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 il vero problema

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comp_xt



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MessaggioOggetto: il vero problema   Mar Ott 18, 2016 9:03 pm

Promemoria primo messaggio :

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2016-10-16/il-problema-e-difficolta-non-latino-112506.shtml?uuid=ADC45JdB&refresh_ce=1

Concordo.

Il problema non sono le materie "inutili" o "noiose", quanto la volontà politica di non far mettere il cervello in moto,
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 10:14 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Il fancazzista non è positivo per il discalculico, è neutro per il discalculico ed è deleterio per il bravo.

e perché? perché lo dici tu?
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 10:17 pm

avidodinformazioni ha scritto:

Chi l'ha detto che non recuperano ? dopo 5 anni imparano che 2+2 fa 4; per loro è il massimo e per riuscirci i docenti si fanno in 4.

Immagino la soddisfazione! Che bello sarà quando la metà della classe docente si applicherà nel rinforzo dell'addizione a una cifra! Il vero riscatto della categoria: speriamo che qualcuno ascolti il tuo rivoluzionario progetto di riforma della scuola! Incrocio le dita...

Immagino che nemmeno diamo per possibile il fatto che l'ambiente sia poco stimolante: vero? Questo vale solo per i bravi: giusto?
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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 10:21 pm

lucetta10 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:

Chi l'ha detto che non recuperano ? dopo 5 anni imparano che 2+2 fa 4; per loro è il massimo e per riuscirci i docenti si fanno in 4.

Immagino la soddisfazione! Che bello sarà quando la metà della classe docente si applicherà nel rinforzo dell'addizione a una cifra! Il vero riscatto della categoria: speriamo che qualcuno ascolti il tuo rivoluzionario progetto di riforma della scuola! Incrocio le dita...

Immagino che nemmeno diamo per possibile il fatto che l'ambiente sia poco stimolante: vero? Questo vale solo per i bravi: giusto?
giusto
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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 10:22 pm

lucetta10 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:

Il fancazzista non è positivo per il discalculico, è neutro per il discalculico ed è deleterio per il bravo.

e perché? perché lo dici tu?
No, non è così perchè lo dico io, lo dico io perchè è così.
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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 10:26 pm

il primo anno che ho insegnato al diurno, in una quinta (professionale meccanico) non sapevano la formula dell'area del cerchio e della circonferenza; giuro, io dovevo insegnare a calcolare il flusso magnetico in un toro a sezione circolare e loro erano fermi alle formule del cerchio, anzi a prima di tali formule.

E tu mi vieni a parlare di stimolarli ? In quale classe avrebbero dovuto studiare quelle formule ? Alle medie o alle elementari ? Ma sai in che mondo vivi ?
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 10:34 pm

avidodinformazioni ha scritto:
il primo anno che ho insegnato al diurno, in una quinta (professionale meccanico) non sapevano la formula dell'area del cerchio e della circonferenza; giuro, io dovevo insegnare a calcolare il flusso magnetico in un toro a sezione circolare e loro erano fermi alle formule del cerchio, anzi a prima di tali formule.

E tu mi vieni a parlare di stimolarli ? In quale classe avrebbero dovuto studiare quelle formule ? Alle medie o alle elementari ? Ma sai in che mondo vivi ?


Non ho mai parlato di stimolarli, ma proprio del fatto che pensare, come fai tu, che una classe del genere possa essere stimolata, fare "recupero" è folle, dal momento che quelle che già ci sono non recuperano assolutamente niente.
Il tema non è questo, ma che non dovrebbero stare tutti insieme come sei tu a pretendere, ma sparsi un po' per classe, un po' per scuola: la fisiologica parte di insufficienze gravi, o studiano e raggiungono una faticosa sufficienza (mica parliamo di prendere un PHD al MIT, suvvia...) o si bocciano.
Quando invece stanno tutti insieme, come, ribadisco, sei tu a suggerire, non io che vivo in un mondo parallelo; l'unica cosa che si può fare è buttare il becchime. Io in queste tue scuole del futuro non ci voglio andare a fare il guardiano di polli, perché sono convinta che sia assolutamente inutile e impossibile stimolare anche un minimo, si farà avanti chi ha più fiducia nell'umanità
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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 10:38 pm

lucetta10 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
il primo anno che ho insegnato al diurno, in una quinta (professionale meccanico) non sapevano la formula dell'area del cerchio e della circonferenza; giuro, io dovevo insegnare a calcolare il flusso magnetico in un toro a sezione circolare e loro erano fermi alle formule del cerchio, anzi a prima di tali formule.

E tu mi vieni a parlare di stimolarli ? In quale classe avrebbero dovuto studiare quelle formule ? Alle medie o alle elementari ? Ma sai in che mondo vivi ?


Non ho mai parlato di stimolarli, ma proprio del fatto che pensare, come fai tu, che una classe del genere possa essere stimolata, fare "recupero" è folle, dal momento che quelle che già ci sono non recuperano assolutamente niente.
Il tema non è questo, ma che non dovrebbero stare tutti insieme come sei tu a pretendere, ma sparsi un po' per classe, un po' per scuola: la fisiologica parte di insufficienze gravi, o studiano e raggiungono una faticosa sufficienza (mica parliamo di prendere un PHD al MIT, suvvia...) o si bocciano.
Quando invece stanno tutti insieme, come, ribadisco, sei tu a suggerire, non io che vivo in un mondo parallelo; l'unica cosa che si può fare è buttare il becchime. Io in queste tue scuole del futuro non ci voglio andare a fare il guardiano di polli, perché sono convinta che sia assolutamente inutile e impossibile stimolare anche un minimo, si farà avanti chi ha più fiducia nell'umanità
Quando metti tutta la merda insieme, la fermentazione produce biogas e la massa residua può far concime.

Se mescoli merda e grano rovini il grano, t'incazzi e butti via tutto.

Anche la merda può essere una risorsa, ma bisogna averne cura e non mescolarla al cibo.
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 10:41 pm

avidodinformazioni ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
il primo anno che ho insegnato al diurno, in una quinta (professionale meccanico) non sapevano la formula dell'area del cerchio e della circonferenza; giuro, io dovevo insegnare a calcolare il flusso magnetico in un toro a sezione circolare e loro erano fermi alle formule del cerchio, anzi a prima di tali formule.

E tu mi vieni a parlare di stimolarli ? In quale classe avrebbero dovuto studiare quelle formule ? Alle medie o alle elementari ? Ma sai in che mondo vivi ?


Non ho mai parlato di stimolarli, ma proprio del fatto che pensare, come fai tu, che una classe del genere possa essere stimolata, fare "recupero" è folle, dal momento che quelle che già ci sono non recuperano assolutamente niente.
Il tema non è questo, ma che non dovrebbero stare tutti insieme come sei tu a pretendere, ma sparsi un po' per classe, un po' per scuola: la fisiologica parte di insufficienze gravi, o studiano e raggiungono una faticosa sufficienza (mica parliamo di prendere un PHD al MIT, suvvia...) o si bocciano.
Quando invece stanno tutti insieme, come, ribadisco, sei tu a suggerire, non io che vivo in un mondo parallelo; l'unica cosa che si può fare è buttare il becchime. Io in queste tue scuole del futuro non ci voglio andare a fare il guardiano di polli, perché sono convinta che sia assolutamente inutile e impossibile stimolare anche un minimo, si farà avanti chi ha più fiducia nell'umanità
Quando metti tutta la merda insieme, la fermentazione produce biogas e la massa residua può far concime.

Se mescoli merda e grano rovini il grano, t'incazzi e butti via tutto.

Anche la merda può essere una risorsa, ma bisogna averne cura e non mescolarla al cibo.

Si, vabbè, aggiungiamo anche che "dai diamanti non nasce niente"? Rigiri sempre sulle stesse cose.
Speriamo che la merda tocchi a te e non a me
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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 11:07 pm

lucetta10 ha scritto:

Se non unici e soli, visto la nostra responsabilità e prestigio di cui ci piace riempirci la bocca quando ci fa comodo

Personalmente non mi sono mai vantato di fare l'insegnante. Se conosci qualcuno che lo faccia segnalamelo perché credo si tratti di una bestia rara... Io conosco colleghi che, vergognandosi di fare gli insegnanti preferiscono dichiararsi ingegneri, nutrizionisti, imprenditori e chi più ne ha più ne metta... tutto tranne insegnante.

lucetta10 ha scritto:

Ora invece, alla fine della fiera, l'insegnante non conterebbe una emerita ceppa, sarebbe un triste passacarte del MIUR? ma pensa un po'... e in che forme queste pressioni si eserciterebbero sul povero fantozzi?

Nessuno punta la pistola alla testa di nessuno. Però devi fare i PDP. Però devi tenere conto dei BES. Però poi dopo le mamme vanno dal preside a piangere ed il preside viene da te a farti pressione. Però poi in sede di scrutinio nessuno vuole rogne che tanto veniamo pagati uguale indipendentemente da quanti se ne bocciano. Però anche se si boccia poi dopo bisogna incrociare le dita perché se la famiglia ricorre al TAR un cavillo per ribaltare la situazione c'è sempre e alla fine si fa pure la figura dei pirla...

Non dico che il docente sia un candido angioletto vessato da un sistema più grande di lui. Credo però che non si possa metterlo in croce se si adatta a quello che gli viene richiesto, più o meno formalmente, dall'ambiente in cui si trova immerso. Dovrebbero essere i docenti a partire, lancia in resta, contro i mulini a vento? Cambierebbe qualcosa?

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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 11:19 pm

PDP e bes sono interamente nelle mani del consiglio di classe che si assume la responsabilità della compilazione. Se sono diventate pagliacciate la colpa è esclusivamente dei docenti, che ne hanno dato, da subito, un'interpretazione, come anche per la legge 170, assolutamente inaudita facendone prima una facilitazione a prescindere, poi un lasciapassare. Sempre proni allo specialista di turno.
E così è arrivata la presunta impossibilità di bocciare (che ci siamo inventati NOI ben prima dei ricorsi, li abbiamo quasi suggeriti), l'aggressività delle famiglie per colpa del troppo credito che gli si concede.
E infatti ora c'è la corsa a certificarsi.
Qui si tratta di partire lancia in resta contro gli insegnanti, cercare di analizzare realmente le colpe della categoria, altro che!
L'ambiente in cui è immerso un insegnante è un luogo di lavoro pieno di altri insegnanti, semmai siamo troppo chiusi, altro che ingerenze!
Un insegnante che non vuole rogne o che ha paura del TAR è un professionista serio? Il TAR obbliga a scrutinare di nuovo o rifare l'esame non certo a promuovere: bene, ci si riunisce e si raddrizza il busillis. amen!
Ma smettiamola di fare i verginelli: addirittura meglio apparire pavidi che colpevoli!
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Lenar



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MessaggioOggetto: Re: il vero problema   Gio Ott 20, 2016 11:31 pm

lucetta10 ha scritto:

Un insegnante che non vuole rogne o che ha paura del TAR è un professionista serio?

If you pay nuts, you get monkeys. In media ovviamente...
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