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 Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.

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AutoreMessaggio
Rimoto



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MessaggioOggetto: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Sab Set 17, 2016 12:32 pm

Promemoria primo messaggio :

http://www.sfoghiamoci.com/Ira/16735/Non+mi+piace+insegnare.html

La cosa che colpisce non è l'intervento in sé, se volete addirittura banale e infantile, ma un commento, il seguente:


Condivido in pieno l'opinione di Anonimo.

Io ho un dottorato di ricerca in letteratura italiana e precedentemente una laurea in lettere con il massimo dei voti. Ho avuto varie esperienze di insegnamento, in primis all'università. Insegno saltuariamente, per periodi più o meno lunghi, specialmente alle medie. Al di là del è la mediocrità dell'ambiente che non sopporto. La scuola italiana, soprattutto media, sono un covo di mediocrità e di conformismo volgare. Parlo soprattutto dei colleghi. Gente che ha dei limiti mentali e delle carenze culturali incolmabili. Il resto è noto ai più: ragazzini insopportabili, sciocchi, maleducati, ignoranti, digitalizzati spalleggiati da genitori ancora più orribili di loro. Ero partita con le migliori intenzioni, ma ben presto mi è venuto il disgusto. Capisco, dunque, chi a scuola ci va malvolentieri. Capita anche a me: lo faccio solo per ragioni di sostentamento. Mai lo farei solo "per punteggio". E mai dovrebbe farlo nessuno, giacché si è già abbastanza sfruttati così. Perché stare a scuola non significa soltanto le tue 18 ore, ma decine e decine di ore sprecate in inutili consigli di classe, d'istituto, scrutini e cazzate varie extra-scolastiche (in orari pomeridiani) a cui sei obbligato a partecipare anche se sei un supplente temporaneo e non te ne frega assolutamente una mazza. Non ne parliamo poi se insegni in una scuola lontana dalla tua abitazione... a me è capitato spessissimo di fare un'ora e mezza/due ore di viaggio all'andata e altrettanto al ritorno per raggiungere la sede della scuola. E posso garantire che farlo tutti i giorni per mesi è devastante per lo stato psico-fisico. Ora sto insegnando in provincia e quando esco alle 14 arrivo a casa alle 16, distrutta. L'indomani devo alzarmi alle 5 per prendere il treno alle 6.30... praticamente non hai la forza per fare nient'altro, se non quella che ti rimane occuparti della casa, della spesa, del pranzo e della tua igiene personale. Salvo la pace di pochi, i colleghi che ho conosciuto erano davvero impraticabili, frustrati, timorosi, depressi, gretti.I/le presidi, in generale, mi hanno sempre apprezzata moltissimo. Non nego di aver passato qualche bel momento nelle classi in cui sono stata, di essermi affezionata ad alcuni alunni "speciali", di averli difesi ed aiutati quando mi accorgevo di discriminazioni, ma mi sento di dire anch'io che la scuola (specie quella media italiana) non fa per me ed io soltanto apparentemente le appartengo. Per trovarti bene in questo lavoro devi essere una persona estremamente mediocre, come gli altri. Ho un'amica che a scuola si trova benissimo, ma perchè? Pur essendo una persona molto colta e molto intelligente ha una vocazione alla mediocrità e non saprebbe neanche immaginare di stare in un contesto diverso. Non ci arriva, ecco. Purtroppo, occorre quella vocazione: se non ce l'hai, insegnare è un incubo. Ho sostituito colleghe che si era messa in aspettativa non retribuita perché impazzita a causa di alunni, genitori, colleghi. Questo per farvi capire che non tutti riescono a sopravvivere.

Non ho alcun tipo di certezza verso l'avvenire, ma se mi guardo in prospettiva, in un domani senza tempo, io so solo una cosa: che io non vorrò mai passare la vita a fare l'insegnante.


***************


Turpiloquio a parte, condivido molto di quanto scritto. Anch'io, dopo dieci anni di supplenze nei licei, dopo un dottorato e una seconda laurea, sono stato catapultato, grazie alla democrazia due punto zero di età renziana, nel favoloso mondo della "squola" media e devo dire che codesto ordine di scuola è proprio il ventre molle del sistema d'istruzione italiano. Il ventre molle, tutto il peggio del peggio si annida qui.
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AutoreMessaggio
Felipeto



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 10:51 am

C080, tu sai quanti docenti sono rimasti fregati a prestare soldi ai ragazzi? Tu glieli presti? In gita i compagni possono dare un panino a chi ha dimenticato i soldi,non deve provvedere il docente con il suo portafoglio
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Mustang



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 10:52 am

precario_acciaio. ha scritto:


1) Per me l'insegnamento è passione e una cattedra non è poco, è un traguardo raggiunto... questo atteggiamento non riguarda ovviamente solo noi: uno dei miei amici storici ha visto per anni la realizzazione della sua piadineria come il più grande degli obiettivi e alla fine c'è riuscito.


pensa te, per me è l'ultima cosa che avrei mai pensato/desiderato di fare. Io ho sempre visto i prof come dei nemici da abbattere....
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Mustang



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 10:54 am

Felipeto ha scritto:
C080, tu sai quanti docenti sono rimasti fregati a prestare soldi ai ragazzi? Tu glieli presti? In gita i compagni possono dare un panino a chi ha dimenticato i soldi,non deve provvedere il docente con il suo portafoglio

evidentemente so quello che faccio.
beato te che hai sempre avuto tutto dalla vita e non ti sei mai trovato nel bisogno.
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precario_acciaio.



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 10:59 am

avidodinformazioni ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
Condivido Tellina.

Se penso che ho passato due anni da disoccupato desiderando in ogni singolo giorno di essere in cattedra e penso che ci sono persone che salgono in cattedra a 25 anni grazie alla loro laurea e si permettono pure di denigrare l'ambiente...
Ti sei chiesto perchè ? Posso azzardare un'ipotesi ?

Ci sono lauree che offrono come quasi unico sbocco l'insegnamento, lettere è tra queste; si studia con passione lingua ed autori per molti anni, nell'illusione di presentarsi in cattedra e partecipare alla crescita culturale degli alunni, poi ci si scontra con la triste realtà che entrare al liceo classico è difficile ed è molto più facile entrare alle medie; ci si scontra con la dura realtà che entrare in una media di un quartiere bene è molto difficile ed è più facile entrare in una scuola di merda frequentata da ragazzacci; si finisce col dover scegliere tra fare la fame o imboccare l'amaro boccone della docenza alle scimmie urlatrici; e si sceglie questa seconda strada.

Vogliamo togliere anche il diritto al mugugno ? Sfogarsi su internet aiuta ad allontanare lo spettro del burn out.

Non mi interessa nulla; per molti arrivare in cattedra è un miraggio e quindi non trovo opportune queste geremiadi, tra l'altro con un tono un po' spocchioso nei confronti dei colleghi, che dubito che siano in maggioranza così mediocri.
Meno male che c'è chi ha il sacro fuoco, meno male che c'è chi fin da bambino voleva fare il docente e per raggiungere l'obiettivo ha scelto la laurea più efficace in tal senso, una laurea che se non prendi la specializzazione sul sostegno col cazzo ....

Meno male che non tutti sono dei mediocri, ad esempio persone che fin che sono precarie fanno sostegno e quando diventano di ruolo dicono che il sostegno va distribuito tra tutti gli insegnanti.

Meno male che non tutti sono come te.

Veramente sono io che sto stigmatizzando chi afferma che i colleghi sono dei mediocri, tu hai capito come al solito alla rovescio e fai uscire la tua solita bile mascherata da bonomia e sagacia.
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precario_acciaio.



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 11:01 am

C080 ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:


Non mi interessa nulla; per molti arrivare in cattedra è un miraggio e quindi non trovo opportune queste geremiadi, tra l'altro con un tono un po' spocchioso nei confronti dei colleghi, che dubito che siano in maggioranza così mediocri.

ma che significa? se uno ha ambizioni limitate lo si deve per forza assecondare?
stai tranquillo, anche alle superiori ci sono persone mediocri tra i docenti; non è l'essere docente che ti da una superiorità umana.
come lo definisci uno che boccia un ragazzo solo per fargli dispetto?
ho visto, in gita, docenti che lasciavano ragazzi digiuni perchè avevano dimenticato i soldi in albergo...gente davvero di merda, altro che mediocre!

Lo definisco un docente non professionale, senza passione, da licenziare.
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ushikawa



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 11:30 am

Precario scusa ma non sei il centro del mondo.
Io ho fatto un intervento per lo più di carattere generale, notando che, come te, molti altri docenti con anni di precariato alle spalle ritengono normale che tutti subiscano le angherie da loro patite o che si rassegnino senza lamentarsi a ciò che viene offerto loro.

Io non condivido il fatto che si dica che la scuola media, in cui insegno, sia mediocre, come ha fatto questa collega che non mi è neanche particolarmente simpatica. Dico però che capisco che chi viene da altre esperienze possa trovare alcune cose della scuola, a ragione, allucinanti: è la stessa cosa che faccio io, che ho fatto anche altre esperienze, oppure avido quando diciamo che una certa deriva presa dalla scuola è inaccettabile.

La collega lamentosa io la capisco benissimo, anche se non accetto tutto ciò che dice: a me sembra sia alle soglie del burn-out perché lavorare a un'ora di macchina, in un contesto scuola negativo, con colleghi e alunni difficili non può essere considerato una cosa normale da prendere con il sorriso a 24 denti.

Io non mi ascrivo affatto una professionalità particolare, superiore a quella di tanti colleghi ben più bravi di me; dico solo che esiste al 100% la contrapposizione tra chi parla di "missione" e si fa andare bene qualsiasi cosa, anche se in realtà non gli sta affatto bene, e chi parla di "professione" e sa di avere doveri e diritti, sa che può e deve dire la sua, che per esempio, come me ed altri, critica l'impostazione al ribasso della scuola attuale, la mancanza di strutture e fondi e una legge che mette i docenti ulteriormente l'uno contro l'altro togliendo diritti a tutti.

Ad esempio stare sul sostegno senza volerlo non è affatto una missione, ma una necessità che molti hanno e che va affrontata con professionalità e non con spirito missionario. Professionalità è quella cosa per cui ciascuno sa cosa deve fare e fa il suo meglio per farlo, ma sa anche quali sono i propri diritti e i limiti e sa anche riconoscere le storture organizzative che peggiorano la qualità del suo lavoro e della sua esistenza senza apportare alcun beneficio alla scuola e agli studenti.

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precario_acciaio.



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 11:35 am

Indubbiamente su questo concordo, un docente che dicesse "è tutto bello" non avrebbe il senso critico che è consustanziale all'insegnamento, tuttavia l'intervento iniziale è a mio avviso di un tipo molto diverso e oltrepassa di molto la normale e salutare critica all'istituzione... è più che altro l'espressione di una forte sofferenza in relazione a un contesto particolare (sofferenza umanissima sia chiaro).
Comunque faccio l'in bocca al lupo alla persona in questione; è possibile che cambiando scuola veda le cose in maniera meno negativa ed estrema, ognuno di noi può avere momenti difficili, di profondo scoramento, tuttavia le situazioni evolvono e mutano; in casi estremi (qualora cioè la scuola dovesse rivelarsi davvero al di sopra delle forze di una persona) si può sempre prendere in considerazione di cambiare lavoro.
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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 11:57 am

L'ho detto altre volte e lo ribadisco. Per insegnare bisogna amare sia la propria disciplina sia i propri alunni, allo stesso modo e con la stessa intensità. E' chiaro che l'aspirante-docente-universitaria-alle-medie-per-ripiego non prova alcuna simpatia per i ragazzi. Ebbene, questi sentimenti negativi a scuola diventano quasi tangibili e non si può sperare che gli alunni non se ne accorgano. E per quale motivo un alunno dovrebbe considerare autorevole un insegnante a cui non importa nulla di lui?

Coloro che amano solo la Letteratura possono fare i bibliotecari o dedicarsi alla ricerca negli archivi. L'insegnamento non è per loro!
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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 12:08 pm

precario_acciaio. ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
Condivido Tellina.

Se penso che ho passato due anni da disoccupato desiderando in ogni singolo giorno di essere in cattedra e penso che ci sono persone che salgono in cattedra a 25 anni grazie alla loro laurea e si permettono pure di denigrare l'ambiente...
Ti sei chiesto perchè ? Posso azzardare un'ipotesi ?

Ci sono lauree che offrono come quasi unico sbocco l'insegnamento, lettere è tra queste; si studia con passione lingua ed autori per molti anni, nell'illusione di presentarsi in cattedra e partecipare alla crescita culturale degli alunni, poi ci si scontra con la triste realtà che entrare al liceo classico è difficile ed è molto più facile entrare alle medie; ci si scontra con la dura realtà che entrare in una media di un quartiere bene è molto difficile ed è più facile entrare in una scuola di merda frequentata da ragazzacci; si finisce col dover scegliere tra fare la fame o imboccare l'amaro boccone della docenza alle scimmie urlatrici; e si sceglie questa seconda strada.

Vogliamo togliere anche il diritto al mugugno ? Sfogarsi su internet aiuta ad allontanare lo spettro del burn out.

Non mi interessa nulla; per molti arrivare in cattedra è un miraggio e quindi non trovo opportune queste geremiadi, tra l'altro con un tono un po' spocchioso nei confronti dei colleghi, che dubito che siano in maggioranza così mediocri.
.....

Veramente sono io che sto stigmatizzando chi afferma che i colleghi sono dei mediocri, tu hai capito come al solito alla rovescio e fai uscire la tua solita bile mascherata da bonomia e sagacia.
OK, scusa, ho frainteso il senso del tuo ultimo intervento, comunque la spocchia del collega (che c'è) è dovuta al non accettare il modo moderno (e per me sbagliato) di fare scuola, il non accettare che molti docenti considerino giusto fare scuola così, raggiungendo livelli infimi di prestazione.

Il collega sbaglia a sentirsi superiore in capacità didattiche, farebbe bene a sentirsi superiore in obiettivi didattici; i suoi colleghi non sono inferiori in capacità ma inferiori in obiettivi; i suoi colleghi sbagliano (eccome se sbagliano) a continuare a trattare i loro studenti come bambini (viziati) invece di pretendere prestazioni adeguate.

Se quei colleghi decidessero di modificare le loro pretese sono sicuro che avrebbero abbastanza competenze per farlo, peccato che non vogliano, non per mediocrità ma per convinzione.

Rimane (per me) valido comunque quel che ho detto sul diritto di mugugno.
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precario_acciaio.



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 12:49 pm

avidodinformazioni ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
Condivido Tellina.

Se penso che ho passato due anni da disoccupato desiderando in ogni singolo giorno di essere in cattedra e penso che ci sono persone che salgono in cattedra a 25 anni grazie alla loro laurea e si permettono pure di denigrare l'ambiente...
Ti sei chiesto perchè ? Posso azzardare un'ipotesi ?

Ci sono lauree che offrono come quasi unico sbocco l'insegnamento, lettere è tra queste; si studia con passione lingua ed autori per molti anni, nell'illusione di presentarsi in cattedra e partecipare alla crescita culturale degli alunni, poi ci si scontra con la triste realtà che entrare al liceo classico è difficile ed è molto più facile entrare alle medie; ci si scontra con la dura realtà che entrare in una media di un quartiere bene è molto difficile ed è più facile entrare in una scuola di merda frequentata da ragazzacci; si finisce col dover scegliere tra fare la fame o imboccare l'amaro boccone della docenza alle scimmie urlatrici; e si sceglie questa seconda strada.

Vogliamo togliere anche il diritto al mugugno ? Sfogarsi su internet aiuta ad allontanare lo spettro del burn out.

Non mi interessa nulla; per molti arrivare in cattedra è un miraggio e quindi non trovo opportune queste geremiadi, tra l'altro con un tono un po' spocchioso nei confronti dei colleghi, che dubito che siano in maggioranza così mediocri.
.....

Veramente sono io che sto stigmatizzando chi afferma che i colleghi sono dei mediocri, tu hai capito come al solito alla rovescio e fai uscire la tua solita bile mascherata da bonomia e sagacia.
OK, scusa, ho frainteso il senso del tuo ultimo intervento, comunque la spocchia del collega (che c'è) è dovuta al non accettare il modo moderno (e per me sbagliato) di fare scuola, il non accettare che molti docenti considerino giusto fare scuola così, raggiungendo livelli infimi di prestazione.

Il collega sbaglia a sentirsi superiore in capacità didattiche, farebbe bene a sentirsi superiore in obiettivi didattici; i suoi colleghi non sono inferiori in capacità ma inferiori in obiettivi; i suoi colleghi sbagliano (eccome se sbagliano) a continuare a trattare i loro studenti come bambini (viziati) invece di pretendere prestazioni adeguate.

Se quei colleghi decidessero di modificare le loro pretese sono sicuro che avrebbero abbastanza competenze per farlo, peccato che non vogliano, non per mediocrità ma per convinzione.

Rimane (per me) valido comunque quel che ho detto sul diritto di mugugno.

E' possibile che una parte della sua critica fosse effettivamente legato alla didattica e in questo indubbiamente il diritto di mugugno ci starebbe, tuttavia mi sembra di comprendere da quelle poche righe che la persona provasse un forte disagio generale legato alla scuola; questo può sicuramente verificarsi tuttavia se è una condizione costante e non solo un episodio isolato dovrebbe prendere in considerazione altre strade perchè altrimenti la sua situazione e della sua famiglia diventa insostenibile... è pur vero che prima di cambiare lavoro può fare la cosa più indolore e cioè semplicemente quella di cambiare scuola.

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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 1:10 pm

precario_acciaio. ha scritto:
C080 ha scritto:

come lo definisci uno che boccia un ragazzo solo per fargli dispetto?
ho visto, in gita, docenti che lasciavano ragazzi digiuni perchè avevano dimenticato i soldi in albergo...gente davvero di merda, altro che mediocre!

Lo definisco un docente non professionale, senza passione, da licenziare.

Siccome non è possibile che un singolo docente possa decidere se bocciare un ragazzo o no (e nemmeno se dargli il giudizio sospeso nella sua singola materia) senza l'appoggio della maggioranza del consiglio di classe...

...l'unica cosa che se ne può dedurre è che:

- o l'intero consiglio di classe (o almeno, la maggioranza) era coalizzato sadicamente per fare un dispetto al ragazzo, il che mi sembra improbabile,

- oppure, che la maggioranza del consiglio di classe ha ritenuto complessivamente che il ragazzo meritasse la bocciatura per ragioni molto più generalizzate e molto più serie che non la semplice "volontà di fargli dispetto" da parte di una persona sola.
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Mustang



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 1:45 pm

paniscus_2.0 ha scritto:


Siccome non è possibile che un singolo docente possa decidere se bocciare un ragazzo o no (e nemmeno se dargli il giudizio sospeso nella sua singola materia) senza l'appoggio della maggioranza del consiglio di classe...

...l'unica cosa che se ne può dedurre è che:

- o l'intero consiglio di classe (o almeno, la maggioranza) era coalizzato sadicamente per fare un dispetto al ragazzo, il che mi sembra improbabile,

- oppure, che la maggioranza del consiglio di classe ha ritenuto complessivamente che il ragazzo meritasse la bocciatura per ragioni molto più generalizzate e molto più serie che non la semplice "volontà di fargli dispetto" da parte di una persona sola.

come lo risolvi un 3 e tutti 6?
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Dulcamara



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 1:56 pm

C080 ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:


Siccome non è possibile che un singolo docente possa decidere se bocciare un ragazzo o no (e nemmeno se dargli il giudizio sospeso nella sua singola materia) senza l'appoggio della maggioranza del consiglio di classe...

...l'unica cosa che se ne può dedurre è che:

- o l'intero consiglio di classe (o almeno, la maggioranza) era coalizzato sadicamente per fare un dispetto al ragazzo, il che mi sembra improbabile,

- oppure, che la maggioranza del consiglio di classe ha ritenuto complessivamente che il ragazzo meritasse la bocciatura per ragioni molto più generalizzate e molto più serie che non la semplice "volontà di fargli dispetto" da parte di una persona sola.

come lo risolvi un 3 e tutti 6?

Dipende dalla materia. Matematica o italiano bocciato senza appello, come si fa in Germania.
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Mustang



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 1:57 pm

Dulcamara ha scritto:


Dipende dalla materia. Matematica o italiano bocciato senza appello, come si fa in Germania.

chiedevo a paniscus che dice che il consiglio lo può promuovere.....
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Alevar8



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 2:14 pm

Se uno ha tre alle superiori indipendentemente dalla materia gli si sospende il giudizio. Credo che il cdc dopo che sarà stato illustrato il quadro del percorso valutativo (di certo non in salita) non avrà problemi a votare se poi si vuole deliberare a maggioranza la sufficienza da 3 a 6 mi pare una cosa un po' idiota...
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ludmilla72



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 2:15 pm

C080 ha scritto:
Dulcamara ha scritto:


Dipende dalla materia. Matematica o italiano bocciato senza appello, come si fa in Germania.

chiedevo a paniscus che dice che il consiglio lo può promuovere.....

Guarda che paniscus ha ragione... Questa decisione compete comunque al consiglio di classe, il quale ha evidentemente ritenuto o che le lacune in quella materia fossero troppo gravi per andare avanti o che l'atteggiamento complessivo del ragazzo fosse davvero immaturo.

P.S. Se tu sei il genitore, come penso, ti consiglio di seguire il ragazzo dall'inizio dell'anno, senza aspettare i risultati finali. Anziché giustificarlo, mandalo a lezione privata, se proprio non ce la fa da solo.
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Mustang



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 3:39 pm

ludmilla72 ha scritto:


Guarda che paniscus ha ragione... Questa decisione compete comunque al consiglio di classe, il quale ha evidentemente ritenuto o che le lacune in quella materia fossero troppo gravi per andare avanti o che l'atteggiamento complessivo del ragazzo fosse davvero immaturo.

P.S. Se tu sei il genitore, come penso, ti consiglio di seguire il ragazzo dall'inizio dell'anno, senza aspettare i risultati finali. Anziché giustificarlo, mandalo a lezione privata, se proprio non ce la fa da solo.

non sono il genitore, non avrei avuto motivo di non dirlo.
anzi, abbiamo chiesto più volte al collega se quel 3 non potesse diventare 4 così da alzarlo con voto consiglio.
anche il ds dice che con il 3 non si può promuovere
quindi voi dite che se un collega mette 3 e tutti gli altri 6, si può promuovere.
Posso avere il riferimento normativo, così la prossima volta che capita ne discuto?
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Mustang



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 3:39 pm

Alevar8 ha scritto:
Se uno ha tre  alle superiori indipendentemente dalla materia gli si sospende il giudizio. Credo che il cdc dopo che sarà stato illustrato il quadro del percorso valutativo (di certo non in salita) non avrà problemi a votare se poi si vuole deliberare a maggioranza la sufficienza da 3 a 6 mi pare una cosa un po' idiota...
gli era stato sospeso il giudizio con 4.
a settembre è stato presentato con 3...
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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 3:56 pm

C080 ha scritto:

quindi voi dite che se un collega mette 3 e tutti gli altri 6, si può promuovere.

Se io fossi il collega che mette 3 quando tutti gli altri hanno dato 6 mi sentirei non poco a disagio... Non mi è mai successo, mentre mi è successo il contrario, cioè di dare 7 a qualcuno con tutti 5 e 6... E mi sono comunque sentito un po' a disagio.
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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 4:18 pm

Non c'è nessuna norma,per quanto ne sappia, che costringa il CDC a bocciare chi ha un 3 in una sola materia;forse esiste in altri paesi più' "seri".Il professore che per puro dispetto assegna un tre ad un alunno durante l' esame di riparazione ,in modo da poterlo bocciare,beh....mi sembra una sfrenata fantasia( a sfondo autobiografico?), come l' eccellenza dell'Aeronautica fascista durante la seconda guerra mondiale.Eh già', siccome un pischello di quarto ginnasio mi sta sulle scatole, a settembre gli do da tradurre un passo particolarmente astruso di Tucidide,cosi' poi posso dire: " vedete, cari colleghi, il povero ragazzo di greco non capisce una iota".Queste cose non si possono fare(per fortuna).
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balanzoneXXI



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 4:21 pm

"Quindi voi dite.......etc"
Certo,il consiglio e' sovrano.
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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 4:46 pm

retrocomputer ha scritto:
C080 ha scritto:

quindi voi dite che se un collega mette 3 e tutti gli altri 6, si può promuovere.

Se io fossi il collega che mette 3 quando tutti gli altri hanno dato 6 mi sentirei non poco a disagio... Non mi è mai successo, mentre mi è successo il contrario, cioè di dare 7 a qualcuno con tutti 5 e 6... E mi sono comunque sentito un po' a disagio.

Ma esattamente cosa vi mette a disagio? Il problema del corpo docente è proprio questo, non ha fatto i conti con la diversità di cui tanto ci si riempie la bocca, per cui vede l'omologazione ed il piattume come unica strada possibile, percorribile e pensabile. I risultati li vediamo tutti.
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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 4:54 pm

ghirettina ha scritto:

Ma esattamente cosa vi mette a disagio? Il problema del corpo docente è proprio questo, non ha fatto i conti con la diversità di cui tanto ci si riempie la bocca, per cui vede l'omologazione ed il piattume come unica strada possibile, percorribile e pensabile. I risultati li vediamo tutti.

Non serve che usi il "vi", sono solo io, parlo per me ;-) O mi stavi dando del "voi"? :-)
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ghirettina



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 5:27 pm

Retrocomputer

stavo chiedendo a te e a chi la pensa come te e vuole esprimersi
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.   Dom Set 18, 2016 5:56 pm

Felipeto ha scritto:
C080, tu sai quanti docenti sono rimasti fregati a prestare soldi ai ragazzi? Tu glieli presti? In gita i compagni possono dare un panino a chi ha dimenticato i soldi,non deve provvedere il docente con il suo portafoglio

Non ho mai prestato soldi ai ragazzi, ma non escludo che lo farei, anzi non esiterei a farlo, se mi rendessi conto del fatto che devono mangiare!
Ho fatto esperienza di una ragazza, mia alunna, che aveva disturbi comportamentali e, per attirare l'attenzione su di sé, dimenticava sempre di portare il panino a pranzo. Non me ne sono resa conto subito, impegnata a gestire tre classi durante la pausa mensa, ma quando ho notato che era affamata e desiderosa del  panino dei compagni, non ho potuto fare a meno di dividere il mio pranzo con lei, e non so proprio come si possa a fare a mangiare indisturbati difronte ad una situazione del genere. Naturalmente ho voluto parlare con la madre per riferirle ciò che accadeva sistematicamente ogni giorno del rientro pomeridiano: lei ne era al corrente e sosteneva che la figlia artatamente dimenticasse il pranzo a casa.
Ebbene giunsi con la ragazza ad un accordo: qualora non avesse portato il panino la volta successiva, avrebbe scelto il primo o il secondo dal mio vassoio a suo piacimento,in cambio si sarebbe offerta di chiamare un collaboratore scolastico per garantire la vigilanza mentre andavo a prendere il nostro pranzo.
Si tratta di una ragazza molto in gamba con la quale ho costruito un bel rapporto, aveva idee originali e mi aiutava a  rendere più appetibili i concetti di cittadinanza costruendo cartelloni esplicativi della materia insieme ai suoi compagni, sotto la mia supervisione: un'esperienza indimenticabile!


Ultima modifica di Francesca4 il Dom Set 18, 2016 6:09 pm, modificato 6 volte
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Oggi un collega mi ha segnalato questo intervento.
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