Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Non vedere più in là della punta del proprio naso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6 ... 10, 11, 12  Seguente
AutoreMessaggio
avidodinformazioni



Messaggi : 15791
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Sab Set 10, 2016 5:22 pm

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/scuola-boccia-tar-promuove-per-vizi-di-forma-genitori-ricorrono-e-vincono-la-promozione-del-figlio/

“L’istituto scolastico ha predisposto il ‘pdp’ (piano didattico personalizzato) oltre la scadenza del termine – spiega il Tar nel motivare la sentenza – La famiglia del minore non è stata oggetto di specifiche comunicazioni relative all’andamento scolastico del minore in relazione al ‘dsa’ (disturbo specifico di apprendimento) di cui era affetto, limitandosi la scuola alle ordinarie interlocuzioni avvenute in sede di colloqui di cui peraltro non risulta specifica documentazione”.

Una relazione di un esperto comunicata lo scorso maggio all’istituto, inoltre, sottolinea ancora il Tar, “attesta un peggioramento della condizione psicologica del minore che non risulta essere stata presa analiticamente in considerazione dalla scuola, come fatto palese dalla non menzione della stessa nel verbale del consiglio di classe”.

Bene, il TAR ha ragione, i docenti non si sono sbrigati nè hanno preso per oro colato la comunicazione dell'esperto, quindi sono attaccabili e vanno attaccati, ma il ragazzo ? L'anno prossimo costruirà gli apprendimenti del nuovo anno sulle solide basi apprese durante il ricorso o affonderà nella palude della sua ignoranza ?

Però anch'io che domande mi faccio ? Lo scopo della scuola non è insegnare ma stampare diplomi ed il diploma si può stampare comunque no ?

Tanto i posti di lavoro sono insufficienti, un bel po' di disoccupati sono inevitabili; chi lo diventi ha poca importanza e quel ragazzo non deve fare paura più a nessuno, ormai è fuori dai giochi.

Vai così, Andrea, un concorrente in meno !
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 9:01 am

forza ha scritto:
Ire ha scritto:
Il problema è,  che tu mi creda o no.  che non tutti aiutano senza pdp.

Invece tutti (quelli che non ci marciano ma hanno un problema)  hanno diritto ad essere aiutati a prescindere dalla voglia o dal carattere del docente.

La ragione per cui è stato imposto di farlo è tutta qui.
quindi io per colpa di certi colleghi mi ritrovo sommersa dalla burocrazia.... su 9 classi ho una media di 5 pdp x classe... passerò le mie giornate a fare crocette..... poi ci sono i psp e i pei....

e poi il pdp dovrebbe potersi modificare in itinere, ci dovrebbe essere la possibilità a fine anno per esempio di dire che anche se segnate non sono stati messi in atto certi accorgimenti x il tal motivo mentre anche se non segnati si è optato per utilizzarne altri.....


Sì forza è proprio così.

D'altra parte lo sai, le leggi, le regole e le imposizioni nella maggior parte dei casi vengono emanate successivamente alla presa di coscienza che le cose vanno male. Un esempio cretino: fino a quando non ci si è resi conto che le cadute dal motorino spesso provocavano gravissimi traumi a causa dell'impatto della testa al suolo non era obbligatorio l'uso del casco. Si sono fatti due conti e si è detto: vai, obblighiamo tutti ad usare il casco e magari ci costa meno poi l'assistenza sanitaria-

Quando ci si è resi conto che ci sono persone nella scuola che sembra lavorino sulle carte e non su ragazzi e che quindi invece di usare strategie con un ragazzino con bisogni speciali per aiutarlo a superare il momento difficile se ne strafregano, non si muovono di un centimetro e provocano danni a questo ragazzo che si ripercuotono sulla società e di qui sui conti dello Stato hanno cominciato a pensare che forse era necessario rendere obbligatorio almeno il pdp.


Per quanto riguarda la modifica: perchè dici dovrebbe essere modificabile? lo è in qualsiasi momento purchè sia anche questa modifica una misura condivisa con e da gli interessati
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 9:06 am

forza ha scritto:
retrocomputer ha scritto:
forza ha scritto:

La coordinatrice di un consiglio di classe oggi pomeriggio ha proposto di fare bes un ragazzino e di fargli il pdp adducendo come motivazione che ha poca autostima e che vive male il confronto con la sorella maggiore che aveva tutti 10

La scarsa autostima è un problema serio. Lo è per tutti, in particolare per bambini e ragazzi.

e allora gli facciamo il pdp x problemi di autostima???? gli riduco gli obiettivi così prende 10 come la sorella ed è felice e contento??? stiamo sfornando generazioni di pappemolli viziati abituati ad avere tutto e che non sanno reagire di fronte alla più minima difficoltà.... ci sono mille modi per incoraggiarlo, poi se magari stesse attento e studiasse costantemente i risultati sarebbero certamente migliori
gli riduco i compiti, evito lo studio mnemonico... come da pdp.... faccio il suo bene così???  no, magari dovrebbe studiare di più, fare più esercizi....

Ma non si tratta di ridurre gli obbiettivi, forza, suvvia.

Hai fatto mille corsi e sei ancora a questo punto! (perdonami mi è scappata)

Sì, gli fai il pdp perchè pensa di non farcela, gli offri la possibilità di raggiungere gli obbiettivi in modo un po' più semplice, gli dici che va bene anche se i verbi irregolari te li racconta in cinquanta volte invece che in una verifica chilometrica...........

dai!! Capisco che è un lavoraccio, capisco che ti può pure fare incavolare dovertelo accollare ma almeno dimostrami che hai capito lo spirito.... altrimenti, che cavolo! : - )
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 10:28 am

chicca70 ha scritto:
Io penso che Rosario stesse solo scherzando e che, dietro a quel nik, si nascondesse qualcuno a noi ben noto. Le apparizioni di madonne e soli pulsanti e nuvolette non esistono, come non esiste babbo natale. Sono suggestioni, individuali o collettive, effetti ottici, null'altro.

E invece ti sbagli di grosso chicca70. Rosario non stava affato scherzando un mese fa e dietro quel nik non si nascondeva una persona a voi nota. Così come sbagli a dire che apparizioni di madonne e soli pulsanti non esistono. Dimostralo se ne sei capace. Dimostralo che mai sono avvenute apparizioni della Madonna su questo mondo. La verità è che non siamo in grado di dimostrare se certi fenomeni siano veri o falsi. Però ci sono alcune testimonianze che dovrebbero indurre a riflettere. Ti faccio un piccolo esempio. Metti che su questo forum una persona scrivesse che fra 10 giorni si verificherà un evento apocalittico catastrofico, di cui parleranno i telegiornali (ad esempio un grave terremoto). Tu e altri forse lo prendereste per folle, ma se fra 10 giorni il terremoto si verifica realmente, ciò dovrebbe indurre a riflettere che forse un fondo di verità in quello che diceva c'era. Ebbene, un fatto del genere è accaduto nel 2004. Prova a fare una ricerca digitando su google "giuseppe auricchia tsunami", consultando più siti, per vedere anche opinioni diverse in merito. In particolare ti consiglio di leggere quanto è riportato sul sito "Avverata la profezia data a Giuseppe Auricchia?". Lì parla un tale che dice
"Di solito non riporto le tante profezie strane che girano su Internet,
molte delle quali (a loro tempo) non si sono avverate.
Questa volta penso che sia il caso di riflettere. Alla luce degli avvenimenti nel Sud-Est asiatico, invito tutti a meditare e a diffondere la notizia, nella speranza che possa avvicinare molti alla
consapevolezza dell'esistenza di Dio."
Il veggente stigmatizzato siciliano di Avola Giuseppe Auricchia nel 2004 ha profetizzato in anticipo un avvertimento terrorizzante che sarebbe accaduto nella solennità del Natale, secondo un messaggio ricevuto da Gesù. Rosario Ditore aveva letto il messaggio con anticipo e aveva avvisato anche alcuni conoscenti che a Natale sarebbe accaduto qualcosa di brutto. Cosa si verificò infatti? Il famoso tsunami del 2004, un vero avvertimento terrorizzante, tantissime persone morirono. Se lo tsunami non è stato una montatura dei mass media, ciò dovrebbe suscitare una riflessione sul fatto che il soprannaturale esiste. Indovinare per puro caso il verificarsi di un evento di quella portata, in una data ben precisa, è un evento con una probabilità davvero bassa, bassissima. Ma su questo forum ho visto tanta gente incredula, che non ti prende sul serio, che pensa che uno stia scherzando. Te lo ripeto ancora, Rosario Ditore non scherzava; molto di ciò che ha scritto un mese fa su questo forum è frutto di ricerche personali fatte in rete, anche voi potete farle e potete verificare che certi fenomeni strani sono accaduti realmente. Rosario Ditore avrebbe scherzato se si fosse inventato di sana pianta certe cose, invece ciò che ha scritto non sono fatti inventati, ma fatti ben documentati, su cui voi stessi potete fare ricerche online. Il male è un grande mistero, ma anche Gesù ha sofferto, anzi, è stato crocifisso (e anche Maria ha sofferto; oggi si festeggia l'Addolorata). Concludendo, i fatti riportati da Rosario Ditore sono realmente accaduti, e se siete in grado di dimostrarne la falsità, fatelo, altrimenti ammettete agnosticamente di non sapere, e magari scommettere in modo pascaliano sull'ipotesi divina non vi farebbe male, seguendo il rasoio di Ockham.
w GESU', w MARIA, w la VERITA', w la MISERICORDIA!
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8318
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 10:47 am

evabbeh!

Rosario, non so quanto sia utile togliere il focus da una discussione per parlare di qualcosa che non c'entra nulla ma...........


tra l'altro, scusa se mi permetto, ma non fai che darti come si suol dire, la zappa sui piedi.

Non induci qualcuno a pensare al tuo messaggio di credente ma induci tutti a dire che i credenti sono rompi@@@ioni!
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
chicca70



Messaggi : 1603
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 12:51 pm

Sei tu, Ospite o Rosario, a dover dimostrare che le apparizioni sono vere. Però, scusa se te lo dico, chi termina ogni intervento con w Gesù w Maria non può essere preso sul serio. A me viene solo da ridere. Conosco tanti credenti (io non lo sono) ma nessuno di essi proferirebbe espressioni da tifo calcistico in relazione a figure ritenute sacre. W Gesù come w Totti.
Tornare in alto Andare in basso
forza
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 5295
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 1:07 pm

stiamo nel tema del topic, grazie, è utile e interessante, evitiamo le divagazioni inutili
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15791
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 4:23 pm

Ire ha scritto:
evabbeh!

Rosario, non so quanto sia utile togliere il focus da una discussione per parlare di qualcosa che non c'entra nulla ma...........


tra l'altro, scusa se mi permetto, ma non fai che darti come si suol dire, la zappa sui piedi.

Non induci qualcuno a pensare al tuo messaggio di credente ma induci tutti a dire che i credenti sono rompi@@@ioni!
Sant'uomo !
Tornare in alto Andare in basso
retrocomputer



Messaggi : 507
Data d'iscrizione : 12.07.14

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 4:40 pm

forza ha scritto:

e allora gli facciamo il pdp x problemi di autostima????

Eh già.

forza ha scritto:

gli riduco gli obiettivi così prende 10 come la sorella ed è felice e contento??? stiamo sfornando generazioni di pappemolli viziati abituati ad avere tutto e che non sanno reagire di fronte alla più minima difficoltà.... ci sono mille modi per incoraggiarlo, poi se magari stesse attento e studiasse costantemente i risultati sarebbero certamente migliori
gli riduco i compiti, evito lo studio mnemonico... come da pdp.... faccio il suo bene così???  no, magari dovrebbe studiare di più, fare più esercizi....

Capisco che sia più comodo sfornare una lista infinita di misure dispensative piuttosto che un solo strumento compensativo... Usa i mille modi che conosci per incoraggiarlo, intanto... Usali tutti.
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 4:41 pm

Ospite ha scritto:
chicca70 ha scritto:
Io penso che Rosario stesse solo scherzando e che, dietro a quel nik, si nascondesse qualcuno a noi ben noto. Le apparizioni di madonne e soli pulsanti e nuvolette non esistono, come non esiste babbo natale. Sono suggestioni, individuali o collettive, effetti ottici, null'altro.

E invece ti sbagli di grosso chicca70. Rosario non stava affato scherzando un mese fa e dietro quel nik non si nascondeva una persona a voi nota. Così come sbagli a dire che apparizioni di madonne e soli pulsanti non esistono. Dimostralo se ne sei capace. Dimostralo che mai sono avvenute apparizioni della Madonna su questo mondo. La verità è che non siamo in grado di dimostrare se certi fenomeni siano veri o falsi. Però ci sono alcune testimonianze che dovrebbero indurre a riflettere. Ti faccio un piccolo esempio. Metti che su questo forum una persona scrivesse che fra 10 giorni si verificherà un evento apocalittico catastrofico, di cui parleranno i telegiornali (ad esempio un grave terremoto). Tu e altri forse lo prendereste per folle, ma se fra 10 giorni il terremoto si verifica realmente, ciò dovrebbe indurre a riflettere che forse un fondo di verità in quello che diceva c'era. Ebbene, un fatto del genere è accaduto nel 2004. Prova a fare una ricerca digitando su google "giuseppe auricchia tsunami", consultando più siti, per vedere anche opinioni diverse in merito. In particolare ti consiglio di leggere quanto è riportato sul sito "Avverata la profezia data a Giuseppe Auricchia?". Lì parla un tale che dice
"Di solito non riporto le tante profezie strane che girano su Internet,
molte delle quali (a loro tempo) non si sono avverate.
Questa volta penso che sia il caso di riflettere. Alla luce degli avvenimenti nel Sud-Est asiatico, invito tutti a meditare e a diffondere la notizia, nella speranza che possa avvicinare molti alla
consapevolezza dell'esistenza di Dio."
Il veggente stigmatizzato siciliano di Avola Giuseppe Auricchia nel 2004 ha profetizzato in anticipo un avvertimento terrorizzante che sarebbe accaduto nella solennità del Natale, secondo un messaggio ricevuto da Gesù. Rosario Ditore aveva letto il messaggio con anticipo e aveva avvisato anche alcuni conoscenti che a Natale sarebbe accaduto qualcosa di brutto. Cosa si verificò infatti? Il famoso tsunami del 2004, un vero avvertimento terrorizzante, tantissime persone morirono. Se lo tsunami non è stato una montatura dei mass media, ciò dovrebbe suscitare una riflessione sul fatto che il soprannaturale esiste. Indovinare per puro caso il verificarsi di un evento di quella portata, in una data ben precisa, è un evento con una probabilità davvero bassa, bassissima. Ma su questo forum ho visto tanta gente incredula, che non ti prende sul serio, che pensa che uno stia scherzando. Te lo ripeto ancora, Rosario Ditore non scherzava; molto di ciò che ha scritto un mese fa su questo forum è frutto di ricerche personali fatte in rete, anche voi potete farle e potete verificare che certi fenomeni strani sono accaduti realmente. Rosario Ditore avrebbe scherzato se si fosse inventato di sana pianta certe cose, invece ciò che ha scritto non sono fatti inventati, ma fatti ben documentati, su cui voi stessi potete fare ricerche online. Il male è un grande mistero, ma anche Gesù ha sofferto, anzi, è stato crocifisso (e anche Maria ha sofferto; oggi si festeggia l'Addolorata). Concludendo, i fatti riportati da Rosario Ditore sono realmente accaduti, e se siete in grado di dimostrarne la falsità, fatelo, altrimenti ammettete agnosticamente di non sapere, e magari scommettere in modo pascaliano sull'ipotesi divina non vi farebbe male, seguendo il rasoio di Ockham.
w GESU', w MARIA, w la VERITA', w la MISERICORDIA!

Scusami, ma avrei alcune domande da porti.
1) Come fai a sapere che Rosario non stesse scherzando e dietro quel nick non si nascondesse una persona a noi nota?
3) Chi sarebbe la persona cui alludi e della quale presumibilmente nulla dovresti sapere, visto che ti sei iscritto da poco sul forum?
2)  Come sai che quello che Ditore avrebbe scritto un mese fa sul forum era frutto di ricerche personali fatte in rete?

Invece credo che quantomeno tu sia lui e verosimilmente anche la persona nota cui alludevo ;-)

E' destino che debba fare sempre l'avvocato.
Non c'è nulla da fare :-(

PS Potresti per cortesia evitare di far passare i credenti per stupidi?
Te ne sarei molto grata!


Ultima modifica di Francesca4 il Gio Set 15, 2016 4:58 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15791
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 4:45 pm

retrocomputer ha scritto:
forza ha scritto:

e allora gli facciamo il pdp x problemi di autostima????

Eh già.
Fai uno sforzo e rispondimi, il signore ti premierà con 10 anni di purgatorio in meno: quale strumento compensativo dell'autostima mancante suggerisci ?

Come misuri il livello di autostima per dire che "ne ha abbastanza" o "ne ha poca e dobbiamo far questo" o "ne ha pochissima e dobbiamo fare quest'altro" ?
Tornare in alto Andare in basso
retrocomputer



Messaggi : 507
Data d'iscrizione : 12.07.14

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 4:49 pm

Una volta, quando ancora internet era un luogo abitabile, si usava la frase "don't feed the troll": qualcuno la ricorda?
Tornare in alto Andare in basso
carla75



Messaggi : 4282
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 4:59 pm

nella mia classe di 14 alunni 2 h, 5 dsa, 7 senza certificazione.

io seguo un alunno h. oggi la collega di matematica mi ha detto che secondo lei dovrei stare in classe per almeno due ore. le ho risposto che il ragazzo che seguo in matematica va bene. ed e' vero. mi dovrei fare l'orario in base ai ragazzi dsa? assolutamente no. tra l'altro, l'altra ragazza (secondo me su indicazione della mamma) ha voluto sapere il mio orario. ovviamente le ho detto che per lei l'insegnante deve ancora arrivare. se la madre non e' soddisfatta si andasse a lamentare con il provveditore che non ha fatto ancora le nomine.

posto che i ragazzi con dsa per effetto della legge 170 non hanno piu' diritto al sostegno, in quanto si ritiene che non ce ne sia bisogno (il mio alunno sta 1000 volte avanti...), i problemi sono altri. fatto il pdp, stabilito il patto di corresponsabilità con i genitori, almeno due di loro sono a livello di scuola elementare.
non metto in discussione mica la certificazione! io faccio l'insegnante e per me quello che dice un medico è vero, poichè io, non essendolo, non posso giudicare. io parto dal presupposto che siano dsa e che sono a livello di scuola elementare.
il problema è che non vogliono far sapere che sono dislessici e non vogliono usare la calcolatrice. del resto la collega e' contrario al suo utilizzo per tutta la classe ed ha ovviamente ragione.

le altre colleghe non vogliono che tutti utilizzino i riassuntini poichè, ed hanno ragione, un ragazzo senza disturbi deve essere capace di rielaborare, analizzare e sintetizzare il testo per poi saperne ripetere i contenuti e riflettere su di essi senza semplificazioni o riduzioni di programma.

Tornare in alto Andare in basso
retrocomputer



Messaggi : 507
Data d'iscrizione : 12.07.14

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:21 pm

Stai parlando di scuola media, giusto?

Purtroppo capita anche questo, che i ragazzi si vergognino... Del resto se ne vergognano anche tanti genitori... Credo che sia una conseguenza (oltre che della scarsa informazione in merito) della diagnosi tardiva.

Ma cosa fare?

Consentire a tutti l'uso della calcolatrice non è una soluzione, hai ragione... Credo che si debba proseguire in due direzioni contemporaneamente: da un lato trattare il problema DSA in classe in modo che si crei un ambiente più sereno e convincere il ragazzo che non è una vergogna bensì un modo per mettere tutti nelle stesse condizioni, e dall'altro lasciare che i ragazzi che si vergognano non usino la calcolatrice (se non vogliono) ed essere poi più tolleranti sugli errori di calcolo nelle correzioni delle verifiche.

Insomma, da un DSA non si può guarire, ma da timidezza e vergogna sì.
Tornare in alto Andare in basso
cha



Messaggi : 95
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:22 pm

A costo di essere impopolare…

Ire ha scritto:
danni a questo ragazzo che si ripercuotono sulla società e di qui sui conti dello Stato

Vedete, la mia opinione è che se lo stato vuole avere conti migliori deve avere il maggior numero di cittadini con la migliore istruzione possibile

Qui, invece, abbiamo Carla75 che dice di avere dsa e che sono a livello di scuola elementare e tutti noi ne facciamo esperienza in classe.
Come conciliamo le due cose?
Penso che lo stato debba sicuramente avere carattere assistenzialista nei confronti di chi non ce la fa, ma l’assistenza non passa necessariamente dal conseguimento di un diploma…

cha
Tornare in alto Andare in basso
retrocomputer



Messaggi : 507
Data d'iscrizione : 12.07.14

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:26 pm

cha ha scritto:

Penso che lo stato debba sicuramente avere carattere assistenzialista nei confronti di chi non ce la fa, ma l’assistenza non passa necessariamente dal conseguimento di un diploma…

Mi vengono in mente pochi diritti più importanti di quello all'istruzione. Ce ne sono, ma pochi pochi.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6140
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:26 pm

Ecco questa surreale pretesa (che ultimamente vedo diffondersi sempre di più) di condizionare i metodi di insegnamento per tutta la classe, e di abbassare i livelli richiesti a tutta la classe, solo per accontentare quelli che "hanno diritto a usare gli strumenti compensativi ma non vogliono che gli altri lo sappiano", la trovo veramente delinquenziale.

Ma q*zzarola, chiedere un minimo di responsabilizzazione alle famiglie, perché spieghino al proprio figlio la REALTA' dei fatti, proprio no?
Tornare in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.0



Messaggi : 6140
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:27 pm

retrocomputer ha scritto:
cha ha scritto:

Penso che lo stato debba sicuramente avere carattere assistenzialista nei confronti di chi non ce la fa, ma l’assistenza non passa necessariamente dal conseguimento di un diploma…

Mi vengono in mente pochi diritti più importanti di quello all'istruzione. Ce ne sono, ma pochi pochi.

E infatti si parla di diritto all'istruzione, NON di "diritto al diploma".

Se in nome dell'inclusività e dell'accoglienza e della compensazione e dispensazione, diamo il diploma anche a chi non ha imparato niente, tu pensi davvero che sia stato rispettato il suo "diritto all'istruzione"?


Ultima modifica di paniscus_2.0 il Gio Set 15, 2016 5:40 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
Online
cha



Messaggi : 95
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:27 pm

retrocomputer ha scritto:
cha ha scritto:

Penso che lo stato debba sicuramente avere carattere assistenzialista nei confronti di chi non ce la fa, ma l’assistenza non passa necessariamente dal conseguimento di un diploma…

Mi vengono in mente pochi diritti più importanti di quello all'istruzione. Ce ne sono, ma pochi pochi.

il diritto all'istruzione o alla promozione? perchè se un ragazzo non impara una correttezza, anche di calcolo, in modo almeno sufficiente, mi spieghi che cosa impara?

cha
Tornare in alto Andare in basso
carla75



Messaggi : 4282
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:30 pm

retrocomputer ha scritto:
Stai parlando di scuola media, giusto?

Purtroppo capita anche questo, che i ragazzi si vergognino... Del resto se ne vergognano anche tanti genitori... Credo che sia una conseguenza (oltre che della scarsa informazione in merito) della diagnosi tardiva.

Ma cosa fare?

Consentire a tutti l'uso della calcolatrice non è una soluzione, hai ragione... Credo che si debba proseguire in due direzioni contemporaneamente: da un lato trattare il problema DSA in classe in modo che si crei un ambiente più sereno e convincere il ragazzo che non è una vergogna bensì un modo per mettere tutti nelle stesse condizioni, e dall'altro lasciare che i ragazzi che si vergognano non usino la calcolatrice (se non vogliono) ed essere poi più tolleranti sugli errori di calcolo nelle correzioni delle verifiche.

Insomma, da un DSA non si può guarire, ma da timidezza e vergogna sì.
no no, primo geometra. e senza la calcolatrice non riescono a fare mcm, mcd, espressioni con potenze, (un ragazzo non sa fare a mente nemmeno 2-1), non sanno squadrare il foglio a metà (un geometra...). che si vergognino questo e' chiaro. che vengano promossi a prescindere no.
Tornare in alto Andare in basso
cha



Messaggi : 95
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:33 pm

carla75 ha scritto:
che vengano promossi a prescindere no.

faccio una previsione: saranno promossi, a giugno o a settembre poco importa

cha
Tornare in alto Andare in basso
carla75



Messaggi : 4282
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:34 pm

cha ha scritto:
retrocomputer ha scritto:
cha ha scritto:

Penso che lo stato debba sicuramente avere carattere assistenzialista nei confronti di chi non ce la fa, ma l’assistenza non passa necessariamente dal conseguimento di un diploma…

Mi vengono in mente pochi diritti più importanti di quello all'istruzione. Ce ne sono, ma pochi pochi.

il diritto all'istruzione o alla promozione? perchè se un ragazzo non impara una correttezza, anche di calcolo, in modo almeno sufficiente, mi spieghi che cosa impara?

cha
se si pensa che un alunno dislessico che non e' in grado di pesare 100 gr di sale con una qualifica professionale da cuoco puo' lavorare nelle mense scolastiche e ospedaliere c'e' da riflettere molto.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6140
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:34 pm

Scusate, ma alle superiori (e per di più in un istituto tecnico per geometri) si sta ancora a discutere su chi ha diritto o no a usare la calcolatrice come strumento compensativo eccezionale che si concede solo per motivi gravi?

Ma non è assolutamente scontato che alle superiori (e specialmente di indirizzo scientifico o tecnico) la calcolatrice la usino TUTTI di routine come uno strumento di lavoro quotidiano, mica solo i DSA?

Io al liceo scientifico divento una belva quando NON la portano, mica il contrario...
Tornare in alto Andare in basso
Online
carla75



Messaggi : 4282
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:36 pm

per fare espressioni del tipo 2 alla seconda per 3 alla seconda fai usare la calcolatrice? per dividere con una linea a metà un foglio da 40 cm fai usare la calcolatrice? un dsa si, ma gli altri? mi pare che alle prove invalsi la calcolatrice non e' concessa
Tornare in alto Andare in basso
cha



Messaggi : 95
Data d'iscrizione : 21.07.11

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:40 pm

carla75 ha scritto:
cha ha scritto:
retrocomputer ha scritto:
cha ha scritto:

Penso che lo stato debba sicuramente avere carattere assistenzialista nei confronti di chi non ce la fa, ma l’assistenza non passa necessariamente dal conseguimento di un diploma…

Mi vengono in mente pochi diritti più importanti di quello all'istruzione. Ce ne sono, ma pochi pochi.

il diritto all'istruzione o alla promozione? perchè se un ragazzo non impara una correttezza, anche di calcolo, in modo almeno sufficiente, mi spieghi che cosa impara?

cha
se si pensa che un alunno dislessico che non e' in grado di pesare 100 gr di sale con una qualifica professionale da cuoco puo' lavorare nelle mense scolastiche e ospedaliere c'e' da riflettere molto.  

appunto! io mi vergogno a promuovere un alunno che non è un grado di pesare 100 g di sale! o un agrotecnico che per diserbare sbaglia ordine di grandezza di 100 volte e al posto del giardino ci si ritrova il deserto del sahara, o un operatore dei servizi sociali che sbaglia a diluire la vitamina (in un litro al posto di 5 cl) o di un elettrico che per fare il circuito elettrico di una stanza compera 100 cm di filo!

cha


Ultima modifica di cha il Gio Set 15, 2016 5:42 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 4694
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioOggetto: Re: Non vedere più in là della punta del proprio naso   Gio Set 15, 2016 5:40 pm

carla75 ha scritto:
retrocomputer ha scritto:
Stai parlando di scuola media, giusto?

Purtroppo capita anche questo, che i ragazzi si vergognino... Del resto se ne vergognano anche tanti genitori... Credo che sia una conseguenza (oltre che della scarsa informazione in merito) della diagnosi tardiva.

Ma cosa fare?

Consentire a tutti l'uso della calcolatrice non è una soluzione, hai ragione... Credo che si debba proseguire in due direzioni contemporaneamente: da un lato trattare il problema DSA in classe in modo che si crei un ambiente più sereno e convincere il ragazzo che non è una vergogna bensì un modo per mettere tutti nelle stesse condizioni, e dall'altro lasciare che i ragazzi che si vergognano non usino la calcolatrice (se non vogliono) ed essere poi più tolleranti sugli errori di calcolo nelle correzioni delle verifiche.

Insomma, da un DSA non si può guarire, ma da timidezza e vergogna sì.
no no, primo geometra. e senza la calcolatrice non riescono a fare mcm, mcd, espressioni con potenze, (un ragazzo non sa fare a mente nemmeno 2-1), non sanno squadrare il foglio a metà (un geometra...). che si vergognino questo e' chiaro. che vengano promossi a prescindere no.

In primo geometra BISOGNA imparare a usare la calcolatrice.
Tornare in alto Andare in basso
 
Non vedere più in là della punta del proprio naso
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 5 di 12Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6 ... 10, 11, 12  Seguente
 Argomenti simili
-
» quando la punta nuova della fresa non monta nel mandrino
» punta Fresa....
» punta carbide in titanio come si disinfetta???
» Per essere membri della chat (non considerare questo post si riferisce alla chat precedente)
» Corriere della Sera del 6/10/2010 - COLPO ALLA LEGGE 40

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: