Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente
AutoreMessaggio
Giuliainvisita



Messaggi : 384
Data d'iscrizione : 05.05.15

MessaggioOggetto: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Gio Giu 23, 2016 10:15 am

Promemoria primo messaggio :

Ho letto sul sito
http://www.movimento5stelle.it/parlamento/2016/06/istruzione-il-convegno-m5s-sulla-didattica-innovativa.html?

che :

"Si svolgerà venerdì 24 giugno a partire dalle ore 15 presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati il convegno dal titolo"Nuove frontiere della Didattica Innovativa".

E il M5s vuole proporre questo disegno di legge:

http://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/105179

Che ne pensate?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
avidodinformazioni



Messaggi : 15861
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 10:46 am

ushikawa ha scritto:
Non concordo sulla presunta inutilità di certi apprendimenti (arte, tecnologia, musica... chissà perché sempre le educazioni). Conoscere l'aritmetica e saper leggere sono indispensabili per l'inserimento nella società e in qualunque posto di lavoro, ma conoscere Raffaello o Bach rende le persone migliori, più consapevoli, più aperte mentalmente, più in grado di difendere i propri diritti. Anche in un colloquio di lavoro può essere più utile il possesso di un minimo di cultura che la conoscenza del macchinario o delle procedure.
Hai qualche statistica seria che sostenga questa altrimenti infondata affermazione ? Non è che ripeti pappagallescamente solo un mantra ?


Ultima modifica di avidodinformazioni il Ven Giu 24, 2016 10:53 am, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
tecnologo alim



Messaggi : 285
Data d'iscrizione : 16.04.14

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 10:53 am

Questo non l'ho scritto io! Ho ripreso parte del discorso dall'altro utente!
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15861
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 10:53 am

Me ne sono accorto un attimo prima che lo specificassi
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15861
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 10:55 am

Ci sono cose che è bello sapere e quindi vale la pena studiare, anche se non servono a nulla; Verdi e Bach sono fra queste
Tornare in alto Andare in basso
Giuliainvisita



Messaggi : 384
Data d'iscrizione : 05.05.15

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 12:10 pm

Felipeto ha scritto:
Su colleghi.. Propaganda politica sul forum.. Basta,su. Chi ha interessi con cinque stelle se li gestisca fuori da qua,polli pronti a pendere dalle labbra del comico ligure responsabile di omicidio colposo stradale e proprietario di yacht, o dai suoi accoliti, giovani disoccupati imbranati in cerca di sistemazione politica,ne trovate a bizzeffe.
Parliamo della maturità piuttosto...

Se parli così fai capire che invece qui la propaganda c'è eccome! Del Pd e affini che appena si discute di qualcosa che può informare e interessare i docenti (orizzontescuola è o non è un forum che prende tutto il territorio nazionale?) e condurlo a contrastare veramente le politiche di Buona scuola del governo in carica, si soffoca il tutto sul nascere.

A proposito! Un'altra cosa che può interessare i colleghi docenti è il fatto che alla Camera la proposta del M5s di potere istituire Class action è passata. Adesso si aspetta che venga votata anche al Senato e sarà fatta!

Cosa significa? Che i docenti invece che avere a disposizione la sola raccolta di firme per il Referendum per contrastare le politiche goverantive, avranno un'altra arma in mano: appunto la CLASS ACTION.

http://www.movimento5stelle.it/parlamento/2015/06/class-action-passa-la-legge-m5s-contro-le-lobby-e-i-poteri-forti.html

Ci potremo riunire (e un milioncino lo siamo) e non solo protestare, ma ricorrere e far cadere tutto l'Impianto della Buona scuola e non solo.

Questa è una buona notizia. Il resto di diffondere la buona novella lo farà il tam tam di facebook.
Una buona continuazione.
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 12:15 pm

Sicuramente una carrierina in politica ti renderebbe più che far la docente..dai Giulia, siamo tutti con te...l altruismo Dell partito degli alberghi di lusso è encomiabile..
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6202
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 12:17 pm

Giuliainvisita ha scritto:
Felipeto ha scritto:
Su colleghi.. Propaganda politica sul forum.. Basta,su. Chi ha interessi con cinque stelle se li gestisca fuori da qua,polli pronti a pendere dalle labbra del comico ligure responsabile di omicidio colposo stradale e proprietario di yacht, o dai suoi accoliti, giovani disoccupati imbranati in cerca di sistemazione politica,ne trovate a bizzeffe.
Parliamo della maturità piuttosto...

Se parli così fai capire che invece qui la propaganda c'è eccome! Del Pd e affini che appena si discute di qualcosa che può informare e interessare i docenti (orizzontescuola è o non è un forum che prende tutto il territorio nazionale?) e condurlo a contrastare veramente le politiche di Buona scuola del governo in carica, si soffoca il tutto sul nascere.

A me sembra che la stragrande maggioranza dei partecipanti al forum, tranne tre o quattro personaggi folcloristici che vengono presi in giro da tutti, ce l'abbia a morte col PD. Quindi non mi pare proprio un luogo di propaganda filogovernativa, tutt'altro.


Ultima modifica di paniscus_2.0 il Ven Giu 24, 2016 12:47 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 12:21 pm

Dopo l.utente che pubblicizza i corsi mnemosine, dopo il camerata, dopo l aviatore che afferma che gli aerei volano da soli e anche il mio cane pagando può diventare pilota, ecco una ventata di politica fresca ed onesta. Manca solo un "volontario" di qualche onlus che raccoglie soldi per finti ospedali o per la ricerca (di soldi) e siamo a posto..
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 12:46 pm

ushikawa ha scritto:

I programmi nazionali purtroppo non esistono più, e nella lettura personale ed autoreferenziale delle indicazioni nazionali ci sono docenti che fanno troppo poco, altri che fanno troppo. Andrebbero distinte le competenze base da raggiungere alla fine dei vari cicli da una serie di informazioni meno significative in base all'età dei discenti. Ad esempio le indicazioni per la geografia sono eccessivamente lasche per formare una cultura geografica di base, mentre quelle per italiano a mio avviso si prestano a una lettura eccessivamente di dettaglio, col rischio di ritrovarci moltissimi giovani che non sanno dov'è Venezia, non sanno scrivere correttamente in italiano, ma hanno studiato tecniche di scrittura, minuziose regole sintattiche, modalità di analisi del testo ecc.

Per distinguere il grano dal loglio, però, bisognerebbe prima mettersi d'accordo su cosa debba essere la scuola. Un tempo non c'erano dubbi: la scuola era quel luogo dove qualcuno insegnava e qualcun altro imparava, e l'oggetto dell'apprendimento erano quel bagaglio di conoscenze con cui ciascuno avrebbe potuto affrontare la vita con maggiori possibilità. Oggi ci sono visioni molto differenziate della scuola, c'è chi pensa che debba essere non luogo di insegnamento/apprendimento, quindi di trasmissione di conoscenze, ma luogo di aggregazione e svago, di accudimento di minori, di assistenza sociale, di proposta di esperienze diverse rispetto all'apprendimento, di formazione di sentimenti civici e così via.


Salti però un passaggio essenziale.
Le indicazioni nazionali sono generiche e ampie perché l'autonomia IMPONE che i singoli istituti si dotino poi di curricola che partono dalle indicazioni e servono proprio a separare il grano dal loglio, sono/dovrebbero essere stringenti e corrispondono una volta stilati ai vecchi programmi con in più la possibilità di articolarli a seconda delle esigenze del territorio, senza che ci sia la possibilità di fare o non fare perdendosi nel mare magnum.
Sulla carta è tutto molto bello, ma è anche vero che, se ci fossero curricola realmente condivisi e non compilati frettolosamente come l'ennesima rogna burocratica, la didattica sarebbe proprio quella che auspichi tu.
C'è poi il problema che l'interpretazione più vulgata di autonomia è quella che detta maniche larghe per zone deprivate, e maggiore rigore per zone non deprivate, mentre l'intenzione dovrebbe essere quella di consolidare chi ha la peggiore formazione di base. Ma questa è in gran parte colpa degli insegnanti, diciamocelo


Ultima modifica di lucetta10 il Ven Giu 24, 2016 1:12 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
balanzoneXXI



Messaggi : 676
Data d'iscrizione : 21.09.13

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 12:49 pm

Senza dimenticare i propugnatori della meditazione trascendentale (Linch docet), i transofobi, i terrapiattisti.
Va pero" detto che questo thead e' piu' serio, indipendentemente dalla scarsa simpatia da me nutrita per il peronismo pentastelkato.
Aggiungo che l' affare dell' omicidio colposo e lo yacht non mi sembrano delle serie argomentazioni politiche.
Parimenti, il fideismo palingenetico di certi grillini mi fa un po' ridere.




Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 1:07 pm

balanzoneXXI ha scritto:

Aggiungo che  l' affare dell' omicidio colposo e lo yacht non mi sembrano delle serie argomentazioni politiche.





Perché no? Sopravvaluti la platea.
Mettiamoci pure la robetta del comico. Se ne scrive un'altra al prossimo giro li voto anche io i cinquestelle
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 1:20 pm

tecnologo alim ha scritto:
L'unica materia "minore" che potenzierei è l'educazione civica...e non parlo di leggere o studiare la Costituzione, ma ci vorrebbe qualcuno che gli insegni il senso di vivere in una società dove ci sono anche le esigenze degli altri e non solo le proprie personali! Sento ancora dire da troppi adulti e ragazzi frasi come: "Io sono fatto così e chi non è d'accordo con me si arrangi" assolutamente incompatibili con il vivere in una società civile!



io che la insegno invece la abolirei proprio, anche se non è certo la predicozza che intendi tu e non è nemmeno autonoma ma parte di storia (che secondo alcuni andrebbe ridotta per un'altra ora di tecnologia).
L'educazione civica è la base stessa della scuola, non c'è bisogno di un'ora dedicata. Viene trasmessa da tutte le discipline; vissuta dai ragazzi se il sistema scolastico è regolato, giusto e intransigente, fondato sulla connivenza civile e il rispetto delle diversità, sui valori della Costituzione. Certo, se poi in 3B si ironizza sugli omosessuali e in 2A si dice che i profughi vanno rispediti a casa loro... maglio che gli insegnanti si limitino alle loro materie, e a quel punto certo che c'è chi se ne esce con le lezioni web![/quote]
Tornare in alto Andare in basso
tecnologo alim



Messaggi : 285
Data d'iscrizione : 16.04.14

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 1:31 pm

lucetta10 ha scritto:
tecnologo alim ha scritto:
L'unica materia "minore" che potenzierei è l'educazione civica...e non parlo di leggere o studiare la Costituzione, ma ci vorrebbe qualcuno che gli insegni il senso di vivere in una società dove ci sono anche le esigenze degli altri e non solo le proprie personali! Sento ancora dire da troppi adulti e ragazzi frasi come: "Io sono fatto così e chi non è d'accordo con me si arrangi" assolutamente incompatibili con il vivere in una società civile!



io che la insegno invece la abolirei proprio, anche se non è certo la predicozza che intendi tu e non è nemmeno autonoma ma parte di storia (che secondo alcuni andrebbe ridotta per un'altra ora di tecnologia).
L'educazione civica è la base stessa della scuola, non c'è bisogno di un'ora dedicata. Viene trasmessa da tutte le discipline; vissuta dai ragazzi se il sistema scolastico è regolato, giusto e intransigente, fondato sulla connivenza civile e il rispetto delle diversità, sui valori della Costituzione. Certo, se poi in 3B si ironizza sugli omosessuali e in 2A si dice che i profughi vanno rispediti a casa loro... maglio che gli insegnanti si limitino alle loro materie, e a quel punto certo che c'è chi se ne esce con le lezioni web!
[/quote]

Non ci sarebbe bisogno di un'ora dedicata vorrai dire. Ma siccome da questo punto di vista i docenti sono peggio dei ragazzi (rispetto della diversità e integrazione sono forse gli unici punti in cui i ragazzi sono migliorati rispetto a 20 anni fa) lasciarla a tutte le discipline è pura utopia. Meglio fare 3 ore a settimana a questo punto da un docente specializzato e non deve essere legata a storia (da togliere ci sarebbe parecchio, c'è solo l'imbarazzo della scelta!)
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 1:37 pm

"territorio" è una parola priva di significato, e come tutte le parole prive di significato è la più adatta per giustificare l'ingiustificabile. Come ad esempio che nelle zone che avrebbero maggior bisogno di risollevare le competenze non si faccia altro che abbassarle ulteriormente, aumentando così il divario.

Non voglio fare una colpa ai docenti della loro incapacità di progettazione condivisa, ma tale incapacità è reale. Nella mia esperienza di partecipazione alla costruzione del curricolo verticale d'istituto, ho riscontrato che ognuno ha badato a curare il proprio orticello di utilità spicce in molti casi, di certezze pedagogiche in altri o di mantenimento di una propria piccola sfera di potere il altri ancora e, in generale, tutti hanno manifestato la tendenza a non avere ingerenze o fastidi. Risultato: il solito documento di 9999 pagine che dice tutto e il contrario di tutto, che nessuno leggerà e che non avrà alcuna utilità per la definizione dell'identità, degli obiettivi e delle prassi di istituto (che invece sono definiti dalle persone, non dai documenti). Una roba addirittura meno leggibile e più lunga delle indicazioni nazionali. E questo è un caso virtuoso dove, quanto meno, è stato evitato il copincolla di roba qualunque presa da internet. Sappiamo poi come vanno i progetti d'istituto: quasi sempre uno spreco di energie, risorse e anche tempo degli studenti.

Constatata l'incapacità della stragrande maggioranza delle scuole di spendere in maniera intelligente la propria autonomia, io sarei dell'idea di toglierla del tutto. Del resto, senza le opportune risorse organizzative, umane, economiche non si potrà avere che una autonomia fasulla, l'autonomia dell'open day per convincere i genitori a mandare i figli nella stessa scuola e per sottrarre alunni alla scuola vicina. Invece si continua a redigere documenti inutili, fatti in fretta e furia e per semi-volontariato da docenti privi di capacità progettuale.

Quindi da Aosta a Palermo, nel paesotto industriale come nel paesone agricolo, nella metropoli come in campagna, sulle isole e sulle montagne, tutti dovrebbero raggiungere almeno le stesse competenze di base nel calcolo, nella lettura, nella scrittura, nella formazione di una cultura generale e nelle lingue. Sulla base di programmi nazionali, aggiornati, ma unitari.
Tornare in alto Andare in basso
Online
ushikawa



Messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 1:45 pm

tecnologo alim ha scritto:

Non ci sarebbe bisogno di un'ora dedicata vorrai dire. Ma siccome da questo punto di vista i docenti sono peggio dei ragazzi (rispetto della diversità e integrazione sono forse gli unici punti in cui i ragazzi sono migliorati rispetto a 20 anni fa) lasciarla a tutte le discipline è pura utopia. Meglio fare 3 ore a settimana a questo punto da un docente specializzato e non deve essere legata a storia (da togliere ci sarebbe parecchio, c'è solo l'imbarazzo della scelta!)

L'educazione in generale, civica o meno, non andrebbe insegnata, ma sperimentata nella scuola: non si tratta di nozioni da trasferire, ma di un esempio da dare. Purtroppo poi ci sono anche insegnanti che ironizzano sui gusti sessuali, sul peso o sull'abbigliamento dei ragazzi, che li compatiscono per il colore della loro pelle, che si comportano scorrettamente nella valutazione dando esempi concreti di cosa significhi essere raccomandati.
Tornare in alto Andare in basso
Online
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 1:53 pm

ushikawa ha scritto:
"territorio" è una parola priva di significato, e come tutte le parole prive di significato è la più adatta per giustificare l'ingiustificabile. Come ad esempio che nelle zone che avrebbero maggior bisogno di risollevare le competenze non si faccia altro che abbassarle ulteriormente, aumentando così il divario.

Non voglio fare una colpa ai docenti della loro incapacità di progettazione condivisa, ma tale incapacità è reale. Nella mia esperienza di partecipazione alla costruzione del curricolo verticale d'istituto, ho riscontrato che ognuno ha badato a curare il proprio orticello di utilità spicce in molti casi, di certezze pedagogiche in altri o di mantenimento di una propria piccola sfera di potere il altri ancora e, in generale, tutti hanno manifestato la tendenza a non avere ingerenze o fastidi. Risultato: il solito documento di 9999 pagine che dice tutto e il contrario di tutto, che nessuno leggerà e che non avrà alcuna utilità per la definizione dell'identità, degli obiettivi e delle prassi di istituto (che invece sono definiti dalle persone, non dai documenti). Una roba addirittura meno leggibile e più lunga delle indicazioni nazionali. E questo è un caso virtuoso dove, quanto meno, è stato evitato il copincolla di roba qualunque presa da internet. Sappiamo poi come vanno i progetti d'istituto: quasi sempre uno spreco di energie, risorse e anche tempo degli studenti.

Constatata l'incapacità della stragrande maggioranza delle scuole di spendere in maniera intelligente la propria autonomia, io sarei dell'idea di toglierla del tutto. Del resto, senza le opportune risorse organizzative, umane, economiche non si potrà avere che una autonomia fasulla, l'autonomia dell'open day per convincere i genitori a mandare i figli nella stessa scuola e per sottrarre alunni alla scuola vicina. Invece si continua a redigere documenti inutili, fatti in fretta e furia e per semi-volontariato da docenti privi di capacità progettuale.

Quindi da Aosta a Palermo, nel paesotto industriale come nel paesone agricolo, nella metropoli come in campagna, sulle isole e sulle montagne, tutti dovrebbero raggiungere almeno le stesse competenze di base nel calcolo, nella lettura, nella scrittura, nella formazione di una cultura generale e nelle lingue. Sulla base di programmi nazionali, aggiornati, ma unitari.


Allora siamo d'accordo. Vedi che non sempre è colpa del governo ladro e a volte corre l'obbligo di puntare il dito anche sugli insegnanti invece che difenderli a prescindere.
I docenti hanno grosse responsabilità nel gestire un sistema che virtualmente dovrebbe andare proprio nella direzione che auspichi tu (e che io invece non sposerei del tutto).
Non siamo invece per nulla d'accordo sul fatto che non si debba tener conto dell'utenza. Territorio vuol dire eccome. Se la scuola si trova in una città/quartiere/strada dove si sa già che i ragazzi non sanno leggere e scrivere, non vedo come non si possa tenerne conto per arrivare al minimo sindacale. Che poi si faccia diventare l'analfabetismo la competenza di base, è colpa anche dei docenti, che si stupiscono che non abbiano voglia di studiare e chiede per loro solo laboratori, e le prime vittime sono proprio quei ragazzi che vengono lasciati alla condizione di svantaggio da cui sono partiti.
Immaginare che si possa fare la stessa lezione a Torbellamonaca o a Parioli è assurdo, proprio come assurdo è pensare che visto che l'utenza di torbellamonaca è generalmente deprivata si possa derogare sull'ortografia che tanto hanno altri problemi.
Il programma unico nazionale farebbe questo, come ha fatto in passato quando c'era. Perché non cercare di applicare nel modo giusto quello che dovrebbe essere prima di tornare un'altra volta all'antico (che non mi are intervenisse in modo efficace sullo svantaggio)
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 2:05 pm

Io non faccio una colpa ai docenti dell'incapacità di fare progettazione perché non sono formati o pagati per farlo e neanche scelti in base alla loro capacità progettuale.

Le indicazioni nazionali permettono che a Torbellamonaca, a cominciare dalle maestre della primaria, si inizi a creare il gap di conoscenze con gli alunni dei Parioli (che non credo neanche siano da prendere ad esempio positivo). Quello che si fa nei quartieri difficili è provare a tener fuori dalla malavita i ragazzi, tenendoli dentro la scuola. Questa idea a me pare il più delle volte fallimentare e porta a lasciare nell'esclusione non solo singoli alunni, ma intere realtà sociali e territoriali.

I programmi nazionali avevano la funzione di porre degli obiettivi chiari e uguali per tutti; il loro adattamento alla realtà sociale era affidato alla capacità e alla libertà degli insegnanti, protagonisti della loro didattica e non esecutori burocratizzati di una falsa autonomia di istituto.
Tornare in alto Andare in basso
Online
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 2:18 pm

ma come non siamo formati alla progettazione didattica???? Non siamo pagati per progettare???? Non siamo scelti per capacità di progettazione didattica??? E che siamo pagati per fare? andare ad improvvisare in classe? La burocrazia inutile è altra: sono i vari RAV, gnam, gulp...
Beh. Non so veramente quale percorso tu abbia fatto per entrare nella scuola, ma non vedo perché dei docenti non sarebbero in grado di stilare un curriculum o un programma di studio.
L'alternativa all'abolizione di tutte queste fasi è che la scuola venga gestita da un papa straniero. Consiglio quindi a chi non lo sa fare, di imparare a progettare e gestire la scuola se non vuole darla in pasto a qualche burocrate come stanno già diventando molti nostri presidi (ops... dirigenti), con effetti evidenti.
Continui a parlare delle indicazioni nazionali e li accusi di essere inadatti a quello che non è un loro ruolo. Ribadisco che è ai curricola che dovresti/dovremmo guardare, ovvio che in sua mancanza le indicazioni appaiano troppo vaste, e lo sono proprio per la ragione che non è a loro che va modellata la pratica didattica.
Se non sappiamo farli, impariamo invece di derogare!
Da un aparte si chiede che i governi ascoltino le richieste di chi nella scuola ci lavora, dall'altra si chiede di farci SOLO insegnare, e della gestione della scuola si occupino altri a caso. Decidiamoci tra partecipazione e ben ritiro!
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6202
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 2:25 pm

ushikawa ha scritto:
Le indicazioni nazionali permettono che a Torbellamonaca, a cominciare dalle maestre della primaria, si inizi a creare il gap di conoscenze con gli alunni dei Parioli (che non credo neanche siano da prendere ad esempio positivo).

Non so se le cose siano radicalmente cambiate negli ultimi 20 anni, ma nella Roma che conoscevo io, il concetto di "pariolino" non voleva certo dire "membro dell'elite borghese raffinata, che svolge professioni intellettuali, e ci tiene molto che i figli studino".

Al contrario, voleva dire "buzzurro e arrogante proveniente da una famiglia semidelinquente, arricchitasi con traffici ambigui nella generazione appena precedente".

Cioè, sostanzialmente gli stessi di cui ce n'erano tanti anche a Torbellamonaca, ma in quella piccola percentuale di casi per i quali le avventure di abusivismo, di illegalità e di arrembaggio sociale erano andate bene... e che (invece di finire in carcere o ammazzati in un regolamento di conti), avevano potuto comprarsi la villetta pretenziosa o l'attico sbrilluccicante, e far crescere i figli e i nipoti lì.

Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6202
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 2:26 pm

lucetta10 ha scritto:

L'alternativa all'abolizione di tutte queste fasi è che la scuola venga gestita da un papa straniero.

Infatti ci si stava lamentando del fatto che sia GIA' così.
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 2:38 pm

i docenti sanno (forse) fare la progettazione individuale, ma né quelli delle elementari né quelli delle medie sono capaci di fare progettazione condivisa.

Ne mancano le basi: la capacità di leggere un documento, di scriverne uno sintetico, che non si contraddica e che non si limiti a un collage di buoni propositi, di accogliere il punto di vista diverso dal proprio (e in questo i peggiori sono i campioni dell'accoglienza...). Ma soprattutto manca un punto di vista condiviso da tutti, ovvio, scontato, su cosa sia e cosa debba fare la scuola. Io penso che la finalità e l'identità della scuola consistano nell'insegnamento e nell'apprendimento; altri pensano che sia nell'inclusione, nell'orientamento, nella trasmissione di valori e bla bla bla.

Alla fine il documento che contiene tutto e il contrario di tutto, che non sceglie è quello preferito perché non impegna e non scontenta nessuno. Ecco perché i curricola verticali di tutti gli istituti d'Italia sono fatti allo stesso modo. Va un po' meglio per POF e PTOF solo perché hanno implicazioni più pratiche ed organizzative.

Ma questo è solo un aspetto quasi marginale della scuola di oggi, se c'è qualcuno che crede, ad esempio, che si possano migliorare le cose nominando il famoso "animatore digitale".

Tornare in alto Andare in basso
Online
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 3:06 pm

ushikawa ha scritto:
i docenti sanno (forse) fare la progettazione individuale, ma né quelli delle elementari né quelli delle medie sono capaci di fare progettazione condivisa.

Ne mancano le basi: la capacità di leggere un documento, di scriverne uno sintetico, che non si contraddica e che non si limiti a un collage di buoni propositi, di accogliere il punto di vista diverso dal proprio (e in questo i peggiori sono i campioni dell'accoglienza...). Ma soprattutto manca un punto di vista condiviso da tutti, ovvio, scontato, su cosa sia e cosa debba fare la scuola. Io penso che la finalità e l'identità della scuola consistano nell'insegnamento e nell'apprendimento; altri pensano che sia nell'inclusione, nell'orientamento, nella trasmissione di valori e bla bla bla.

Alla fine il documento che contiene tutto e il contrario di tutto, che non sceglie è quello preferito perché non impegna e non scontenta nessuno. Ecco perché i curricola verticali di tutti gli istituti d'Italia sono fatti allo stesso modo. Va un po' meglio per POF e PTOF solo perché hanno implicazioni più pratiche ed organizzative.

Ma questo è solo un aspetto quasi marginale della scuola di oggi, se c'è qualcuno che crede, ad esempio, che si possano migliorare le cose nominando il famoso "animatore digitale".



Guarda che il pluralismo è il pregio maggiore della scuola. Sono d'accordo su tutto (a parte il fatto he i docenti non sappiano fare progettazione "condivisa", di sicuro sono pagati per farlo, dai decreti delegati almeno, va a finire che quella che apprezza di più gli insegnanti sono io!). Redigere un curriculum nonna nulla a che vedere con l'inclusione e gli stessi contenuti/competenze si possono trasmettere in modalità inclusiva o meno. Non è questo il punto.
Se non hanno implicazioni pratiche i curricola non ce li hanno nemmeno (e ancora meno) le indicazioni nazionali e quindi perché considerarla una criticità e augurarsi il ritorno ai programmi nazionali?
E comunque il punto è, constatata la difficoltà che si fa? Ci facciamo scrivere i programmi da altri, ci facciamo dirigere piuttosto che imparare a farne uno? Poi però non ci lamentiamo, altro che profeti della partecipazione, altro che levata di scudi contro i presidi-sceriffi!
Tornare in alto Andare in basso
ushikawa



Messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 3:26 pm

il pluralismo va bene se si arriva a una sintesi, ma la sintesi è un dono raro...
Tornare in alto Andare in basso
Online
Giuliainvisita



Messaggi : 384
Data d'iscrizione : 05.05.15

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Ven Giu 24, 2016 11:55 pm

Oddio! Ma perchè quando vi erano i programmi nazionali che valevano da Aosta fino ad Agrigento non vi erano tutti questi problemi e incertezze su ciò che è meglio?
Io sono per il semplice: via tutte le complicazioni e che vi sia un unico programma nazionale e che venga garantita la libertà di insegnamento come era una volta. Togliamo pure tutti i progetti e quindi anche il FIS!
Aggiungo che siccome mi sono resa conto con l'esperienza che il vecchio è migliore dei tempi attuali, vedo con favore che si ripristinino gli esami di riparazione a settembre a partire dalla prima media e il doposcuola per gli alunni che hanno difficoltà. Inoltre non considero negativo riportare l'obbligo a quattordici anni e che sarebbe il caso di andare a prevedere di nuovo una scuola di avviamento professionale, non importa se a partire dagli undici o dai quattordici anni.
E non sto scherzando! Sono stufa del modernismo! In passato gli studenti erano molto ma molto più preparati di adesso e si studiava sul serio perchè la scuola era esigente e severa. Inoltre chi non era portato per gli studi era giustamente indirizzato verso le scuole di avviamento professionale (ma si pagava agli alunni l'APPRENDISTATO, non come alcuni puzzoni politici di adesso che vorrebbero l'alternanza scuola lavoro per garantire degli schiavetti a zero euro per le imprese!) . Oggi, invece, lo si costringe a continuare gli studi magari facendogli perdere tempo, rovinando le classi e promuovendolo senza merito.
E per gli studenti diversamente abili? O le classi speciali come si usa in altri stati o un docente di sostegno con abilitazione non solo del Miur, ma anche dal Ministero della Sanità per ciascuno e che copra tutte le ore di scuola.
E le scuole come devono essere? A norma, attrezzatissime, con tante aule fornite di tutto, sala mensa, biblioteca, laboratori di vario genere, aule di studio, uffici per gli insegnanti, orto, piscina, tablet in comodato d'uso per alunni e insegnanti, armadietti per gli studenti. Mi sono dimenticata nulla? Penso di no. Ossia voglio scuole PER COME SI DEVE come le hanno gli USA o la Norvegia o la Finlandia o altri Stati evoluti. E se in Italia cominciassimo a trattare i politici per come si deve (tagliandogli stipendi ed eliminando i privilegi e immunità parlamentare) avremo una scuola (una sanità e altro ancora) per come è normale che vi sia! Attualmente pur avendo un mucchio di soldi (spesi male) l'Italia ha servizi ed infrastrutture da schifo.
Questo per me ha il significato di INNOVAZIONE e non solo per la didattica.
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5368
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016   Dom Giu 26, 2016 1:40 am

Guarda che tutta sta roba è il contrario del disegno di legge che stai osannando, a meno che tu non invitassi tutti ad andare al convegno in questione a spernacchiare i pentastellati.

Le scuole USA sono un modello? Andiamo bene! Forse sono rimasti gli unici studenti più ignoranti dei nostri
Tornare in alto Andare in basso
 
Nuove frontiere della didattica innovativa. Convegno del M5s nella Sala del Mappamondo della Camera dei deputati il 24 giugno 2016
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 4Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente
 Argomenti simili
-
» STATUTO DEGLI AMBASCIATORI della Repubblica Fiorentina presso la Serenissima Repubblica di Venezia e della Serenissima Repubblica di Venezia presso la Repubblica fiorentina.
» TORINO - OSPEDALE MARIA VITTORIA
» montaggio punte a fresa nded
» che ne dite del GLOSSARIO (nella sezione Piccola guida della fecondazione assistita)?
» Corriere della Sera del 6/10/2010 - COLPO ALLA LEGGE 40

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: