Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
filbos



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 08.09.10

MessaggioOggetto: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Ven Lug 08, 2016 4:54 pm

Non ho mai preso in considerazione l'idea di tentare il concorso, fino a ieri, e nonostante i dirigenti che finora ho conosciuto mi hanno sempre in qualche modo incoraggiato a provare.

Deluso da un mancato passaggio di ruolo al superiore e spaventato dalla routine scolastica, a settembre compirò 5 anni esatti di ruolo, giusto in tempo per poter tentare la scalata.

Sono alquanto atterrito dalle responsabilità che la figura comporta e volevo aprire un confronto sulle motivazioni che possono indurre a tentare l'ardua impresa.
Tornare in alto Andare in basso
Albith

avatar

Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Mar Lug 12, 2016 12:31 pm

Ti dico per me: insegno da circa otto anni e devo dire che, per varie cose, mi sento molto più burocrate che insegnante. Mi piacciono le normative, la gestione amministrativa, l'applicazione delle leggi (e non sono laureato in discipline giuridiche, sia chiaro).

Se anche tu ti vedi in questo ruolo, che poi ha anche un lato di gestione umana molto spiccato (i DS fallimentari sono quelli che non sanno, appunto, gestire gli inevitabili scontri all'interno della scuola), io ti consiglio di farlo, anche solo per metterti alla prova.

Un grande in bocca al lupo!!! E speriamo di vederci al concorso allora ;-)
Tornare in alto Andare in basso
siracide68



Messaggi : 8
Data d'iscrizione : 16.01.16

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Mar Lug 12, 2016 12:39 pm

Me lo chiedo un giorno sì ed un altro anche....
io sono di ruolo da 8 anni e molti mi dicono che ho le caratteristiche per tentare la carriera di diriente...ma le responsabilità che comporta questo passaggio spesso mi spaventano...forse perchè in tanti anni di scuola so (come anche voi) quali siano gli oneri più che gli onori che un dirigente deve sopportare...
ho...anche io comunque vorrei mettermi alla prova seriamente...
quindi credo ci vedremo al concorso (sempre se mi do di nuovo da fare a studiare...)
Tornare in alto Andare in basso
udl



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 04.04.12

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Mar Lug 12, 2016 7:20 pm

A me insegnare piace, ma mi interessa anche l'aspetto organizzativo, gestionale delle scuole (forse per il mio passato "aziendale") e mi piace tenere i rapporti con le istituzioni (comuni ecc.), per cui queste considerazioni mi porterebbero a "tentare" il concorso.

Studiare leggi e leggine non mi dispiace (anche per il mio contesto famigliare) ma ho un blocco ideologico/psicologico verso la lingua inglese: più che per questa lingua per il diffusissimo "inglesorum", cioè usare a sproposito questa lingua ed utilizzarla anche quando ci sono i corrispondenti termini italiani, arrivando addirittura a leggere le parole latine come se fossero inglesi, e per la spropositata (a mio avviso) importanza che il Miur ha dato a questa disciplina.

Penso che deciderò questo mese se iniziare a studiare o meno
Tornare in alto Andare in basso
filbos



Messaggi : 795
Data d'iscrizione : 08.09.10

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Mar Lug 12, 2016 7:52 pm

Albith ha scritto:
Ti dico per me: insegno da circa otto anni e devo dire che, per varie cose, mi sento molto più burocrate che insegnante. Mi piacciono le normative, la gestione amministrativa, l'applicazione delle leggi (e non sono laureato in discipline giuridiche, sia chiaro).

Esatto! Anche a me piace indagare tra leggi, leggine e astruserie varie! Sono il punto di riferimento di tutti al momento di mobilità, presentazione istanze varie, calcolo punteggi ecc... Odio chi non usa il linguaggio giuridico con correttezza, odio quelli che dicono "Ho sentito dire...". Quindi, passare dall'altro lato della barricata non mi dispiacerebbe...

Resta il fatto che, oltre tutta l'ansia e la responsabilità che la carica di dirigente potrebbe apportare, questo concorso appare come un salto nel buio, senza nessuna certezza sui tempi di conclusione e, soprattutto, senza nessuna previsione di destinazione (sempre ammesso che lo si superi!)
Tornare in alto Andare in basso
Pierino1

avatar

Messaggi : 124
Data d'iscrizione : 07.06.16

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Gio Lug 28, 2016 6:19 pm

Qualcuno ha la vaga idea di quanto guadagni un dirigente neoassunto? Non fingo di averci pensato, ma vorrei sapere, se qualcuno ne ha idea, di quanto si potrebbe indicativamente guadagnare...
Tornare in alto Andare in basso
Albith

avatar

Messaggi : 10574
Data d'iscrizione : 22.08.10

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Gio Lug 28, 2016 11:05 pm

Pierino1 ha scritto:
Qualcuno  ha la vaga idea di quanto guadagni un dirigente neoassunto? Non fingo di averci pensato, ma vorrei sapere, se qualcuno ne ha idea, di quanto si potrebbe indicativamente guadagnare...

http://www.tecnicadellascuola.it/item/13130-quanto-guadagna-un-dirigente-scolastico.html

Diciamo che come primo stipendio siamo sui 2600/2700 mensili fino a un massimo, se capita una scuola molto complessa, di 3200/3300.

Ma l'impegno, le responsabilità e lo stress sono oltre il quadruplo di quanto sei docente, quindi lo stipendio deve essere l'ultima delle motivazioni (perché se è solo per quello, il gioco non vale la candela).
Tornare in alto Andare in basso
Pierino1

avatar

Messaggi : 124
Data d'iscrizione : 07.06.16

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Gio Lug 28, 2016 11:18 pm

Grazie Albith...davvero molto gentile
Tornare in alto Andare in basso
mordekayn



Messaggi : 2782
Data d'iscrizione : 19.07.11
Età : 27

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Mar Ago 02, 2016 2:01 am

Premetto di essere assistente amm.vo, a ogni modo ho anche un genitore DS (che ha avuto la straordinaria fortuna di andare in pensione l'anno scorso prima di assistere allo scempio della nuova riforma)...insomma sono un pò del ramo, dovendo relazionarmi quotidianamente con i Dirigenti Scolastici.

Secondo me ASSOLUTAMENTE NO se uno ambisce ad un lavoro "tranquillo e sereno". La retribuzione non è adeguata alle responsabilità e ai carichi di lavoro.

Un docente si fa 3-4 ore al giorno di lavoro + lavoro da casa...un buon Dirigente difficilmente può permettersi di lavorare a scuola così poco..è più facile che passi più di 40 ore nell'istituto scolastico. Direi anche di scordarsi di farsi un paio di mesi di ferie, ad es. anche ad agosto qui in segreteria siamo in costante contatto con il Dirigente per sbrigare tutte le pratiche sulla chiamata diretta, ferie o non ferie(indifferente, se c'è una scadenza)
A volte (e non è neanche una cosa così strana) ho mandato delle mail alle sette di sera per convalidare alcuni contratti..
Diventa un vero e proprio impegno perla vita insomma..certo se piace, dà anche soddisfazione.

Il lavoro del DS è in tutto e per tutto analogo a quello di un manager di una media azienda privata, con lo svantaggio però di avere un supporto da parte del DSGA e delle segreterie che a volte non riesce ad essere sufficiente. (provveditorati oramai li potete considerare quasi del tutto latitanti specialmente con l'autonomia sempre più spinta)
A mio modesto avviso molti ex docenti divenuti presidi non valutano bene la scelta...salvo poi trovarsi in una realtà in cui quotidianamente si è con l'acqua alla gola.

Vi vorrei far vedere solo tutti gli avvisi sidi con gli adempimenti di luglio di cui è in ultima istanza responsabile il DS.
Insomma valutate bene...fare il DS non ha nulla a che fare col fare il docente..e ottimi docenti possono anche (pur a concorso superato) risultare inadeguati a svolgere quel ruolo.
Scordatevi la favoletta di fare i leader educativi, il tempo lo dedicherete alla gestione burocratica dell'istituto e dei numerosi plessi.

Chi vuole avere una idea oltre a parlare con qualche DS, può leggersi questo studio che rispecchia in modo fedele la vita lavorativa sul campo degli ex presidi.
http://www.fga.it/news/tutte-le-news/dettaglio/article/gli-equilibristi-una-ricerca-sui-dirigenti-scolastici-558.html
http://www.fga.it/uploads/media/Gli_equilibristi_-_Fondazione_Giovanni_Agnelli_-Massimo_Cerulo.pdf

A ogni modo per vedere se si è portati se ne avete la possibilità non sarebbe male far il referente di plesso o melgio  il vicepreside, entrambi hanno già delle belle rogne che fanno intravedere un minimo che tipo di lavoro si andrà ad affrontare.
Tornare in alto Andare in basso
mordekayn



Messaggi : 2782
Data d'iscrizione : 19.07.11
Età : 27

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Mar Ago 02, 2016 2:47 am

Ah dimenticavo prima di chiudere ah,ah,ah..

Ovviamente dovrete anche avere a che fare con un branco di scimmie impazzite * che se ne inventeranno una più del diavolo per farvi fare lavori e adempimenti senza alcun senso logico. nè costrutto.

Giusto per citarvene una (abrogato, ma anche no)
http://www.flcgil.it/scuola/anticorruzione-nelle-scuole-abrogato-programma-trasparenza-integrita.flc

O il nuovo codice degli appalti..come se una scuola fosse una asl..etc,etc..

* con tutto il rispetto per i babbuini, ovviamente.
Tornare in alto Andare in basso
ester2



Messaggi : 15
Data d'iscrizione : 13.06.15

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Mar Ago 02, 2016 1:15 pm

Sottoscrivo in tutto e per tutto le considerazioni di mordekayn.
Aggiungo:
il carico da 90 è sicuramente rappresentato dalle incombenze e responsabilità enormi legate alla gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro, di cui il DS è chiamato a rispondere in sede civile e penale;
il rapporto con le famiglie, divenuto insostenibile tanto per i docenti quanto, in maniera diversa ma non meno pressante, per i DS.....
Tornare in alto Andare in basso
mordekayn



Messaggi : 2782
Data d'iscrizione : 19.07.11
Età : 27

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Mar Ago 02, 2016 3:09 pm

E' un lavoro che cmq  deve piacere, visto che occuperà gran parte della giornata e per cui si deve essere portati...sapendo anche quello che poi si dovrà svolgere e tenendo conto che non esiste praticamente più il vecchio modello di direttore didattico/preside pre-autonomia (purtroppo, imho) cosa di cui per motivi a me ignoti moltissimi docenti sono all'oscuro (ignorano ad es. che un preside dovrà passare gran parte del tempo a rapportarsi con una strana categoria dallo strano acronimo..il d.s.g.a. ah,ah,ah) avendo in mente i vecchi paradigmi anni 90 di una scuola centralizzata e dipendente in tutto e per tutto dai provveditorati.
Anche i dimensionamenti molto spinti in questi ultimi anni hanno contribuito ad aumentare i carichi di lavoro (in Lombardia abbiamo oramai 1100 istituti con le direzioni didattiche tutte eliminate a favore dei contenitori comprensivi), il che vuol dire che un Ds in media ha 3-4 plessi, 1000+ alunni, un centinaio di docenti (da gestire in tutto e per tutto a livello giuridico/contrattuale etc), 17-20 ata (divisi tra assistenti, tecnici, dsga, collaboratori scolastici, etc), famiglie etc.
Ovviamente per reggere a simili carichi è necessario avere uno staff adeguato (vice-responsabili di plesso e doc con incarichi nelle funzioni strumentali etc,etc) e una segreteria funzionante..o è finita.
A ogni modo fossi Ds preferirei lavorare alle superiori e non nei comprensivi, visto che i primi sono in genere meglio organizzati e meglio impostati rendendo più agevoli eventuali correzioni di rotta da parte dei presidi neo-nominati.

Per la sicurezza ai voi presidi conviene dare tutto agli RSPP esterni di società esterne che ovviamente verranno adeguatamente retribuiti.
Nella oramai famosa sentenza di Guariniello per il Darwin ai DS non han fatto nulla, mentre sono stati condannati tutti e tre i docenti che incautamente hanno accettato l'incarico.
Tornare in alto Andare in basso
anastasiadante



Messaggi : 397
Data d'iscrizione : 12.04.12

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Dom Ago 07, 2016 9:47 am

Per mordekayn o per chi sa rispondermi:

Quante ore lavora un DS a settimana?

Grazie
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 5178
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Dom Ago 07, 2016 10:46 am

Non penso ci sia una quantità oraria precisa, lui può organizzare autonomamente i tempi e i modi della sua attività ma deve raggiungere gli obiettivi tenendo conto delle esigenze e delle necessità dell' istituzione scolastica. In ogni caso deve essere veramente duro perché mentre noi dobbiamo relazionarci e sottostare ad un DS, lui deve relazionarsi con personale dentro e fuori la scuola (enti, ecc.) Oltre al fatto che in alcuni casi deve rispondere anche nel penale (e non è cosa da poco)
Tornare in alto Andare in basso
Online
rita 76

avatar

Messaggi : 5178
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Dom Ago 07, 2016 10:50 am

Ah... dimenticavo, e poi c' è sempre chi la vuole cotta e chi la vuole cruda... insomma, oltrea conoscere le leggi, devono avere una competenza gestionale ed organizzativa non indifferente e credo che non sia per niente facile a meno che non lo si faccia con passione
Tornare in alto Andare in basso
Online
Dorian Gray

avatar

Messaggi : 159
Data d'iscrizione : 01.08.12
Località : Dark side of London

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Dom Ago 07, 2016 1:54 pm

Il gioco non vale la candela se si pensa alla questione retribuzione che è direttamente proporzionale alle responsabilità che nel tempo è diventata sempre più un fardello da portare che una passione.
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 5178
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Dom Ago 07, 2016 1:58 pm

È vero: la responsabilità è enorme, anzi...' le' responsabilità sono enormi
Tornare in alto Andare in basso
Online
luna7



Messaggi : 83
Data d'iscrizione : 23.02.16

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Dom Ago 21, 2016 3:13 pm

Forse voi vi riferite principalmente a docenti della secondaria, ma per primaria e infanzia ( che se di ruolo e coi requisiti possono concorrere )e' diverso.
Conosco un ex docente primaria, diventata ds a 57 anni dopo una carriera alla primaria appunto. Ebbene ,anche ora mi racconta che è stanca, che gli impegni e responsabilità sono tanti, ma lo preferisce , detto fuori dai denti, ai bambini, che ha sempre amato , ma ad una certa età il distacco anagrafico diventa troppo grande con dei bambini così piccoli ed ella non aveva piu' le energie per farlo al meglio.
poi ..la responsabilità, certo quella del ds è grande, ma l affido di minori lo è di meno al giorno d oggi? con questi genitori? una donna di 60 anni con bambini di 5 anni tra 5 ore coi bambini e 8 in ufficio credo prediliga la seconda opzione.
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 5178
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Dom Ago 21, 2016 6:59 pm

certa gente prende la qestione sottogamba: c' è chi è troppo rigido e mette anche voti bassi, chi lavora poco, chi è poco flessibile, chi non è assolutamente imparziale (collaboratori, ecc.) di fronte a problemi tra colleghi, chi ha problemi relazionali, chi non è corretto, ecc. Non oso immaginare cosa succederà se queste persone diventeranno DS (e il bello è che parecchie persone con queste carenze e/o problematiche probabilmente faranno pure il concorso). Ecco alcune delle cause che provocano lo sfascio della scuola. Capisco che ci sia il concorso per verificare la conoscenza delle leggi, ecc. ma la teoria è una cosa, la pratica un' altra visto che "tra il dire e il fare c' è di mezzo il mare"
Tornare in alto Andare in basso
Online
rita 76

avatar

Messaggi : 5178
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Mer Set 07, 2016 3:31 pm

pare ci sia tantissima gente che vuole provare il concorso per DS e tra l'altro è gente che di leggi e decreti ne sa ben poco. ma secondo me queste persone non si rendono conto, pensano sia un gioco o cmq qualcosa di divertente e leggero. essere un DS competente non è facile affatto!
Tornare in alto Andare in basso
Online
mordekayn



Messaggi : 2782
Data d'iscrizione : 19.07.11
Età : 27

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Sab Set 17, 2016 9:20 pm

luna7 ha scritto:
Forse voi vi riferite principalmente a docenti della secondaria, ma per primaria e infanzia  ( che se di ruolo e coi requisiti possono concorrere )e' diverso.
Conosco un ex docente primaria, diventata ds a 57 anni dopo una carriera alla primaria appunto. Ebbene  ,anche ora mi racconta che è stanca, che gli impegni e responsabilità sono tanti, ma lo preferisce , detto fuori dai denti, ai bambini, che ha sempre amato , ma ad una certa età il distacco anagrafico diventa troppo grande con dei bambini così piccoli ed ella non aveva piu' le energie per  farlo al meglio.
poi ..la responsabilità, certo quella del ds è grande, ma l affido di minori lo è di meno al giorno d oggi? con questi genitori? una donna di 60 anni con bambini di 5 anni tra 5 ore coi bambini e 8 in ufficio credo prediliga la seconda opzione.

Non è solo una questione di responsabilità il lavoro di Dirigente Scolastico è analogo a quello di un manager di una azienda privata.

Vuoi mettere stare in classe con venti bambini 4 ore al giorno rispetto che a dover gestire un centinaio di docenti e una ventina di ata?
Il DS poi firma tutti gli atti della scuola  (decreti, ricostruzioni di carriera, gli organici, i permessi del personale docente, TUTTO..il DS deve anche valutare i punteggi dei docenti/ata delle graduatorie, deve validare i contratti, appone firma digitale ai pagamenti, ordini, trattare con le rsu in merito a contrattazione di istituto etc) quindi deve avere conoscenze giuridiche e amministrative NOTEVOLI, studiando continuamente e aggiornandosi costantemente(le leggi cambiano continuamente, idem le circolari). La quantità di tempo impiegata a studiare le carte e ad amministrare la scuola è infinitamente superiore a quella del cosidetto leader didattico, oramai residuale nella scuola autonoma post anni 2000, quando hanno scaricato tutte le pratiche in capo alle scuole , svuotando di competenza gli uffici centrali (USP/USR/etc)
E' un lavoro che impegna una parte non indifferente della giornata se fatto bene.

Poi se viene fatto alla stregua di alcuni ex direttori didattici di scuolette di 600 alunni..beh è un altro conto.
Oramai la norma è gestire comprensivi di almeno 1000 alunni dalla A alla Z.
Senza però poterti scegliere il personale.
Se becchi una dsga e degli amministrativi incompetenti un DS non ne esce vivo.

ANch'io rinnovo quello che hanno detto gli altri: attenzione a prendere sottogamba questo lavoro e informatevi prima del lavoro che farete, perchè molti docenti forse non sanno neanche cosa poi faranno come DS..magari pensano che il lavoro del DS si limita a presenziare il collegio dei docenti e a gestire la didattica..

Ecco quella roba è la parte residuale e minoritaria del lavoro di Dirigente Scolastico.

Quest'estate mentre gli ex colleghi docenti erano in spiaggia i DS erano a far colloqui e pratiche sulla chiamata diretta (insieme alle segreterie)..alcuni hanno anche rinunciato alle ferie.
Tornare in alto Andare in basso
mordekayn



Messaggi : 2782
Data d'iscrizione : 19.07.11
Età : 27

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Sab Set 17, 2016 9:43 pm

rita 76 ha scritto:
pare ci sia tantissima gente che vuole provare il concorso per DS e tra l'altro è gente che di leggi e decreti ne sa ben poco. ma secondo me queste persone non si rendono conto, pensano sia un gioco o cmq qualcosa di divertente e leggero. essere un DS competente non è facile affatto!

Io ho avuto a che fare con alcuni DS che non capivano una mazza di leggi/pratiche, anche basilari, limitandosi a firmare quello che gli preparavo io, gli altri colleghi della segreteria e la dsga...anche pratiche con 30k euro e passa di fondi della Prefettura.
Anzi ho lavorato per almeno tre anni con reggenti che venendo una volta a settimana ovviamente delegavano tutto agli altri.
Questo tipo di DS si possono salvare solo se hanno DSGA e segreterie molto ben preparate che lavorano anche oltre il proprio dovere e mansionario.
Il problema è quando questo non succede.

Il concorso per Dirigenti Scolastici NON dovrebbe far passare persone che non hanno competenze solide giuridiche, finanziarie e amministrative.
Tornare in alto Andare in basso
eneide



Messaggi : 36
Data d'iscrizione : 19.11.15

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Dom Set 18, 2016 8:27 am

Quello che dici è vero ma, seguendo lo stesso ragionamento, il concorso dsga dovrebbe garantire personale competente dal punto di vista amministrativo e finanziario capace di agire con autonomia organizzativa seguendo le direttive del ds. La scuola richiede tante competenze professionali e tanto impegno non solo ai ds. Quanti insegnanti lavorano ben oltre il proprio orario sviluppando e offrendo alla scuola competenze che vanno molto al di fuori della sfera della didattica! Come sempre e come in ogni professione ci sarà chi si impegna moltissimo e chi delega tutto. Il ruolo del ds e' sicuramente complesso ed impegnativo ma secondo me non può rinunciare ad essere un leader educativo né a creare una cultura della diffusione della responsabilità all'interno della sua scuola (che non vuol dire delegare tutto).
Tornare in alto Andare in basso
rita 76

avatar

Messaggi : 5178
Data d'iscrizione : 04.07.11
Località : Casa mia

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Dom Set 18, 2016 7:39 pm

L' incompetenza esiste ma è meno frequente di quanto si pensi. La maggior parte delle volte gli 'errori' non sono casuali ma vengono fatti volutamente perché ci sono interessi dietro, giusti o sbagliati che siano
Tornare in alto Andare in basso
Online
mordekayn



Messaggi : 2782
Data d'iscrizione : 19.07.11
Età : 27

MessaggioOggetto: Re: Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?   Mar Ott 04, 2016 8:41 pm

eneide ha scritto:
Quello che dici è vero ma, seguendo lo stesso ragionamento, il concorso dsga  dovrebbe garantire personale competente dal punto di vista amministrativo e finanziario capace di agire con autonomia organizzativa seguendo le direttive del ds. La scuola richiede tante competenze professionali e tanto impegno non solo ai ds. Quanti insegnanti lavorano ben oltre il proprio orario sviluppando e offrendo alla scuola competenze che vanno molto al di fuori della sfera della didattica! Come sempre e come in ogni professione  ci sarà chi si impegna moltissimo e chi delega tutto. Il ruolo del ds e' sicuramente complesso ed impegnativo ma secondo me non può rinunciare ad essere un leader educativo né a creare una cultura della diffusione della responsabilità all'interno della sua scuola (che non vuol dire delegare tutto).  

Ovviamente i DS devono delegare, visto che c'è troppo lavoro. La delega è necessaria nei mega-comprensivi con più plessi.
Il problema che rilevo nelle scuole  è che accanto ad un DS che dovrebbe fare tutto, sapere tutto, conoscere tutto (cosa in sè impensabile) ci vorrebbero dei quadri ben formati e ben retribuiti responsabili del proprio settore, visto che le scuole a livello amministrativo sono oramai dei piccoli provveditorati autonomi.
L'idea invece che di fronte al Superpreside (da incentivare col merito) vi sia di fatto il nulla (parlo nello specifico della situazione del personale ata) porta inevitabilmente ad avere un sistema malcongegnato che a volte finisce con l'essere disfunzionale (e per fortuna questo non avviene sempre perchè chi lavora a scuola fa anche quanto non è previsto a livello di qualifica e retribuzione).
Voglio dire: se al Ds spetta valutare le domande del personale ata e docente (uno dei tanti esempi), perchè solo una strettissima minoranza fa questo adempimento in prima persona?
Non si fa prima a riconoscere a livello stipendiale e di retribuzione chi davvero fa questo genere di lavoro, invece di continuare a retribuire chi lavora in segreteria come se fosse un semplice impiegato esecutivo IV livello, praticamente alla stregua di un usciere comunale ?
Tornare in alto Andare in basso
 
Diventare (ammesso che ci si riesca) Dirigenti: ne vale la pena?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Diventare rivenditori Crystal nails
» Come diventare Master o Trainer, quali corsi fare e con quali aziende?
» diventare rivenditore di zona
» Paleoantropologia - novità
» Le persone ciniche sbagliano poi di tanto ?

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Concorso Dirigenti-
Andare verso: