Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Rapporto costi/benefici o principio di cautela ?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
avidodinformazioni



Messaggi : 15757
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Rapporto costi/benefici o principio di cautela ?   Lun Ago 29, 2016 12:23 pm

http://www.orizzontescuola.it/news/educazione-alimentare-nuove-linea-guida-dellacademy-pedriatics-mai-incoraggiare-diete-dimagrant

Prendiamo un campione di 100 ragazzi obesi; abbiamo due strategie disponibili:

1) affrontare la questione (nei dovuti modi) sapendo che 50 di loro se ne fregheranno, di cui 3 moriranno di "lardosi" (infarto, diabete, colesterolo ecc), 40 inizieranno un percorso di sano dimagrimento e 10 (i più fessi) fraintenderanno e diventeranno anoressici (morendo).

2) glissare sulla questione sapendo che non hanno rapporti solo con noi ma con il mondo intero e che con le pressioni della società 80 di loro se ne fregherà, di cui 5 moriranno di lardosi, 10 inizieranno un percorso di sano dimagrimento spinto dalle pressioni sociali e 5 per le stesse ragioni diventeranno anoressici e moriranno.

Che si fa ? Il principio di cautela imporrebbe di non renderci responsabili delle 10 morti del modo 1; il principio di ottimo rapporto costi/benefici imporrebbe di agire secondo il modo 1 perchè i 10 che muoiono sono i più fessi e comunque 40 li riportiamo sulla retta via.

Io opto per il modo 1 e me ne frego dell'associazione americana panzoni uniti
Tornare in alto Andare in basso
Online
mac67



Messaggi : 4687
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Rapporto costi/benefici o principio di cautela ?   Lun Ago 29, 2016 1:01 pm

Gli americani hanno in molti casi un rapporto malato con il cibo. Qualunque cosa dicano i pediatri americani, vale per i bambini americani.
Tornare in alto Andare in basso
Online
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: Rapporto costi/benefici o principio di cautela ?   Lun Ago 29, 2016 2:52 pm

Il problema degli adolescenti italiani oggi è l opposto,,
Per suguire e standardizzarsi alla moda attuale che vuole il ragazzino magrissimo, con braccine filiformi e gambette da airone, moltissimi adolescenti, maschi, oggi mangiano poco per entrare nei jeans slim e piacere alle ragazze.
Nella scuola dell'anno scorso uno di seconda, magro come un chiodo, ha avuto problemi polmonari proprio per l atrofia muscolare generalizzata.
Ne vedo pochissimi sovrappeso a scuola, molti di più mangiano poco e male.
Le conseguenze fisiche sono simili..cifosi e maggiore debolezza ed esposizione ai traumi, per la fragilità di una struttura muscolare debole. Non fanno sport..
Purtroppo attualmente i modelli sono quelli,,contro quello bisogna lottare..mangiare correttamente ma nelle giuste quantità
Tornare in alto Andare in basso
Alevar8



Messaggi : 180
Data d'iscrizione : 04.08.16
Località : Veneto, tra la terra e il cielo

MessaggioOggetto: Re: Rapporto costi/benefici o principio di cautela ?   Lun Ago 29, 2016 8:04 pm

Concordo in pieno!! Io personalmente sono una "vittima" del cibo italiano...ho girato ma da nessuna parte si mangia come qui!
Tornare in alto Andare in basso
 
Rapporto costi/benefici o principio di cautela ?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Il Giusto rapporto con il Sesso. (funny)
» informazioni pratiche su costi e procedure della PMA (magari a qualcuno servono)
» esami che richiedono all'ivi di barcellona per ovo e costi e gine a Milano per controlli che non sia contrario ad ovodonazione
» costi PMA - ICSI pubblico?
» Adozione nazionale costi

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: