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 addio libertà di utilizzo del bonus

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Disillusa



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MessaggioOggetto: addio libertà di utilizzo del bonus   Gio Lug 28, 2016 9:02 am

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/news/formazione-obbligatoria-docenti-bozza-gestione-classe-e-lingue-straniere-moduli-pagamento-bonus

E' assurdo! ci danno il bonus ma devono dire loro come lo dobbiamo spendere
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 3:00 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
Dulcamara ha scritto:
tellina ha scritto:

Sfioro, nemmen troppo, l'ot...
Ma ti dirò...
Io obbligherei tutti i docenti con formazione "arida" (come la definisco io, ovvio)  ad andare a mostre, musei ecc...
Ho il marito ing elettroqualchecosa...fin da fidanzati l'ho trascinato per mostre, chiese e musei...all'inizio soffriva, ci veniva "sssoloperamoreechesisappia", poi è scattato un nonsocchè...
Certo, l'arte astratta per lui rimane ancora tutta robaccia ma...ci stiamo lavorando eheheh

Scusa Tellina, ma qui dimostri un'aridità aberrante proprio tu! Non basta la scusa del tragico influsso crocegentialiano per scusarti, vergogna! Il prossimo anno solo musei di storia naturale, mostre di divulgazione scientifica, musei di strumenti scientifici, musei di scienza e tecnica, conferenze di fisica e chimica, visite a siti di archelogia industriale e a impianti produttivi vari.

Non solo. Io obbligherei tutti i docenti con formazione artistica a dedicare 30 giorni dei loro 3 mesi di ferie a fare corvèe in spiagge e boschi a raccogliere rifiuti vari. Se poi vogliono anche acquisire qualche conoscenza posso offrirmi come guida mentre puliscono. Purché non battano la fiacca mentre parlo: un bravo docente di Arte & affini sa ascoltare lavorando contemporaneamente di gomito.

A margine. Alcuni anni fa ho fatto il presidente di commissione in un liceo artistico. Durante i colloqui, in un tesina era saltata fuori la storia di un architetto che ha ideato e fatto costruire una casa in una cascata. La mia prima reazione, istintiva, è quella che su internette si suole sintetizzare con l'emoticon

O_o

A sentire tutti i colleghi della commissione si trattava di un genio dell'architettura, mi hanno anche fatto vedere delle foto. A quel punto non ho avuto dubbi: imbecilli del genere meriterebbero di essere affogati nell'acqua dell'ecosistema che hanno deturpato con le loro coglionate artistiche.

Altro che architettura organica, certa gente va impalata sulla cima di una sequoia.


Se interessa avrei sotto mano anche una antica città d'arte in emergenza rifiuti
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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 3:08 pm

udl ha scritto:
Dallolio ha scritto:
udl ha scritto:


Non si può essere obiettori di coscienza nei confronti dell'inglese? :-)

Sì, ti è concesso, ma esclusivamente a titolo personale e non trasmissibile, potrai andare in qualunque mostra, tranne quelle di autori surrealisti :-P

Pensate che qualche anno fa hanno avuto la brillante idea di farmi accompagnare una classe ad una rappresentazione teatrale moderna (non mi ricordo neppure quale) in inglese: alla fine, tale era la mia repulsione per questa lingua, non avevo neppure capito chi fosse il "buono" e chi il "cattivo"  :-)

Condivido l'avversione, cambiamo il sistema!
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Dulcamara



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 3:09 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:

A sentire tutti i colleghi della commissione si trattava di un genio dell'architettura, mi hanno anche fatto vedere delle foto. A quel punto non ho avuto dubbi: imbecilli del genere meriterebbero di essere affogati nell'acqua dell'ecosistema che hanno deturpato con le loro coglionate artistiche.

Altro che architettura organica, certa gente va impalata sulla cima di una sequoia.

Ci mancava anche il fanatismo ecologista! Ricordo che sono una chimica, io sto male se non vedo cemento e ciminiere, purtroppo abito in un paese incivile in cui non posso bearmi di un reattore nucleare, o una bella raffineria davanti casa! A parte gli scherzi diciamo che condivido al 30% ed aggiungo all'offerta formativa parchi e riserve naturalistiche.
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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 3:28 pm

Dulcamara ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:

A sentire tutti i colleghi della commissione si trattava di un genio dell'architettura, mi hanno anche fatto vedere delle foto. A quel punto non ho avuto dubbi: imbecilli del genere meriterebbero di essere affogati nell'acqua dell'ecosistema che hanno deturpato con le loro coglionate artistiche.

Altro che architettura organica, certa gente va impalata sulla cima di una sequoia.

Ci mancava anche il fanatismo ecologista! Ricordo che sono una chimica, io sto male se non vedo cemento e ciminiere, purtroppo abito in un paese incivile in cui non posso bearmi di un reattore nucleare, o una bella raffineria davanti casa! A parte gli scherzi diciamo che condivido al 30% ed aggiungo all'offerta formativa parchi e riserve naturalistiche.

Oltre ad essere un agronomo, tra le discipline che insegno c'è anche l'ecologia, scienza che non c'entra un cazzo con quello che tu liquidi come "fanatismo ecologista". Ma più che l'ecologia, in questo caso c'entra il mio apprezzamento con il paesaggio creato da madre natura, non da quello deturpato da un imbecille.
Se tutto il mondo ritiene che Wright sia stato un genio dell'architettura non me ne frega una beneamata mazza, per me resta un deturpatore del paesaggio naturale.

PS1: purtroppo abito in un paese incivile che mi considera uno speculatore se installo sul tetto un pannello fotovoltaico che fornisca più di 3kw, trasformandola da quella stamberga che è in un'abitazione di lusso.

PS2: purtroppo abito anche a 6-700 metri, in linea d'aria, da una delle più grosse raffinerie di petrolio d'Europa. L'unico vantaggio che traggo è che non pago l'addizionale comunale sull'IRPEF e che il comune non ha problemi di bilancio che lo costringono ad accanirsi per raschiare il fondo del barile.
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 3:51 pm

Giancaaaaà muorrro...sto ridendo ad alta voce, giuro!
La casa sulla cascata di F. Lloyd Wright...mi piace cooooosì tanto...argh...effettivamente oggi non avrebbe mai i permessi per costruirla lì...e con ragione, ehehe...
Quanto a musei di altro genere...ci son sempre andata, archeologia industriale compresa e scienze naturali, giuro! Anche se le bestie impagliate mi han sempre un po' depressa...
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eragon



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 3:55 pm

lucetta10 ha scritto:
eragon ha scritto:
NON ho mai sostenuto che la formazione sia inutile...ma c'è formazione e formazione.


Ma va! C'è qualcuno che sostiene il contrario?

Trovo quanto mai singolare che un docente debba farsi dire dal MIUR su cosa aggiornarsi, e che addirittura ne faccia richiesta esplicita!
Tellina, forse le tue esperienze lavorative sono limitate alla scuola e pertanto fai fatica a capire il reale senso del mio messaggio (ed alla fine lo hai distorto).
Nelle grandi aziende è normale che sia il datore di lavoro ad occuparsi della formazione del personale, è l'azienda che organizza i corsi e la formazione si effettua in orario di servizio, pagando al lavoratore trasferta ed eventuale vitto e alloggio nel caso in cui il corso si fuori sede (ma capisco che a scuola siamo abituati male e quindi anche le cose più ovvie ci sembrano sconvolgenti).
Quello che tu reputi singolare è la piena normalità persino in alcuni ordini professionali (avvocati, commercialisti, medici, ecc, ecc), tu invece propugni un modello in cui ogni docente si aggiorna secondo le sue preferenze/passioni/desideri, che se da un lato può essere bellissimo in ottica di crescita personale, dall'altro può essere perfino controproducente in ottica di sistema.
Non può funzionare un sistema in cui 700.000 persone (i docenti) si aggiornano secondo i propri desiderata senza tenere conto delle reali esigenze del sistema, se le competenze acquisite poi saranno spendibili effettivamente, se le competenze acquisite sono prioritarie o meno per il sistema istruzione (avresti il paradosso in cui un docente si fa un bel master sulla didattica con le nuove tecnologie in un'area in cui non vi sono queste risorse ed in cui ancora la stragrande maggioranza dei docenti sconosce il significato di PEI).
Il Miur dovrebbe avere una visione di sistema (e solo lui può averla) e dovrebbe stabilire delle priorità di intervento e formazione. Individuare delle aree di intervento in cui l'intero corpo docente è carente (sempre in un'ottica di sistema) e predisporre delle iniziative di formazione ad hoc. Individuare delle competenze chiave (es. disabilità, comunicazione interpersonale, ecc) ben definibile e circoscritte e richiederle obbligatoriamente al docente. Poi dopo che il docente ha acquisiti le competenze chiave definite dal MIUR (è lui che gestisce la scuola in Italia e stabilisce gli obiettivi della stessa a medio-lungo periodo), il docente è libero di farsi qualsiasi genere di corso/corsetto o altro ma prima deve formarsi nelle competenze chiave.
La formazione per le competenze chiave (gestita direttamente dal MIUR) invece di farla alla carlona, la appalti ad UNA SOLA STRUTTURA di formazione, prevedendo una vera e propria gara d'appalto (quindi fine di 20000 enti che propongono gli stessi corsi), mettendo come clausola che se il corso non raggiunge gli obiettivi prefissati scattano penali, ecc...ecc...ecc..questo sistema metterebbe fine ai corsi/corsetti farsa, ed alla frequenze/studio farsa...la responsabilità sarebbe del MIUR (quindi finirebbe la storia dei "docenti ignoranti che non si aggiornano" e "la scuola italiana fa schifo") e si creerebbero degli indubbi vantaggi di sistema per tutti (la struttura di formazione avendo come platea TUTTO l'intero corpo docente non dovrebbe dovere lesinare sulla qualità della proposta; il MIUR avrebbe il controllo su cosa viene offerto ai docenti; il corpo docente sarebbe formato sulle competenze chiave in modo da garantire una effettiva crescita della scuola italiana).
Chiaramente con questo sistema per amici e amici degli amici finirebbe la pacchia.
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Ciccio.8



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 4:02 pm

Giancà... e quella cascata, finora, non s'è mai ribellata, come invece gli argini dei fiumi nelle nuove zone residenziali, le colline sbrisolone a ridosso delle case abusive... niente.
Io mi son sempre pure chiesto, a parte la tanto decantata bravura, ma quanti anni di culo c'ha sto Wright?!


Ultima modifica di Ciccio.8 il Ven Lug 29, 2016 4:05 pm, modificato 1 volta
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 4:04 pm

Pppppssstttttttt eragoooon...
Lucetta, non tellina.
Oh cribbio...mi hai scambiata per lei...
Oh, sia chiaro, io lusingatisssdima...lucetta, ehhhm, credo un po' meno...


Ciccio...quello c'ha avuto più cuxo che anima...
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mac67



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 4:23 pm

tellina ha scritto:

Io obbligherei tutti i docenti con formazione "arida" (come la definisco io, ovvio)  ad andare a mostre, musei ecc...

Guarda che non ce n'è bisogno, gli "aridi" alle mostre, ai concerti e nei musei già ci vanno e hanno gli scaffali pieni di letteratura. Se quelli che hai in casa e dintorni tu vanno obbligati, sei cascata male, ma non prenderli come regola generale.

Caso mai, sarebbe ora se gli "artisti" e "letterati" si facessero quel minimo di cutura scientifica e tecnologica che serve a capire il mondo.
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 4:41 pm

mac67 ha scritto:
tellina ha scritto:

Io obbligherei tutti i docenti con formazione "arida" (come la definisco io, ovvio)  ad andare a mostre, musei ecc...

Guarda che non ce n'è bisogno, gli "aridi" alle mostre, ai concerti e nei musei già ci vanno e hanno gli scaffali pieni di letteratura. Se quelli che hai in casa e dintorni tu vanno obbligati, sei cascata male, ma non prenderli come regola generale.

Caso mai, sarebbe ora se gli "artisti" e "letterati" si facessero quel minimo di cutura scientifica e tecnologica che serve a capire il mondo.
Mac...ma sai che devo davvero aver avuto rogna io?
Gli aridi che ho conosciuto lo eran davvero...poi per carità...aperti a nuove esperienze...
Quanto alle tecnologie...concordo, del resto...son di parte, uso internet da quando gli abbonamenti si pagavano ancora ehehe
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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 4:56 pm

Ciccio.8 ha scritto:
Giancà... e quella cascata, finora, non s'è mai ribellata, come invece gli argini dei fiumi nelle nuove zone residenziali, le colline sbrisolone a ridosso delle case abusive... niente.
È ovvio. Una casa su un corso d'acqua, che sia una cascata o meno non ha importanza, in linea di massima ha un impatto marginale sull'equilibrio idrogeologico nella zona e nelle zone a valle. Lo stesso non può dirsi per 1000 case, realtà abbastanza frequente in Italia.
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udl



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 5:51 pm

Comunque per giudicare certe opere architettoniche si tenga presente come sia evoluta nei secoli la concezione di "natura" e di "opera dell'uomo": ad esempio, con la nostra concezione moderna della natura, del paesaggio ecc. non si sarebbero mai potuti costruire il Teatro di Taormina o la Sacra di San Michele: istantaneamente i costruttori sarebbero stati bollati come speculatori edilizi e sarebbero partite denunce a TAR, Corte di Giustizia Europea ecc.
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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 6:22 pm

udl ha scritto:
Comunque per giudicare certe opere architettoniche si tenga presente come sia evoluta nei secoli la concezione di "natura" e di  "opera dell'uomo": ad esempio, con la nostra concezione moderna della natura, del paesaggio  ecc. non si sarebbero mai potuti costruire il Teatro di Taormina o la Sacra di San Michele: istantaneamente i costruttori sarebbero stati bollati come speculatori edilizi e sarebbero partite denunce a TAR, Corte di Giustizia Europea ecc.

Pienamente d'accordo.
Confesso, inoltre, che l'esempio dell'opera di Wright l'ho preso proprio per capziosità. Al di là del fatto che trovo sempre più bella, da ammirare, una cascata senza neppure un mattone messo lì per caso, l'opera ha comunque il suo fascino.

In Sardegna abbiamo poi, in fatto di scempi perpetrati in passato, una peculiarità che è diventata una risorsa, anche se poco sfruttata a mio parere: il parco geominerario. L'attività mineraria dismessa, in grande numero nel Sulcis-Iglesiente e in qualche altra zona della Sardegna più circoscritta, ha lasciato in eredità le costruzioni dei siti minerari e dei porti di carico, spesso ubicati all'interno di foreste o in prossimità delle coste. Queste costruzioni sono oggi considerate veri e propri siti di "archeologia mineraria" integrati con l'ambiente naturale. Una realtà che sembra essere unica al mondo.

Per carità, nulla a che vedere con l'architettura organica di Wright, ma certi siti del parco geominerario hanno un vero e proprio fascino. Per avere un'idea, prova a dare un'occhiata alle gallerie fotografiche in questa pagina:
http://www.parcogeominerario.eu/index.php/ambientale?lang=it
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Ciccio.8



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 6:56 pm

Fontanamare e Cala Domestica hanno resistito egregiamente mi pare, bellissime.
Anche i fenicotteri rosa sembrano gradire...
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Dulcamara



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 8:19 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:

Oltre ad essere un agronomo, tra le discipline che insegno c'è anche l'ecologia, scienza che non c'entra un cazzo con quello che tu liquidi come "fanatismo ecologista". Ma più che l'ecologia, in questo caso c'entra il mio apprezzamento con il paesaggio creato da madre natura, non da quello deturpato da un imbecille.
Se tutto il mondo ritiene che Wright sia stato un genio dell'architettura non me ne frega una beneamata mazza, per me resta un deturpatore del paesaggio naturale.

Avevo scritto "a parte gli scherzi" un po' fanatichetto lo sei... Ho un concetto largo di natura, comprende anche l'uomo le le sue opere. Ci estingueremo? Sicuramente in qualche milione di anni come gran parte delle specie e probabilmente assai prima a causa nostra. La natura continuerà, siamo un fenomeno transitorio. Io la prendo con filosofia.
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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 8:45 pm

Dulcamara ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:

Oltre ad essere un agronomo, tra le discipline che insegno c'è anche l'ecologia, scienza che non c'entra un cazzo con quello che tu liquidi come "fanatismo ecologista". Ma più che l'ecologia, in questo caso c'entra il mio apprezzamento con il paesaggio creato da madre natura, non da quello deturpato da un imbecille.
Se tutto il mondo ritiene che Wright sia stato un genio dell'architettura non me ne frega una beneamata mazza, per me resta un deturpatore del paesaggio naturale.

Avevo scritto "a parte gli scherzi" un po' fanatichetto lo sei... Ho un concetto largo di natura, comprende anche l'uomo le le sue opere. Ci estingueremo? Sicuramente in qualche milione di anni come gran parte delle specie e probabilmente assai prima a causa nostra. La natura continuerà, siamo un fenomeno transitorio. Io la prendo con filosofia.
+1, purchè belle, e quella casa lo è; Il mondo è pieno di cascate, se su una ci si costruisce una bella casa non c'è niente di male; certo non deve diventare una moda.
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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 8:51 pm

tellina ha scritto:
Io obbligherei tutti i docenti con formazione "arida" (come la definisco io, ovvio)  ad andare a mostre, musei ecc...
Ho il marito ing elettroqualchecosa...fin da fidanzati l'ho trascinato per mostre, chiese e musei...all'inizio soffriva, ci veniva "sssoloperamoreechesisappia", poi è scattato un nonsocchè...
Certo, l'arte astratta per lui rimane ancora tutta robaccia ma...ci stiamo lavorando eheheh
Sicura che mentre visitava quei luoghi non pensava al progetto di un nuovo tritarifiuti ?
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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 9:00 pm

'zzo...dici che mi ha fregata alla grande?!
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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Ven Lug 29, 2016 11:37 pm

Dulcamara ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:

Oltre ad essere un agronomo, tra le discipline che insegno c'è anche l'ecologia, scienza che non c'entra un cazzo con quello che tu liquidi come "fanatismo ecologista". Ma più che l'ecologia, in questo caso c'entra il mio apprezzamento con il paesaggio creato da madre natura, non da quello deturpato da un imbecille.
Se tutto il mondo ritiene che Wright sia stato un genio dell'architettura non me ne frega una beneamata mazza, per me resta un deturpatore del paesaggio naturale.

Avevo scritto "a parte gli scherzi" un po' fanatichetto lo sei... Ho un concetto largo di natura, comprende anche l'uomo le le sue opere. Ci estingueremo? Sicuramente in qualche milione di anni come gran parte delle specie e probabilmente assai prima a causa nostra. La natura continuerà, siamo un fenomeno transitorio. Io la prendo con filosofia.

Dipende da cosa intendi per fanatico. Alcune aree protette sono gestite come "riserve integrali". Per intenderci, una riserva integrale è un ecosistema in cui è vietato l'ingresso al pubblico e in cui i gestori dell'area protetta non effettuano alcun intervento. Lo scopo è quello di lasciare, sia per motivi di studio sia per altri motivi, che l'ecosistema segua il suo processo "autonomamente" senza subire l'impatto dell'intervento antropico. Il problema è che, al di là delle pie intenzioni, queste riserve integrali risentono comunque, più o meno direttamente, degli effetti dell'impatto antropico, magari in passato. Un esempio era l'isola di Montecristo, riserva integrale, in cui la popolazione di capre stanziate nell'isola, negli anni ottanta stavano degradando la copertura vegetale a causa di una scarsa incidenza dei nemici naturali, la cui popolazione ha subito probabilmente gli effetti della presenza antropica in un'area più vasta del Tirreno.
Il famoso "effetto farfalla", per quanto il concetto sia espresso in modo estremo, è un fenomeno ecologico che ha proporzioni di dimensioni indeterminabili. Negli anni 30, in Arizona, da una massiccia campagna di lotta ai puma condotta dagli allevatori di bestiame, ne beneficiò in particolare la popolazione di cervi dell'altopiano di Kaibab. In pochissimi anni la popolazione di cervi aumentò vertiginosamente al punto da provocare la deforestazione dell'altopiano e la conseguente decimazione della stessa popolazione di cervi.

È vero, l'uomo è una specie vivente, parte integrante della natura. Però, ai miei studenti dico sempre che l'uomo è un errore accidentale del processo evolutivo. Perché, da quello che si sa, nessuna specie è riuscita ad avere, nella storia del pianeta, un potenziale impatto ambientale tale da mettere a rischio l'esistenza stessa della biosfera. In geologia la datazione delle grandi estinzioni di massa ha sempre un range di approssimazione stimato dell'ordine di alcuni milioni di anni. Il motivo è banale: nessun evento catastrofico ha avuto proporzioni tali da determinare la scomparsa della Vita, ma semplicemente uno stravolgimento delle condizioni ambientali tali da determinare in tempi "rapidi" (nel senso geologico del termine) l'estinzione di un numero elevato di specie a cui è seguita la radiazione evolutiva generata dai "capostipidi" dei cladi sopravvissuti all'estinzione.
Ebbene, l'uomo sta riuscendo a stravolgere le condizioni ambientali in pochissimi secoli, che da un punto di vista geocronologico equivalgono a quello che per la nostra percezione del tempo è un infinitesimo di secondo. Nessuna specie, da quello che si sa, è mai riuscita a fare tanto. E l'Uomo è presente sul pianeta da poche decine di migliaia di anni, praticamente un battito d'ali di una farfalla. Ma il suo impatto l'ha manifestato solo a partire da meno di un millennio: a titolo di esempio, per molti secoli, i Maya, adottarono un regime di avvicendamento agricolo che sfruttava per pochi anni la fertilità di piccoli appezzamenti di terreno "rubati" alla foresta pluviale tropicale. Questo regime permetteva in una decina d'anni la rigenerazione della foresta negli appezzamenti "restituiti" alla natura. Negli ultimi decenni, l'uomo sta riuscendo a trasformare grandi estensioni di foresta pluviale tropicale prima in campi coltivati, fertilissimi, ma in pochi anni sfruttabili solo come pascoli perché lasciati all'evoluzione passano allo stadio climacico di steppa tropicale. L'ultimo stadio evolutivo che fa da preludio al deserto.

Dall'ecologia sappiamo che qualsiasi bioma o ecosistema allo stadio di climax ha una capacità di reazione omeostatica che impedisce a qualsiasi specie di prenderne il sopravvento. A meno che non intervengano mutamenti delle condizioni ambientali tali da creare situazioni di squilibrio che innescano un nuovo processo di evoluzione dell'ecosistema. Un evento geologico o astronomico, ad esempio, come la formazione di una catena montuosa o la caduta di un asteroide o la variazione di un punto percentuale del tenore di un gas nell'atmosfera. Ma mai è capitato che un climax venisse modificato dall'impatto di una singola specie della sua cenosi. I cianobatteri sono riusciti a modificare completamente la composizione dell'atmosfera, ma ci hanno impiegato un paio di miliardi di anni. L'uomo ci sta riuscendo in poco meno di un secolo!

Non so se l'impatto antropico sulle quattro sfere del pianeta avrà proporzioni tali da determinare la scomparsa completa della vita, ma una cosa è certa: il suo impatto è tale da determinare probabilmente la più grande estinzione di massa mai registrata, più drammatica probabilmente di quella della fine del Paleozoico. Ebbene, se l'uomo riuscirà a non distruggere il pianeta, sarà sicuramente il pianeta a porre fine a quel piccolo ma significativo errore accidentale chiamato Homo sapiens. Le specie che riusciranno a sopravvivere penseranno a far proseguire lo spettacolo della vita. Di cui non saremo certo noi a goderne.
Quando faccio il catastrofista mi piace citare Stephen Jay Gould, uno zoologo e paleontologo che meglio di tanti altri ha saputo interpretare la chiave dell'evoluzionismo
Citazione :
Don't accept the chauvinistic tradition that labels our era the age of mammals. This is the age of arthropods. They outnumber us by any criterion – by species, by individuals, by prospects for evolutionary continuation.
I mammiferi sono presenti sul pianeta da circa 200 milioni di anni, ma sono riusciti a prenderne possesso solo quando i dinosauri hanno deciso di togliersi dalle balle. L'uomo, considerato il mammifero "più evoluto", c'è solo da 200 mila anni. Non ha mai visto un'estinzione di massa. Gli artropodi, si, nei loro 7-800 milioni di presenza in questa valle di lacrime ne hanno visto di cotte e di crude. Hanno assistito ad almeno una ventina di grandi estinzioni di massa, compresa quella più famosa, assisteranno probabilmente anche alla nostra prematura scomparsa, traendone vantaggio. Qualcuno si è già adattato per vivere e mangiare a sbafo dagli scempi provocati dall'uomo. C'est la vie.

La messa è finita, andate in pace :-D
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lola2011



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Sab Lug 30, 2016 10:49 am

Torno all'argomento del post dopo varie divagazioni sull'architettura e l'ecologia :-) poiché il dott. Fusacchia, capo di gabinetto del miur, ha riferito che per il momento la legge sul bonus è la stessa dell'anno scorso e la libertà di scelta dei corsi dovrebbe essere quindi garantita. Speriamo sia così.
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laclefdesonges



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Sab Lug 30, 2016 11:01 am

Tanto per dire la mia io sono una letterata arrabbiata con mio padre perché non mi ha mai voluto insegnare a riparare auto, televisori, lavatrici, impianti elettrici e idraulici nonché a pitturare pareti, tutte doti in cui eccelle.
Se fanno un corso di meccanica applicata, mi ci segno e riparo qualcosa a scuola, che tanto è sempre tutto scassato!

Comunque organizziamoci a livello pratico per difendere la nostra libertà di autoformazione.
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Dulcamara



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Mer Ago 03, 2016 12:15 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:

È vero, l'uomo è una specie vivente, parte integrante della natura. Però, ai miei studenti dico sempre che l'uomo è un errore accidentale del processo evolutivo. Perché, da quello che si sa, nessuna specie è riuscita ad avere, nella storia del pianeta, un potenziale impatto ambientale tale da mettere a rischio l'esistenza stessa della biosfera.

Così insegni male, scusa se te lo dico. Estendi un finalismo moralistico alla vita e all'evoluzione ed esageri il ruolo antropico. Io sono certa che gli esseri umani al massimo sapranno estinguere sé stessi e qualche milione di altre specie, come giustamente dici gli artropodi, e non solo, scommetterei anche sui celenterati, sopravviveranno. Tutto qua, fenomeni transitori, la vita stessa potrebbe esserlo. Per il resto non mi occupo di collezioni di francobolli, come ebbe a dire il buon Ernest.
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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Mer Ago 03, 2016 2:32 pm

Dulcamara ha scritto:

Così insegni male, scusa se te lo dico.

Estiqaatsi... ti scusa  >|:-)
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Stefania Biancani



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Mer Ago 03, 2016 3:22 pm

Cavolo, non entro mai in questa sezione del forum e mi accorgo ora di aver perso dei pezzi... Forte il dibattito su Frank Lloyd Wright da impalare!

Mi sembrava di rivedere la scena dell'anno scorso, quando sulle panchine del paesello salentino una sera cercavo disperatamente (e invano!) di fare comprendere agli amici la grandiosità del Cretto di Burri a Gibellina che avevano appena visto durante una gita in Sicilia... Col marito che sghignazzava sulla panchina mentre io mi adoperavo in mille modi con Google Immagini blaterando di Memoria, Monumenti, Sudarii, Rispetto, Tracciati viarii... e questi che continuavano a definirlo una cagata (vuoi mettere i ruderi dell'altro paesino?). E io che insegno agli adulti!!!!

Forza, Tellina, col marito... e tu, Gian, non esagerare, erano gli anni Trenta! Ragionando così anche Michelangelo (quello che ci sapeva fare) ha dato una bella botta allo scempio delle Alpi Apuane, questo è innegabile. Pensiamo piuttosto a quello che si può fare adesso: stare attenti all'applicazione dello Sblocca Italia (non hanno fatto solo la 107, i nostri bravi governanti), pulirsi rigorosamente i piedi rientrando dalle spiagge - ; ) - e naturalmente andare alle mostre di arte contemporanea!
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Giuliainvisita



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MessaggioOggetto: Re: addio libertà di utilizzo del bonus   Mer Ago 03, 2016 3:55 pm

Emiliano M. ha scritto:
Per me era abbastanza evidente che la cosa sarebbe diventata una partita di giro tra MIUR e enti di formazione. Ma consolatevi, diventeremo tutti bravissimi insegnanti. Io, già solo con i laboratori dell'anno di prova che ho seguito quest'anno, sono migliorato in modo incredibile.

Non si capisce se dici la verità o se stai facendo un ottimo sarcasmo.
Mi delucidi?
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addio libertà di utilizzo del bonus
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