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 RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!

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MessaggioOggetto: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Lun Set 12, 2016 10:50 am

Promemoria primo messaggio :

Si parla tanto di scuola digitale nella Buona Scuola, ma se si volesse fare davvero una cosa buona, perché non "digitalizzare" quasi del tutto alcune discipline nelle scuole superiori? Ovviamente è impossibile digitalizzare del tutto alcune discipline; ad esempio non si può fare educazione fisica online (a parte alcune nozioni teoriche), nè si possono digitalizzare del tutto materie che prevedono attività pratiche. Ma per le discipline essenzialmente teoriche, perché non provare a insegnarle online? E' ovvio che i ragazzi, quando sono in gruppo, spesso si distraggono; se invece un docente facesse lezione online ad ogni singolo studente, si avrebbe una didattica personalizzata e di qualità superiore. Per fare un esempio: invece di fare le solite ore con una didattica uno a molti, si potrebbero organizzare la scuola in modo diverso; per una classe di 20 alunni, il docente di una disciplina teorica dovrebbe fare 5 ore di lavoro mattutino in questo modo: la prima ora una lezione online per lo studente Pinco, la seconda ora una lezione online per lo studente Pallino, la terza ora una lezione online per lo studente Tizio, la quarta online per Caio e la quinta online per Sempronio. 5 x 4 = 20, per cui in 4 giorni tutti gli studenti avranno ricevuto una lezione online (poi si potrebbero fare anche altre ore il pomeriggio).
Questa modalità innovativa di insegnamento presenta due svantaggi: in primis, occorrerebbe stare molto tempo davanti a un pc, e questo potrebbe causare danni alla vista; inoltre il docente dovrebbe ripetere più volte uno stesso argomento a studenti differenti. Però si avrebbero dei vantaggi enormi se tale didattica potesse andare in porto: pensate ai problemi della mobilità, dei trasferimenti, dei docenti che sono costretti a lasciare casa per andare a insegnare in altre regioni: questi docenti potrebbero benissimo restare a casa loro, e fare didattica online a studenti che vivono a migliaia di km di distanza da loro. Internet permette di abbattere le distanze, e purtroppo questa cosa non viene sfruttata abbastanza. Pertanto, perché non iniziare a pensare a una scuola rivoluzionaria, in cui il grosso delle faccende avviene online: consigli di classe online, consigli di istituto online, incontri scuola-famiglia online, didattica online: questa sarebbe la vera SCUOLA DIGITALE, non quella del PNSD della Buona Scuola! Che ne pensate? Si apra il dibattito!
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 10:10 am

Penso che la didattica digitale sia un formidabile strumento d'apprendimento, anche se si tratta di una modalità complementare di fare lezione che non potrà mai del tutto sostituire l'attività in presenza.
In effetti il fatto di costruire mappe interattive attraverso app esterne permette ai ragazzi un riepilogo facilitato della lezione che li abitua alla analisi ed alla sintesi degli argomenti proposti.
Questo è certamente positivo, ma non dobbiamo dimenticare di dover aiutare i ragazzi a cercare il metodo a loro più confacente per padroneggiare i concetti chiave della materia, proponendo esercitazioni perché arrivino ad utilizzarli in situazioni e contesti diversi. E' questo tipo di competenza che fa la differenza tra il mandare giù nozioni a memoria ed invece costruire apprendimenti spendibili nella vita come nel lavoro. Procedendo in questa direzione l'attività in presenza conserva tutta la sua straordinaria ed attuale valenza, perché, ad esempio, solo confrontandosi col ragazzo è possibile capire le ragioni delle sue lacune.
Dopo aver preso servizio, ho partecipato in qualità di assistente all'esame di recupero in storia di una ragazza. In tutta sincerità non posso dire che non si fosse impegnata nello studio durante l'estate: aveva con sé un quadernone pieno zeppo di schemi semplificativi di ogni singolo paragrafo del programma di storia. L'esposizione però era assai carente: era come se avesse  esaurito tutta la sua preparazione nel fatto di aver  riempito all'inverosimile quel quadernone. Neanche il confronto su un argomento a piacere riusciva a risollevare le sorti dell'esame. Con le colleghe abbiamo cercato di capire dove fosse il problema, dato che era la prima volta che la vedevamo, ed abbiamo capito che il suo rifiuto aprioristico della materia la portava ad arretrare capitoli interi di storia. Le abbiamo invece spiegato che lo studio della materia andava centellinato e sistematicamente assimilato, solo così era possibile avere una visione d'insieme dei vari argomenti e provare a fare collegamenti. Infine le abbiamo consigliato di registrare l'esposizione ed individuarne le carenze per poterle colmare riascoltandosi. Nonostante fosse l'unica materia da recuperare non le abbiamo dato la sufficienza piena, pur riconoscendo lo sforzo, del resto abbiamo ritenuto giusto che l'ultima parola spettasse al consiglio di classe che certamente conosceva la ragazza meglio di noi. Ebbene proprio la conoscenza di persona ci ha fatto comprendere le dinamiche d'apprendimento della studentessa per poterla aiutare a comprendere dove sbagliasse.
Nonostante la avessimo chiaramente messa al corrente delle nostre intenzioni e del fatto che non avesse raggiunto l'obiettivo pieno, ci ha ringraziato salutandoci e rassicurandoci sul fatto che avrebbe seguito i nostri consigli.
Come avremmo potuto farlo se l'esposizione fosse stata interamente digitalizzata?
Per questi motivi ritengo il valore della lezione in presenza assolutamente imprescindibile!


Ultima modifica di Francesca4 il Mer Set 14, 2016 12:35 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 10:21 am

paniscus_2.0 ha scritto:

La considero un'assurdità comunque, sia che tu ci creda davvero, sia che tu lo dica per scherzo.

Si, ci credo per davvero e per me non è un' assurdità. 400 anni fa, se qualcuno parlava di comunicazione a distanza (a parte i segnali di fumo degli indiani), molti avrebbero pensato che fosse un'assurdità e l'avrebbero considerata una follia.

Sono profondamente convinto che la didattica 1 a 1 delle ripetizioni private sia più efficace di quella 1 a molti della scuola e dell' università. Lo dimostrano i tantissimi ragazzi che sono andati a ripetizione e che poi sono riusciti a migliorare i loro risultati scolastici. Quando un docente spiega e si è in tanti, è facile distrarsi. L'anno scorso ho fatto un esperimento; mi sono intrufolato in un'aula magna di un'università; era piena di studenti che mentre il docente spiegava, parlavano tra di loro e ostacolavano la comprensione anche di quelli che volevano seguire la lezione. Che senso aveva recarsi in aula magna se poi dovevano fare casino? E ciò avviene anche in molte scuole superiori; mentre il docente spiega, i ragazzi sono distratti da tante cose (anzi, per gli adolescenti è ancora peggio, sono in un'età in cui si innamorano facilmente e spesso pensano ai loro amori più che seguire la lezione del docente). Non ne parliamo poi di quei professionali in cui i ragazzi sono violenti, maleducati, lanciano oggetti addosso al docente...Che soluzione ci può essere, di fronte a tutto ciò? Semplice, la didattica digitale online. Altro che assurdità. Oggi c'è la tecnologia per realizzare tutto ciò, ciò che manca sono la volontà politica e i finanziamenti.
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 10:46 am

Francesca4 ha scritto:
l'attività in presenza conserva tutta la sua straordinaria ed attuale valenza, perché, ad esempio, solo confrontandosi col ragazzo è possibile capire le ragioni delle sue lacune.
L'esposizione però era assai carente. Neanche il confronto su un argomento a piacere riusciva a risollevare le sorti dell'esame. Con le colleghe abbiamo cercato di capire dove fosse il problema, dato che era la prima volta che la vedevamo, ed abbiamo capito che il suo rifiuto aprioristico della materia la portava ad arretrare capitoli interi di storia. Le abbiamo invece spiegato che lo studio della materia andava centellinato e sistematicamente assimilato, solo così era possibile avere una visione d'insieme dei vari argomenti e provare a fare collegamenti. Infine le abbiamo consigliato di registrare l'esposizione ed individuarne le carenze per poterle colmare riascoltandosi. Nonostante fosse l'unica materia da recuperare non le abbiamo dato la sufficienza piena. Ebbene proprio la conoscenza di persona ci ha fatto comprendere le dinamiche d'apprendimento della studentessa per poterla aiutare a comprendere dove sbagliasse.
Nonostante la avessimo chiaramente messa al corrente delle nostre intenzioni e del fatto che non avesse raggiunto l'obiettivo pieno, ci ha ringraziato salutandoci e rassicurandoci sul fatto che avrebbe seguito i nostri consigli.
Come avremo potuto farlo se l'esposizione fosse stata interamente digitalizzata?
Per questi motivi ritengo il valore della lezione in presenza assolutamente imprescindibile!

Il confronto con un ragazzo può avvenire pure online; ma scusa, noi non ci conosciamo di persona, eppure stiamo dialogando su questo forum. In questo forum ti stai "confrontando" con altre persone (che possono avere un'opinione diversa dalla tua). I ragazzi passano ore e ore su facebook a chattare e comunicare con i loro amici, perché non potrebbero farlo con un docente? Con tutta la tecnologia di cui disponiamo oggigiorno, potevi ascoltare l'esposizione della ragazza anche online, su Skype ad esempio. Con le tue colleghe potevate confrontarvi online o al telefono per capire dov'era il problema. I consigli alla ragazza potevi darglieli online. Insomma, secondo me potevate aiutare la ragazza anche se la sua esposizione fosse stata interamente digitalizzata. Per me la lezione in presenza non è imprescindibile.
Comunque se tu preferisci fare la lezione frontale, nessuno ti sta costringendo a cambiare il tuo modo di insegnare. La mia proposta è per quei docenti che vorrebbero provare questa strada innovativa. Inoltre la mia idea potrebbe permettere a molti di non abbandonare la propria regione e i propri cari. Insomma, è importante che l'articolo 33 della Costituzione abbia un riscontro, dando a ciascun docente la libertà di insegnare nel modo a lui più congeniale. I docenti, come gli studenti, sono diversi tra loro, ognuno ha le sue caratteristiche e peculiarità, dovute a tanti fattori (formazione scolastica, esperienza, stile di vita, ecc...), per cui è importante che ognuno abbia la libertà di insegnare come vuole. Chi vuole fare la lezione frontale, la faccia; ma venga concesso a chi vuole fare lezione online, di fare lezione online.
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 11:07 am

forza ha scritto:

il resto non lo condivido molto, il rapporto umano è fondamentale
la didattica digitale si può applicare anche in altro modo

Ognuno ha la sua opinione, per me l'insegnamento può avvenire anche online. E un esempio di apprendimento online lo abbiamo sotto i nostri occhi: è questo forum. Quante cose hanno appreso i docenti su questo forum, pur non vedendosi mai faccia a faccia! Anzi, colgo l'occasione per ringraziarvi per il lavoro che fate quotidianamente per portare avanti questo forum, che è di grandissimo ausilio per molti docenti. Questo forum contiene un'enorma ricchezza di informazione, per cui ancora grazie per aver messo a disposizione un forum per i docenti.

Penso che a volte si sottovalutino le potenzialità che oggigiorno la tecnologia ci offre. Cose che fino a 30-40 anni fa sembravano impossibili, oggi sono possibili. Internet oggi è forse la biblioteca più ricca del mondo (certo, molte informazioni che circolano in rete sono false, per cui il fatto che sia la biblioteca più ricca, non implica necessariamente che sia la migliore) e se ben usato, può arricchire molto il patrimonio conoscitivo dei ragazzi. Internet permette di abbattere le distanze, per cui un docente siciliano potrebbe tranquillamente fare lezione da casa sua a uno studente veneto o friulano. La mia idea di scuola digitale potrebbe permettere a molti di non abbandonare la propria regione e i propri cari. Comunque è importante che l'articolo 33 della Costituzione abbia un riscontro, dando a ciascun docente la libertà di insegnare nel modo a lui più congeniale. I docenti, come gli studenti, sono diversi tra loro, ognuno ha le sue caratteristiche e peculiarità, per cui è importante che ognuno abbia la libertà di insegnare come vuole. Chi vuole fare la lezione frontale, la faccia; ma venga concesso a chi vuole fare lezione online, di fare lezione online.
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 11:32 am

avidodinformazioni ha scritto:

Se tu vuoi veramente insegnare a 125 allievi (i miei di quest'anno) per 4 ore settimanali ciascuno, senza falsa retorica io dico che bisognerebbe darti la possibilità di farlo (da casa intendo); guarda, riconoscendo la maggiore efficacia didattica sarei disposto a farti uno sconto del 50 %; con solo 250 ore settimanali assolveresti egregiamente ai tuoi doveri.

Hai scritto "bisognerebbe darti la possibilità di farlo (da casa intendo)". Ma se un docente fosse davvero disponibile a fare lezione online ai tuoi allievi di quest'anno, secondo te il dirigente scolastico della tua scuola lo permetterebbe?

Comunque, come si evince da vari commenti di questo topic, non tutti i docenti sarebbero disposti ad abbandonare la lezione frontale classica, quindi il problema potrebbe risolversi con una divisione dei compiti tra i docenti. Ad esempio, per fare un esempio, metti ad esempio che un docente siciliano venga assunto dalla tua scuola nella tua cdc. Tu potresti fare le 3 ore frontali settimanali in Piemonte, mentre lui, dalla Sicilia, fa la quarta ora online, un'ora ad ogni studente. Se fosse disposto a lavorare circa 15 ore al giorno (fammi fare due conti nel frattempo; usando l'algoritmo euclideo della divisione, avremmo
125= 15 x 8 + 5, quindi il quoziente è 8 e il resto è 5), ci vorrebbero 8 giorni e 5 ore per fare l'ora di lezione mancante. Non so da quanti giorni è costituito l'anno scolastico, però se quel docente siculo fosse disposto a lavorare pure a settembre e luglio, ci sono buone probabilità di riuscire a completare le ore annuali. Ovviamente dipende molto dalla buona volontà del docente, ma se un siculo determinato fosse disposto a farsi le 15 ore di lavoro al giorno dal pc, pur di non abbandonare la sua famiglia e i suoi cari per trasferirsi in Piemonte, le speranze che ce la possa fare ci sono.[/quote]
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 11:44 am

avidodinformazioni ha scritto:
Ne ha 77 e finalmente si è tagliato i capelli (un po' la "natura" lo ha aiutato)

Il professor Zich ha parlato inoltre di alcune esperienze di insegnamento online che hanno permesso la "creazione di competenze in itinere, senza per questo obbligare i soggetti a spostarsi, a collocarsi in classe, a una formazione di tipo frontale". (intorno al minuto 53:17 del video)


Ultima modifica di Beppo Sondi il Gio Set 15, 2016 9:16 am, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 12:20 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Se tu vuoi veramente insegnare a 125 allievi (i miei di quest'anno) per 4 ore settimanali ciascuno, senza falsa retorica io dico che bisognerebbe darti la possibilità di farlo (da casa intendo); guarda, riconoscendo la maggiore efficacia didattica sarei disposto a farti uno sconto del 50 %; con solo 250 ore settimanali assolveresti egregiamente ai tuoi doveri.

Supponendo (per assurdo) che la didattica digitale online sia irrealizzabile, ci sarebbe comunque il problema dei consigli di classe e di istituto. Perché i consigli non vengono fatti online, ad esempio su un forum come questo? Chi l'ha detto che i consigli si devono fare per forza faccia a faccia? Oggi c'è anche la firma digitale, nel caso ci fosse la necessità di firmare qualche documento. A parte che poi ci sarebbe da chiedersi chi è stato il primo che ha inventato "le firme"; cercando online ho trovato ben poco sull'argomento, nemmeno sulla pagina inglese di Wikipedia; strano...possibile che non esista una "storia delle firme" ? Nessuno sa chi per primo ha deciso che alcuni documenti vanno firmati? Ma possibile che nessuno si rende conto che tutte queste cose sono invenzioni puramente umane, di cui si potrebbe benissimo fare a meno? Quanta burocrazia inutile nella scuola! Invece di pensare a dare istruzione e conoscenza ai ragazzi, fanno perdere tempo ai docenti a firmare e riempire centinaia di "scartafacci", volendo usare l'espressione del professor Israel del minuto 34:10 (circa) di questo video
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 12:49 pm

Beppo Sondi ha scritto:

Non so a quale università telematica ti riferisci, se pensavi all' Uninettuno, la mia idea di didattica online è diversa da quella proposta dall'Uninettuno. L'Uninettuno ha proposto una specie di flipped classroom universitaria, ma la mia idea di didattica digitale è diversa da quella della flipped classroom. La mia idea di didattica digitale si ispira al mondo delle ripetizioni private; quando parlo di didattica 1 a 1, intendo dire che deve esserci un contatto online diretto IN DIRETTA (non in differita), una sorta di ripetizione privata online 1 a 1 con lo studente. Come ho scritto prima, un grande premio Nobel della fisica Feynman nel 1963 scrisse "penso che non esista alcuna soluzione a questo problema dell' istruzione oltre a quella di rendersi conto che il miglior insegnamento può essere realizzato soltanto quando vi sia una relazione individuale e diretta fra uno studente e un buon insegnante". E c'è da dire che nel 1963 le università telematiche non c'erano! Il problema delle università telematiche è che a volte le ore di lavoro per uno studente sono di meno rispetto alle tradizionali; ma come ho detto in un altro commento, ciò che importa non sono le ore, ma ciò che viene trasmesso. Feynman ha parlato di "buon insegnante". Un buon insegnante di un'università telematica potrebbe riuscire in poche ore a spiegarti cose che un docente universitario scarso non è riuscito a farti capire nella lezione frontale. Il confronto tra gli studenti relativo ai contenuti di insegnamento potrebbe avvenire su un forum, un po' come avviene qui sul forum di orizzonte scuola. E qua sul forum penso che tutti noi abbiamo arricchito le nostre conoscenze, che in diversi casi non sono andate perse. Poi il fatto che i ragazzi ascoltino la lezione da soli, non implica poi che quando si incontrano tra di loro non si mettano a parlare dei contenuti. Per farti un esempio, metti che 2 ragazzi vengono da te a ripetizione, singolarmente, prima uno e poi un altro. Se dopo si incontrano, potrebbero parlare di ciò che hanno appreso durante la ripetizione del prof. comp_xt, e consolidare le conoscenze. La socializzazione tra studenti è una cosa che potrebbe avvenire grazie all'ora di educazione fisica (la palestra digitale non l'hanno ancora inventata...).

Ora il tuo punto di vista mi è più chiaro.
Credo comunque che il contatto online in diretta o lo scambio di opinioni in un forum non abbia la stessa efficacia del contatto online per quanto riconosca che vi siano due pregi:
- la possibilità di registrare la lezione per rivederla in un secondo momento;
- la messa al bando dei disturbatori (ma quello, come dicevo prima, è un problema legato a scelte ideologiche dettate dagli orientamenti pedagogici attualmente dominanti).

Personalmente contino a ritenere che la didattica online debba essere integrativa e non sostitutiva della didattica tradizionale.

Un altro aspetto che mi lascia perplesso è che la propaganda che stai facendo sembra essere dettata più che da valutazioni sull'efficacia didattica, dall'esigenza di evitare che alcuni docenti facciano i pendolari o che debbano trasferirsi lontano da casa.
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 12:59 pm

geo&geo ha scritto:

Per finire, c'è anche l'invito a tornare al nozionismo più bieco, tra tube e battaglie, e l'elogio della scuola dell'"esclusività".

Il nozionismo è importante. Come fa uno a realizzare un computer se non sa cosa sono i condensatori, gli oscillatori, le resistenze elettriche, il sistema operativo ?
Non so cosa intendi per scuola dell'esclusività; a me piace la scuola del sapere e della conoscenza, non quella dei progetti e della burocrazia. La vera riforma che ci vorrebbe nella scuola è quella dei ragazzi di Barbiana, che alla fine degli anni ’60 accusavano la scuola di essere classista e selettiva e proponevano tre cose:
1) non bocciare,
2) dare a quelli che sembrano cretini la scuola a tempo pieno,
3) dare agli svogliati uno scopo.

Una soluzione alle proposte 1) e 2) dei ragazzi di Barbiana si potrebbe avere proprio con la didattica digitale 1 a 1 che ho proposto. Con una didattica personalizzata di qualità, ci sarebbero forse meno bocciature e gli apparenti cretini, con una sorta di lezione-ripetizione privata, avrebbero la possibilità di capire meglio, rispetto alla lezione frontale di un docente che corre mentre spiega e non tiene conto dei ritmi e stili di apprendimento dei suoi allievi. La terza proposta non è facile da realizzare, a dare una risposta ad essa servirebbe anche un intervento del mondo del lavoro, della Confindustria, ecc..., per capire che cosa è importante che imparino davvero i ragazzi. Ma anche il nozionismo ha la sua importanza; sapere che
I VITELLI DEI ROMANI SONO BELLI è una frase sia italiana che latina potrebbe rivelarsi utile in qualche contesto. E comunque, è meglio che i ragazzi passino il tempo con il nozionismo bieco, invece di guardare certe porcate televisive o peggio di esercitare il cyberbullismo o peggio ancora di drogarsi ed entrare nella criminalità organizzata.
A me non piace nemmeno la scuola dell'inclusione, in quanto per me ci vuole una scuola del RISPETTO, non dell'inclusione.
Come fai ad "includere" un fascista e un comunista? Come fai ad includere un truzzo con un metallaro? Come fai ad includere un cristiano (monoteista) con un induista (politeista)? La scuola dovrebbe insegnare a "rispettare" gli altri, non ad includere filosofie di pensiero e di vita completamente differenti. Inoltre metti che tra i tuoi alunni ci sia una ragazza che vuole farsi suora di clausura. Questa ragazza meriterebbe di essere rispettata per la sua scelta, abbastanza insolita per i tempi odierni; se questa ragazza ama stare da sola a pregare, merita di essere rispettata, non inclusa con le sue compagne, che amano invece ubriacarsi e andare in discoteca.

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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 1:31 pm

Beppo Sondi ha scritto:

Il confronto con un ragazzo può avvenire pure online; ma scusa, noi non ci conosciamo di persona, eppure stiamo dialogando su questo forum. In questo forum ti stai "confrontando" con altre persone (che possono avere un'opinione diversa dalla tua). I ragazzi passano ore e ore su facebook a chattare e comunicare con i loro amici, perché non potrebbero farlo con un docente? Con tutta la tecnologia di cui disponiamo oggigiorno, potevi ascoltare l'esposizione della ragazza anche online, su Skype ad esempio. Con le tue colleghe potevate confrontarvi online o al telefono per capire dov'era il problema. I consigli alla ragazza potevi darglieli online. Insomma, secondo me potevate aiutare la ragazza anche se la sua esposizione fosse stata interamente digitalizzata. Per me la lezione in presenza non è imprescindibile.
Comunque se tu preferisci fare la lezione frontale, nessuno ti sta costringendo a cambiare il tuo modo di insegnare. La mia proposta è per quei docenti che vorrebbero provare questa strada innovativa. Inoltre la mia idea potrebbe permettere a molti di non abbandonare la propria regione e i propri cari. Insomma, è importante che l'articolo 33 della Costituzione abbia un riscontro, dando a ciascun docente la libertà di insegnare nel modo a lui più congeniale. I docenti, come gli studenti, sono diversi tra loro, ognuno ha le sue caratteristiche e peculiarità, dovute a tanti fattori (formazione scolastica, esperienza, stile di vita, ecc...), per cui è importante che ognuno abbia la libertà di insegnare come vuole. Chi vuole fare la lezione frontale, la faccia; ma venga concesso a chi vuole fare lezione online, di fare lezione online.

Ok Beppo, rispetto la tua opinione pur non condividendola per niente!
Non posso non calare le tue considerazioni nell'attuale momento storico.
Non condivido il fatto che i docenti non possano spostarsi, naturalmente se abbiano la possibilità di farlo, anche se, chi di competenza, avrebbe dovuto prevedere altre garanzie e più tempo da dare ai docenti per poter cercare una soluzione abitativa dignitosa e poco dispendiosa. Diverso è il caso in cui ci si debba spostare senza che questo sacrificio abbia una effettiva utilità per gli studenti, e non posso non pensare al potenziamento della classe di concorso alla quale appartengo ed alla deriva dei corretti rapporti tra i colleghi, alcuni dei quali vedono il potenziamento come un detrimento del ruolo del docente, relegando i colleghi che vi sono stati destinati al ruolo di figli di un Dio minore. Anche questo era ampiamente prevedibile, perché l'appetibilità dell'impiego era strategicamente connessa ad una funzione ben precisa che è andata via via snaturandosi.
Sì, sono molto arrabbiata, perché si è avuto tanto tempo per pensare ad un'impiego più produttivo del potenziamento, e secondo me, si è sprecata un'occasione.
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 2:56 pm

Francesca4 ha scritto:

si è avuto tanto tempo per pensare ad un'impiego più produttivo del potenziamento, e secondo me, si è sprecata un'occasione.

In effetti anche il potenziamento potrebbe essere "digitalizzato". Studenti piemontesi da casa il pomeriggio si collegano a internet e il docente siculo fa la sua lezione di potenziamento da casa sua. Evviva la didattica digitale da casa!


Ultima modifica di Beppo Sondi il Gio Set 15, 2016 9:17 am, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 3:04 pm

Beppo Sondi ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

si è avuto tanto tempo per pensare ad un'impiego più produttivo del potenziamento, e secondo me, si è sprecata un'occasione.

In effetti anche il potenziamento potrebbe essere "digitalizzato". Studenti piemontesi da casa il pomeriggio si collegano a internet e il docente siculo fa la sua lezione di potenziamento da casa sua. Con il digitale si possono abbattere le distanze, e i docenti potranno finalmente andare a far uscire l'urina e le feci sul loro water personale, non in quello dei professori (a parte i prof di educazione fisica e quelli che vogliono continuare a fare la didattica tradizionale frontale)! I bidelli avranno meno lavoro da fare, bagni più puliti, e tutti più felici! Evviva la didattica digitale da casa!

Avevo previsto che arrivati ad un certo punto...avresti ripetuto l' iter di Rosario Priore insieme a tutte le sue esclamazioni!
A quando un ritorno sul forum col tuo ordinario nick name?
Ci farai ancora aspettare?
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 3:12 pm

Se a te piace la didattica tradizionale, sei libera di continuare a farla, io però vorrei che venisse data, ai docenti che lo vogliano, la possibilità di fare lezione online.


Ultima modifica di Beppo Sondi il Gio Set 15, 2016 9:18 am, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 4:16 pm

Beppo Sondi ha scritto:
La legge n. 107 del 13 luglio 2015 (nota anche come legge della “Buona Scuola”), al comma 7 dell' articolo 1, invita le istituzioni scolastiche al raggiungimento di obiettivi formativi prioritari come
-il potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche,
-lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti,
-la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica e del bullismo informatico,
-la valorizzazione di percorsi formativi individualizzati.

Inoltre, con la didattica digitale, si avrebbe il raggiungimento di 4 obiettivi formativi prioritari della legge 107, ovvero
-il potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche (in quanto la lezione online dovrebbe riguardare soprattutto materie scientifiche),
-lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti (in quanto la lezione avviene online),
-la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica e del bullismo informatico (in quanto lo studente viene tenuto impegnato in quell'ora di ripetizione online),
-la valorizzazione di percorsi formativi individualizzati (in quanto la didattica è di tipo 1 a 1).
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 7:21 pm

Beppo Sondi ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

Avevo previsto che arrivati ad un certo punto...avresti ripetuto l' iter di Rosario Priore insieme a tutte le sue esclamazioni!
A quando un ritorno sul forum col tuo ordinario nick name?
Ci farai ancora aspettare?

Ma di quale ordinario nick name stai parlando? Chi è Rosario Priore?
Ho deciso di iscrivermi a questo forum lunedì per diffondere la mia idea della didattica digitale, nella speranza che venisse accolta positivamente da qualcuno. A me piacerebbe tanto poter fare lezione online, è un sogno che ho da tempo, ma purtroppo a volte i sogni non si avverano. Però la speranza non mi manca. Se a te piace la didattica tradizionale, sei libera di continuare a farla, io però vorrei che venisse data, ai docenti che lo vogliano, la possibilità di fare lezione online. Io ci credo per davvero (e l'ho anche sperimentata più di una volta la didattica digitale online, ma al di fuori del contesto scolastico).

Scusami ...volevo scrivere Rosario Ditore!
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 8:26 pm

avidodinformazioni ha scritto:
ghirettina ha scritto:
Questa discussione è surreale.
No, è fantastica.

E' così fantastica che non sono arrivati più tuoi commenti. Eppure penso di aver scritto parecchie cose interessanti dopo il tuo ultimo commento.
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 8:39 pm

Felipeto ha scritto:
Sono di accordo..io farei riunioni e incontri con genitori su Skype

Buona idea! Tra l'altro questa idea degli incontri scuola-famiglia online potrebbe partire già da oggi, così come i consigli di classe e di istituto. Spero che qualcuno lo proponga al proprio dirigente scolastico. I consigli di classe si potrebbero fare anche su un forum come questo; ad esempio, vi immaginate un consiglio di docenti online formato da Francesca4, Felipeto, avidodinformazioni, comp_xt e paniscus? Potrebbero riunirsi su un forum e parlare sul forum! Oggi poi c'è anche la firma digitale, nel caso ci fosse la necessità di firmare qualche documento. A parte che poi ci sarebbe da chiedersi chi è stato il primo che ha inventato "le firme"; cercando online ho trovato ben poco sull'argomento, nemmeno sulla pagina inglese di Wikipedia; strano...possibile che non esista una "storia delle firme" ? Nessuno sa chi per primo ha deciso che alcuni documenti vanno firmati? Ma possibile che nessuno si rende conto che tutte queste cose sono invenzioni puramente umane, di cui si potrebbe benissimo fare a meno? Quanta burocrazia inutile nella scuola! Invece di pensare a dare istruzione e conoscenza ai ragazzi, fanno perdere tempo ai docenti a firmare e riempire centinaia di "scartafacci", volendo usare l'espressione del professor Israel.
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 8:51 pm

Beppo Sondi ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
ghirettina ha scritto:
Questa discussione è surreale.
No, è fantastica.

E' così fantastica che non sono arrivati più tuoi commenti. Eppure penso di aver scritto parecchie cose interessanti dopo il tuo ultimo commento.
Era un gioco di parole: bella da leggere e relativa al mondo della fantasia.

Purtroppo è iniziata la scuola, i tre mesi di vacanze sono finiti.
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 9:01 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Beppo Sondi ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
ghirettina ha scritto:
Questa discussione è surreale.
No, è fantastica.

E' così fantastica che non sono arrivati più tuoi commenti. Eppure penso di aver scritto parecchie cose interessanti dopo il tuo ultimo commento.
Era un gioco di parole: bella da leggere e relativa al mondo della fantasia.

Purtroppo è iniziata la scuola, i tre mesi di vacanze sono finiti.

Al momento è fantasia, ma in futuro chissà (in realtà gli incontri scuola-famiglia online potrebbero farsi già da ora; così come i consigli di classe e di istituto).

Buon anno scolastico! (comunque non sono nè Ottodoro, nè Settedargento, nè Seidicoccio)


Ultima modifica di Beppo Sondi il Gio Set 15, 2016 9:19 am, modificato 2 volte
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 9:11 pm

Beppo Sondi ha scritto:
Al momento è fantasia, ma in futuro chissà. Il mio sogno è che prima o poi venga concesso ai docenti di fare lezione online.
E' iniziata la scuola; pensa se domani mattina, invece di recarti a scuola, potessi fare lezione da casa, davanti al pc (con tutto il tempo che hai passato quest'estate sul forum, non sarebbe poi così utopistica la cosa!)

Sehhh, meraviglioso: fare lezione con i figli fra i piedi (perchè anche loro starebbero a casa a seguire le lezioni on line, litigando sugli orari dell'uso del pc), con il marito che lavora da casa pure lui, nella stessa stanza, e con i gatti che passeggiano sulla tastiera. Efficacissimo dal punto di vista didattico!
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 9:16 pm

Come detto più volte, i docenti non sono tutti uguali. Quello che vorrei io è che fosse concessa a chi lo vuole la libertà di insegnare da casa online. Incontri scuola-famiglia online, consigli e riunioni online.
Chi vuol continuare a fare la lezione frontale, continui pure a farla; ma se uno vuol fare la didattica online, gli venga data la possibilità di farlo, in virtù dell'articolo 33 della Costituzione italiana.


Ultima modifica di Beppo Sondi il Gio Set 15, 2016 9:20 am, modificato 2 volte
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 9:19 pm

Buon Natale!


Ultima modifica di Beppo Sondi il Gio Set 15, 2016 9:21 am, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 9:23 pm

Beppo Sondi ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:


Sehhh, meraviglioso: fare lezione con i figli fra i piedi (perchè anche loro starebbero a casa a seguire le lezioni on line, litigando sugli orari dell'uso del pc), con il marito che lavora da casa pure lui, nella stessa stanza, e con i gatti che passeggiano sulla tastiera. Efficacissimo dal punto di vista didattico!

Io non ho figli e non ho animali in casa.

A maggior ragione, dovresti essere ben felice di avere qualche impegno che ti costringe a mettere il naso fuori a parlare con esseri viventi reali (umani o felini non importa, vanno bene anche i cani, o perfino i piccioni in piazza) invece di startene abbarbicato allo schermo tutto il giorno : - )
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 9:38 pm

paniscus_2.0 ha scritto:

A maggior ragione, dovresti essere ben felice di avere qualche impegno che ti costringe a mettere il naso fuori a parlare con esseri viventi reali (umani o felini non importa, vanno bene anche i cani, o perfino i piccioni in piazza) invece di startene abbarbicato allo schermo tutto il giorno  : - )

Come detto più volte, non siamo tutti uguali! Se uno ama passare il tempo insegnando online, dovrebbe avere la libertà di farlo!


Ultima modifica di Beppo Sondi il Gio Set 15, 2016 9:22 am, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!   Mer Set 14, 2016 9:39 pm

A me non piace nemmeno la scuola dell'inclusione, in quanto per me ci vuole una scuola del RISPETTO, non dell'inclusione.
Come fai ad "includere" un fascista e un comunista? Come fai ad includere un truzzo con un metallaro? Come fai ad includere un cristiano (monoteista) con un induista (politeista)? La scuola dovrebbe insegnare a "rispettare" gli altri, non ad includere filosofie di pensiero e di vita completamente differenti. Inoltre metti che tra i tuoi alunni ci sia una ragazza che vuole farsi suora di clausura. Questa ragazza meriterebbe di essere rispettata per la sua scelta, abbastanza insolita per i tempi odierni; se questa ragazza ama stare da sola a pregare, merita di essere rispettata, non inclusa con le sue compagne, che amano invece ubriacarsi e andare in discoteca.

No, la scuola dell'inclusione non è questo, non è mancanza di rispetto per le culture, semplicemente è la scuola in cui tutti apprendono e nessuno resta indietro, concetto buono sulla carta ma difficile da praticare nel concreto, al punto che spesso si traduce in appiattimento del livello verso il basso.
Ma nessuno pretende di rendere un islamico o un induista vicino al cristianesimo, che cosa dici?
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RIVOLUZIONE: UNA SCUOLA VERAMENTE DIGITALE!
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