Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Un lavoro non per tutti bellissimo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
AutoreMessaggio
vittorio.pessini



Messaggi : 6
Data d'iscrizione : 13.03.16

MessaggioOggetto: Un lavoro non per tutti bellissimo   Ven Apr 15, 2016 9:18 am

Promemoria primo messaggio :

Gentilissimi,
ho 33 anni, sono laureato in Lettere moderne e lavoro da anni come redattore. Qualche tempo fa ho scritto su questo forum per ricevere informazioni in merito a crediti mancanti per accedere alle prove per il prossimo Tfa, ricevendo risposta.
Per curiosità nei giorni successivi sono andato a leggere una buona parte degli scambi contenuti in questa sezione e ammetto di essere rimasto un po'perplesso per i toni utilizzati da molti docenti.
Premesso che ritengo il vostro forum uno strumento utilissimo, mi hanno colpito tre tipologie di utenti che prendono parte alle discussioni.
Una prima tipologia è convinta che la maggior parte degli studenti non studi, sia ignorante, non si applichi, e che rappresenti solo un mero ostacolo al loro lavoro. Verissimo, ma a cosa giova continuare a riportare esempi di questo tipo? Sono convinto che ogni giorno voi vediate anche esempi diversi, di studenti che si applicano e che riescono a superare le loro difficoltà anche grazie al vostro aiuto. Perché di quelli non si parla quasi mai? Ciò che mi lascia interdetto non è tanto il problema che sollevate, quanto i toni utilizzati, che denotano a volte frustrazione e, soprattutto, rabbia verso alcuni studenti, comportamenti e modi di essere che io vedo nettamente in contrasto con la professione di insegnante.
Una seconda tipologia di utenti si lamenta poi dei cosiddetti "figli di papà", abituati a non fare nulla e a ricevere ugualmente ogni cosa in cambio, capaci solo di venire a scuola a bordo di costosissimi suv per scaldare il banco. Ammettiamo che anche questo sia vero, non lo dubito, ma quello che emerge da parte di alcuni è ancora una volta un atteggiamento di frustrazione, che sfiora un assurdo disagio "di classe" (non intesa in senso scolastico ). Il fatto di quanti soldi possa avere uno non vedo proprio che rapporto possa avere con la didattica. Se uno non studia va sanzionato con gli strumenti che ha a disposizione un professore, non disprezzato dal punto di vista umano, quanto meno non da chi ha la responsabilità della sua educazione. Sono convinto che la maggior parte di queste lamentele derivi dalla (purtroppo) scarsa considerazione sociale di cui godono gli insegnanti (che dunque sono guardati dall'alto in basso da alcuni alunni e dai genitori di questi) e dalle retribuzioni che non sono in linea con i parametri europei. Tutto vero, ma sono fatti risaputi da anni, da decenni, e la soluzione non consiste certamente in un atteggiamento di dileggio e di disprezzo verso stili e comportamenti nei quali non ci si riconosce.
Una terza tipologia infine si lamenta non solo del rendimento scolastico, ma dell'apatia generale dei ragazzi, giudicandoli dei falliti che non solo non faranno strada a scuola, ma nemmeno nella vita. Ma siete sicuri che etichettare così una persona di 14, 15, 16, 17 anni sia corretto? I ragazzi di oggi con cui lavorate rappresentano, nel bene e nel male, il vostro futuro, e voi avete un compito straordinario, quello di traghettarli verso l'età adulta dal punto di vista dell'istruzione. Non vedo compito più nobile, forse solo la professione di medico. Ma se un medico si lamentasse che i suoi pazienti sono malati, che medico sarebbe? Dal dottore ci vanno tutti, malati e persone sane che vogliono fare semplici controlli. A scuola ci vengono tutti, chi ha voglia di studiare e chi no, persone dotate e persone meno dotate. Le prime andranno avanti, le seconde saranno giustamente fermate, ma tutte hanno il diritto di avere una valutazione serena, obiettiva, che non si lasci trascinare da sentimenti come antipatia, rabbia, livore.
Ovviamente queste considerazioni riguardano solo una percentuale minore degli utilizzatori di questo forum, e queste osservazioni spontanee non sono minimamente rivolte a chi ogni giorno entra in classe sereno e pronto a svolgere la sua utilissima professione con gioia ed entusiasmo.
Grazie e cordiali saluti.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Lun Apr 18, 2016 10:12 pm

....O quasi...
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Lun Apr 18, 2016 10:36 pm

Una proposta: offro un lessico mielosamente affettuoso, persino effusivo nei confronti dei miei studenti, in cambio dell'abolizione immediata dell'espressione "politically correct", decisamente più oscena, bassamente mediatica, superficiale di qualunque "coglione" o "figlio di papà".

Il nostro redattore potrà confermare la diffusione pestifera di tale becera vuotaggine
Tornare in alto Andare in basso
vittorio.pessini



Messaggi : 6
Data d'iscrizione : 13.03.16

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Lun Apr 18, 2016 11:03 pm

Grazie a tutti quelli che mi hanno risposto sul tema oggetto della discussione, argomentando il loro dissenso/consenso.
Per Paolo Tuguri. Hai colto abbastanza lo spirito con cui ho dato il via alla discussione. E' ovvio che la categorizzazione iniziale fatta da me fosse semplicistica, nel senso che tali categorie non esistono "atomizzate" nella maniera in cui le ho indicate e che le persone possono appartenere contemporaneamente a tutte queste e a molte altre ancora, a seconda dei momenti e delle situazioni. Le ho indicate perché mi sembravano rappresentative, sebbene idealizzate, di un certo modo di ragionare che ho talvolta trovato nelle discussioni del forum. Mi rendo conto che il forum è di per sé uno strumento che rende impossibile un'analisi completa e reale delle cose, ma resta pur vero che in questo forum scrivono persone che, giustamente, si definiscono "professionisti", e come tali li tratto sperando di trovare un atteggiamento e un modo di essere "professionali", benché mascherato da nickname peraltro legittimi. Sono contento degli interrogativi che ti ho suscitato. Ovviamente non ho una risposta, anche io ogni giorno cerco di interrogarmi sulle cose, di mettermi in discussione, di provare a interpretare la realtà che mi circonda in modo da essere una persona e un professionista migliore. Non sempre ci riesco, ma è già un punto di partenza. Mettersi in discussione non significa essere deboli o accettare passivamente di lasciarci trascinare dall'onda di inerzia che ci circonda, ma significa al contrario avviare un processo dialettico tra noi e il mondo che sia fruttifero, che ci permetta di mantenere alta la nostra attenzione, che ci consenta di essere vigili, che ci impedisca di arrivare a pensare di essere sempre e comunque dalla parte della ragione (e, conseguentemente, che ci impedisca di pensare che gli altri siano sempre dalla parte del torto, stupidi, irragionevoli).
Tornare in alto Andare in basso
Cloretta



Messaggi : 347
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 12:09 am

avidodinformazioni ha scritto:

Ma dai, mi stai aprendo un mondo; ma ne sei sicura ? Dicendolo non vorrei fare figuracce.

Per essere persone che si riempiono continuamente la bocca di Costituzione, ne sapete meno di una mazza di nulla, come supponevo.
Curioso che ne sappia molto più io, che la considero un residuo del passato ormai inservibile, ma che conservo comunque verso di essa il rispetto che si deve ad ogni documento storico che abbia riunito intorno a sé passioni e intelletti.    

"Ma nelle presenti terribili difficoltà, nell’affannosa problematica di tutta la vita italiana, nessuno e neppure io penso a riaprire quella questione, né penso ad agitare l’altra del divorzio che non attecchì le altre volte in cui fu proposta, sicché si direbbe che il costume italiano non ne senta il bisogno e la convenienza, e d’altronde l’indissolubilità del matrimonio sta nel Codice civile".

(B. Croce, discorso all'Assemblea Costituente dell'11-03-47).

Secondo voi, un tipo così perseguiva l'intento di consentire ai viad transessuali di insegnare nelle scuole? In quei tempi felici, credo che il concetto stesso di "transessuale" fosse di difficile elaborazione: è arrivato ad "arricchire" il nostro immaginario solo alcuni decenni dopo...
Tornare in alto Andare in basso
Diogenes



Messaggi : 43
Data d'iscrizione : 07.04.16

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 12:16 am

Cloretta ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:

Ma dai, mi stai aprendo un mondo; ma ne sei sicura ? Dicendolo non vorrei fare figuracce.

Per essere persone che si riempiono continuamente la bocca di Costituzione, ne sapete meno di una mazza di nulla, come supponevo.
Curioso che ne sappia molto più io, che la considero un residuo del passato ormai inservibile, ma che conservo comunque verso di essa il rispetto che si deve ad ogni documento storico che abbia riunito intorno a sé passioni e intelletti.    

"Ma nelle presenti terribili difficoltà, nell’affannosa problematica di tutta la vita italiana, nessuno e neppure io penso a riaprire quella questione, né penso ad agitare l’altra del divorzio che non attecchì le altre volte in cui fu proposta, sicché si direbbe che il costume italiano non ne senta il bisogno e la convenienza, e d’altronde l’indissolubilità del matrimonio sta nel Codice civile".

(B. Croce, discorso all'Assemblea Costituente dell'11-03-47).

Secondo voi, un tipo così perseguiva l'intento di consentire ai viad transessuali di insegnare nelle scuole? In quei tempi felici, credo che il concetto stesso di "transessuale" fosse di difficile elaborazione: è arrivato ad "arricchire" il nostro immaginario solo alcuni decenni dopo...

Ha mai pensato di andare a vivere in un villaggio Amish della Pennsylvania? O sono troppo moderni per la sua distorta visione del mondo?
Tornare in alto Andare in basso
Cloretta



Messaggi : 347
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 12:26 am

Felipeto ha scritto:
Non abbattuta,non fatta fuori come pare scriva qualcuno.

Sarei io il qualcuno?
Io mi accontenterei che li si tenesse ben lontani dalle scuole, almeno da quelle in cui gli utenti non dichiarano per iscritto di essere felici di affidare a loro i propri rampolli.
Dopodiché, a casa loro e nel resto dell'universo, che facciano pure ciò che desirano, mica posso occuparmi degli affari loro.
Come credo d'aver già scritto, io non desidero abbattere i trans, bensì i radical chic che li vorrebbero vedere insegnare le tabelline ai bambini, riempiendosi la bocca di fumosi princìpi tratti da deliri ideologici & costituzioni immaginarie, di cui hanno sentito ciarlare in chissà quale programma della De Filippi.
Tornare in alto Andare in basso
Cloretta



Messaggi : 347
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 12:28 am

Diogenes ha scritto:

Ha mai pensato di andare a vivere in un villaggio Amish della Pennsylvania? O sono troppo moderni per la sua distorta visione del mondo?

Hai mai pensato che un post dovrebbe servire per dire qualcosa e non per consumare dita e tastiera?
Se i tu quello che esalta la Costituzione e i suoi magici articoli.
Lo sai, almeno, in che anno è stata elaborata o è pretendere troppo?


Ultima modifica di Cloretta il Mar Apr 19, 2016 12:34 am, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6201
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 12:34 am

Io preferirei di gran lunga veder "insegnare le tabelline ai bambini" da un transessuale che ci capisca seriamente qualcosa di matematica e di didattica della matematica... piuttosto che da un'amorevole maestra, di indiscusso genere biologico femminile, ma che ha solo un diploma magistrale preso 30 anni fa, e che si vanta di odiare la matematica, di non averci mai capito niente di matematica, e di aver scelto l'istituto magistrale APPOSTA perchè "c'era poca matematica".
Tornare in alto Andare in basso
Cloretta



Messaggi : 347
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 12:36 am

paniscus_2.0 ha scritto:
Io preferirei di gran lunga veder "insegnare le tabelline ai bambini" da un transessuale che ci capisca seriamente qualcosa di matematica e di didattica della matematica... piuttosto che da un'amorevole maestra, di indiscusso genere biologico femminile,  ma che ha solo un diploma magistrale preso 30 anni fa, e che si vanta di odiare la matematica, di non averci mai capito niente di matematica, e di aver scelto l'istituto magistrale APPOSTA perchè "c'era poca matematica".

Io non preferirei nessuno dei due. "Preferisci una merda oppure una merda?" è una battuta, non una scelta.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6201
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 12:49 am

Ma potresti almeno spiegare una buona volta come la metteresti su questo punto, al quale non hai mai risposto?

Ossia, a me sembra che tu chiami "transessuale" solo chi sta facendo la transizione in quel momento, e che quindi può creare degli imbarazzi presentandosi di colpo come donna in un ambiente in cui fino a poco tempo prima era già conosciuto come uomo (o viceversa).

Ma se un transessuale il "passaggio" l'ha già completato felicemente 10 o 20 anni prima, e lavora tranquillamente con la sua nuova identità (perfettamente legale, compreso il cambio di nome anagrafico) in un ambiente in cui non lo conosceva nessuno con l'identità precedente e in cui non è minimamente obbligato a raccontare a nessuno la storia della sua vita passata, secondo te sarebbe da considerare ugualmente un "mostro", una "immondizia" o un "pervertito"?

Voglio dire, pensi veramente che fregherebbe qualcosa a qualcuno, dei cavoli privati di questa persona risalenti a 10 o 20 anni prima (anche se venissero a sapersi), se comunque, nel frattempo, tutti la conoscessero solo come insegnante capace e che si comporta correttamente?
Tornare in alto Andare in basso
Cloretta



Messaggi : 347
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 2:14 am

paniscus_2.0 ha scritto:

Ma se un transessuale il "passaggio" l'ha già completato felicemente 10 o 20 anni prima, e lavora tranquillamente con la sua nuova identità (perfettamente legale, compreso il cambio di nome anagrafico) in un ambiente in cui non lo conosceva nessuno con l'identità precedente e in cui non è minimamente obbligato a raccontare a nessuno la storia della sua vita passata, secondo te sarebbe da considerare ugualmente un "mostro", una "immondizia" o un "pervertito"?

Mettiamola così: la scuola ha bisogno di persone preparate e serie, che ne accrescano il prestigio (piuttosto appannato, da qualche tempo) sia attraverso la propria preparazione, sia attraverso la qualità dell'insegnamento, sia attraverso la dignità e irreprensibilità della propria persona.

Se un individuo possiede queste caratteristiche e rappresenta per l'istituzione scolastica un valore aggiunto, poco e nulla mi frega delle sue tendenze e dei suoi vizi privati.
Se è in grado di entrare in una classe e accrescere le competenze degli alunni, se è in grado di non gettare nel ridicolo il luogo in cui lavora, ma di valorizzarlo, se è in grado di non suscitare la rabbia e il disgusto di studenti e genitori, ma sa farsi apprezzare per le qualità intellettuali e culturali che possiede, allora che sia il ben accetto, chiunque egli sia e qualunque sia stato il suo percorso umano.

In teoria anche un transessuale potrebbe possedere queste caratteristiche, certo.
Nella pratica, tuttavia, non ne ho mai visto uno che le possedesse davvero (anche se ammetto che i miei contatti con la categoria, a parte un paio di casi, sono limitati a ciò che leggo su internet e sui giornali e che scorgo di sfuggita la sera sui marciapiedi tornando a casa lungo la statale).

I transessuali che conosco sono, nella loro totalità, esibizionisti che curano il proprio ego più che la propria formazione culturale; sono talmente ossessionati dall'identità sessuale da lasciare la propria preparazione totalmente in secondo piano; possiedono la superficialità detestabile del cialtrone che conosce a menadito i propri diritti, ma se ne strafrega di quelli altrui; sono convinti che il loro percorso chirurgico e di ricostruzione identitaria rappresenti un argomento d'interesse universale, anziché una faccenda personale da tacere pietosamente; pretendono di esprimere il proprio disprezzo per il modo di sentire comune, ma allo stesso tempo di essere accettati e benvoluti dal modo di sentire comune, solo perché esistono leggi (?) che impongono a tutti, volenti o nolenti, di adeguarsi; frequentano ambienti squallidi, connotati da valori e comportamenti squallidi, per cui non potrebbero trasmettere ad un adolescente altro che tale squallore.

Se tu conosci IN CONCRETO un travestito/invertito/ermafrodito/viado/comesichiama che NON possieda queste caratteristiche, bensì quelle di cui la scuola avrebbe oggi disperato bisogno, allora se ne può discutere; fermo restando che non riuscirai mai a convincermi che il 99% degli appartenenti alla categoria non si rispecchi perfettamente nelle peculiarità che ho descritto.

Quello che mi fa imbestialire sono i discorsi astratti, egualitaristi e pseudo-costituzionali, che vorrebbero attirare nelle scuole tutta la feccia possibile sulla base di pure petizioni di principio senza capo né coda.
La gente che si fa portatrice di tali elucubrazioni è la stessa che sogno spesso di far scendere in massa in una grossa buca scavata nel terreno, su cui poi faccio fuoco a volontà con un grosso kalashnikov, per poi ricoprire la fossa di terreno fresco tramite un maestoso caterpillar. Spero che la vita e la politica mi concedano il tempo e le occasioni per realizzare i miei sogni.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1917
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 5:50 am

Che uomo risoluto... ti auguro una luminosa carriera politica, magari a fianco di Adinolfi.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1792
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 8:12 am

Ma quindi secondo te, Cloretta, lo stato dovrebbe stilare una lista dei mestieri che i transessuali NON possono fare, giusto?
Come con gli ebrei negli anni trenta e quaranta?
Tornare in alto Andare in basso
claudio4949



Messaggi : 88
Data d'iscrizione : 11.12.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 9:05 am

Cloretta ha scritto:


Quello che mi fa imbestialire sono i discorsi astratti, egualitaristi e pseudo-costituzionali, che vorrebbero attirare nelle scuole tutta la feccia possibile sulla base di pure petizioni di principio senza capo né coda.
La gente che si fa portatrice di tali elucubrazioni è la stessa che sogno spesso di far scendere in massa in una grossa buca scavata nel terreno, su cui poi faccio fuoco a volontà con un grosso kalashnikov, per poi ricoprire la fossa di terreno fresco tramite un maestoso caterpillar. Spero che la vita e la politica mi concedano il tempo e le occasioni per realizzare i miei sogni.

[size=18]SOGNI ?/size]
Brava! Bene! Bis!

Ma chi mai si lamenta dei docenti?
Dopo questa dichiarazione, tutti DEVONO esserne orgogliosi!
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1917
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 9:17 am

In effetti non dovrebbe essere consentito l'insegnamento a chi non ci sta con la testa, altro che calze rosa...
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15853
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 12:07 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
http://www.dailymail.co.uk/news/article-2481092/I-different-Mexican-lawyer-undergoes-extreme-body-modification-Vampire-Lady-complete-titanium-horns-inserted-head.html

... piuttosto che un ex-maschio diventato femmina, ma che fa una vita da femmina normale o quasi.  : - ) L.
"Maria Cristerna grew up in a deeply religious family in Mexico"

maybe too deeply; maybe too much balls braker.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15853
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 12:11 pm

Diogenes ha scritto:
Ha mai pensato di andare a vivere in un villaggio Amish della Pennsylvania? O sono troppo moderni per la sua distorta visione del mondo?
Ma mandala in un posto più affollato; mandala ......
Tornare in alto Andare in basso
Cloretta



Messaggi : 347
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 2:46 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
Ma quindi secondo te, Cloretta, lo stato dovrebbe stilare una lista dei mestieri che i transessuali NON possono fare, giusto?
Come con gli ebrei negli anni trenta e quaranta?

Venghino siori venghinoooo...
Luoghi comuni, nonsense, frasi fatte a prezzi di realizzo...
Costituzioni, pietismi, ebrei martiri, tutto oggi in svenditaaaa...
Scendete donne scendeteee...
Tornare in alto Andare in basso
Scuola70



Messaggi : 577
Data d'iscrizione : 28.02.14

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 4:20 pm

@Cloretta: Da quanto ho capito, per te l'insegnante dev'essere una specie di Dio, del tutto sicuro di sé, con la faccia che trapela forza, carisma, sicurezza, dalla morale perfetta (ma poi, in fondo questa morale chi la stabilisce? La Chiesa, lo Stato, boh...), una specie di Dio che a me sembra, scusami tanto, solo un bel robot ammaestrato.
E poi, non è detto che chi abbia difficoltà con gli alunni sia uno smidollato insicuro nella vita concreta, le difficoltà possono essere superate, insegnanti non si nasce, non esiste il cromosoma della didattica.
Tornare in alto Andare in basso
Paolo Santaniello



Messaggi : 1792
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 5:42 pm

Cloretta ha scritto:
Paolo Santaniello ha scritto:
Ma quindi secondo te, Cloretta, lo stato dovrebbe stilare una lista dei mestieri che i transessuali NON possono fare, giusto?
Come con gli ebrei negli anni trenta e quaranta?

Venghino siori venghinoooo...
Luoghi comuni, nonsense, frasi fatte a prezzi di realizzo...
Costituzioni, pietismi, ebrei martiri, tutto oggi in svenditaaaa...
Scendete donne scendeteee...  

E' una domanda. Sono curioso di sentire la tua opinione.
Siccome lo hai ripetuto almeno dieci volte, mi sembrava di aver capito che la tua opinione è che i travestiti NON possono insegnare. Secondo te non dovrebbero. Ho capito male? Spiegati meglio allora.
Se ho capito bene, quali altri mestieri non possono fare?
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6201
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 7:23 pm

Scommettiamo che adesso il thread viene chiuso, perchè è stata fatta dell'ironia sgradevole sugli "ebrei martiri"?
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 7:50 pm

Sarebbe un ingiustizia? Direi di no
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6201
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 8:21 pm

Sarebbe incoerente, quanto meno.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1917
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 8:23 pm

ebrei, ghei... mancano solo i communisti e gli zingari
Tornare in alto Andare in basso
vittorio.pessini



Messaggi : 6
Data d'iscrizione : 13.03.16

MessaggioOggetto: Re: Un lavoro non per tutti bellissimo   Mar Apr 19, 2016 8:26 pm

Mi dispiace solo che questo "circo" di livello piuttosto misero, quando non miserrimo specie nei toni, sia stato incardinato all'interno di una discussione da me creata ma che verteva civilmente su altri argomenti.A tratti sembra di essere in una di quelle trasmissioni televisive dove ha ragione che urla di più e chi le spara più grosse.
Tornare in alto Andare in basso
 
Un lavoro non per tutti bellissimo
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 5 di 6Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
 Argomenti simili
-
» cerco lavoro come onicotecnoca a Napoli
» Un sogno bellissimo!!!
» Dove acquistare un tavolo da lavoro?
» tra poco esco dal lavoro
» Agli occhi di Dio sono tutti uguali.

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: