Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Violenze in famiglia ruolo della scuola

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente
AutoreMessaggio
yunola



Messaggi : 255
Data d'iscrizione : 29.07.12

MessaggioOggetto: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mar Apr 26, 2016 3:53 pm

Promemoria primo messaggio :

Ciao a tutti! Cerco di sintetizzare il fatto. A scuola un'alunna ha raccontato ad alcune docenti, e fra queste ci sono anche io, di subire da parte delle madre delle percosse in conseguenza di svariate azioni: litigate con il fratello, note scolastiche o comunque fatti relativi all'andamento scolastico e, in ultimo da oggi, perché accusata di far fare ritardo alla famiglia che doveva recarsi in un posto. La ragazzina ha parlato di calci, pugni, graffi, una piastra per capelli usata come corpo contundente. Ha anche riferito che nel corso di una di queste occasioni ha sbattuto, per effetto delle percosse, la testa contro il muro riportando un livido. Per completezza aggiungo, non che la cosa voglia dir niente, che non mi sono stati mostrati segni sulla pelle, ma a me ha parlato in due occasioni, una delle quali oggi. La prima collega che ha ricevuto le confidenze ce ne ha parlato durante un consiglio di classe e credo che sia stato verbalizzato qualcosa su questo. In seguito la ragazzina ha parlato anche con me e con un'altra collega. Abbiamo atteso sulle prime, cercando di capire se la cosa si reiterasse e speravamo che la madre venisse ai colloqui per cercare, senza dire niente di diretto, di capire qualcosa di più. Io ne ho parlato con la vicepreside che mi ha detto tutto il male possibile sui servizi sociali e sui rischi di fare una segnalazione e su questo sono anche d'accordo. Siccome non è l'unico caso nel quale mi sembra di capire che, pur di non coinvolgere i servizi sociali, in questa scuola si fa finta di niente di fronte a situazioni che sarebbero palesemente da segnalare, mi chiedo: che dovrei fare? Cosa sarebbe giusto fare? Che fareste? Oggi ho provato a parlarne con una collega anziana la quale in pratica mi ha detto che se la cosa non si compie sotto i miei occhi io posso, come dire, non fare niente. Perché se vado dalla preside dovrei scrivere una relazione e poi sarei chiamata da chi di dovere a rispondere delle cose scritte. Insomma tante grane... Mi ha consigliato di evitare il problema, io credo di non poterlo fare anche perché siamo o non siamo pubblici ufficiali? Io ci tengo innanzitutto a non fare mosse che potrebbero danneggiare la ragazzina sia in caso sia tutto vero sia in caso contrario. Non mi sembra che tacere a priori sia una grande idea. Comoda sì, ma non quella giusta. D'altra parte non vorrei creare un cataclisma a una famiglia attenzionata per niente. È vero che non ci sono step intermedi? La scuola non può fare qualcosa senza attivare procedure così forti come la segnalazione ai servizi sociali?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 1:08 am

Quindi se mia figlia di 12 anni, incazzata nera per una qualsiasi normalissima litigata in casa dovuta a banali questioni domestiche (tipo l'essere stata rimproverata per aver lasciato i vestiti sparsi per terra in camera, o per aver fatto un dispetto al fratello minore,cosa che succedono praticamente tutti i giorni) avesse l'alzata di ingegno di raccontare falsamente a scuola che i genitori la prendono a pugni e calci o la picchiano con la cinghia... allora io dovrei essere automaticamente messa sotto accusa a prescindere, senza il minimo supplemento di indagine, solo perché "la ragazzina ha il diritto di essere ascoltata" e perché "anche se non è vero che viene picchiata, comunque un disagio ci deve essere per forza lo stesso"?

Ah, specifico anche che sto ancora con lo stesso uomo con cui ho fatto i figli, che la nostra famiglia è ancora tranquillamente unita da parecchi anni, che non ci siamo mai separati e/o riaccompagnati con altri, e che nessuno dei due ha altri figli da unioni precedenti, e che quindi non esiste nemmeno il problema della gelosia verso il "nuovo fidanzato" o verso fratellastri arrivati da chissà dove...
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1913
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 5:24 am

mac67 ha scritto:

Finalmente la cosa giusta. C'è un superiore a cui rivolgersi.

Art.361 C.P. (copiato da un sito, spero sia corretto):

"Il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all'Autorità giudiziaria, o ad un'altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni, è punito con la multa da trenta euro a cinquecentosedici euro.
La pena è della reclusione fino ad un anno, se il colpevole è un ufficiale o un agente di polizia giudiziaria [c.p.p. 57], che ha avuto comunque notizia di un reato del quale doveva fare rapporto [c.p.p. 330-332, 347] (3).
Le disposizioni precedenti non si applicano se si tratta di delitto punibile a querela della persona offesa.
"

Non so se al caso in esame si applica l'ultima frase.

Per i maltrattamenti basta la denuncia, non è necessaria la querela.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1913
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 5:37 am

dico per dire:

ma se la ragazza avesse riferito di essere stata schiaffeggiata o insultata da un collega della scuola, magari una persona di cui vi fidate, consigliereste egualmente di applicare alla lettera l'art. 361 del codice penale?

O magari vi fareste venire qualche dubbio in più?

Vi rendete conto di quale disastro potrebbero diventare le vite dell'accusata e, soprattutto, dell'accusatrice, nel caso di una denuncia infondata?
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 8:39 am

Il codice va applicato e va applicato alla lettera.

Sta all'autorità giudiziaria indagare, processare e decidere.

Se l'accusata è innocente avrà modo di provarlo. Se l'accusatrice è falsa sarà provato.

Purtroppo vivendo capitano anche queste cose.



Ricordati ushikawa, ricordalo sempre, le persone veramente violente, difficilmente lo mostrano,

Uno schiaffo o un insulto, reati, episodi singoli, anche se denunciati avranno vita processuale breve o nulla.



Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 8:43 am

Ah, dimenticavo la piastra per capelli: secondo una boutade enigmistico-nerd popolare tra matematici e fisici, equivale al mitico "tensore di Ricci".
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 9:02 am

paniscus_2.0 ha scritto:
Quindi se mia figlia di 12 anni, incazzata nera per una qualsiasi normalissima litigata in casa dovuta a banali questioni domestiche (tipo l'essere stata rimproverata per aver lasciato i vestiti sparsi per terra in camera, o per aver fatto un dispetto al fratello minore,cosa che succedono praticamente tutti i giorni) avesse l'alzata di ingegno di raccontare falsamente a scuola che i genitori la prendono a pugni e calci o la picchiano con la cinghia... allora io dovrei essere automaticamente messa sotto accusa a prescindere, senza il minimo supplemento di indagine, solo perché "la ragazzina ha il diritto di essere ascoltata" e perché "anche se non è vero che viene picchiata, comunque un disagio ci deve essere per forza lo stesso"?

Ah, specifico anche che sto ancora con lo stesso uomo con cui ho fatto i figli, che la nostra famiglia è ancora tranquillamente unita da parecchi anni, che non ci siamo mai separati e/o riaccompagnati con altri, e che nessuno dei due ha altri figli da unioni precedenti, e che quindi non esiste nemmeno il problema della gelosia verso il "nuovo fidanzato" o verso fratellastri arrivati da chissà dove...

Mi sembra di capire (e non da ora) che non abbiate idea di cosa succede quando viene "fatta denuncia".

Se tua figlia facesse una cosa del genere tu non saresti messa sotto accusa ma saresti indagata. Si farebbero indagini per verificare, non saresti accusata di nulla.
Diventi accusata quando da indagata ti trasformi in imputata.

Ammetterai comunque che se tua figlia facesse una denuncia di quel tipo nei tuoi confronti per quella ragione qualche problemino ce l'avete in famiglia.
Non fosse altro che quello che non sei stata in grado di farle capire quando sia comprensibile e dovuto che mamma si arrabbi se non si mette a posto la stanza.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 9:18 am

E secondo te, in qualsiasi caso di problema personale, educativo o psicologico in famiglia, è giusto e normale che sia considerato competenza dell'autorità giudiziaria?
Tornare in alto Andare in basso
essepi



Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 26.03.16

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 9:29 am

Anche se si attivano i servizi sociali a seguito di una denuncia (obbligatoria, da parte della scuola: non c'è da discuterne), gli interventi sulla famiglia sono in genere piuttosto graduali e, direi, spesso blandi. L'ipotesi che il minore abbia inventato tutto come richiesta d'attenzione è sempre la prima ad essere considerata: questo, almeno, nella mia esperienza. Addirittura, come ho già detto, accade che in casi certi di violenza gli interventi giudiziari e/o di sostegno al nucleo familiare arrivino in ritardo o non arrivino proprio. Io questo linciaggio dei poveri genitori onestamente non lo vedo capitare molto spesso.
Piuttosto, è più frequente che un ragazzo che trova il coraggio di fare una denuncia possa aver paura di confermarla, proprio perché non si sente creduto né protetto. Comincia ad avere dei dubbi sul proprio ruolo nella vicenda e magari si sente colpevole per avere creato tanto disagio ai genitori: ("Perché l'hai fatto, figlio mio, che io ti amo tanto e se ti prendo a randellate è solo perché te lo meriti!"). E le violenze continuano, solo non se ne parlerà più. Questo purtroppo è ciò che io personalmente ho visto accadere in diversi casi, come quello della ragazzina di cui ho parlato nell'altro post.
Se mia figlia, a seguito di una banale lite, fosse così fuori di testa da inventarsi che la prendo a cinghiate, io direi che mia figlia e quindi la mia famiglia qualche problema comunque ce l'hanno... Se viene fuori, magari lo si può anche affrontare.

Controesempio: un'alunna dice di sentire un fortissimo dolore addominale, cosa faccio? Certo, mi viene da chiedermi se è reale o se è solo un mal di verifica... ma di fronte a una ragazzina che si contorce sul pavimento, mi prendo la responsabilità di dire che sono tutte palle e la lascio a rantolare, per vedere cosa succede, perchè secondo me finge? No, grazie, io chiamo il 118 (o meglio, la DS mi impone di chiamare il 118)! Poi magari era tutta una finta oppure era un disturbo d'ansia oppure una peritonite da operare d'urgenza: ma questo dovrà dirlo il medico, dopo indagini appropriate. Un genitore sano di mente mi ringrazierà in ogni caso, anche se ha perso una giornata di lavoro per il teatrino di un figlio cretino, che voleva solo attirare l'attenzione. E se invece si incavola con me, è un cretino pure lui, ma io ho la coscienza a posto. I problemi relazionali e psicologici di suo figlio però almeno sono venuti alla luce: se mammina vorrà nascondere la testa sotto la sabbia, sarà una sua scelta.

Per me, un ragazzino che arriva a dirmi che i genitori lo picchiano è come uno che si contorce sul pavimento dicendo che gli scoppiano le budella.
Tornare in alto Andare in basso
essepi



Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 26.03.16

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 9:35 am

Concordo con Ire: i violenti mica ce l'hanno scritto in fronte. Un mio genitore picchiatore era rappresentante dei genitori, in giacca e cravatta, di quelli che durante il consiglio prendono appunti perché alla scuola ci tengono tanto. Una mamma frustatrice era un medico e si diceva così dispiaciuta che la figlia non riuscisse ancora ad apprezzare i classici della letteratura...Grandi attori, davvero.
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 9:46 am

paniscus, si chiama CACCIA ALLE STREGHE 2.0
nel medioevo bastava una voce, un'insinuazione per far partire la macchina della "giustizia".
secondo gli autorevoli colleghi, qualsiasi frasetta esca dalla bocca di un'adolescente irrequieta va presa come oro colato, presunzione di colpevolezza tale da coinvolgere la magistratura.
RIPETO: PUR IN ASSENZA DI QUALSIVOGLIA EVIDENZA FISICA.
a me pare che la magistratura sia abbastanza satura di una miriade di denunce più o meno vere da non dover essere ulteriormente affaticata da queste cose..
oggigiorno, pesti il piede a uno sul tram e parte la denuncia.
"ti denuncio" è in assoluto la frase più detta in italia, dai 12 anni in poi..forse prima..
nessuno qui sul forum ha ancora motivato l'assenza totale di qualsiasi segno di percossa da padre di una madre violenta su un corpicino da adolescente..
quindi, paniscus, a livello generale, vivi pure nel terrore che a tua figlia , in un momento di incazzatura per una punizione, scappi una frase udita da un suo insegnante...ti troveresti subito indagata per tentato omicidio o genocidio
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 9:53 am

paniscus_2.0 ha scritto:
E secondo te, in qualsiasi caso di problema personale, educativo o psicologico in famiglia, è giusto e normale che sia considerato competenza dell'autorità giudiziaria?

sì se la ragazzina invece di avere la serenità di parlarne con mamma e papà e risolvere con loro i problemi sente il bisogno di chiedere l'aiuto esterno.

Se i problemi non sono risolvibili in famiglia, una occhiata da fuori non fa mai male.

Che non significa affatto che i genitori finiscono in galera o che vengono privati della responsabilità genitoriale e che i figlioli vengono automaticamente allontanati e affidati ad una struttura significa che si chiama a rappòrto e si chiede: signori, che succede? e in base alla risposta si decide

E' una bella rottura di scatole che qualcuno venga a vedere gli affari famigliari ma se tutto andasse come davvero dovrebbe andare difficilmente succederebbe.

Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
essepi



Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 26.03.16

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 10:00 am

Io non so quale sia la vostra esperienza...
Nei casi che conosco di provvedimenti giudiziari per violenza in famiglia, i riscontri ci sono stati eccome. Nessun ragazzo ha mai fatto partire una denuncia a vuoto: non dico che non accada, ma è molto più infrequente rispetto a una denuncia motivata. Abbiamo avuto sospetti di situazioni al limite, ma dalle bocche degli interessati non è mai uscito nulla, se non un vago accenno al fatto "che quando il papà si arrabbia, poi, povera mamma...". Io parlo di bambini o preadolescenti, che amano visceralmente e infantilmente i loro genitori, che se devono dire qualcosa di brutto su di loro ci stanno malissimo.
Il fratellino di un mio alunno vittima di violenza, abusato anche lui sessualmente da entrambi i genitori praticamente dalla nascita, a 9 anni dice alla mamma affidataria "tu non mi vuoi bene, perché non mi fai le cose che mi faceva la mia mamma". Con il tempo, forse, svilupperà anche lui la malizia di accusare ingiustamente, ma nei bambini è una cosa piuttosto rara.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 10:09 am

Ire, ma fino all'altro ieri non eri quella secondo cui non si può in alcun modo mettere in dubbio la parola di un genitore, né entrare nel merito della riservatezza della famiglia, a meno che non ci siano certezze quasi assolute di situazioni gravissime? Adesso invece è cambiato il vento, e qualunque accusa svolazzante a caso nei confronti di un genitore, deve sicuramente essere degna di fede?
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 10:10 am

è peggio paniscus indagata per genocidio (accusa per la quale, si presume, non passi mai ad essere imputata)

o è peggio una adolescente in balia di genitori che magari le danno calci nel sedere (dove non ti devi permettere di guardare) o nella pancia (dove non ti devi permettere di guardare)  o che le tirano i capelli (cosa che non si vede)  o che la spaventano a morte con il lancio di oggetti a pochi centimetri (che è una violenza e un atto di indimidazione inaudito e che può per sbaglio colpire una volta il bersaglio e fare male davvero)

che chiede aiuto ad una docente, con paura, e che viene ridicolizzata e non creduta?
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 10:11 am

paniscus_2.0 ha scritto:
Ire, ma fino all'altro ieri non eri quella secondo cui non si può in alcun modo mettere in dubbio la parola di un genitore, né entrare nel merito della riservatezza della famiglia, a meno che non ci siano certezze quasi assolute di situazioni gravissime? Adesso invece è cambiato il vento, e qualunque accusa svolazzante a caso nei confronti di un genitore, deve sicuramente essere degna di fede?

C'è qualche inesattezza. fondamentale.

Ogni tanto si dice che sarebbe buona cosa per i ragazzi andare nei posti della sofferenza per rendersi conto di cosa c'è al mondo.

Si presume, dicendo così, che gli adulto lo sappiano.

Evidentemente non è vero.

Giustamente chi non lo sa non se ne rende conto. Che non lo sappia una persona che ha per ufficio quella del lavoro con i minori..........

Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 10:21 am

paniscus_2.0 ha scritto:
Quindi se mia figlia di 12 anni, incazzata nera per una qualsiasi normalissima litigata in casa dovuta a banali questioni domestiche (tipo l'essere stata rimproverata per aver lasciato i vestiti sparsi per terra in camera, o per aver fatto un dispetto al fratello minore,cosa che succedono praticamente tutti i giorni) avesse l'alzata di ingegno di raccontare falsamente a scuola che i genitori la prendono a pugni e calci o la picchiano con la cinghia... allora io dovrei essere automaticamente messa sotto accusa a prescindere, senza il minimo supplemento di indagine, solo perché "la ragazzina ha il diritto di essere ascoltata" e perché "anche se non è vero che viene picchiata, comunque un disagio ci deve essere per forza lo stesso"?


Non mi pare un dubbio particolarmente brillante.
Tu che dici? Quale sarebbe l'alternativa? Visto che hai la faccia rispettabile dovremmo dare per scontato che non lo faresti mai? Se avessi la fama di violenta dovrebbe automaticamente essere vero? Se tua figlia fosse una alunna modello dovremmo crederle per forza? Se fosse una nota pallonara matematicamente dovremmo pensare che ha inventato tutto? Se non ha lividi evidenti non ci allarmiamo? Se ha un genitore così imbecille da mandare a scuola con il segno delle SUE cinque dita stampate sul naso invece procediamo? Le violenze in famiglia sono una cosa evidente dall'esterno e non avvengono in famiglie apparentemente perbene?
In nessun caso abbiamo mezzi per appurare nulla, e infatti non spetta a noi appurare nulla, a noi spetta segnalare. Ma pensate veramente che si vada in galera se tua figlia 12enne si inventa tutto? Ma credete veramente che nei tribunali ci siano solo cretini e che saremmo più bravi noi a indagare?
Tornare in alto Andare in basso
essepi



Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 26.03.16

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 10:31 am

Quando all'asilo le maestre dei miei figli chiedevano rassicurazioni (leggi: spiegazioni) su qualche grosso livido che i salami si facevano cadendo dal muretto al parco, io non l'ho mai considerata un'indebita intromissione nei fatti miei. Né ho pensato che fossero delle insistenti visionarie o delle iperansiose: semplicemente, facevano il loro lavoro, indipendentemente dal fatto che io fossi un'insegnante, che ci conoscessimo da anni, che la mia famiglia avesse le apparenze della serenità.
Io le ho sempre ringraziate per l'attenzione, la professionalità e il senso di responsabilità, come penso faccia qualunque genitore come si deve.
Monitorare, per quanto possibile, lo stato di benessere generale dei nostri alunni è per noi un dovere professionale, oltre che morale.
Se al decimo bernoccolo del figlio cascatore mi fosse stata notificata una richiesta di accertamento dei servizi sociali, me la sarei anche meritata. Incapace di insegnare a un figlio a scendere dal muretto con i piedi e non con il cranio...
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 10:34 am

Veramente la discussione è partita proprio perchè si sosteneva che noi dovremmo continuamente stare a indagare. E poi è continuata su un altro punto veramente critico che ritorna fuori spesso, ossia la confusione cronica (a mio avviso, sbagliatissima) tra il concetto di "disagio" e quello di illegalità, violenze e pericoli vari. Perché tutte le volte che si ritorna su una discussione del genere, viene fuori l'argomentazione secondo cui "anche se non fosse vero niente, vuol dire che comunque il ragazzo soffre un disagio" e quindi il mettere sotto accusa la famiglia è sempre legittimo e doveroso.

Beh, io semplicemente non penso che qualsiasi forma di "disagio", in quanto tale, debba essere considerata competenza delle forze dell'ordine e della magistratura, tutto lì.
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 10:45 am

essepi, l'asilo è una realtà differente da una scuola superiore..
parliamo di fasce di età diverse..
la malizia, la cattiveria con cui un'adolescente può costruire una storia, o semplicemente lasciarsi scappare una confidenza , non fa parte del mondo dell'asilo..
e poi, diciamolo, siamo talmente stressati ed angosciati da sti genitori rompipalle che se per una volta tanto riusciamo a vendicarci e metterli nei guai, ci togliamo uno sfizio, no??

infine sono convinto che pochi di voi abbiamo mai visto una "casa famiglia"
forse pensate che siano dei paradisi in cui bambini e giovani tolti dalle famiglie violente o problematiche crescono felici e seguiti da personale qualificato.

io le ho trovate peggio di un lager.
ragazzini giovanissimi sdraiati sui divani a fumare e guardare tv o videogiochi. personale insufficiente.sbarre alle finestre, scene quotidiane di violenze tra minori..
deprimenti è dir poco...

mesi fa fece scalpore la vicenda di un bambino che dichiarò che succedevano cose strane con al sorellina più grande...
fu indagata la famiglia, non ricordo se per culpa in vigilando o altro, e nel frattempo furono spediti entrambi i figli in una comunità, nella quale assarono alcune settimane di inferno, un vero trauma infantile,
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 10:50 am

Il disagio è conseguenza di qualcosa.

Se qualcuno segnala che viene sottoposto a violenza è abbastanza intuitivo che ci sia un disagio e che il disagio possa essere conseguenza di un reato subito è previsto che il pubblico ufficiale che ne è a conoscenza lo segnali e che l'indagine venga svolta da chi ne ha facoltà e competenza.

Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
essepi



Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 26.03.16

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 11:29 am

Felipeto, sono d'accordo con te, si parla di età diverse.
E spesso mi è accaduto di notare che facciamo un po' fatica a raccogliere le istanze di chi lavora in ordini di scuola diversi, perché abbiamo sempre in mente i nostri alunni, non ciò che erano tre anni fa o ciò che saranno fra due.
Perciò confermo la mia opinione: la ragazzina dodicenne del post iniziale è più facile che sia sincera, piuttosto che il contrario. Magari ingigantisce un po', ma probabilmente qualcosa c'è.
E comunque non siamo noi a doverlo stabilire (per fortuna), noi dobbiamo solo dare voce a chi ritiene di avere subito un abuso, ma per ovvie ragioni di inferiorità materiale, intellettuale, psicologica non riesce ad avere un accesso diretto alle istituzioni che potrebbero affrontare e risolvere il problema, reale o immaginario.
Per quanto riguarda le case-famiglia, credo che tu intenda le comunità, che certamente sono un concentrato di disagio sociale e psicologico, con effetti potenzialmente devastanti. Non credo però che siano moltissime (non ho i dati) e spesso i ragazzi sono accolti da famiglie affidatarie decenti, buone o anche eccellenti (ne conosco più di una), in cui possono crescere in un'atmosfera relativamente tranquilla. Il mio ragazzino abusato e il fratello erano in una piccola casa-famiglia, con altri 3 ragazzi problematici e spesso facevano scintille tra loro e con i gestori. Ma credo che C. stesse comunque meglio lì che a casa sua: l'ultima volta che ha passato del tempo con i suoi l'hanno portato via in ambulanza, aveva 10 anni ed è finito in rianimazione, a causa delle botte.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1913
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 11:32 am

Una persona che ha subito maltrattamenti di solito lo manifesta, se non attraverso i segni fisici attraverso il suo atteggiamento. A parole è facile mentire, ma il corpo e la mente sono molto più difficili da piegare ad una eventuale finzione, specie nei minori.

Tanto per fare degli esempi linko due articoli scritti da chi sicuramente ne sa più di me:

http://www.comenasceunamamma.it/interviste/475-maltrattamenti-sui-bambini-cosa-fare.html
http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node/113
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 11:37 am

Che non siano paradisi è vero.

Che possano succedere guai quando il servizio sociale prende in carico un caso è vero


ma non avete voi pubblici ufficiali la possibilità di decidere se segnalare o meno.  Siete solo degli impiegati che hanno certi obblighi.

Può anche essere che per un ragazzo sia meglio starsene stravaccato su un divano magari bullizzato un po' da coetanei che non hanno niente a che vedere con lui e che prima o poi se ne andranno piuttosto che essere imprigionato nella sua propria casa con genitori dalla facciata perfetta e di cui avrebbe il diritto di potersi fidare, da cui avrebbe il diritto di ricevere protezione, cura e amore e che invece gli fanno violenze cui nessuno crede.

Non dovete permettervi di assumervi responsabilità di questo tipo.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 11:39 am

ushikawa i segnali di disagio bisogna saperli leggere. Non sempre sono scritti una lingua conosciuta dai non esperti. Non sempre sono scritti subito.
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
essepi



Messaggi : 23
Data d'iscrizione : 26.03.16

MessaggioOggetto: Re: Violenze in famiglia ruolo della scuola   Mer Apr 27, 2016 11:42 am

@paniscus: non credo che dovremmo passare il tempo a indagare, dovremmo solo essere disponibili ad accogliere le richieste di aiuto, che i nostri alunni, in vario modo, ci lanciano. Dovremmo far capire ai ragazzi che se hanno dei problemi di cui non possono parlare a casa, possono farlo a scuola o con altri adulti di fiducia.
Se un alunno manifesta un disagio, non si deve mettere necessariamente sotto accusa la famiglia, ma non mi sembra giusto liquidarlo con una pacca sulla spalla, dicendogli di smettere di frignare.
E poi non capisco perché se un alunno va male a scuola finiamo sempre col dire che è colpa della famiglia (che non l'ha educato, che gli ha preso il cellulare, che non lo segue nei compiti, che non responsabilizza, che non gli dà le vitamine...), mentre se un alunno mostra segni di sofferenza psicologica (per abusi reali, paranoia, mancanza d'affetto o altro) allora, beh, non è mica detto che la colpa sia dei genitori, è il ragazzo che è sfigato di suo, è una caccia alle streghe...
Tornare in alto Andare in basso
 
Violenze in famiglia ruolo della scuola
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 5Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente
 Argomenti simili
-
» Contratti sul sito della scuola
» richiesta 3 giorni di vacanza a discrezione della scuola
» colloqui individuali con i genitori
» nomina coatta alla gestione del sitoweb della scuola
» LA BCE ORDINA LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SCUOLA

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: