Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 VELO A SCUOLA p. 2

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2, 3  Seguente
AutoreMessaggio
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 6:54 pm

Lo scorso anno finii a fare supplenza in una quarta ad altissima percentuale di ragazze mussulmane.
Non essendo una classe mia, di differente indirizzo ,pensai fosse un arricchimento culturale aprire una discussione sulla uso del velo a scuola..
Premetto che alcune erano senza,alcune con il velo nelle varianti più o meno "coprente".
Da tempo sospettavo che sta cosa che le mussulmane che portano il velo siano "schiave " e povere sottomesse fosse una puttanata tipica della società occidentale, che vede la donna veramente "libera" solo se si veste mezza nuda,salta da un pisello all altro e fa quel cazzo che vuole fino all età delle tardone e oltre..
Alla mia domanda sul fatto che esse fossero obbligate a portare il velo,la risposta è stata unanime. NO
Qualcuna decide di metterlo o meno,qualcuna lo indossa perché rispetta i precetti della propria religione,il che non è "essere schiave"
La discussione è poi proseguita da loro spontaneamente sulle diverse concezioni di "libertà " e " divertimento "
"A me non interessa andare in discoteca, a bere,ubriacarmi e vomitare in bagno come fanno molte italiane. .."
"Se noi mussulmane non ci spogliamo in giro e non facciamo ciò che fann o molte italiane non vuol dire che non ci divertiamo. .abbiamo le nostre consuetudini per divertirci.."
E via di seguito..
AllOra, oltre a condividere in pieno il modo di vivere di queste persone, con dei giusti limiti,un "timor di dio" manzoniano ma per un dio diverso,delle famiglie alle spalle che insegnano anche delle regole, danno dei limiti,anche con severità, perché rifiutare l idea che una donna possa essere felice con un modo di vivere differente? Ripeto: solo perché non mostrano mezza tetta e culo come il 90% delle adolescenti e ragazze di oggi su Facebook, sono "schiave"?
Non direi proprio..
Piuttosto hanno una DIGNITÀ E UN SENSO DI RISPETTO PER SÉ STESSE OGGI QUASI SCOMPARSO. .
noi occidentali cosa abbiamo,a dare libertà assoluta e nessun limite alle bambine prima e ragazze dopo? basta leggere la cronaca..
MINORENNI CHE SI PROSTITIISCONO PER LO SMARTPHONE..
RAGAZZA MINORENNE UBRIACA VIENE STUPRATA IN DISCOTECA, LE AMICHE LA FILMATO RIDENDO.
ecc ecc
Probabilmente nel mondo mussulmano queste cose non accadono. ..È UN MALE?FORSE DARE REGOLE E LIMITI ALLE FEMMINUCCE, COME UNA VOLTA ANCHE DA NOI,MALE NON FAREBBE !!!!

Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15837
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 7:14 pm

Bisognerebbe dare limiti alle femminucce, e se ci avanza tempo anche ai maschietti.
Tornare in alto Andare in basso
ghirettina



Messaggi : 602
Data d'iscrizione : 21.03.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 7:16 pm

Mi raccomanddo eh! Regole e limiti solo alle femminucce.

Firmato: La tardona

(ps. anche tu non sarai presto un giovane virgulto, lo scoprirai quando anche per te la gravità sarà vincente)
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15837
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 7:17 pm

ghirettina ha scritto:
Mi raccomanddo eh! Regole e limiti solo alle femminucce.

Firmato: La tardona

(ps. anche tu non sarai presto un giovane virgulto, lo scoprirai quando anche per te la gravità sarà vincente)
Basta farlo a testa in giù
Tornare in alto Andare in basso
ghirettina



Messaggi : 602
Data d'iscrizione : 21.03.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 7:24 pm

avidodinformazioni ha scritto:
ghirettina ha scritto:
Mi raccomanddo eh! Regole e limiti solo alle femminucce.

Firmato: La tardona

(ps. anche tu non sarai presto un giovane virgulto, lo scoprirai quando anche per te la gravità sarà vincente)
Basta farlo a testa in giù

Auguri per lo stato di forma necessario : -)
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 7:40 pm

Stimmo parlando di donne..possiamo un attimo limitarci alla traccia?
Tornare in alto Andare in basso
Scuola70



Messaggi : 577
Data d'iscrizione : 28.02.14

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 7:54 pm

Essere limitati caro Felipeto è un bene o un male? Uhmm, secondo me è un male se il limite non ti permette di essere te stesso e di esprimerti, in fondo i valori morali sono assoluti o relativi? IO ti dico in tutta sincerità che non credo nell'assolutismo morale, ritengo anzi che la stessa morale rifletta i rapporti di potere esistenti in una società e quindi sia funzionale al controllo, alla manipolazione dell'individuo che diventa così asservito al sistema.
Io condivido molto le teorie espresse da Nietzsche nel testo "Genealogia della morale", in cui appunto il filosofo descrive l'etica come uno strumento per dominare la persona e asservirla alla volontà di chi comanda il sistema: i valori cambiano in base ai rapporti di potere esistenti nella società.
La critica di Nietzsche, applicata alla società musulmana, è lampante come il sole e la diagnosi è la seguente: "I valori dell'Islam sono stati stabiliti da una società maschilista che, in nome di Allah e del profeta, vuole asservire le donne e renderle schiave", ricorda, si può essere schiavi anche credendo di essere liberi, ma si è stati comunque soggetti a condizionamento.
Tornare in alto Andare in basso
precario_acciaio.



Messaggi : 337
Data d'iscrizione : 26.08.16

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 7:59 pm

Io penso che l'impostura religiosa non possa mai avere conseguenze positive... non vedo nulla di scandaloso nel fatto che le ragazze di oggi amino divertirsi andando in discoteca o vestendosi alla moda, così come fanno i maschi... i casi di violenza che hai citato sono casi estremi e non certo la norma. ..
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 7:59 pm

Quindi Nietzsche afferma che se queste ragazze potessero occidentalizzarsi da poter riempire il web con le loro tette e culo, uscire a 13 anni a limonare in discoteca, sputare e ruttare come le nostre "evolute" vivrebbero meglio. ...
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 8:33 pm

Scuola70 ha scritto:
Essere limitati caro Felipeto è un bene o un male? Uhmm, secondo me è un male se il limite non ti permette di essere te stesso e di esprimerti, in fondo i valori morali sono assoluti o relativi? IO ti dico in tutta sincerità che non credo nell'assolutismo morale, ritengo anzi che la stessa morale rifletta i rapporti di potere esistenti in una società e quindi sia funzionale al controllo, alla manipolazione dell'individuo che diventa così asservito al sistema.
Io condivido molto le teorie espresse da Nietzsche nel testo "Genealogia della morale", in cui appunto il filosofo descrive l'etica come uno strumento per dominare la persona e asservirla alla volontà di chi comanda il sistema: i valori cambiano in base ai rapporti di potere esistenti nella società.
La critica di Nietzsche, applicata alla società musulmana, è lampante come il sole e la diagnosi è la seguente: "I valori dell'Islam sono stati stabiliti da una società maschilista che, in nome di Allah e del profeta, vuole asservire le donne e renderle schiave", ricorda, si può essere schiavi anche credendo di essere liberi, ma si è stati comunque soggetti a condizionamento.

Concordo quando sostieni che esista la possibilità di essere schiavi anche credendo di essere liberi.
La funzione della cultura è proprio connaturata a questo concetto: succede quando sottoponiamo a vaglio critico le abitudini o la fede alla quale siamo stati iniziati per provare a capire se resistano alle obiezioni che provengano da noi stessi, ed in caso positivo scegliamo di farle nostre con maturità e di aderirvi in maniera consapevole.
Tornare in alto Andare in basso
precario_acciaio.



Messaggi : 337
Data d'iscrizione : 26.08.16

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 8:50 pm

Francesca4 ha scritto:
Scuola70 ha scritto:
Essere limitati caro Felipeto è un bene o un male? Uhmm, secondo me è un male se il limite non ti permette di essere te stesso e di esprimerti, in fondo i valori morali sono assoluti o relativi? IO ti dico in tutta sincerità che non credo nell'assolutismo morale, ritengo anzi che la stessa morale rifletta i rapporti di potere esistenti in una società e quindi sia funzionale al controllo, alla manipolazione dell'individuo che diventa così asservito al sistema.
Io condivido molto le teorie espresse da Nietzsche nel testo "Genealogia della morale", in cui appunto il filosofo descrive l'etica come uno strumento per dominare la persona e asservirla alla volontà di chi comanda il sistema: i valori cambiano in base ai rapporti di potere esistenti nella società.
La critica di Nietzsche, applicata alla società musulmana, è lampante come il sole e la diagnosi è la seguente: "I valori dell'Islam sono stati stabiliti da una società maschilista che, in nome di Allah e del profeta, vuole asservire le donne e renderle schiave", ricorda, si può essere schiavi anche credendo di essere liberi, ma si è stati comunque soggetti a condizionamento.

Concordo quando sostieni che esista la possibilità di essere schiavi anche credendo di essere liberi.
La funzione della cultura è proprio connaturata a questo concetto: succede quando sottoponiamo a vaglio critico le abitudini o la fede alla quale siamo stati iniziati per provare a capire se resistano alle obiezioni che provengano da noi stessi, ed in caso positivo scegliamo di farle nostre con maturità e di aderirvi in maniera consapevole.

Non è compatibile la Fede con le obiezioni; coloro che credono aboliscono la razionalità; credere nei dettami della religione ebraica, cristiana e musulmana comporta la sospensione della razionalità.
Per fare un esempio il concetto di peccato originale non ha nessun riscontro razionale, logico o scientifico, tuttavia è sancito ufficialmente dalla Chiesa Cattolica.
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 8:55 pm

Ma ste ragazzette mezze nude,in cosa credono?non sono forse schiave di una mentalità ossessiva della bellezza e della essere uguale alle altre?
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 9:08 pm

precario_acciaio. ha scritto:
Francesca4 ha scritto:
Scuola70 ha scritto:
Essere limitati caro Felipeto è un bene o un male? Uhmm, secondo me è un male se il limite non ti permette di essere te stesso e di esprimerti, in fondo i valori morali sono assoluti o relativi? IO ti dico in tutta sincerità che non credo nell'assolutismo morale, ritengo anzi che la stessa morale rifletta i rapporti di potere esistenti in una società e quindi sia funzionale al controllo, alla manipolazione dell'individuo che diventa così asservito al sistema.
Io condivido molto le teorie espresse da Nietzsche nel testo "Genealogia della morale", in cui appunto il filosofo descrive l'etica come uno strumento per dominare la persona e asservirla alla volontà di chi comanda il sistema: i valori cambiano in base ai rapporti di potere esistenti nella società.
La critica di Nietzsche, applicata alla società musulmana, è lampante come il sole e la diagnosi è la seguente: "I valori dell'Islam sono stati stabiliti da una società maschilista che, in nome di Allah e del profeta, vuole asservire le donne e renderle schiave", ricorda, si può essere schiavi anche credendo di essere liberi, ma si è stati comunque soggetti a condizionamento.

Concordo quando sostieni che esista la possibilità di essere schiavi anche credendo di essere liberi.
La funzione della cultura è proprio connaturata a questo concetto: succede quando sottoponiamo a vaglio critico le abitudini o la fede alla quale siamo stati iniziati per provare a capire se resistano alle obiezioni che provengano da noi stessi, ed in caso positivo scegliamo di farle nostre con maturità e di aderirvi in maniera consapevole.

Non è compatibile la Fede con le obiezioni; coloro che credono aboliscono la razionalità; credere nei dettami della religione ebraica, cristiana e musulmana comporta la sospensione della razionalità.
Per fare un esempio il concetto di peccato originale non ha nessun riscontro razionale, logico o scientifico, tuttavia è sancito ufficialmente dalla Chiesa Cattolica.

E' probabile che mi sia espressa male, allora rettifico esplicitando!
Non intendevo riferirmi ad un approccio razionale, ma alla profonda aderenza del proprio modo di essere ai dettami di una fede per verificare quanto possiamo considerarci cristiani, ebrei, musulmani. Naturalmente si tratta di una matura consapevolezza che ha bisogno di tempo e di spazio per poter emergere in tutta la sua chiarezza. L'importante è non fingere di essere chi non si è, non avendo paura di sostenere posizioni che non siano condivise dai più, e mi rendo conto che in tempi di conformismo dilagante l'impresa possa essere particolarmente ardua! :-)

Quanto al peccato originale, sono convinta tu non voglia limitare la sua chiave di lettura alla banale storiella del frutto proibito, perché le sue complesse implicazioni hanno impegnato le menti di fior di teologi!


Ultima modifica di Francesca4 il Dom Set 18, 2016 9:13 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
precario_acciaio.



Messaggi : 337
Data d'iscrizione : 26.08.16

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 9:12 pm

Felipeto ha scritto:
Ma ste ragazzette mezze nude,in cosa credono?non sono forse schiave di una mentalità ossessiva della bellezza e della essere uguale alle altre?

Non bisogna secondo me estremizzare la situazione, quando eravamo adolescenti (ho la tua età) le ragazze erano già vestite come ora ma non è accaduta nessuna catastrofe...
Tornare in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 5367
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 9:22 pm

Quando si fa supplenza, non conoscendo le problematiche e le dinamiche della classe, ci si dovrebbe esimere. Fin qui il buon senso.
E se entrando in classe avessi notato diversi ragazzi obesi avresti impostato una chiacchierata sull'adipe superflua e la buona alimentazione?
In genere, in presenza di persone con un'evidenza ti metti a pontificare ex cathedra su temi delicati come questi mettendo in mezzo solo alcuni sottoposti al giudizio della classe?
Non capisco poi perché stai sempre a ribadire che tu insegni solo la tua materia, non sei un educatore, un imbonitore eccetera, eppure appena ti capita ti metti a fare sermoncini e invasioni di campo, addirittura a fare domande personali
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15837
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 9:56 pm

Francesca4 ha scritto:
Quanto al peccato originale, sono convinta tu non voglia limitare la sua chiave di lettura alla banale storiella del frutto proibito, perché le sue complesse implicazioni hanno impegnato le menti di fior di teologi!
Dicesi "peccato originale" una tara, una pecca, che tutti gli esseri umani hanno o per intrinseca natura dell'essere umano o perchè tramandato di generazione in generazione, a seconda delle interpretazioni.

Nel primo caso è la dimostrazione dell'imperfezione di Dio, che non è stato capace di costruire una cosa perfetta (l'uomo), infatti se io che sono un ingegnere costruisco una sedia che barcolla tutti dicono che sono un incapace.

Nel secondo caso scarichiamo sui figli le colpe dei padri e quel che è peggio, giustifichiamo i comportamenti peccaminosi: se per quanto mi sbatta sarò sempre un peccatore, allora voglio almeno godermela.

Il peccato originale è marcio alle fondamenta ed è alle fondamenta della cristianità.
Tornare in alto Andare in basso
Scuola70



Messaggi : 577
Data d'iscrizione : 28.02.14

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 10:03 pm

In realtà il peccato originale è l'assoluta demonizzazione della RAGIONE, infatti se ci si riflette per benino si nota come Adamo ed Eva furono condannati per aver conosciuto il bene e il male, ma come si conosce il bene e il male? Con la ragione, quindi chi ha parlato nella Bibbia di peccato originale ha sostenuto di fatto che la ragione è MALE, e ciò è in accordo con ciò che la religione è , una sospensione della razionalità in nome della fede.
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 10:18 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Dicesi "peccato originale" una tara, una pecca, che tutti gli esseri umani hanno o per intrinseca natura dell'essere umano o perchè tramandato di generazione in generazione, a seconda delle interpretazioni.

Il peccato originale è il rifiuto di Dio e del suo regno messo a disposizione degli uomini e segno della sua infinita bontà: si tratta, per noi cattolici, del male allo stato puro, non a caso è indotto da Satana!

avidodinformazioni ha scritto:

Nel primo caso è la dimostrazione dell'imperfezione di Dio, che non è stato capace di costruire una cosa perfetta (l'uomo), infatti se io che sono un ingegnere costruisco una sedia che barcolla tutti dicono che sono un incapace.

Agli occhi del Signore non ha rilevanza la perfezione della sua creatura, quello che conta è il suo amore infinito verso di noi che si manifesta nella sua capacità di perdonarci sempre e comunque.

avidodinformazioni ha scritto:

Nel secondo caso scarichiamo sui figli le colpe dei padri e quel che è peggio, giustifichiamo i comportamenti peccaminosi: se per quanto mi sbatta sarò sempre un peccatore, allora voglio almeno godermela.

E' vero saremo sempre dei peccatori, ma non penso sia necessario rassegnarsi ad esserlo, bisogna avere fiducia nella nostra possibilità di cambiamento anche rispetto alle tentazioni irresistibili. Noi scegliamo di essere come siamo.

avidodinformazioni ha scritto:

Il peccato originale è marcio alle fondamenta ed è alle fondamenta della cristianità.
Questa è un'affermazione gratuita e, se permetti, anche piuttosto offensiva!
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 10:42 pm

Sermoni? Domande personali? ,
Mi pare che una discussione interreligiosa sia assolutamente in linea con i principi di accoglienza e inclusione verso altre culture..
Le mie discussioni in classe sono sempre neutre, non impongo mai il mio punto di vista, anche se me lo tengo per me ovviamente..
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6184
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 11:06 pm

Il peccato originale consiste nell'essere stati così idioti e autolesionisti da voler scendere dagli alberi (e infatti in gergo simbolico si chiama "la caduta") e mettersi a camminare in posizione eretta utilizzando solo le zampe posteriori.

Questo ha portato a due conseguenze immediate: avere quelle anteriori libere per fare altro (da cui la maledizione biblica: tu, uomo, lavorerai con fatica) e avere la struttura del bacino radicalmente modificata per poter supportare la camminata bipede, in maniera da rendere la gravidanza e il parto molto più complicati che per le altre scimmie (da cui la maledizione biblica: tu, donna, partorirai con dolore).

Quando si dice che la colpa è di Eva, non dategli retta: la colpa è dell'australopiteco! : - )
Tornare in alto Andare in basso
Online
balanzoneXXI



Messaggi : 663
Data d'iscrizione : 21.09.13

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Dom Set 18, 2016 11:40 pm

Felipeto , sei proprio incorreggibile! Dovresti liberartii da certe ossessioni che ti fanno star male e straparlare.Adesso ci mettiamo pure a prendere sul serio il " femminismo" islamista?
Ma se vogliono saltare da un pisello all' altro, che te frega? Lasciale fare e buon pro gli faccia.

Sennò vai a La Mecca , che' laggiù' sanno bene come inculcare nelle ragazze la dignità' e il senso di rispetto per se stesse.


Tornare in alto Andare in basso
boston



Messaggi : 701
Data d'iscrizione : 16.09.10

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Lun Set 19, 2016 2:19 am

Felipeto ha scritto:
Lo scorso anno finii a fare supplenza in una quarta ad altissima percentuale di ragazze mussulmane.
Non essendo una classe mia, di differente indirizzo ,pensai fosse un arricchimento culturale aprire una discussione sulla uso del velo a scuola..
Premetto che alcune erano senza,alcune con il velo nelle varianti più o meno "coprente".
Da tempo sospettavo che sta cosa che le mussulmane che portano il velo siano "schiave " e povere sottomesse fosse una puttanata tipica della società occidentale, che vede la donna veramente "libera" solo se si veste mezza nuda,salta da un pisello all altro e fa quel cazzo che vuole fino all età delle tardone e oltre..
Alla mia domanda sul fatto che esse fossero obbligate a portare il velo,la risposta è stata unanime. NO
Qualcuna decide di metterlo o meno,qualcuna lo indossa perché rispetta i precetti della propria religione,il che non è "essere schiave"
La discussione è poi proseguita da loro spontaneamente sulle diverse concezioni di "libertà " e " divertimento "
"A me non interessa andare in discoteca, a bere,ubriacarmi e vomitare in bagno come fanno molte italiane. .."
"Se noi mussulmane non ci spogliamo in giro  e non facciamo ciò che fann o molte italiane non vuol dire che non ci divertiamo. .abbiamo le nostre consuetudini per divertirci.."
E via di seguito..
AllOra, oltre a condividere in pieno il modo di vivere di queste persone, con dei giusti limiti,un "timor di dio" manzoniano ma per un dio diverso,delle famiglie alle spalle che insegnano anche delle regole, danno dei limiti,anche con severità, perché rifiutare l idea che una donna possa essere felice con un modo di vivere differente? Ripeto: solo perché non mostrano mezza tetta e culo come il 90% delle adolescenti e ragazze di oggi su Facebook, sono "schiave"?
Non direi proprio..
Piuttosto hanno una DIGNITÀ E UN SENSO DI RISPETTO PER SÉ STESSE OGGI QUASI SCOMPARSO. .
noi occidentali cosa abbiamo,a dare libertà assoluta e nessun limite alle bambine prima e ragazze dopo? basta leggere la cronaca..
MINORENNI CHE SI PROSTITIISCONO PER LO SMARTPHONE..
RAGAZZA MINORENNE UBRIACA VIENE STUPRATA IN DISCOTECA, LE AMICHE LA FILMATO RIDENDO.
ecc ecc
Probabilmente nel mondo mussulmano queste cose non accadono. ..È UN MALE?FORSE DARE REGOLE E LIMITI ALLE FEMMINUCCE, COME UNA VOLTA ANCHE DA NOI,MALE NON FAREBBE !!!!


Si chiama hijab il velo che copre i capelli e niqab quello che copre tutto il viso e lascia visibile solo gli occhi. Chiamalo hijab la prossima volta che entri in classe, vedrai che le stupirai piacevolmente le ragazze. L'idea di credere che lo si indossi perché obbligate dalla famiglia è una balla tipica degli occidentali ignoranti e ancor di più degli italiani che sono sono dei provinciali spaventosi, molti dei quali non sono mai usciti dal loro paesello italico. Ci sono tanti modi di agghindarsi l'hijab e puoi star sicuro che se una ragazza lo indossa lo fa per scelta sua perché diventa anche un vezzo, un segno di distinzione, di eleganza, non solo di appartenenza religiosa. Io ho vissuto un anno al Cairo e a volte lo indossavo e mi è stato insegnato come "ornarmi" e la cosa mi piaceva molto. E posso assicurarti che si divertono anche le musulmane, con o senza hijab, perché le feste si fanno anche lì, parlo di Egitto come di Tunisia paesi che conosco bene. Si fanno feste anche lì e le discoteche i teatri le sale da ballo esistono anche lì. E si beve anche lì in feste private. Non sono tutti beduini del deserto ma il livello di troiaggine mostruosa e preoccupante che hanno raggiunto qui le ragazzine di oggi grazie al cielo non c'è. I limiti dovrebbero cominciare a darli le famiglie e non solo alle "femminucce" (che termine idiota).
Tornare in alto Andare in basso
Felipeto



Messaggi : 2798
Data d'iscrizione : 04.07.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Lun Set 19, 2016 8:10 am

Benissimo boston..a supporto la tua testimonianza diretta. .
Si...il termine corretto è troiaggine, io ci ho girato un po' intorno..
Altrove, d ove esistono regole e freni a certe attitudini femminili,non accade..
Ma anche da noi non accadeva,fino a 20-30 anni fa,quando le ragazze avevano altro da fare, come aiutare in casa o studiare,invece che fotografarsi il culo ..ma esiste un ipocrisia mostruosa,certe cose non vanno dette.
Tornare in alto Andare in basso
TittiTitti76



Messaggi : 560
Data d'iscrizione : 02.12.12

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Lun Set 19, 2016 8:43 am

Il nocciolo della questione non è se si divertono in un modo o nell'altro, ossia andando in discoteca o pregando (che poi non capisco perchè si debba estremizzare col tutto nero o tutto bianco, ci sono anche le sfumature e i colori...). La questione è: se si tolgono il velo e vanno in discoteca, restano sulle loro gambe o glie le spezzano? qualcuna di loro va in discoteca? o almeno frequenta qualche amica e si fa una sana passeggiatina gustando un gelato?
Tornare in alto Andare in basso
Francesca4



Messaggi : 2979
Data d'iscrizione : 23.02.15

MessaggioOggetto: Re: VELO A SCUOLA p. 2   Lun Set 19, 2016 9:28 am

Felipeto ha scritto:
 ,
Mi pare che una discussione interreligiosa sia assolutamente in linea con i principi di accoglienza e inclusione verso altre culture..
Le mie discussioni in classe sono sempre neutre,  non impongo mai il mio punto di vista, anche se me lo tengo per me ovviamente..

E fai bene, la scuola è laica, ed i principi di accoglienza ed inclusione sono alla base della funzione formativa.
Ma sul forum dove ognuno esprime liberamente il proprio pensiero, se permetti, le cose vanno diversamente.
In ogni caso non essere così certo che quello che chiami "il tuo punto di vista" non emerga comunque dalle tue discussioni, sostenere il contrario vuol dire coltivare una pia illusione. Non esistono le discussioni neutre, qualsiasi disciplina tu possa insegnare!
Tornare in alto Andare in basso
 
VELO A SCUOLA p. 2
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 3Andare alla pagina : 1, 2, 3  Seguente
 Argomenti simili
-
» Religione nella scuola materna
» lettera scuola materna
» Giudizio sulla scuola...
» SEM-Scuola Estetica Moderna (To)
» Il velo: facciamoci un'idea

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: