Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 Privacy studenti DSA

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente
AutoreMessaggio
AndreaOdi



Messaggi : 494
Data d'iscrizione : 31.07.12

MessaggioOggetto: Privacy studenti DSA   Mer Ott 12, 2016 3:36 pm

Promemoria primo messaggio :

Buon giorno. Nella scuola in cui lavoro molti studenti DSA non vogliono che si sappia della loro condizione. Questa cosa mi mette un po in difficoltà per gli aspetti di gestione della quotidianità: devo interrogarli sulla base di un calendario programmato ma non me ne devo fare accorgere; allo scritto devo dare tempo aggiuntivo o file diversificate senza farlo notare. Non è sempre facile riuscirci. La prima obiezione che mi viene in mente a questa richiesta degli studenti è che, nella scuola 2.0 super inclusiva, il dialogo e la trasparenza dovrebbero essere il primo obiettivo e quindi questi "segreti" andrebbero pian piano eliminati. Ieri ho fatto presente il problema in cdc e mi è stato detto di mantenere assolutamente il segreto sullo status degli studenti DSA per ragioni din leggi sulla privacy. Ciò detto, la mia domanda e: nelle vostre scuole come vi comportate? Qual è la normativa di riferimento?
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Gio Ott 13, 2016 8:05 pm

carla75 ha scritto:
Valerie ha scritto:
Io mi ripeto.
Innanzitutto non ho mai ceduto né cederò mai a questi 'ricatti psicologici' che a volte le famiglie avanzano. Sono deleteri in primo luogo per i loro figli. Con i genitori dei miei alunni parlo di DSA con la stessa naturalezza con cui parlo di altri argomenti.
sei fortunata. a noi i genitori (gente informata e con gli avvocati dietro) ci hanno imposto di rispettare le scelte dei figli.

E allora, l'unica possibilità è quella di ribadire loro il diritto di usare certi strumenti di ausilio, e il diritto di scegliere liberamente se usarli o no, prendendosi la responsabilità personale di questa scelta e delle sue conseguenze.

Vogliono usarli? Ok, accettano di essere visti dagli altri, e di dover spiegare agli altri il perché li usano.

NON vogliono usarli? Ok, accettano di avere risultati peggiori di quelli che potrebbero, e di beccarsi voti bassi.

In entrambi i casi, non vedo perché la grana di risolvere la situazione debba spettare all'insegnante.


Ultima modifica di paniscus_2.0 il Gio Ott 13, 2016 11:46 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Scuola70



Messaggi : 577
Data d'iscrizione : 28.02.14

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Gio Ott 13, 2016 8:18 pm

Ludmilla ha scritto: Forse... Tutti gli innamorati sono ingenui ed io amo dal profondo del cuore tutti i miei "teppisti"

Non c'è niente, cara Ludmilla, che distrugge il senso critico come l'amore, infatti i genitori che giustificano i figli in tutto li amano, la donna innamorata che si fidanza con un mascalzone lo ama e non ne vede le magagne, così pure il docente "innamorato" degli alunni è poi quello che in consiglio di classe è prodigo di migliaia di giustificazioni per atti antisociali che rasentano il reato e che spesso sono reati,sono i docenti che dicono: "Eh, ma in fondo ha tanti problemi, bisogna capirlo..." questi docenti "innamorati" non hanno appunto senso critico e la loro fiducia negli alunni li porta a non vedere, a rifuggire dalla realtà dei fatti in tantissime occasioni.
Diceva il filosofo Schopenhauer: "Non amare né odiare mai, ecco la via della saggezza".
Tornare in alto Andare in basso
forza
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 5295
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Gio Ott 13, 2016 8:25 pm

pagina 9 http://www.icrubano.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/12/Vademecum-per-compilazione-PDP-per-BES.pdf
Tornare in alto Andare in basso
ludmilla72



Messaggi : 404
Data d'iscrizione : 21.08.10
Età : 44
Località : Roma

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Gio Ott 13, 2016 8:57 pm

Scuola70 ha scritto:
I genitori che giustificano i figli in tutto li amano.

Non credo che si possa definire amore. Spesso i genitori che giustificano i figli lo fanno per senso di colpa e per egoismo, perché in realtà trascorrono poco tempo con loro, ma proiettano sui figli le proprie aspirazioni frustrate.

Scuola70 ha scritto:
Il docente "innamorato" degli alunni è poi quello che in consiglio di classe è prodigo di migliaia di giustificazioni per atti antisociali che rasentano il reato e che spesso sono reati,sono i docenti che dicono: "Eh, ma in fondo ha tanti problemi, bisogna capirlo..." questi docenti "innamorati" non hanno appunto senso critico e la loro fiducia negli alunni li porta a non vedere, a rifuggire dalla realtà dei fatti in tantissime occasioni.

So di non essere così. Sono sempre in grado di chiedermi che cosa sia meglio per un ragazzo e, se la risposta è "ripetere l'anno", non mi sono mai fatta scrupoli. Sono convinta che alcune bocciature siano utili e necessarie: in alcuni casi ad esempio aiutano un ragazzo a capire che ha imboccato un percorso di studi non adatto a lui o lo spingono a rimboccarsi le maniche. Non dico che ci s'indovini sempre: a volte si agisce con le migliori intenzioni, ma i ragazzi sono esseri umani e come tali sono imprevedibili. Alcuni reagiscono in un modo; altri in un altro.

Resto convinta che senza amore non si possa insegnare: amore per gli alunni ed amore per le materie che si insegnano.
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Gio Ott 13, 2016 9:00 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
carla75 ha scritto:
Valerie ha scritto:
Io mi ripeto.
Innanzitutto non ho mai ceduto né cederò mai a questi 'ricatti psicologici' che a volte le famiglie avanzano. Sono deleteri in primo luogo per i loro figli. Con i genitori dei miei alunni parlo di DSA con la stessa naturalezza con cui parlo di altri argomenti.
sei fortunata. a noi i genitori (gente informata e con gli avvocati dietro) ci hanno imposto di rispettare le scelte dei figli.

E allora, l'unica possibilità è quella di ribadire loro il diritto di usare certi strumenti di ausilio, e il diritto di scegliere liberamente se usarli o no, prendendosi la responsabilità personale di questa scelta e delle sue conseguenze.

Vogliono usarli? Ok, accettano di essere visti dagli altri, e di dover spiegare agli altri il perché li usano.

Ok, accettano di avere risultati peggiori di quelli che potrebbero, e di beccarsi voti bassi.

In entrambi i casi, non vedo perché la grana di risolvere la situazione debba spettare all'insegnante.
Perché ho davanti un bambino e una famiglia in difficoltà. Se posso aiutarli, li aiuto. Non perché sono un'insegnante, ma perché sono un essere umano.
;-)
Tornare in alto Andare in basso
ludmilla72



Messaggi : 404
Data d'iscrizione : 21.08.10
Età : 44
Località : Roma

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Gio Ott 13, 2016 9:14 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
ludmilla72 ha scritto:
Infatti, caro Avido, quando l'orario me lo consente, impiego le ore di buco per fare lezione privata a chi ne ha bisogno.

Spero che tu stia provocando intenzionalmente.

Si chiamano "gruppi di studio": prendi tre-quattro alunni, più o meno dello stesso livello, e li aiuti a studiare. Quando i ragazzi a casa non fanno nulla (e nei Professionali accade spesso per svariati motivi) questo è l'unico modo per far loro imparare qualcosa. Alcuni di loro sono anche intuitivi e svegli, ma nessuno li ha mai obbligati a stare seduti al tavolo e si distraggono con grande facilità. Questo ruolo di solito spetterebbe alle famiglie, ma, come ho spiegato, in questo caso i genitori spesso sono culturalmente più indietro dei figli.

Io non faccio sconti. Alla fine tutti gli alunni devono sapere le stesse cose. Alcuni però hanno più bisogno di aiuto e di attenzione.

Se ci fosse un insegnante di sostegno con cui dividere questo lavoro di supporto, sarebbe molto meglio. Purtroppo non ne nominano più, se non sui casi gravissimi.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Gio Ott 13, 2016 11:45 pm

per Valerie: io non parlo di bambini, ma di ragazzi dai 15 anni in su. E siccome la richiesta di fornire al ragazzo più strumenti compensativi possibile parte quasi sempre dalla famiglia, su suggerimento di un libero professionista esterno (e spesso è rivendicata anche con arroganza e con spirito polemico contro gli insegnanti, senza la minima disponibilità alla collaborazione pacifica), allora, francamente, che sia la famiglia a smazzarsi la responsabilità di spiegare al figlio cosa significano quegli strumenti, il perché gli servono, e a che cosa gli servono davvero.

per Ludmilla: ma quelle ore te le fai pagare, o le fai gratis? Perchè nel secondo caso non c'entrano niente con il ruolo professionale dell'insegnante, ma attengono alla categoria del volontariato o dello spirito missionario, che sono cose rispettabilissime ma che non sono LAVORO, e che andrebbero coltivate FUORI dall'ambiente di lavoro.
Tornare in alto Andare in basso
ludmilla72



Messaggi : 404
Data d'iscrizione : 21.08.10
Età : 44
Località : Roma

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 12:46 am

Ovviamente le faccio gratis; ovviamente le considero volontariato; ovviamente non sto dicendo che altri dovrebbero farle. Io le faccio con piacere, perché favoriscono un rapporto molto più amichevole e diretto con gli elementi più difficili e facilitano le ore di lezione in classe.
La scuola è parecchio lontana da casa mia, per cui, una volta che sono lì, devo restarci fino alla fine del mio orario di servizio. Piuttosto che ciondolare in sala insegnanti, mi rendo utile.
E poi i ragazzi non sono mica scemi: si rendono perfettamente conto che lavoro per loro al di là dello stipendio e che lo faccio perché mi importa molto di loro. Questi stessi ragazzi mi raccontano che, quando un docente ha con loro un approccio aggressivo, neanche lo stanno a sentire e "fanno il panico", come dicono loro (naturalmente io cerco di spiegare che, se loro non si sforzano di essere corretti, difficilmente il prof potrà apprezzarne le qualità). E' chiaro che per loro il rapporto umano di reciproco rispetto viene prima di tutto: il prof che non ricorda neanche i loro nomi non può sperare di ottenere nulla ed il "lavoro" che svolge in classe (cioè cercare di dire due parole tra una nota disciplinare e l'altra) non serve né a lui né ai ragazzi.
Quest'anno ho dovuto lasciare una "tremenda" seconda perché copro già con tre classi le mie diciotto ore. I ragazzi, ogni volta che li incontro, mi chiedono perché non ritorno da loro e so che pressano anche i colleghi. Le loro ore di Lettere sono ancora scoperte, ma eccedono le 6, quindi la DS non può assegnarle. Ieri un ragazzo, la cui madre era stata convocata per il suo comportamento scorretto, mi ha detto: "Prof, se torna lei, prometto che faccio il bravo!"
A me fanno molta tenerezza. Fanno tanto i duri e poi invece sono sensibilissimi a qualsiasi segno di attenzione. Una volta un collega - che ha lavorato con questo tipo di ragazzi per tutta la carriera professionale - mi ha detto: "A questi ragazzi, se non gliela diamo noi una carezza, non gliela dà nessuno". Ed è vero. Diventano adulti in un batter d'occhio. Sono trasparenti e diretti, capaci di dirti le cose peggiori nei momenti di rabbia e di commuoverti con un sorriso. Mi rendo conto che la mia esperienza professionale è molto "particolare" e non so se, ora come ora, saprei riadattarmi ad una scuola in cui insegnanti e studenti si guardano in cagnesco come nemici, ci si attiene rigidamente alle regole senza guardare al di là del proprio naso e non esistono spazi di dialogo e di confronto.
Tornare in alto Andare in basso
chicca70



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 26.12.14
Località : Mutina

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 12:45 pm

Ludmilla, non capisco la tua affermazione finale. La scuola dei teppisti risulterebbe l'unico luogo in cui docenti ed insegnanti non si guardano in cagnesco? Sarebbe l'unica scuola in cui esiste il dialogo? Io veramente guardo in cagnesco solo i teppisti e con le mie ragazze del triennio (liceo delle scienze umane) ho un'ottimo dialogo. Le regole ci sono come sottofondo ma le rispettiamo tutti.
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 2:28 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
per Valerie: io non parlo di bambini, ma di ragazzi dai 15 anni in su. E siccome la richiesta di fornire al ragazzo più strumenti compensativi possibile parte quasi sempre dalla famiglia, su suggerimento di un libero professionista esterno (e spesso è rivendicata anche con arroganza e con spirito polemico contro gli insegnanti, senza la minima disponibilità alla collaborazione pacifica), allora, francamente, che sia la famiglia a smazzarsi la responsabilità di spiegare al figlio cosa significano quegli strumenti, il perché gli servono, e a che cosa gli servono davvero.
Io invece lavoro con i bambini. E se con i bambini si lavora come ti ho illustrato io, si presuppone che, quando questi bambini diventano grandi e arrivano alle superiori, il problema non si ponga nemmeno più perché è già stato affrontato e risolto.
;-)
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6190
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 2:40 pm

Ah, perché tu pensi che i casi di DSA alle superiori riguardino solo "bambini diventati grandi avendo già affrontato e risolto il problema"?

Evidentemente ignori il fenomeno dilagante di quelli che presentano per la prima volta la certificazione di DSA a 16 o 17 anni, solo perché quell'anno rischiavano la bocciatura...
Tornare in alto Andare in basso
Valerie



Messaggi : 4614
Data d'iscrizione : 11.09.10

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 2:59 pm

Quello però è un altro discorso, no?
Tornare in alto Andare in basso
Scuola70



Messaggi : 577
Data d'iscrizione : 28.02.14

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 3:34 pm

Per Ludmilla: I ragazzi che si comportano bene con te mica è detto che abbiano lo stesso atteggiamento con tutti, e poi io continuerò sinceramente a preferire chi si impegna, chi studia, rispetto a chi non è motivato, rispetto a chi non importa nulla dello studio e dell'impegno mentale.
A me interessa che i ragazzi abbiano sapere e conoscenze e se non vogliono studiare che lavorino, almeno così sono utili alla società.
Il fatto che i ragazzi ti chiedano di tornare, non significa necessariamente che ti vogliano davvero, possono anche dirtelo perché magari l'insegnante che hanno ora li punisce più di te per comportamenti negativi e quindi vogliono te perché fa loro comodo.
Il mio modo di pensare potrà sembrarti antipatico, ma in fondo ha una sua logica, e poi a me non interessa affatto per come sono di essere riempito di sorrisi commoventi da parte degli alunni, di complimenti per come spiego, anzi, queste cose non le cerco da nessuno, non mi interessa affatto essere lodato e quando mi capita nemmeno provo più di tanto piacere,perché non voglio far dipendere la mia autostima dagli altri.E' proprio la mia personalità a essere così. E poi il docente che con loro ha un approccio "aggressivo", forse pur sbagliando in quanto istintivo avrà anche le sue ragioni, evidentemente è snobbato,anche deriso, non considerato da loro che fin dall'inizio si comportano malissimo, quindi perché tu devi sempre giustificarli?
Tornare in alto Andare in basso
La Tortuga



Messaggi : 87
Data d'iscrizione : 13.10.16

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 3:46 pm

Concordo con la visione di scuola 70. Quella di Ludmilla e altri pare più un utopia alla moda, che infine nessuno sa se sia frutto di sogni ed ambizioni o se esista veramente.
La redenzione del teppista , il figliol prodigo, considerarsi un faro nel buio per il peccatore emarginato dai colleghi che quindi si affeziona alla fata turchina sono belle fantasse. .che male c'è a crederci veramente?
Tornare in alto Andare in basso
ludmilla72



Messaggi : 404
Data d'iscrizione : 21.08.10
Età : 44
Località : Roma

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 4:33 pm

chicca70 ha scritto:
Ludmilla, non capisco la tua affermazione finale. La scuola dei teppisti  risulterebbe l'unico luogo in cui docenti ed insegnanti non si guardano in cagnesco? Sarebbe l'unica scuola in cui esiste il dialogo? Io veramente guardo in cagnesco solo i teppisti e con le mie ragazze del triennio (liceo delle scienze umane)  ho un'ottimo dialogo. Le regole ci sono come sottofondo ma le rispettiamo tutti.

Hai ragione: ho ingiustamente generalizzato una situazione che mi è nota. E' chiaro che in molti altri casi si creano relazioni positive tra insegnanti e studenti. Un rapporto di stima e di rispetto è comunque condicio sine qua non dell'insegnamento (insisto). Quando si entra in una classe pensando che gli alunni siano tutti teppisti (conosco colleghi che lo fanno), si finisce col trascinare un difficile anno scolastico in una situazione di tensione che non giova a nessuno e che non sortisce risultati.
Tornare in alto Andare in basso
ludmilla72



Messaggi : 404
Data d'iscrizione : 21.08.10
Età : 44
Località : Roma

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 4:43 pm

La Tortuga ha scritto:
Concordo con la visione di scuola 70.  Quella di Ludmilla e altri pare più un utopia alla moda, che infine nessuno sa se sia frutto di sogni ed ambizioni o se esista veramente.
La redenzione del teppista , il figliol prodigo, considerarsi un faro nel buio per il peccatore emarginato dai colleghi che quindi si affeziona  alla fata turchina sono belle fantasse. .che male c'è a crederci veramente?

La mia visione non è zuccherosa e smielata come tu vuoi farla sembrare: le mie colleghe ed io torniamo a casa esauste, perché il nostro lavoro implica un coinvolgimento totale. Ogni giornata è una sfida e non c'è niente di scontato. Scommetto che tu non reggeresti due giorni: diversi colleghi sono scappati via con le mani nei capelli, pensando di essere capitati nella peggiore delle scuole possibili. Io ne sono entusiasta, sono fatta così, che vuoi?
Però non parlare di utopia, perché quello che noi facciamo è realtà. Abbiamo portato al diploma ragazzi che le altre scuole avevano semplicemente "scartato" come pezzi difettosi, tirando fuori da loro il meglio. Speriamo di farlo anche quest'anno.
Tornare in alto Andare in basso
carla75



Messaggi : 4283
Data d'iscrizione : 26.10.10

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 5:11 pm

a me onestamente che ludmilla faccia quello che fa non importa. ci sono insegnanti che il pomeriggio fanno volontariato in altri campi. e tutto ciò e' meritevole. ma non c'entra nulla con quello che stiamo dicendo. torniamo al punto di partenza: i ragazzi dsa che non vogliono che si sappia in classe.
a me e' capitato in qualità di docente sos che i ragazzi non volevano far sapere che avevano il sostegno. Ma li il mio atteggiamento era chiarissimo con la famiglia: io mi attivo in classe per quello che posso, ma se il ragazzo rifiuta il mio supporto di ripasso, sei tu famiglia che fai in modo che il ragazzo studi il materiale fornito.
ora il punto non e' piu' calcolatrice si o no, mappa si o no. mi pare una fase ben superata, anzi, oggi i docenti mettono le mani avanti perchè ci sono pressioni da ogni dove. e' il blocco, anche comprensibile, di un adolescente che non vuol far conoscere il suo problema. bene. ma come fa un docente a verificare gli apprendimenti? oggi, compito di informatica, per l'ennesima volta il ragazzo dsa non portava la calcolatrice. ma come si fa?
Tornare in alto Andare in basso
La Tortuga



Messaggi : 87
Data d'iscrizione : 13.10.16

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 6:20 pm

Il modo di intendere l insegnamento di Ludmilla può essere condivisibile. Tuttavia tappi una falla da una parte,ma ne apri una dall altra perché va a finire che i meritevoli e gli studiosi vengono lasciati da parte con gravi danni sulla loro preparazione.
Ma santa miseria,vogliamo o no destinare i POTENZIATORI al recupero? Vogliamo diversificare i ruoli,senza che nessuno si senta più bravo della altro,tra curricolari e potenziatori?i casi critici,come rendimento e comportamento vanno assegnati ai potenziatori. Io l ho fatto tutto l anno lo scorso anno scolastico, n on mi sentivo affatto inferiore all insegnante della classe.
Tornare in alto Andare in basso
ludmilla72



Messaggi : 404
Data d'iscrizione : 21.08.10
Età : 44
Località : Roma

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 6:44 pm

Scuola70 ha scritto:
Per Ludmilla: I ragazzi che si comportano bene con te mica è detto che abbiano lo stesso atteggiamento con tutti

Mi hai letto distrattamente. E' vero quello che affermi e l'ho già scritto. In alcuni casi i ragazzi provocano deliberatamente i colleghi che si pongono in modo troppo autoritario. In questi casi si beccano una bella ramanzina da me e dalle altre colleghe "anziane" (non anagraficamente, ma per anni di servizio in questa scuola). Cerchiamo di convincerli che scontrarsi con i docenti non è innanzi tutto conveniente per loro e che un clima sereno favorisce i buoni risultati. (A volte però tocca fare lo stesso discorso ai colleghi, magari con più delicatezza!)

Scuola70 ha scritto:
e poi io continuerò sinceramente a preferire chi si impegna, chi studia, rispetto a chi non è motivato, rispetto a chi non importa nulla dello studio e dell'impegno mentale.

Guarda un po': anch'io. Proprio per questo motivo ritengo sia mio dovere cercare di motivare allo studio chi ancora non lo è. Per curare la malattia bisogna partire dalla diagnosi e quindi occorre domandarsi perché il ragazzo si comporti in quel modo. La mia esperienza dice che un "perché" c'è sempre. A volte si può intervenire; a volte no.

Scuola70 ha scritto:
A me interessa che i ragazzi abbiano sapere e conoscenze e se non vogliono studiare che lavorino, almeno così sono utili alla società.

Infatti: i miei ragazzi studiano (poco) e lavorano (tanto). Conoscono i loro limiti e non vogliono certo diventare professori di letteratura. Frequentano una scuola per meccanici. Questo non vuol dire che noi non dobbiamo fornire loro una cultura generale, visto che un diploma è sempre un diploma (titolo di accesso per molti lavori). D'altronde quasi tutti frequentano con entusiasmo le ore di laboratorio.

Scuola70 ha scritto:
Il fatto che i ragazzi ti chiedano di tornare, non significa necessariamente che ti vogliano davvero, possono anche dirtelo perché magari l'insegnante che hanno ora li punisce più di te per comportamenti negativi e quindi vogliono te perché fa loro comodo.

Ora come ora non hanno un insegnante di Lettere, perché, come ho già scritto, ancora non è stato nominato nessuno su questo spezzone (si tratta di 12 ore). Sarebbe naturale che preferiscano [b]non[b] fare italiano piuttosto che farlo con me. Invece...

Scuola70 ha scritto:
Il mio modo di pensare potrà sembrarti antipatico,  ma in fondo ha una sua logica, e poi a me non interessa affatto per come sono di essere riempito di sorrisi commoventi da parte degli alunni, di complimenti per come spiego, anzi, queste cose non le cerco da nessuno, non mi interessa affatto essere lodato e quando mi capita nemmeno provo più di tanto piacere,perché non voglio far dipendere la mia autostima dagli altri. E' proprio la mia personalità a essere così.

Mi dispiace per te. Io invece non mi vergogno di dire di aver bisogno di conferme (penso che sia umano!) e di essere molto felice quando i miei ex alunni mi ricordano con affetto. E' una delle ragioni per cui amo questo lavoro.


Scuola70 ha scritto:
E poi il docente che con loro ha un approccio "aggressivo", forse pur sbagliando in quanto istintivo avrà anche le sue ragioni, evidentemente è snobbato, anche deriso, non considerato da loro che fin dall'inizio si comportano malissimo, quindi perché tu devi sempre giustificarli?

E' un serpente che si morde la coda: il prof è aggressivo (preventivamente) perché è intimorito da una classe del genere; la classe aggredisce perché si sente minacciata o anche solo poco apprezzata dal docente. Il punto è che gli adulti siamo noi - e siamo anche dei professionisti. Siamo noi che dobbiamo trovare il modo di entrare in relazione con gli adolescenti e di essere autorevoli. Se non sappiamo farlo, dobbiamo migliorare nel nostro lavoro o prendere in considerazione l'idea che non siamo tagliati per insegnare.
Tornare in alto Andare in basso
ludmilla72



Messaggi : 404
Data d'iscrizione : 21.08.10
Età : 44
Località : Roma

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 7:20 pm

La Tortuga ha scritto:

Ma santa miseria,vogliamo o no destinare i POTENZIATORI  al recupero?

Quali potenziatori? Dove sono? Chi li ha visti? Magari! Pure il sostegno ci hanno tolto!!!
Tornare in alto Andare in basso
Scuola70



Messaggi : 577
Data d'iscrizione : 28.02.14

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 7:50 pm

E va bene, Ludmilla, alla fine hai sempre ragione. Comunque concedimi che io, per come sono, non voglio far dipendere la mia gratificazione dagli altri, ed è in fondo una questione di libertà. Se tu fai dipendere la tua gratificazione e la tua autostima dagli altri, non sarai mai libera: quante volte le persone fanno cose anche sciocche e discutibili pur di guadagnare la stima altrui? Sbagliato, dimostrano di dipendere e di non essere libere ma soggette a condizionamenti.
Io non ho bisogno di tante conferme, poiché so di prepararmi le lezioni con cura e so di usare tutti gli strumenti per renderla accattivante, quindi non sento l'esigenza che mi dicano "Bravo, spieghi bene" o cose simili, tanto se qualcosa non va lo vedo e aggiusto il tiro da solo.
Tornare in alto Andare in basso
Ire



Messaggi : 8340
Data d'iscrizione : 02.10.10

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 8:44 pm

Quindi tu, se qualcuno ti ringrazia, ti ferma nel corridoio per chiederti di tornare, ti dice: prof, se torna prometto di fare il bravo, non ne sei gratificato?
Tornare in alto Andare in basso
http://www.dis-tranoi.it/forum
ushikawa



Messaggi : 1913
Data d'iscrizione : 15.07.15

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 8:50 pm

scuola70, se rendi le lezioni accattivanti sei sensibile alle gratificazioni; se non sei sensibile alle gratificazioni le tue lezioni possono essere ricche, ben fatte, perfette, ma non accattivanti.
Tornare in alto Andare in basso
avidodinformazioni



Messaggi : 15848
Data d'iscrizione : 10.06.13
Località : Torino, la città più grande della Calabria

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 9:32 pm

Ire ha scritto:
Quindi tu, se qualcuno ti ringrazia,  ti ferma nel corridoio per chiederti di tornare, ti dice: prof,  se torna prometto di fare il bravo,  non ne sei gratificato?
Un ragazzo che fa il bravo può promettere di fare il bravo ? Direi di no, se lo promette vuol dire che fin ora non lo è stato.

Tuttavia il ragazzo "promettente" è stato suo allievo, altrimenti perchè vorrebbe il ritorno ?

Dunque il ragazzo ha avuto la collega come professoressa e ha sempre fatto il cattivo, ora la rivuole e promette di fare il bravo ..... e un bel vaffanculo ?

Sono arido, lo so
Tornare in alto Andare in basso
ludmilla72



Messaggi : 404
Data d'iscrizione : 21.08.10
Età : 44
Località : Roma

MessaggioOggetto: Re: Privacy studenti DSA   Ven Ott 14, 2016 9:55 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Un ragazzo che fa il bravo può promettere di fare il bravo ? Direi di no, se lo promette vuol dire che fin ora non lo è stato.

Tuttavia il ragazzo "promettente" è stato suo allievo, altrimenti perchè vorrebbe il ritorno ?

Dunque il ragazzo ha avuto la collega come professoressa e ha sempre fatto il cattivo, ora la rivuole e promette di fare il bravo ..... e un bel vaffanculo ?

Sono arido, lo so

Non sei arido; semplicemente non conosci tutti i dettagli (per forza di cose). Il ragazzo in questione ha molti problemi in famiglia, che lo hanno fatto crescere prima del tempo. E' straordinariamente intelligente ed intuitivo ed è capace di essere un leader (in positivo o in negativo) perché ha un carattere carismatico che fa presa sui compagni.
L'anno scorso era coinvolto e gratificato. Non faceva affatto "il cattivo", anzi aiutava un ragazzo con grosse problematiche (certificate) come un fratello maggiore. Quest'anno sono cambiati i prof e sono arrivati tanti docenti poco propensi ad ascoltare gli alunni. Lui, che è uno che spicca, si è subito distinto in negativo e da quel momento è stato un circolo vizioso di comportamenti scorretti ed oppositivi da parte del ragazzo e di note disciplinari da parte degli insegnanti. Con un po' di empatia si potrebbe ottenere tanto da questo ragazzo (l'anno scorso era passato dal non conoscere le coniugazioni verbali al formulare correttamente i periodi ipotetici con congiuntivi e condizionali al posto giusto), ma forse bisognerebbe "educare" un po' i colleghi.
Tornare in alto Andare in basso
 
Privacy studenti DSA
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 4 di 5Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente
 Argomenti simili
-
» Ma i figli PMA hanno diritto alla privacy ?
» per privacy non si può parlare a genitori di maggioreni?
» giustificazione assenza giorno di sciopero
» Orientamento degli studenti: futuri avvocati, architetti, etc disoccupati oppure artigiani, falegnami, imprenditori agricoli etc. occupati?
» PRIVACY ASSENZE DOCENTI

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Didattica-
Andare verso: