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 Didattica sulle apparizioni

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MessaggioOggetto: Didattica sulle apparizioni   Lun Ott 03, 2016 2:02 pm

Promemoria primo messaggio :

Potrebbe essere interessante un lavoro interdisciplinare, che coinvolga in particolare insegnanti di scienze, religione e storia, su quella categoria di fenomeni noti come apparizioni mariane. Purtroppo in rete ne girano di tutti i colori, e sarebbe bello se qualcuno fosse in grado di smascherare i ciarlatani. Ho pensato di aprire questo thread, che potrebbe raccogliere i contributi di vari utenti del forum, che hanno differenti competenze, in particolare dei docenti di scienze, religione e storia. Se qualcuno può fornire un contributo per smascherare chi diffonde menzogne, farà senza dubbio un'opera buona. Di seguito vorrei citare qualche esempio di apparizioni, nella speranza che qualcuno possa far emergere almeno una parte della verità.

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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Lun Ott 03, 2016 9:33 pm

avidodinformazioni ha scritto:
E poi dicono che la fede dona serenità; io con le convinzioni di Francesca vivrei nel terrore.

A ognuno la sua croce: anch'io vivrei nel terrore se dovessi condurre un'esistenza alla spasmodica ricerca di ogni tipo di godimento, perché saprei di doverne rendere conto alla mia coscienza, prima o poi, ed allora crollerebbero tutti i presupposti della mia serenità, e la mia vita sarebbe un inferno sulla terra.
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Lun Ott 03, 2016 9:42 pm

precario_acciaio. ha scritto:
Se ammetti questo non replico più nulla, sei coerente e la coerenza è sempre apprezzata; il punto è però il seguente: se Satana è in grado di intervenire nel mondo, non viene forse inficiata definitivamente la capacità predittiva della scienza?
Se tu lasci cascare un oggetto sei certa al 100 % che questo cadrà, tuttavia la stessa cosa non può più essere detta se ammetti l'esistenza di un essere in grado di agire sul mondo infrangendone le regole... in teoria a quel punto tutto potrebbe accadere e non potremmo usufruire di nulla che si basa sulle leggi di natura... spero di essermi spiegato.
La fede e la scienza operano su piani differenti, anche se incidono profondamente sul nostro modo di vivere. E mi spiego:non intendo negare valore alla scienza,giammai, ma le cose più belle che sperimentiamo ci riconducono al mondo dei sentimenti, anzi al più potente di tutti , l'amore. Ma non si tratta di un'entità misurabile secondo i parametri della scienza, eppure esiste. Ebbene la fede, estrinsecandosi nell'amore per Dio, sfugge alle classificazioni degli uomini di scienza.
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geo&geo



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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mar Ott 04, 2016 7:58 am

avidodinformazioni ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
Se ammetti questo non replico più nulla, sei coerente e la coerenza è sempre apprezzata; il punto è però il seguente: se Satana è in grado di intervenire nel mondo, non viene forse inficiata definitivamente la capacità predittiva della scienza?
Se tu lasci cascare un oggetto sei certa al 100 % che questo cadrà, tuttavia la stessa cosa non può più essere detta se ammetti l'esistenza di un essere in grado di agire sul mondo infrangendone le regole... in teoria a quel punto tutto potrebbe accadere e non potremmo usufruire di nulla che si basa sulle leggi di natura... spero di essermi spiegato.
spiegato perfettamente; Einstein diceva "sottile è il Signore ma non maligno", intendendo che avrà anche posto le regole ma poi fa sì che vengano seguite sempre, e questo agevola il lavoro degli scienziati; Satana invece è maligno; la sua esistenza collide col concetto stesso di scienza; non si può essere scienziati e credere all'esistenza di Satana (e quindi di Dio).

1) Il cattolico crede (se è cattolico) ad una serie di cose, dettagliatamente descritte nel "Credo", del quale si possono leggere le due versioni qui: http://www.maranatha.it/PDApregh/06credo.htm
2) Poi ci sono una serie di "dogmi" della chiesa, alcuni vistosamente "antiscientifici", ma stiamo parlando di fede, non della Accademia delle Scienze, eh.
3) Poi ci sono la tradizione, le interpretazioni di passi oscuri della bibbia, un sacco di Padri della Chiesa, biblioteche intere di riflessioni, idee ecc. ecc. sulle quali non c'è obbligo di fede, anche se ovviamente i preti ti diranno che è meglio crederci per non rischiare :-)

Satana si trova solo nel punto 3, e anche lì ci stanno ancora discutendo.
Voglio dire: uno scienziato cattolico può fare i suoi esperimenti senza temere che l'intervento di satana glieli mandi a ramengo (al più, il diavoletto di Maxwell)
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mar Ott 04, 2016 9:44 am

geo&geo ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
precario_acciaio. ha scritto:
Se ammetti questo non replico più nulla, sei coerente e la coerenza è sempre apprezzata; il punto è però il seguente: se Satana è in grado di intervenire nel mondo, non viene forse inficiata definitivamente la capacità predittiva della scienza?
Se tu lasci cascare un oggetto sei certa al 100 % che questo cadrà, tuttavia la stessa cosa non può più essere detta se ammetti l'esistenza di un essere in grado di agire sul mondo infrangendone le regole... in teoria a quel punto tutto potrebbe accadere e non potremmo usufruire di nulla che si basa sulle leggi di natura... spero di essermi spiegato.
spiegato perfettamente; Einstein diceva "sottile è il Signore ma non maligno", intendendo che avrà anche posto le regole ma poi fa sì che vengano seguite sempre, e questo agevola il lavoro degli scienziati; Satana invece è maligno; la sua esistenza collide col concetto stesso di scienza; non si può essere scienziati e credere all'esistenza di Satana (e quindi di Dio).

1) Il cattolico crede (se è cattolico) ad una serie di cose, dettagliatamente descritte nel "Credo", del quale si possono leggere le due versioni qui: http://www.maranatha.it/PDApregh/06credo.htm
2) Poi ci sono una serie di "dogmi" della chiesa, alcuni vistosamente "antiscientifici", ma stiamo parlando di fede, non della Accademia delle Scienze, eh.
3) Poi ci sono la tradizione, le interpretazioni di passi oscuri della bibbia, un sacco di Padri della Chiesa, biblioteche intere di riflessioni, idee ecc. ecc. sulle quali non c'è obbligo di fede, anche se ovviamente i preti ti diranno che è meglio crederci per non rischiare :-)

Satana si trova solo nel punto 3, e anche lì ci stanno ancora discutendo.
Voglio dire: uno scienziato cattolico può fare i suoi esperimenti senza temere che l'intervento di satana glieli mandi a ramengo (al più, il diavoletto di Maxwell)

Grazie per la chiarezza geo&geo, non avrei saputo scriverlo meglio! :-)

P.S. Preferisco la versione del Credo Niceno-Costantinopolitano
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mar Ott 04, 2016 11:50 am

geo&geo ha scritto:
uno scienziato cattolico può fare i suoi esperimenti senza temere che l'intervento di satana glieli mandi a ramengo (al più, il diavoletto di Maxwell)
Riformuliamo: uno scienziato cattolico può fare i suoi esperimenti senza credere che Satana ....

O perchè non crede che Satana si accanisca con lui (ritiene di essere insignficante)

O perchè non crede a Satana.

Se io fossi Satana mi occuperei innanzitutto delle decisioni dei politici e poi del lavoro degli scienziati; se vuoi fare stare male la gente devi scatenare guerre e frenare il progresso scientifico .... quello che ha fatto la chiesa per secoli .... OPS
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Paolo Santaniello



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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mar Ott 04, 2016 1:02 pm

Io sono più drastico: la fede cresce nell'ignoranza e compito della scuola è piuttosto quello di tirar fuori le persone dall'ignoranza; quindi fede e scuola meglio che stiano quanto più lontane è possibile.
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mar Ott 04, 2016 2:20 pm

avidodinformazioni ha scritto:
geo&geo ha scritto:
uno scienziato cattolico può fare i suoi esperimenti senza temere che l'intervento di satana glieli mandi a ramengo (al più, il diavoletto di Maxwell)
Riformuliamo: uno scienziato cattolico può fare i suoi esperimenti senza credere che Satana ....

O perchè non crede che Satana si accanisca con lui (ritiene di essere insignficante)

O perchè non crede a Satana.

Se io fossi Satana mi occuperei innanzitutto delle decisioni dei politici e poi del lavoro degli scienziati; se vuoi fare stare male la gente devi scatenare guerre e frenare il progresso scientifico .... quello che ha fatto la chiesa per secoli .... OPS

Grazie al cielo non sei Satana, anzi riformulo...spero per te che non lo sia! ;-)
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Danilo83



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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mar Ott 04, 2016 4:00 pm

Religioni diverse pretendono di avere verità che spesso sono incompatibili (basti pensare all'incompatibilità tra religioni politeiste e monoteiste). Questo implica che al massimo una religione è veridica. Ovviamente ognuno pensa che lo sia solamente la propria religione e non le altre. Ma, dimenticavo, questo è un argomento razionale e, dunque, non va applicato a questioni di fede. Peccato che in molti forum, spesso, vedo intervenire religiosi che cercano di "spiegare" la fede o le questioni religiose con ragionamenti e argomentazioni. Ma ragionamenti e argomentazioni non possono che seguire le regole della logica e della razionalità.
Mi sembra un pò quel mio amico, religioso anche lui, che quando gli feci notare che la credibilità di cui gode la religione rispetto ad altre credenze irrazionali come l'astrologia è solo un fatto culturale e sociale, mi disse che l'astrologia non ha senso in quanto i segni zodiacali, a causa del movimento di precessione degli equinozi, non corrispondono più alle date originarie. Ma non appena gli faccio notare le contraddizioni della sua religione, dice che su queste cose (le sue) non si può indagare con le "lenti della scienza" (cioè la ragione)
Il problema è proprio questo: accettare argomenti razionali per tutto ma non quando sono in gioco le proprie credenze.
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mar Ott 04, 2016 7:16 pm

Francesca4 ha scritto:
Grazie al cielo non sei Satana, anzi riformulo...spero per te che non lo sia! ;-)
Quando entro nel corpo di qualcuno non lo faccio mai per cattiveria.
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 10:37 am

Paolo Tuguri ha scritto:

Rivoglio Ro. Ditore!

Sono tornato!


Ultima modifica di Rosario Ditore il Mer Ott 05, 2016 4:56 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 10:52 am

precario_acciaio. ha scritto:
Alcune brevissime considerazioni, perchè non ritengo ci si debba soffermare troppo:
1) I trucchetti banalissimi utilizzati dai ciarlatani sono gli stessi usati dai maghi e indovini; c'è una sterminata bibliografia ma penso che bastino due titoli: 1) Luciano di Samosata, Alessandro o il Falso Profeta. Questo è un classico dove mostra tutta la pericolosità dei profeti/uomini di culto 2) Piero Angela, Indagine sul Paranormale.. Questa è una lettura agile e mdoerna dove si scende anche nel tecnico (com'è possibile piegare i cucchiai con la mente?)

Innanzitutto dovresti fare più considerazioni e faresti bene a non prendere alla leggera certi argomenti. Hai citato Luciano di Samosata e Piero Angela; con le loro spiegazioni anche tecniche sei in grado di smascherare eventuali falsità contenute nei video presenti alla pagina 1 di questo post? Con le loro considerazioni come si spiega l'avverarsi della profezia dello tsunami del 2004, a cui io stesso sono stato testimone? Prima di Natale io e altri nel mondo avevamo letto che quel veggente siciliano aveva ricevuto un messaggio da Gesù in cui si parlava di un "Avvertimento terrorizzante" che si sarebbe verificato a Natale. Il fatto che circa 250.000 persone siano morte in quegli eventi, di cui circa un terzo bambini, non è forse un avvertimento terrorizzante? Se la scienza dice che i terremoti e i maremoti non sono prevedibili, come ha fatto quel vecchio con la sola licenza elementare a prevedere un fenomeno del genere in una data precisa?
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 11:02 am

precario_acciaio. ha scritto:
Alcune brevissime considerazioni, perchè non ritengo ci si debba soffermare troppo:
1) I trucchetti banalissimi utilizzati dai ciarlatani sono gli stessi usati dai maghi e indovini; c'è una sterminata bibliografia ma penso che bastino due titoli: 1) Luciano di Samosata, Alessandro o il Falso Profeta. Questo è un classico dove mostra tutta la pericolosità dei profeti/uomini di culto 2) Piero Angela, Indagine sul Paranormale.. Questa è una lettura agile e mdoerna dove si scende anche nel tecnico (com'è possibile piegare i cucchiai con la mente?)
2) Ciò detto, è risibile quando le chiese "ufficiali" pretendono di giudicare la veridicità di questi fatti; ogni singola affermazione delle chiese si basano su truffe di questo tipo (es: vergini incinte, resurrezioni, geni, diavoli, ecc...); è molto grave che non si noti l'identità tra i due tipi di fenomeni.

Luciano e Piero come spiegano il contenuto di questo video
?

Dal minuto 56:24 parla un militante di un partito di sinistra e si vedono riprese del sole pulsante, che sembra verde e cambia forma.
Al minuto 57:07 il socialista afferma che "la manifestazione più sovente è quella del sole che pulsa in mezzo al cielo".
Al minuto 57:22 il barbuto di sinistra dice che "il sole comincia a roteare su se stesso in senso antiorario e poi comincia a pulsare e tutto quello che succede nel cielo viene confermato dal pubblico".

Se si tratta di una truffa, sarebbe bene che qualcuno smascherasse questi campani ciarlatani; ma mi chiedo: possibile che tutta quella gente presente nel video stesse recitando? Possibile che le riprese in cui si vede quel sole pulsante a partire dal minuto 57:41 siano solo effetti ottici della telecamera? Io non ne sarei così sicuro, ci vorrebbe una dimostrazione rigorosa che si tratta di una truffa (e se fosse così, sarebbe una cosa molto grave, abusare della credulità popolare lo ritengo un grave reato contro la verità).
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 11:29 am

precario_acciaio. ha scritto:

Concludo ricordando il ragionamento di Pomponazzi: non è possibile ammettere anche una sola volta un evento miracoloso perchè inficierebbe le leggi di natura in modo completo e irrevocabile per sempre; propriamente è una contraddizione affermare che esistono delle leggi fisico-meccaniche ma ammettere che anche solo una volta siano state infrante... non c'è ragione per pensare che questo evento "miracoloso" non possa ripresentarsi ed è per questa ragione che chi segue il metodo scientifico non può essere credente.

Non condivido il ragionamento di Pomponazzi. Ti faccio un breve esempio. Perchè gli uomini hanno due braccia e non tre? Perchè gli uomini hanno due gambe e non quattro? Nella natura c'è un certo ordine (le cosiddette leggi di natura di cui hai parlato) , però a volte questo ordine può non verificarsi, sono casi rari, ma succede a volte che un uomo possa nascere con tre braccia o con quattro gambe. Allo stesso modo possono verificarsi a volte fenomeni che vanno contro le leggi di naturali usuali, e si parla appunto di fenomeni "soprannaturali", che vanno al di là del natura ordinaria delle cose. La scienza ha senso perché spiega i fenomeni "naturali", quelli ordinari della vita comune. Ma esistono anche i fenomeni "soprannaturali", i "miracoli", sui quali spesso la scienza non è in grado di dare una spiegazione. E' assolutamente sbagliato dire che chi usa il metodo scientifico non può essere credente; un credente può usare il metodo scientifico per i fenomeni naturali che seguono le ordinarie leggi di natura, e allo stesso modo credere alla possibilità del verificarsi di eventi soprannaturali che vanno contro le leggi di natura. D'altra parte, nella visione "creazionista" di un credente, le leggi di natura le ha create Dio, l'Essere Perfettissimo ed Onnipotente, il quale ha il potere di modificare le leggi di natura quando vuole. Quindi un credente potrebbe benissimo fare scienza per quanto riguarda le leggi di natura ordinarie, e allo stesso modo credere che Dio possa cambiarle quando vuole. Credere che la scienza possa spiegare tutto è una baggianata; una volta un professore ateo di fisica disse che nessuno sa "perchè i corpi cadono". E' una legge di natura, che l'uomo ha chiamato legge della gravità, tentando di spiegarla con l'attrazione newtoniana tra masse, ma nessuno sa il perchè di questa legge. Dio è Onnipotente, se volesse, potrebbe far cessare anche la legge di gravità e far galleggiare gli uomini nell'aria.
Infine ti chiedo: perché seguire il ragionamento di Pomponazzi e non quello di Pascal, tipico esempio di un credente che ha fatto scienza? E Pascal di contributi alla scienza ne ha dati: basta pensare alla famosa pascalina, antenata della calcolatrice e del computer, al calcolo delle probabilità e al calcolo combinatorio (il triangolo di Tartaglia è noto anche come triangolo di Pascal), al suo celebre principio della fisica dei fluidi. I contributi scientifici di Pascal sono diversi, eppure era un fervente credente (quando ho letto i suoi Pensieri mi sono chiesto perché non l'abbiano fatto santo, se vi leggete la sua biografia scoprirete che ha fatto cose che potrebbero paragonarlo al celebre mistico di Pietrelcina, le cui stigmate sono scomparse quando è morto: miracolo!).
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 11:59 am

geo&geo ha scritto:
Ci sono più cose in cielo e in terra, precario.acciaio, di quante ne sogni la tua filosofia,
compresi gli scienziati credenti

d'altra parte la scienza ha un raggio di azione volutamente molto ristretto. Come diceva quel gran fisico di Feynman: "Gli scienziati si occupano di tutto ciò che si può esaminare con l'osservazione, e quindi scoprono quella cosa che si chiama "scienza". Ma molto rimane escluso, fenomeni per i quali il metodo non funziona, e non significa che non siano importanti. In un certo senso sono i più importanti.

Belli questi interventi! Mi meraviglio che siano stati fatti da una persona che il 18 agosto 2016 scriveva:
"E, visto che tutti mettete link a interessanti video su youtube, ecco il mio contributo alla documentazione. E' un po' lungo, ma la parte relativa a questo argomento si trova dal minuto 4 al minuto 8. Soprattutto  quella a 7:50 mi sembra che sintetizzi il pensiero di molti scienziati sull'argomento."

Era un video in cui al minuto 7:50 una tizia che "recitava" (bell'esempio di fonte autorevole sull'argomento) diceva "Ma son tutte brutalate!".

All'intervento del 18 agosto 2016 mi viene da rispondere così:

Altro che brutalate! Ci sono più cose in cielo e in terra, geo&geo, di quante ne sogni quella tizia che recitava!
La scienza non è in grado di spiegare tutto, e la maggior parte della materia dell'universo è "oscura". Pertanto l'esistenza di un altro mondo, del Regno dei cieli, del Regno dell'Aldilà, è perfettamente possibile (anche perchè, come diceva un mio professore, che senso avrebbe nascere se poi uno deve morire? Ergo: La vita continua dopo la morte, e per i cattolici ci sono 4 possibilità: Inferno, Limbo, Purgatorio, Paradiso. Avete mai sentito parlare dei Novissimi?). Nel Vangelo di Giovanni, capitolo 18, versetto 36 (se qualcuno ha la Bibbia a casa può andare a controllare) c'è scritto:

"Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù»."
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 12:31 pm

precario_acciaio. ha scritto:
Appunto! Io non entro sulla questione scientifica; dico solo che quando nomina "Dio" in nessun modo fa riferimento a un'entità trascendente alla natura ma semplicemente alla regolarità del mondo
quando un laureato in materie scientifiche che si dichiara credente cattolico ha la sfortuna di incrociarmi io gli faccio notare la seguente cosa:
1) Se sei cattolico devi avere fede in ciò che afferma la chiesa cattolica, altrimenti non sei cattolico.
2) La chiesa cattolica afferma che satana esiste.
3) Satana non è una metafora (come tutti i papi hanno chiarito)  ma è un'entità in grado di modificare la materia e il pensiero; può agire direttamente o usare altri corpi per farlo; è vulnerabile alla preghiera e può essere scacciato da un corpo.
A questo punto quasi tutti restano imbarazzati e dicono che secondo loro Satana è solo una metafora del male (e quindi NON sono cattolici).

Ma cosa dici? Per molti (anche scienziati) Dio non è la regolarità della natura, Dio è il Creatore dell'Universo, è l'Onnipotente e l'Onnisciente, una entità trascendente alla natura che può modificare l'ordine stabilito, perché è l'Onnipotente! E' lui che ha creato la natura e ha creato anche il diavolo, che per la chiesa cattolica è un angelo ribelle, un'entità a cui è stato dato il potere di tentare gli uomini, insieme ad altri angeli ribelli alla volontà di Dio, i cosiddetti demoni. Non vedo in che modo i punti 1),2),3) possano scalfire la fede di uno scienziato credente, se mai quello che hai detto fa capire l'ignoranza che c'è in giro; molti si dichiarano cattolici e non conoscono a fondo la dottrina plurisecolare della Chiesa. Il diavolo purtroppo non è una metafora del male, esiste realmente, è un angelo ribelle, ma per i cristiani esiste la Madonna, alla quale Dio ha dato il potere di schiacciare l'antico serpente, che è stato la causa principale della rovina dell'uomo a partire con il peccato originale. Prima del peccato originale non esistevano le malattie e non esisteva il lavoro. In effetti, se ci pensate, perché esiste il lavoro? Perché il mondo in cui viviamo è organizzato in tal modo? Perché un lattante può vivere senza lavorare e un adulto spesso è costretto a guadagnarsi da vivere? Nel libro della Genesi c'è scritto: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato del frutto dall'albero circa il quale io ti avevo ordinato di non mangiarne, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita. Esso ti produrrà spine e rovi, e tu mangerai l'erba dei campi; mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai».
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 12:33 pm

A me solo il fatto che si possa considerare un terremoto o un maremoto in cui muoiono centinaia di migliaia di persone un "avvertimento divino" fa... come posso dirlo senza essere offensivo? Ribrezzo, può andare? Ah, e anche un po' di sollievo per esserne venuto fuori, e non dover credere a queste puttanate (dai, 'brutalate' non si può sentire....)
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 12:50 pm

geo&geo ha scritto:
A me solo il fatto che si possa considerare un terremoto o un maremoto in cui muoiono centinaia di migliaia di persone un "avvertimento divino" fa... come posso dirlo senza essere offensivo? Ribrezzo, può  andare?  Ah, e anche un po' di sollievo per esserne venuto fuori, e non dover credere a queste puttanate (dai, 'brutalate' non si può  sentire....)

Guarda che il termine "brutalate" l'ha usato la tizia del video che hai postato tu ad agosto.
Capisco quello che vuoi dire sul maremoto, in effetti non c'è la certezza al 100% che quel messaggio soprannaturale venisse da Dio, ma c'è una probabilità altissima che fosse di origine soprannaturale. Io comunque sono stato testimone di quella profezia data in anticipo (e tra l'altro vivo a tanti km di distanza dalla Sicilia, non ho conosciuto di persona quel veggente (ora è defunto), il messaggio l'avevo letto su internet). A dicembre 2004 visitai un sito internet in cui era riportato il messaggio di Gesù al veggente (precisamente questo: "Nella ricorrenza del Natale vi sarà un avvertimento terrorizzante che
accadrà.") Anche altri, come me, avevano letto il messaggio prima di Natale (ad esempio, se provi a fare una ricerca digitando su google "Avverata la profezia data a Giuseppe Auricchia?", parla un tale che dice
"Di solito non riporto le tante profezie strane che girano su Internet,
molte delle quali (a loro tempo) non si sono avverate.
Questa volta penso che sia il caso di riflettere. Alla luce degli avvenimenti nel Sud-Est asiatico, invito tutti a meditare e a diffondere la notizia, nella speranza che possa avvicinare molti alla
consapevolezza dell'esistenza di Dio.") Lo tsunami effettivamente poi ci fu (a meno che sia stata tutta una messinscena dei mass media, ma non credo), per cui quella profezia si era avverata. Ora le ipotesi sono 1) pura fortuna del veggente, ha sparato a caso una data e si è avverato per puro caso quello che ha detto; 2) il veggente aveva avuto davvero una visione in cui un'entità (che per lui era Gesù) gli comunicava il futuro.
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 1:06 pm

Inoltre quella non è stato l'unica profezia avverata fatta dal veggente siciliano Giuseppe Auricchia (che tra l'altro fu anche argomento di una puntata delle Iene su Italia 1). Pare che nel 2001 tale veggente abbia ricevuto dalla Madonna questo messaggio: "Presto vedrete degli eventi che porteranno alla sostituzione del Mio Papa con una strana elezione!" Chi avrebbe mai immaginato, nel 2001, che nel 2013 ci sarebbero state le dimissioni di un papa? Ratzinger inoltre non sembrava affatto ammalato quando ha comunicato le sue dimissioni; Wojtyla sì che era ammalato, eppure non si è dimesso, ha continuato a fare il Papa sino al giorno della sua morte. L'aggettivo "strana elezione" usato nel messaggio della Madonna al veggente sembra più che appropriato riguardo alle elezioni dell'attuale pontefice. Il messaggio era del 2001, circa 12 anni prima, per cui è abbastanza probabile dunque che quel veggente siciliano non sia stato un profittatore, ma una persona che davvero ha vissuto certi fenomeni paranormali. La domanda è : chi e cosa c'è dietro tali fenomeni, che non sono affatto puttanate, ma fenomeni realmente accaduti e che non hanno una spiegazione scientifica?
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 1:31 pm

precario_acciaio. ha scritto:

A questo punto quasi tutti restano imbarazzati e dicono che secondo loro Satana è solo una metafora del male (e quindi NON sono cattolici).

Molti cattolici non conoscono a fondo la dottrina in cui dicono di credere. Nella Bibbia, precisamente nella lettera di san Paolo apostolo ai romani, capitolo 1, c'è scritto:

"[26]Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. [27]Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento. [28]E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, [29]colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, [30]maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, [31]insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. [32]E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa."

Da questa lettera si evince che per un cattolico l'omosessualità non è da approvare; eppure qualcuno dell'alto clero di recente ha fatto considerazioni in merito che sembrerebbero non coerenti con quanto è scritto nella Bibbia; ci si può imbattere anche in messaggi apparentemente soprannaturali in contraddizione con quanto scritto da san Paolo. Usando il tuo ragionamento, si può dire che questi sono cattolici? Probabilmente lo sono, ma forse sono peccatori, come può accadere a tutti gli uomini (anche gli eterosessuali possono peccare). Un proverbio dice "Si dice il peccato, ma non si dice il peccatore" ; in effetti è sbagliato accusare e giudicare le persone (nel Vangelo c'è scritto "Chi è senza peccato, scagli la prima pietra"); su certe questioni però la dottrina dovrebbe essere chiara, il peccato andrebbe detto, altrimenti la contraddizione con il testo sacro, con la "Parola di Dio", è evidente.


Ultima modifica di Rosario Ditore il Mer Ott 05, 2016 5:08 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 2:21 pm

Luciano di Samosata è stato un grande, ma un GRANDE.

Quasi due millenni fa, sguazzava beatamente a scrivere saggi di debunking scettico alternati a racconti di fantascienza e di satira politica, presumibilmente divertendosi come un pazzo.

Casomai esistesse davvero un aldilà transgenerazionale e transreligioso, me lo vedo proprio bene a schiantarsi dalle risate per tutta l'eternità insieme a Voltaire, a Isaac Asimov e a Terry Pratchett : - )
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 2:30 pm

Scuola70 ha scritto:
Tutte le religioni sono FALSE a mio avviso per il seguente motivo: rendono Dio antropomorfo, lo dipingono come misericordioso ma anche prodigo di castighi, addirittura geloso (Antico Testamento), Dio avrebbe tutte le qualità umane soltanto potenziate e rafforzate. Oltretutto, se esiste, perché dev'essere per forza buono? Semplice, perché in questo modo l'uomo può servirsene per il proprio utile terreno! L'uomo usa Dio (o meglio l'IDEA del divino), come usa i suoi simili e la religione è sempre stata uno strumento di potere, di dominio, per imbrogliare il popolo, per renderlo ignorante e soprattutto asservito.
E poi, sinceramente, io credo che Dio non può essere buono per niente, come può essere misericordioso un Dio che fa nascere alcune persone con malattie genetiche invalidanti, che causa terremoti fregandosene delle persone che sulla Terra ci vivono? Evidentemente se esiste una forza divina essa è fredda, glaciale e priva di compassione, è solo una fredda ragione che governerebbe il mondo in base a criteri puramente matematici.

"A mio avviso": hai detto bene, sei nel dominio della doxa, non dell'episteme. Sono tue opinioni, con le quali non dimostri la falsità della religione cristiana. Purtroppo è vero che spesso l'uomo ha usato la religione per i suoi fini, ma ciò non implica che la dottrina cristiana sia un'invenzione umana. Inoltre, tu hai scritto "se esiste, perché dev'essere per forza buono?" e hai detto che credi che Dio non è buono. Questa tua teoria smonta una parte della teoria di avidodinformazioni e altri, che sono atei anche perché secondo loro, se Dio esistesse, non se ne starebbe a guardare. Se fosse vero quello in cui credi, allora avidodinformazioni sarebbe in errore, perché esisterebbe una divinità governante il mondo in modo freddo e privo di compassione, quindi avido dovrebbe cessare di essere ateo, e dovrebbe diventare credente nella divinità glaciale di Scuola70.

Secondo me, il fatto che apparentemente Dio se ne stia a guardare non implica la sua non esistenza. Anche i vostri figli, quando vengono puniti per aver fatto qualcosa di sbagliato, potrebbero dire: "Mamma, papà, mi avete messo al mondo e adesso mi punite facendomi soffrire?". Eppure voi la punizione magari l'avete data lo stesso, pur amandoli. Pertanto, se un genitore può punire suo figlio per un'azione sbagliata, perché non potrebbe farlo Dio, che tra l'altro è Onnipotente? Io penso che sia sbagliato dire che Gesù se ne sia fottuto allegramente dei problemi dell'umanità. Cosa ne sappiamo noi? D'altra parte, anche Gesù era Dio ed è stato crocifisso, e quando era sulla croce si chiese "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" Forse le sofferenze patite da Gesù durante la sua passione sono state maggiori di quelle patite da tanti uomini; non deve essere stato piacevole essere inchiodato a una croce, un supplizio davvero orribile, forse peggiore delle camere a gas, e tra l'altro assolutamente ingiusto, dato che non aveva fatto nulla di male. Il mistero del dolore è uno dei più grandi problemi di tutti i tempi, è difficile capire perché se Dio c'è, poi permette la sofferenza, le guerre e le violenze. Però se si pensa che anche Dio ha sofferto sulla croce, forse si apre qualche spiraglio ci comprensione di questo mistero. Sulla via del Calvario Gesù disse «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Perché se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?» Forse la spiegazione del mistero del dolore è anche in questo: Gesù era Dio, era legno verde, ed è stato flagellato, coronato di spine, insultato, sputato, inchiodato sulla croce e trafitto da una lancia al costato; gli esseri umani sono peccatori, sono legno secco, perché non dovrebbero soffrire? Capisco che molti la pensano diversamente, ma come diceva Pascal, è una questione di probabilità e di scommessa. Se uno non vuole scommettere su Dio, è libero di farlo, è libero di vivere una vita propria senza ricatti religiosi, guadagnerà forse il finito, ma rischia di perdere l'infinito vivendo una vita lontana da Cristo. Se uno scommette su Dio, rischia di perdere il finito, rischia di non godersi la vita, ma poi un giorno forse guadagnerà l'infinito.
Affinchè tante sciagure non accadano più, è importante pregare. Da molti santi e mistici si è saputo che la recita del rosario, ad esempio, può fare miracoli. Nel Vangelo c'è scritto "Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto; vegliate e pregate, per non entrare in tentazione" ; ci sono poi testimonianze di santi, tipo Padre Pio, che passavano tanto tempo a pregare il rosario (raggiungendo anche 50 rosari al giorno!), e sono stati in grado i fare miracoli, quindi tentar non nuoce, se uno ha un problema, che costa dire un' Ave Maria? Se poi non succede nulla, l'Ave Maria potrebbe vedersi anche come una lode, un saluto a una persona che si crede essere la Madre di Dio e il Padre Nostro potrebbe vedersi come una preghiera a chi ci ha creati, ma ovviamente ci vuole fede per queste cose, se uno non crede, non ha senso.
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 2:56 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Luciano di Samosata è stato un grande, ma un GRANDE.

Quasi due millenni fa, sguazzava beatamente a scrivere saggi di debunking scettico alternati a racconti di fantascienza e di satira politica, presumibilmente divertendosi come un pazzo.

Casomai esistesse davvero un aldilà transgenerazionale e transreligioso, me lo vedo proprio bene a schiantarsi dalle risate per tutta l'eternità insieme a Voltaire, a Isaac Asimov e a Terry Pratchett  : - )

Secondo me sbagli a non credere, paniscus. Altro che schiantarsi dalle risate! Mi meraviglio di te, per le discipline che insegni dovresti sapere cos'è una dimostrazione. E' vero che anche i credenti non hanno una dimostrazione rigorosa dell'esistenza di Dio e dei dogmi in cui credono, ma nella storia ci sono stati tanti eventi che dovrebbero indurre a riflettere, e che dovrebbero far pendere la bilancia più per il credere che per il non credere. Invece qui sul forum c'è gente che se la prende a risate di fronte a questi temi, nonostante ci sia ben poco da ridere. Io davvero avevo letto quel messaggio profetico nel 2004, e poi lo tsunami c'è stato, quindi è molto probabile del soprannaturale c'era davvero nella vicenda di quell'uomo siciliano, che tra l'altro aveva pure le stigmate. Poi se siete così bravi da dimostrare la falsità contenute nei video di pagina 1 fatelo, se siete così bravi da riuscire a dimostrare con Voltaire, Asimov, Pratchett e Luciano di Samosata la falsità del cristianesimo fatelo, non credo che ci riuscirete, chissà come mai, nei circa 8000 comuni italiani, c'è almeno una chiesa nelle vicinanze. Se il cristianesimo fosse una cazzata su cui farsi 2 risate, non credo che si sarebbe diffuso così tanto e in 2000 anni di storia nessuno è riuscito a farlo fuori, nemmeno i più grandi pensatori della storia. E poi, un esempio di un credente che ha dato contributi importanti nelle discipline che insegni, l'ho già fatto: Blaise Pascal. La pascalina, il triangolo di Pascal, il calcolo delle probabilità, il teorema sulle coniche proiettive duale del teorema di Brianchon, il principio della fisica dei fluidi: queste cose le ha inventate un fervente credente, che cercò di scrivere un'apologia per convertire i non credenti come te. E la sua scommessa è un argomento valido ancora oggi, dopo quasi 4 secoli dalla sua morte. Mi sono chiesto perché non l'abbiano fatto santo, i libri delle discipline che insegni avrebbero avuto teoremi e principi fatti da san Biagio Pascal.
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 3:04 pm

precario_acciaio. ha scritto:

il fenomeno religioso mi fa imbestialire, perchè un'impostura a cui praticamente nessuno crede.

Ma quale impostura! Nel mondo ci sono tantissimi credenti, anche se molti purtroppo non conoscono a fondo la dottrina in cui dicono di credere. Il fenomeno religioso non è un'impostura, in molti casi si basa su eventi storici realmente accaduti e testimoniati da fonti storiche. E di fenomeni soprannaturali e miracoli ce ne sono stati tanti. La profezia dello tsunami del 2004 si è avverata, e già questo semplice fatto dovrebbe far riflettere che è sbagliato definire a priori come impostori tutti coloro che affermano di avere esperienze mistiche e soprannaturali. Purtroppo i ciarlatani ci sono stati e ci sono, ma non sono tutti così. Non fate di tutta l'erba un fascio.
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 3:29 pm

Rosario Ditore ha scritto:
Mi sono chiesto perché non l'abbiano fatto santo, i libri delle discipline che insegni avrebbero avuto teoremi e principi fatti da san Biagio Pascal.

Eddaje, questo è facile: non l'hanno fatto santo perché era simpatizzante dei giansenisti.
Considerata la chiesa dei suoi tempi, è già tanto che non l'abbiano messo al rogo, o almeno sbattuto in galera...
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MessaggioOggetto: Re: Didattica sulle apparizioni   Mer Ott 05, 2016 3:35 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Scuola70 ha scritto:
Tutte le religioni sono FALSE a mio avviso per il seguente motivo: rendono Dio antropomorfo,
Nel seguito parli di un Dio "antropocomportamentale", non antropomorfo; non entro nel merito, tuttavia proprio ieri meditavo sull'antropomorfismo di Dio.

Avevo appena visto un'immagine delle dita di Adamo e Dio, quelle della cappella sistina, che si incontrano ed ho pensato che in effetti nella bibbia si dice "a sua immagine e somiglianza".

Dio quindi ha gambe, braccia, testa, naso e forse pure pisello; a che gli servono ? Gli uomini hanno le gambe per camminare (lasciamo stare il resto), è importante che sia così visto che stanno sulla terra e devono muoversi; perchè Dio ha le gambe ? Dove doveva camminare quando il creato non esisteva ?

Tolkien, che secondo me era più intelligente di coloro che hanno scritto la bibbia, ha immaginato Iluvatar, gli Ainur ed i Maiar (Dio e gli angeli) come originariamente privi di forma ma che si manifestano agli uomini ed agli elfi in forma umana per non turbarli.

Se l'uomo ha la forma di Dio significa invece che questa forma non è uno stratagemma psicologico, è proprio la sua inutile natura.

Ero ateo prima ed ora lo sono di più.

Per la dottrina cattolica (non so se la conosci), prima della creazione del mondo, Dio era spirito (inoltre alcuni sostengono che lo spazio-tempo non c'era prima della creazione dell'universo); "a sua immagine" (da cui il nome della nota trasmissione condotta da Lorena Bianchetti) forse non si riferisce all'aspetto corporale, ma a quello spirituale. Sempre per la dottrina cattolica, intorno all'anno zero (altro nome di una celebre trasmissione, un tempo condotta da Michele Santoro), Dio si è fatto uomo, ha preso le sembianze della creatura che aveva creato e si è incarnato nel grembo della Vergine Maria, che concepì per opera dello Spirito Santo. Quest'Uomo-Dio è Gesù, il quale è vero Dio e vero Uomo, è il Verbo che si è fatto carne, ed è venuto ad abitare in mezzo a noi, facendosi anche Pane Eucaristico (l'Ostia) nell'Ultima Cena e accettando la Volontà di Suo Padre, il Padre Eterno, che permise la sua crocifissione e morte per redimere l'umanità decaduta a causa del peccato originale commesso da Adamo ed Eva, tentati dal serpente. A Pasqua Gesù è risorto, poi è asceso al cielo, e tornerà per giudicare i vivi e i morti, e per sconfiggere definitivamente il diavolo e li angeli ribelli. A Pentecoste è sceso lo Spirito Santo su Maria Vergine e sugli apostoli. Insomma, Dio è uno e trino, è vero Dio e vero Uomo. Capisco che per molti è difficile comprendere questi misteri, ma d'altre parte, quando eravate bambini, mica comprendevate le cose degli adulti? Allo stesso modo è possibile che molte cose che oggi non comprendiamo (come l'apparente non intervento di Dio nei problemi degli uomini), un giorno forse saranno più chiare (la vita continua dopo la morte, altrimenti che senso ha vivere?); pertanto chi si professa ateo, secondo me commette un grave errore, perché non si rende conto che la mente umana è troppo limitata per comprendere i misteri di Dio. Cosa fare allora? Beh, andare a messa la domenica non sarebbe male, dopotutto anche Giuliano Ferrara, il più famoso ateo devoto, ha detto "Assisto con deferenza alla messa ma non partecipo. Per farlo bisogna saper pregare e io non sono capace"
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