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 Educazione antifumo ed educazione antiarrosto

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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Educazione antifumo ed educazione antiarrosto   Mar Set 20, 2016 6:56 pm

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/lotta-al-fumo-nelle-scuole-lesperto-non-serve-meglio-lesempio-tra-pari-e-laumento-del-prezzo-delle-sigarette/

"Da evitare, sottolinea l’esperta, l’esperto nelle campagne. “L”esperto a scuola’ che spiega i danni del fumo non solo non serve, è controproducente – afferma -. Quello che gli studi dimostrano è che funziona la cosiddetta ‘educazione tra pari’, bisogna formare degli esperti tra i giovani che riescano a trasmettere il modello positivo."

Dobbiamo innanzi tutto chiederci "perchè ?" Forse perchè per gli adolescenti gli adulti sono solo una mandria di rompiballe bigotti e falliti ?
Secondo me sì.

A questo punto visto che l'appetito vien mangiando, quale messaggio educativo può trasmettere un adulto "di riferimento" quale un docente o un esperto esterno ? Quale messaggio può attecchire ?

Alimentazione sana ? Antibullismo ? Cittadinanza ? Educazione sentimentale ? Altruismo ?

Esagero se dico che la scuola non ha alcuna possibilità di educare i maleducati e farebbe bene a concentrarsi sull'istruzione degli ignoranti ?
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Dulcamara



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MessaggioOggetto: Re: Educazione antifumo ed educazione antiarrosto   Lun Set 26, 2016 11:40 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Dulcamara ha scritto:
Uff quanto moralismo... Non c'è nulla da raddrizzare chi vuol fumare lo faccia, affaracci suoi. E' una delle tante cose lecite che non fa bene e viva dio che esistano! Se volete uno stato etico andate pure ad insegnare nel Daesch...

Guarda che una cosa è il tentativo fuffologico di trasmettere i valori dell'educazione antifumo, un'altra è far rispettare il divieto di fumare a scuola, anche negli spazi APERTI, che è una legge dello stato.

Io contesto proprio la legge, per quanto concerne gli spazi aperti. Comunque insegno alle medie, mai visto un alunno fumare. Alle superiori vogliono fumare? Lo facciano! Purché naturalmente non disturbino i non fumatori.
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Educazione antifumo ed educazione antiarrosto   Lun Set 26, 2016 11:45 pm

Dulcamara ha scritto:


Si vede che non siete fumatori.

Veramente è il contrario, "si vede che tu fumi", e che quindi devi difendere a tutti i costi il punto di vista dei fumatori.

Io personalmente non ho mai fumato, ma non certo perché trovassi il fumo sconveniente o immorale o volgare... bensì semplicemente perché il fumo mi ha sempre fatto schifo, e non ho mai capito cosa ci si potesse trovare di attraente.

Io non fumo esattamente per lo stesso motivo per cui non mangio il fango (o altre sostanze marroni ancora più schifide del fango), o per lo stesso motivo per cui non allevo scarafaggi in casa: cioè, perché non mi attraggono per niente e non voglio saperne, tutto lì.

Non vedo cosa c'entri il perbenismo o il moralismo.
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avidodinformazioni



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MessaggioOggetto: Re: Educazione antifumo ed educazione antiarrosto   Mar Set 27, 2016 1:08 am

Dulcamara ha scritto:
paniscus_2.0 ha scritto:
Io però ci farei anche un po' la tara al fatto che si fumi semplicemente "perché è piacevole". Lo sanno anche i muri che il fumo (e in particolare la nicotina) dà dipendenza, e quindi per il fumatore abituale, stare troppo tempo senza fumare diventa fisicamente fastidioso. Quindi a un certo punto si riaccende un'altra sigaretta, e trova gradevole farlo, ma appunto lo trova gradevole perché gli soddisfa il bisogno fisico di assecondare la dipendenza, e gli dà il sollievo di interrompere l'astinenza... ma non è detto che la cosa fondamentale sia la piacevolezza della singola fumata in sé. Altrimenti non si spiegherebbe come mai ci sia anche un sacco di gente che "vorrebbe smettere ma non ci riesce", oppure ci riesce per periodi brevi ma poi riprende subito...

Si vede che non siete fumatori. Per i primi anni non c'è forte dipendenza, poi chiaramente varia da individuo ad individuo. Prima di "agognare" la cicca ci vogliono anni... All'inizio è semplicemente un piacere. E comunque anche il piacere dà dipendenza. Quanto puritanesimo...
Nessun docente è titolare della morale, i docenti devono limitarsi a istruire sui danni del fumo, possibilmente a sconsigliare, certamente ad impalare vivi quelli che fumano dentro la scuola; se poi sono docenti che si appiattisco sulla normativa anche sanzionare quelli che fumano in cortile, ma lì è una questione di sentimento della legalità, di rispetto delle istituzioni, di stima delle persone che fanno le leggi e di valore che si dà al libero arbitrio; io ci vedo poco ed in tre anni non ho mai visto nessuno fumare in cortile; capisci a mmè
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MessaggioOggetto: Re: Educazione antifumo ed educazione antiarrosto   Mar Set 27, 2016 7:32 pm

paniscus_2.0 ha scritto:

Veramente è il contrario, "si vede che tu fumi", e che quindi devi difendere a tutti i costi il punto di vista dei fumatori.

Sì, si vede che fuma, mentre io non fumo e il diavoletto che mi sta sulla spalla destra mi dice che il fumo va demonizzato, ma poi penso che in tante questioni la demonizzazione non è la strada giusta per affrontare i problemi: li consegna solo alla clandestinità.
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donadoni



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MessaggioOggetto: Re: Educazione antifumo ed educazione antiarrosto   Mar Set 27, 2016 7:50 pm

il mio dirigente ha trovato 2 coglioni che fumavano in bagno all'intervallo: SOSPESI PER TRE GIORNI!!!! Lo trovo giusto, hanno violato la legge e se ne devono assumere la responsabilità. Io sono una fumatrice ma a scuola non fumo faccio le mie 5 ore di fila senza lamentarmi , quando esco mentre vado alla macchina , lontano dalla scuola , fumo senza violare le regole. come lo faccio io lo devono fare anche loro
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Erodoto



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MessaggioOggetto: Re: Educazione antifumo ed educazione antiarrosto   Mar Set 27, 2016 7:57 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Dulcamara ha scritto:
Uff quanto moralismo... Non c'è nulla da raddrizzare chi vuol fumare lo faccia, affaracci suoi. E' una delle tante cose lecite che non fa bene e viva dio che esistano! Se volete uno stato etico andate pure ad insegnare nel Daesch...

Guarda che una cosa è il tentativo fuffologico di trasmettere i valori dell'educazione antifumo, un'altra è far rispettare il divieto di fumare a scuola, anche negli spazi APERTI, che è una legge dello stato.

Che ci vuoi fare Paniscus, viviamo in uno stato e in un'epoca dove ormai pare vigere la regola "non vedo non sento non parlo".
Purtroppo chi si dimostra inadempiente riguardo le norme finisce per fare il gioco di chi da anni ci massacra come categoria. Nemmeno un elementare divieto di fumo sappiamo far rispettare. Colleghi che non vedono e colleghi che arrivano a fumare con gli studenti. Magari gli stessi che si lamentano che i nostri studenti non sanno rispettare le regole in classe.
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Educazione antifumo ed educazione antiarrosto   Mar Set 27, 2016 8:03 pm

Citazione :
la demonizzazione non è la strada giusta per affrontare i problemi: li consegna solo alla clandestinità.

Ma io non demonizzo proprio nulla, semplicemente mi aspetto che se c'è una regola, prima o poi, le persone civili imparino a rispettarla e si adeguino, tutto lì. Come i fumatori, 10 anni fa, si sono adeguati al fatto che non si potesse più fumare nei ristoranti e nei bar, mentre prima si poteva (ci sono stati mugugni, recriminazioni, lamentele, ma poi si sono adeguati tutti)  altri fumatori possono tranquillamente adeguarsi al fatto che non si possa più fumare a scuola nemmeno negli spazi aperti, anche se in passato si poteva.

Anzi, scusate se mi ripeto, ma a scuola la cosa diventa anche più semplice, perché i frequentatori non sono gli stessi e ogni anno cambiano, a scorrimento abbastanza veloce.

Un ragazzino che oggi ha 10 anni e che è ancora alle elementari, nemmeno lo sa, che fino a pochi anni fa nei cortili delle scuole si poteva fumare. Se anche tra 4 o 5 anni, in prima superiore,  diventerà un fumatore, non gli verrà neanche in mente che si possa fumare a scuola, o di lamentarsi perché "una volta si poteva fumare e adesso non più". Semplicemente, per lui sarà un dato di fatto acquisito, esattamente come il ventenne di oggi non si ricorda che in passato si potesse fumare nei ristoranti, o come il quarantenne di oggi non si ricorda che in passato si potesse fumare addirittura nei cinema, anzi inorridisce all'idea che gli sembra inimmaginabile, anche se lui stesso è un fumatore...

Ripeto, io le polemiche e i tentativi di trasgressione nei cortili della scuola me li ricordo solo tre anni fa, ai primissimi mesi in cui esisteva la novità del divieto di fumo più restrittivo di prima (da parte dei ragazzi più grandi, che già fumavano da tempo, che erano già abituati a fumare in cortile o in giardino all'intervallo, e che sono rimasti spiazzati dal fatto che all'improvviso non si potesse più fare una cosa che per loro era normale e abituale). Ma già adesso non se lo ricorda quasi più nessuno!

Certo che se si parla di scuole in cui il divieto non viene rispettato nemmeno dagli insegnanti o dagli altri operatori adulti, le cose cambiano. Ma in tali casi un dirigente serio dovrebbe prendere posizione e pretendere rispetto delle norme, almeno da professionisti adulti che stanno lì per lavorare, e che sono soggetti a certi obblighi di contratto, o no?
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MessaggioOggetto: Re: Educazione antifumo ed educazione antiarrosto   Mar Set 27, 2016 11:03 pm

paniscus_2.0 ha scritto:

Ma io non demonizzo proprio nulla

E io stavo parlando del mio diavoletto :-)
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