Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 TEST INVALSI

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Seguente
AutoreMessaggio
tizio caio



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: TEST INVALSI   Mar Mag 03, 2016 9:13 pm

Promemoria primo messaggio :

Sono in molti a parlare contro i test invalsi (Cobas, Cgil, unicobas) eppure continuano ad essere somministrati. Perché? I dirigenti scolastici pensano che con queste scemenze possono fare fessa l'utenza. I docenti che hanno paura di passare per "contrastivi" accettano questa insulsa cultura dell'invalsi. Queste pratiche umilianti mi pare che non esistevano neppure in epoca fascista. Sono stato ad un convegno dell'invalsi e vi spiego come ragionano. Un esempio spiega meglio l'andazzo:
Anno 2015: la scuola X ottiene 9 e la scuola Y ottiene 8;
Anno 2016: la scuola X ottiene 8 e la scuola y ottiene 6
Quindi secondo i geni dell'invalsi la scuola x ha avuto un netto miglioramento perché prima si staccava da y di un solo punto, ora si stacca di due punti. La vera logica in realtà è un'altra: "mors tua, vita mea".
Come potete vedere sono peggiorate sia la x che la y, eppure quelli dell'invalsi hanno la faccia tosta di dire che la scuola x è migliorata. Ma la cosa più disgustosa consiste nel fatto che i dirigenti scolastici (compresi quelli che con spudorazza ed ignoranza si autodefiniscono degli scienziati) come pappagalli ripetono la favola dell'invalsi, specie nel caso di scuole del tipo x. Non si vergognano perché pensano che l'utenza sia costituita da un branco di ignoranti, così come Berlusconi si esprimeva dicendo che in media gli italiani ragionano come uno con la terza media, e che quindi lo si possa fare fesso senza tanti giri di parole.
I genitori di questi bambini e studenti, con metodi fascisti, sono tenuti all'oscuro della nefandezza, della inutilità e della dannosità di queste prove. Sarebbe proprio il caso che mandassero alle scuole una lettera di diffida.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
comp_xt



Messaggi : 951
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Ven Mag 06, 2016 9:17 pm

mac67 ha scritto:
comp_xt ha scritto:
mac67 ha scritto:
comp_xt ha scritto:
mac67 ha scritto:

Tra l'altro, nemmeno i nostri colleghi che scrivono i testi delle simulate sanno descrivere correttamente a parole una derivata seconda, come dimostra l'ultima simulata che ci hanno fatto avere pochi giorni fa.

Alludi alla portata dell'acqua che si è ridotta, tornando verso il valore di regime normale, inizialmente
più velocemente e poi più lentamente?

Esattamente. Come ho scritto anche nel thread apposito nella sezione sugli esami di stato.

La velocità andava interpretata come valore assoluto della derivata.
Concordo comunque sul fatto che la formulazione del problema fosse altamente imprecisa o comunque ambigua.

Il problema non è il segno, che è implicito nell'affermazione che la portata si riduce.

La portata si riduce velocemente = la derivata è fortemente negativa.

La portata si riduce lentamente = la derivata è debolmente negativa.

La rapidità della riduzione della portata in un primo tempo aumenta = derivata seconda negativa

La rapidità della riduzione della portata in un secondo tempo diminuisce = derivata seconda positiva.

La differenza tra velocità e accelerazione dovrebbe essere nota a docenti di matematica e fisica.

Siccome la derivata di h(t) era negativa in [2,+oo], gli autori nel testo hanno considerato come velocità il suo valore assoluto  |h'(t)|.
In questo modo, derivando |h'(t)| si trovava che essa era crescente in [2,4] ("inizialmente più velocemente"--> accelerazione positiva) e decrescente in [4,+oo] ("e poi più lentamente"---> accelerazione negativa).

Questo è, penso, quello che avevano in mente gli autori della prova.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Ven Mag 06, 2016 9:20 pm

comp_xt ha scritto:
mac67 ha scritto:
comp_xt ha scritto:
mac67 ha scritto:
comp_xt ha scritto:
mac67 ha scritto:

Tra l'altro, nemmeno i nostri colleghi che scrivono i testi delle simulate sanno descrivere correttamente a parole una derivata seconda, come dimostra l'ultima simulata che ci hanno fatto avere pochi giorni fa.

Alludi alla portata dell'acqua che si è ridotta, tornando verso il valore di regime normale, inizialmente
più velocemente e poi più lentamente?

Esattamente. Come ho scritto anche nel thread apposito nella sezione sugli esami di stato.

La velocità andava interpretata come valore assoluto della derivata.
Concordo comunque sul fatto che la formulazione del problema fosse altamente imprecisa o comunque ambigua.

Il problema non è il segno, che è implicito nell'affermazione che la portata si riduce.

La portata si riduce velocemente = la derivata è fortemente negativa.

La portata si riduce lentamente = la derivata è debolmente negativa.

La rapidità della riduzione della portata in un primo tempo aumenta = derivata seconda negativa

La rapidità della riduzione della portata in un secondo tempo diminuisce = derivata seconda positiva.

La differenza tra velocità e accelerazione dovrebbe essere nota a docenti di matematica e fisica.

Siccome la derivata di h(t) era negativa in [2,+oo], gli autori nel testo hanno considerato come velocità il suo valore assoluto  |h'(t)|.
In questo modo, derivando |h'(t)| si trovava che la velocità era crescente in [2,4] ("inizialmente più velocemente"--> accelerazione positiva) e decrescente in [4,+oo] ("e poi più lentamente"---> accelerazione negativa).

Questo è, penso, quello che avevano in mente gli autori della prova.

Che avevano in mente questo non ho dubbi. Che abbiano scritto altro nemmeno.

"inizialmente più velocemente, poi più lentamente" dà informazioni sulla velocità, non sull'accelerazione.

Prendi y=1/x, primo quadrante. Prima diminuisce più velocemente, poi più lentamente.
Tornare in alto Andare in basso
Online
comp_xt



Messaggi : 951
Data d'iscrizione : 10.12.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Ven Mag 06, 2016 9:37 pm

mac67 ha scritto:


Che avevano in mente questo non ho dubbi. Che abbiano scritto altro nemmeno.

"inizialmente più velocemente, poi più lentamente" dà informazioni sulla velocità, non sull'accelerazione.

Prendi y=1/x, primo quadrante. Prima diminuisce più velocemente, poi più lentamente.

Concordo.
Quello degli autori della prova più che un errore matematico mi pare un grave errore nell'utilizzo della lingua italiana, in quanto"inizialmente più velocemente, poi più lentamente" è stato usato come sinonimo di "inizialmente la velocità aumenta, poi diminuisce".
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Ven Mag 06, 2016 10:11 pm

comp_xt ha scritto:
mac67 ha scritto:


Che avevano in mente questo non ho dubbi. Che abbiano scritto altro nemmeno.

"inizialmente più velocemente, poi più lentamente" dà informazioni sulla velocità, non sull'accelerazione.

Prendi y=1/x, primo quadrante. Prima diminuisce più velocemente, poi più lentamente.

Concordo.
Quello degli autori della prova più che un errore matematico mi pare un grave errore nell'utilizzo della lingua italiana, in quanto"inizialmente più velocemente, poi più lentamente" è stato usato come sinonimo di "inizialmente la velocità aumenta, poi diminuisce".

Che dei docenti di matematica e fisica non sappiano tradurre in italiano un concetto di fisica mi lascia non poco perplesso. Che il MIUR mandi ai licei di tutta Italia cose così malscritte poi ...
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa



Messaggi : 1892
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 07, 2016 7:31 am

paniscus_2.0 ha scritto:


...

Uno dei motivi per cui allora lo capivano e ci riuscivano mentre adesso no (magari non l'unico, ma uno dei motivi significativi sì) potrebbe essere che tali competenze, ALLORA, erano le stesse richieste dalla normale vita quotidiana, condivise con la famiglia, e messe alla prova tutti i giorni anche in famiglia. Cioè, il bambino si abituava a calcolare il resto della spesa perchè andava a fare la spesa coi genitori, e perché già a partire da un'età precocissima veniva spinto, o comunque incoraggiato, a fare piccole commissioni da solo, e a occuparsi di cose pratiche da solo. A otto o nove anni era abituato a controllare il resto della spesa, ma NON perché su quello gli mettessero il voto a scuola, bensì perchè la spesa la faceva, o comunque la vedeva fare tutti i giorni.

A leggere un orario ferroviario o a pagare un bollettino glielo insegnavano i genitori, mica la scuola... eppure a imparare tali competenze ci siamo riusciti tutti, e non parlo di 100 anni fa, ma di 20 o 30!

Adesso, invece, la stragrande maggioranza dei ragazzini vede le incombenze pratiche come una cosa astrusa, lontanissima, dalla quale si è totalmente esclusi e protetti perchè tanto ci pensa sempre qualcun altro e fa trovare tutto pronto, e a cui forse si dovrà cominciare a pensare tra 10 o 20 anni. Quindi anche i problemi "contestualizzati" li vede solo ed esclusivamente come compiti di scuola, che sono richiesti solo a scuola, esattamente come quelli astratti.

In questo senso per lui non c'è alcuna differenza tra problema astratto e problema contestualizzato.

Non c'è alcuna differenza tra la richiesta nuda e cruda di "trovare quanto fa 12 x 38", o la richiesta discorsivamente nfiocchettata di "determinare quanto ha incassato il negoziante che in una giornata ha venduto 38 magliette a 12 euro l'una"! Sempre di roba "scollegata dalla vita quotidiana" e che "richiedono solo a scuola" si tratta!

Ma ripeto: ha senso sostenere che sia colpa dell'inadeguatezza della scuola, che "prima" sfornava cittadini capaci di fare la spesa e di leggere gli orari ferroviari mentre "adesso" non ci riesce più?

Boh.

Trovo questo ragionamento piuttosto convincente. I ragazzini di oggi hanno esperienze concrete molto più limitate di quelle di ieri: per loro le uova, il mercato e il resto in denaro sono delle cose astruse come i sacrifici umani tra i maya o il teorema di pitagora: rientrano tutti nella categoria delle inutili pedanterie scolastiche. Più grandicelli, confonderanno il sesso con il porno. Ma continuiamo a farli star buoni con la tv o l'ultimo gadget tecnologico...
Tornare in alto Andare in basso
Online
tizio caio



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Mar Mag 10, 2016 9:08 am

Il sonno della ragione genera mostri:
http://www.tecnicadellascuola.it/item/20548-prove-invalsi-docenti-sanzionati-perche-non-addestrano-gli-studenti.html
La scuola che dovrebbe essere luogo di democrazia compiuta si sta trasformando in un luogo dalle pratiche fasciste (le chiamano "Buone") ed in un luogo di sfruttamento e di deportazione.
Il processo di aziendalizzazione dei sindacati procede a tappe forzate: ridotti al silenzio si occupano solamente di dichiarazioni dei redditi e di processi di genuflessione dei cittadini. Costringono i cittadini a rivolgersi da soli ai giudici ed anziché vigilare per la difesa e l'esercizio dei diritti essi si limitano a vedere la pagliuzza ed a nascondere la trave.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Mar Mag 10, 2016 10:15 am

tizio caio ha scritto:
Il sonno della ragione genera mostri:
http://www.tecnicadellascuola.it/item/20548-prove-invalsi-docenti-sanzionati-perche-non-addestrano-gli-studenti.html
La scuola che dovrebbe essere luogo di democrazia compiuta si sta trasformando in un luogo dalle pratiche fasciste (le chiamano "Buone") ed in un luogo di sfruttamento e di deportazione.
Il processo di aziendalizzazione dei sindacati procede a tappe forzate: ridotti al silenzio si occupano solamente di dichiarazioni dei redditi e di processi di genuflessione dei cittadini. Costringono i cittadini a rivolgersi da soli ai giudici ed anziché vigilare per la difesa e l'esercizio dei diritti essi si limitano a vedere la pagliuzza ed a nascondere la trave.
Quella preside deve essere un'accozzata di ferro perché è plurirecidiva. In passato aveva perso un ricorso al TAR perché aveva impedito che ad un collegio dei docenti si mettesse all'ordine del giorno delle prove INVALSI, facendo così attuare le sue direttive senza la consultazione del collegio. Credo nella stessa scuola, un circolo didattico, aveva sospeso due maestre perché avevano rifiutato un ordine di servizio relativo a svolgimento di funzioni nell'ambito delle prove INVALSI. Il provvedimento di sospensione è stato poi respinto dall'allora direttore dell'USR.
Ed ecco che in una nuova scuola ricasca nell'errore. Qui siamo addirittura in un caso palese di violazione dell'art. 33 della Costituzione! Naturalmente il Cobas ricorrerà al giudice del lavoro e non ci vuole molto a immaginare quale sarà l'esito della vicenda.
Diciamo che più che prepotente questa preside è un po' maldestra nel perpetrare il suo strapotere. O, forse, come ho già detto, deve avere parecchi santi in paradiso.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Mar Mag 10, 2016 10:15 am

https://www.google.it/search?q=%22Innocenza+Giannasi%22&ie=utf-8&oe=utf-8&client=firefox-b&gfe_rd=cr&ei=pZgxV6msK8Sk8wf5sYroDQ
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6171
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Mar Mag 10, 2016 2:52 pm

Ma il senso delle prove invalsi non dovrebbe essere quello di dare una stima dell' "efficacia della didattica", ossia di valutare le abilità e le competenze effettivamente acquisite A SEGUITO DEL normale svolgimento dei programmi ordinari?

Voglio dire, se le indicazioni nazionali per la matematica prevedono che lo studente sia in grado di leggere un grafico cartesiano, di saper riconoscere il tipo di andamento di una curva, saper stimare ordini di grandezza, saper calcolare percentuali, proporzioni e casi semplici di probabilità, e saper riconoscere proprietà fondamentali delle figure geometriche, non sono capacità che dovrebbero aver acquisito nel normale corso di studi, e che avrebbero dovuto già essere necessarie per prendere la sufficienza nei compiti ordinari?

Per quale motivo dovrebbero essere svolte delle esercitazioni APPOSTA per le prove invalsi? Se i miei alunni sanno fare quelle cose nelle verifiche normali, le sapranno fare anche all'invalsi, altrimenti no...
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa



Messaggi : 1892
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Mar Mag 10, 2016 3:42 pm

paniscus_2.0 ha scritto:

Per quale motivo dovrebbero essere svolte delle esercitazioni APPOSTA per le prove invalsi? Se i miei alunni sanno fare quelle cose nelle verifiche normali, le sapranno fare anche all'invalsi, altrimenti no...

Il "teaching to test" serve nella misura in cui il "teaching normale" non ha funzionato...
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 6171
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Mar Mag 10, 2016 4:10 pm

E il motivo principale per cui "teaching normale" non ha funzionato, di solito, NON E' perché l'insegnamento fosse inadeguato, ma è perché è sempre stata sistematicamente inadeguata la VALUTAZIONE.

Ossia perchè, alla fine della fiera, chi ha imparato e chi non ha imparato vengono promossi lo stesso, indipendentemente da quanto sia stato bravo l'insegnante.

Se fino alla seconda superiore sono stati portati avanti ALLO STESSO MODO sia quelli che erano a livelli di seconda superiore, sia quelli che erano a livelli di terza media, sia quelli che erano a livelli di quarta elementare, e si deve fare la media tra tutti... non ci si possono stracciare le vesti piagnucolando che "il livello degli studenti di seconda superiore è troppo basso", né tantomeno dire che è colpa degli insegnanti che "non li hanno preparati abbastanza".

Se li avessero preparati, sì, ma li avessero anche bocciati in caso di NON raggiungimento degli obiettivi rchiesti, semplicemente NON CI SAREBBERO, in seconda superiore, quelli al livello di terza media o di quarta elementare.

Per essere arrivati in seconda superiore, avrebbero dovuto avere per forza competenze da seconda superiore, altrimenti non dovevano arrivarci, o dovevano arrivarci con un anno o due di ritardo, quando quelle competenze le avessero raggiunte davvero!
Tornare in alto Andare in basso
Online
Paolo Santaniello



Messaggi : 1789
Data d'iscrizione : 15.09.13

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Mar Mag 10, 2016 7:54 pm

il teaching for tests è la naturale conseguenza dell'invalsizzazione di tutta la valutazione scolastica!
Mi misuri solo coi quiz invalsi? E io allora addestro gli alunni a fare bene solo quelli!!!
Infatti è anche la principale critica degli esperti di pedagogia a questo tipo di test: stimolano la didattica a insegnare come si risolvono problemi noti e preconfezionati con strategie sempre simili e ripetitive, piuttosto che insegnare agli alunni semplicemente a PENSARE in maniera corretta e rigorosa, affinchè possano poi affrontare anche problemi nuovi, da risolvere con strategie diverse, nella vita.
Almeno così dicono per la didattica della matematica, itailano poi non so.
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4699
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Mar Mag 10, 2016 7:59 pm

Paolo Santaniello ha scritto:
il teaching for tests è la naturale conseguenza dell'invalsizzazione di tutta la valutazione scolastica!
Mi misuri solo coi quiz invalsi? E io allora addestro gli alunni a fare bene solo quelli!!!
Infatti è anche la principale critica degli esperti di pedagogia a questo tipo di test: stimolano la didattica a insegnare come si risolvono problemi noti e preconfezionati con strategie sempre simili e ripetitive, piuttosto che insegnare agli alunni semplicemente a PENSARE in maniera corretta e rigorosa, affinchè possano poi affrontare anche problemi nuovi, da risolvere con strategie diverse, nella vita.
Almeno così dicono per la didattica della matematica, itailano poi non so.

Non è che questa obiezione mi convinca. Le domande dei test sono varie, non è come l'esame della patente, che se li memorizzi tutti è fatta. Il "teaching to the test" non mi sembra più efficace dell'insegnamento normale. Caso mai, se l'insegnamento normale funziona, il test andrà bene.
Tornare in alto Andare in basso
Online
ilpalazzo



Messaggi : 48
Data d'iscrizione : 04.04.16

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 11:01 am

Provocazione: cos'è meglio tra uno studente che sa tutte le formule a memoria e va nel panico davanti a un "compito autentico" (tipo molte domande INVALSI) dove serve uno sforzo di ragionamento in più rispetto al solito, e uno studente magari un po' svogliato che studia poco, ma sveglio che di fronte a problemi del genere tira fuori quello che serve per arrivare alla soluzione? Nella mia esperienza nella correzione di questi test ho sempre visto questo... Quindi niente di umiliante o "etichettante". Solo mettere di fronte agli studenti la loro reale capacità di mettersi un po in gioco con qualcosa che non sia sempre la solita pappa pronta...
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1892
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 11:37 am

Confermo di aver sempre visto i ragazzi intelligenti ma svogliati andare bene, e quelli metodici nello studio, ma poco brillanti, prendere voti più bassi delle aspettative. Ovviamente puoi essere intelligente quanto ti pare, ma se non hai le competenze base apprese a scuola neanche l'invalsi ti può graziare.
In ogni caso non definirei le domande invalsi "compiti autentici", visto che sono semplicemente domande di ragionamento spesso riferite a situazioni concrete. Il compito autentico è qualcosa di molto diverso e più complesso.
Tornare in alto Andare in basso
Online
tizio caio



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 11:43 am

ilpalazzo ha scritto:
va nel panico davanti a un "compito autentico" ...
Conosco un docente della primaria che negli anni passati si era dato da fare per fare attivare i test invalsi nella sua scuola. Quest'anno che toccava a lui, perché ha una quinta, pregava perché non ci fosse il membro esterno designato dall'invalsi. E perché? per potere imbrogliare alla meglio? perché ha paura di essere valutato?
Un docente così viscido e contradditorio non lo avevo mai visto prima!
E questo sarebbe un "compito autentico"? Se gli interessava "l'autenticità" non avrebbe rotto le scatole con il membro esterno e neppure con le prove simulate corrette da altri, e neppure sul numero stesso delle prove simulate. E poi nessuno aveva informato i genitori della non obbligatorietà dei test invalsi; batterie di test invalsi che venivano assegnati come compiti per casa!
Ce n'è abbastanza per vomitare!
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1892
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 11:45 am

non so se il tuo docente sia compìto, probabilmente non è autentico, sicuramente non hai molto chiaro cosa sia un compito autentico.
Tornare in alto Andare in basso
Online
avidodinformazioni



Messaggi : 15833
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 12:55 pm

ushikawa ha scritto:
non so se il tuo docente sia compìto, probabilmente non è autentico, sicuramente non hai molto chiaro cosa sia un compito autentico.
Bellissima !
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 2:16 pm

Dopo quattro ore di caricamento invalsi confermo che misura prevalentemente capacità di ragionamento ed intuizione. Classi mie,gli scassacazzo svegli e intuitivi buoni risultati,i secchioni metodici ma scolastici un po' meno

Tornare in alto Andare in basso
tizio caio



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 2:30 pm

Tu invece saresti autentico (compìto ? qualcuno ti capisce? ) .
Hai ragione, i docenti sono ignoranti, aspettano che glielo dica l'invalsi che cosa sia, cosa non sia e come si costruisce un compito autentico. Perché tu pensi che i docenti siano delle teste dure e che si stracciano le vesti per sottoporre i loro studenti solo a compiti-pagliacciate dove tutti prendono almeno otto e contenti tutti. Anche se così fosse, l'invalsi non migliorerebbe le cose neanche di una virgola, anzi le peggiora soltanto. Un ente di questo genere per avere un po' di autorevolezza e credibilità, dovrebbe prima di tutto superare un rodaggio gestito direttamente dallo stato; perché se metti il carro davanti ai buoi non vai da nessuna parte.
Ci manca solo che i docenti lavorino con la canna del fucile puntata addosso ( e anche gli studenti ).
http://www.orizzontescuola.it/news/prove-invalsi-studenti-ii-superiore-dirigente-genitori-caso-assenza-massa-6-condotta-e-sospensi
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1892
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 2:46 pm

Italia paese di obiettori:
- i medici che si rifiutano di praticare le interruzioni per motivi etici
- i sindaci che si rifiutano di firmare le unioni civili per motivi etici
- i docenti che si rifiutano di fare le prove invalsi per motivi etici
Tornare in alto Andare in basso
Online
tizio caio



Messaggi : 158
Data d'iscrizione : 23.06.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 3:09 pm

I preti che si rifiutano di confessare Berlusconi perché divorziato;
i preti che si rifiutano di benedire chi si è suicidato
I preti che non vogliono che usi il preservativo
Bisognerebbe obbligarli questi preti a fare le cose "giuste".
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 3:32 pm

..ennesima dimostrazione che l invalsi NON richiede alcuna preparazione specifica, ma solo basi, concentrazione e ragionamento.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15833
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 4:11 pm

tizio caio ha scritto:
Ci manca solo che i docenti lavorino con la canna del fucile puntata addosso ( e anche gli studenti ).
Spesso i docenti lavorano con la canna puntata addosso; l'arrotolano gli studenti dietro lo zaino, facendo credere di essere innocentemente impegnati a giocare col cellulare.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15833
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: TEST INVALSI   Sab Mag 14, 2016 4:13 pm

tizio caio ha scritto:
I preti che si rifiutano di confessare Berlusconi perché divorziato;
i preti che si rifiutano di benedire chi si è suicidato
I preti che non vogliono che usi il preservativo
Bisognerebbe obbligarli questi preti a fare le cose "giuste".
Con i preti bisogna essere ignoranti; bisogna ignorarli.
Tornare in alto Andare in basso
 
TEST INVALSI
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 5 di 7Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Seguente
 Argomenti simili
-
» venerdì tn e dual test...
» test combinato fatto
» si faccio un test?
» ahhhhhhhhhhhh ho avuto i risultati del toxo test
» Test: quanto sei cattolico?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: