunta "ma questa volta è vero però!")
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: THE END OF A WAR...   Gio Apr 14, 2016 3:57 pm

Felipeto ha scritto:
oggi le mode sono altre. forse l'ossessione per i cellulari qualche lato positivo l ha avuto.

NON sugli incidenti stradali, visto che adesso si è diffusa anche l'amena abitudine di spippolare freneticamente con le dita sullo schermo dello smartphone anche mentre si guida. Almeno, i telefoni vecchio modello venivano usati solo per chiacchierare a voce, il che alla guida è pericoloso lo stesso ed è vietato lo stesso, ma che almeno non impedisce di tenere lo sguardo fisso sulla strada. Poi, magari, sulla mortalità o i danni gravi alla salute, c'è un effetto di compensazione su altri fronti... perché ad esempio, per la stessa ragione, ossia l'attività compusiva di picchiettamento delle dita sullo schermo, fumano meno : - )
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